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Orpheus



CHI HA IL CORAGGIO DI RIDERE E' PADRONE DEL MONDO



Published: Thu, 22 Dec 2011 22:38:20 GMT

Last Build Date: Thu, 22 Dec 2011 22:38:20 GMT

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BUON NATALE

Thu, 22 Dec 2011 22:11:00 GMT

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Amici cari, quei pochi  che ancora vengono a vedere se ho ripreso a scrivere, vi auguro un felice Natale e Buon 2012....le aspettative non sono delle migliori, ma speriamo in bene...(che non verrà dall'attuale governo).
Mi sento in colpa per aver smesso di battermi in ciò che credo, ma è una crisi dovuta a ciò che vedo e alla stanchezza di parlare al vento.
Comunque con il prossimo anno, spero di riuscire a superare il "blocco dell scrittore" che mi affligge e tornare a scrivere se non altro di diritti umani.
Un abbraccio a tutti voi e BUONE FESTE...
Marilena



Politicanti senza coscienza e teppisti senza cervello

Mon, 27 Jun 2011 18:50:00 GMT

"E' inaccettabile l'idea che al dissenso legittimo delle popolazioni si debba rispondere con la violenza e con la repressione", parola di Nichi Vendola, che ha commentato così gli scontri in Val di Susa per i lavori della Tav.E ancora appello di Don Ciotti per fermare la violenza delle forze dell'ordine, subito firmato da Vendola. Paolo Ferrero: ”Le modalita  d'intervento della polizia mettono a rischio l'incolumità dei manifestanti”(e qui mi viene da ridere, visto che il maggior numero dei feriti è proprio fra le forze dell'ordine).Infine non poteva mancare il Grillo Parlante :"Chi sta manifestando in Val di Susa sono donne, padri di famiglia, sindaci. Persone per bene, persone", la Tav è una truffa e amenità simili.In questa slide è illustrato chi sono le "persone per bene" armate di bombe carta, molotov, spranghe, massi di pietra, bastoni, mazze chiodate, caschi, estintori da lanciare contro le forze dell'ordine, composte, queste si, da BRAVE PERSONE che per poco più di mille euro al mese, vanno a farsi spaccare la testa, da questa teppaglia delinquente.Come riporta il Corriere della Sera "a sostenere la protesta, sono stati quasi tutti militanti dei centri sociali del Nord, giunti a Chiomonte domenica notte. Sul piazzale, invece, non c'erano più abitanti della Valsusa. Al punto che, nel corso della mattinata, la loro presenza è stata richiesta a gran voce dagli incappucciati neri non pratici della zona".Certo la teppaglia ha diritto di voto quindi i soliti noti della politica più deleteria che affligge il nostro paese, sono scesi in campo a lisciare il pelo a questa marmaglia di nullafacenti, mantenuti e violenti.E' veramente incredibile che in un paese moderno nel 2011, un tunnel in una montagna scateni una "guerra" civile, che necessita della presenza di 2500 agenti per permettere l'apertura di un normalissimo cantiere.Se sti' beoti violenti ci fossero stati negli anni 60', quando è stata costruita la rete autostradale, andremmo ancora in giro in calesse.Orpheus [...]



La vera emergenza "rifiuti" é altrove, non per le strade di Napoli

Sun, 26 Jun 2011 11:06:00 GMT

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A leggere certe notizie si fa fatica a credere ai propri occhi e ci si rende conto di vivere in un paese (volutamente scritto minuscolo) dove il sistema giudiziario è alla mercè di una casta intoccabile, arrogante perchè sicura di passarla sempre liscia e dedita a fare politica invece che esercitare nel modo migliore il proprio compito. Una casta che sta affossando la democrazia impunemente, perchè nessuno, né a destra né a sinistra, riesce e vuole, rimettere al posto che gli compete, schiere di magistrati militanti.

