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Updated: 2016-09-08T06:26:00.024+02:00

 



ELISEO 2012: L'ERBA DEL VICINO

2012-04-23T22:40:30.304+02:00

Il primo tempo delle elezioni francesi è stato seguito in Germania con una partecipazione superiore a quella tradizionalmente attribuita alle elezioni americane. La vicinanza geografica, la reciproca dipendenza economica e quel particolare legame che dalla fine della Seconda guerra mondiale forma l'asse del motore europeo sono già sufficienti a spiegare l'interesse al di qua del Reno [... continua su Lettera 43].



DUCATI E LE SUE SORELLE (TEDESCHE)

2012-04-23T23:08:05.565+02:00

L'acquisto di Ducati da parte di Audi (e quindi del gruppo Volkswagen) è ormai storia nota. Ma l'ennesimo addio a un pezzo di storia della motorizzazione italiana ha fornito lo spunto al Financial Times Deutschland per avviare una discussione sullo stato del settore della produzione di veicoli nel nostro Paese [... continua su Lettera43].



E LA NAVE VA

2012-04-23T23:10:46.104+02:00

In controtendenza rispetto all'Italia e alla maggioranza dei Paesi europei, il governo tedesco si appresta a rivedere in positivo i numeri della propria economia per il 2012. Ad alimentare la nuova ventata di ottimismo sono i dati elaborati dai più grandi istituti di ricerca economica della Germania, che forniscono puntualmente al governo il materiale per correggere le politiche economiche in corso e programmare quelle future [... continua su Lettera43].



I GUERRILLA-GÄRTNER, GUERRIGLIERI GIARDINIERI

2012-04-23T23:13:53.773+02:00

In attesa che il tempo meteorologico si decida a recepire gli obblighi del calendario, la primavera si è annunciata in Germania con l'esplosione di piante e fiori negli angoli più impensati delle città. Accade ormai da diversi anni. Aiuole pubbliche e private, isole perdute nel traffico, zone incolte, spazi trascurati rinascono a nuova vita, riflettendo natura e colori negli spazi urbani grigi [... continua su Lettera43].



GERMANIA, RIVOLUZIONE MOBILE

2012-04-23T23:16:00.319+02:00

Aumento del prezzo della benzina, rivoluzione della mobilità urbana, riduzione di emissioni per ricondurre l'inquinamento entro limiti sostenibili. In questo triangolo delle Bermuda, è finito il simbolo che ha accompagnato le rivoluzioni industriali d'Occidente (e oggi quelle d'Oriente) fino alla realizzazione di un mito che ha segnato l'immaginario collettivo del benessere individuale: l'auto [... continua su Lettera43].



VIAGGIO A BAUTZEN, NELLA TERRA DEI SORABI

2012-04-12T13:27:59.546+02:00


Varrebbe la pena di arrivare fino a Bautzen solo per assaporare il gusto della senape locale, che nulla ha da invidiare a quella più famosa di Digione. Accompagnata al brasato di manzo con salsa di rafano, il piatto classico della cucina locale, o a un tradizionale Bratwurst, avrete solo l’imbarazzo di scegliere tra le innumerevoli qualità che la fantasia locale ha saputo produrre. Benvenuti a Bautzen, cittadina medievale di appena 40 mila abitanti nel cuore della Lusazia [... continua su OggiViaggi].



LA GUERRA DEL CORANO GRATUITO

2012-04-12T13:13:57.133+02:00

Un’ondata di copie del Corano, debitamente tradotte in tedesco, sta per inondare le città della Germania. Secondo il piano di un gruppo radicale islamico salafita, circa 25 milioni di esemplari verranno distribuiti gratuitamente nei prossimi giorni nelle principali isole pedonali dei centri urbani, con l’obiettivo di convincere i tedeschi della bontà delle massime maomettane [... continua su Lettera 43].



HITLER, IL PESO DELLA DISCENDENZA

2012-04-12T13:12:02.727+02:00

Sarà per il ritorno dei fantasmi del passato, che Günter Grass ha inevitabilmente richiamato con la sua poesia contro Israele, risucchiando l’intera pubblicistica di un Paese in un dibattito che continua a occupare le prime pagine di giornali, riviste e notiziari radiofonici e televisivi. Oppure, più semplicemente, sarà per la reiterata affermazione di un umile stagnaio francese di Saint Quentin, che qualche tempo fa cercò di convincere tutti di essere un autentico nipote di Adolf Hitler. Qualunque sia il motivo ispiratore, la Bild ha pensato bene di infilarsi nel buco nero di quel passato per fare il punto sulla sorte della discendenza del Führer [... continua su Lettera 43].



LUCI E OMBRE DEL BOOM DELLE "ICH-AG"

2012-04-10T13:05:57.335+02:00

Fuori dal fascio di luce proiettato dal marketing turistico, Berlino vive da sempre una difficile situazione economica. Comparata con il resto della Germania, la capitale risulta una città sostanzialmente povera, priva di grandi imprese, affollata di percettori di sussidio pubblico (il famigerato Hartz-IV) [... continua su Lettera 43].



