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Il Blog delle stelle





Last Build Date: Fri, 19 Jan 2018 09:47:59 +0100

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Lettera del MoVimento 5 Stelle a Berlusconi

Fri, 19 Jan 2018 09:47:59 +0100

src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fmovimentocinquestelle%2Fvideos%2F10155768909800813%2F&show_text=0&width=560" width="560" height="315" style="border:none;overflow:hidden" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" allowFullScreen="true"> di MoVimento 5 Stelle Ieri siamo andati nella residenza romana di Silvio Berlusconi, a Palazzo Grazioli, con il nostro capogruppo alla Camera, Daniele Pesco. Gli abbiamo lasciato una lettera in cui riassumiamo, una per una, tutte le professioni svolte dai nostri parlamentari. Nessun professionista della politica, come l'89 per cento dei parlamentari uscenti di Forza Italia, ma tutti cittadini che, dopo al massimo due mandati, tornano alla loro vita normale. Quei cittadini normali che Berlusconi, come del resto De Benedetti, disprezzano alacremente. Ecco la lettera. Gentile dottor Silvio Berlusconi, da settimane ormai Le sentiamo ripetere che gli eletti del MoVimento 5 Stelle per l’87 per cento non hanno mai lavorato. E, nonostante le smentite dati alla mano, Lei continua a sostenere questa tesi che, dati oggettivi, dimostrano essere infondata. Nel dubbio che, magari, Lei semplicemente sia stato male informato da qualcuno, Le scriviamo questa missiva attraverso la quale Lei stesso potrà veri care come si sta facendo latore di informazioni non veritiere. Il Movimento 5 Stelle conta 123 parlamentari uscenti tra Camera e Senato. Su 123 parlamentari uscenti 80 sono laureati (65%), 41 diplomati (33,4%) e 2 hanno la licenza media (1,6%). Le professioni svolte dai nostri portavoce sono: impiegati (14), insegnanti (11), studenti universitari (11), ingegneri (10), dipendenti di aziende private (10), liberi professionisti (6), consulenti (5), avvocati (4), piccoli imprenditori (4), medici (3), architetti (2), artigiani (2), ricercatori universitari (2), dipendenti aziende pubbliche (2), soci di piccole imprese (2), praticanti avvocati (2), educatori professionali settore pubblico (1), infermiere (1), sioterapista (1), funzionario tributario (1), operaio metalmeccanico (1), idraulico (1), biologo (1), casalinga (1), operatrice economica (1), amministratore unico (1), assistente giudiziario di tribunale (1), telecineoperatore (1), addetto alla selezione del personale (1), pedagogista 1, operatore Sociale in settore privato (1), Perito Chimico (1), chimico (1), scrittore( 1), commerciante (1), tecnico sala prove ( 1), tecnico laboratorio (1), consulente Informatico (1), settore turismo (1), giornalista pubblicista (1). I disoccupati di cui Lei parla sono 6 su 123, circa 4,8% degli eletti, compresa una lavoratrice precaria. Quindi 4,8%, non 87 per cento. A Lei che è abituato a leggere i numeri, non le sfuggirà certo la macroscopica di erenza che passa fra le due cifre. E, a scanso di equivoci, le riportiamo a seguire l’elenco dei parlamentari con le relative professioni, nella speranza di averLe fatto massimo chiarezza. Cordialità Il MoVimento 5 Stelle Camera dei deputati COLLETTI Andrea – AVVOCATO PESCO Daniele – INGEGNERE CRIPPA Davide – INGEGNERE MANTERO Matteo – CHIMICO SIBILIA Carlo – IMPIEGATO LIUZZI Mirella – IMPIEGATA ALBERTI Ferdinando – INGEGNERE AGOSTINELLI Donatella – AVVOCATO BARONI Massimo Enrico – PSICOLOGO BASILIO Tatiana – CASALINGA BATTELLI Sergio – COMMERCIANTE BENEDETTI Silvia – BIOLOGA BERNINI Massimiliano – INSEGNANTE BERNINI Paolo – STUDENTE BIANCHI Nicola – IMPIEGATO BONAFEDE Alfonso – AVVOCATO BRESCIA Giuseppe – EDUCATORE BRUGNEROTTO Marco – GRAFICO BUSINAROLO Francesca – AVVOCATO BUSTO Mirko – RICERCATORE CANCELLERI Azzurra Pia Maria –STUDENTESSA CARIELLO Francesco – INGEGNERE CARINELLI Paola – IMPIEGATA CASO Vincenzo – INFORMATICO CASTELLI Laura – IMPIEGATA CECCONI Andrea – INFERMIERE CHIMIENTI Silvia – INSEGNANTE CIPRINI Tiziana – IMPIEGATA COLONNESE Vega - NON OCCUPATA COMINARDI Claudio – OPERAIO CORDA Emanuela – ILLUSTRATRICE COZZOLINO Emanuele – INGEGNERE DA VILLA Marco – IMPIEGATO DADONE Fabiana – AVVOCATO DAGA Federica – IMPIEGATA DALL[...]



