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Last Build Date: Tue, 23 May 2017 10:33:40 +0100

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Manchester, solidarietà al popolo inglese

Tue, 23 May 2017 10:33:40 +0100

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di MoVimento 5 Stelle

Ci ritroviamo oggi a commemorare altre vittime, a piangere altre morti assurde. Ad essere colpita, inspiegabilmente ancora una volta, è l'intera Europa e in particolare Manchester. Almeno 22 persone sono state uccise ieri (e oltre 60 ferite) in un attentato alla Manchester Arena, nel Nord Ovest dell'Inghilterra, all'uscita di un concerto di Ariana Grande.

Il MoVimento 5 Stelle è vicino al Regno Unito e in particolare a tutte le famiglie colpite da questo orribile avvenimento. Si tratterebbe di un singolo individuo che si sarebbe fatto esplodere tra la folla. Mentre un secondo ordigno potrebbe essere inesploso. Non è il momento di fare alcuna speculazione, attendiamo lo svolgersi delle indagini.

Ancora una volta, solidarietà e vicinanza al popolo inglese.


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Per non dimenticare il biennio degli attentati mafiosi

Tue, 23 May 2017 10:11:46 +0100

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di Ugo Forello, candidato sindaco 5 Stelle Palermo

Avevo quindici anni quando il terrorismo mafioso squarciò il petto di Palermo. Venticinque anni fa. C’è un prima e un dopo, il biennio 92-93 è uno spartiacque nella storia di Palermo e dell’Italia intera. Tutti i fatti interessati dal processo trattativa stato-mafia sono lì a ricordarcelo.
Come può fare una città con una storia del genere ad aprirsi pienamente al futuro senza sapere tutta la verità?
Qual è stato il contesto storico che rese possibile quei fatti? Ci sono tratti di somiglianza con il contesto socioeconomico e culturale di oggi? Di certo non sono risposte semplici, eppure una cosa in tutti questi anni avremmo dovuta impararla. “Segui i soldi”, diceva Falcone.
Potrebbero esistere sistemi di potere mafiosi senza una diffusa corruzione?
La mafia sa prosperare sparando, come ha fatto ieri in pieno centro a Palermo, ma anche coltivando il consenso sociale, stringendo affari e accumunando ricchezza, servendosi di un sistema di complicità, contiguità e cointeressenze, che non potrebbe mai esistere senza reati contro la pubblica amministrazione.
C’è un’adeguata consapevolezza di tutto ciò? La classe dirigente dovrebbe assumersi la responsabilità storica di imprimere un deciso cambio di passo nella lotta ai poteri criminali e mafiosi.
Ecco perché appoggiamo il progetto di legge anticorruzione “La Torre bis”. Una legge che, in linea con le più avanzate misure antimafia, prevede un sistema di sequestro e confisca dei beni dei corrotti più agevole, rapido ed efficace.
Tale iniziativa richiede una sensibilità civica e una cultura capace di distinguere la responsabilità politica da quella penale. Paolo Borsellino diceva che un politico potrebbe risultare penalmente non responsabile, ma ciò non toglie che determinati comportamenti accertati possano comunque esser sanzionate dagli ordini professionali e dalle organizzazioni politiche, per esempio.
Il Movimento 5 Stelle è pienamente in sintonia con questa visione, come dimostra il nostro codice etico, che prevede sanzioni disciplinari, indipendenti ed autonome rispetto ai provvedimenti giudiziari.
Per non dimenticare, il nostro impegno nella prossima amministrazione a Palermo si muoverà lungo il solco di questa lunga storia. Un percorso politico capace di tradurre questi valori in azione amministrativa per sostenere, di generazione in generazione, l’impegno di tutti i cittadini onesti.


