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Abbassare il colesterolo alto senza statine
Esistono delle alternative per abbassare il colesterolo alto senza statine, oltre alla dieta, all'attività fisica e alle statine naturali, presto potrebbe essere disponibile un vaccino in grado di ridurre i livelli delle lipoproteine a bassa densità (note anche come LDL dall'inglese Low Density Lipoprotein). Per quanto riguarda l'alimentazione vi rimandiamo all'articolo "Dieta colesterolo: cosa mangiare e cosa non mangiare" e per altri consigli e informazioni potete consultare la sezione Statine e colesterolo, vediamo ora cosa ci riserva il futuro. Un team di ricercatori austriaci e olandesi hanno ottenuto ottimi risultati su modelli animali e sta per concludersi una sperimentazione clinica sull'uomo che ha coinvolto 72 volontari. I dettagli dello studio sono stati pubblicati sull'European Heart Journal (The AT04A vaccine against proprotein convertase subtilisin/kexin type 9 reduces total cholesterol, vascular inflammation, and atherosclerosis in APOE*3Leiden.CETP mice - Doi: 10.1093/eurheartj/ehx260).



Perdere peso per prevenire il tumore al seno
Per la prevenzione del tumore al seno anche perdere peso è importante, bruciare i grassi in eccesso contribuirebbe infatti a ridurre alcuni marcatori del carcinoma mammario. Sono numerosi gli studi che evidenziano il legame tra una massa grassa (o FM, dall'inglese Fat Mass) eccessiva e il cancro, una nuova conferma arriva dai laboratori olandesi della UMC Utrecht (University Medical Center Utrecht) . Secondo gli esperti non bisognerebbe concentrarsi unicamente sul grasso addominale ma bisognerebbe puntare a ridurre il grasso corporeo totale. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Endocrine-Related Cancer (Association between changes in fat distribution and biomarkers for breast cancer - Doi: 10.1530/ERC-16-0490).



Broccoli, proprietà benefiche anche in caso di diabete
Le proprietà nutrizionali dei broccoli non sono affatto da sottovalutare, i fiori, la parte della pianta commestibile, possono dare dei benefici anche in caso di diabete. Nel corso di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori svedesi della Lund University, sono state confermate alcune proprietà dei broccoli relative ad una sostanza contenuta in essi, il sulforafano (una molecola appartenente alla famiglia degli aminoacidi solforati). L'integrazione nella dieta di questi fiori, in qualsiasi modo li si cucini, contribuisce a mantenere la glicemia sotto controllo. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Science Translational Medicine (Sulforaphane reduces hepatic glucose production and improves glucose control in patients with type 2 diabetes - Doi: 10.1126/scitranslmed.aah4477).



Dieta dimagrante vegetariana per perdere il doppio delle calorie
Una dieta vegetariana per dimagrire: a parità di calorie giornaliere, nelle persone diabetiche, fa perdere più chili rispetto a una dieta dove è presente anche la carne. Un gruppo di ricercatori, del Physicians Committee for Responsible Medicine (Washington, Stati Uniti), ha rilevato che i pazienti con diabete di tipo 2 riuscivano a bruciare molte più calorie, e di conseguenza perdevano più peso, con una dieta vegetariana. Un modello dietetico basato in prevalenza su alimenti provenienti dal regno vegetale, privo della carne ma non dei prodotti di derivazione animale quali latte, formaggio, uova e miele. I risultati dello studio, presentati in anteprima in occasione del 77/mo congresso annuale dell'American Diabetes Association, sono stati pubblicati sul Journal of American College of Nutrition (The Effect of a Vegetarian vs Conventional Hypocaloric Diabetic Diet on Thigh Adipose Tissue Distribution in Subjects with Type 2 Diabetes: A Randomized Study - Doi: 10.1080/07315724.2017.1302367).



Prevenzione tumore al seno e vaccino
Come prevenire un tumore al seno? Esistono alcuni fattori che possono incrementare l'incidenza di un carcinoma mammario, in loro presenza può quindi essere utile sapere come ridurre il rischio. Sempre più spesso si sente parlare immunoterapia oncologica e, con molta probabilità, questo sarà il futuro della cura del cancro. Già oggi, in alcuni casi, si possono seguire le cosiddette terapie a bersaglio molecolare (targeted therapy), tecniche che permettono di migliorare notevolmente la salute e la qualità della vita di molti pazienti. Si comincia anche a parlare di vaccino per il tumore al seno, non si tratta però di un vaccino preventivo ma di tipo terapeutico. Anche l'Italia è in prima linea nella ricerca e, nel corso del 2018, inizierà una sperimentazione di fase III presso l'Istituto Nazionale Tumori - IRCCS "Fondazione G.Pascale".