#CasiniPerIlPd a Bologna: e sono grossi!

Fri, 19 Jan 2018 09:38:57 +0100

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di MoVimento 5 Stelle

Il Pd, il Partito De Benedetti, a Bologna ha deciso di candidare Pier Ferdinando Casini. Non è uno scherzo. Il partito provvisoriamente guidato del telefonista di De Benedetti, ha regalato un seggio che a torto ritiene sicuro a colui che nel 1994 insieme a Berlusconi, Bossi e Mastella fu tra i promotori del “Popolo delle Libertà”.

Nel 2012 sempre il telefonista di De Benedetti si presentò agli italiani con una delle sue solite promesse: “Se vince Renzi no a Casini”. Abbiamo visto com'è andata a finire.

Mentre decine di migliaia di iscritti al Movimento 5 Stelle votavano e sceglievano i candidati per Camera e Senato, nelle segrete stanze il Pd ha candidato...Casini a Bologna. Si saranno telefonati De Benedetti, Renzi e Berlusconi? Lo abbiamo detto e lo ribadiamo. Casini è stato “premiato” per il lavoro politico sporco che ha provato a fare, senza riuscirci, come presidente della Commissione banche.

Ha provato a salvare la Boschi ma grazie all’azione del Movimento 5 Stelle ha miseramente fallito. Casini per queste dichiarazioni si è arrabbiato. “Di Battista prima di parlare di me si deve sciacquare la bocca”.

Lo accontentiamo tutti. Beviamo un bel bicchiere di acqua pubblica (che lui vorrebbe privatizzare) e gli chiediamo: Casini, se non era suo compito sabotare la Commissione banche, perché ha accettato di presiederla dal momento che l'aveva osteggiata?

Perché ne ha accettato la presidenza nonostante il suo palese conflitto d’interessi in quanto socio nella fondazione Carisbo, azionista di Intesa San Paolo?

Da qui al 4 marzo il partito di De Benedetti e quello di Berlusconi attaccheranno il Movimento 5 Stelle con tutte le loro forze: politiche, mediatiche, finanziarie, lobbistiche. E’ una medaglia al valore. Il Movimento 5 Stelle, come nel caso del mistero buffo della candidatura di Casini a Bologna, racconterà ai cittadini come stanno realmente le cose.


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Simbolo consegnato: siamo pronti per l'ultimo mese e mezzo di #Rally per l'Italia

Fri, 19 Jan 2018 09:20:48 +0100

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di Luigi Di Maio

Oggi abbiamo presentato assieme a Beppe Grillo e Davide Casaleggio il simbolo con cui il MoVimento 5 Stelle si presenterà alle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Siamo la prima forza politica del Paese e siamo pronti ad affrontare questo ultimo mese e mezzo di campagna elettorale.

Questo weekend siete invitati tutti a Pescara per partecipare al Villaggio Rousseau dove domenica presenteremo le liste del MoVimento 5 Stelle per i collegi plurinominali. Mentre i partiti li decidono a tavolino noi abbiamo scelto i candidati con libere parlamentarie online a cui hanno partecipato migliaia di iscritti. Continuate a starci vicino e a sostenere la campagna elettorale con una donazione: DONA ORA! Il #Rally continua! Forza!

Scarica il simbolo del MoVimento 5 Stelle presentato per le elezioni politiche del 2018.


