Subscribe: Google Italia Blog
http://googleitalia.blogspot.com/atom.xml
Added By: Feedage Forager Feedage Grade A rated
Language: Italian
Tags:
Rate this Feed
Rate this feedRate this feedRate this feedRate this feedRate this feed
Rate this feed 1 starRate this feed 2 starRate this feed 3 starRate this feed 4 starRate this feed 5 star

Comments (0)

Feed Details and Statistics Feed Statistics
Preview: Google Italia Blog

Google Italia Blog



Official Google Blog for Italy.



Updated: 2016-12-04T15:14:34.368+01:00

 



Google è un motore di sviluppo per l’Europa: 2 milioni di cittadini formati sulle competenze digitali

2016-12-01T14:43:26.688+01:00

Quando ci siamo impegnati a diventare un motore di sviluppo per l’Europa, a febbraio 2015, il primo obiettivo è stato quello di formare 1 milione di cittadini sulle competenze digitali. Nel giro di un anno abbiamo raggiunto questo obiettivo e l’abbiamo esteso a 2 milioni.Oggi siamo felici di annunciare che siamo riusciti nell’intento - abbiamo aiutato 2 milioni di cittadini europei ad apprendere e migliorare le proprie competenze digitali.Tra queste persone c’è Carlo Reviglio, che ha svolto un tirocinio presso BikeSquare, un’azienda di sviluppatori che lavora a stretto contatto con Itaway, associazione di promozione turistica specializzata nel noleggio di biciclette elettriche in Italia. Grazie a Crescere in Digitale, il programma realizzato da Google, Ministero del Lavoro e Unioncamere, Carlo ha imparato a utilizzare gli strumenti per il marketing digitale ed è stato selezionato per il tirocinio, all’interno del Piano Europeo di Garanzia Giovani. Da quando è entrato a far parte del team di BikeSquare, Carlo ha lavorato per migliorare i risultati della piattaforma e in un anno il numero di noleggi attraverso Itaway è raddoppiato.Questo successo è davvero notevole e Carlo è solo uno dei tanti europei formati alle competenze digitali grazie ai programmi di Google. Secondo i dati della Commissione Europea, quasi metà dell’intera popolazione EU (47%) non ha una preparazione adeguata alle competenze digitali e nel 2020 potrebbero esserci 700.000 posti di lavoro vacanti a causa di questo divario. I nostri programmi in Europa hanno l’obiettivo di aiutare il maggior numero di persone possibile utilizzare Internet al meglio.Abbiamo colto l’appello della Commissione Europea e di altre istituzioni: lavorare insieme per colmare il divario di competenze digitali. Per questo siamo felici di vedere riconosciuto il nostro impegno dal Commissario per l’Economia Digitale Günther Oettinger. Oggi il Commissario Oettinger ha premiato i nostri programmi con un riconoscimento per l'aiuto fornito nel diffondere le competenze digitali.I nostri programmi di formazione sono rivolti a chiunque: imprenditori, piccole imprese, sviluppatori e comuni cittadini. Persone di tutte le età, provenienza e interesse hanno già aderito ai nostri progetti.Ma c’è ancora molto da fare e oggi ci uniamo alla EU Digital Skills and Jobs Coalition per continuare il nostro supporto ai cittadini europei con le seguenti iniziative:Eccellenze in Digitale, il nostro programma che propone sia a chi cerca lavoro, sia a imprenditori e piccole imprese, corsi gratuiti online e offline per apprendere competenze base di digital marketing.10.000 borse di studio Android, attraverso il provider di e-learning Udacity e in partnership con Bertelsmann, rivolte agli sviluppatori per dispositivi mobili in Europa.Computer Science First, un programma gratuito per aumentare le conoscenze del computer e di programmazione dei giovani studenti tra i 9 e i 14 anni, attraverso programmi diretti dagli insegnanti a scuola e doposcuola.Rafforzeremo anche le nostre partnership con le istituzioni nazionali, regionali e locali, così come nel settore privato, per espandere oltre i confini europei le iniziative di formazione.La mia speranza è che a un anno da oggi i cittadini che hanno una storia simile a quella di Carlo siano decine di migliaia. Siamo solo all’inizio e Google è qui per fare la sua parte.Scritto da: Matt Brittin, President Google Europe, Middle East and Africa [...]



Digital News Initiative: il secondo round di finanziamenti del Fondo assegna 24 milioni di euro a 124 progetti in tutta Europa.

2016-11-17T10:29:40.455+01:00

Siamo felici di annunciare il secondo round di finanziamenti del Fondo per l’innovazione della Digital News Initiative, 150 milioni di euro che Google mette a disposizione per dar vita a nuovi modi di pensare l’informazione e dare alle organizzazioni europee di ogni dimensione nell’ambito dell’informazione la possibilità di provare qualcosa di nuovo, di sperimentare e innovare nel digitale. Oggi annunciamo finanziamenti per un ammontare di 24 milioni di euro per 124 progetti in 25 paesi europei.A ottobre 2015 abbiamo lanciato il primo bando per il fondo della Digital News Initiative. Da allora, il nostro team ha avuto la possibilità di confrontarsi con migliaia di interlocutori ambiziosi: redazioni, singoli, editori tradizionali, startup e rappresentanti del mondo accademico, e abbiamo così avuto la possibilità di scoprire la sorprendente ricchezza di ricerca e sviluppo che c’è in tutto il settore dell’informazione. Con i finanziamenti che annunciamo oggi, il Fondo per l'innovazione della Digital News Initiative ha distribuito sinora 51 milioni di euro. E siamo solo all’inizio. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/-eCQcIRgtnw" width="560"> In questo secondo round di finanziamento, in aggiunta al rispetto dei criteri di impatto, innovazione e fattibilità del progetto che sono essenziali per il Fondo, abbiamo cercato progetti basati sulla collaborazione. I progetti che si sono distinti danno infatti priorità ad approcci collaborativi tra editori, accademici, designer e imprenditori, sia all’interno di un solo paese sia in tutta Europa. Abbiamo ricevuto più di 850 candidature da 25 paesi e dei 124 progetti finanziati finora, 43 si sono distinti per spirito di collaborazione e partnership. Tra i 30 progetti selezionati per il finanziamento di tipo Large, 15 sono collaborativi. Consideriamo questa collaborazione - tra paesi, redazioni e specializzazioni - come una incredibile manifestazione dell’intento di stimolare l’ecosistema dell’informazione europeo con nuove idee, nuove tecnologie e molto altro. La lista dei vincitori è fortunatamente lunga, ne riportiamo qui alcuni a titolo di esempio: Corriere della Sera: The Vocal Bot - ItaliaCon un finanziamento di 300.000 euro, il Corriere della Sera si occuperà di sviluppare un assistente digitale, grazie al quale il quotidiano potrà rispondere alle domande dei lettori inerenti alle news su vari dispositivi. L’obiettivo è quello di essere in grado di rispondere a domande formulate in linguaggio naturale come “Per favore, dimmi le ultime notizie sulla Brexit” o “Chi ha vinto il Gran Premio oggi?”. L’“Assistente Digitale” leggerà titoli e articoli, effettuerà ricerche negli archivi del Corriere della Sera e consulterà tutto il contenuto digitale dell’editore per identificare le risposte. Le Temps SA - SvizzeraL’industria dell’informazione è consapevole che un contenuto innovativo incrementa fidelizzazione e coinvolgimento. Così, con un finanziamento di 45.000 euro, Le Temps desidera progettare uno strumento per ripubblicare i migliori articoli “evergreen” scritti dalla redazione, quando si riferiscono ai fatti di attualità. Lo strumento, chiamato Zombie, analizzerà gli articoli del sito di Le Temps, utilizzando dati sia da Chartbeat sia da Google Analytics e attribuirà un punteggio a ciascun pezzo. Nello stesso tempo, Zombie analizzerà l’attività web per identificare i trending topic, che possono essere incrociati con il database di contenuti di Le Temps, e in caso di corrispondenze manderà un alert alla redazione. Spiegel Online - Germania Cosa succede quando combini notizie sportive e dati scientifici? Con 689,116 euro dal Fondo DNI, il progetto di Spiegel ambisce a creare un modo completamente nuovo per far esperire e analizzare le partite di calcio ai lettori e ai giornalisti. Utilizzando nuovi approcci alla raccolta e interpretazione di dati e all’analisi dei giocatori, Spiegel Online vuole aiutare i fan a diventare degli esp[...]