Se non fosse l'ennesino sfregio al buonsenso e alla giustizia, l'avviso di garanzia a Caldoro, sembrerebbe una barzelletta, visto che il problema rifiuti a Napoli ha una storia che risale all'epoca Bassolino, che è il maggiore responsabile di tale situazione, prima come sindaco di Napoli, poi come governatore della Campania ed infine addirittura commissario ad acta. Basti ricordare che il Governo Berlusconi, appena insediato, si riunì a Napoli, risolse la situazione e consegnò a Bassolino una città bonificata, nominandolo commissario e mettendogli a disposizione fondi ingenti. Bassolino non solo ha sprecato milioni di euro, ma, se possibile, è riuscito nella mirabolante impresa di peggiorare la situazione.

Adesso il novello "enfant prodige" eletto sindaco di napoli, dopo aver promesso che avrebbe ripulito Napoli in cinque giorni, non si sa come (forse contava su un miracolo di San Gennaro, che essendo solo un povero santo, nemmeno lui ha potuto tanto) frigna, si agita, schiamazza e incolpa il Governo, per la mancanza di un decreto, che permetta di rifilare il pattume napoletano alle altre regioni.

Francamente ritengo che sia ora che i napoletanti, imparino a gestire la loro immondizia, mi sembra che nel 2011, debbano e possano mettersi alla pari non solo con gli altri italiani, ma con qualsiasi popolazione civile del mondo. Solo nel "Burundi" gettano per strada di tutto, dai materassi, ai mobili, ai rifiuti organici, alle carcasse di animali morti. Fa bene la Lega a frenare sul decreto "esporta immondizia", fino a quando certa gente non verrà responsabilizzata ed educata, Napoli sarà sempre un discarica a cielo aperto e il resto d'Italia dovrà sorbirsi la loro monnezza e inciviltà.

Orpheus




Fesssiiiiiii!!!!

Wed, 15 Jun 2011 17:52:00 GMT

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Lunedì, dopo la vittoria del sì ai quesiti sull’acqua, sulle pagine del Corriere della Sera di Bologna, si poteva leggere questo titolo: “Dopo il referendum, il conto di Hera: giù in borsa e stop agli investimenti. Congelati i 70 milioni per rete idrica e tre depuratori. Il titolo giù del 10%: bruciati 190 milioni” (Hera è una multiutility, una società nata dall’unione di varie aziende pubbliche di servizi emiliane).
Nell’articolo si spiega che "i bolognesi pagheranno un prezzo salatissimo per l’esito della consultazione" e che, in ogni caso, la bolletta crescerà del 10%. L’assessore all’ambiente ammette che è stata abrogata "una norma introdotta di fatto dal governo Prodi", e che per la gestione dell’acqua si profila un disastro.
Molti enti locali vivranno pesanti difficoltà dopo i referendum, e le ricadute graveranno sulle spalle e sulle tasche dei cittadini (come ha fatto notare anche Matteo Renzi al Fatto).
Quello che è successo a Bologna e a Firenze (come aveva paventato Renzi) succederà in chissà quante città e comuni italiani.
Questo ovviamente è stato taciuto agli elettori, sono stati imbrogliati e imboniti di frottole e slogan di bassa lega, e adesso espieranno la loro creduloneria  pagando “sorella acqua” molto più cara. I tanti che a sinistra hanno avuto un  “legittimo godimento”  adesso si sorbiranno il rovescio della medaglia, perchè Di Pietro e compagnia, sicuramente non verseranno la differenza sulla bolletta dell’acqua. Questo referendum oltre che essere stato una solenne presa per i fondelli, provocherà danni all’economia e al bilancio familiare dei meno abbienti. “Cevto” alla sinistra au caviar e ai milionari telepredicatori da strapazzo non importa nulla di quanto salirà la bolletta dell’acqua. A questa marmaglia interessa solo abbattere Berlusconi, che i poveracci si grattino poi il risultato delle loro “bravate”. Mi fanno schifo.
Questo è stato un referendum politico, teso a minare ancor più il centro-destra, la famosa “spallata”, perchè far cadere il Governo è la loro priorità.
Pazienza se l’Italia, con una simile evenienza subirà lo stesso tracollo della Grecia, in quanto immediatamente le agenzie di rating, rivedrebbero il rating sul debito, in senso peggiorativo (com’è successo in Grecia), con la conseguente pretesa dei possessori dei titoli di stato, di una maggiore remunerazione e l’inevitabile caduta dei corsi degli stessi. Cioè il risparmiatore che ha 50.000 euro di titoli in banca, si ritrova 30.000 euro. Per l’emissione dei titoli a venire il Tesoro sarebbe costretto a pagare interessi molto più alti facendo lievitare la spesa pubblica, con il rischio finale di default nazionale (Argentina docet) . Questo è quanto succederebbe in caso di caduta del Governo, ma che gliene frega a Di Pietro e Bersani, l’importante è agguantare la poltrona e abbattere l’odiato Cav.
Povera Italia.
Orpheus