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Per una Sicilia 5 Stelle

Tue, 23 May 2017 09:48:50 +0100

Di seguito un'intervista rilasciata da Beppe Grillo al mensile "S" Lo Stretto l'ha già attraversato a nuoto, tutto quello che c'è da aspettarsi si sta già realizzando. Con una pattuglia di fedelissimi e il sostegno della “rete”, Grillo è pronto a governare in Sicilia. Ha le idee chiare sul Pd, sulla mafia, su Crocetta e sa come affrontare i problemi dei rifiuti, le questioni infrastrutturali e energetiche. - Sicilia, si avvicinano le elezioni regionali, prima vera tornata importante. L’ultima volta lei ha attraversato lo stretto di Messina a nuoto, questa volta cosa s’inventerà? Puoi essere simbolico una volta sola, con un messaggio preciso, queste cose non vanno ripetute perché perdono completamente il loro significato. I riti, nel loro ripetersi, vorrebbero vederci tutti lì fermi… cristallizzati e prevedibili. Credevo fosse ovvio. - L’Isola è stata sempre un importante laboratorio politico per i futuri assetti nazionali, quale schema di gioco prevede per il prossimo autunno? La logica che porta all’espressione “laboratorio politico” per noi non esiste. - Il suo Movimento come intende muoversi sul dopo Crocetta? Parlare di un prima e di un dopo Crocetta conferirebbe al PD una consistenza che non ha mai avuto, né in Italia e tantomeno in Sicilia. La loro filosofia, nelle regioni con una storia di criminalità organizzata consolidata, si riassume nelle figure di Crocetta qui e De Luca in Campania. In Sicilia non esistono proprio e mandano un rappresentante filosofico-inconcludente in attesa di sviluppi. In Campania il linguaggio è ben diverso, fa accapponare la pelle, la dimostrazione plastica del fatto che il PD non ha una propria consistenza, ma che è invasivamente disposto ad assumere qualunque forma pur di essere lì il giorno in cui la banca dei loro sogni gli conferirà il “buffetto d’oro”. E’ come l’acqua che prende la forma da prendere, neppure quella che resta, quella che va presa per dare meno noie possibili al malaffare in corso e magari pure qualche appoggio logistico/culturale. - Qual è dunque il suo giudizio politico sull'operato dell’attuale governatore, Rosario Crocetta? Io lo avrei assunto subito, ma come fermacarte. Come dicevo l’insussistenza di Crocetta è un messaggio preciso del PD alla mafia siciliana: “noi non disturberemo” - Il candidato del M5s in Sicilia sarà Giancarlo Cancelleri o procederete con le primarie? Il candidato verrà scelto dalla rete, come sempre - Piattaforme petrolifere, il mare siciliano ospita colossi, anche della Edison, al centro delle nostre inchieste giornalistiche. Cosa ne pensa di come sono state gestite le estrazioni petrolifere fino ad oggi e che futuro avranno? Il fossile non ha futuro, tutti i gruppi più grandi, nel mondo, stanno disinvestendo dal fossile - Non è andata per niente bene con il sindaco grillino neo eletto a Gela, pensate che la strada delle espulsioni vi premi o sarebbe meglio il dialogo? Adesso quel sindaco non ci rappresenta più. Il dialogo? Questa domanda mi fa precipitare indietro nella storia, io dialogo con chi cerca di ottenere obiettivi simili a quelli che mi sono posto io, non con tutti a prescindere. Cosa significa “dialogo” in casi come questo? Cercargli un'altra poltrona? Fare delle belle foto sorridenti insieme: l’Italia è soffocata da queste consuetudini velenose. Non cerchiamo di essere premiati dal dialogo o da qualcos’altro, vogliamo semplicemente che il nostro messaggio arrivi chiaro, i cittadini sceglieranno. - Rifiuti, in Sicilia le discariche sono in mano a pochi nomi noti, un notabile di Confindustria, un potente imprenditore siracusano e un imprenditore accusato di corruzione a Catania. Perché secondo Lei questo sistema non si riesce a cambiare e come lo affrontereste? Il contrario dei fermacarte: atti amministrativi e poche parole. - Cosa ne pensa del Ponte? In questo caso il cittadino siciliano dovrebbe sentirsi offeso due volte: il ponte è riciclaggio sia locale che nazionale, il PD ha soltanto aggiunto un’opzi[...]



Le banche ombra gestiscono il mondo

Mon, 22 May 2017 15:25:07 +0100

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di MoVimento 5 Stelle Europa

Il settore bancario (e quello della finanza ad esso collegato) è completamente fuori controllo. Nessuno con precisione sa quanti soldi girino nel mondo, esiste un universo immerso nell'ombra dove il tracciamento diviene impossibile da qualsiasi autorità. E la cosa più spaventosa e che questa montagna silenziosa di denaro potrebbe distruggere qualsiasi economia occidentale, visto che il suo ammontare - come ci riferisce un rapporto pubblicato il 10 maggio dal Financial stability board (Fsb) - è pari al 120% del PIL di tutti i Paesi del mondo messi insieme.

Questi OFI, definiti dallo studio "altri intermediari finanziari", sono cresciuti di 3mila miliardi di dollari rispetto al 2014. Specialmente perché al crescere delle borse molti capitali hanno lasciato il settore bancario cosiddetto tradizionale. Il dato di cui sopra non comprende Paesi come la Cina, il cui settore OFI vale 7300 miliardi di dollari alla fine del 2015 e dove le banche ombra hanno avuto una crescita del 31% tra il 2014 e il 2015 stesso. I soldi generati vanno a finanziare i debiti delle imprese di Stato e i precari progetti immobiliari dei Governi locali.