Quando il Machine Learning incontra l’Arte

2016-11-16T09:56:31.958+01:00

Questa statuina di donna ha 233.000 anni, e si dice che sia l'opera d'arte più antica mai ritrovata. In base alle analisi al microscopio, gli archeologi affermano che è stata modellata a mano, probabilmente da uno dei primi artisti al mondo. È stata incisa con della selce, usata anche per dare forma a testa e braccia.Questa statuina in materiale vulcanico di 233.000 anni fa, alta 3,5 cm, è l'opera d'arte più antica mai scoperta.Fin dagli albori, l'arte è stata influenzata dagli strumenti e dalla tecnologia a disposizione in quel momento per la creazione e la condivisione delle opere. Le grandi innovazioni nella pittura e nella stampa, o l'invenzione della fotografia, hanno fornito strumenti per l'espressione della creatività e hanno lasciato un segno profondo nella nostra cultura. A sua volta, l'arte ha ispirato l'innovazione e spinto la tecnologia a progredire, e anche oggi vale lo stesso. Il nostro team di Google Arts & Culture ha voluto scoprire cosa può fare il machine learning nelle mani degli artisti, dei musei o dei curatori, per creare nuove esperienze e rendere l'arte accessibile a tutti. Ecco perché abbiamo invitato nel nostro Lab di Parigi i creative coders (pensate a chi è allo stesso tempo software engineer e artista) a sperimentare insieme. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/xgnxnmqnR7Y" width="560">Oggi siamo felici di condividere con voi il risultato di queste contaminazioni: date un'occhiata a Google Arts & Culture Experiments, un nuovo spazio online dove ammirare e giocare con i progetti sperimentali a cui abbiamo dato vita. Con questi esperimenti, potrete esplorare centinaia di migliaia di opere d'arte e lasciare che il machine learning guidi la vostra scoperta:X Gradi di separazione: si dice che sia possibile trovare in pochi passaggi un collegamento tra due persone qualsiasi al mondo, tramite gli amici degli amici. Un po come Kevin Bacon è collegato a chiunque ad Hollywood. E per quanto riguarda le opere d'arte? Il nostro "X Degrees of Separation", creato in collaborazione con l'artista del codice Mario Klingemann, vi permette di scegliere due opere qualsiasi, e l'algoritmo del machine learning troverà un percorso visivo che le collega attraverso una serie di opere simili. t-SNE Map: abbiamo visto tutti dei dipinti di paesaggi, ma se volessimo vedere un paesaggio della storia dell'arte? Ora potete viaggiare tra centinaia di migliaia di opere di tutti i secoli, organizzate in un immenso paesaggio 3D per questo esperimento. Più il computer valuta simili due opere d'arte, più saranno vicine sulla mappa. L'esperimento è stato realizzato in collaborazione con l'artista dell'interazione digitale Cyril Diagne. Tags: un'immagine vale più di mille parole. Nel nostro esperimento Tags il computer ha analizzato le opere d'arte e ha inserito dei tag in base a tutto quello che ha rilevato nell'immagine. In questo modo potete esplorare nelle opere di tutto il mondo dell’arte qualunque cosa, da "capigliatura" a concetti più astratti come "calma" o "felice". "X Degrees of Separation" vi permette di scegliere due opere qualsiasi, e l'algoritmo del machine learning troverà un percorso visivo che le collega attraverso una serie di opere simili.Siamo felici di vedere un così un grande entusiasmo per il machine learning nella cultura, specialmente tra i creative coder sia fuori che dentro Google. Che siate creative coder esperti, o alle prime armi, date un'occhiata al nuovo sito web AI Experiments a cura dei nostri amici del Creative Lab. Potrete trovare risorse e fonti di ispirazione. Scritto da Damien Henry, Technical Program Manager, Google Cultural Institute    https://storage.googleapis.com/gweb-uniblog-publish-prod/images/GAC_MachineLearning_Artifact.width-500.png Damien HenryTechnical Program ManagerGoogle Cultural Institute [...]



Ora le vostre foto saranno più belle che mai, anche le più vecchie e impolverate

2016-11-15T19:11:55.351+01:00

Le foto del passato incontrano lo scanner del futuro Google Foto raccoglie tutti i vostri video e le vostre foto, ma vi siete mai chiesti che ne sarà di quelle vecchie stampe che racchiudono alcuni dei vostri ricordi più preziosi? Le foto di vostra nonna da giovane, il cucciolo della vostra infanzia o quel taglio di capelli che vorreste dimenticare...Tutti abbiamo vecchi album o scatole di foto, ma non pensiamo mai a digitalizzarle perché non è semplice ottenere il risultato perfetto. Non vogliamo separarci dall’originale, comprare uno scanner richiede tempo e denaro e scattare la foto di una foto significa ottenere bordi irregolari e riflessi.  Eravamo certi che ci fosse un modo migliore per farlo. Infatti oggi presentiamo FotoScan, una nuovissima app di Google Foto che scansiona facilmente qualsiasi foto, gratuitamente. Scaricatela oggi stesso da qualsiasi dispositivo Android e iOS. width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/MEyDt0DNjWU" frameborder="0" allowfullscreen>FotoScan vi offre copie digitali perfette in un attimo: riconosce i bordi, raddrizza l’immagine, ne corregge automaticamente l’orientamento e rimuove i riflessi. Le foto così acquisite si possono salvare in Google Foto con un semplice tocco, per poi organizzarle, cercarle, condividerle e sottoporle a backup in alta risoluzione, tutto gratuitamente. Questo video spiega bene come funziona la tecnologia FotoScan.Modifiche professionali in tutta semplicità Dopo tutto il tempo passato in soffitta, le vostre foto potrebbero avere bisogno di qualche ritocco, ma non è detto che qualche modifica non stia bene anche al selfie che vi siete fatti questa mattina. Ottenere il risultato ideale non è sempre immediato e tra così tanti strumenti di editing è difficile capire da dove iniziare.Oggi presentiamo tre semplici modi per ottenere foto fantastiche con Google Foto: correzione automatica rinnovata, nuovi stili originali e strumenti di modifica avanzati. Per cominciare, basta aprire la foto e toccare l’icona a forma di matita. Per la correzione automatica è sufficiente selezionare la funzione "Auto" e vedrete subito miglioramenti come la regolazione dell’esposizione e della saturazione, con cui far risaltare i dettagli.A questo si aggiungono 12 nuovi look incredibili. Ognuno di questi applica le modifiche in base alla luminosità, ai colori scuri, alla temperatura o alla saturazione delle singole foto. Tutti i look utilizzano l’intelligenza artificiale per integrare il contenuto della foto: sceglierne uno è solo questione di gusti.Infine, gli strumenti di modifica avanzati Luce e Colore permettono di perfezionare la foto intervenendo su luci, ombre e temperatura. L’effetto blu scuro, ad esempio, è perfetto per le foto in cui prevale il blu, come quelle in cui predominano il mare o il cielo. Google Foto con il nuovo editor sarà disponibile a partire da oggi su Android, iOS e Web. Giusto in tempo per i vostri prossimi ricordi natalizi.Scritto da: Jingyu Cui, Software Engineer, Google Foto [...]



Un laboratorio Google sull’innovazione alla quarta edizione di Maker Faire Rome

2016-10-14T10:37:34.960+02:00

Google partecipa a Maker Faire Rome – The European Edition, l’evento di tre giorni dedicato a maker, imprenditori e artigiani digitali, quest’anno arrivato alla sua quarta edizione. Dal 14 al 16 ottobre all’interno del Padiglione 7 della Fiera di Roma, un stand di 40 mq esporrà le novità più interessanti di Google per il mondo dei maker, oltre a veri e propri laboratori per l’innovazione per il pubblico più giovane.Il primo corner dello stand Google è dedicato a una galleria di dispositivi Android, allestita per mostrare la versatilità del sistema operativo e per approfondire il concetto di tecnologia open source, che consente l’utilizzo gratuito di Android a sviluppatori e produttori di dispositivi per realizzare gratuitamente nuovi progetti in completa autonomia.Allo stand sarà inoltre possibile scoprire Science Journal, l’app open source sviluppata da Google per permettere a persone di tutte le età di raccogliere, visualizzare e interpretare dati come luminosità, suono e movimento, grazie ai sensori del proprio smartphone. Il team Making & Science di Google sarà inoltre presente per svolgere insieme al pubblico più giovane alcune attività sviluppate con il museo scientifico Exploratorium di San Francisco.Sarà inoltre possibile iniziare a scoprire Computer Science First, il progetto ideato da Google per favorire l’avvicinamento al coding e alla programmazione per i più piccoli. La piattaforma sperimentale offre corsi semplificati di programmazione e un percorso formativo guidato per studenti delle scuole elementari, medie e superiori.Infine il pubblico di Maker Faire potrà indossare i Google Cardboard e sperimentare con i propri occhi le meraviglie della realtà virtuale, dei video a 360 gradi su YouTube ed Expeditions, il programma didattico di esplorazione del pianeta terra con la realtà virtuale di Google.Queste sono solo alcune delle attività proposte da Google a Maker Faire Rome, per conoscerle non vi resta che raggiungerci al Padiglione 7. Vi aspettiamo!Scritto da: Google Italy blog team [...]



Google supporta 46 progetti per le competenze digitali in occasione della Europe Code Week

2016-10-13T18:09:19.046+02:00

Mentre le competenze digitali sono sempre più importanti per una formazione professionale e per trovare lavoro, sono ancora troppo poche le possibilità di accesso a questi strumenti. Per questo Google ha deciso di supportare la Europe Code Week, la settimana europea della programmazione che dal 15 al 23 ottobre offrirà a giovani e giovanissimi un'occasione per iniziare a programmare.

Selezionati tra oltre 400 proposte in 29 paesi con l’obiettivo di raggiungere 25.000 studenti in tutta Europa, quest'anno Google ha scelto di sponsorizzare 46 progetti per l'insegnamento della programmazione e della computer science ai ragazzi. Di questi, quattro sono italiani:
  • Fondazione Mondo Digitale - Simple Future
  • ROBOTICS (not-for-profit organization) - Coding on the Go
  • Istituto Tecnico Economico E. Tosi - Coding for Everyone
  • Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani Leverano Lecce - Code4all
Ma Europe Code Week è molto di più e la settimana di eventi vedrà susseguirsi migliaia di iniziative in tutta Europa. Congratulazioni agli organizzatori e a tutte le realtà che parteciperanno, e un caloroso benvenuto a tutti gli studenti che si avvicineranno per la prima volta al mondo dei computer e della programmazione.