Dal referendum burla al referendum truffa

Sun, 12 Jun 2011 20:05:00 GMT

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Fa quasi tenerezza vedere come le truppe cammellate di sinistra si agitano per raggiungere il quorum di questo referendum. Un tam-tam in internet pressante come non mai (che dipinge gli astenuti come spregevoli individui, colpevoli di un reato inesistente), promozioni varie e assortite del tipo "tu dai un voto a me, io dò un panino o una colazione a te" (che se l'avesse fatto il centro destra, si sarebbero aperte le cateratte del Nilo dell'indignazione per il vile "voto di scambio"), persino "l'Altissimo" hanno cooptato e  suore e preti danno indicazioni di voto dall'altare e da Piazza San Pietro.

Ma se tutto ciò non bastasse a convincere gli italiani su questo referendum truffa, ecco in arrivo un aiutino dalle solerti toghe rosse, sempre pronte a dare il loro contributo a favore della causa (persa, il più delle volte).

L’esito del referendum potrebbe essere “congelato” fino a giovedì, nel caso il quorum non venisse raggiunto. La Cassazione infatti,  ha in calendario per giovedì la decisione sull’ammissiblità del voto degli italiani all’estero. In ballo c’è molto: se il voto dall’estero verrà cancellato, il quorum si abbasserà.  La Cassazione lo deciderà ad urne chiuse. Quando i giochi saranno fatti. Questa la chiamano democrazia dalla parte di Bersani&Company.

Orpheus

PS. Oggi non riesco a mettere i link, li inserirò appena posso





Ma i nostri giudici usano il codice civile o la sharia?

Sat, 11 Jun 2011 17:30:00 GMT

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E’ un dubbio, poco amletico che nasce dopo aver letto l’ennesima sentenza, di un giudice italiano,  prona ai più retrivi dettami islamici. Un padre-padrone che per un anno ha impedito alla figlia di andare a scuola in ottemperanza della sharia, è stato assolto perchè il “fatto non costituisce reato”. Ma come?
Esiste nel nostro codice penale l’articolo 731 che sancisce il reato di “Inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori”, ragion per cui il giudice di pace Salvatore Corsico si dev’essere rifatto alla sharia, per poter assolvere il “bravo” paparino. Lui Omar, è un musulmano salafita di Reggello, in provincia di Firenze. Nella sua famiglia decide lui e nessuno può opporsi o interferire, evidentemente nemmeno la Legge Italiana può dirgli come comportarsi, con le “schiave” di casa sua.
Tutta colpa dell’ora di musica, “robaccia” da infedeli, che la bambina non può ascoltare, Omar lo aveva già detto a chiare lettere nel 2009 quando aveva deciso di tenere a casa la figlia. Nessuna possibilità per quella bambina di frequentare la prima media come i suoi coetanei.
A niente erano serviti i tentativi degli insegnanti e del preside, alla fine dell’anno era stata bocciata per le troppe assenze, anche se brava e diligente. Dopo un anno di tentativi, la soluzione era arrivata con un paio di assurde cuffie da mettere alle orecchie della bambina nell’ora di musica.
E anche allora ad avallare l’incredibile accordo era sceso in campo lui: Salvatore Corsico. “Una vittoria per la bambina”, era stato il suo “illuminato” commento.

