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Updated: 2016-09-23T16:23:33.364+02:00

 



Diamo il benvenuto a Google Allo, un'app di messaggistica ancora più smart

2016-09-23T16:23:33.393+02:00

Che si tratti di pianificare una serata o solo chiedere come va, tutti noi ci affidiamo ai messaggi ogni giorno per restare in contatto con familiari e amici. Ma troppo spesso dobbiamo interrompere la conversazione per fare altro, come ad esempio controllare lo stato di un volo o cercare online quel nuovo ristorante. Così abbiamo creato un'app di messaggistica che vi aiuta a mantenere viva la conversazione, aiutandovi quando avete bisogno.Oggi lanciamo Google Allo, una nuova app di messaggistica smart per Android e iOS che vi aiuta a dire e fare di più, direttamente all'interno di una conversazione. Google Allo vi aiuta a pianificare, trovare informazioni ed esprimervi in chat in modo più semplice. E più lo usate, più impara e migliora col passare del tempo.Rispondete velocemente con le Risposte rapideGoogle Allo rende più facile rispondere velocemente senza interrompere la conversazione, anche quando siete in movimento. Con la tecnologia delle Risposte rapide potete rispondere ai messaggi con un semplice tocco. Potete, per esempio, inviare un rapido "Sì" a un amico che chiede "Stai arrivando?" Le Risposte rapide offrono suggerimenti anche quando ricevete una foto. Se un amico vi invia una foto del suo cucciolo, i suggerimenti mostreranno risposte come "Che carino!". E, che siate tipi da "ahahah" o da "😂", le Risposte rapide miglioreranno nel tempo imparando il vostro stile di conversazione.Esprimetevi con foto, emoji e adesiviLa chat non si limita al testo, quindi abbiamo creato Google Allo come una tela bianca su cui potete esprimere voi stessi. Potete rimpicciolire o ingrandire emoji e testo semplicemente trascinando in alto o in basso il pulsante "Invia". Personalizzare le vostre foto prima di inviarle. Abbiamo lavorato insieme a studi e artisti indipendenti in tutto il mondo per creare oltre 25 pacchetti di adesivi personalizzati, perché a volte un “bradipo sopra una pizza” è esattamente quello che ci vuole...Ecco il vostro Assistente Google personaleGoogle Allo è il primo posto in cui vedrete in anteprima l’Assistente Google. In Allo, l’Assistente vi permette di fare una conversazione con Google: fategli delle domande e lasciate che vi aiuti direttamente in chat. Non dovrete più uscire dalla conversazione per trovare un indirizzo, condividere il vostro video YouTube preferito o prenotare un ristorante. Basta digitare @google per far entrare l’Assistente nelle conversazioni di gruppo. E ovviamente potete anche chattare uno a uno direttamente con l’Assistente in Allo.Ecco alcuni esempi di come l'Assistente Google può aiutarvi in Google Allo:Fare programmi con gli amici. Con l’Assistente Google potete passare in un batter d'occhio dal proporre una cena tra amici al fare piani per la serata. Basta aggiungere l’Assistente alla chat di gruppo e chiedergli gli orari di un film, la lista dei ristoranti della zona e altro ancora. Potete anche cercare destinazioni di viaggio, sui voli e sugli alberghi insieme agli amici. Ottenere risposte. Ricevete le informazioni più aggiornate su quello che conta per voi, che siano le notizie, il meteo, il traffico, lo sport o lo stato del vostro prossimo volo. Chiedete all'Assistente Google di mandarvi aggiornamenti quotidiani su quello che vi interessa di più. Divertirsi. Chiedete all’Assistente di condividere gli amici quel video su YouTube o semplicemente di giocare direttamente nella chat di gruppo: per esempio potete indovinare i titoli dei film sulla base di emoji. L’Assistente Google è l’evoluzione di un percorso che Google segue da molti anni con l'obiettivo di affiancare le persone nella vita quotidiana. Oggi cominciamo con un’anteprima per mostrarvi uno dei modi in cui l’Assistente funziona in chat. Nei prossimi mesi, l’Assistente sarà disponibile in altri prodotti Google, per essere utilizzato facilmente in qualunque momento, a casa o in viaggio. L'Assistente Google sarà disponibile inizialmente in inglese, ma presto supporterà anche altre lingue.  Chattate in modalità Incognito Affrontiamo molto seriame[...]



Storia Naturale: un mondo ormai estinto torna in vita su Google Arts & Culture

2016-09-13T23:30:08.781+02:00

Milioni di anni fa, i dinosauri dominavano incontrastati sulla Terra e i draghi marini non erano solo delle creazioni holliwoodiane, ma predatori temuti in tutti gli oceani. Questo mondo è scomparso molto tempo fa, ma continua a esercitare il suo fascino su chi cerca di comprendere le origini della vita sul nostro pianeta.A partire da oggi chiunque, in ogni parte del mondo, può esplorare tutto questo su Google Arts & Culture. Abbiamo lavorato insieme ad oltre 50 tra le più importanti istituzioni nel campo della storia naturale in tutto il mondo per riportare in vita online questo mondo perduto. Oltre 150 storie interattive realizzate da esperti, 300mila nuove foto e video e oltre 30 tour virtuali vi aspettano. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/EH9teyWO_sw" width="560"> Con pochi clic, potrete incontrare faccia a faccia un gigante di 180 milioni di anni fa: la realtà virtuale permette al drago marino del Giurassico di tornare in vita. Scoperto nel Dorset in Gran Bretagna e attualmente esposto al Museo di Storia naturale di Londra, il Rhomaleosaurus - questo il suo nome completo - potrà ora essere visto in modalità VR a 360gradi. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/BH1AvqYXwHQ" width="560"> Abbiamo usato la realtà virtuale anche per riportare in vita il Giraffatitan del Museo di storia naturale di Berlino. Con i suoi 13 metri, si tratta di uno dei dinosauri più alti che siano mai esistiti. La sua altezza è il doppio di quella delle giraffe di oggi: potrebbe con facilità affacciarsi a una finestra del quarto piano. Per rendere l’idea di come fossero queste straordinarie creature abbiamo lavorato a fianco di ecologi, paleontologi e biologi, ne abbiamo ricostruito la struttura con gli scheletri a nostra disposizione e carne e pelle virtuali. Un team di scienziati ha verificato tutti i particolari riprodotti con la massima fedeltà: dalle dimensioni dell'occhio alla posizione del muso e alla curvatura del collo, passando per l'aspetto della pelle e delle sue grinze. Google Cardboard è lo strumento ideale per vivere appieno l'esperienza di guardare negli occhi uno di questi enormi animali.All’interno del MUSE in realtà virtuale con Google CardboardNon solo, in aggiunta alle esperienze in realtà virtuale, questa nuova mostra di storia naturale ha molto di più da offrire:Potete tornare indietro di 4,6 miliardi di anni con l'aiuto del Museo di storia naturale di Londra. Esplorate la storia della vita, dalle origini del sistema solare all'ascesa e alla caduta dei mondi preistorici, fino ad arrivare a oggi. Esplorate la diversità della natura, dal pesce leone alla Ornithoptera paradisea, e scoprite di più sugli uccelli con l'arte del flirt. Ammirate le 3.000 specie in mostra in un unico espositore gigante o scoprite come sarebbero potuti essere dei nostri antenati. Scoprite la mascella di bradipo gigante che ha portato Darwin a formulare la sua rivoluzionaria teoria della selezione naturale.Camminate con Street View all’interno del MUSE di Trento o dell’Accademia dei Fiosiocritici di Siena, esplorate oltre 30 musei di storia naturale dall'Australia alla Russia e immergetevi con le tartarughe in Brasile. In Italia, sarà possibile visitare le collezioni del Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara, il Museo delle Miniere di Mercurio del Monte Amiata, l’Accademia dei Fisiocritici di Siena, il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, il MUSE - Museo delle Scienze di Trento, i Musei Civici di Reggio Emilia e il Museo di Storia Naturale di Venezia.La nuova mostra online apre oggi gratuitamente all'indirizzo g.co/naturalhistory ed è disponibile anche tramite l'app per dispositivi mobili Google Arts & Culture per iOS e Android.Scritto da: Luisella Mazza, Head of Country Operations, Google Cultural Institute https://3.bp.blogspot.com/-xjAdapmj7N4/V9cbA2U1ZsI/AAAAAAAAS7w/mshTkHB8HGMoDvVlhvg1P8HaUg_d55qDwCLcB/s1600/Natural%2BHistory%2BGoogle%2BArtsCultur[...]