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Microcredito Lazio, 750mila euro per le imprese dal taglio dei nostri stipendi

Thu, 18 Jan 2018 16:16:09 +0100

src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FRobertaLombardiPortavoce%2Fvideos%2F1552381838203604%2F&show_text=0&width=560" width="560" height="315" style="border:none;overflow:hidden" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" allowFullScreen="true">

di Roberta Lombardi

Da oggi il fondo del MoVimento 5 Stelle Lazio per il microcredito e la microfinanza è finalmente attivo e parte con 750mila euro, ricavati dai tagli degli stipendi dei nostri consiglieri uscenti in Regione Lazio. E' una cifra importante, a sostegno delle microimprese o ditte individuali che abbiano o intendano aprire sede in regione e dei titolari di partita Iva con domicilio fiscale in regione.
Non solo: i fondi potranno costituire un contributo a favore delle famiglie che devono sostenere i costi relativi alle cure mediche di figli affetti da gravi patologie.

La struttura di questo fondo dimostra ancora una volta la competenza del MoVimento 5 Stelle, dimostra che non solo ci tagliamo gli stipendi, che non siamo solo onestà, ma che abbiamo una vision, una direzione, che va verso l'aiuto verso la nascita di nuove imprese e verso il sostegno di famiglie in difficoltà. Nel taglio dei nostri stipendi e in questo fondo, così come nel fondo nazionale c'è l'essenza di quel che andiamo dicendo da sempre, ovvero che nessuno deve restare indietro.

Ma non solo, indirizzando questo fondo verso economie nuove e in crescita dimostriamo di avere un orizzonte. Finora sul nazionale grazie a oltre 20 milioni di stipendi restituiti dagli eletti M5S sono già state finanziate più di 6.000 imprese, generando oltre 14.000 posti di lavoro. E questo in Regione Lazio è un altro passo verso un modo di fare politica diverso. Noi ci tagliamo gli stipendi, loro si aumentano il vitalizio. Questa è la prima grande differenza, ma non la sola.

L'altra grande differenza è nelle competenze. Questo è quello che riusciamo a fare solo stando all'opposizione, se andremo al governo della Regione affiancheremo altre misure di sostegno alle famiglie e alle imprese, che oggi pagano le tasse più alte di Italia. Come il reddito di cittadinanza regionale, che servirà a rilanciare l’economia locale anche dei nostri borghi. Negli ultimi 3 anni con i tagli di Zingaretti e del Pd nel Lazio 160mila famiglie in più sono scese sotto la soglia di povertà (relativa o assoluta). È un numero devastante, che indica perfettamente lo stato delle cose. Noi abbiamo dei valori. abbiamo dei valori profondi. L'umanità, l'onestà, la coerenza, questi sono dei valori, sono importantissimi, noi ce li abbiamo e lo dimostriamo anche tagliandoci gli stipendi. Noi, mentre loro si aumentano il vitalizio. Questo fondo nasce con due obiettivi: dare nuove opportunità ai giovani di fare impresa, di credere nei loro sogni e di coltivarli, ma nasce anche con lo scopo di aiutare chi in difficoltà. Guardiamo avanti, non molliamo di un centimetro.


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Il programma del Villaggio Rousseau il 19, 20 e 21 gennaio a Pescara

Thu, 18 Jan 2018 10:37:18 +0100

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di MoVimento 5 Stelle

Tre giorni all'insegna della formazione sul programma di governo. Questo il programma del Villaggio Rousseau di Pescara che inizierà venerdì 19 a partire dalle ore 10.30. Una tre giorni ricca di momenti di approfondimento, a partire proprio dal programma di governo del MoVimento 5 Stelle per poi affrontare anche temi più legati agli enti locali e all'Europa. Ci sarà anche un prestigioso spazio sulla cittadinanza digitale con docenti italiani e internazionali. Interverrà il sociologo Derrick de Kerchove, allievo di McLuhan, che parlerà di "Datocrazia", ovvero di partecipazione all´epoca dei big data. Spazio quindi per il professore Massimo Di Felice dell'Università di San Paolo e per Mario Pireddu, docente dell'Università della Tuscia.

I primi corsi iniziano venerdì mattina alle 12.
Nell'ordine si parlerà di ambiente, agricoltura, salute; digitalizzazione, trasporti e telecomunicazioni; giustizia, banche, fisco; immigrazione ed esteri; sviluppo economico, energia e lavoro; difesa, sicurezza e affari costituzionali. Ci sarà poi uno spazio sui sindaci e uno sui consiglieri regionali, ma anche le lezioni sugli strumenti di partecipazione degli enti locali e sulla gestione dei rifiuti. La chiusura della prima giornata sarà alle 18.30.