L’unica a vincere è stata la sharia. La bambina ha perso la speranza in una vita normale,  succube di un padre-padrone e impossibilitata ad integrarsi anche volendolo (ve la immaginate la reazione di un bruto simile, se la figlia smette il velo e vuole mettersi la minigonna? O se s’innamora di un infedele?).
Hanno perso le nostre istituzione che per ben due volte sono state prese a schiaffi da un retrogrado, arrogante immigrato, che vuole fare i comodi suoi nel nostro paese (e noi glielo permettiamo).
Che futuro toccherà ai nostri figli, quando milioni di questi individui ci avranno invasi?
Quando si moltiplicheranno come le cavallette (basta dare un'occhiata al tasso di natalità) e le seconde e terze generazioni saranno fanatiche e retrograde come i genitori e i nonni?
Non ci vuole molto ad immaginarlo.
Orpheus







Un referendum che è "aria fritta"

Wed, 08 Jun 2011 18:57:00 GMT

Nel nostro Paese i referendum hanno una sola prerogativa, quella di essere un enorme spreco di denaro e una perdita di tempo. Non andrò a votare perchè so, che tanto a nulla servirà far sentire la nostra voce.Il referendum sulla responsabilità civile dei magistrati docet, passato con l'80% dei voti a favore, è rimasto lettera morta, sia con il cdx. che con il csx.D'altronde i promotori di questo referendum sono quanto di più inaffidabile e ridicolo, il panorama politico presenti.Interessante l'intervista a Matteo Renzi al Fatto quotidiano di cui riporto uno stralcio:"quella che si vuole abrogare è una legge del 2006, governo Prodi, e firmata dal ministro Di Pietro, dovevamo riflettere allora. Come dissi anche io che non ero da un’altra parte, ma nel Pd. Oggi quella legge mi comporterebbe andare a chiedere qualcosa come72 milioni di euro ai fiorentini, e non posso permettermelo”. Se il PD cambia idea a seconda del vento che tira non è un problema mio". Io continuo sulla strada della coerenza”.Inoltre Bersani a Carpi il 18 settembre 2008 per dar man forte al PD locale, ha sostenuto le ragioni della privatizzazione di Aimag (società che gestisce ACQUA, GAS e RIFIUTI a Carpi ed in altri 20 Comuni tra la provincia di Modena e Mantova), in occasione della campagna elettorale per il referendum comunale voluto da un gruppo di cittadini per fermare la privatizzazione.Ergo, se domenica vince il SI per l'abrogazione della norma sulla privatizzazione dell'acqua, passano un paio di anni, sale la sinistra (non ci credo ma potrebbe succedere) e Bersani e Di Pietro, ripropongono la legge del 2006. A cosa è servito il referendum??? A nulla, soldi buttati nella spazzatura. Perchè questi politici non hanno una linea coerente, un programma, un briciolo di serietà sono burattini, che recitano la parte a seconda di come soffia il vento.Quanto al nucleare è dal 1986 che se parla, siamo nel 2011, non ci sono centrali, ma in compenso c'è un altro referendum. Che dire, se vorranno costruirle, sul serio, questo referendum farà la fine di quello per la responsabilità dei giudici.Infine sul legittimo impedimento è meglio stendere un velo pietoso, Di Pietro è il primo a farne uso, e allora perchè farsi promotore di una simile inziativa? Perchè lui può? O perchè se lo fa lui, nessuno dice nulla? I giornali non scrivono una parola sull'argomento, Santoro non si strappa i capelli, Conchita non vomita sconcezze a Ballarò ecc. ecc.Questi sono i promotori dell'iniziativa e io devo andare a perdere tempo per votare?Orpheus [...]