Piacere sono Google Duo, una app semplice per le videochiamate a due

2016-08-16T06:30:28.644+02:00

Le videochiamate sono la cosa migliore per sentirsi vicini anche quando si è lontani, ma spesso sono un'esperienza frustrante o complicata, soprattutto se ci dobbiamo preoccupare della connessione o del tipo di smartphone che ha il nostro interlocutore. Non stupisce, quindi, che quasi la metà degli americani non usi lo smartphone per le videochiamate*.Oggi lanciamo Google Duo, un’applicazione semplice per videochiamate a due, disponibile da oggi per Android e iOS. Duo toglie complessità alle videochiamate e fa in modo che possiate condividere ogni momento, ovunque voi siate.  Google Duo funziona su Android e iOS: basta solo un numero di telefonoUn’interfaccia semplice Duo è semplice dall'inizio alla fine. Vi basta il vostro numero di telefono per poter videochiamare le persone nella vostra rubrica. Non è necessario creare un nuovo account, potete aprire l’applicazione e fare una chiamata con un semplice tocco.Veloce e affidabile Sappiamo tutti come ci si sente quando una chiamata non parte o quando il video salta e risulta disturbato. Abbiamo progettato Duo per essere veloce e affidabile, così che le chiamate video si connettano rapidamente e funzionino anche con connessioni più lente. La qualità delle chiamate si adatta al mutare delle condizioni della rete per garantire sempre la connessione: quando la larghezza di banda è limitata, Duo ridurrà la risoluzione per mantenere la chiamata in corso senza intoppi. Per le chiamate video in movimento, Duo passerà da Wi-Fi e rete dati automaticamente senza far cadere la linea. Potrete cominciare la chiamata a casa e continuare anche quando vi chiudete la porta alle spalle e uscite.Un design naturale Abbiamo progettato Duo come un ambiente caldo e accogliente, in cui ci siete solo voi e la persona che chiamate. Abbiamo anche pensato a come poter trasformare le chiamate in arrivo in inviti, invece che interruzioni, come vengono spesso percepite. Un americano su sei sostiene che non fa videochiamata perché pensa sia maleducato, riporta il nostro studio. Anche per questo abbiamo creato Toc Toc, una funzionalità di Duo che vi permette di vedere chi vi chiama prima di rispondere: una piccola anteprima per scoprire chi vi chiama e perché vi chiama. Con Toc Toc le videochiamate saranno più spontanee, poiché l’anteprima vi permetterà di entrare in contatto con la persona che vi sta chiamando prima ancora di accettare la chiamata.Con Toc Toc potete vedere chi vi chiama prima di rispondereInfine, abbiamo progettato Duo con una grande attenzione a privacy e sicurezza: tutte le chiamate Duo sono criptate end-to-end.Fate un saluto ai vostri amici con Duo! Il lancio di Duo per Android e iOS inizia oggi e la app sarà disponibile in tutto il mondo nei prossimi giorni.Scritto da: Justin Uberti, Principal Software Engineer* Google YouGov Survey, luglio 2016, U.S. [...]



Tuffatevi (o correte, nuotate, saltate…) nelle Olimpiadi con i Google Trends

2016-08-10T09:56:53.064+02:00

Le Olimpiadi di Rio quest’anno riuniscono 10.500 atleti provenienti da oltre 200 paesi per partecipare a 306 eventi, dal tiro con l'arco al wrestling. Per aiutarvi ad avere il meglio dei Giochi, abbiamo creato una sezione di Google Trends sulle Olimpiadi, dove potrete trovare curiosità, spunti, approfondimenti sugli sport e sugli atleti e molto altro ancora.I Google Trends sulle OlimpiadiNelle prossime settimane Google Trends vi farà vedere i giochi da un punto di vista unico con una nuova sezione dedicata ai Trends per le Olimpiadi. Qui sarete in grado di conoscere quali atleti, eventi e momenti attirano l’attenzione del pubblico - e delle ricerche - nel mondo. Ad esempio, sapete quale paese ha fatto più ricerche sul beach volley? La Svizzera. Mentre il titolo di nonna più cercata del mondo sul web va alla nonna del nuotatore inglese Adam Peaty.Ecco cosa potrete trovare nei Trends nel corso delle prossime settimane:Le ricerche effettuate nel mondo intorno agli eventi olimpici: dalla scherma al nuoto sincronizzato (e a tutti gli altri momenti sportivi!) Dati interattivi sui campioni e sugli sport più cercati sul web per paese Le liste degli sport e degli atleti di tendenza, che mostrano ciò che è di interesse in uno specifico momento.Esplorate i Trends in modo nuovo Mentre andate alla scoperta della sezione dedicata ai Trends, potete notare anche qualcos'altro: una nuova pagina Esplora di Google. Con un design fresco e le caratteristiche di una mappa a colori, è possibile analizzare i dati di ricerca in nuovi modi. Ad esempio, è possibile mettere a confronto l’interesse verso le Olimpiadi negli anni.Ogni quattro anni, le Olimpiadi catturano l'attenzione del mondo. Siamo entusiasti di poter aiutare i fan a trarre il meglio dai Giochi con i Google Trends.Scritto da: Lisa Creed, Product Manager Lisa CreedProduct Manager [...]



Tutti pazzi per i Doodle Fruit Games 2016!

2016-08-05T08:58:31.281+02:00

Da oggi l’estate è un po’ più dolce. La giornata di oggi segna, infatti, l’inizio dei Doodle Fruit Games 2016. Per le prossime due settimane la app Google per Android e iOS vi porterà in viaggio fino a un piccolo chiosco di frutta a Rio, dove frutti di ogni tipo fanno a gara per il titolo di frutto più fresco. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/0iAXasoA-PI" width="560">Con questo gioco si deve scoprire quale frutto rotola più veloce degli altri. Non siate MELAnconici se poi risultate... frullati!E se vi piace, aspettate la fine della settimana, quando vi farete largo tra i cubetti di ghiaccio alla scoperta del limone più fresco. Mi raccomando, in caso di sconfitta... non inaspritevi!Ci auguriamo che queste novità SUCCULENTE vi piacciano come a noi! Sono solo un assaggio di cosa abbiamo preparato per voi, perciò tornate sulla app Google durante la settimana per scoprire il gioco del giorno. E non dimenticate di condividere i vostri MELAvigliosi risultati con gli amici per scoprire chi è stato il più veloce.  Scritto da: Matt Cruickshank, Google Doodler Matt CruickshankGoogleDoodler [...]



Lasciatevi guidare da Google alla scoperta di Rio de Janeiro

2016-08-01T11:03:56.001+02:00

I moderni Giochi Olimpici rappresentano un momento cruciale per gli atleti e per i loro fan dal 1896. Da questa settimana la fiamma olimpica illuminerà la città di Rio de Janeiro, dove migliaia di atleti si ritroveranno per rappresentare la forza e l’orgoglio del proprio Paese davanti a tutto il mondo.Anche noi vogliamo celebrare il prossimo capitolo della storia delle Olimpiadi. Per questo mettiamo a vostra disposizione ciò che di meglio offrono i nostri prodotti per essere sempre aggiornati sui Giochi Olimpici di Rio 2016:Scoprite il calendario degli eventi, il medagliere e le informazioni sugli atleti attraverso la Ricerca Rimanete aggiornati in tempo reale sui risultati e sul calendario degli appuntamenti TV in oltre 30 Paesi Esplorate Rio e i suoi luoghi attraverso Google Maps Non perdetevi i trend più attuali delle ricerche in tutto il mondoCercare su Google informazioni sugli atleti per cui fate il tifo e le vostre discipline sportive preferite, il medagliere o il calendario della vostra nazione non è mai stato così semplice. Un consiglio: per non perdervi nulla di queste Olimpiadi, utilizzate l’app Google, disponibile su tutti i dispositivi Android e iOS, e potrete ricevere aggiornamenti automatici sui principali eventi e le medaglie vinte.YouTube invierà a Rio 15 tra i creator più famosi per farvi respirare l’atmosfera dei Giochi attraverso live streaming da mobile. Con Street View su Google Maps tutti possono vivere la magia di Rio de Janeiro. Anche se vi trovate dall’altra parte del mondo, potrete comunque godervi i luoghi in cui gli atleti faranno la storia ed esplorare la bellezza mozzafiato del Brasile. Un operatore cattura con il Google Trekker immagini a 360° all’interno del Parco Olimpico di RioGrandi successi, vittorie e magnifiche sorprese ci aspettano quest’estate. Questo è solo l’inizio: lasciatevi guidare da Google. Scritto da: Jonathan Livni, Product Manager [...]



Raccolta della Famiglia su Google Play: condividete ciò che amate con le persone che amate

2016-07-27T17:52:55.516+02:00

A casa nostra il venerdì è serata cinema. Io e mia moglie non aspettiamo altro che mettere a letto i bambini, prendere qualcosa da mangiare e precipitarci sulla nostra lista dei desideri dei film. Che si tratti di fare la BLUE STEEL di Zoolander, di scambiarsi suggerimenti giocando a Monument Valley o di leggere “I draghi amano i tacos” ai bambini prima di metterli a letto, condividere questi momenti ci fa sentire più vicini.È proprio per famiglie come la mia, a cui piace condividere i momenti di intrattenimento, che abbiamo introdotto Raccolta della Famiglia, un modo nuovo con cui le famiglie fino a 6 persone possono condividere i contenuti acquistati su Google Play. Acquistando app, giochi, film o libri su Play Store, potete condividerli con i vostri familiari sui diversi dispositivi senza costi aggiuntivi.Condividete su tutti i dispositivi della famiglia Le famiglie al giorno d’oggi usano diversi dispositivi ed è importante poter condividere con facilità i contenuti indipendentemente da dove ci si trova o da ciò che si fa. Tutta la mia famiglia ama i film di Star Wars e vogliamo poterli guardare su telefono, tablet, portatile o TV. Tutti gli acquisti aggiunti a Raccolta della Famiglia sono disponibili sui dispositivi Android. Film, libri e musica sono accessibili su dispositivi iOS e su web.Gestite con semplicità ciò che acquistate e condividete in famigliaQuando si parla di famiglia, flessibilità e scelta sono elementi fondamentali. Con Raccolta della Famiglia potete decidere cosa condividere e cosa tenere per voi: la mia collezione di fumetti, ad esempio, la terrei nella mia raccolta personale. La flessibilità è alla base anche delle opzioni di acquisto. Al momento dell’iscrizione potrete indicare una carta di credito da associare al piano familiare. Tutti i membri potranno comunque acquistare prodotti con la propria carta o con una gift card. E per i membri piu giovani della famiglia, avrete l’opzione di autorizzare tutti i loro acquisti.Condividete un abbonamento Musica con la famiglia E per finire, se in famiglia siete amanti della musica, potrete anche sottoscrivere un abbonamento familiare a Google Play Music. In questo piano, fino a 6 membri della vostra famiglia potranno ascoltare milioni di canzoni in streaming a $14.99 al mese. Abbiamo lanciato il pacchetto famiglia alla fine dello scorso anno e oggi lo abbiamo reso disponibile anche in Italia, Irlanda, Messico e Nuova Zelanda. Potete registrarvi anche online, oltre che attraverso i vostri dispositivi Android.Raccolta della Famiglia sarà così disponibile nei prossimi giorni in Australia, Brasile, Canada, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Giappone, Messico, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti. Per iniziare, registratevi su Google Play, invitate la vostra famiglia e iniziate a condividere ciò che amate!Scritto da: Raj Iyengar, Product Manager, Google Play [...]