(image)



Vivi Internet al sicuro con “Il Minuto della Prevenzione Digitale”

2016-11-09T12:11:27.931+01:00

Proteggere i dati online? Basta un attimo e questa volta vogliamo mostrarvelo di persona!In occasione del mese della sicurezza informatica, vi presentiamo “Il Minuto della Prevenzione Digitale”, nuova edizione di ‘Vivi Internet al Sicuro’, realizzata quest’anno con la collaborazione della Polizia Postale e delle Comunicazioni, di Altroconsumo e dell’Accademia italiana del Codice di internet. Viaggeremo con un Bus speciale nelle piazze di cinque città italiane e, insieme a esperti formati da Google, rappresentanti della Polizia Postale e delle Comunicazioni e di Altroconsumo, vi forniremo suggerimenti concreti su come gestire al meglio la vostra presenza online. Ci troverete qui:Milano, Piazza Gae Aulenti / Ex Campo di grano, 15-16 OttobreCagliari, Piazza Giovanni XXIII, 22-23 OttobreNapoli, Piazza Dante, 5-6 NovembreBologna, Piazza XX Settembre, 19-20 NovembreRoma, (coming soon)In ogni tappa avrete la possibilità di scoprire insieme agli esperti le funzionalità di Google Account personale e, in particolare, effettuare insieme a loro un Controllo della sicurezza del vostro account Google, oltre a ricevere informazioni e consigli per approfondire il tema della prevenzione digitale. Vi verrà mostrato come accedere facilmente alle impostazioni e agli strumenti che possono aiutarvi a proteggere i dati e la sicurezza su Google, controllando le impostazioni del vostro account anche da smartphone. Non solo: un’area break e la possibilità di vivere un'esperienza unica, grazie a una delle tecnologie Google più all'avanguardia, renderanno la vostra visita sul nostro Bus davvero incredibile.Inoltre, per favorire il dibattito sui temi della privacy e della sicurezza online, insieme all’Accademia italiana del codice di internet prende il via nelle università delle stesse città un’attività di approfondimento e formazione dedicata alla disamina di specifiche tematiche di privacy e di sicurezza. I diversi appuntamenti vedranno la partecipazione di rappresentanti dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali.In apertura di ciascuna tappa, un convegno che vedrà la partecipazione di relatori istituzionali e accademici avrà lo scopo di esplorare le questioni più rilevanti concernenti ciascun tema trattato. Nella seconda giornata del martedì avranno invece luogo due workshop rivolti a studenti, laureati e giovani ricercatori, praticanti avvocati, ma anche a docenti, rappresentanti del mondo delle istituzioni, delle imprese, e startupper.Per restare aggiornati sulle tappe del Bus e tutte le informazioni relative all’iniziativa, seguite l’hashtag #VivInternetAlSicuro.E non dimenticate: la sicurezza dei vostri dati è questione di un attimo con Google Account personale!Scritto da: Google Italy blog team  [...]



Una Google proprio per te

2016-10-04T19:37:39.968+02:00

Quando Google è stata fondata, erano circa 300 milioni le persone che utilizzavano Internet. La maggior parte di loro stava seduta davanti a un pc in cerca di risposte, che si presentavano sotto forma di link blu. Oggi, ci sono circa 3 miliardi di persone connesse a Internet che cercano informazioni e aiuto di ogni tipo e ovunque si trovino: in auto o in aula, da casa o dal telefono che hanno in tasca. Indipendentemente dal contesto e dal dispositivo, le domande che possono essere poste sono ancora di più e noi possiamo fare di più per aiutarvi a ottenere le risposte che state cercando.Dal mobile all’intelligenza artificialeQuando penso alla direzione che sta prendendo l’informatica, mi accorgo che il machine learning e l’intelligenza artificiale stanno aprendo possibilità impensabili fino a pochi anni fa. Ciò significa che il software - l’intelligenza – è fondamentale per l’hardware più di quanto lo sia mai stato. Gli ultimi 10 anni hanno visto il mondo muoversi verso le tecnologie mobile e i nostri telefoni sono diventati veri e propri telecomandi per organizzare le nostre vite. Nei prossimi 10 anni, il fattore chiave sarà l’intelligenza artificiale, l’accesso alle tecnologie sarà a disposizione di tutti (a casa, al lavoro, in auto o in viaggio) e l’interazione con gli strumenti diventerà molto più naturale e intuitiva, e soprattutto più intelligente.È per questo che abbiamo creato l’Assistente Google, che rende possibile una conversazione naturale tra voi e Google. È un Assistente pronto ad aiutarvi in ogni momento della vostra giornata. È apparso per la prima volta nella nostra nuova applicazione di messaggistica smart Google Allo, per aiutarvi durante le ​​conversazioni, ma questo è solo l'inizio. Vogliamo aiutarvi a fare tutto ciò che desiderate nel vostro mondo, ovunque e in ogni situazione. Questo significa sviluppare l'Assistente Google e altri incredibili software all’interno dei dispositivi su cui fate affidamento tutti i giorni.Il meglio di Google Oggi annunciamo una nuova gamma di dispositivi [madeby.google] che rappresentano un punto di svolta per assicurarci che il meglio di Google sia sempre con voi, non importa dove siete o cosa state facendo. Pixel è il primo telefono cellulare con l'Assistente Google integrato. Con Google Home, il nostro dispositivo ad attivazione vocale in cui è presente l’Assistente Google, basta pronunciare "OK Google" per ottenere risposte e aiuto in casa. E, grazie a Chromecast Ultra e Google WiFi, la vostra casa diventa ancora più connessa. Inoltre, il nuovo visore Daydream View vi permette di esplorare nuovi mondi grazie alla realtà virtuale, attraverso il vostro smartphone. Fanno tutti cose diverse, hanno scopi diversi, ma tutti vi offrono Google nel modo in cui noi lo intendiamo.I dispositivi migliori hanno sempre il software migliore e un dispositivo bello, oltre che intuitivo, fa risaltare la tecnologia che c’è dietro. Con il crescere del numero di dispositivi nelle nostre vite, i continui investimenti in tecnologie come la search, il machine learning e l’intelligenza artificiale stanno portando a progressi senza precedenti lato software. Questi progressi vanno a migliorare cose come le traduzioni, il riconoscimento vocale, il riconoscimento delle immagini e l'elaborazione del linguaggio naturale.Siamo ancora agli inizi, ma quando tutte queste tecnologie funzionano in sinergia, l’Assistente Google vi permette di fare tutto ciò che desiderate, mettendovi a disposizione le informazioni che vi servono, in ogni momento e ovunque vi troviate.Naturalmente, sappiamo che non possiamo fare tutto questo da soli. Nel progettare, pensiamo anche ai nostri diversi partner. Così, quando parlerete con il vostro Assistente, sarete in grado di connettervi al meglio con gli sviluppatori, gli editori e le imprese. Siamo solo all'inizio di que[...]



Cinquantenni in cerca di lavoro: competenze digitali necessarie per riqualificarsi ma c'è ancora un forte gap formativo

2016-09-30T11:58:10.052+02:00

Entro la fine del decennio saranno oltre 5 miliardi le persone connesse a Internet in tutto il mondo tramite dispositivi e schermi diversi. Una crescita che genera opportunità di crescita per imprese piccole e grandi, ma che ha importanti ricadute anche in termini di occupazione.Per il 2020 l’85% di tutti i lavori necessiterà di competenze digitali e secondo la Commissione Europea, questo sarà sempre più vero anche anche per lavori non strettamente d’ufficio. Tuttavia sempre l’UE stima che oggi circa il 40% della forza lavoro in Europa non abbia adeguate competenze digitali; il 14% non le abbia del tutto. Se i più giovani sono spesso più inclini al digitale, quanto sono digitali i 50enni di oggi e quanto sono pronti a cogliere queste opportunità? Insieme ad IPSOS abbiamo cercato di indagare il rapporto tra la popolazione italiana, nella fascia 50/60 anni e in cerca di occupazione, e le digital skills per comprendere quali sono i benefici e i vantaggi percepiti, soprattutto in relazione all’occupabilità, e quali le barriere nell’acquisire queste competenze. La fotografia che ne emerge mostra una generazione con un rapporto con Internet e i diversi strumenti del digitale piuttosto articolato: i 50/60enni in cerca di ricollocazione nel mondo del lavoro intervistati utilizzano il web quotidianamente nella maggior parte dei casi (78%), vi accedono per lo più da smartphone (nel 77% dei casi) e hanno familiarità nello svolgere attività elementari come spedire o ricevere email o utilizzare un motore di ricerca. Unanime il riconoscimento della rilevanza delle competenze digitali per la sfera personale tanto quanto per il mondo del lavoro. La maggioranza degli intervistati riconosce che un grado di familiarità con il digitale e i suoi strumenti permetta di migliorare le proprie possibilità di accedere al mondo del lavoro, sotto diversi punti di vista.Emerge tuttavia una lacuna importante dal punto di vista formativo: solo il 14% ha svolto corsi o approfondimenti negli ultimi 2-3 anni per migliorare le proprie competenze digitali. Diverse le ragioni: perché ha dato priorità ad altro, perché non è capitata l’occasione, per mancanza di tempo o semplicemente perché non sapeva come fare. Per contribuire a risolvere questo gap Google da diversi anni investe in progetti volti a favorire la diffusione della cultura digitale tra le imprese, i giovani e non solo. Attraverso la piattaforma Eccellenze in digitale, chiunque può iniziare un percorso per accrescere o ampliare le proprie competenze digitali di base, gratuitamente, attraverso semplici moduli e casi di successo. Con un corso di formazione online di 10 ore, strutturato in 23 argomenti e oltre 80 lezioni è possibile approfondire temi diversi per iniziare a creare delle competenze digitali di base che spaziano dal costruire la propria presenza online a utilizzare le mappe e i social media per promuoversi al meglio ad attivare canali di vendita sul web. Il piano formativo del corso è disponibile qui. Scritto da: Google Italy blog team Google Italyblog team [...]



