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Vitamina D: a cosa serve e dove si trova
La vitamina D, analogamente alla A, la E e la K, è una sostanza organica liposolubile, tra tutte è però l'unica vitamina endogena, può in pratica essere sintetizzata direttamente dal nostro organismo. Mediante l'azione della luce solare, e nel dettaglio per effetto dei raggi UV, viene prodotta dalla pelle che la sintetizza a partire dal precursore 7-deidrocolesterolo.



Vitamina D: rimedi per ustioni e prevenzione artrite reumatoide
Se vuoi sapere a cosa serve la vitamina D, in questo articolo troverai alcune informazioni su due proprietà non molto conosciute. Essa può essere un rimedio naturale per le ustioni e un valido aiuto nella prevenzione dell'artrite reumatoide. Si sa che una carenza di vitamina D può influire sulla salute delle ossa, e questo è già un buon motivo per non trascurare tale sostanza, in caso di ipovitaminosi D ci possono però essere molte più conseguenze di quanto si pensi (per maggiori informazioni potete leggere: Conseguenze di una carenza di vitamina D).



Come abbassare la pressione alta
In caso di ipertensione bisogna stare attenti a non abbassare la pressione minima eccessivamente, questo avvertimento vale quando la diastolica si trova già ad un valore intorno agli 80 mmHg. Mentre per la sistolica una riduzione anche importante sembra avere sempre dei benefici, un valore troppo basso della pressione diastolica (inferiore a 60 mmHg) è correlato ad un aumento dei livelli della troponina, condizione che indica un danno del tessuto cardiaco.



Pressione alta: sintomi ipertensione arteriosa
La pressione alta, nota anche come ipertensione arteriosa, non è da considerare una malattia, si tratta infatti di una condizione clinica che aumenta la probabilità di sviluppare alcune patologie quali: infarto, ictus cerebrale, angina pectoris, retinopatia, insufficienza renale cronica, arteriopatie periferiche, ecc.. Secondo i dati di alcune indagini, commissionate dalla Società Italiana Ipertensione Arteriosa, circa il 33 per cento degli italiani non sa concretamente di cosa si tratti. Con questo articolo cercheremo quindi di fornire tutte le informazioni necessarie per conoscere il problema. Tali nozioni potranno essere utili per individuare un'eventuale ipertensione e, se presente, intraprendere il giusto percorso per trattarla, prevenendo così possibili danni connessi ad essa.



Valori pressione arteriosa e indicazioni
Capire se i valori della pressione arteriosa sono in un range di normalità è molto importante per prevenire una serie di malattie collegate all'ipertensione. Esistono infatti dei valori pressori ideali ricavati dai dati di numerose ricerche che hanno analizzato la salute dell'apparato cardiocircolatorio di centinaia di migliaia di persone. Tali parametri di riferimento non sono però immutabili e, in base a nuove evidenze scientifiche, potrebbero subire degli aggiustamenti. Se fino a qualche tempo fa era considerata accettabile una pressione sanguigna massima compresa tra 120 e 129 mmHg, ora tale parametro è classificato come elevato e si suggerisce di stare al di sotto dei 120 mmHg.



Consumo di alcol e prevenzione tumori
Se vuoi sapere quanto alcol al giorno si può bere senza avere problemi per la salute, la risposta non è semplice, secondo la scienza anche un consumo moderato di bevande alcoliche può incrementare il rischio di sviluppare diversi tumori. È risaputo che l'assunzione eccessiva di alcolici porta alla cirrosi epatica, una malattia che incrementa notevolmente la probabilità di sviluppare un epatocarcinoma (tumore al fegato), gli oncologi dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO) mettono però in guardia anche i bevitori "moderati". Le motivazioni si possono trovare in un documento pubblicato sul Journal of Clinical Oncology (Alcohol and Cancer: A Statement of the American Society of Clinical Oncology - Doi: 10.1200/JCO.2017.76.1155).



Stanchezza cronica: alcune possibili cause e i sintomi
Se vi sentite stanchi e fiacchi, a volte con stati di sonnolenza e dolori muscolari continui, potreste soffrire di una malattia nota come Sindrome da Stanchezza Cronica, o Sindrome da Fatica Cronica (CFS, acronimo di Chronic Fatigue Syndrome). Si tratta di un disturbo caratterizzato da una fatica continua persistente che perdura per almeno 6 mesi. Colpisce prevalentemente le donne e ha un'incidenza stimata tra lo 0,4 e l'1 per cento. Non si tratta quindi di una malattia rara, poiché per essere definita tale dovrebbe avere un'incidenza uguale o inferiore allo 0,05 per cento (5 casi ogni 10 mila abitanti). Fino a qualche tempo fa si pensava che la CSF fosse un disturbo di natura prevalentemente psicologica, recenti studi sembrano però aver individuato alcune cause non relative alla psicologia.



Conseguenze di una carenza di vitamina D
La vitamina D bassa nel sangue (25-OH D3 carente) può avere diverse conseguenze sull'organismo, alcune di esse possono variare in funzione dell'età, della fase di vita dell'individuo e dello stato generale di salute. Se in una donna in menopausa ci può ad esempio essere un maggior rischio di osteoporosi, nei bambini una grave carenza di vitamina D può portare al rachitismo.



Carenza vitamina D: sintomi e cause
Una carenza di vitamina D può avere diverse cause, se nel referto che avete appena ritirato è stata rilevata tale condizione e non ne conoscete il motivo, in questo articolo forniremo alcune risposte. Un deficit di 25-OH D3 viene in genere rilevato mediante le analisi del sangue ma, in alcuni casi, ci potrebbero essere dei sintomi che possono far ipotizzare una ipovitaminosi D.



Liquirizia: proprietà ed effetti di caramelle e radice
Le proprietà della liquirizia sono numerose ma, in alcuni casi, ci potrebbero essere degli effetti indesiderati derivanti da un eccessivo consumo delle caramelle o della radice. Si sa che troppa liquirizia in gravidanza potrebbe fare male, ma dovrebbero prestare maggiore attenzione anche quelle persone che hanno superato i 40anni.