La "nuova" Milano di Pisapia: una violenza no global al giorno

Tue, 07 Jun 2011 22:55:00 GMT

p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 14.0px; font: 14.0px 'Times New Roman'}p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 14.0px; font: 14.0px 'Times New Roman'; min-height: 16.0px}span.s1 {letter-spacing: 0.0px}span.s2 {text-decoration: underline ; letter-spacing: 0.0px color: #0b22a2}Avrà anche la faccia da carmelitano scalzo, con quel sorrisetto tanto rassicurante, ma i suoi sostenitori, sono tutt'altro che "uomini di buona volontà" e portatori di pace. Da quando Pisapia è diventato sindaco, i teppisti dei centri sociali si sono dati un gran da fare, la notte della vittoria hanno assediato con fumogeni e bombe carta la casa dell'ex vicesindaco De Corato, colpevole di aver considerato la sicurezza dei milanesi una priorità per l'amministrazione comunale. Domenica hanno addirittura violato un luogo sacro, interrompendo la messa nella chiesa di san Giuseppe Calasanzio, in via don Gnocchi. Botte ai fedeli e minacce a padre Alberto, il parroco reo di aver organizzato dei corsi di educazione sessuale fedeli al dettato del Vangelo. Qualcosa mi dice che questi "paladini" dei diritti dei gay, se ne fottano dei diritti delle donne, perchè non irromperanno mai in una moschea, mentre l'imam insegna ai mariti come picchiare le mogli per ridurle schiave obbedienti. Si sa, con gli islamici, c'è poco da scherzare, e anche se i gay, li impiccano e l'imam di Segrate ha detto ai suoi fedeli di non votare Vendola perchè gay, è più facile e meno pericoloso prendersela con i cattolici, che non con gli islamici dal coltello facile. Immaginiamo se il povero padre Alberto avesse intimato di non votare per il SEL, perchè Vendola è omosessuale, che avrebbero fatto questi "cuor di leone"?...Eppure nessuno di loro si è recato a Segrate a minacciare e protestare contro l'imam e i suoi fedeli. Due pesi e due misure e tanta ipocrisia e vigliaccheria, ecco di che pasta sono fatti.E infine una bella patata bollente per Pisapia, le minacce a Israele per impedire lo svolgimento della settimana di Israele in piazza Duomo. Che rischia addirittura di saltare a causa del tam tam della sinistra antagonista milanese e degli attivisti palestinesi. Il progetto era l'allestimento in piazza Duomo di una esposizione dedicata a Israele nell'ambito della Settimana del turismo. A denunciarlo il giornale israeliano "Yediot Ahronot", secondo il quale la polizia italiana avrebbe manifestato dubbi sulla possibilità di garantire la sicurezza dell'evento in quel luogo, suggerendo di trasferirlo altrove. Magari al chiuso. Stando a quanto scrive il corrispondente di "Yediot Ahronot" dall'Italia Menachem Gantz, la faccenda potrebbe mettere in imbarazzo il sindaco eletto del capoluogo lombardo, Giuliano Pisapia, atteso fra i relatori di uno dei forum organizzati in occasione della rassegna in programma la prossima settimana. Che farà Pisapia, come la sbuccerà questa patata, a lisciare il pelo ai violenti, per meri interessi elettorali, ci si trova a doverli accontentare. Lui è ostaggio di questi facinorosi antidemocratici, violenti e illiberali,  e Milano, grazie a lui lo diventerà.Orpheus[...]



105.000 cristiani trucidati all'anno: toc toc c'è nessuno?