Diamo il benvenuto a Google Allo, un'app di messaggistica ancora più smart

2016-09-23T16:23:33.393+02:00

Che si tratti di pianificare una serata o solo chiedere come va, tutti noi ci affidiamo ai messaggi ogni giorno per restare in contatto con familiari e amici. Ma troppo spesso dobbiamo interrompere la conversazione per fare altro, come ad esempio controllare lo stato di un volo o cercare online quel nuovo ristorante. Così abbiamo creato un'app di messaggistica che vi aiuta a mantenere viva la conversazione, aiutandovi quando avete bisogno.Oggi lanciamo Google Allo, una nuova app di messaggistica smart per Android e iOS che vi aiuta a dire e fare di più, direttamente all'interno di una conversazione. Google Allo vi aiuta a pianificare, trovare informazioni ed esprimervi in chat in modo più semplice. E più lo usate, più impara e migliora col passare del tempo.Rispondete velocemente con le Risposte rapideGoogle Allo rende più facile rispondere velocemente senza interrompere la conversazione, anche quando siete in movimento. Con la tecnologia delle Risposte rapide potete rispondere ai messaggi con un semplice tocco. Potete, per esempio, inviare un rapido "Sì" a un amico che chiede "Stai arrivando?" Le Risposte rapide offrono suggerimenti anche quando ricevete una foto. Se un amico vi invia una foto del suo cucciolo, i suggerimenti mostreranno risposte come "Che carino!". E, che siate tipi da "ahahah" o da "😂", le Risposte rapide miglioreranno nel tempo imparando il vostro stile di conversazione.Esprimetevi con foto, emoji e adesiviLa chat non si limita al testo, quindi abbiamo creato Google Allo come una tela bianca su cui potete esprimere voi stessi. Potete rimpicciolire o ingrandire emoji e testo semplicemente trascinando in alto o in basso il pulsante "Invia". Personalizzare le vostre foto prima di inviarle. Abbiamo lavorato insieme a studi e artisti indipendenti in tutto il mondo per creare oltre 25 pacchetti di adesivi personalizzati, perché a volte un “bradipo sopra una pizza” è esattamente quello che ci vuole...Ecco il vostro Assistente Google personaleGoogle Allo è il primo posto in cui vedrete in anteprima l’Assistente Google. In Allo, l’Assistente vi permette di fare una conversazione con Google: fategli delle domande e lasciate che vi aiuti direttamente in chat. Non dovrete più uscire dalla conversazione per trovare un indirizzo, condividere il vostro video YouTube preferito o prenotare un ristorante. Basta digitare @google per far entrare l’Assistente nelle conversazioni di gruppo. E ovviamente potete anche chattare uno a uno direttamente con l’Assistente in Allo.Ecco alcuni esempi di come l'Assistente Google può aiutarvi in Google Allo:Fare programmi con gli amici. Con l’Assistente Google potete passare in un batter d'occhio dal proporre una cena tra amici al fare piani per la serata. Basta aggiungere l’Assistente alla chat di gruppo e chiedergli gli orari di un film, la lista dei ristoranti della zona e altro ancora. Potete anche cercare destinazioni di viaggio, sui voli e sugli alberghi insieme agli amici. Ottenere risposte. Ricevete le informazioni più aggiornate su quello che conta per voi, che siano le notizie, il meteo, il traffico, lo sport o lo stato del vostro prossimo volo. Chiedete all'Assistente Google di mandarvi aggiornamenti quotidiani su quello che vi interessa di più. Divertirsi. Chiedete all’Assistente di condividere gli amici quel video su YouTube o semplicemente di giocare direttamente nella chat di gruppo: per esempio potete indovinare i titoli dei film sulla base di emoji. L’Assistente Google è l’evoluzione di un percorso che Google segue da molti anni con l'obiettivo di affiancare le persone nella vita quotidiana. Oggi cominciamo con un’anteprima per mostrarvi uno dei modi in cui l’Assistente funziona in chat. Nei prossimi mesi, l’Assistente sarà disponibile in altri prodotti Google, per[...]



Storia Naturale: un mondo ormai estinto torna in vita su Google Arts & Culture

2016-09-13T23:30:08.781+02:00

Milioni di anni fa, i dinosauri dominavano incontrastati sulla Terra e i draghi marini non erano solo delle creazioni holliwoodiane, ma predatori temuti in tutti gli oceani. Questo mondo è scomparso molto tempo fa, ma continua a esercitare il suo fascino su chi cerca di comprendere le origini della vita sul nostro pianeta.A partire da oggi chiunque, in ogni parte del mondo, può esplorare tutto questo su Google Arts & Culture. Abbiamo lavorato insieme ad oltre 50 tra le più importanti istituzioni nel campo della storia naturale in tutto il mondo per riportare in vita online questo mondo perduto. Oltre 150 storie interattive realizzate da esperti, 300mila nuove foto e video e oltre 30 tour virtuali vi aspettano. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/EH9teyWO_sw" width="560"> Con pochi clic, potrete incontrare faccia a faccia un gigante di 180 milioni di anni fa: la realtà virtuale permette al drago marino del Giurassico di tornare in vita. Scoperto nel Dorset in Gran Bretagna e attualmente esposto al Museo di Storia naturale di Londra, il Rhomaleosaurus - questo il suo nome completo - potrà ora essere visto in modalità VR a 360gradi. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/BH1AvqYXwHQ" width="560"> Abbiamo usato la realtà virtuale anche per riportare in vita il Giraffatitan del Museo di storia naturale di Berlino. Con i suoi 13 metri, si tratta di uno dei dinosauri più alti che siano mai esistiti. La sua altezza è il doppio di quella delle giraffe di oggi: potrebbe con facilità affacciarsi a una finestra del quarto piano. Per rendere l’idea di come fossero queste straordinarie creature abbiamo lavorato a fianco di ecologi, paleontologi e biologi, ne abbiamo ricostruito la struttura con gli scheletri a nostra disposizione e carne e pelle virtuali. Un team di scienziati ha verificato tutti i particolari riprodotti con la massima fedeltà: dalle dimensioni dell'occhio alla posizione del muso e alla curvatura del collo, passando per l'aspetto della pelle e delle sue grinze. Google Cardboard è lo strumento ideale per vivere appieno l'esperienza di guardare negli occhi uno di questi enormi animali.All’interno del MUSE in realtà virtuale con Google CardboardNon solo, in aggiunta alle esperienze in realtà virtuale, questa nuova mostra di storia naturale ha molto di più da offrire:Potete tornare indietro di 4,6 miliardi di anni con l'aiuto del Museo di storia naturale di Londra. Esplorate la storia della vita, dalle origini del sistema solare all'ascesa e alla caduta dei mondi preistorici, fino ad arrivare a oggi. Esplorate la diversità della natura, dal pesce leone alla Ornithoptera paradisea, e scoprite di più sugli uccelli con l'arte del flirt. Ammirate le 3.000 specie in mostra in un unico espositore gigante o scoprite come sarebbero potuti essere dei nostri antenati. Scoprite la mascella di bradipo gigante che ha portato Darwin a formulare la sua rivoluzionaria teoria della selezione naturale.Camminate con Street View all’interno del MUSE di Trento o dell’Accademia dei Fiosiocritici di Siena, esplorate oltre 30 musei di storia naturale dall'Australia alla Russia e immergetevi con le tartarughe in Brasile. In Italia, sarà possibile visitare le collezioni del Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara, il Museo delle Miniere di Mercurio del Monte Amiata, l’Accademia dei Fisiocritici di Siena, il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, il MUSE - Museo delle Scienze di Trento, i Musei Civici di Reggio Emilia e il Museo di Storia Naturale di Venezia.La nuova mostra online apre oggi gratuitamente all'indirizzo g.co/naturalhistory ed è disponibile anche tramite l'app per dispositivi mobili Google Arts & Culture pe[...]



