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Controcorrente



" Se pur circondato non è ancora preso"



Updated: 2011-09-22T14:32:02Z

 



Chi non compila entro il 30 settembre un modulo in cui dichiara il proprio scaglione di reddito, gli verrà automaticamente applicato il ticket più alto per farmaci e visite

2011-09-22T14:30:00Z

 
MODULO PER IL TICKET SANITARIO. Chi non compila entro il 30 settembre un modulo in cui dichiara il proprio scaglione di reddito, gli verrà automaticamente applicato il ticket più alto per farmaci e visite.Bisogna rivolgersi ai Caf! Questa notizia passa sotto silenzio ed è poco pubblicizzata, sarà forse perché ci sono le solite persone pronte ad arricchirsi a danno delle persone meno informate? COPIAMO E INCOLLIAMO SUL NOSTRO PROFILO... DIFFONDIAMO LA NOTIZA



"CHE DIFFERENZA PASSA TRA IL CRISTIANESIMO E IL COMUNISMO ?"

2011-09-22T14:27:00Z

 

"CHE DIFFERENZA PASSA TRA IL CRISTIANESIMO E IL COMUNISMO ?"

"IL PRIMO PREDICA LA POVERTA', IL SECONDO LA REALIZZA "

                        (image)




Gli anarchici istigano gli immigrati alla rivolta

2011-09-22T14:21:00Z

 


Caos al Cie di Torino scappano in 22, agenti feriti

di Redazione

Dopo la rivolta al centro di accoglienza di Lampedusa, disordini e tafferugli anche al Cie di Torino. Nella notte un gruppo di anarchici-antagonisti ha lanciato delle palline da tennis con dentro pizzini che incitavano gli immigrati alla rivolta. Poco dopo si è scatenata la rivolta. Lancio di oggetti, feriti alcuni agenti, 22 fuggono dal centro Per l'Istat è boom di immigrati
Torino - Un'altra rivolta di immigrati. Questa volta a Torino. Infatti al Cie del capoluogo piemontese nella notte oltre una ventina dii stranieri sono riusciti a fuggire. Dieci di loro sono stati arrestati. Si registrano feriti e contusi tra le forze dell’ ordine (tre agenti e quattro carabinieri, secondo fonte della Questura). Sembra che a scatenare la violenta protesta sia stata una manifestazione di appartenenti all’area anarco-antagonista che, attorno a mezzanotte, hanno iniziato a lanciare numerose palline da tennis all’interno del Centro di corso Brunelleschi e anche alcuni petardi. Nelle palline c’erano fogliettini che incitavano alla rivolta citando anche gli scontri avvenuti nel pomeriggio di ieri a Lampedusa. Poco dopo, all’interno della struttura è iniziata una violenta protesta in 4 delle 6 aree in cui gli immigrati sono ospitati: danneggiati i cancelli di ingresso e le porte dei moduli abitativi, il tutto accompagnato da un fitto lancio di oggetti metallici e calcinacci all’indirizzo del personale di vigilanza.
Fuggiti 22 stranieri Durante i disordini diversi stranieri sono riusciti a scavalcare le mura della struttura. Gli uomini della polizia e i carabinieri sono riusciti a rintracciare e arrestare dieci persone di varie nazionalità, fra cui Tunisia, Marocco, Algeria e Egitto per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Altri 22 stranieri però sono riusciti a far perdere le loro tracce. Tra gli arrestati un clandestino algerino di 24 anni e un altro egiziano di 32 anni che, assieme ad altri, con una spranga di ferro lunga 78 centimetri, ha colpito alcuni agenti. Gli arrestati provengono da diverse nazionalità, fra cui Tunisia, Marocco, Algeria ed Egitto. le accuse nei loro confronti sono di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
Lampedusa, arrestati 4 extracomunitari Insomma, dopo la rivolta al centro di accoglienza di Lampedusa, i tumulti degli immigrati non si placano. E proprio a Lampedusa, la polizia di Stato di Agrigento ha fermato quattro extracomunitari che avrebbero partecipato alla rivolta di due giorni fa al Cie di Lampedusa, culminata con l’incendio di una vasta area della struttura. Oltre a loro, la polizia ha fermato anche altri sette uomini, quattro ritenuti scafisti, ed altri tre migranti irregolari già espulsi in precedenza. Ad emettere i provvedimenti è stato il procuratore ggiunto di Agrigento, Ignazio Fonzo. Gli extracomunitari arrestati sono stati trasferiti nel carcere agrigentino di Petrusa 



Di Pietro

2011-04-02T09:40:00Z

(image)

dalla rete



Saviano vergognati!