Mon, 06 Jun 2011 18:05:00 GMT

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La persecuzione dei Cristiani è una delle più feroci e imponenti nella storia dell'uomo. La crudeltà con cui vengono sterminati, non conosce limiti, ho visto fotografie di donne impalate in bocca, di uomini donne e bambini decapitati e le teste messe in bella mostra con una sigaretta fra le labbra, di bambini sgozzati, di donne stuprate e poi arse vive, un museo degli orrori che dovrebbe far urlare allo scandalo, ogni persona per bene.
Al contrario il massacro dei Cristiani, viene occultato, minimizzato e ignorato, come se a morire fossero insetti e non persone.
Le cifre poi sono ancor impressionanti delle immagini che si trovano in rete: “Ogni cinque minuti un cristiano muore ucciso per la sua fede”, a dare l’agghiacciante notizia é il sociologo Massimo Introvigne nel suo intervento alla Conferenza internazionale sul dialogo interreligioso, in svolgimento in Ungheria.
Introvigne, rappresentante dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) per la lotta all'intolleranza e alla discriminazione contro i cristiani, ha reso noto che i cristiani uccisi ogni anno per la propria fede sono 105.000, contando solo i veri e propri martiri, messi a morte perché cristiani, senza considerare le vittime di guerre civili o tra Nazioni.
Un milione di vittime sono bambini. Bambini lo sottolineo.
“Se non si gridano al mondo queste cifre, se non si ferma questa strage, se non si riconosce che la persecuzione dei cristiani è la prima emergenza mondiale in materia di violenza e discriminazione religiosa, il dialogo tra le religioni produrrà solo bellissimi convegni ma nessun risultato concreto” ha dichiarato Introvigne, e aggiungo io, la sparizione dei Cristiani dai paese islamici.
Anche perchè questo famoso “dialogo” a me sembra più un monologo in cui i cristiani usano le parole, e i musulmani coltelli, pistole, machete e spade.
Importiamo tanti " poveri profughi " che al loro paese ammazzano cristiani come fossero moscerini, ma davvero vogliono farci credere che questi massacratori di cristiani arrivati nei nostri Paesi, desiderano integrarsi con noi? Con gente che odiano e disprezzano e che, a casa loro potevano ammazzare a piacimento?

Una piccola galleria degli orrori, ricordando che a parti inverse, se cioè i Cristiani commettessero questi orrori contro i musulmani, sicuramente ci sarebbe una sollevazione mondiale di tutte le  "anime belle", che tacciono e fanno finta di non vedere.

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Orpheus




A MIlano con Pisapia il burqa burqa

Sun, 05 Jun 2011 18:47:00 GMT

"Milano deve tornare ad essere la città dell'accoglienza" con queste parole il neo-sindaco Pisapia, detto anche "Pisapippa", ha comunicato a margine della festa multietnica "Living Together",  che Milano "abbraccerà i fratelli Musulmani" in arrivo a Lampedusa.Peccato per "Pisapippa" che Milano, purtroppo sia già la città dell'accoglienza, ma forse il neo-sindaco certi dati ufficiali non li conosce. O se li conosce come credo, sta cominciando a pagare le sue cambiali elettorali ai facinorosi, che ne hanno permesso la vittoria, a discapito della povera gente residente in periferie già degradate da un'immigrazione incontrollata.Un po' di dati per "Pisappa" nel paese delle meraviglie:la città ospita 212 mila regolari (il 16,1% della popolazione residente) e 31 mila clandestini (il 64% della provincia e  il 27% della Lombardia). E, secondo gli ultimi dati della Caritas, è la prima provincia per numero di immigrati, 407 mila, più di Roma che ha un territorio ben più esteso.  Milano ospita il 10% di stranieri regolari in più rispetto alla media nazionale, che è del 6,5%Sarebbe interessante conoscere poi, i dati NON ufficiali, cioè quanti sono realmente gli immigrati irregolari, quelli che campano di espedienti, furti, spaccio, rapine ecc.Di sicuro se l'80% dei reati commessi é a carico degli immigrati, 8 REATI SU 10 (cifre ante reato di clandestinità), qualche problema c'è e rappresentano un pericolo reale per i milanesi.Ai primi posti fra gli immigrati delinquenti ci sono: Egitto, Marocco, Senegal, i musulmani, che "Pisapippa" è tanto contento di abbracciare. Certo lui vive in una bella casa in centro, magari con tanto di scorta, puo permettersi tutta la carità pelosa del mondo e fare l'altruista sulla pelle degli altri.Orpheus [...]