Subscribe: Qui Parigi!
http://carlofromparis.blogspot.com/feeds/posts/default
Added By: Feedage Forager Feedage Grade B rated
Language: Italian
Tags:
alla  anche  anni  blog  che  dei  dell  della  gli  perché  più  questa  questo  qui sopra  qui  solo  sono  stato  vernacoliere 
Rate this Feed
Rate this feedRate this feedRate this feedRate this feedRate this feed
Rate this feed 1 starRate this feed 2 starRate this feed 3 starRate this feed 4 starRate this feed 5 star

Comments (0)

Feed Details and Statistics Feed Statistics
Preview: Qui Parigi!

Qui Parigi!





Updated: 2018-01-15T17:49:40.167+01:00

 



Gatti del Cazzo

2012-01-27T14:30:00.393+01:00

Dopo "Cani di Merda" il Vernacoliere ci regala "Gatti del Cazzo"...




Lotta all'evasione

2012-01-24T00:48:20.829+01:00

Il mio modesto contributo alla lotta all'evasione in Italia...





Cani di Merda

2011-12-01T02:32:22.923+01:00

Nuova rivista all'interno del Vernacoliere di dicembre:





Sempre al fianco di Cirpo!

2011-11-22T11:00:08.059+01:00

Dal Vernacoliere di questo mese:





Il Canard saluta B.

2011-11-20T15:37:58.036+01:00

Le Canard Enchaîné é un quotidiano umoristico francese fondato quasi cent'anni fa, l'unico a non percepire soldi dallo Stato, autore di innumerevoli scoop sulle magagne dei potenti. Ad esempio, ad  inizio 2011, ha contribuito alle dimissioni del Ministro degli Esteri  francese Michèle Alliot-Marie: il Canard rivelò infatti che il ministro era stato in vacanza in Tunisia ospite di un amico del dittatore Ben Ali durante la rivoluzione.
Nell'ultima edizione, uscita mercoledì scorso, il giornale saluta il nostro amatissimo e autorevolissimo ex-premier con ben 3 vignette, cosa rara per il giornale per un evento di politica internazionale. Eccole qui:
Il cinema porno a lutto: il cinema italiano perde uno dei suoi più grandi attori

Mario Monti succede a Berlusconi - "Ah! Finalmente ci annoieremo!" 

Il clown ha il morale basso

Per scoprire come l'autorevolezza di B sia considerata anche fuori dai confini nazionali, vi invito a leggere il blog "Non leggere questo blog" dove sono raccolte tutte le prove della stima che gli altri Paesi nutrono verso il nostro ex-premier. 



Il Resto del Casino

2011-09-29T22:32:12.938+02:00

Anche se ormai le prime pagine dei giornali "veri" sono ormai diventate ridicole, quelle del Vernacoliere rimangono sempre le migliori...






I Sevizi al servizio dei potenti

2011-09-18T00:41:00.098+02:00

La moda di usare i servizi segreti non é solo un'usanza italiana. I Francesi la conoscono bene da anni, sia sotto i governi di destra che sotto quelli di sinistra. Per esempio, durante i 14 anni di "regno" del socialista Mitterand, i servizi segreti francesi dovettero fare gli straordinari per sorvegliare la stampa francese che ogni giorno minacciava di rendere pubblico il segreto (di Pulcinella) del Presidente: sua figlia Mazarine, nata da una relazione extraconiugale.
Sotto Sarkozy l'attività dei Servizi e della Polizia é ancora più frenetica. Dossieraggi e intercettazioni abusive sono usate per mettere fuori gioco possibili avversari alla rielezione nel 2012 e per proteggere l'immagine del Presidente. Qualche giorno fa il ministro degli Interni Claude Guéant (qui sopra) ha chiaramente ammesso che la Polizia si era (illegalmente) impadronita dei tabulati telefonici di alcuni giornalisti di Le Monde per scoprire la talpa al Ministero della Giustizia che forniva notizie al giornale sul caso Bettancourt, sebbene esista una legge in Francia che protegge le fonti giornalistiche. La talpa é stata puntualmente individuata e allontanata dal ministero. Guéant ha poi candidamente affermato che i responsabili dello spionaggio illegale non verranno ovviamente puniti
Anche questa é la Francia nel 2011, il Paese della Rivoluzione e patria del Diritti dell'uomo.  



Van Rompuy! Chi è costui?

2011-09-16T00:16:09.760+02:00


Il nano non solamente si é comprato l'Italia e la sta stuprando come una banale olgettina, ma, non soddisfatto, ha alzato la mira e adesso comincia a fare della avances alle istituzioni europee che purtroppo non hanno ancora gli anticorpi (a dire il vero neanche gli Italiani li hanno) per combattere questo virus.
Martedì scorso il nano ha consumato: sveltina europea con Barroso e Van Rompuy. Il motivo lo consociamo tutti. Il nano ha usato (a abusato) delle massime autortà europee per sfuggire all'interrogatorio dei pm di Napoli in qualità di teste in un processo dove lui é parte lesa.