Il nuovo Google Arts & Culture, in mostra da oggi

2016-07-19T17:03:33.826+02:00

Proprio come le opere d'arte e i monumenti più preziosi hanno bisogno di qualche piccolo intervento per apparire al meglio, anche lo spazio che abbiamo creato per accogliere online i tesori culturali di tutto il mondo ha di tanto in tanto bisogno di un restyling. Siamo pronti a presentarvi oggi il nuovo sito e la nuova app Google Arts & Culture, del Google Cultural Institute. L'app vi permette di esplorare tutto ciò che preferite, dai gatti nell'arte sin dal 200 avanti Cristo al colore rosso nell'espressionismo astratto, e molto altro ancora.I nostri nuovi strumenti vi aiuteranno a scoprire opere e manufatti e a vivere esperienze culturali immersive circondati dall'arte, dalla storia e dalle meraviglie del mondo provenienti da più di mille musei in 70 paesi: Cercate quello che più vi interessa, dalle scarpe a tutto ciò che è fatto d'oro.Visualizzate le opere d'arte in ordine cronologico e scoprite come i quadri di Van Gogh si sono trasformati da cupi a vivaci. Sfogliate per colore e ammirate le 50 sfumature di grigio di Monet. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/bp4oa7MHg88" width="560"> Con un visore per la realtà virtuale come Google Cardboard è possibile usare l'app Google Arts & Culture su iOS e Android per fare un tour virtuale della street art romana, entrare in una creazione del famoso street artist Insa o addirittura tornare indietro nel tempo di 2.500 anni e curiosare nell'antico tempio greco di Zeus. Potete anche iscrivervi al nuovo canale YouTube di Google Arts & Culture e scoprire cos'hanno in comune Kandinsky e Kanye West e incontrare il "cyborg artist" newyorchese Neil Harbisson.Sicuramente vi verrà voglia di ammirare alcune delle opere d'arte anche di persona, e l'app Google Arts & Culture è pronta ad aiutarvi. Scegliendo "Visita" sulla pagina di un museo è possibile vedere gli orari di apertura, scoprire cosa c'è in calendario quel giorno e ottenere le indicazioni stradali in un batter d'occhio. Abbiamo anche testato una nuova e innovativa funzionalità: l'Art Recognizer è ora disponibile per la Dulwich Picture Gallery di Londra, l’Art Gallery of New South Wales di Sydney e la National Gallery of Art di Washington DC. Aprite l'app, puntate la fotocamera del telefono verso un dipinto presente nella mostra e scoprite tutte le informazioni che vi servono sull'opera d'arte in questione. Presto questa funzione sarà disponibile per i musei in tutto il mondo, seguite i nostri aggiornamenti! C'è davvero tanto da scoprire sulla nostra eredità culturale. Scaricate l'app per iOS e Android per scoprire qualcosa di nuovo da esplorare ogni giorno.Scritto da: Duncan Osborn, Product Manager, Google Cultural Institute Duncan OsbornProduct ManagerGoogle Cultural Institute [...]



Un tuffo in Magna Grecia: la Valle dei Templi si apre ai visitatori anche online

2016-07-15T14:33:22.533+02:00

L’eredità senza tempo della Valle dei Templi sbarca online sul Google Cultural Institute e su Google Street View, anche in modalità VR/realtà virtuale. Che abbiate in programma un viaggio in Sicilia o vogliate semplicemente conoscere le meraviglie dell’antica città di Akragas da casa vostra, a partire da oggi potrete iniziare a scoprire i 1300 ettari del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento direttamente dal vostro smartphone o computer visitando g.co/valledeitempli  allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/GexvvpUOCvg" width="560">Attraverso 11 mostre digitali, disponibili in italiano e in inglese, con oltre 1.000 immagini disponibili sulla piattaforma del Google Cultural Institute potrete rivivere la magia della Magna Grecia, camminare lungo la via sacra accanto al maestoso Tempio della Concordia, e ammirarne la sua grandiosità anche di notte. Il Tempio della ConcordiaNon solo, grazie alle mostre digitali presenti sul Google Cultural Institute potrete saperne di più delle tradizioni sportive dell’antica colonia di Agrigento, godere del suo paesaggio culturale e passeggiare tra le campagne di mandorli, aranci e fiori che incorniciano l’intera area evocando il ricordo di un tempo lontano. L'agrumeto tradizionale della KolymbethraFate un viaggio tra le divinità protettrici della terra, le più venerate in Sicilia secondo la testimonianza di Cicerone. Ammirate poi i Templi Dorici, simbolo dello splendore di Akragas nel V secolo a.C. durante la tirannia di Terone e sotto il governo democratico. Godetevi infine un piccolo viaggio nel tempo scoprendo il volto paleocristiano della città, risalente alla fine del IV ed al V secolo d.C. Nella necropoli paleocristiana con Street ViewIl vostro viaggio non è ancora finito: grazie a Google Cardboard, un semplice visore per realtà virtuale, e all’app del Cultural Institute per iOS ed Android, vi troverete immersi tra le rovine dei templi di Akragas, assaporando appieno le sue bellezze e i panorami più suggestivi dei templi dorici della Valle, patrimonio dell’UNESCO dal 1997. Un viaggio nel tempo e nello spazio in uno dei siti più indimenticabili della storia dell’umanità: da oggi alla portata di tutti, con un semplice click. Scritto da: Luisella Mazza, Head of Country Operations, Google Cultural Institute https://lh6.googleusercontent.com/WY2A6oT8raWguMx-0McCbjWRqLAVMxihSKjQ4z05N_Pd7xyMc1CrBNrqIzxUkvrLoaDq-y1-KZZbYUpSNxj1xtq-zuNqzilLV0ksDCrOTYi_evzOIH5EXGrNZHQT1xWSzTorK-DB Luisella MazzaHead of Country OperationsGoogle Cultural Institute [...]



Come Google combatte la pirateria: continuiamo a creare valore, combattendo la pirateria.

2016-07-13T12:14:45.480+02:00

Internet continua a offrire infinite possibilità ai creator, alle loro community e all’industria dei contenuti e noi di Google siamo impegnati ad aiutare l’industria creativa ad avere successo online. Oggi i servizi di Google forniscono contenuti agli utenti di tutto il mondo e generano ricavi significativi per chi detiene i diritti su questi contenuti. Solo YouTube ha generato ad oggi oltre due miliardi di dollari per i detentori di diritti d’autore, grazie alla monetizzazione dei contenuti generati dagli utenti attraverso Content ID, il sistema sviluppato da YouTube per consentire ai titolari di copyright di identificare e gestire facilmente i diritti d’autore sui propri contenuti.Per noi proteggere la creatività online è un impegno molto serio e mai come in questo momento siamo impegnati nella battaglia contro la violazioni del copyright. Oggi presentiamo un aggiornamento del nostro rapporto How Google Fights Piracy, che illustra i programmi, le policy e le tecnologie che abbiamo messo in campo per combattere la pirateria online.Ecco i punti chiave del nostro impegno:Siamo sempre all'avanguardia nel trovare soluzioni efficaci di tutela del copyright: per far questo andiamo ben oltre i requisiti di legge e Content ID ne è un ottimo esempio. Content ID porta YouTube oltre il semplice sistema di “notifica e rimozione”, fornendo una serie di strumenti automatizzati che permettono a chi detiene i diritti d’autore di rivendicare automaticamente i propri contenuti e scegliere se monitorarli, rimuoverli oppure monetizzarli su YouTube. Content ID è una soluzione molto efficace, tanto che oggi oltre il 98% della gestione del copyright su YouTube avviene attraverso questo strumento, mentre solo il 2% viene gestito con richieste di rimozione per violazione del diritto d’autore. Generiamo nuove fonti di guadagno per i media e per i detentori di contenuti: Content ID ha anche creato nuove, significative fonti di ricavo per l’industria dei contenuti. Dal lancio di Content ID, YouTube ha pagato oltre due miliardi di dollari ai detentori di diritti d’autore che hanno scelto di monetizzare i propri contenuti grazie a questo sistema. Ed è un dato di fatto che oggi oltre il 90% di tutte le rivendicazioni effettuate tramite Content ID genera monetizzazione. L’industria musicale sceglie di monetizzare oltre il 95% delle rivendicazioni, decidendo così di lasciare sulla piattaforma il contenuto caricato dagli utenti: la metà degli introiti dell’industria musicale su YouTube proviene dai contenuti dei fan rivendicati attraverso Content ID. Grazie a Content ID, YouTube è anche l'unica piattaforma ad offrire ai partner uno strumento per monetizzare direttamente e in modo automatico l'utilizzo di tracce musicali in background o accidentale, nonché le cover. Mettiamo a disposizione dei fan delle valide alternative: il modo migliore per combattere la pirateria è farlo con alternative valide, più efficaci e più convenienti. Google è in prima fila quando si tratta di collaborare con l’industria dei contenuti. Grazie a YouTube e a Google Play, Google aiuta gli utenti a scoprire, acquistare e divertirsi legittimamente con musica, film, libri, riviste e app. Attraverso queste piattaforme, Google Play ha pagato più di 7 miliardi di dollari agli sviluppatori e YouTube oltre 2 miliardi di dollari all’industria musicale. Oggi Google Play rende disponibili musica in oltre 62 paesi, film in 105 paesi e libri in 75. Trovare soluzioni per la Ricerca: grazie all’impegno degli ingegneri di Google, la stragrande maggioranza delle domande che ogni giorno gli utenti fanno al motore di ricerca offre risultati che includono solo link a siti legali. Anche se può capitare che dei link problematici compaiano nei risultati in rari casi di domande “long-tail” (le c[...]