Piacere sono Google Duo, una app semplice per le videochiamate a due

2016-08-16T06:30:28.644+02:00

Le videochiamate sono la cosa migliore per sentirsi vicini anche quando si è lontani, ma spesso sono un'esperienza frustrante o complicata, soprattutto se ci dobbiamo preoccupare della connessione o del tipo di smartphone che ha il nostro interlocutore. Non stupisce, quindi, che quasi la metà degli americani non usi lo smartphone per le videochiamate*.Oggi lanciamo Google Duo, un’applicazione semplice per videochiamate a due, disponibile da oggi per Android e iOS. Duo toglie complessità alle videochiamate e fa in modo che possiate condividere ogni momento, ovunque voi siate.  Google Duo funziona su Android e iOS: basta solo un numero di telefonoUn’interfaccia semplice Duo è semplice dall'inizio alla fine. Vi basta il vostro numero di telefono per poter videochiamare le persone nella vostra rubrica. Non è necessario creare un nuovo account, potete aprire l’applicazione e fare una chiamata con un semplice tocco.Veloce e affidabile Sappiamo tutti come ci si sente quando una chiamata non parte o quando il video salta e risulta disturbato. Abbiamo progettato Duo per essere veloce e affidabile, così che le chiamate video si connettano rapidamente e funzionino anche con connessioni più lente. La qualità delle chiamate si adatta al mutare delle condizioni della rete per garantire sempre la connessione: quando la larghezza di banda è limitata, Duo ridurrà la risoluzione per mantenere la chiamata in corso senza intoppi. Per le chiamate video in movimento, Duo passerà da Wi-Fi e rete dati automaticamente senza far cadere la linea. Potrete cominciare la chiamata a casa e continuare anche quando vi chiudete la porta alle spalle e uscite.Un design naturale Abbiamo progettato Duo come un ambiente caldo e accogliente, in cui ci siete solo voi e la persona che chiamate. Abbiamo anche pensato a come poter trasformare le chiamate in arrivo in inviti, invece che interruzioni, come vengono spesso percepite. Un americano su sei sostiene che non fa videochiamata perché pensa sia maleducato, riporta il nostro studio. Anche per questo abbiamo creato Toc Toc, una funzionalità di Duo che vi permette di vedere chi vi chiama prima di rispondere: una piccola anteprima per scoprire chi vi chiama e perché vi chiama. Con Toc Toc le videochiamate saranno più spontanee, poiché l’anteprima vi permetterà di entrare in contatto con la persona che vi sta chiamando prima ancora di accettare la chiamata.Con Toc Toc potete vedere chi vi chiama prima di rispondereInfine, abbiamo progettato Duo con una grande attenzione a privacy e sicurezza: tutte le chiamate Duo sono criptate end-to-end.Fate un saluto ai vostri amici con Duo! Il lancio di Duo per Android e iOS inizia oggi e la app sarà disponibile in tutto il mondo nei prossimi giorni.Scritto da: Justin Uberti, Principal Software Engineer* Google YouGov Survey, luglio 2016, U.S. [...]



Tuffatevi (o correte, nuotate, saltate…) nelle Olimpiadi con i Google Trends

2016-08-10T09:56:53.064+02:00

Le Olimpiadi di Rio quest’anno riuniscono 10.500 atleti provenienti da oltre 200 paesi per partecipare a 306 eventi, dal tiro con l'arco al wrestling. Per aiutarvi ad avere il meglio dei Giochi, abbiamo creato una sezione di Google Trends sulle Olimpiadi, dove potrete trovare curiosità, spunti, approfondimenti sugli sport e sugli atleti e molto altro ancora.I Google Trends sulle OlimpiadiNelle prossime settimane Google Trends vi farà vedere i giochi da un punto di vista unico con una nuova sezione dedicata ai Trends per le Olimpiadi. Qui sarete in grado di conoscere quali atleti, eventi e momenti attirano l’attenzione del pubblico - e delle ricerche - nel mondo. Ad esempio, sapete quale paese ha fatto più ricerche sul beach volley? La Svizzera. Mentre il titolo di nonna più cercata del mondo sul web va alla nonna del nuotatore inglese Adam Peaty.Ecco cosa potrete trovare nei Trends nel corso delle prossime settimane:Le ricerche effettuate nel mondo intorno agli eventi olimpici: dalla scherma al nuoto sincronizzato (e a tutti gli altri momenti sportivi!) Dati interattivi sui campioni e sugli sport più cercati sul web per paese Le liste degli sport e degli atleti di tendenza, che mostrano ciò che è di interesse in uno specifico momento.Esplorate i Trends in modo nuovo Mentre andate alla scoperta della sezione dedicata ai Trends, potete notare anche qualcos'altro: una nuova pagina Esplora di Google. Con un design fresco e le caratteristiche di una mappa a colori, è possibile analizzare i dati di ricerca in nuovi modi. Ad esempio, è possibile mettere a confronto l’interesse verso le Olimpiadi negli anni.Ogni quattro anni, le Olimpiadi catturano l'attenzione del mondo. Siamo entusiasti di poter aiutare i fan a trarre il meglio dai Giochi con i Google Trends.Scritto da: Lisa Creed, Product Manager Lisa CreedProduct Manager [...]



Tutti pazzi per i Doodle Fruit Games 2016!

2016-08-05T08:58:31.281+02:00

Da oggi l’estate è un po’ più dolce. La giornata di oggi segna, infatti, l’inizio dei Doodle Fruit Games 2016. Per le prossime due settimane la app Google per Android e iOS vi porterà in viaggio fino a un piccolo chiosco di frutta a Rio, dove frutti di ogni tipo fanno a gara per il titolo di frutto più fresco. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/0iAXasoA-PI" width="560">Con questo gioco si deve scoprire quale frutto rotola più veloce degli altri. Non siate MELAnconici se poi risultate... frullati!E se vi piace, aspettate la fine della settimana, quando vi farete largo tra i cubetti di ghiaccio alla scoperta del limone più fresco. Mi raccomando, in caso di sconfitta... non inaspritevi!Ci auguriamo che queste novità SUCCULENTE vi piacciano come a noi! Sono solo un assaggio di cosa abbiamo preparato per voi, perciò tornate sulla app Google durante la settimana per scoprire il gioco del giorno. E non dimenticate di condividere i vostri MELAvigliosi risultati con gli amici per scoprire chi è stato il più veloce.  Scritto da: Matt Cruickshank, Google Doodler Matt CruickshankGoogleDoodler [...]



Lasciatevi guidare da Google alla scoperta di Rio de Janeiro

2016-08-01T11:03:56.001+02:00

I moderni Giochi Olimpici rappresentano un momento cruciale per gli atleti e per i loro fan dal 1896. Da questa settimana la fiamma olimpica illuminerà la città di Rio de Janeiro, dove migliaia di atleti si ritroveranno per rappresentare la forza e l’orgoglio del proprio Paese davanti a tutto il mondo.Anche noi vogliamo celebrare il prossimo capitolo della storia delle Olimpiadi. Per questo mettiamo a vostra disposizione ciò che di meglio offrono i nostri prodotti per essere sempre aggiornati sui Giochi Olimpici di Rio 2016:Scoprite il calendario degli eventi, il medagliere e le informazioni sugli atleti attraverso la Ricerca Rimanete aggiornati in tempo reale sui risultati e sul calendario degli appuntamenti TV in oltre 30 Paesi Esplorate Rio e i suoi luoghi attraverso Google Maps Non perdetevi i trend più attuali delle ricerche in tutto il mondoCercare su Google informazioni sugli atleti per cui fate il tifo e le vostre discipline sportive preferite, il medagliere o il calendario della vostra nazione non è mai stato così semplice. Un consiglio: per non perdervi nulla di queste Olimpiadi, utilizzate l’app Google, disponibile su tutti i dispositivi Android e iOS, e potrete ricevere aggiornamenti automatici sui principali eventi e le medaglie vinte.YouTube invierà a Rio 15 tra i creator più famosi per farvi respirare l’atmosfera dei Giochi attraverso live streaming da mobile. Con Street View su Google Maps tutti possono vivere la magia di Rio de Janeiro. Anche se vi trovate dall’altra parte del mondo, potrete comunque godervi i luoghi in cui gli atleti faranno la storia ed esplorare la bellezza mozzafiato del Brasile. Un operatore cattura con il Google Trekker immagini a 360° all’interno del Parco Olimpico di RioGrandi successi, vittorie e magnifiche sorprese ci aspettano quest’estate. Questo è solo l’inizio: lasciatevi guidare da Google. Scritto da: Jonathan Livni, Product Manager [...]



Raccolta della Famiglia su Google Play: condividete ciò che amate con le persone che amate

2016-07-27T17:52:55.516+02:00

A casa nostra il venerdì è serata cinema. Io e mia moglie non aspettiamo altro che mettere a letto i bambini, prendere qualcosa da mangiare e precipitarci sulla nostra lista dei desideri dei film. Che si tratti di fare la BLUE STEEL di Zoolander, di scambiarsi suggerimenti giocando a Monument Valley o di leggere “I draghi amano i tacos” ai bambini prima di metterli a letto, condividere questi momenti ci fa sentire più vicini.È proprio per famiglie come la mia, a cui piace condividere i momenti di intrattenimento, che abbiamo introdotto Raccolta della Famiglia, un modo nuovo con cui le famiglie fino a 6 persone possono condividere i contenuti acquistati su Google Play. Acquistando app, giochi, film o libri su Play Store, potete condividerli con i vostri familiari sui diversi dispositivi senza costi aggiuntivi.Condividete su tutti i dispositivi della famiglia Le famiglie al giorno d’oggi usano diversi dispositivi ed è importante poter condividere con facilità i contenuti indipendentemente da dove ci si trova o da ciò che si fa. Tutta la mia famiglia ama i film di Star Wars e vogliamo poterli guardare su telefono, tablet, portatile o TV. Tutti gli acquisti aggiunti a Raccolta della Famiglia sono disponibili sui dispositivi Android. Film, libri e musica sono accessibili su dispositivi iOS e su web.Gestite con semplicità ciò che acquistate e condividete in famigliaQuando si parla di famiglia, flessibilità e scelta sono elementi fondamentali. Con Raccolta della Famiglia potete decidere cosa condividere e cosa tenere per voi: la mia collezione di fumetti, ad esempio, la terrei nella mia raccolta personale. La flessibilità è alla base anche delle opzioni di acquisto. Al momento dell’iscrizione potrete indicare una carta di credito da associare al piano familiare. Tutti i membri potranno comunque acquistare prodotti con la propria carta o con una gift card. E per i membri piu giovani della famiglia, avrete l’opzione di autorizzare tutti i loro acquisti.Condividete un abbonamento Musica con la famiglia E per finire, se in famiglia siete amanti della musica, potrete anche sottoscrivere un abbonamento familiare a Google Play Music. In questo piano, fino a 6 membri della vostra famiglia potranno ascoltare milioni di canzoni in streaming a $14.99 al mese. Abbiamo lanciato il pacchetto famiglia alla fine dello scorso anno e oggi lo abbiamo reso disponibile anche in Italia, Irlanda, Messico e Nuova Zelanda. Potete registrarvi anche online, oltre che attraverso i vostri dispositivi Android.Raccolta della Famiglia sarà così disponibile nei prossimi giorni in Australia, Brasile, Canada, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Giappone, Messico, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti. Per iniziare, registratevi su Google Play, invitate la vostra famiglia e iniziate a condividere ciò che amate!Scritto da: Raj Iyengar, Product Manager, Google Play [...]