2011-03-29T15:37:00Z

 Gli studenti del Liceo Armando Diaz di Caserta con una petizione all'Ispettorato scolastico in una nota chiedono che venga pubblicato a livello Nazionale che il Sig. Roberto Saviano non ha mai frequentato come da lui sempre affermato il Liceo Armando Diaz di Caserta.




Islam, una religione anticostituzionale e illegale in Italia

2011-03-27T15:30:00Z

                                   – Prato.La Lega Nord di Prato replica all’assessore provinciale dell’Idv Loredana Ferrara che, su alcuni quotidiani locali (cartacei e digitali), aveva intimato al Carroccio di rispettare la Costituzione sulla libertà di culto. «L’assessore provinciale dell’Idv, Loredana Ferrara, ci intima di rispettare la Costituzione Italiana, ma noi già lo facciamo. Ferrara cita l’articolo 19 della nostra Costituzione che, riportiamo testualmente, afferma “Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume”. E fin qui ci siamo perché la Lega Nord, infatti, non vuole vietare i culti fondati sull’amore per il prossimo. All’articolo 8 della Costituzione, però, entra in scena il vincolo che rende anticostituzionale l’Islam. Anche qui, riportiamo fedelmente: “Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze” e non risultano esserci convenzioni tra Stato italiano e Islam, che rendono le moschee italiane illegali per anticostituzionalità normativa. La legge coranica contrasta con l’ordinamento giuridico italiano in più punti e questo rende l’Islam anticostituzionale. Alcuni esempi sono: la riconosciuta superiorità dell’uomo sulla donna e del musulmano sugli ‘infedeli’ (a casa nostra si chiama ‘razzismo’), non solo sancita dal Corano, ma anche dalla Dichiarazione Islamica dei Diritti dell’uomo (la nostra Costituzione all’articolo 3 ammette che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”); la poligamia con gli uomini, superiori alle donne, che possono avere fino a 4 mogli (all’articolo 29 della Costituzione si legge chiaramente “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabili dalla legge a garanzia dell’unità familiare” e all’articolo 86 del Codice Civile si legge chiaramente che “Non può contrarre matrimonio chi è vincolato da un matrimonio precedente”); la libertà subordinata (nella Dichiarazione Islamica dei Diritti dell’Uomo la libertà personale viene subordinata alla Shari’a, mentre per l’articolo 13 comma 1 della nostra Costituzione “La libertà personale è inviolabile”); la pena di morte per apostati, adulteri ed omosessuali (articolo 27 al comma 4 della Costituzione italiana: “Non è ammessa la pena di morte”). Pertanto, se c’è qualcuno che non rispetta la Costituzione, questo è il mondo islamico. E basta accusarci sempre di xenofobia. L’Idv a volte fa discorsi da bar, anzi, da centro sociale, che quando non sa che dire dà sempre di ‘fascisti e xenofobi’ alle persone per zittirle. Pensate a fare una politica costruttiva invece di denigrare sempre i vostri avversari». Lega Nord Toscana – Segreteria Provinciale di Prato [...]



State buoni ebrei, fatevi ammazzare, tanto, siete abituati.