L’Orchestra dei Musicisti Siriani - con Damon Albarn e altri ospiti - suona in diretta mondiale dal Royal Festival Hall di Londra

2016-06-24T10:22:55.344+02:00

La musica è un linguaggio universale che unisce le persone di tutto il mondo. Ci ricorda chi siamo, da dove veniamo e i momenti più significativi della nostra vita.Domani, l’Orchestra dei Musicisti Siriani, composta da artisti che hanno fatto parte dell’Orchestra Nazionale Siriana, si riunirà sul palco del Royal Festival Hall di Londra per un’esibizione speciale che verrà trasmessa in diretta in tutto il mondo su YouTube, dalle 20.30 a questo link.A causa dei continui conflitti che affliggono il paese, molti musicisti siriani, tra cui anche il direttore dell’Orchestra, Issam Rafea, hanno dovuto abbandonare le loro case. Gli artisti, alcuni dei quali hanno collaborato con Damon Albarn al brano White Flag dei Gorillaz, hanno viaggiato dalla Siria e da altre parti del mondo per esibirsi in una performance orchestrale di musica araba e per celebrare, insieme ad Albarn e altri ospiti - tra cui Paul Weller, Julia Holter, Malikah, Bashy, Bassekou Kouyaté, Bu Kolthoum, Eslam Jawaad, Faia Younan, Mounir Troudi, Noura Mint Seymali, Rachid Taha, and Seckou Keita - la straordinaria cultura musicale siriana. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/J7bRKWAh6tU" width="560">Sono numerosi i luoghi nel mondo in cui le persone si riuniranno per vedere l’esibizione, compresi gli YouTube Space di New York e Berlino, il Palazzo delle Belle Arti di Bruxelles e altri importanti centri culturali.Il live streaming sarà presentato dalla cantante Faia Younan insieme a FlyWithHaifa.Sintonizzatevi su YouTube sabato 25 giugno dalle 20.30 per vedere insieme al resto del mondo il concerto in diretta. L’evento sarà disponibile anche dopo l’esibizione su youtube.com/africaexpress. Scritto da: David Mogendorff, Artist Relations and Music Partnerships di YouTube David MogendorffArtist Relations and Music PartnershipsYouTube [...]



YouTube: presentate a VidCon nuove funzionalità e supporto personalizzato per i creator di tutto il mondo

2016-06-24T10:22:31.032+02:00

VidCon, la più importante celebrazione della cultura digitale e dei video online, è ufficialmente aperto e per l'occasione abbiamo annunciato alcuni aggiornamenti pensati per i creator di tutto il mondo. Con voi a ogni passoLa community dei creator non è solo grande, è FORTE: più di mille creator passano la soglia dei 1.000 iscritti ogni giorno. Lo sapevate?E se è vero che ognuno di voi è artefice del proprio successo, è anche vero che noi di YouTube facciamo in modo di sostenere e celebrare il vostro talento e la vostra creatività con nuovi strumenti e modalità di assistenza, workshop, accesso agli YouTube Space, eventi, premi come i Play Button e molto altro ancora.Ecco alcune novità che introduciamo oggi:Più supporto personalizzato: tutti coloro che partecipano al Programma Partner riceveranno risposte personalizzate via email dal team di YouTube. Avete delle domande? Adesso ottenere le risposte è più semplice e immediato.Al via il nuovo Creator Hub: all'interno del Creator Hub completamente rivisitato potrete scoprire tutti i programmi e le risorse che YouTube mette a disposizione per chi crea contenuto su YouTube. È disponibile in 23 lingue (italiano compreso) ed è il posto migliore per scoprire i vari modi per entrare in contatto con la community dei creator e allo stesso tempo usare gli strumenti e i vantaggi pensati per far crescere i vostri canali.YouTube for Creators: Nell'ambito del Creator Hub presentiamo YouTube for Creators, un nuovo programma di benefit su più livelli che vi offre tutto il necessario per far crescere il vostro canale, nel momento in cui vi serve. Oltre a celebrare i traguardi raggiunti dai creator in termini di iscritti con il programma Creator Awards, ci saranno anche altri tipi di vantaggi all’ingresso e al raggiungimento di 1.000 e 10.000 iscritti. Date un'occhiata al video qui sotto per scoprire cosa potrete ottenere man mano che aumenta il numero dei vostri iscritti. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/ghtP8dXEouE" width="560">Al VidCon abbiamo anche annunciato diversi aggiornamenti, tutti pensati per rendere la vita più facile e divertente a voi e ai vostri iscritti.Controllo dei commenti: questo mese abbiamo lanciato una nuova modalità di controllo dei commenti che vi permette di delegare la moderazione a persone di vostra fiducia, che potranno così gestire i commenti. In questo modo la vostra community manterrà uno spirito costruttivo e amichevole.Supporto per il Content ID e modifiche alle sanzioni degli account: abbiamo un aggiornamento che riguarda il miglioramento al sistema Content ID annunciato ad aprile. Come sapete, stiamo sviluppando una nuova soluzione per permettere ai video di generare entrate mentre è in corso una rivendicazione di Content ID. Stiamo svolgendo dei test e ci aspettiamo di lanciare questa funzionalità per tutti i partner nei prossimi mesi.Abbiamo anche osservato (come molti di voi) che un "avvertimento" non è sempre il modo migliore per indicare un canale inappropriato. Per esempio, un nuovo creator potrebbe ricevere involontariamente un avvertimento perché sta ancora imparando le regole del coinvolgimento su YouTube. In effetti, la maggior parte dei canali che riceve un avvertimento non ne riceve poi nessun altro. L'approccio per cui tutti gli utenti vengono trattati nello stesso modo di chi si comporta in modo inappropriato non è la maniera più efficace di gestire questi problemi. Per questo stiamo migliorando le modalità con cui vengono applicate le sanzioni quando un creator riceve un avvertimento sul proprio account. Seguite qui i nostri progressi.Parleremo in modo molto più approfondito di community dei creator e degli spettatori durante il discorso di aper[...]



Sii chi senti di essere. Ama chi vuoi. #prideforeveryone

2016-06-24T10:24:04.160+02:00

Ognuno ha il diritto fondamentale di esprimere la propria identità, ma troppo spesso siamo testimoni di episodi di odio e violenza verso chi cerca di essere felice in modo pacifico e amorevole. La sparatoria di massa avvenuta questo mese a Orlando, in Florida, ne è un orribile esempio.La missione di Google è sempre stata quella di rendere le informazioni universalmente accessibili. È in questa missione che risiede la convinzione che più conoscenza condividiamo, più tollerante, accogliente e rispettoso sarà il mondo.Il Pride è l'occasione per chi fa parte delle comunità LGBTQ di scendere in strada e celebrare la libertà di vivere e amare. Ci sono però ancora moltissime persone tra le comunità lesbiche, gay, bisessuali, transgender e queer, negli Stati Uniti come nel resto del mondo, che sono isolate e ostracizzate.Per colmare questo vuoto abbiamo voluto creare #prideforeveryone, un’esperienza di realtà virtuale per far vivere il Pride anche a coloro che non possono partecipare fisicamente. Nelle scorse settimane i Googler di 25 paesi hanno sfilato nei Pride locali in diversi paesi del mondo per documentare il volto delle comunità LGBTQ a 360 gradi. Il montaggio in realtà virtuale qui sotto, disponibile su YouTube 360 e Google Cardboard, è il risultato. allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/6oDLqmM2BPw" width="640">Google ha sempre dimostrato il suo impegno per i diritti delle comunità LGBTQ, per esempio quando abbiamo preso posizione contro la discriminazione nello sport ai Giochi Olimpici di Sochi, oppure diventando la prima azienda a fornire una copertura sanitaria completa ai dipendenti transgender, o ancora sostenendo i diritti e i benefici delle unioni omosessuali in luoghi dove vengono abitualmente negati.Anche negli Stati Uniti, dove abbiamo raggiunto livelli molto avanzati di uguaglianza, solo il 52% della popolazione LGBTQ dichiara di aver partecipato a un Pride. I transessuali sono vittime di leggi che attaccano la loro dignità. A Orlando, la comunità LGBTQ ha pagato il prezzo della peggiore sparatoria di massa della storia statunitense. È qualcosa che non possiamo accettare.Con #prideforeveryone, abbracciamo tutta la comunità LGBTQ con più orgoglio che mai. Come sempre, invitiamo anche tutti voi a partecipare a questo abbraccio.Scritto da: Arjan Dijk, VP Growth Marketing and Executive Sponsor of Gayglers [...]