...

Aspettate un attimo: rileggete le ultime tre righe qui sopra. Scommetto che avete letto "Barroso e Van Rompuy" e credo che almeno il 90% di voi (penso che Barroso lo conoscano più persone) si sia fatto la donabbondesca domanda "Van Rompuy! Ma chi cazzo é?"... e, visto che il link a Wikipedia l'ho messo solo adesso, avete continuato a leggere dimenticando subito questo nome antipatico.
Adesso penso abbiate dato un'occhiata a Wikipedia e quindi avete scoperto che Herman Van Rompuy é il Presidente del Consiglio Europeo, cioè dell'assemblea dei Capi di Stato dei 27 Paesi membri della UE. Teoricamente quest'uomo é il leader di 500 milioni di persone, ma scommetto che non lo avete mai visto né sentito parlare in TV dato che avete dimenticato il suo nome nello spazio di una riga.
Se può farvi stare meglio, sappiate che non siete i soli. Nessuno lo conosce (forse in Belgio sì visto che é stato Primo Ministro), ma soprattutto nessuno lo ha votato! Chi lo ha messo lì? Dicono sia stato scelto dal Gruppo Bilderberg. Un parlamentare europeo, l'inglese Nigel Farage, uno che non ha peli sulla lingua, glielo dice proprio in faccia: "Ma tu, ma chi cazzo sei?" (l'ho parafrasato un po'). 
Un leader con "il carisma di uno straccio bagnato" e l'aspetto di un "impiegato di banca" alla testa dell'Europa.     

(P.S.: il disegno qui sopra l'ho fatto io ;) )

allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/oYk1bG0OTeU" width="420">






Perché non aggiorno più il mio blog

2011-08-18T01:16:15.322+02:00


Mi sono accorto che sono 5 mesi che non tocco più questo blog (quello "artistico" lo aggiorno più spesso). Credo ci siano varie spiegazioni a questa inattività. 
La prima é che scrivo quando ho voglia e per 5 mesi non ho avuto voglia, semplice...mica sto scrivendo su un giornale! Anzi, viste le statistiche desolanti del blog, probabilmente sto scrivendo per me stesso, per qualche parente e per qualcuno arrivato qui sopra per sbaglio a causa degli algoritmi di ricerca di Google.
La seconda ragione é legata al fatto che i blog sono stati sorpassati dai social network come Facebook o Twitter: più rapidi e capaci di raggiungere un gran numero di persone.
La terza ragione é legata al fatto che più della metà dei miei post sono essenzialmente uno sfogo provocato dalla visione della merda che sta facendo affogare l'Italia. Qualche anno fa si poteva ancora starci dietro: qualche leggina ad personam, qualche figura di merda del nano o dei suoi servi e ci scappava un post. Ma adesso la situazione si é talmente aggravata che l'indignazione si é purtroppo trasformata in un mix di disgusto continuo e di - purtroppo - rassegnazione per le sorti del mio paese (senza P maiuscola). Come per tanti autori satirici e vignettisti (sorpassati in comicità dai potenti), é ormai diventato impossibile stare dietro a tutte le nefandezze della cosiddetta "classe dirigente" o "casta" (anche se qualcuno riesce ancora a farlo, chapeau!). Neanche il Vernacoliere mi fa più ridere...   
Per queste ragioni il numero di post su questo blog é diminuito drasticamente.  Scriverò ancora ma non so quando e comunque solo se sarò "ispirato". Per il resto, per i miei 0,2 lettori giornalieri italiani, buona fortuna. 



Il Federale

2011-03-31T00:47:51.940+02:00

Dal Vernacoliere di marzo. Ma voi la vedete la differenza con il vero Giornale? Io ormai non so se mi fanno più ridere le parodie del Sardelli o l'originale...





Moretti aveva ragione

2011-03-22T01:53:02.294+01:00

Lo dico da tempo e non sono sicuramente il solo: Nanni Moretti aveva visto giusto nel finale del Caimano...

allowfullscreen="" frameborder="0" height="255" src="http://www.youtube.com/embed/AXMezbDSSrM" title="YouTube video player" width="400">

Tutto si sta realizzando. La conferma "visiva" me l'ha data l'accostamento di questi due articoli sulla homepage di Repubblica di oggi:


Come tutto in Italia, lo scontro si trasforma in una partita di calcio: i berlusconiani contro gli antiberlusconiani. Mai un confronto serio: tutto si trasforma in gioco. Il fischio d'inizio é stato dato 17 anni anni fa. Le violenze sugli spalti credo stiano purtroppo per cominciare.