2011-03-25T18:20:00Z

 Cosa scrivo? Cosa dovrei scrivere? E' da ieri che mi siedo al computer per mettere giu' qualche idea, ne ho troppe che si accavallano,  sempre piu' arrabbiata e depressa. Giro per casa, guardo la Tv, ascolto le notizie dell'attentato,  mi risiedo al pc ma poi non riesco a toccare la tastiera.Cosa si puo' scrivere dopo aver rivisto le barelle, il sangue, la gente terrorizzata  e ferita?Cosa si puo' scrivere guardando le immagini degli ospedali dove sono stati portati i feriti , compresa la donna morta, una cittadina britannica, Mary Jane Gardner, dove cittadini israeliani cercano di riprendersi dallo schock mentre gli curano le ferite. Dove una ragazzina quattordicenne e' in coma e lotta per la vita perche' una scheggia le e' entrata nel cervello.Io non ho piu' parole.Le parole le hanno i soliti mascalzoni: uscite dai territori e avrete la pace, dicono pieni di fiele, in pieno furore ideologico. Senza pieta', solo tanto odio.Se usciamo dai territori avremo la pace? Ah si? Ma per davvero? E prima del 67 avevamo la pace? Non avevamo i territori perche' la Giudea e Samaria se le era prese la Giordania con il benestare dell'Inghilterra. Avevamo la pace  senza i territori? No, avevamo terrorismo e guerre perche' l'unico sogno degli arabi palestinesi era ed e' cancellare Israele dalla mappa geografica, sogno e obiettivo condivisi da tutti i paesi arabi e islamici, Hitlerjad di Teheran in testa."Noi non vogliamo la pace ma la distruzione di Israele", diceva Arafat."Noi non vogliamo la pace ma la distruzione di Israele" ripete hamas "Israele e' un cancro da eliminare" proclama Hitlerjad.Cosa si puo' scrivere dopo aver letto sui giornali italiani  che la bomba e' esplosa a Gerusalemme non solo perche' siamo dei colonialisti e i palestinesi combattono per la liberta'  ma anche perche' Israele giorni fa  aveva colpito Gaza, senza dire che, prima, Gaza aveva colpito Israele con 56 colpi di mortaio in una sola giornata e senza nessuna provocazione! E lo sapete da dove sparano? Da in mezzo alle case cosi' quando Israele risponde, convinto di colpire  una rampa di missili, alla fine muore anche qualche civile, se bambini meglio, per i terroristi. E il mondo allora si sveglia e urla contro di noi senza preoccuparsi di pensare e di capire che "loro" sparano in mezzo alle nostre citta', alla cieca, solo per colpire e ammazzare la gente comune non i soldati.Nessuno si chiede, cosi' per curiosita', come mai ogni volta che l'esercito risponde per colpire esattamente le rampe da dove partono i missili, c'e' sempre qualche palestinese non terrorista che muore quasi fosse uno che andava a spasso da quelle parti.    Oggi due missili Grad sono caduti non lontano dalla mia citta', tra Ashdod e Yavne, praticamente a 30 km da Tel Aviv.Sono le prove generali per colpire il cuore di Israele?Cosa si puo' scrivere? Ditemi voi!Dopo la strage a Itamar ho letto sui media e su internet che, se i "coloni" uccisi (colona anche la bimbetta di tre mesi e i suoi fratellini sgozzati) non stavano la', nessuno li avrebbe ammazzati e che i "coloni" sono dei criminali perche' costringono i poveri palestinesi a sgozzarli. Capite? E' stata colpa loro.I mascalzoni venderebbero le loro madri pur di difendere i terroristi.La loro morale funziona cosi': i cittadini israeliani che vivono in territori contesi ( territori ebraici per millenni, che per millenni si sono chiamati Giudea e Samaria finche', nel 1947, non gli e' stato cambiato il nome), meritano di essere sgozzati.I cittadini israeliani che non vivono nei territori contesi meritano di essere ammazzati a causa dei settlers.Non gli interessa che i cittadini arabi in Israele godano di tutti i diritti.La differenza di trattamento non li turba. Furore, furore, odio e basta e poi si offendono se gli diamo degli antisemiti. I sentimenti  di noi israeliani in questi giorni sono di [...]