World Refugee Day

2016-06-20T09:43:19.237+02:00

Quando Walaa ha postato sui social una foto di condanna alla violenza nella sua città natale di Jairoud, in Siria, è stato punito con tre mesi di carcere e violenze. È fuggito dal suo paese insieme alla famiglia, attraversando la Turchia e arrivando fino in Grecia, dove ora vive in un campo per rifugiati vicino al confine con la Macedonia.Internet ha avuto un ruolo nella sua fuga dalla Siria, ma la connettività è stata determinante soprattutto per aiutarlo ad ambientarsi una volta in Grecia. Durante la sua permanenza nei campi profughi in Grecia, Walaa ha usato YouTube per imparare l'inglese. Ora le sue competenze linguistiche sono talmente buone che riveste il ruolo di portavoce e interprete per la comunità. In ogni caso, dice, non è finita qui: ora vorrebbe imparare il greco. Quando i rifugiati in tutta Europa cercano di adattarsi a nuovi contesti, l'accesso alle informazioni e all'istruzione sono fondamentali per aiutarli ad acquisire le abilità di cui hanno bisogno. Lo scorso autunno vi abbiamo chiesto di fare delle donazioni nell'ambito di una campagna pubblica per aiutare i rifugiati ad avere accesso non solo agli aiuti umanitari fondamentali, ma anche alle risorse per creare un ponte tra loro e le loro nuove comunità. Da allora abbiamo aiutato l’International Rescue Committee a costruire un portale informativo online per i rifugiati, Mercy Corps a sviluppare delle schede per permettere a chi lavora sul campo di tradurre e comunicare in diverse lingue più facilmente, abbiamo avviato una partnership con NetHope per installare reti Wi-Fi a basso costo nei campi profughi e abbiamo sostenuto l'istruzione dei rifugiati insieme alla Kiron University, un'organizzazione non profit che organizza corsi universitari pensati appositamente per i rifugiati e disponibili sia online che offline. Oltre alla storia di Walaa, abbiamo ascoltato le storie di altri rifugiati che stanno cercando di adattarsi alla loro nuova vita grazie all'accesso a Internet e all'istruzione. Per esempio, Ahmed era uno studente di informatica in Iraq e ora vive a Berlino. In attesa di ricevere il suo permesso di lavoro, ha cominciato a tenere lezioni di programmazione nei centri di accoglienza per i rifugiati nell'ambito dell'iniziativa Project Reconnect, che abbiamo lanciato insieme a NetHope per fornire dei Chromebook alle ONG. Kashif, che ha attraversato sette paesi per arrivare a Berlino da una piccola cittadina pakistana, sta studiando online con Kiron e sogna di diventare ingegnere per la NASA. Ahmed mentre dà lezione su un Chromebook a delle giovani rifugiate per CODE.org, in un campo profughi a Berlino Ci auguriamo che per la Giornata Mondiale del Rifugiato dedicherete un po' del vostro tempo ad ascoltare le storie di altri rifugiati che stanno lavorando sodo per rifarsi una vita. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/CRdsOS7FJg8" width="560"> Vogliamo ringraziare coloro che, in tutto il mondo, l'anno scorso hanno fatto una donazione e incoraggiarvi a continuare a sostenere i nostri partner che svolgono attività così importanti. Sicuramente l'impatto di questa crisi dei rifugiati continuerà a farsi sentire per molti anni, dal canto nostro continueremo a cercare modi per aiutarli. Scritto da Jacquelline Fuller, Direttore Google.org  Jacquelline FullerDirettoreGoogle.org [...]



Nasce Google Research Europe, un team di ricerca europeo dedicato al Machine Learning

2016-06-16T10:08:59.986+02:00

La continua ricerca di Google nel campo del Machine Learning è alla base di molti dei prodotti utilizzati ogni giorno da centinaia di milioni di persone, da Google Traduttore alla Ricerca all’interno delle foto fino alle Smart Reply di Inbox. Una delle cose che rende possibili questi progressi è l’enorme collaborazione tra i ricercatori Google nel mondo, che mettono a fattor comune un patrimonio unico di informazioni e idee su tecnologie e metodi all'avanguardia nel campo del Machine Learning, con l'obiettivo di sviluppare strumenti e prodotti utili.Oggi siamo lieti di annunciare la nascita di un gruppo di ricerca dedicato al Machine Learning in Europa, con sede nel nostro ufficio di Zurigo. Google Research Europe favorirà la creazione di un ambiente in cui ingegneri e ricercatori specializzati nel Machine Learning avranno l'opportunità di sviluppare prodotti e condurre ricerca proprio in Europa, nell'ambito dell’impegno globale di Google in questo campo.Zurigo ospita già il centro di ricerca di Google più grande al di fuori degli Stati Uniti. È qui che sono stati sviluppati il motore alla base di Knowledge Graph e il motore di conversazione alla base dell'assistente Google in Allo. Oltre a portare avanti la collaborazione con i vari team di ricerca di Google, il team di ricerca europeo si concentrerà su tre aree fondamentali:Machine Learning Apprendimento ed elaborazione del linguaggio naturale Percezione artificiale In questi ambiti, il team lavorerà attivamente al miglioramento dell'infrastruttura di Machine Learning, facilitando così la ricerca e la successiva applicazione pratica. Inoltre, i ricercatori dell'ufficio di Zurigo potranno lavorare a stretto contatto con il team di linguisti, con l'obiettivo di far progredire l’apprendimento del linguaggio naturale in collaborazione con i gruppi di ricerca di Google in tutto il mondo.L'Europa è la patria di alcune tra le università scientifiche più prestigiose al mondo ed è quindi il luogo ideale per formare un team di ricerca di alto livello. Non vediamo l'ora di collaborare con gli eccellenti progetti di computer science che vengono sviluppati nella regione e speriamo di fornire il nostro contributo alla comunità accademica grazie alle nostre pubblicazioni e al sostegno accademico.Scritto da: Emmanuel Mogenet, Head of Google Research, Europe [...]



Fondo per l’innovazione della DNI: alla ricerca di innovatori nel mondo dell’informazione

2016-06-03T08:19:36.340+02:00

A febbraio abbiamo annunciato i nomi dei primi 128 beneficiari del Fondo per l’innovazione della Digital News Initiative, un fondo del valore di 150 milioni di euro in 3 anni per supportare l’innovazione nel settore dell’informazione in Europa; non vediamo l’ora di vedere all’opera i primi progetti già quest’estate. Siamo felici di aprire la seconda sessione di candidature per richiedere finanziamenti, che saranno accettate fino all’11 luglio.L’obiettivo del Fondo è tanto semplice quanto ambizioso: dare vita a nuovi modi di pensare, che possono avere origine ovunque nell’ecosistema dell’informazione, per dare alle organizzazioni di qualsiasi dimensione la possibilità di provare qualcosa di nuovo con un finanziamento non soggetto a condizioni specifiche. La Digital News Initiative, nata come una collaborazione tra Google e un piccolo gruppo di organizzazioni europee operanti nel campo dell’informazione, è cresciuta fino a diventare un ecosistema di oltre 150 organizzazioni che collaborano a supporto di un giornalismo di elevata qualità attraverso la tecnologia e l’innovazione, incluso il progetto open source AMP - Accelerated Mobile Pages . Oggi in Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Russia un carosello di pagine AMP apparirà nelle ricerche Google News, rendendo l’accesso alle notizie da mobile ancora più veloce. DNI, lo ricordiamo, è un’iniziativa aperta a qualunque organizzazione che operi nel settore dell’informazione digitale in Europa, grande o piccola, affermata o nuova arrivata. Siamo rimasti colpiti dal numero di candidature pervenute lo scorso autunno: abbiamo ricevuto più di 1000 progetti provenienti da 30 Paesi europei. La sessione di questa stagione, rimarrà aperta per le prossime sei settimane, sino all’11 luglio. Per ulteriori dettagli, consultare il sito della DNI. Ecco una veloce panoramica di come funziona il Fondo. ProgettiSiamo alla ricerca di progetti che propongano un nuovo modo di pensare nell’ambito del giornalismo digitale, che supportino lo sviluppo di nuovi modelli di business o anche che cambino le abitudini degli utenti per quanto riguarda le news digitali. I progetti possono avere un forte carattere sperimentale, ma devono avere degli obiettivi ben definiti e una componente digitale significativa. Non è necessario usare alcun prodotto di Google. Avranno successo i progetti caratterizzati da innovazione e impatto positivo sulla produzione di giornalismo digitale originale e sulla sostenibilità futura del settore. IdoneitàIl Fondo è aperto a editori affermati, realtà attive esclusivamente online, nuove start-up, partnership collaborative e singoli individui residenti nei paesi della UE e EFTA. FinanziamentiSono disponibili tre categorie di finanziamenti:Prototipi: categoria aperta ad organizzazioni e individui che rientrano nei criteri di idoneità e che richiedono un finanziamento fino a €50.000. Questi progetti devono essere in fase davvero iniziale, con idee ancora da mettere in pratica e presupposti ancora da dimostrare. Questi progetti verranno valutati più rapidamente degli altri progetti e ne finanzieremo il 100% del costo totale. Progetti di medie dimensioni: categoria aperta alle organizzazioni che rientrano nei criteri di idoneità e che richiedono un finanziamento fino a €300.000. Accetteremo richieste di finanziamento che coprono fino al 70% del costo totale del progetto. Progetti di grandi dimensioni: categoria aperta alle organizzazioni che rientrano nei criteri di idoneità e che richiedono un finanziamento superiore a €300.000. Accetteremo richieste di finanziamento che coprono fino al 70% del costo tot[...]



