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Blogghetto



Un diario con divagazioni su varie mie passioni. Tra le quali la musica, la matematica, la scrittura, la cucina, i viaggi, la Germania e i balli popolari del centro-sud Italia.



Last Build Date: Wed, 29 Mar 2017 19:25:49 +0000

 



Libero, il branco di albanesi e la disinformazione

Tue, 28 Mar 2017 17:37:00 +0000

Notate qualche differenza tra il titolo di sinistra e quello di destra?














Sono foto dello stesso articolo di Libero Quotidiano relativo all'omicidio Alatri del 27 marzo. La prima foto è stata scattata il 27 marzo e l'altra il 28 marzo. La notizia di poche ore fa (28 marzo) è che ci sono due persone indagate e fermate, e che nessuna di quelle due persone è albanese. Sembra che siano residenti locali.
Ovviamente ciò non significa che la situazione non possa cambiare di nuovo. Neppure gli investigatori hanno ancora delle certezze, come facciamo ad averle noi?

E come fa ad averlo Libero Quotidiano poche ore dopo l'evento? Quando si trova a puntare razzisticamente l'indice verso una precisa nazionalità?


Trovo dissennato e deplorevole questo stile giornalistico di Libero Quotidiano. Credo che nuoccia allo sviluppo intellettuale e umano del paese. Titoli del genere seminano odio gratuitamente e danneggiano gli italiani e gli stranieri residenti in Italia.




I miei anni universitari, Assalti Frontali e gli sviluppi costruttivi

Mon, 27 Mar 2017 12:42:00 +0000

Verso la fine degli anni universitari ho abitato a Centocelle e, occasionalmente, frequentavo il CSOA Forte Prenestino. Eravamo agli albori del rap italiano e gli Onda Rossa Posse li ascoltai lì dal vivo per la prima volta. Li seguii per un po' anche dopo la loro trasformazione in Assalti Frontali. Poi, soprattutto dopo il trasloco oltralpe, li ho persi di vista.

Mi ha fatto piacere ritrovarli oggi durante l'ascolto della puntata del 12/02/2017 de LA LINGUA BATTE. Intorno al minuto 20 la puntata contiene una breve intervista a Luca Mascini, alias Militant A. Ho constatato con piacere che il gruppo ha avuto quello che mi è sembrato essere uno sviluppo verso un approccio alla protesta più costruttivo che distruttivo.
In particolare mi è piaciuto il messaggio della canzone Il quartiere è cambiato.
Bella anche Il lago che combatte. Canzone grazie alla quale la vicenda del Lago Ex SNIA è stata fatta conoscere alla città.



Nuria Nono-Schönberg alla Tankturm di Heidelberg

Sat, 25 Mar 2017 21:15:00 +0000

(image) Giovedì alla Tankturm evento molto interessante con Nuria Nono-Schönberg. Moglie di Luigi Nono nonché figlia di Arnold Schönberg nonché suocera di Nanni Moretti. (image)



I salumi sono dannosi?

Wed, 22 Mar 2017 12:47:00 +0000

La risposta è sì ma, alla fine Eliana Liotta e Pier Giuseppe Pelicci (oncologo co-direttore scientifico dell'Istituto Europeo di Oncologia) ci lasciano un po' di speranza...

"Sì. Lo hanno dimostrato svariate ricerche sulle carni lavorate con metodi di affumicatura, salatura e uso di conservanti, quindi anche salsicce e würstel. Una meta-analisi, pubblicata nel 2010 dall’Harvard School for Public Health, ha evidenziato un rischio accresciuto di infarto e diabete in chi consuma carne rossa lavorata, come bacon e salsicce, amate dagli anglosassoni, e lo studio EPIC , su migliaia di europei, ha fornito prove su un aumento di cancro e malattie cardiovascolari. Non sono chiari i meccanismi molecolari, si ipotizza che i colpevoli siano, oltre che i grassi saturi, i sali e i conservanti di salumi e affettati. I nitriti e i nitrati, usati in quasi tutti i prodotti, evitano la proliferazione di agenti patogeni, come quello del botulino. Il nostro metabolismo, però, può convertirli in composti cancerogeni, le nitrosammine. Il Fondo mondiale per la ricerca sul cancro, a proposito di salumi e carni conservate, usa il verbo to avoid , evitare. E l’Organizzazione mondiale della sanità, a ottobre 2015, ha inserito le carni lavorate e conservate nell’elenco delle sostanze cancerogene, accanto a fumo e amianto. C’è da considerare che i prodotti italiani in genere sono più magri e meglio lavorati rispetto a quelli di altri Paesi. Insomma, gli esperti non possono dire sia raccomandabile, tuttavia il buon senso induce a credere che si possa mangiare di quando in quando una fetta di prosciutto, un po’ di salame o bresaola (non oltre 50 grammi la settimana). È il consumo abituale che viene sconsigliato."