Il nuovo Google Arts & Culture, in mostra da oggi

2016-07-19T17:03:33.826+02:00

Proprio come le opere d'arte e i monumenti più preziosi hanno bisogno di qualche piccolo intervento per apparire al meglio, anche lo spazio che abbiamo creato per accogliere online i tesori culturali di tutto il mondo ha di tanto in tanto bisogno di un restyling. Siamo pronti a presentarvi oggi il nuovo sito e la nuova app Google Arts & Culture, del Google Cultural Institute. L'app vi permette di esplorare tutto ciò che preferite, dai gatti nell'arte sin dal 200 avanti Cristo al colore rosso nell'espressionismo astratto, e molto altro ancora.I nostri nuovi strumenti vi aiuteranno a scoprire opere e manufatti e a vivere esperienze culturali immersive circondati dall'arte, dalla storia e dalle meraviglie del mondo provenienti da più di mille musei in 70 paesi: Cercate quello che più vi interessa, dalle scarpe a tutto ciò che è fatto d'oro.Visualizzate le opere d'arte in ordine cronologico e scoprite come i quadri di Van Gogh si sono trasformati da cupi a vivaci. Sfogliate per colore e ammirate le 50 sfumature di grigio di Monet. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/bp4oa7MHg88" width="560"> Con un visore per la realtà virtuale come Google Cardboard è possibile usare l'app Google Arts & Culture su iOS e Android per fare un tour virtuale della street art romana, entrare in una creazione del famoso street artist Insa o addirittura tornare indietro nel tempo di 2.500 anni e curiosare nell'antico tempio greco di Zeus. Potete anche iscrivervi al nuovo canale YouTube di Google Arts & Culture e scoprire cos'hanno in comune Kandinsky e Kanye West e incontrare il "cyborg artist" newyorchese Neil Harbisson.Sicuramente vi verrà voglia di ammirare alcune delle opere d'arte anche di persona, e l'app Google Arts & Culture è pronta ad aiutarvi. Scegliendo "Visita" sulla pagina di un museo è possibile vedere gli orari di apertura, scoprire cosa c'è in calendario quel giorno e ottenere le indicazioni stradali in un batter d'occhio. Abbiamo anche testato una nuova e innovativa funzionalità: l'Art Recognizer è ora disponibile per la Dulwich Picture Gallery di Londra, l’Art Gallery of New South Wales di Sydney e la National Gallery of Art di Washington DC. Aprite l'app, puntate la fotocamera del telefono verso un dipinto presente nella mostra e scoprite tutte le informazioni che vi servono sull'opera d'arte in questione. Presto questa funzione sarà disponibile per i musei in tutto il mondo, seguite i nostri aggiornamenti! C'è davvero tanto da scoprire sulla nostra eredità culturale. Scaricate l'app per iOS e Android per scoprire qualcosa di nuovo da esplorare ogni giorno.Scritto da: Duncan Osborn, Product Manager, Google Cultural Institute Duncan OsbornProduct ManagerGoogle Cultural Institute [...]



Un tuffo in Magna Grecia: la Valle dei Templi si apre ai visitatori anche online

2016-07-15T14:33:22.533+02:00

L’eredità senza tempo della Valle dei Templi sbarca online sul Google Cultural Institute e su Google Street View, anche in modalità VR/realtà virtuale. Che abbiate in programma un viaggio in Sicilia o vogliate semplicemente conoscere le meraviglie dell’antica città di Akragas da casa vostra, a partire da oggi potrete iniziare a scoprire i 1300 ettari del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento direttamente dal vostro smartphone o computer visitando g.co/valledeitempli  allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/GexvvpUOCvg" width="560">Attraverso 11 mostre digitali, disponibili in italiano e in inglese, con oltre 1.000 immagini disponibili sulla piattaforma del Google Cultural Institute potrete rivivere la magia della Magna Grecia, camminare lungo la via sacra accanto al maestoso Tempio della Concordia, e ammirarne la sua grandiosità anche di notte. Il Tempio della ConcordiaNon solo, grazie alle mostre digitali presenti sul Google Cultural Institute potrete saperne di più delle tradizioni sportive dell’antica colonia di Agrigento, godere del suo paesaggio culturale e passeggiare tra le campagne di mandorli, aranci e fiori che incorniciano l’intera area evocando il ricordo di un tempo lontano. L'agrumeto tradizionale della KolymbethraFate un viaggio tra le divinità protettrici della terra, le più venerate in Sicilia secondo la testimonianza di Cicerone. Ammirate poi i Templi Dorici, simbolo dello splendore di Akragas nel V secolo a.C. durante la tirannia di Terone e sotto il governo democratico. Godetevi infine un piccolo viaggio nel tempo scoprendo il volto paleocristiano della città, risalente alla fine del IV ed al V secolo d.C. Nella necropoli paleocristiana con Street ViewIl vostro viaggio non è ancora finito: grazie a Google Cardboard, un semplice visore per realtà virtuale, e all’app del Cultural Institute per iOS ed Android, vi troverete immersi tra le rovine dei templi di Akragas, assaporando appieno le sue bellezze e i panorami più suggestivi dei templi dorici della Valle, patrimonio dell’UNESCO dal 1997. Un viaggio nel tempo e nello spazio in uno dei siti più indimenticabili della storia dell’umanità: da oggi alla portata di tutti, con un semplice click. Scritto da: Luisella Mazza, Head of Country Operations, Google Cultural Institute https://lh6.googleusercontent.com/WY2A6oT8raWguMx-0McCbjWRqLAVMxihSKjQ4z05N_Pd7xyMc1CrBNrqIzxUkvrLoaDq-y1-KZZbYUpSNxj1xtq-zuNqzilLV0ksDCrOTYi_evzOIH5EXGrNZHQT1xWSzTorK-DB Luisella MazzaHead of Country OperationsGoogle Cultural Institute [...]



Come Google combatte la pirateria: continuiamo a creare valore, combattendo la pirateria.

2016-07-13T12:14:45.480+02:00

Internet continua a offrire infinite possibilità ai creator, alle loro community e all’industria dei contenuti e noi di Google siamo impegnati ad aiutare l’industria creativa ad avere successo online. Oggi i servizi di Google forniscono contenuti agli utenti di tutto il mondo e generano ricavi significativi per chi detiene i diritti su questi contenuti. Solo YouTube ha generato ad oggi oltre due miliardi di dollari per i detentori di diritti d’autore, grazie alla monetizzazione dei contenuti generati dagli utenti attraverso Content ID, il sistema sviluppato da YouTube per consentire ai titolari di copyright di identificare e gestire facilmente i diritti d’autore sui propri contenuti.Per noi proteggere la creatività online è un impegno molto serio e mai come in questo momento siamo impegnati nella battaglia contro la violazioni del copyright. Oggi presentiamo un aggiornamento del nostro rapporto How Google Fights Piracy, che illustra i programmi, le policy e le tecnologie che abbiamo messo in campo per combattere la pirateria online.Ecco i punti chiave del nostro impegno:Siamo sempre all'avanguardia nel trovare soluzioni efficaci di tutela del copyright: per far questo andiamo ben oltre i requisiti di legge e Content ID ne è un ottimo esempio. Content ID porta YouTube oltre il semplice sistema di “notifica e rimozione”, fornendo una serie di strumenti automatizzati che permettono a chi detiene i diritti d’autore di rivendicare automaticamente i propri contenuti e scegliere se monitorarli, rimuoverli oppure monetizzarli su YouTube. Content ID è una soluzione molto efficace, tanto che oggi oltre il 98% della gestione del copyright su YouTube avviene attraverso questo strumento, mentre solo il 2% viene gestito con richieste di rimozione per violazione del diritto d’autore. Generiamo nuove fonti di guadagno per i media e per i detentori di contenuti: Content ID ha anche creato nuove, significative fonti di ricavo per l’industria dei contenuti. Dal lancio di Content ID, YouTube ha pagato oltre due miliardi di dollari ai detentori di diritti d’autore che hanno scelto di monetizzare i propri contenuti grazie a questo sistema. Ed è un dato di fatto che oggi oltre il 90% di tutte le rivendicazioni effettuate tramite Content ID genera monetizzazione. L’industria musicale sceglie di monetizzare oltre il 95% delle rivendicazioni, decidendo così di lasciare sulla piattaforma il contenuto caricato dagli utenti: la metà degli introiti dell’industria musicale su YouTube proviene dai contenuti dei fan rivendicati attraverso Content ID. Grazie a Content ID, YouTube è anche l'unica piattaforma ad offrire ai partner uno strumento per monetizzare direttamente e in modo automatico l'utilizzo di tracce musicali in background o accidentale, nonché le cover. Mettiamo a disposizione dei fan delle valide alternative: il modo migliore per combattere la pirateria è farlo con alternative valide, più efficaci e più convenienti. Google è in prima fila quando si tratta di collaborare con l’industria dei contenuti. Grazie a YouTube e a Google Play, Google aiuta gli utenti a scoprire, acquistare e divertirsi legittimamente con musica, film, libri, riviste e app. Attraverso queste piattaforme, Google Play ha pagato più di 7 miliardi di dollari agli sviluppatori e YouTube oltre 2 miliardi di dollari all’industria musicale. Oggi Google Play rende disponibili musica in oltre 62 paesi, film in 105 paesi e libri in 75. Trovare soluzioni per la Ricerca: grazie all’impegno degli ingegneri di Google, la stragrande maggior[...]