Cipolle rosse di Tropea tra i cibi antitumorali
Tra le proprietà delle cipolle rosse c'è anche quella di proteggere colon e stomaco dal rischio di cancro, possono essere quindi annoverate nella lista dei cibi antitumorali. Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori canadesi, dell'Università di Guelph (Ontario), ha confermato ancora una volta che le cipolle possono essere una potente arma contro il cancro. Questo alimento non solo si è dimostrato efficace contro le cellule cancerogene del colon e dello stomaco, effetti protettivi si sono osservati anche nei confronti delle cellule tumorali del seno. Tra i diversi tipi di cipolle prese in esame, la varietà Ruby ring onion si è dimostrata essere tra le più efficaci, un tipo di ortaggio simile per alcune caratteristiche alla cipolla rossa di Tropea. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Food Research International (Antiproliferative activity of Ontario grown onions against colorectal adenocarcinoma cells - Doi: 10.1016/j.foodres.2017.03.017).



Parkinson, diagnosi con un orologio per tremore alle mani
Le cause dei tremori alle mani possono essere diverse, ci sono ad esempio due patologie neurologiche che hanno questo sintomo in comune: il tremore essenziale e il morbo di Parkinson. Attualmente la diagnosi di Parkinson è molto complessa e, fino a quando il paziente è in vita, non è possibile dare una diagnosi certa del tipo di malattia. Bradicinesia, tremore, instabilità posturale e rigidità, possono essere tutti sintomi associati al morbo di Parkinson, con questo termine non si indica però una patologia unica ma è usato genericamente per riunire più malattie. Solo una biopsia, effettuata dopo il decesso, può rivelare se una persona era affetta da una sindrome di Parkinson idiopatica, sintomatica o altre sindromi di Parkinson atipiche. Con il progredire della malattia aumentano gli indizi che possono far ipotizzare una patologia o l'altra, negli stadi precoci la diagnosi differenziale è però tutt'altro che semplice. La difficoltà aumenta ulteriormente se si considera il fatto che, come spiegato, alcuni sintomi possono essere in comune anche con altre malattie neurologiche.



Gravidanza dopo tumore al seno
Fino a qualche tempo fa, se una donna aspettava un bambino dopo aver avuto un tumore al seno,circa un medico su tre suggeriva l'aborto terapeutico. Alla base di questa posizione vi era il timore che l'altissimo livello di estrogeni tipico della gestazione, sopratutto nell'ultimo trimestre, potesse causare una ripresa della neoplasia. I dati di uno studio, al quale hanno preso parte anche diversi ricercatori italiani, dimostrano però che una gravidanza dopo un tumore al seno non incrementa il rischio di un ritorno della malattia, anzi, in certi casi potrebbe ridurre le probabilità di una recidiva. I risultati della ricerca, presentati in anteprima in occasione del congresso annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO 2017), sono stati pubblicati sul Journal of Clinical Oncology [Safety of pregnancy in patients (pts) with history of estrogen receptor positive (ER+) breast cancer (BC): Long-term follow-up analysis from a multicenter study - Doi: 10.1200/JCO.2017.35.15_suppl.LBA10066].



Gravidanza dopo i 40 anni: quali rischi per la salute?
Una gravidanza dopo i 40 anni espone a più rischi, crescono non solo le probabilità di difetti alla nascita ma anche il rischio di aborto e altre complicanze gravidiche. Sempre più donne partoriscono durante gli anta, tuttavia, gli esperti consigliano di partorire prima dei 35 anni perché già a questa età, rispetto alle donne più giovani, crescono notevolmente le probabilità di sviluppare complicanze. In base ai dati del ministero della salute relativi al 2016, in Italia ben il 6 per cento delle donne ha avuto il primo figlio dopo i 40 anni, in assoluto la percentuale più alta a livello europeo. Il nostro Paese detiene però anche un altro primato, quello dei parti cesarei, nel 2015 ben il 34 per cento dei bambini sono nati con parto cesareo. I possibili problemi per le primipare attempate, le donne che vivono l'esperienza della maternità dopo i 30 anni, sono stati oggetto di uno studio pubblicato su PLoS Medicine (Maternal age and severe maternal morbidity: A population-based retrospective cohort study - Doi: 10.1371/journal.pmed.1002307).



Dormire poco: conseguenze sul cervello
Dormire poco porta a conseguenze gravi sull'organismo, una deprivazione di sonno cronica può addirittura spingere il cervello a mangiare se stesso distruggendo alcune aree. Il riposo, una fase che occupa circa un terzo della nostra vita, non consente solo di rigenerarci, è fondamentale anche per consolidare la memoria e migliorare l'apprendimento. Oltre a queste funzioni ce ne sono però altre meno note, quando dormiamo si attiva ad esempio un processo di pulizia che ha lo scopo di eliminare le scorie prodotte dalle cellule cerebrali. Se però si trascorrono troppe notti in bianco, le cellule che eliminano gli scarti diventano iperattive e iniziano a "divorare" anche i tessuti cerebrali sani, un processo che potrebbe aumentare il rischio di ammalarsi di Alzheimer o incappare in altri disturbi neurologici. Questo fenomeno è stato osservato nel corso di un'indagine, condotta da alcuni studiosi italiani che svolgono attività di ricerca presso Università del Wisconsin di Madison (Usa), i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Neuroscience (Sleep Loss Promotes Astrocytic Phagocytosis and Microglial Activation in Mouse Cerebral Cortex - Doi: 10.1523/JNEUROSCI.3981-16.2017).