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Comments for Ideas Have Consequences



appunti per una scuola italiana di economia austriaca



Last Build Date: Sun, 31 Aug 2014 19:49:40 +0000

 



Comment on IHC CHIUDE by Christian

Sun, 31 Aug 2014 19:49:40 +0000

Non riesco a fare o vedere commenti sul sito di criticaustiaca. Bisogna registrarsi o qualcosa di simile?



Comment on IHC CHIUDE by sasà

Wed, 27 Aug 2014 19:29:08 +0000

Che peccato, mi dispiace proprio, perchè non fai un bel pdf con tutti gli articoli, io pagherei per averlo, tra i siti "austriaci" qua siamo ai più alti livelli devo dire, verrebbe un bel libro, commenti compresi naturalmente, così ci sto anche io, ah ah ah



Comment on IHC CHIUDE by Leonardo

Fri, 22 Aug 2014 12:13:38 +0000

Ho ricominciato la produzione (anche se non sarà particolarmente serrata), ma su Critica Austriaca. Passate là e continuiamo a divertirci (intanto studio come trasferire tutto IHC là sotto, nemmeno io voglio perdere nulla di SETTE ANNI di articoli)



Comment on IHC CHIUDE by Christian

Mon, 18 Aug 2014 17:28:48 +0000

Io spero vivamente che non si tratti di una fine ma di un nuovo inizio. Il sito http://www.criticaustriaca.it/ non mi dispiace, ma ciò che è importante sono le persone e le loro idee, poco importa che il posto in cui queste vengono scambiate sia IHC, CriticaAustiaca o Turbocapitalismochilhavisto.bho; che sia in forma di forum, IRC o piccioni viaggiatori; che sia un sito superfico o più brutto del prompt dei comandi di DOS. In ogni caso gli articoli di CriticaAustriaca sono fermi da aprile (se non sbaglio). Se mi confermi che si riparte da lì aggiungo il sito tra i feed in attesa dei nuovi post. Per quanto riguarda l'archivio penso anche io sia indispensabile salvarlo. C'è sicuramente del materiale che farebbe invidia ai corsi di economia di qualsiasi università e poi io non ho ancora avuto il tempo di vedere tutti i vecchi post (sono fermo al 2012). Rimango in trepida attesa degli sviluppi.



Comment on IHC CHIUDE by walter

Mon, 18 Aug 2014 17:17:04 +0000

No ,perdere tanti pezzi sarebbe un gran peccato comunque.



Comment on IHC CHIUDE by aq

Sat, 16 Aug 2014 12:43:14 +0000

oppure di altri austriaci ma evidentemente non totalmente razionali? ..



Comment on IHC CHIUDE by aq

Sat, 16 Aug 2014 12:42:23 +0000

per favore, cercate di mettere una copia di tutto sull'altro sito o da qualche parte. idem come sopra. anche archeo-finanza voleva chiudere, poi ha cambiato idea. Non è il caso che materiale prezioso diventi irraggiungibile, o volete lasciare in piedi solo i siti di Peppe Grillo?? )



Comment on IHC CHIUDE by Leonardo IHC

Fri, 15 Aug 2014 12:54:19 +0000

La speranza è che Critica Austriaca riesca a recuperare tutto in una sezione a.parte. E da lì si riparte.



Comment on IHC CHIUDE by Claudio

Thu, 14 Aug 2014 08:46:57 +0000

Vorrei quasi sperare che sia uno scherzo ferragostano, al posto del gavettone, ma dal tono non mi pare. Dire che mi dispiace è riduttivo ma avrai i tuoi buoni motivi e non credo di poterci fare molto. D'altronde qui siamo per la proprietà privata, no? Il sito è tuo e quindi fai che cazzo ti pare :-) L'unica cosa, se posso: cerca davvero, ma davvero, anche se ci fosse un po' da ingrullire, di salvare più roba possibile (meglio tutto) e lasciarla a disposizione da qualche parte. C'è del materiale che può essere veramente utile a chi ha la fortuna di imbattercisi (come è stato per me a suoi tempo) e sarebbe un peccato perderlo. A risentirci, da qualche parte P.S. Se poi 'sti caproni di Bluehost o chi per loro rispondessero e te vuoi ripensarci...