L’Orchestra dei Musicisti Siriani - con Damon Albarn e altri ospiti - suona in diretta mondiale dal Royal Festival Hall di Londra

2016-06-24T10:22:55.344+02:00

La musica è un linguaggio universale che unisce le persone di tutto il mondo. Ci ricorda chi siamo, da dove veniamo e i momenti più significativi della nostra vita.Domani, l’Orchestra dei Musicisti Siriani, composta da artisti che hanno fatto parte dell’Orchestra Nazionale Siriana, si riunirà sul palco del Royal Festival Hall di Londra per un’esibizione speciale che verrà trasmessa in diretta in tutto il mondo su YouTube, dalle 20.30 a questo link.A causa dei continui conflitti che affliggono il paese, molti musicisti siriani, tra cui anche il direttore dell’Orchestra, Issam Rafea, hanno dovuto abbandonare le loro case. Gli artisti, alcuni dei quali hanno collaborato con Damon Albarn al brano White Flag dei Gorillaz, hanno viaggiato dalla Siria e da altre parti del mondo per esibirsi in una performance orchestrale di musica araba e per celebrare, insieme ad Albarn e altri ospiti - tra cui Paul Weller, Julia Holter, Malikah, Bashy, Bassekou Kouyaté, Bu Kolthoum, Eslam Jawaad, Faia Younan, Mounir Troudi, Noura Mint Seymali, Rachid Taha, and Seckou Keita - la straordinaria cultura musicale siriana. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/J7bRKWAh6tU" width="560">Sono numerosi i luoghi nel mondo in cui le persone si riuniranno per vedere l’esibizione, compresi gli YouTube Space di New York e Berlino, il Palazzo delle Belle Arti di Bruxelles e altri importanti centri culturali.Il live streaming sarà presentato dalla cantante Faia Younan insieme a FlyWithHaifa.Sintonizzatevi su YouTube sabato 25 giugno dalle 20.30 per vedere insieme al resto del mondo il concerto in diretta. L’evento sarà disponibile anche dopo l’esibizione su youtube.com/africaexpress. Scritto da: David Mogendorff, Artist Relations and Music Partnerships di YouTube David MogendorffArtist Relations and Music PartnershipsYouTube [...]



YouTube: presentate a VidCon nuove funzionalità e supporto personalizzato per i creator di tutto il mondo

2016-06-24T10:22:31.032+02:00

VidCon, la più importante celebrazione della cultura digitale e dei video online, è ufficialmente aperto e per l'occasione abbiamo annunciato alcuni aggiornamenti pensati per i creator di tutto il mondo. Con voi a ogni passoLa community dei creator non è solo grande, è FORTE: più di mille creator passano la soglia dei 1.000 iscritti ogni giorno. Lo sapevate?E se è vero che ognuno di voi è artefice del proprio successo, è anche vero che noi di YouTube facciamo in modo di sostenere e celebrare il vostro talento e la vostra creatività con nuovi strumenti e modalità di assistenza, workshop, accesso agli YouTube Space, eventi, premi come i Play Button e molto altro ancora.Ecco alcune novità che introduciamo oggi:Più supporto personalizzato: tutti coloro che partecipano al Programma Partner riceveranno risposte personalizzate via email dal team di YouTube. Avete delle domande? Adesso ottenere le risposte è più semplice e immediato.Al via il nuovo Creator Hub: all'interno del Creator Hub completamente rivisitato potrete scoprire tutti i programmi e le risorse che YouTube mette a disposizione per chi crea contenuto su YouTube. È disponibile in 23 lingue (italiano compreso) ed è il posto migliore per scoprire i vari modi per entrare in contatto con la community dei creator e allo stesso tempo usare gli strumenti e i vantaggi pensati per far crescere i vostri canali.YouTube for Creators: Nell'ambito del Creator Hub presentiamo YouTube for Creators, un nuovo programma di benefit su più livelli che vi offre tutto il necessario per far crescere il vostro canale, nel momento in cui vi serve. Oltre a celebrare i traguardi raggiunti dai creator in termini di iscritti con il programma Creator Awards, ci saranno anche altri tipi di vantaggi all’ingresso e al raggiungimento di 1.000 e 10.000 iscritti. Date un'occhiata al video qui sotto per scoprire cosa potrete ottenere man mano che aumenta il numero dei vostri iscritti. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/ghtP8dXEouE" width="560">Al VidCon abbiamo anche annunciato diversi aggiornamenti, tutti pensati per rendere la vita più facile e divertente a voi e ai vostri iscritti.Controllo dei commenti: questo mese abbiamo lanciato una nuova modalità di controllo dei commenti che vi permette di delegare la moderazione a persone di vostra fiducia, che potranno così gestire i commenti. In questo modo la vostra community manterrà uno spirito costruttivo e amichevole.Supporto per il Content ID e modifiche alle sanzioni degli account: abbiamo un aggiornamento che riguarda il miglioramento al sistema Content ID annunciato ad aprile. Come sapete, stiamo sviluppando una nuova soluzione per permettere ai video di generare entrate mentre è in corso una rivendicazione di Content ID. Stiamo svolgendo dei test e ci aspettiamo di lanciare questa funzionalità per tutti i partner nei prossimi mesi.Abbiamo anche osservato (come molti di voi) che un "avvertimento" non è sempre il modo migliore per indicare un canale inappropriato. Per esempio, un nuovo creator potrebbe ricevere involontariamente un avvertimento perché sta ancora imparando le regole del coinvolgimento su YouTube. In effetti, la maggior parte dei canali che riceve un avvertimento non ne riceve poi nessun altro. L'approccio per cui tutti gli utenti vengono trattati nello stesso modo di chi si comporta in modo inappropriato non è la maniera più efficace di gestire questi problemi. Per questo stiamo migliorando le modalit[...]



Sii chi senti di essere. Ama chi vuoi. #prideforeveryone

2016-06-24T10:24:04.160+02:00

Ognuno ha il diritto fondamentale di esprimere la propria identità, ma troppo spesso siamo testimoni di episodi di odio e violenza verso chi cerca di essere felice in modo pacifico e amorevole. La sparatoria di massa avvenuta questo mese a Orlando, in Florida, ne è un orribile esempio.La missione di Google è sempre stata quella di rendere le informazioni universalmente accessibili. È in questa missione che risiede la convinzione che più conoscenza condividiamo, più tollerante, accogliente e rispettoso sarà il mondo.Il Pride è l'occasione per chi fa parte delle comunità LGBTQ di scendere in strada e celebrare la libertà di vivere e amare. Ci sono però ancora moltissime persone tra le comunità lesbiche, gay, bisessuali, transgender e queer, negli Stati Uniti come nel resto del mondo, che sono isolate e ostracizzate.Per colmare questo vuoto abbiamo voluto creare #prideforeveryone, un’esperienza di realtà virtuale per far vivere il Pride anche a coloro che non possono partecipare fisicamente. Nelle scorse settimane i Googler di 25 paesi hanno sfilato nei Pride locali in diversi paesi del mondo per documentare il volto delle comunità LGBTQ a 360 gradi. Il montaggio in realtà virtuale qui sotto, disponibile su YouTube 360 e Google Cardboard, è il risultato. allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/6oDLqmM2BPw" width="640">Google ha sempre dimostrato il suo impegno per i diritti delle comunità LGBTQ, per esempio quando abbiamo preso posizione contro la discriminazione nello sport ai Giochi Olimpici di Sochi, oppure diventando la prima azienda a fornire una copertura sanitaria completa ai dipendenti transgender, o ancora sostenendo i diritti e i benefici delle unioni omosessuali in luoghi dove vengono abitualmente negati.Anche negli Stati Uniti, dove abbiamo raggiunto livelli molto avanzati di uguaglianza, solo il 52% della popolazione LGBTQ dichiara di aver partecipato a un Pride. I transessuali sono vittime di leggi che attaccano la loro dignità. A Orlando, la comunità LGBTQ ha pagato il prezzo della peggiore sparatoria di massa della storia statunitense. È qualcosa che non possiamo accettare.Con #prideforeveryone, abbracciamo tutta la comunità LGBTQ con più orgoglio che mai. Come sempre, invitiamo anche tutti voi a partecipare a questo abbraccio.Scritto da: Arjan Dijk, VP Growth Marketing and Executive Sponsor of Gayglers [...]