I/O: verso la nuova evoluzione di Google

2016-05-18T20:36:08.977+02:00

Oggi è iniziata Google I/O, la nostra conferenza annuale per gli sviluppatori. Sono cambiate tante cose dal nostro primo evento per gli sviluppatori 10 anni fa e ancora di più ne sono cambiate da quando è nata Google 17 anni fa. Se pensiamo ad allora, c’erano online 300 milioni di persone, connesse attraverso PC. Oggi queste persone sono più di 3 miliardi: la maggior parte di loro usa principalmente dispositivi mobili per avere informazioni, organizzare la giornata, andare dal punto A al punto B e rimanere in contatto. In un mondo in cui lo smartphone è diventato il telecomando delle nostre giornate, la mission di Google di “organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e utili” è oggi più vera e importante che mai.  L’assistente Google Pensiamo a cosa è oggi l’esperienza di ricerca su Google: un panel con informazioni dettagliate su [Virus Zika] o un alert che ti informa che il tuo volo è in ritardo. Fa un certo effetto vedere come le cose sono cambiate da quei primi 10 link blu. Molti di questi passi avanti sono stati possibili grazie al machine learning e all’intelligenza artificiale (nello specifico aree come la comprensione del linguaggio naturale, il riconoscimento vocale e la traduzione) e ci hanno aiutato a creare un'esperienza sempre più utile e di assistenza agli utenti. Sono questi gli ingredienti che hanno reso il riconoscimento vocale di Google il più preciso al mondo e che vi permettono di fare una foto a una scritta in cinese e vederla immediatamente tradotta in inglese. I progressi in tutti questi ambiti procedono a grandi passi e crediamo di essere oggi in un momento cruciale. Sempre più persone interagiscono con Google in modo naturale. Quello che fanno non è solo cercare informazioni. Si aspettano che Google li aiuti nelle loro attività quotidiane.Ecco perché siamo così lieti di presentare… l’assistente Google.L’assistente conversa con voi: è un dialogo a due voci tra voi e Google, capisce il mondo che vi circonda e vi aiuta a fare ciò che vi serve. Semplifica l’acquisto dei biglietti per il cinema mentre siete per strada, trova il ristorante ideale per uno spuntino al volo con la vostra famiglia prima che inizi lo spettacolo e vi aiuta nella navigazione fino al cinema. E’ un Google tutto per voi.L’assistente funziona senza interruzioni su qualsiasi dispositivo e in qualsiasi contesto, così puoi interpellare Google ovunque ti trovi e in qualunque momento. Tutto ciò è possibile grazie agli investimenti fatti da Google in questi anni per comprendere in profondità le domande fatte dagli utenti. Oggi abbiamo mostrato l'anteprima di due prodotti in cui potrete apprezzare tutte le funzionalità dell'assistente Google.Google HomeGoogle Home è un dispositivo ad attivazione vocale che porta l’assistente Google in ogni stanza della vostra casa. Vi permette di ascoltare musica, gestire gli impegni quotidiani e ottenere risposte da Google - il tutto semplicemente parlando in modo naturale. Con un semplice comando vocale potrete chiedere a Google Home di riprodurre una canzone, impostare un timer per il forno, controllare lo stato del vostro volo o spegnere le luci di casa. E’ stato progettato per essere adatto ad un ambiente domestico e sarà disponibile in diversi colori e materiali. Google Home sarà disponibile per la fine di quest’anno.Allo e Duo Allo è una nuova app di messaggistica in cui è incluso l’assistente Google, in modo che possiate utilizzarlo nelle vostre chat, sia private sia di gruppo. Dato che l’assistente capisce ciò che dite, potete anche chiedergli inf[...]



Occhio ai dettagli: fate zoom tra 1000 opere d'arte in alta risoluzione con Art Camera

2016-05-17T10:18:48.352+02:00

Nell'arte i dettagli significano molto: si può apprezzare davvero la genialità di artisti come Monet o Van Gogh solo guardando le loro opere così da vicino da poterle toccare. Allontanandosi e ammirando l'insieme delle pennellate, ci si chiede cosa renda i dipinti così unici. Migliaia di utenti sulla piattaforma del Cultural Institute esplorano centimetro per centimetro le nostre immagini ad altissima risoluzione, scoprendo ogni volta qualcosa di nuovo come una firma nascosta o i singoli tocchi di colore che creano l'effetto di acque mosse e luccicanti.The Port of Rotterdam by Paul Signac, Museum Boijmans Van Beuningen Creare immagini digitali ad altissima risoluzione comporta però delle sfide tecniche significative. Un'immagine creata con la tecnologia dei "gigapixel" contiene infatti un miliardo di pixel. Pensate a un'immagine ad alta qualità scattata con una fotocamera professionale e moltiplicatela per cento. Servono tempo, costose attrezzature e non ci sono molte persone al mondo in grado di occuparsene. Durante i primi cinque anni del Google Cultural Institute, siamo riusciti a condividere circa 200 immagini create con la tecnologia dei gigapixel. Oggi, per la prima volta, siamo in grado di condividere oltre mille immagini ad altissima risoluzione di opere create da artisti tra cui Pissarro, Signac, Rembrandt, Van Gogh, Monet e molti altri, dai nostri musei partner da ogni parte del mondo. Tutto questo oggi è possibile grazie ad Art Camera, una fotocamera sviluppata dal Google Cultural Institute, per generare immagini di dipinti con la più alta risoluzione possibile. La fotocamera è dotata di laser per guidare la messa a fuoco, sonar che (come fanno i pipistrelli) usa suoni ad alta frequenza per misurare la distanza dell'opera d'arte, e accelerometro per rilevare le vibrazioni che renderebbero mossa l'immagine. Un sistema robotico di precisione manovra la fotocamera spostandola da un dettaglio all'altro e scattando centinaia di immagini ravvicinate ad alta risoluzione del dipinto. A quel punto, il nostro software raccoglie tutti gli scatti e, come in un puzzle, li unisce in un'unica immagine. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/dOrJesw5ET8" width="560"> Questa innovazione permette di digitalizzare le opere d'arte con la tecnologia dei gigapixel a un ritmo senza precedenti. Ora i musei avranno gli strumenti necessari per conservare opere d'arte di altissimo valore con una tecnologia d'avanguardia per la creazione di immagini, e le persone di tutto il mondo potranno esplorare l'arte immergendosi in una quantità di dettagli mai vista. Non solo, in vista della Giornata Internazionale dei Musei apriamo le porte a oltre 25 nuove istituzioni culturali di tutto il mondo, ben 6 in Italia, che da oggi debuttano online sul Google Cultural Institute. Tra questi: Il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino che offre ai visitatori di tutto il mondo l’opportunità approfondire la conoscenza della storia della mobilità e del design automobilistico attraverso alcune delle opere più significative conservate nel Museo. Magmart Festival con 100x100=900 permette di rivivere il ‘900 attraverso il racconto di 100 videoartisti. Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza offre invece una panoramica di alcune delle più importanti sezioni della più grande raccolta di ceramica al mondo: dall’Estremo Oriente alle culture Precolombiane, dal Vicino Oriente antico, alle Ceramiche dell’Islam, per passare ad una collezione dedicata alle Ceramiche Italiane dal medioevo all’età moderna e [...]



Traduci da qualsiasi app, anche offline e ovunque ci sia una scritta in cinese!

2016-05-11T17:50:54.478+02:00

Sapevate che delle oltre 500 milioni di persone che usano Google Traduttore, 9 su 10 vivono fuori dagli Stati Uniti? Ci siamo confrontati con molti di voi, in India, Indonesia, Brasile e Tailandia, per capire cosa funziona e cosa no. E sulla base dei vostri suggerimenti, abbiamo sviluppato importanti aggiornamenti.La prima novità è Tocca per tradurre su Android. Sappiamo che è piuttosto fastidioso copiare un testo da una app e incollarlo su Google Traduttore. Ora basta un tocco sul testo da tradurre, che sia in una chat, in un commento o nel testo di una canzone, per far comparire la traduzione del testo selezionato, senza più bisogno di passare da una app all'altra!In questo video potete capire meglio come funziona. Tocca per tradurre è disponibile in in tutte le 103 lingue di Google Traduttore su tutti i dispositivi Android da Jellybean (4.2) in avanti.Un'altra novità riguarda la Modalità offline, che oggi funziona anche su iOS e che su Android ha ridotto notevolmente la quantità di dati da scaricare. Sappiamo infatti che molti di voi trovano troppo pesanti i pacchetti di dati per il download di nuove lingue, a volte le connessioni non sono molto stabili e bisogna sempre fare i conti con il limite di dati mensili inclusi nel proprio abbonamento. Per questo motivo abbiamo ridotto di circa il 90% i pacchetti offline per Android, che ora pesano solo circa 25 MB l'uno.La Modalità Offline è facilissima da configurare: basta toccare la freccia accanto al nome della lingua da scaricare per ottenere il pacchetto desiderato. Che voi siate online o offline quindi, sarete sempre pronti a tradurre qualunque testo; potrete addirittura utilizzare la funzione Tocca per tradurre, funziona anche offline. Abbiamo inoltre aggiunto il Filippino, arrivando quindi a 52 lingue supportate.Per finire, abbiamo aggiunto il cinese tra le lingue supportate da Word Lens. Si tratta della 29ª lingua supportata per la traduzione visiva istantanea che permette tradurre dal cinese all'inglese e viceversa. È disponibile sia per il cinese semplificato che per quello tradizionale. Provate questa funzione con un menù, un cartello stradale, la confezione di un prodotto e altri testi stampati. Come tutte le lingue disponibili nella funzione Word Lens, si può utilizzare anche offline. Ci auguriamo che grazie a Tocca per tradurre, ai miglioramenti della Modalità Offline e a Word Lens in cinese, l'ultima versione di Google Traduttore sia ancora più utile. Tutti gli aggiornamenti descritti saranno disponibili nel corso dei prossimi giorni.Scritto da: Barak Turovsky, Product Lead, Google Translate [...]