Sabato 20 gennaio inizio dei corsi alle ore 10: si partirà con scuola, università ed editoria, per poi tornare ad approfondire i temi del giorno precedente. In chiusura previsto anche un focus su beni culturali, giustizia e sport. Nel pomeriggio si parlerà delle funzioni di Rousseau con tutti i responsabili della piattaforma che saranno presenti per aggiornare sulle iniziative in cantiere. In chiusura invece toccherà al panel accademico con de Kerchove, Di Felice e Pireddu, accanto a cui ci saranno Davide Casaleggio ed Enrica Sabatini. Il tema dell'incontro è quello della cittadinanza digitale.

Lungo i tre giorni ci sarà anche un ampio spazio dedicato ai portavoce europei del MoVimento 5 Stelle: si parlerà di temi centrali al Parlamento europeo, dalla sicurezza alimentare all'ambiente, passando per agricoltura, politiche estere e commercio. Nella giornata di sabato in particolare verrà effettuata una vera e propria simulazione dell'iter legislativo con la presenza del vicepresidente del Parlamento europeo Fabio Massimo Castaldo.

Anche domenica 21 si aprono le attività alle 10, parlando di giustizia, banche e fisco, così come beni culturali, sport e turismo. Si parlerà anche di fondi europei, lavoro e giustizia con i portavoce 5stelle al Parlamento europeo. La chiusura alle 16.30 con Luigi Di Maio.

Ogni iscritto al Villaggio Rousseau riceverà una mail di conferma con il dettaglio dei corsi cui potrà prendere parte. Verranno quindi inviate ai partecipanti le conferme di prenotazione alle singole sessioni formative sul programma. In questo modo ogni partecipante sarà messo a conoscenza del giorno e dell’ora in cui potrà avere il suo posto prenotato. Non sarà possibile partecipare ai corsi senza aver ricevuto mail di conferma.


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Nomine, continua l’occupazione renziana

Thu, 18 Jan 2018 10:27:06 +0100

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di Alessio Villarosa e Daniele Pesco

Sotto le feste è andato in scena l’ennesimo blitz del governo che ha proposto la nomina di tre consiglieri di Stato vicini alla maggioranza. Fra costoro c’è anche Carla Ciuffetti, capo dipartimento delle riforme istituzionali della Presidenza del Consiglio, una stretta collaboratrice della sottosegretaria Boschi.

Nel silenzio dei media Gentiloni che, a Camere sciolte, per prassi istituzionale dovrebbe svolgere solo il disbrigo degli affari correnti, continua a piazzare amici di Renzi e dell’esecutivo in posti chiave. Se ciò non bastasse, fra le tre nomine in oggetto, c’è quella del professor Pierluigi Mantini, vicepresidente dell’organo di autogoverno dei magistrati dei tribunali amministrativi regionali, (Cgpa), lo stesso organo a cui è pervenuta la richiesta del Governo, per il prescritto parere di competenza, a seguito del Consiglio dei ministri dello scorso 23 dicembre. Avete capito bene: a fine anno il governo chiede al Cgpa, di cui Mantini era all’epoca il vicepresidente, un parere sulla nomina di tre funzionari a consiglieri di Stato, fra cui lo stesso Mantini e l’amica della Boschi.

Un conflitto d’interessi enorme, e per nulla mitigato dalle successive dimissioni di Mantini dal Cgpa. E’ molto scorretto, inoltre, il fatto che, fra l’altro, non c’era nessuna urgenza di procedere a tale nomine, nessuna scadenza o carenza d’organico, e il cui apporto è del tutto indifferente per la funzionalità del Consiglio di Stato. Inoltre è grave, sul piano dei rapporti tra organi costituzionali, che il Governo possa designare a consigliere di Stato il vicepresidente dell'organo di autogoverno della giustizia amministrativa, il cui compito istituzionale era appunto quello di garantirne l’autonomia e l’indipendenza, proprio nei confronti del governo stesso.

Gentiloni, poi, dovrebbe spiegare anche il motivo per cui, in questo caso, non è neanche stata rispettata la prassi costituzionale, fino adesso sempre rispettata, che prevedeva il conferimento della designazione a consigliere di Stato, unicamente a funzionari di vertice della Pubblica amministrazione mentre, in questo caso, è stato designato un professore associato, ed ex parlamentare come Mantini, e una funzionaria parlamentare di medio livello, neanche dirigente, come la collaboratrice della Boschi. Proprio domani l’organo esecutivo del Consiglio di Stato voterà la ratifica di queste tre nomine governative, fra cui c’è anche quella di Luigi Fiorentino, consigliere della presidenza del Consiglio dei ministri, con funzioni di vice segretario generale. Il Consiglio di Stato è un organo chiamato a dirimere le più importanti controversie tra cittadino e pubblica amministrazione, e non luogo dove il governo possa piazzare gli amici degli amici.