Come riporta Internazionale, gli esperti dell'Fsb, però, si aspettavano indicazioni molto più interessanti dallo studio, soprattutto perché non hanno ricevuto tutti i dati che volevano avere. Un importante centro finanziario come il Lussemburgo - del celebre presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker - non ha inviato i suoi dati.

Alla luce di questo mostro oscuro è davvero impossibile pensare che non capiterà più alcuna crisi. I mezzi per mettere in sicurezza il sistema ci sarebbero anche, il MoVimento 5 Stelle propone da anni la creazione di un moderno Glass-Steagall Act basato sulla separazione delle attività di credito tradizionali dalle attività finanziarie speculative, una regolamentazione severa anche per gli intermediari del sistema ombra e un solido strumento di protezione dei depositi bancari basato sulla garanzia illimitata di una banca centrale, che funga da prestatore di ultima istanza.

Solo così potremo mettere in sicurezza il sistema e allo stesso tempo proteggere i cittadini e i loro risparmi. Ma l'UE non vuole ascoltare e le sue scelte politiche (per il momento) vanno in un'altra direzione. Il commento di Marco Valli, portavoce M5S in Europa: "Per scongiurare davvero il pericolo delle crisi sistemiche è fondamentale agire sul sistema finanziario in modo deciso. Oltre a proporre la separazione Bancaria, il M5S sta provando da tempo a suonare l'allarme sul sistema bancario ombra, prima che esploda l'ennesima crisi improvvisa, dove i cittadini potrebbero essere chiamati ancora una volta a pagare il prezzo della speculazione e l'incapacità della politica di agire. Stiamo presentando da tre anni emendamenti in quasi tutti i testi del Parlamento europeo che trattano il tema bancario, ma poche volte vengono supportati da una maggioranza. Le lobby finanziarie sono influenti, potenti ed interessate a mantenere il sistema bancario ombra deregolamentato. La politica deve andare oltre queste pressioni ed agire nella tutela dell'interesse collettivo".


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Energia: via dal carbone solo con il MoVimento 5 Stelle

Mon, 22 May 2017 14:55:50 +0100

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di MoVimento 5 Stelle

Via dal fossile per un’Italia a efficienza energetica e fonti rinnovabili. E’ questo il progetto del MoVimento 5 Stelle e del suo programma Energia già votato dagli iscritti online. Un obiettivo da raggiungere entro il 2050, attraverso innovativi programmi di transizione e trasformazione industriale, che giorno dopo giorno determineranno benefici ambientali, economici e sociali al nostro Paese.

Quello che vuole il M5S al Governo è chiaro: uscire dal carbone entro la fine della prossima legislatura ed entro il 2050 puntare ad un sistema energetico libero dalle fonti fossili. Anche Svezia e Danimarca vogliono diventare totalmente “Fossil Free” entro il 2050. Con loro anche Svizzera (con un referendum il popolo elvetico ha detto ‘Sì’ alla transizione energetica), Germania e Francia.
Per far questo, il M5S oggi ha messo a confronto docenti universitari ed esperti del settore. E’ il primo di una serie d’incontri.

Renzi e la sua maggioranza in questi anni hanno ostacolato questa strada virtuosa, favorendo con lo Sblocca Italia un modello energetico opposto a quello che il M5S propone. Il mondo renziano è fossile e dipende esclusivamente dai grandi produttori, quello a 5 stelle è un modello innovativo e aperto in cui produttore (offerta) e il consumatore (domanda) partecipano attivamente al sistema energetico con regole semplici e chiare.

Renzi ed il Pd hanno preso in giro i cittadini annunciando un “green act” che ancora attendiamo di conoscere. Con Renzi l’Italia ha rallentato il cammino nel settore dell’efficienza energetica e delle rinnovabili. Nel 2016 in Italia sono stati installati in Italia solo 360 MW di nuovo fotovoltaico ed appena 290 MW di eolico, con un calo annuale del 19% relativo alle installazioni di solare, eolico ed idroelettrico. Non solo, la produzione elettrica da fonti rinnovabili in Italia è in calo da tre anni!

Un danno per l’ambiente, l’economia ed i settori produttivi innovativi.