Google Traduttore compie 10 anni

2016-04-28T16:57:53.798+02:00

Dieci anni fa abbiamo annunciato Google Traduttore. Il nostro obiettivo era rimuovere le barriere linguistiche e rendere il mondo più accessibile a tutti. Da allora siamo cresciuti: le 3 lingue inizialmente supportate sono diventate 103 e da qualche centinaio di utenti siamo passati a centinaia di milioni. In questi primi 10 anni, anche noi abbiamo imparato a osservare e capire, a parlare, ad ascoltare, a dialogare, a scrivere e chiedere aiuto agli amici.Ma quello che più ci ispira è che Google Traduttore mette in contatto le persone di tutto il mondo come mai avremmo potuto immaginare: è successo ad esempio a due agricoltori di nazionalità diverse che hanno condiviso la passione per la coltivazione dei pomodori, a una coppia che ha scoperto di aspettare un bambino mentre si trovava all’estero e ad un giovane immigrato che voleva diventare calciatore.Ecco cosa è Google Traduttore oggi, nei suoi 10 anni:1. Google Traduttore mette in contatto le persone. Google Traduttore permette alle persone di aiutarsi reciprocamente, anche nei momenti più difficili. Abbiamo recentemente visitato una comunità in Canada che utilizza Google Traduttore per far sentire a casa una famiglia di rifugiati. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/2RB4yWmzG-4?list=PL590L5WQmH8duxGC2KkpCrehZRguas-rC" width="560">2. Oltre 500 milioni di persone utilizzano Google Traduttore. Le lingue più tradotte sono l’inglese, lo spagnolo, l’arabo, il russo, il portoghese e l’indonesiano. 3. Traduciamo oltre 100 miliardi di parole ogni giorno. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/wIK0JKTQcI8" width="560">4. Le traduzioni riflettono avvenimenti e tendenze. Oltre a frasi di uso comune come “Ti amo”, sempre più spesso le persone cercano traduzioni su avvenimenti e tendenze. Lo scorso anno infatti, abbiamo assistito ad un picco di traduzioni della parola “selfie” e la scorsa settimana la traduzione della frase “purple rain” ha registrato un picco di oltre il 25.000%.5. Anche voi contribuite a migliorare Google Traduttore. Grazie alla community di Google Traduttore, ad oggi sono 3,5 milioni le persone che hanno contribuito a migliorarlo e ad aggiungere nuove lingue. La traduzione corretta di una frase può fare la differenza quando vi trovate in un paese in cui si parla una lingua diversa dalla vostra. Grazie ai vostri suggerimenti, alle valutazioni e alla convalida delle traduzioni, possiamo migliorare Google Traduttore ogni giorno.6. Il Brasile è il Paese che più utilizza Google Traduttore.  Il 92% delle nostre traduzioni arriva da paesi al di fuori degli Stati Uniti e il Brasile è in cima alla lista. 7. Guardate il mondo nella vostra lingua. Word Lens diventa un prezioso amico quando dovete tradurre un menù o leggere un segnale stradale. Questa funzionalità della app Google Traduttore vi permette di tradurre istantaneamente in 28 lingue diverse.8. Potete parlare qualsiasi lingua. Nel 2011 abbiamo introdotto per la prima volta la conversazione bilingue su Google Traduttore. L'app riconosce automaticamente quale delle due lingue viene parlata, in questo modo è possibile sostenere una conversazione in 32 lingue.9. Nessun bisogno di connessione internet. Molti Paesi non dispongono di una connessione a Internet affidabile, ma è fondamentale poter tradurre anche mentre ci si trova in viaggio. Con Google Traduttore potete tradurre istantaneamente segnali [...]



Report annuale 2015 sulla sicurezza di Android

2016-04-19T16:00:55.913+02:00

Oggi, per il secondo anno, pubblichiamo il nostro report annuale sulla sicurezza di Android. Si tratta di una sintesi dettagliata che offre uno sguardo sulle modalità con cui i servizi Google proteggono l'ecosistema Android e offre una panoramica sulle nuove funzionalità per la sicurezza introdotte nel 2015, insieme a una descrizione del nostro lavoro con i partner Android e l'intera comunità di ricerca sulla sicurezza. Il report completo è disponibile qui. Eccone una sintesi.Un obiettivo importante di questo rapporto è quello di favorire un dialogo informato sulla sicurezza di Android. Ci auguriamo di raggiungere questo obiettivo, fornendo maggiori informazioni su ciò che stiamo facendo e su ciò che vediamo accadere nell'ecosistema. Siamo fermamente convinti che una discussione rigorosamente fattuale sulla sicurezza ci aiuterà a guidare i nostri sforzi per rendere l'ecosistema di Android più sicuro.Migliorare i servizi Google per proteggere gli utenti AndroidNell'ultimo anno, abbiamo investito in maniera significativa nel machine learning e nell’event correlation per rilevare i comportamenti potenzialmente pericolosi:Abbiamo protetto gli utenti dai malware e da altre app potenzialmente dannose, verificando più di 6 miliardi di app installate ogni giorno.Abbiamo protetto gli utenti da minacce, in rete e su dispositivo, analizzando oltre 400 milioni di dispositivi al giorno. E abbiamo protetto centinaia di milioni di utenti di Chrome su Android da siti web non sicuri grazie alla Navigazione sicura. Abbiamo reso ancora più difficile installare applicazioni potenzialmente dannose su Google Play. I miglioramenti introdotti lo scorso anno hanno ridotto di più del 40% le probabilità di installare app potenzialmente dannose da Google Play rispetto al 2014. I tentativi di installazione di app potenzialmente dannose, che abbiamo impedito, rientrano principalmente nelle categorie:Raccolta dati: diminuita di più del 40%, fino all'0,08% delle installazioni Spyware: diminuiti di più del 60%, fino allo 0,02% delle installazioni "Hostile downloader": diminuiti di più del 50%, fino allo 0,01% delle installazioni Nel complesso, app potenzialmente dannose sono state installate su meno dello 0,15% dei dispositivi che installano app solo da Google Play. Considerando anche i dispositivi che installano applicazioni al di fuori di Google Play, in media meno dello 0,5% dei dispositivi Android ha installato una app potenzialmente dannosa nel 2015, un dato simile a quello della scorsa edizione del report.Per noi è fondamentale proteggere anche gli utenti che installano app al di fuori di Google Play. Lo facciamo grazie al nostro strumento di Verifica app. Abbiamo anche migliorato di oltre il 50% l’efficacia degli avvisi relativi ad app potenzialmente dannose, mostrati da Verifica app. Nel 2015 abbiamo osservato un aumento dei tentativi di installazioni potenzialmente dannose al di fuori di Google Play, e scoraggiato svariati tentativi di installare app potenzialmente dannose su dispositivi al di fuori di Google Play.L'anno scorso abbiamo lanciato Android 6.0 Marshmallow, che ha introdotto molte novità in fatto di protezione e controlli di sicurezza.La crittografia totale del disco è ora un requisito per tutti i nuovi dispositivi Marshmallow con sufficiente capacità di archiviazione e ora permette anche di crittografare i dati su scheda SD.Le autorizzazioni per le app aggiornate permettono agli utenti di gestire i dati che condividono con le singole app, con una [...]



Più vicini alla realtà con la diretta streaming a 360° e l'audio spaziale su YouTube

2016-04-18T19:31:33.228+02:00

Ricordo che da ragazzino Magic Johnson era il mio giocatore di pallacanestro preferito. Il mio sogno in assoluto era vederlo giocare, ma non ci sono mai riuscito. Che si tratti di un evento sportivo, di un concerto o anche solo una riunione di famiglia, a tutti è capitato di voler essere dove non ci era possibile. Ora, invece, la realtà virtuale e i video a 360° possono portarvi più vicini ai luoghi in cui vorreste essere, nell’esatto momento che desiderate. Oggi facciamo un altro passo avanti con i video immersivi, con le dirette streaming a 360° e l'audio spaziale su YouTube.Abbiamo lanciato il supporto dei video a 360° a marzo del 2015. I creativi, tra cui musicisti, atleti e brand, hanno usato questa tecnologia per fare cose incredibili. Ora potranno fare ancora di più per portare i fan nel proprio mondo, grazie alle dirette streaming a 360° e all'audio spaziale. E dopo anni di livestraming del Coachella per i fan che non potevano essere al festival, quest anno vi portiamo per la prima volta al festival con la diretta streaming a 360° delle performance di artisti selezionati questo fine settimana.Da oggi per i video on demand di YouTube è disponibile anche l'audio spaziale. E se immergere i vostri sensi in un concerto a 360° vi sembra un'esperienza immersiva fantastica, pensate a cosa vuol dire ascoltare i suoni intorno a voi come nella vita reale, con tutte le sfumature date da profondità, distanza e intensità. Provate questa playlist sul vostro dispositivo Android.Per garantire a tutti i creativi la possibilità di raccontare storie straordinarie, abbiamo lavorato con diverse società del settore. VideoStitch e Two Big Ears sono società che si occupano di software compatibili rispettivamente con le dirette streaming a 360° e l'audio spaziale. Sono già presenti su YouTube e altre società lo saranno presto. Metteremo le tecnologie delle dirette streaming a 360° e dell'audio spaziale anche a disposizione di tutte le location di YouTube Space del mondo, così che possiate metterle alla prova.Quello che mi entusiasma di più della possibilità di raccontare storie a 360° è l'idea di offrire a chiunque esperienze in tutto il mondo. Gli studenti ora possono essere presenti agli eventi in aula in tempo reale. I viaggiatori possono visitare luoghi lontani e gli esploratori possono immergersi nelle profondità marine, il tutto senza i limiti fisici imposti dal mondo reale. E i ragazzini di oggi che sognano di assistere a una partita di basket o a un concerto possono vivere in prima persona queste esperienze, anche a distanza. Quelle che una volta erano esperienze riservate a pochi, ora sono a disposizione di tutti, ovunque e in qualsiasi momento.Siete pronti a non perdervi più nulla?Scritto da: Neal Mohan, Chief Product Officer; ha guardato di recente Dub360: Stephen Curry pregame warmup routine [...]



