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antonio sofi  antonio  cazzeggio  che  fertile cazzeggio  fertile  gli  kramer ref  kramer  pre  ref pre  ref  sofi  twitter 
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Commenti a: Il fertile cazzeggio di Twitter



Tv, web, politica, giornalismo



Last Build Date: Thu, 08 Jan 2015 10:00:46 +0000

 



Di: Il Virtuale » Facebook vorrebbe acquisire Twitter

Wed, 26 Nov 2008 15:54:11 +0000

[...] in tempo reale. Ma anche come strumento di sano e diffusissimo cazzeggio. Leggevo su Webgol, che lo definisce appunto fertile cazzeggio, che alcuni docenti stanno persino pensando di usare Twitter come strumento di comunicazione con [...]



Di: Twitter e il neverending present continous : Catepol 3.0

Mon, 09 Jun 2008 00:10:16 +0000

[...] approfondimenti sul tutto scorre di Twitter dalla Blogosfera: - Antonio Sofi: "Il fertile cazzeggio" e una ipotesi di utilizzo didattico; - Fullo rilascia un plugin per Wordpress - D. Lee King: [...]



Di: The Knowledge Ecosystem: Twitter politici

Tue, 22 Jan 2008 13:15:15 +0000

[...] commento NovaMob (su quelli italiani, 30/11/07), Blogosfere (su quelli stranieri, 18/5/07), e Antonio Sofi (all'alba dei primi twit politici americani, [...]



Di: O.t. - C.c.p.c. - Politica OnLine Forum

Tue, 18 Dec 2007 12:39:54 +0000

[...] Altri esempi di cazzeggio informatico - Il fertile cazzeggio di Twitter di Antonio Sofi, alle Ho appena scritto un approfondimento per Edupodcast, che riguarda Twitter e la didattica. Continuo qui, una sorta di cross-posting enhanced. Twitter e didattica Ci sono docenti che stanno pensando di usare Twitter e la sua logica da everywhere messaging perfettamente integrata con il cellulare e gli sms, come strumento di comunicazione con studenti e genitori. Quindi a) per avvertire (un messaggio per tutti e senza star dietro e numeri e nominativi) gli studenti di compiti e scadenze (Belshaw); b) come canale di comunicazione con i genitori - per informazioni, incontri, risultati e comunicazioni vari (McIntosh). Somewhat-casting La forza di Twitter sta nella sua semplicità. Semplicità, manegevolezza ed adattabilità di bisogni e usi diversi, dal microblogging alle segnalazioni, all’istant messaging in formato più o meno pubblico, ad uno strumento di social networking e microcommunity, ad un semplice e leggero indicatore di presenza, ad un somewhat-casting (nè narrow nè broad) come quello che fa la BBC, che ha svariati canali su Twitter. E chissà cos’altro, in futuro. Il fertile cazzeggio Insomma è uno strumento semplice e malleabile. Tanto basta perché il fertile cazzeggio dei primi utilizzatori fluisca in modo libero e creativo, senza troppe resistenze quanto ad usi corretti o mission precise (altri limiti, per esempio quello strutturale dei 140 caratteri, diventano alla fine attivatori di creatività sintetiche, peraltro rinverdendo servizi come tinyurl che riducono la lunghezza dei permalink). Alla fine tutto questo faciliterà l’emergenza naturale dei migliori tra gli usi possibili. O almeno si spera. Robert Scoble, che di Twitter è utente prolifico e molto seguito, ne è sicuro e sposa l’idea del fertile cazzeggio (che uscì fuori anche durante la sessione dedicata a Twitter nell’ultimo BarCamp romano): “Big revolutions always start with the stupidest small things” Fascinating blend of public and private La penso insomma come Elizabeth Lane Lawley. La cosa affascinante di Twitter è la sua natura prismatica, inclusiva di vari strumenti preesistenti, che non è possibile comprendere del tutto se la si osserva da un solo punto di vista - o da un solo bisogno soddisfatto. Natura che cambia continuamente, da twit a twit, da autore a lettore: può essere segnalazione autocentrata o segnalazione che divaga, conversazione o soliloquio, sincronia e diacronia: il tutto si fonde “into a fascinating blend of ephemerality and permanence, public and private”. Un luogo intermedio e flessibile tra effimero e permanente, tra pubblico e privato. Twitter per i politici. Altro che Second Life. Insomma ancora non si può dire se Twitter sia davvero qui per durare. Può darsi. Intanto si espande, è un piccolo laboratorio di microcomunicazione in fermento. Per esempio, nella ridda di applicazioni social che tutti i candidati alla presidenza americana stanno sperimentando in queste settimane, m’imbatto, via leibniz, nella segnalazione del canale twitter di John Edwards. Ho qualche dubbio che sia quello ufficiale (non ne ho visto traccia nel sito di Edwards), ma comunque mi sono iscritto al suo flusso (subito ricambiato: uhm). Se lo usano per bene, altro che Second Life (memo: non farlo sapere a Di Pietro). [...]



Di: Tecnoetica » Giornalismo online del futuro: dai blog fino al twitter giornalismo

Tue, 18 Dec 2007 08:42:41 +0000

[...] Cos’è il Twitter journalism? E’ un modo per fare una specie di cronaca ultra-aggiornata di eventi in corso di evoluzione, che usa il celebre servizio Twitter come piattaforma tecnologica per la distribuzione di contenuti digitali, nella fattispecie news. Negli USA si sono visti esempi di Twitter giornalismo durante gli incendi che hanno colpito la California lo scorso ottobre, e diversi osservatori si sono accorti delle opportunità offerte dal mezzo, tra cui anche la bella newsletter su giornalismo e dintorni LSDI senza parlare di altri amici blogger. [...]