Renzi che stringe la mano a Obama sul tema dei “cambiamenti climatici” è pura ipocrisia. Solo con il MoVimento 5 Stelle al governo si attuerà la transizione ecologica verso un sistema libero dalle fonti fossili e ad economia circolare.


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A Sarego stiamo vincendo la battaglia contro l’inquinamento

Mon, 22 May 2017 14:47:36 +0100

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di Roberto Castiglion, sindaco uscente e candidato sindaco M5S

Dal 2013 siamo in prima linea nel limitare i danni derivanti dall’inquinamento dei PFAS delle falde acquifere. Per primi abbiamo chiuso i pozzi seguendo i parametri restrittivi imposti dagli organi competenti, con parlamentari e consiglieri regionali abbiamo presentato diverse denunce alla Procura della Repubblica e sollecitato l'Istituto Superiore di Sanità per una risoluzione del problema.

Abbiamo operato sugli acquedotti per portare l'acqua a quei cittadini i cui pozzi sono diventati inutilizzabili. A dare forza alla nostra azione, la recente pubblicazione della relazione di Greenpeace riguardante i risultati delle analisi sui PFAS effettuate nell’acqua di rete in diversi comuni veneti dove si evince che l'acqua dell'acquedotto di Sarego raggiunge valori di PFAS equiparabili, e a volte inferiori, a quelli di comuni lontani dalla zona contaminata.

Seppur l’acqua sia considerata potabile in tutti i comuni coinvolti dalle analisi, si conferma l’attento lavoro che abbiamo portato avanti in questi ultimi anni.

Questi importanti traguardi non fermeranno la battaglia che fin dall’inizio si è intrapresa: la ricerca di fonti di approvvigionamento alternative facendo ricadere i costi su chi è responsabile di questo inquinamento.
Chi inquina deve pagare!

Quanto fatto ci da la fiducia di continuare la battaglia per tutelare la salute dei cittadini

I candidati del Movimento 5 stelle Sarego:

Roberto Castiglion, Luzi Manuela, Tregnaghi Ivano, Zambon Flavio, Costa Enrico, D’Errico Pietro, Dalla Pria Veronica, Ferron Andrea, Gastaldi Giulia, Mercedi Redenzio, Monanni Fabio, Rateni Antonella, Roviaro Mauro


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La Svizzera dice sì alla Strategia energetica 2050 e all’uscita dal nucleare

Mon, 22 May 2017 10:13:04 +0100

da Greenreport.it Con il 58.2% dei voti e punte del 73.5% a Vaud, 72,5% a Ginevra, 69.6% a Neuchâtel e 63.4% a Basilea Città e Vallese, la Svizzera ha detto Sì al referendum sulla Legge federale del 30.09.2016 sull’energia (Lene) e secondo il Partito ecologista svizzero (I Verdi, Grüne, Les Verts), «il sì alla Strategia energetica 2050 è un sì all’uscita dal nucleare e una svolta energetica». Ma gli ecologisti che si sono battuti per il sì insieme a una vasta coalizione di sinistra, al Partito Verde Liberale e a comunità locali e imprenditori delle rinnovabili, ricordano che questo voto non risolve tutti i problemi: «Adesso bisogna smantellare rapidamente e in tutta sicurezza le nostre vecchie centrali nucleari e infine proteggere efficacemente il clima». I Verdi spiegano che «la campagna menzognera degli oppositori alla Strategia energetica 2050 non ha avuto l’ultima parola. Dicendo sì alla strategia energetica, la popolazione ha permesso la vittoria di una delle prime rivendicazioni dei Verdi. Grazie alla pressione esercitata dall’iniziativa per un’uscita programmata dal nucleare, è stato possibile forgiare un compromesso in Parlamento, così come convincere la maggioranza della popolazione». Secondo la presidente dei Verdi svizzeri, Regula Rytz «senza la locomotiva verde, non si può condurre una politica energetica e ambientale degna di questo nome. Si tratta di una cocente sconfitta per i nostalgici del nucleare e gli assetati di petrolio e di un segnale essenziale per la protezione climatica». I Verdi, Grüne, Les Verts ricordano però che la vittoria al referendum sulla Strategia energetica 2050 significa che la transizione in Svizzera sia davvero avviata e per questo i Verdi del Ticino (dove il sì ha vinto con il 56.7%) sottolineano che «la Svizzera dovrà in ogni dotarsi al più presto di una legge per la riduzione del CO2 al fine di portare un doveroso contributo alla lotta mondiale contro il surriscaldamento climatico. I Verdi si adopereranno anche per un’applicazione della Strategia energetica 2050 a favore degli inquilini, chiedendo una adattamento dell’ordinanza sui diritti di locazione abbassando le tasse a carico degli inquilini in caso di rinnovamenti». Il partito ecologista svizzero evidenzia che «la strada per l’uscita dal nucleare è ancora lunga ed è quindi fondamentale rafforzare gli standard di sicurezza nelle centrali e per il trattamento e stoccaggio dei rifiuti radioattivi. Infine i Verdi si batteranno contro le obsolete energie e le sovvenzioni, reclamate a gran voce da alcuni ambienti che vorrebbero continuare a mantenere in vita le centrali nucleari in Svizzera. Bisognerà implementare una Strategia energetica ecologica. I Verdi rifiuteranno categoricamente qualsiasi indebolimento della tutela dell’ambiente e sono sicuri che l’implementazione della Strategia è possibile anche in rispetto del paesaggio e della natura. La campagna referendaria feroce ha dimostrato la necessità di stabilire delle basi solide all’interno della società per lanciare il progetto energetico. Questo è il motivo per cui sarà importante organizzare una tavola rotonda nell’alleanza SE2050 per definire i prossimi passi da subito». Anche il Partito Socialista svizzero è molto soddisfatto dall’esito del referendum che «dimostra l’attenzione e la coscienza della popolazione per la tutela dell’ambiente e del territorio. Un chiaro risultato, espresso dal popolo, che mostra anche il rifiuto delle campagne politiche propagandistiche e menzognere». Secondo i socialisti, «la ‘Strategia 2050’ permetterà una graduale transizione energetica, di uscire dal nucleare utilizzando fonti energetiche meno inquinanti, una maggiore efficienza e il conseguente risparmio di oltre 10 miliardi all’anno che oggi spendiamo per importare combustibile nucleare e uranio. Ne trarrà beneficio la produzione di energia sul nostro [...]