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Ecco perché il MoVimento fa paura ai partiti e alle lobby

Thu, 18 Jan 2018 10:13:38 +0100

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di Alessandro Di Battista

Siamo agli sgoccioli, manca molto poco alle prossime elezioni politiche. Il MoVimento 5 Stelle ce la può fare, se riusciremo a fare una grande campagna elettorale. Io credo che riusciremo a vincere le prossime elezioni, ci credo tanto, vedo i partiti politici che si difendono reciprocamente, che tentano di spaventare gli italiani per un possibile governo del MoVimento 5 Stelle. Lorsignori sono terribilmente spaventati e hanno anche ragione: faremo nuove leggi sui costi della politica e sul taglio dei vitalizi, sulla creazione di una banca pubblica di investimento per le imprese gestita dallo Stato. Abbiamo norme pronte sulla trasparenza bancaria, per la tutela del risparmio dei cittadini, norme anticorruzione. Abbiamo pronto il Reddito di cittadinanza per rendere la povertà illegale. Oltretutto, se passasse il Reddito di cittadinanza, si annienterebbe il voto di scambio, un cancro del nostro paese e certi soggetti politici senza voto di scambio non verrebbero mai eletti. Per questo vi chiediamo un sostegno economico: Luigi sta girando l'Italia e io anche nel mese di febbraio partirò, sarà qualcosa di grande come il Costituzione Coast to Coast.

Anche se non sarò candidato per me non cambia niente, sosterrò il MoVimento 5 Stelle, il mio unico obiettivo è vincere le elezioni, permettere al Movimento 5 Stelle di andare al governo e a Luigi Di Maio di essere il futuro presidente del consiglio.

Sosteneteci con una donazione: http://www.movimento5stelle.it/programma/donazioni.html Sapete come come siamo, abbiamo rifiutato 42 milioni di euro di rimborsi elettorali, ci siamo tagliati tanti soldi dei nostri stipendi e questo è il segnale di credibilità che noi mettiamo sul piatto e attraverso il quale ci sentiamo assolutamente in diritto di chiedervi un sostegno volontario. Microdonazioni, perché attraverso le microdonazioni noi riusciamo a fare la nostra campagna elettorale. E soprattutto non dobbiamo dire grazie a nessuno, a parte l'unico nostro lobbista: il popolo italiano. Sosteneteci! Viva il MoVimento 5 Stelle!


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Parlamentarie concluse: una grande prova di democrazia

Wed, 17 Jan 2018 22:03:28 +0100

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di MoVimento 5 Stelle

Le parlamentarie del MoVimento 5 Stelle si sono concluse. C'è stata una grande partecipazione. Il voto si è svolto con regolarità e in sicurezza grazie alla verifica via sms di tutti coloro che hanno partecipato alle votazioni. Ci sono stati dei picchi di traffico soprattutto nella fase iniziale della giornata di ieri quando si è registrata una vera e propria corsa virtuale ai seggi di tutta Italia. Questo ha causato dei rallentamenti nell'accesso al sito, ma nulla di preoccupante visto che nella giornata di oggi l'afflusso è stato regolare e ben distribuito nell'arco della giornata. Il caos di cui blaterano i giornali invece non c'è stato. La proroga non è stata necessaria. La nostra è stata una prova di democrazia diretta online che non ha eguali per dimensione e importanza in tutto il mondo e ciò è stato possibile grazie all'associazione Rousseau che ha seguito i processi della votazione.