P.S.: oggi vedendo il filmato qui sotto (le contestazioni a Berlusconi a Torino) mi sono detto che il nostro inno é il migliore del mondo: in quale altro inno infatti esistono parole più belle di "poropò-poropò-poropò-pò-pò-pò-pò!"?

(object) (embed)





La Biezione

2011-02-17T22:01:46.997+01:00


Tornano le grandi prime pagine del Vernacoliere! 



Obsolescenza programmata

2011-02-16T00:58:11.953+01:00

allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/251qoGOqpdk" title="YouTube video player" width="560">Ho appena finito di vedere su Arte un documentario su una delle cause della montagna di rifiuti che produciamo ogni anno: l'obsolescenza progammata.Lo sapete che esistono dei brevetti di lampadine che possono durare 25 anni? E perché non sono mai state messe in commercio? Semplice: perché negli anni '50 i produttori di lampadine si sono messi d'accordo e hanno deciso di abbassare la durata media delle lampadine a 1000 ore. Per questa ragione una lampadina comprata negli anni '20 dura molto di più di una comprata l'altro giorno... Nel documentario trasmesso su Arte e tratto da The light bulb conspirancy (qui sopra il trailer) si spiega come gran parte degli oggetti che compriamo sono programmati per rompersi per costringersi a comprarne di nuovi e a mantenere la nostra società consumistica. Il concetto della obsolescenza programmata è nato (ovviamente) negli USA e pare che sia stata proposta già durante la grande depressione del '29 come metodo per far decollare nuovamente i consumi e il PIL. Negli anni '50 l'"autodistruzione" dei prodotti di largo consumo entra nei metodi produttivi dell'industria (con conseguente "crisi di coscienza" degli ingegneri della vecchia scuola ai quali era stato insegnato a progettare cose che durassero).Nel documentario si racconta anche di una ditta che produceva lampadine a Berlino Est. La Germania comunista non si basava su un'economia di mercato, quindi non era necessario che gli oggetti si rompessero prima per poterne venderne di più (addirittura veniva stabilito per legge che gli elettrodomestici dovevano durare almeno 25 anni). La ditta di lampadine brevetta nel 1981 un modello che poteva durare decine d'anni e, pensando che una scoperta del genere potesse interessare anche all'Ovest, la presentò ad un salone ad Hannover. I rappresentanti delle ditte occidentali non capivano l'interesse di una tale scoperta: se la lampadina dura così tanto nessuna la compra più, la ditta ne produce meno e sarà poi costretta a chiudere e a mandare la gente a casa. I colleghi dell'Est pensavano invece che utilizzando meno risorse potessero conservare i loro posti di lavoro. Ovviamente nessuno all'Ovest comprò la lampadina e dopo la caduta del Muro la ditta dell'Est fu costretta a chiudere.Oggi per noi è normale aspettarsi che un oggetto elettronico si rompa dopo 2-3 anni. La prima reazione è comprarne uno nuovo perché magari così avremo l'ultima versione del prodotto con un nuovo design e nuove funzionalità (spesso inutili). Perché non proviamo prima a ripararlo? Perché il sistema ci spinge a gettare il prodotto e a comprarne uno nuovo.Tutto il mio interessamento per questo documentario è dovuto al fatto che mi è capitato di fare le stesse riflessioni poco tempo fa quando la mia stampante, comprata all'inizio del 2009, si é improvvisamente rotta. Alla FNAC mi chiedono 60 euro solo per il preventivo di riparazione. Ho provato a riparla da solo, a cercare i pezzi su Internet ma senza fortuna. Ho dovuto cedere al sistema e comprarne una nuova perché mi serviva per il mio lavoro. La vecchia stampante non l'ho però buttata via. Proverò ancora a ripararla e se non ci riuscirò la porterò alla ressourcerie di Parigi (un luogo dove si recuperano e si rivendono gli oggetti che andrebbero altrimenti in discarica). Non vorrei che la mia stampante fosse dispersa nell'ambiente, magari lungo le sponde di un fiume in Ghana: allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/pr1zQrXM_7s" title="YouTube video player" width="425">[...]



Une vignetta facile facile...

2010-11-20T22:33:24.461+01:00


Con dei politici del genere é facile fare dell'umorismo. Se a questo aggiungiamo poi i loro nomi, mi viene alla volte il dubbio che l'Italia si sia trasformata in un enorme Vernacoliere vivente. 
Un ringraziamento ai politici della seconda Repubblica ormai al tramonto: come uomini politici siete stati i più scarsi di sempre, ma ci avete fatto fare un sacco di risate!



Piccole soddisfazioni/3

2010-11-17T20:12:03.754+01:00

Un'altra vignetta pubblicata sul Vernacoliere di novembre! Questa se non l'avete riconosciuta...