PD:Esplode l'inchiesta sulla corruzione

2011-03-24T14:12:00Z

Bufera enti localiEsplode l'inchiesta  sulla corruzioneGrosseto, 24 marzo 2011 - Bufera comincia ad essere un eufemismo. Terremoto — con tutto il rispetto per chi questa catastrofe la vive sul serio — giudiziario sembra essere un termine più appropriato. Le «attenzioni» della Procura di Grosseto per i reati contro la pubblica amministrazione continuano a produrre indagini su indagini. È di martedì la notizia dei dieci avvisi di garanzia notificati al sindaco di Scansano, Marzio Flavio Morini (Pd), al fratello Fabio (geometra), a tre dipendenti del servizio gestione del territorio del Comune di Scansano e a cinque imprenditori. Ipotesi di reato concorso in corruzione per la costruzione di centrali fotovoltaiche e lavori pubblici. Ieri, invece, la notizia del deposito, sempre da parte della Procura grossetana, di quattro comunicazioni di chiusura indagini nei confronti del sindaco di Semproniano, Gianni Bellini (Pdl), della moglie, di un imprenditore altoatesino e del tecnico di fiducia di quest’ultimo, lo stesso sindaco di Scansano, Morini. Anche in questo caso l’ipotesi di reato è concorso in corruzione. Fulcro delle contestazioni della Procura, campi fotovoltaici e struttura termale. E varianti urbanistiche, spesso contestate a livello politico dalle opposizioni. La prima inchiesta, quella di Semproniano, riguarda la costruzione di una struttura termale-alberghiera in località Cellena, nel Comune di Semproniano, su un terreno che in parte era di proprietà del sindaco Bellini e della moglie. Un procedimento urbanistico che è stato avviato a seguito di una variante contestata dall’opposizione, circa sei anni fa. L’opera avrebbe dovuto essere costruita da un’impresa altoatesina, il cui titolare è indagato, insieme al tecnico di fiducia, l’architetto Marzio Flavio Morini, che all’epoca non era ancora sindaco di Scansano. Un’indagine che si conclude in questi giorni e che più di anno fa — a febbraio del 2010 — aveva visto un’accelerata, con il blitz dei carabinieri nel palazzo comunale e in alcune abitazioni private per sequestrare faldoni e computer. Martedì dalla Procura sono partiti gli avvisi di chiusura indagini (che di solito preludono alla richiesta di rinvio a giudizio da parte del pubblico ministero). Peraltro, per questa inchiesta, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Grosseto ha concesso al pm il sequestro cautelativo di immobili, quote di società e conti correnti dell’imprenditore, per la cifra complessiva di 2.331.000 euro (ingiusto profitto rilevato dalla consistente rivalutazione dei terreni già acquistati dall’imprenditore grazie alla variante urbanistica). Sottoposti a sequestro anche conti correnti e investimenti del sindaco Bellini e della moglie, per un valore di 93.820 (la differenza tra la somma versata al sindaco e alla moglie e il valore effettivo del terreno acquistato dall’imprenditore). A Scansano, invece, al centro della bufera la realizzazione di una centrale fotovoltaica e di alcuni lavori pubblici: la ristrutturazione didue piazze. Per l’installazione di campi fotovoltaici, però, è stato necessario approvare una variante al Piano strutturale per la modifica di aree agricole in produttive (cioè da zone ‘E’ ad zone ‘D’). La variante urbanistica è stata approvata con la deliberazione numero 36 del 20 agosto del 2010. I primi accertamenti da parte della polizia giudiziaria risalgono a ottobre scorso. Alcuni mesi dopo. Martedì, invece, carabinieri, finanzieri coadiuvati, per la parte informatica, dalla polizia postale, hanno eseguito un blitz in piena regola, Con sequestri di documenti, atti, faldoni e personal computer sia nel palazzo comunale, che nelle abitazioni degli indagati. Sono dieci — come riportato nella nota della Procura — le persone al centro del[...]