Google Calendar vi aiuta a raggiungere i vostri obiettivi

2016-04-13T18:25:13.995+02:00

Che sia leggere più libri, imparare una lingua straniera o andare in palestra regolarmente, raggiungere degli obiettivi può essere davvero difficile. Una volta perchè c’è una riunione dell’ultimo minuto, un’altra perchè c’è un amico in città. Senza che ve ne rendiate conto, i vostri obiettivi passano in secondo piano o, addirittura, svaniscono. Con tutto quello che c’è da fare, è sempre più difficile trovare il tempo necessario, anche quando l’obiettivo è molto importante.Ecco perché oggi presentiamo gli Obiettivi di Google Calendar. Basta inserire il vostro obiettivo personale - per esempio “correre 3 volte alla settimana” - e Calendar vi aiuterà a trovare il tempo per farlo. allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/qnZZInDyrZo" width="560">Gli obiettivi sono facili da impostareSe l’obiettivo è, ad esempio, fare più esercizio fisico, dovrete solo rispondere ad alcune domande e Calendar farà tutto il resto. Valuterà i vostri impegni e proporrà un calendario di allenamenti in base alle vostre risposte.Gli obiettivi si adattano ai vostri impegniRaggiungere un obiettivo non è facile, soprattutto quando si presenta un imprevisto. Ma Calendar è pronto ad aiutarvi e rimanderà automaticamente il vostro obiettivo se si verificano più eventi in contemporanea.Potete anche usare l’opzione Rinvia per chiedere a Calendar di cambiare la pianificazione.Ricordate che Calendar migliora nella pianificazione degli obiettivi man mano che lo usate: quindi posticipate, modificate o completate i vostri obiettivi normalmente, e Calendar farà sempre meglio la prossima volta.Calendar può aiutarvi a organizzare al meglio il vostro tempo, non soltanto a organizzare gli impegni. E oggi che Calendar compie 10 anni (🎉), siamo ancora più entusiasti  di investire in sempre più aggiornamenti come Obiettivi e aiutarvi a trovare il tempo per tutto ciò che conta per voi, che sia un promemoria, più esercizio o semplicemente un po’ di tempo per voi.Per cominciare, scaricate l’app Google Calendar su Android o iPhone e impostate il vostro primo obiettivo.Scritto da: Jyoti Ramnath, Product Manager [...]



“Ok Google”: dentro la settimana del design milanese con la app Google.

2016-04-12T10:36:25.435+02:00

Ci siamo! A Milano è di nuovo Design Week, uno dei momenti più intensi e glamour dell’anno, una settimana che tradizionalmente porta a vivere la città nella sua anima più creativa. Sono tantissimi gli appuntamenti che animano Milano, talmente tanti che è difficile tenere il passo. Servirebbe un vero e proprio assistente personale...Niente di più facile! Con la app Google, il modo più semplice e veloce di trovare ciò di cui avete bisogno sul web e sul vostro dispositivo, avete tutto quello che serve nelle vostre mani. Basta pronunciare “Ok Google” sul vostro smartphone per avviare la ricerca e trovare le risposte che cercate.Potete chiedere a Google di mandare messaggi, fare chiamate o impostare un promemoria; cercare l’invito ad un evento e persino restare aggiornati sugli appuntamenti della settimana senza nemmeno chiederlo. Qualche esempio?Non sapete decidere quale è l’outfit più adatto per la giornata? Chiedete al vostro assistente: “Ok Google, che tempo farà oggi a Milano?” e conoscerete il meteo durante i giorni del SaloneCome raggiungere il Ventura Lambrate Design District? Pronunciate “Ok Google, direzione per Via Ventura, Milano”, e in un attimo conoscerete distanza e indicazioni stradali per spostarvi da un distretto all’altro del FuoriSalone Non volete rischiare di dimenticare la festa a cui siete stati invitati? “Imposta Promemoria” e il memo sarà direttamente in Google Calendar! Siete in movimento e volete avvisare i vostri amici che siete in ritardo? “Ok Google, invia messaggio a …”, e potrete affrettarvi verso il vostro appuntamento senza ulteriori distrazioni.Dovete decidere dove andare a cena e non conoscete i ristoranti della zona in cui vi trovate? Con Google Now Ovunque potete cercare informazioni mentre state svolgendo altre attività, che siate su una chat, all’interno di una app o su un sito web. Sono solo alcune delle funzionalità che possono semplificarvi la vita tra le centinaia di eventi di questa settimana. A noi piace quando ci raccontate come i nostri strumenti vi accompagnano nella vita quotidiana. Abbiamo chiesto, così, ad alcuni amici di raccontarci il loro personale modo di vivere la Design Week utilizzando la app Google.A Gipsy in the Kitchen, Orazio Spoto, Sistiana, La Ragazza della Factory, Le Funky Mamas, Zelda was a writer, Silvio De Rossi e Polkadot: saranno loro a condurci alla scoperta di Milano durante la settimana più attesa dell’anno.Tenete d'occhio i loro blog e gli hashtag #GoogleApp e #OkGoogle sui loro canali social. E, se volete, usateli anche voi!Buon divertimento!Il team di Google Italia [...]



Crescere in Digitale: dopo la formazione, al via i primi tirocini

2016-04-11T09:35:02.252+02:00

Quando Claudio Daniele, 24 anni di Napoli, diplomato in ragioneria e blogger nel tempo libero, ha ricevuto la prima email con l’invito a partecipare a Crescere in Digitale, il programma di formazione digitale nato da una collaborazione con Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Unioncamere e Google, non ci ha pensato due volte. "Crescere in Digitale mi ha permesso di approfondire le mie conoscenze del mondo online, ma soprattutto di migliorare le mie competenze digitali per utilizzarle sul lavoro" dice Claudio.Attraverso il programma è entrato in contatto con imprese locali alla ricerca di nuove risorse per realizzare progetti digital e da qualche giorno ha iniziato il suo tirocinio presso Caffè Carbonelli. "Ho scelto Caffè Carbonelli, perché ero certo che da loro avrei potuto ampliare le mie conoscenze", continua. "Sebbene sia un business molto tradizionale, questa azienda è aperta all'innovazione ed è stata tra le prime a credere nell’online per rilanciarsi e crescere". Con sede a Napoli, Caffè Carbonelli è un'impresa a conduzione familiare che lavora e produce caffè ma con una vocazione al digitale che viene da lontano: "Internet ha cambiato le nostre vite", dice Luca Carbonelli. "Grazie al web, abbiamo decuplicato il fatturato e siamo passati da una sede di 140 mq a una di 600 mq". allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/xI5xb-x4Qk4" width="560"> Di storie come quelle di Claudio ce ne sono decine: proprio in questi giorni infatti entra nel vivo la terza fase del progetto Crescere in Digitale, i tirocini nelle imprese italiane. Sono già 150 i giovani che sono stati convocati presso le diverse Camere di Commercio e altrettanti saranno chiamati a breve per dare il via alle esperienze formative in azienda, dove avranno la possibilità di confrontarsi con le sfide quotidiane delle imprese che li ospiteranno, e mettere a frutto le competenze acquisite nel percorso di formazione online sul digitale.Nel complesso da settembre ad oggi sono oltre 52mila i giovani iscritti attraverso la piattaforma www.crescereindigitale.it; 4.639 hanno completato tutto il corso. 2.253 sono le imprese interessate ad ospitare un tirocinante.In Italia 76mila posti di lavoro restano vacanti ogni anno perché i candidati non hanno le skills necessarie per svolgerli, molti sono legati all'utilizzo del web e degli strumenti digitali. Secondo un report dell'Unione Europea, i posti vacanti diventeranno 900mila entro il 2020. Crediamo che il digitale possa essere una leva importante per generare valore e occupazione. Con Crescere in Digitale cerchiamo di mettere a fattor comune le nostre competenze per diffonderle tra i giovani e per aumentarne l’occupabilità e, al tempo stesso, grazie agli altri partner del progetto, aiutare le imprese più tradizionali ad iniziare un percorso di avvicinamento al digitale per crescere insieme.  Scritto da: Diego Ciulli, Public Policy Manager Google [...]