I partiti che goffamente ci attaccano stanno decidendo i nomi nelle segrete stanze senza alcuni spiraglio di partecipazione dal basso. E non hanno neppure il pudore di tacere. Riempiranno il Parlamento di nominati e attaccano gli unici per i quali la parola democrazia ha ancora un valore. Non a parole ma con i fatti. Non c'è nessun timore di ricorsi da parte degli esclusi. Le regole che hanno accettato tutti coloro che hanno proposto la candidatura erano molto chiare e molto rigide. Sono state applicate in maniera severa. Alcuni si sono lamentati dell'esclusione dalle liste, è vero. È stato fatto per tutelare al massimo il MoVimento 5 Stelle. Per esempio anche il turpiloquio nei confronti degli avversari politici a mezzo social è stato considerato ostativo ai fini della candidatura. Inoltre era richiesto ai sensi dello Statuto e del Codice Etico di astenersi da comportamenti che possano pregiudicare l’immagine o l’azione politica del MoVimento 5 Stelle e attenersi a criteri di lealtà e correttezza nei confronti degli altri iscritti, di mantenere comportamenti eticamente ineccepibili, anche a prescindere dalla rilevanza penale degli stessi. Stare nel MoVimento 5 Stelle d'altronde non è finalizzato alla Candidatura.

In ogni caso abbiamo registrato il record di sempre come numero di candidati partecipanti a una selezione di candidati del MoVimento 5 Stelle. Il MoVimento 5 Stelle è aperto e continuerà ad esserlo sempre di più.

I risultati delle votazioni sono stati affidati a due notai che li custodiranno fino a domenica. Le liste definitive saranno annunciate questa domenica a Pescara. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato. Ci vediamo questo weekend a Pescara!


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Il pizzino del Governo per le prossime elezioni

Wed, 17 Jan 2018 18:30:14 +0100

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di MoVimento 5 Stelle

"Mangano è un eroe, Mangano è il mio eroe", queste le parole di Dell'Utri fondatore di Forza Italia, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, pronunciate poco prima delle elezioni del 2008. Lo stesso Berlusconi, amico fraterno di Dell'Utri, confermò quelle parole: "Mangano è un eroe". Parole di peso, pronunciate poco prima delle elezioni politiche. Un "pizzino".

Dopo dieci anni ecco, oggi, un nuovo “pizzino” da parte del Governo. Un messaggio chiaro agli “amici degli amici”: riforma del sistema carcerario con benefici per i criminali più pericolosi. Un decreto che arriva a Camere sciolte e che si cerca di far passare sotto silenzio.

Il decreto punta a smantellare il divieto di concessione di benefici penitenziari - quali permessi premio, lavoro all'esterno, misure alternative alla detenzione - a gente che si trova in carcere per reati di particolare gravità: sequestro di persona, pornografia minorile, prostituzione minorile, tratta di schiavi, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, traffico di droga. Anche se non collaborano con la giustizia, con questo decreto, potranno vedersi concedere i benefici.

Ma il “pizzino” per le elezioni 2018 è ancora più pregno di offerte agli “amici degli amici”: il Governo ha eliminato il potere di veto del Procuratore Nazionale Antimafia su eventuali benefici concessi ai mafiosi che mantengono il collegamento con l’associazione. Infine, permessi premio anche ai plurirecidivi e altri benefici a chi è evaso, ha commesso reati durante la carcerazione o non ha rispettato le prescrizioni.

Tutto ciò viene alla faccia di tutti i cittadini che chiedono più sicurezza. E oggi, dieci anni dopo la proclamazione del mafioso Mangano a “eroe”, le paroline magiche sono “riforma del sistema penitenziario”. Questo è un ‘pizzino’.

Ovviamente l’unica forza politica a opporsi è il Movimento 5 Stelle: la Lega non c’è e Forza Italia ringrazia il Pd, forse pensa di riscuotere a breve con il voto. Quando ci sarà da votare ricordiamocelo.


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Questo è il presidente uscente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti (PD) - ASCOLTA L'AUDIO

Wed, 17 Jan 2018 18:15:12 +0100

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di Alessandro Di Battista

Questo è il presidente uscente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, la persona che ha governato la nostra sanità pubblica negli ultimi 5 anni e che non perde occasione per attaccare Virginia Raggi sui rifiuti, omettendo le sue responsabilità. Il Pd e Matteo Renzi lo hanno ricandidato per un secondo mandato. Quello che potete ascoltare è un estratto della sua deposizione nell'ambito del processo Mafia Capitale. Dopo queste dichiarazioni la Procura lo ha indagato per falsa testimonianza. Fatevi una domanda, datevi una risposta.

P.S. Domani (giovedì 18 gennaio) sarò a Bologna. Presenteremo il programma Università del Movimento 5 Stelle. Il 20 gennaio (sabato prossimo) sarò a Pescara. Il 1 febbraio partirà da Viterbo il tour sul nostro programma. Io girerò tutta l'Italia in camper. Venite con noi!


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