Comment on Stato e Finanziatori Subprime: Scopri le Differenze by Fatama

Wed, 13 Aug 2014 22:41:05 +0000

Un altro spazio iateressnnte nel quale si assiste ad un nuovo intreccio tra materiale e immateriale e8 l’economia informale, quella del falso e del traffico illecito. Questo settore e8 oggi in piena ascesa. Le stime sono molto incerte trattandosi di un fenomeno che sfugge al controllo e a sistemi certificati di misura. I principali esperti mondiali perf2 concordano nel dimensionare il giro di affari dell’illecito ad almeno circa il 7% del commercio mondiale. Una quota impressionante! Questo “successo” si basa su un presupposto: la sistematica infrazione delle regole legate alla propriete0 intellettuale e quindi di uno dei cardini della gestione della conoscenza che il sistema industriale ha elaborato nel corso degli ultimi 150 anni. La tentazione di liquidare l’economia informale come mero fenomeno criminale e8 forte. La dimensione e la pervasivite0 dell’economia del falso perf2 richiedono una maggiore cautela. Ma come e8 spiegabile questo incredibile crescita? E’ solo colpa dei cinesi e della loro disinvoltura nei confronti del rispetto delle regole internazionali?L’ultimo libro di ci da un ritratto dell’economia del falso tutt’altro che scontato. La produzione di materiale contraffatto e8 il risultato di una vera e propria catena di fornitura gemella rispetto a quella legale ma decisamente pif9 efficiente da un punto di vista economico e pif9 intraprendente da quello organizzativo. Ed e8 qui che c’e8 la prima sorpresa: scopriamo che in un mondo cosec materiale c’e8 molto di immateriale. Infatti non si tratta di poche fabbriche che nottetempo producono qualche borsetta extra per ingrassare il risicato margine imposto dalle imprese occidentali, ma di un vero e proprio mercato competitivo dove operano miglia di imprese e di attori con ruoli fortemente specializzati. Ci sono mercati dove si riuniscono i produttori del falso, ci sono intermediari ai quali ci si puf2 rivolgere per comperare le partite di prodotto contraffatto, ci sono gli esperti di logistica che si preoccupano di farvi arrivare la merce nel giro di 20 gg al vostro indirizzo (ovunque nel mondo), chi si occupa del packaging del prodotto (ovviamente falso), chi e8 specializzato nei tessuti delle borse, chi nelle cerniere e cosec via. Il tutto rigorosamente organizzato e ordinato attraverso un’applicazione quasi ossessiva di tecniche di knowledge management presenti solo nelle grandi imprese. La catena di fornitura del falso trae vantaggio economico da una elevata modularizzazione del prodotto. Ogni produttore ha un proprio catalogo ben dettagliato sui prodotti che e8 in grado di realizzare. Catalogo costruito attraverso una straordinaria capacite0 di reverse engineering che molto spesso parte dalla pubblicite0 presente sulle principali riviste di moda. Cosec puf2 capitare che mentre Gucci pubblicizza la sua ultima borsa su Vogue, un cinese dall’altra parte del mondo stia gie0 organizzando la catena di fornitura per la produzione della stessa borsa (falsa). L’enfasi sull’organizzazione e sulla gestione della conoscenza non e8 un pallino da ordinati orientali, ma una precisa necessite0 competitiva. Per avere successo, bisogna essere tempestivi e flessibili. Il falso non puf2 prescindere dalle esigenze del mercato, ne puf2 anticiparlo (attraverso l’innovazione), e quindi non ha altra strada che essere il pif9 reattivo possibile. La merce contraffatta che si vende sulle strade delle nostre citte0 e8 solo quella che va di moda, i bestseller, i prodotti che hanno le maggiori richieste. Non ci sono sconti o resi che tengano sulla merce falsa. Bisogna quindi andare a colpo sicuro. Un sistema di just in time su larga scala, come forse non se ne sono mai visti nell’economia industriale, che e8 capace di andare quasi in risonanza con l’evoluzione delle richieste del mercato. La produzione [...]