World Refugee Day

2016-06-20T09:43:19.237+02:00

Quando Walaa ha postato sui social una foto di condanna alla violenza nella sua città natale di Jairoud, in Siria, è stato punito con tre mesi di carcere e violenze. È fuggito dal suo paese insieme alla famiglia, attraversando la Turchia e arrivando fino in Grecia, dove ora vive in un campo per rifugiati vicino al confine con la Macedonia.Internet ha avuto un ruolo nella sua fuga dalla Siria, ma la connettività è stata determinante soprattutto per aiutarlo ad ambientarsi una volta in Grecia. Durante la sua permanenza nei campi profughi in Grecia, Walaa ha usato YouTube per imparare l'inglese. Ora le sue competenze linguistiche sono talmente buone che riveste il ruolo di portavoce e interprete per la comunità. In ogni caso, dice, non è finita qui: ora vorrebbe imparare il greco. Quando i rifugiati in tutta Europa cercano di adattarsi a nuovi contesti, l'accesso alle informazioni e all'istruzione sono fondamentali per aiutarli ad acquisire le abilità di cui hanno bisogno. Lo scorso autunno vi abbiamo chiesto di fare delle donazioni nell'ambito di una campagna pubblica per aiutare i rifugiati ad avere accesso non solo agli aiuti umanitari fondamentali, ma anche alle risorse per creare un ponte tra loro e le loro nuove comunità. Da allora abbiamo aiutato l’International Rescue Committee a costruire un portale informativo online per i rifugiati, Mercy Corps a sviluppare delle schede per permettere a chi lavora sul campo di tradurre e comunicare in diverse lingue più facilmente, abbiamo avviato una partnership con NetHope per installare reti Wi-Fi a basso costo nei campi profughi e abbiamo sostenuto l'istruzione dei rifugiati insieme alla Kiron University, un'organizzazione non profit che organizza corsi universitari pensati appositamente per i rifugiati e disponibili sia online che offline. Oltre alla storia di Walaa, abbiamo ascoltato le storie di altri rifugiati che stanno cercando di adattarsi alla loro nuova vita grazie all'accesso a Internet e all'istruzione. Per esempio, Ahmed era uno studente di informatica in Iraq e ora vive a Berlino. In attesa di ricevere il suo permesso di lavoro, ha cominciato a tenere lezioni di programmazione nei centri di accoglienza per i rifugiati nell'ambito dell'iniziativa Project Reconnect, che abbiamo lanciato insieme a NetHope per fornire dei Chromebook alle ONG. Kashif, che ha attraversato sette paesi per arrivare a Berlino da una piccola cittadina pakistana, sta studiando online con Kiron e sogna di diventare ingegnere per la NASA. Ahmed mentre dà lezione su un Chromebook a delle giovani rifugiate per CODE.org, in un campo profughi a Berlino Ci auguriamo che per la Giornata Mondiale del Rifugiato dedicherete un po' del vostro tempo ad ascoltare le storie di altri rifugiati che stanno lavorando sodo per rifarsi una vita. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/CRdsOS7FJg8" width="560"> Vogliamo ringraziare coloro che, in tutto il mondo, l'anno scorso hanno fatto una donazione e incoraggiarvi a continuare a sostenere i nostri partner che svolgono attività così importanti. Sicuramente l'impatto di questa crisi dei rifugiati continuerà a farsi sentire per molti anni, dal canto nostro continueremo a cercare modi per aiutarli. Scritto da Jacquelline Fuller, Direttore Google.org  Jacquelline FullerDirettoreGoogle.org [...]



Nasce Google Research Europe, un team di ricerca europeo dedicato al Machine Learning

2016-06-16T10:08:59.986+02:00

La continua ricerca di Google nel campo del Machine Learning è alla base di molti dei prodotti utilizzati ogni giorno da centinaia di milioni di persone, da Google Traduttore alla Ricerca all’interno delle foto fino alle Smart Reply di Inbox. Una delle cose che rende possibili questi progressi è l’enorme collaborazione tra i ricercatori Google nel mondo, che mettono a fattor comune un patrimonio unico di informazioni e idee su tecnologie e metodi all'avanguardia nel campo del Machine Learning, con l'obiettivo di sviluppare strumenti e prodotti utili.Oggi siamo lieti di annunciare la nascita di un gruppo di ricerca dedicato al Machine Learning in Europa, con sede nel nostro ufficio di Zurigo. Google Research Europe favorirà la creazione di un ambiente in cui ingegneri e ricercatori specializzati nel Machine Learning avranno l'opportunità di sviluppare prodotti e condurre ricerca proprio in Europa, nell'ambito dell’impegno globale di Google in questo campo.Zurigo ospita già il centro di ricerca di Google più grande al di fuori degli Stati Uniti. È qui che sono stati sviluppati il motore alla base di Knowledge Graph e il motore di conversazione alla base dell'assistente Google in Allo. Oltre a portare avanti la collaborazione con i vari team di ricerca di Google, il team di ricerca europeo si concentrerà su tre aree fondamentali:Machine Learning Apprendimento ed elaborazione del linguaggio naturale Percezione artificiale In questi ambiti, il team lavorerà attivamente al miglioramento dell'infrastruttura di Machine Learning, facilitando così la ricerca e la successiva applicazione pratica. Inoltre, i ricercatori dell'ufficio di Zurigo potranno lavorare a stretto contatto con il team di linguisti, con l'obiettivo di far progredire l’apprendimento del linguaggio naturale in collaborazione con i gruppi di ricerca di Google in tutto il mondo.L'Europa è la patria di alcune tra le università scientifiche più prestigiose al mondo ed è quindi il luogo ideale per formare un team di ricerca di alto livello. Non vediamo l'ora di collaborare con gli eccellenti progetti di computer science che vengono sviluppati nella regione e speriamo di fornire il nostro contributo alla comunità accademica grazie alle nostre pubblicazioni e al sostegno accademico.Scritto da: Emmanuel Mogenet, Head of Google Research, Europe [...]



Fondo per l’innovazione della DNI: alla ricerca di innovatori nel mondo dell’informazione

2016-06-03T08:19:36.340+02:00

A febbraio abbiamo annunciato i nomi dei primi 128 beneficiari del Fondo per l’innovazione della Digital News Initiative, un fondo del valore di 150 milioni di euro in 3 anni per supportare l’innovazione nel settore dell’informazione in Europa; non vediamo l’ora di vedere all’opera i primi progetti già quest’estate. Siamo felici di aprire la seconda sessione di candidature per richiedere finanziamenti, che saranno accettate fino all’11 luglio.L’obiettivo del Fondo è tanto semplice quanto ambizioso: dare vita a nuovi modi di pensare, che possono avere origine ovunque nell’ecosistema dell’informazione, per dare alle organizzazioni di qualsiasi dimensione la possibilità di provare qualcosa di nuovo con un finanziamento non soggetto a condizioni specifiche. La Digital News Initiative, nata come una collaborazione tra Google e un piccolo gruppo di organizzazioni europee operanti nel campo dell’informazione, è cresciuta fino a diventare un ecosistema di oltre 150 organizzazioni che collaborano a supporto di un giornalismo di elevata qualità attraverso la tecnologia e l’innovazione, incluso il progetto open source AMP - Accelerated Mobile Pages . Oggi in Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Russia un carosello di pagine AMP apparirà nelle ricerche Google News, rendendo l’accesso alle notizie da mobile ancora più veloce. DNI, lo ricordiamo, è un’iniziativa aperta a qualunque organizzazione che operi nel settore dell’informazione digitale in Europa, grande o piccola, affermata o nuova arrivata. Siamo rimasti colpiti dal numero di candidature pervenute lo scorso autunno: abbiamo ricevuto più di 1000 progetti provenienti da 30 Paesi europei. La sessione di questa stagione, rimarrà aperta per le prossime sei settimane, sino all’11 luglio. Per ulteriori dettagli, consultare il sito della DNI. Ecco una veloce panoramica di come funziona il Fondo. ProgettiSiamo alla ricerca di progetti che propongano un nuovo modo di pensare nell’ambito del giornalismo digitale, che supportino lo sviluppo di nuovi modelli di business o anche che cambino le abitudini degli utenti per quanto riguarda le news digitali. I progetti possono avere un forte carattere sperimentale, ma devono avere degli obiettivi ben definiti e una componente digitale significativa. Non è necessario usare alcun prodotto di Google. Avranno successo i progetti caratterizzati da innovazione e impatto positivo sulla produzione di giornalismo digitale originale e sulla sostenibilità futura del settore. IdoneitàIl Fondo è aperto a editori affermati, realtà attive esclusivamente online, nuove start-up, partnership collaborative e singoli individui residenti nei paesi della UE e EFTA. FinanziamentiSono disponibili tre categorie di finanziamenti:Prototipi: categoria aperta ad organizzazioni e individui che rientrano nei criteri di idoneità e che richiedono un finanziamento fino a €50.000. Questi progetti devono essere in fase davvero iniziale, con idee ancora da mettere in pratica e presupposti ancora da dimostrare. Questi progetti verranno valutati più rapidamente degli altri progetti e ne finanzieremo il 100% del costo totale. Progetti di medie dimensioni: categoria aperta alle organizzazioni che rientrano nei criteri di idoneità e che richiedono un finanziamento fino a €300.000. Accetteremo richieste di finanziamento che coprono fino al 70% del costo totale del progetto.&[...]