Il giovane Mozart, la tragica ironia e la passione per i numeri

Thu, 16 Mar 2017 12:33:00 +0000

Non sapevo che il piccolo Mozart avesse una passione per l'aritmetica. Questa è sicuramente un'interessante scoperta personale per la settimana dei numeri. Grazie ad Anna Menichetti che ne ha parlato durante la puntata Mozart: i primi anni - WikiMusic del 29/01/2017.

Tra le altre cose molto interessanti sull'infanzia di Mozart che la conduttrice ci fa scoprire, tra cui un curioso aneddoto avvenuto durante un concerto a Napoli, c'è una citazione che mi è piaciuta molto e che rispecchia una caratteristica importante del genio salisburghese.
"Il tempo dell'infanzia non conosce le leggi, limiti emotivi e confini - ha scritto Enzo siciliano. Diventare maturi significa scontrarsi con leggi, con limiti. La pubertà è dilaniata tra il sentimento di quell'eternità e il sentimento della limitatezza. Una sospensione lacerante e dolcissima imbevuta di allegrezze imponderabili e di altrettanto imponderabili malinconie. La musica di Mozart  è forse l'unica musica che sappia parlarci di questa condizione cieca e indolente, di una felicità rapita e interamente terrena. Dove il sogno del paradiso e della suprema armonia è una raggiante promessa. La consapevolezza di qualcosa di tragico c'è sempre in Mozart. Quando scrive "giocoso" c'è sempre una nota dissonante, un accordo che non entra nell'armonia e quando scrive qualcosa di tragico c'è sempre un gioco che interrompe per un attimo il momento della tragedia. Perché è anche un autore fortemente ironico. E, d'altra parte, senza ironia non c'è tragedia."

Anna Menichetti racconta anche degli importanti viaggi in Italia di Mozart bambino. Una riflessione personale mi porta a chiedermi quanto i ripetuti contatti, a partire dai suoi 13 anni. con la cultura e la società italiane abbiano influito nello sviluppo della sua indole ironica.



Xylella un anno dopo: un nuovo articolo di Le Scienze

Sun, 12 Mar 2017 15:37:00 +0000

Con "un anno dopo" intendo un anno dopo l'ultima volta che ne ho parlato su questo blog. Da allora non mi era più capitato di leggere un articolo. Anche se adesso mi sono accorto che tutti gli articoli in tema di Le Scienze sono raccolti nella pagina EMERGENZA XYLELLA.Forse gli sviluppi più interessanti sono riportati in:Xylella: la parola ai consulenti della Procura"La perizia tecnica dei consulenti della Procura non sembra contenere informazioni differenti da quelle pubblicate dai ricercatori indagati. La variabilità biologica di cui parla il decreto è solo ipotizzata e necessita di ulteriori approfondimenti. Allo stato attuale delle conoscenze e di quello che si sa delle perizie, quindi, il ceppo di Xylella responsabile del CoDiRO è uno solo. È possibile che la Procura abbia fatto confusione con le parole e che il decreto di sequestro si basi su un equivoco?" - di Beatrice MautinoScienza e società: cosa insegna la crisi di Xylella secondo "Science""La rivista dell'American Association for the Advancement of Science torna a occuparsi della questione Xylella con un articolo che affronta le questioni sociali e culturali che hanno pesato - e spesso ostacolato - sull'attuazione degli interventi di controllo dell'epidemia e sottolinea l'importanza di affiancare all’impegno tecnico e scientifico anche lo studio di strategie comunicative e di coinvolgimento delle parti in causa" - di Beatrice MautinoLa vulnerabilità pugliese all'attacco di Xylella"Il paesaggio della Puglia, un'immensa monocoltura di olivi molto vicini tra loro, rende il territorio particolarmente vulnerabile all'attacco di Xylella fastidiosa, il cui vettore può spostarsi per chilometri nell'arco della vita. Lo rivela un nuovo modello, secondo il quale eliminare il batterio dal territorio è ormai quasi impossibile ma è indispensabile contenere il contagio per evitare che si diffonda ancora di più" - di Beatrice MautinoL'importanza relativa degli oliveti alla diffusione di Xylella fastidiosa in Puglia. I colori sulla barra laterale mostrano la probabilità (mediata su 1000 simulazioni e riscalata tra 0 e 1) di un oliveto di essere infettato da X. fastidiosa in simulazioni in cui il batterio diventa endemico in Puglia. Le aree in grigio scuro sono terreni con altre coperture, mentre quelle in grigio chiaro sono aree non analizzate. Le linee magenta delineano l'attuale zona cuscinetto che è monitorata intensamente per prevenire la diffusione di X. fastidiosa verso nord. "Le larve di sputacchina non volano, ma l’insetto adulto ha una capacità di movimento di circa 100 metri al giorno, e “poiché un insetto vive dai 4 ai 6 mesi (dalla tarda primavera, al tardo autunno) la distanza complessiva che può percorrere nel corso della sua vita è di chilometri” scrivono gli autori. Quindi, anche se non tutte le sputacchine si muovono così tanto, la loro densità fa sì che gli spostamenti lunghi debbano essere messi seriamente in conto. Quindi, quali azioni seguire? Ha più senso intervenire sul contenimento del vettore o tagliare gli alberi? E quanti?"[...]