TRENO E MASHRUTKA, VIAGGIO IN CRIMEA

2012-04-09T18:38:28.846+02:00


Tutte le strade portano a Simferopoli. Almeno quelle ferrate. Il centro amministrativo della Crimea è il punto di ricongiungimento di tutti i binari che da nord a sud percorrono le piatte steppe di almeno cinque paesi: Ucraina, Russia, Lettonia, Estonia e Bielorussia. Fino a due decenni fa era un’unica terra, l’Unione Sovietica. Ma oggi, da queste parti, tranne i nomi, non sembra cambiato nulla. D’estate i lunghi convogli di venti e più vagoni, lenti ma affidabili, percorrono centinaia di chilometri dalle afose capitali del nord, viaggiano giorno e notte trasportando respiri, bagagli e gioie vacanziere di milioni di ex sovietici alla ricerca di un posto al sole sul Mar Nero. Arrivano da Kiev, Kharkiv, Minsk, Riga, Tallin, San Pietroburgo, Mosca, Ekatrinenburg [... reportage dalla Crimea pubblicato su Vita. Nella versione integrale originale, in lettura su East Side Report].



MURO DI BERLINO, LA MEMORIA BANALIZZATA

2012-04-06T11:53:31.701+02:00

Da un lato uno storico museo sul comunismo, messo su quando ancora c'era il Muro da un bizzarro collezionista, poi allargatosi caoticamente negli ultimi anni con i cimeli raccolti dopo la caduta della Ddr. Dall'altro, una fila interminabile di fast food che emanano odori forti: kebab, currywurst, spaghetti cinesi e hamburger di Mc Donald's. In mezzo, tra le auto che faticano a farsi strada, una moltitudine di turisti, aggrappata agli immancabili falsi soldati americani e sovietici per una foto ricordo o assiepata attorno al falso gabbiotto dove erano asserragliati i soldati dell'Us Army [... continua su Lettera 43].



SONDAGGI, I PIRATI SCHIZZANO AL 12%

2012-04-05T17:00:00.951+02:00

L'ascesa dei Pirati nell'Olimpo della politica tedesca appare inarrestabile. L'ultimo sondaggio, pubblicato dal settimanale Stern e realizzato da un istituto di tutto rispetto come Forsa, attribuisce loro il 12% a livello nazionale. Uno choc per i partiti tradizionali, che ora sembrano davvero soffrire la concorrenza di questa armata giovane, caotica, indefinibile [... continua su Lettera 43].



GÜNTER GRASS NELL'OCCHIO DEL CICLONE

2012-04-05T16:56:04.491+02:00

Putiferio doveva essere e putiferio è stato. Le accuse a Israele nel confronto con l'Iran, lanciate dal premio Nobel tedesco Günter Grass e contenute nella poesia Quello che deve essere detto pubblicata contemporaneamente da alcuni quotidiani europei il 4 aprile, hanno occupato l'intero spazio mediatico tedesco. Dalla stampa agli intellettuali, dai politici alle cancellerie straniere, nessuno si è sottratto al commento o al giudizio. Nessuno, tranne Angela Merkel [... continua su Lettera 43].



IL SENSO DEI PRAGHESI PER LE UOVA

2012-04-05T16:52:04.891+02:00

La signora Marie è arrivata direttamente da Cheb, piccola cittadina ceca al confine con la Germania, con una missione ben precisa: conquistare nel supermercato di Marktredwitz, un piccolo borgo di neppure 20 mila abitanti della Baviera, il maggior numero possibile di confezioni di uova [... continua su Lettera 43].



EUROPEI 2012. POLONIA, UN CALCIO ALL'URSS

2012-04-03T19:59:03.683+02:00


Cantieri, gru, scavatrici. In questi mesi il panorama della Polonia è dominato dagli attrezzi meccanici. Una corsa per completare in tempo le opere del primo campionato europeo di calcio a Est, ospitati con l'Ucraina. Data d'inizio, l'8 giugno. Gli stadi sono ormai pronti. Alcuni, come quello di Varsavia, si sono conquistati di prepotenza lo skyline cittadino. Adagiato sulla sponda destra della Vistola, illumina di notte sogni di gloria e prestigio. Molto invece resta da fare nel campo delle infrastrutture, il vero tallone d'Achille di un Paese cresciuto in fretta [... il reportage dalla Polonia continua su Lettera 43].

