Subscribe: Tele Video Agrigento (TVA)
http://www.akragas.net/public/tva/xml/atom.xml
Added By: Feedage Forager Feedage Grade B rated
Language: Italian
Tags:
che  commissione europea  commissione  dal  dell  della  edizione della  edizione  europea  governo  porto empedocle  sottolineato 
Rate this Feed
Rate this feedRate this feedRate this feedRate this feedRate this feed
Rate this feed 1 starRate this feed 2 starRate this feed 3 starRate this feed 4 starRate this feed 5 star

Comments (0)

Feed Details and Statistics Feed Statistics
Preview: Tele Video Agrigento (TVA)

Tele Video Agrigento (TVA)



Tele Video Agrigento - emittente televisiva di Agrigento visibile in Sicilia



Updated: 2009-12-07T17:45:15Z

 



Sagra. Convocato un vertice a Palermo.

2009-12-07T17:45:15Z

Tutti da Strano. Approda al tavolo dell'assessore regionale al Turismo l'edizione 2010 della Sagra del Mandorlo in Fiore. L'esponente di governo ha convocato una riunione operativa per mercoledì prossimo, alle 11, a Palermo, invitando i rappresentanti di Comune e Provincia, il responsabile del servizio turistico regionale e i tre assessori regionali agrigentini, Di Mauro, Gentile e Cimino. L'iniziativa segue il botta e risposta dei giorni scorsi tra Eugenio D'Orsi, che s'è detto disponibile ad organizzare l'evento e il sindaco Marco Zambuto che, pur esprimendo soddisfazione, ha sottolineato con una punta di ironia il cambio di rotta della Provincia rispetto allo scorso anno. Piccole scaramucce che hanno spinto l'assessore Nino Strano a riunire, per mercoledì prossimo, attorno allo stesso tavolo gli attori principali della manifestazione. Vogliamo programmare nel miglior modo ed in tempo utile l'evento, afferma Strano, perché possa avere la massima refluenza turistica nel territorio. All'incontro il sindaco Zambuto porterà con sé il dettagliato progetto, già trasmesso ad aprile all'assessorato al Turismo, contenente il programma di massima dell'edizione 2010 della sagra. Manifestazione che, come si sa, negli ultimi due anni, Palazzo dei Giganti, nella qualità di ente organizzatore riconosciuto dalla Regione, allestisce in tutti i dettagli. Ma le ultime edizioni si sono realizzate tra polemiche e grandi difficoltà economiche e quella dello scorso anno rischiò di saltare e poté realizzarsi grazie ai 250 mila euro messi a disposizione dal Presidente della Regione, Lombardo, prelevati dal fondo personale della Presidenza. Al momento per l'edizione 2010 della festa che, come sottolineato da D'Orsi, non può considerarsi una festa locale, ma un'importante occasione di promozione del territorio, di risonanza nazionale ed internazionale. La speranza è che dalla riunione di mercoledì possa essere la prima pietra per pianificare e programmare l'edizione 2010, a poco meno di due mesi dal via ufficiale. L'impressione è che anche quest'anno a salvare la Sagra possa essere un finanziamento della Presidenza, tenuto conto delle vicende finanziarie della Regione, in esercizio provvisorio sino al prossimo mese di marzo. Tutti da Strano. Approda al tavolo dell'assessore regionale al Turismo l'edizione 2010 della Sagra del Mandorlo in Fiore. L'esponente di governo ha convocato una riunione operativa per mercoledì prossimo, alle 11, a Palermo, invitando i rappresentanti di Comune e Provincia, il responsabile del servizio turistico regionale e i tre assessori regionali agrigentini, Di Mauro, Gentile e Cimino. L'iniziativa segue il botta e risposta dei giorni scorsi tra Eugenio D'Orsi, che s'è detto disponibile ad organizzare l'evento e il sindaco Marco Zambuto che, pur esprimendo soddisfazione, ha sottolineato con una punta di ironia il cambio di rotta della Provincia rispetto allo scorso anno. Piccole scaramucce che hanno spinto l'assessore Nino Strano a riunire, per mercoledì prossimo, attorno allo stesso tavolo gli attori principali della manifestazione. Vogliamo programmare nel miglior modo ed in tempo utile l'evento, afferma Strano, perché possa avere la massima refluenza turistica nel territorio. All'incontro il sindaco Zambuto porterà con sé il dettagliato progetto, già trasmesso ad aprile all'assessorato al Turismo, contenente il programma di massima dell'edizione 2010 della sagra. Manifestazione che, come si sa, negli ultimi due anni, Palazzo dei Giganti, nella qualità di ente organizzatore riconosciuto dalla Regione, allestisce in tutti i dettagli. Ma le ultime edizioni si sono realizzate tra polemiche e grandi difficoltà economiche e quella dello scorso anno rischiò di saltare e poté realizzarsi grazie ai 250 mila euro messi a disposizione dal Presidente della Regione, Lombardo, prelevati dal fondo personale della Presidenza. Al momento per l'edizione 2010 della festa che, come sottolineato da D'Orsi, non può considerarsi una festa locale, ma un'importante occasione di promozione del territorio, di r[...]



Rigassificatore a Porto Empedocle. Interrogazione alla Commissione Europea.

2009-12-07T17:45:15Z

L'europarlamentare Rita Borsellino ha presentato un'interrogazione alla Commissione Europea sul rigassificatore da 8 miliardi di metri cubi di Porto Empedocle al confine del parco archeologico della Valle dei Templi, riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Borsellino ha chiesto l'intervento della Commissione Europea per verificare se siano state violate da parte del governo italiano, nell'adozione del decreto di Via, valutazione di impatto ambientale, norme europee con particolare riferimento a quelle concernenti la salvaguardia dell'ambiente e del patrimonio culturale nonché a quelle relative al coinvolgimento delle popolazioni interessate dato che ai cittadini di Porto Empedocle è stato negato dal Comune il referendum popolare sulla costruzione dell'impianto industriale. Borsellino ha anche sottolineato che in data 20 gennaio 2009 la Commissione Europea ha respinto la richiesta di finanziamento comunitario avanzata dal governo italiano in quanto ha ritenuto l'impianto non strategico né per l'Italia né per l'Europa. L'europarlamentare Rita Borsellino ha presentato un'interrogazione alla Commissione Europea sul rigassificatore da 8 miliardi di metri cubi di Porto Empedocle al confine del parco archeologico della Valle dei Templi, riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Borsellino ha chiesto l'intervento della Commissione Europea per verificare se siano state violate da parte del governo italiano, nell'adozione del decreto di Via, valutazione di impatto ambientale, norme europee con particolare riferimento a quelle concernenti la salvaguardia dell'ambiente e del patrimonio culturale nonché a quelle relative al coinvolgimento delle popolazioni interessate dato che ai cittadini di Porto Empedocle è stato negato dal Comune il referendum popolare sulla costruzione dell'impianto industriale. Borsellino ha anche sottolineato che in data 20 gennaio 2009 la Commissione Europea ha respinto la richiesta di finanziamento comunitario avanzata dal governo italiano in quanto ha ritenuto l'impianto non strategico né per l'Italia né per l'Europa.