Ecco l'emendamento che (secondo la Procura) fruttò un Rolex al sottosegretario

Mon, 22 May 2017 10:04:02 +0100

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di MoVimento 5 Stelle

Rolex in cambio di un emendamento, un emendamento che portò un abbattimento dell'IVA di 7 milioni per alcune aziende marittime private.

L'indagine della Procura di Trapani
ha condotto all'arresto dell'armatore marittimo Morace e dell'ex sindaco di Trapani, nonché deputato regionale Fazio. Ma si ipotizza anche il coinvolgimento del sottosegretario ai Trasporti Vicari, senatrice di AP, che per questo, come ha chiesto il Movimento 5 Stelle, si è dimessa, e di un parlamentare.

Il governo cosa ha da dire al riguardo? Vogliamo assolutamente che venga fatta chiarezza. Una situazione gravissima che se fosse confermata in sede giudiziaria aprirebbe un ulteriore squarcio su questa compagine governativa che ha un rapporto privilegiato con questi “cadeaux”. A ben guardare quasi un investimento perché il Rolex è uno degli orologi che col tempo non si svaluta, anzi. È come avere un assegno circolare nel cassetto.

Il sottosegretario Vicari, poi, lo tenevamo d'occhio da tempo: un’altra inchiesta l’aveva riguardata, due anni fa, per concorso in falso perché avrebbe “contraffatto” le sue visite in carcere a Totò Cuffaro. Soprattutto, già in passato l'avevamo contestata per emendamenti presentati all'ultimo minuto, a favore delle lobby. Ricordiamo come fosse ieri l'emendamento Tempa Rossa presentato di notte durante la discussione dello Sblocca Italia: la "manina" magica quella volta era la sua.

Sulla valenza politica della Vicari
, insomma, ci siamo già esposti. Ma qui si va oltre. E ora vogliamo sapere se chi ha firmato quell’emendamento ne fosse consapevole e se ci sono altri coinvolti nell’affaire “Rolex contanti”


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Ecco le 89 nuove proposte di legge degli iscritti 5 Stelle su #Rousseau

Mon, 22 May 2017 09:56:16 +0100

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di Danilo Toninelli

Sono online le nuove proposte di legge degli iscritti del MoVimento 5 Stelle. Le trovi su Rousseau. Si tratta di 89 nuove proposte di legge degli iscritti del MoVimento 5 Stelle. Accedi alla lista e scegli quelle che ritieni più convincenti per le votazioni che si terranno la settimana prossima.

Se vuoi sapere come si propone una legge su Lex Iscritti e come viene valutata qui trovi tutte le informazioni necessarie.
Grazie a tutti coloro che stanno contribuendo allo sviluppo di Rousseau, il cuore pulsante del MoVimento 5 Stelle: continuate a sostenerci!


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