IL VIZIO DELLA SINISTRA: L’INGANNO SISTEMATICO

2011-03-22T15:42:00Z

    IL VIZIO DELLA SINISTRA: L’INGANNO SISTEMATICO  E IL GESTIRE IL POTERE CONTRO LA VOLONTA’ DEI CITTADINI.   2 angolazioni del costruendo e ormai quasi finito nuovo centro culturale islamico con annesso  moschea a Ravenna Hanno messo nel loro simbolo il termine democratico, sottratto immeritatamente ai partiti che hanno sempre saputo cos’è e rispettato la democrazia, ma anche se il look dei veterocomunismi ha subito molti restiling,  le radici e le aspirazioni totalitarie restano le stesse: comandare passando sopra i diritti e la volontà dei cittadini, in nome di un non meglio identificato bene comune, che anche questa volta invece è indirizzato a fare il bene esclusivo di una parte della comunità locale, sfruttando la popolazione all’oscuro dei patteggiamenti segreti e dei fini che si è prefissa la giunta ravennate Ci aveva già provato la giunta Cofferatti a Bologna a far passare per buona una carognata contro la città e i cittadini donando terreno e favori economici a un gruppo islamico legato all’UCOII, ma grazie all’intervento della Lega Nord e in particolare dell’on. Gianluca Pini, erano venuti alla luce gli inghippi e gli inganni, cioè la massa di irregolarità amministrative, con risvolti anche penali, che arrivavano fino a minare la sicurezza nazionale e mettevano a rischio i rapporti diplomatici con un Paese straniero.  Così anche con la mia partecipazione attiva,volta a informare la cittadinanza sulla realtà della moschea, a Bologna  si è riusciti a fermare l’inganno e ad arginare il danno, che soltanto i bolognesi avrebbero finito per pagare, assieme ai danni erariali che ne derivavano.  il documento che attesta il permesso di costruire stilato senza rispettare le leggi vigenti. A Ravenna, la giunta Matteucci, immancabilmente di sinistra, sta tentando di rifare la stessa cosa della giunta Cofferati e cioè, con un atto apparentemente legale, redatto in una forma che sembra rispettare le leggi e la burocrazia, approfitta della fiducia che i suoi concittadini le hanno conferito, contando sul fatto che il burocratese non è una lingua facile per le persone che non sono esperte di politica e di leggi, ha sferrato a tradimento un colpo mortale alle spalle di coloro che invece il primo cittadino e la sua giunta hanno il dovere di rispettare e di difendere. Anche questa volta però, l’on. Gianluca Pini si è messo di traverso a questo ennesimo complotto e assieme all’avv. Patrizia Zaffagnini, esperta in diritto e soprattutto esperta costituzionalista, hanno portato alla luce l’ennesimo e gravissimo inganno di quello che è un progetto ormai quasi giunto al termine.  Noi offriamo la nostra disponibilità, anche questa volta, per far conoscere ai cittadini di Ravenna, l’atto burocratico che in realtà è un crimine che sta per essere concluso sulla loro pelle, sapendo bene che in gioco non vi è soltanto l’aspetto economico che rappresenta un vero furto ai danni dei ravennati, ma anche una lesione dei diritti dei cittadini in quanto il Centro Islamico e la Moschea rappresentano un vulnus, una porta al fondamentalismo islamico, dovuto alle massicce immigrazioni sul nostro territorio di persone che hanno dimostrato in ogni circostanza possibile che l’integrazione per loro non è un principio accettabile e la moschea rappresenta l’imposizione della legge islamica dentro un territorio che invece possiede una storia, una cultura, un sistema legale, una costituzione, tutte formule incompatibili con la sharia. Fermare questo nuovo tentativo di trufa ai danni dei cittadini è un doppio dovere: quello di salvaguardare i diritti dei cittadini italiani e immigrati e quello di salvaguardarte l’economia del Paese Italia, poiché il gravame economico sulla comunità è inaccettabile.[...]