Foto: lo Stadion Narodowy di Varsavia, © plm



IL TRAMONTO DELL'INDUSTRIA SOLARE TEDESCA

2012-04-03T11:20:45.257+02:00

Non si arresta l'ondata di insolvenze che sta trascinando al fallimento le imprese del solare tedesco. Dopo i casi di Solarhybrid, Solar Millennium e Solon, è ora il turno di Q-Cells, azienda con 2.200 occupati (di cui 500 in Malesia) che ha sede a Bitterfeld-Wolfen, nella Sassonia-Anhalt e che fino a poco tempo fa era considerata uno degli esempi di eccellenza imprenditoriale nei territori dell'ex Germania orientale [... continua su Lettera 43].



GERMANIA E SVIZZERA AI FERRI CORTI

2012-04-03T11:18:24.107+02:00

Quando c'è di mezzo il fisco, le banche e gli evasori, il confine tra Germania e Svizzera sembra assomigliare al Muro di Berlino che per 28 anni ha separato in maniera quasi inaccessibile le due metà della capitale tedesca [... continua su Lettera 43].



RWE E EON, NIENTE ATOMO IN GRAN BRETAGNA

2012-03-31T22:24:22.739+02:00

Se non è una svolta, quantomeno è un segnale dei tempi. I consorzi energetici tedeschi Eon e Rwe hanno deciso di rinunciare in Gran Bretagna alla costruzione di centrali nucleari, preferendo lo sviluppo di tecnologie verdi [... continua su Lettera 43].



OPEL, I CONTI NON TORNANO

2012-03-31T22:16:59.479+02:00

Nonostante le ristrutturazioni e le politiche di contenimento dei costi sin qui perseguite, Opel non riesce ad uscire dalla crisi. La casa automobilistica tedesca, che ha scritto uno dei capitoli leggendari del miracolo economico post-bellico, continua a sfornare dati in rosso [... continua su Lettera 43].



GAUCK GOES TO EAST

2012-03-31T22:04:49.279+02:00

Per la sua prima visita ufficiale all'estero, il nuovo presidente della Repubblica tedesca, Joachim Gauck, ha scelto Varsavia. Finora, la consuetudine aveva spinto gli uomini delle istituzioni tedesche a dirigersi prima di tutto verso Ovest, a Parigi, nel nome di una consolidata politica di alleanza dopo le riconciliazioni della Seconda Guerra mondiale [... continua su Lettera 43].



STAFFETTA FRA LIBERALI E PIRATI?

2012-03-31T18:45:26.104+02:00

Sembra tutto piccolo il giorno dopo i clamorosi risultati del voto nel Saarland. Piccolo il test elettorale, piccolo l'esito, piccole le preoccupazioni. A sentire i politici di Berlino, poco o nulla di quel che è accaduto nella regione più occidentale del Paese è destinato a riflettersi sugli equilibri nazionali. Invece di piccolo c'è solo il risultato dei liberali, un misero 1,2% che è molto meno di quanto i già magri sondaggi facevano prevedere [... continua su Lettera 43].



SAARLAND, LA MERKEL TORNA A VINCERE

2012-03-31T18:42:15.871+02:00

Dal punto di vista puramente numerico, i risultati del voto nel Saarland, il secondo più piccolo tra i Bundesländer tedeschi con solo 800 mila elettori, si possono racchiudere in poche righe. La Cdu di Angela Merkel ha vinto la volata con i socialdemocratici dell'Spd, ottenendo il 35% dei consensi contro il 30,6. I due partiti governeranno assieme in una Grosse Koalition, ma la guida spetterà ad Annegret Kramp-Karrembauer, la candidata cristiano-democratica [... continua su Lettera 43].



SUL BILANCIO LA BUNDESBANK CRITICA MERKEL

2012-03-31T18:34:38.476+02:00

Il presidente della Bundesbank Jens Weidmann non ha pace e, dopo aver criticato Mario Draghi per la decisione della Banca centrale europea di prestare 540 miliardi di euro alle banche private, ha preso di mira direttamente la cancelliera Angela Merkel, di cui pure era stato il principale consigliere economico e a cui deve in fondo la sua nomina al vertice della banca centrale tedesca [... continua su Lettera 43].



DRAGHI DIFENDE LA BCE DAI TEDESCHI

2012-03-31T18:32:04.053+02:00

Dopo settimane di critiche e incomprensioni espresse dalla Bundesbank e da buona parte della stampa tedesca, Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea, è uscito allo scoperto e ha difeso con tenacia le misure introdotte dalla Bce per affrontare la crisi finanziaria dell'Eurozona [continua su Lettera 43].



LA BELLA DOMENICA DI GAUCK

2012-03-31T18:28:55.632+02:00

La «bella domenica» di Joachim Gauck è iniziata alle 14 in punto del 18 marzo quando, ottenuta la stragrande maggioranza dei voti nella Bundesversammlung ed effettuata la dichiarazione di rito di accettazione, ha acceso il microfono dal podio centrale nell'aula del Bundestag e ha combattuto contro l'emozione per svolgere il suo primo discorso da presidente della Repubblica [... continua su Lettera 43].