Ah! Nello stesso numero del Vernacoliere ho trovato anche la prima pagina della Pozione del Maestro Federico Maria Sardelli. Magnifica, come sempre...




Attenzione ai piccioni!

2010-10-05T10:55:00.187+02:00

La prova che la gente mentalmente non c'é la fa più è questo gruppo su Facebook al quale sono iscritte più di 150.000 persone (tra le quali il sottoscritto ovviamente...):


Questo gruppo (geniale secondo me) mi ha spinto a creare un (falso?) comunicato del Ministero della Difesa. Il mio piccolo contributo per la salvezza del pianeta...

(image)



Piccole soddisfazioni /2

2010-10-03T21:47:33.654+02:00

Dopo l'Unità, anche il Vernacoliere ha pubblicato una mia vignetta (questa se volete vederla più grande).

(image)



Finché ci sono loro...

2010-09-03T23:21:40.181+02:00

(object) (embed)

Non male il botta e risposta tra Marini (PD) e Di Pietro (IdV) alla Festa Democratica di Torino (ex Festa dell'Unità...). Non male perché finalmente si vede materialmente quello che gli elettori di sinistra stanno dicendo da anni ormai, e cioè che con questi dirigenti non si vincerà mai perché sono troppo lontani dalla cosiddetta "base" del partito.

Ci si sta ponendo l'interessantissima domanda "facciamo l'alleanza con Casini e l'UDC per battere Berlusconi si o no?". Di Pietro (in grandissima forma, tanto che per una volta ho capito quasi tutto di quello cha ha detto) dice ovviamente di no e sottolinea che Casini sta facendo il "mestiere più antico del mondo" per racimolare un po' di potere. Mi sembra una cosa evidentissima a tutti, ma apparentemente non ai dirigenti PD e non a Marini che, nonostante si un dirigente PD ad una festa PD, riceve centinaia di fischi, mentre Di Pietro solo applausi.

Il momento in cui é evidente che Marini sia lontano anni luce dalla maggioranza del (potenziale) elettorato di sinistra (o centrosinistra se preferite) lo vedete al minuto 8:33 quando afferma la necessità di fare l'alleanza con l'UDC. Solo le persone in giacca e cravatta in prima fila applaudono. Il resto della platea fischia e urla dimostrando il suo disappunto. Probabilmente si tratta di collaboratori/portaborse di Marini o altri illuminati dirigenti del PD...
Il moderatore gli fa notare che la platea (che, ricordo, assiste ad un dibattito alla festa del PD, dunque quasi sicuramente si tratta di elettori del PD) non é d'accordo con l'alleanza con l'UDC...e cosa gli risponde Marini?? Dice "Non sono d'accordo? Fa niente!" e continua a elencare tutti i vantaggi di questa magica alleanza...

Ecco, ammesso che un giorno io ritorni in Italia a votare, sicuramente se alla testa del PD ci saranno ancora persone che non ascoltano i segnali che vengono dalla gente ma dicono "fa niente!" e continuano nelle loro strategie di palazzo, sicuramente non avranno mai il mio voto, e credo neanche quello di migliaia di altri Italiani.



Jalousie

2010-08-07T16:54:08.736+02:00

Io ho una teoria su questa storia... Trovate la "notizia" qui.

(image)
(Cliccate sull'immagine per ingrandirla)





Stella polare?

2010-07-31T01:30:43.894+02:00

Per il nano malefico la legalità é talmente importante (ha detto, restando serio, che é la sua "stella polare"...) che ha cacciato dal PDL quelli che denunciavano la presenza di gente collusa con la mafia, la camorra, società segrete e squallidi affaristi...

(image)
(Questa forse é un po' larga per il blog, meglio se ci cliccate sopra per ingrandirla...)




Dell'Utri non parla: un eroe...

2010-07-28T13:40:45.754+02:00

Marcello dell'Utri é stato interrogato dai magistrati che indagano sullo scandalo P3, ma non ha parlato....come il suo eroe Vittorio Mangano.

(image)



L'Orinatore Romano

2010-07-28T13:53:16.902+02:00

Mi ero dimanticato di pubblicarlo sul blog. Dal Vernacoliere di luglio...

(image)



A fondo...

2010-07-28T13:59:27.632+02:00

Speriamo che qualcuno non fraintenda le parole del Presidente Napolitano come ho fatto io in questa vignetta...

(image)



Non essere all'altezza

2010-07-24T02:15:07.755+02:00

(image)
Sull'infinita love story tra Silvio e Gianfranco...





Berlusconi e massoneria: "rapporti mai cessati"

2010-07-23T16:51:16.133+02:00

(object) (embed)

Si scopre l'acqua calda...Si parla anche di persone della Massoneria Internazionale sopra Berlusconi. Intervista molto interessante...