L’INGANNO LIBIA : UNO SPORCO AFFARE, UNA VERGOGNA MONDIALE

2011-03-20T16:12:00Z

  L’INGANNO LIBIA :  UNO SPORCO AFFARE, UNA VERGOGNA MONDIALE    LO SPORCO AFFARE LIBICO chi sono i rivoltosi, quelli che nella realtà non rappresentano il popolo libico, ma stanno facendo un golpe in accordo con i potentati mondiali fra i quali possiamo tranquillamente metterci: Francia, Usa e Inghilterra, l’ordine di importanza sceglietelo pure voi, le cose intanto non cambiano. Vi offriamo un articolo molto dettagliato grazie alle informazioni che abbiamo ricevuto da una nostra cara amica alleata: la nostra favolosa e sempre all’erta Mata Hari, che vi invitiamo a leggere con molta cura, per evitare di scoprire un giorno, quando ormai sarà troppo tardi, che ci hanno ingannato e continuano ad ingannarci, ricordate bene gli ultimi inganni Europei?  Se non ve li ricordate ve li rammentiamo  noi, citando le nazioni:  Romania, Albania e infine Kosovo-Jugoslavia, ma non è finita qui l’inganno contro i popoli europei continua: Intanto guardatevi questo video, che pur conoscendo la lingua, viene ampiamente esplicitato nei suoi contenuti dalle immagini e dall'atteggiamento dei nostri "nuovi alleati libici" quelli scelti da Sarkozy,poiché parlano da sole.   title="YouTube video player" src="http://www.youtube.com/embed/tuWe0ze5bHA" frameBorder=0 width=480 height=390 allowfullscreen>Ed ora scopriamo altre carte truccate dello sporco gioco. Dove si sono "specializzati" i nuovi leaders della protesta libica? · Mr. Ali Al IssawiA political and education Libyan who was born in the city of Benghazi in 1966. Has a PhD in pivatisation obtained from the Academy of Economic Studies in Bucharest Romania. · Mr Mahmood Jibril Born in Libya n 1952, obtained a BSc in Economics and Political Science from Cairo University in 1975. Holds a masters’ degree in Political Science from the University of Pittsburgh, Pennsylvania in 1980. E guardiamo anche come si sono equipaggiati questi poveri ribelli inermi, certamente avranno usato i sassi, si sa è l’arma preferita nelle rivolte arabe, peccato che, proprio come in Palestina, al di là delle telecamere, al coperto dagli occhi e dal giudizio mondiale effettivamente usano le armi pesanti, perché se si dovesse scoprire bene lo sporco gioco dei travestiti da miserabili, il giudizio dei popoli del mondo, sarebbe molto diverso. AEREO CONQUISTATO DAI POVERI RIBELLI LIBICI http://ntclibya.org/english/media/dsc_0003 ELICOTTERO CONQUISTATO DAI POVERI RIBELLI LIBICI http://ntclibya.org/english/media/dsc_0010 NAVE CONQUISTATA DAI POVERI RIBELLI LIBICI http://ntclibya.org/english/media/_dsc0117 Ed ora la mappa della rivoluzione diffusa dal sito di quei poveri ribelli morti di fame, che però sta a dimostrare chiaramente che le cose sono state studiate bene a tavolino e poi l’affondo di Gheddafi http://ntclibya.org/english/map-of-revolution Ma non possiamo fermarci qui e allora parliamo un po’ di ENI, che secondo noi e non soltanto secondo noi, è il motivo e la vera motivazione del golpe libico. Infatti sono le ricchezze del sottosuolo di questa terra quelle che hanno indotto i potenti a organizzare questo golpe a livello mondiale e le ricchezze del sottosuolo per la Libia hanno nomi precisi: petrolio e gas libico.  La libertà non c’entra proprio nulla. LIBIA: UNA GUERRA DEL PETROLIO TRA ENI E BP?Ci sono vari elementi che consiglierebbero di valutare con molta cautela le attuali "notizie" riguardanti la Libia. A differenza dell'Egitto, la Libia non ha masse di disperati urbani, in parte perché il regime ha adottato un sistema paternalistico/assistenziale che evita gravi forme di miseria, ed in parte perché mancano proprio le masse, dato che si sta parlando di un Paese spopolato, in cui anche la cifra ufficiale di quattro milioni di abita[...]