Di: Tito

Sat, 28 Jul 2007 19:12:21 +0000

è un mezzo difficile da capire, anche perche qui in Italia viene usato da pochi



Di: dysfunctionalsurf » Blog Archive » Ennesimo: fenomeno predicato del verbo servile

Mon, 09 Apr 2007 06:30:42 +0000

[...] Ma come, non vedi, è perfino e-ducational? Un fertile cazzeggio, ci dice A. Sofi sul suo blog. Ci sono docenti che stanno pensando di usare Twitter e la sua logica da everywhere messaging perfettamente integrata con il cellulare e gli sms, come strumento di comunicazione con studenti e genitori. Quindi a) per avvertire (un messaggio per tutti e senza star dietro e numeri e nominativi) gli studenti di compiti e scadenze (Belshaw); b) come canale di comunicazione con i genitori - per informazioni, incontri, risultati e comunicazioni vari (McIntosh). [...]



Di: Antonio Sofi

Wed, 14 Mar 2007 17:14:57 +0000

Giusto per aggiornare. Il profilo di Twitter di John Edwards è davvero quello ufficiale (non vuol dire che scriva lui, ma non importa)



Di: Le simpatiche follie di Twitter - Infoservi.it

Tue, 13 Mar 2007 09:24:48 +0000

[...] PS Di Twitter ha detto molto bene Antonio su Webgol...  Articolo   Tutti i post  Stampa   Commenti # 1 ah meno male, credevo d'esser l'unico tonto a non saperlo usare :)Ma nn c'e' una guida da qualche parte? Di  aghost  (inviato il 13/03/2007 @ 09:39:11) Anti-Spam: digita i numeri Testo (max 1000 caratteri) Nome e-Mail / Link [...]



Di: Dario Salvelli

Sun, 11 Mar 2007 09:38:10 +0000

Ottimo post riassuntivo. Avevo scritto anch'io qualcosa qui: http://www.dariosalvelli.com/2007/03/twitter-transmogrification



Di: Twitter sa cosa stai facendo (Senza Identità)

Sat, 10 Mar 2007 09:23:49 +0000

[...] Dal blog di Antonio Sofi apprendo che Twitter potrebbe essere utilizzato dai docenti [...]



Di: Apogeonline - Home, seconda vita su Ps3

Fri, 09 Mar 2007 11:02:46 +0000

[...] Twitter e politica. Antonio Sofi analizza i numerosi possibili utilizzi di Twitter, applicazione flessibile, eterea e prismatica. Uno di questi è per gestire parte della comunicazione politica. Freddyblog analizza la situazione politica statunitense, all'inizio della campagna elettorale, alla luce di Internet. [...]



Di: Dettagli blog - Pandemia » Statistiche dei blog italiani

Thu, 08 Mar 2007 06:45:04 +0000

[...] Il fertile cazzeggio di Twitter [...]



Di: succede@catepol

Mon, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000

azzurra di Twitter. Scrivete il vostro "cinguettio" direttamente nella barra di ricerca, inviate e magicamente apparirà il messaggio. Altri approfondimenti sul tutto scorre di Twitter dalla Blogosfera: - Antonio Sofi: "Il fertile cazzeggio" e una ipotesi di utilizzo didattico; - Fullo rilascia un plugin per Wordpress - D. Lee King: 10 modi per usarlo (EN) - R. Mayfield: The continous partial presence (EN) - A. Carvin: Twitter per salvare vite?



Di: Il Blog di Stefano Epifani

Mon, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000

Luca, che racconta la sua esperienza con il cinguettatore, fornendo inoltre simpatici esempi del suo utilizzo. Ne parla infine il fertile AntonioSofi, descrivendone le applicazioni in diversi contesti, dalla didattica alla politica. Noi, dal canto nostro, Twitter lo utilizzeremo per BlogLab... Tra gli spunti interessanti di questa settimana, non posso non citare quello di estroversa, con tanto di logo, relativo alla salvaguardia della lingua italiana



Di: Appunti di Tommy

Mon, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000

per chi non lo sapesse è un simpatico strumento che permette di comunicare quello che si sta facendo in un determinato momento e, allo stesso modo, di seguire le attività dei propri contatti.  Se ne sta discutendo a lungo sopratutto in virtù di un'utilità non troppo comune e diffusa; personalmente lo sto usando, senza troppa convinzione da una settimana, interrogandomi sugli usi più intelligenti dello strumento. Tra gli esempi che mi convincono di più per un uso



Di: Conversazioni dal Basso

Mon, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000

a Roma e quasi 24 ore perchè venisse diffusa dagli organi di stampa. Eppure, leggendo quello che racconta Robert Scoble oggi su come la notizia del terremoto a Città del Messico si è diffusa attraverso il chiacchiericcio (o come dice Antonio Sofi “il fertile cazzeggio”) di Twitter, non si può fare a meno di pensare che le conversazioni dal basso portano l’idea di comunicazione istantanea verso una nuova dimensione evidenziandone al tempo stesso il carattere sfumato e dipendente dalle tecnologie del tempo.



Di: Webgolr

Mon, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000

: A parte che qualcuno gli potrebbe aggiustare l’html del titolo, molto lungo e molto poco microgiornalista; a parte che il primo ad usare Twitter - a mia memoria - non è stato Obama ma l’ora ritirato John Edwards (ne scrivevo, vediamo un po’, il7 marzo 2007e sui vari usi di Twitter in questa campagna un mesetto fa anche Antonella Napolitano); a parte che pensa: io - e chissà quanta altra gente attenta ai fenomeni di Rete - non ho dovuto nemmeno aspettare di leggere il NYT quasi 11 mesi dopo per sapere