Altramatematica a metà prezzo

Fri, 10 Mar 2017 14:12:00 +0000

Lo sapevate che in occasione del Pi Day, dal 13 al 19 marzo, tutti gli ebook di Altramatematica
(image) saranno venduti a metà prezzo. Anzi che dico a metà prezzo. Lo sconto sarà addirittura del 50,25%. O, detto in altri termini, un euro in meno a ebook.
E tra questi ovviamente ci sono anche i miei!
Ma comprandovi tutta l'offerta dei 16 ebook risparmierete ben 16€: 15,84 invece di 31,84. E allora che aspettate?




Occidente senza utopie: l'idea di Stato americana e quella europea

Tue, 21 Feb 2017 07:07:00 +0000

Ho trovato molto interessante la spiegazione di una delle differenze tra l'idea americana e quella europea di Stato che Massimo Cacciari e Paolo Prodi danno nel libro Occidente senza utopie.
Quella differenza, che secondo gli autori si può far risalire alle rivoluzioni americana e francese, ha prodotto effetti ancora chiaramente visibili nelle nostre rispettive società moderne. Almeno questa è l'impressione che mi sono fatta dopo aver frequentato saltuariamente gli Stati Uniti e aver lavorato quotidianamente con colleghi statunitensi negli ultimi quasi due decenni.

 "A questo punto i due cammini (quello americano e quello europeo) si distinguono. Da una parte (quella americana) una religione che possiamo chiamare civile, nella quale Dio è garante di un patto politico che gli uomini giurano nella loro costituzione, dall’altra una politica che tende ad assorbire la religione al suo interno costruendo le nuove divinità della nazione, della classe e della razza. Si delineano quindi due vie: una che potremmo definire la via delle “religioni civiche”, l’altra che potremmo definire la via delle “religioni politiche”. Non si tratta certamente di due vie separate ma di due cammini in qualche modo particolarmente intrecciati nella storia del pensiero teologico e del pensiero politico-costituzionale.
...
Sul continente europeo la storia sembra seguire la linea tracciata da Rousseau. Il problema al centro del cinquantennio che va all’incirca dal 1780 al 1830 sembra consistere nel venir meno del principio di una doppia appartenenza che aveva caratterizzato le età precedenti: in vista del monopolio del controllo e del modellamento dell’uomo si impone una sola e unica fedeltà, quella della Nazione. Lo Stato esce vincitore dalla contesa ma attraversando una metamorfosi rilevante, inglobando cioè una forte quota di sacralità da una Chiesa costretta a una linea difensiva sempre più ristretta: l’emergere dell’ideologia dello Stato-nazione al quale l’individuo è consacrato come suddito e poi come cittadino dalla sua nascita (non dal battesimo)."



Suburra

Mon, 20 Feb 2017 08:30:00 +0000

Ieri abbiamo visto Suburra. Se ne può fare a meno nonostante la presenza di attori molto bravi.

Io avevo letto il libro. Beh, uno rimane sempre deluso dal film quando ha letto il libro, direte. Ma in questo caso credo che regista e sceneggiatori, incluso l'autore del libro, ci si siano messi d'impegno per trasformare il bel libro di de Cataldo in un film brutto. Hanno eliminato la metà buona (in tutti i sensi) della storia e hanno raccontato la metà cattiva cambiando aspetti che hanno peggiorato anche quel residuo di storia. Ne è venuta fuori un'accozzaglia di personaggi appiattiti e irrecuperabilmente cattivi e scene esageratamente e irrealisticamente violente mentre si è perso l'aspetto più interessante dei contrasti, delle tensioni e della complessità dei personaggi.

Ho letto diverse recensioni piene di entusiasmo. Inclusa una di Marco Travaglio. Tra quelle che ho visto, quella che più si avvicina alla mia opinione è questa: Suburra è un luna park moralistico e senza ironia.



Carnevale della Matematica #106 - libri di matematica e insalate di cibernetica

Wed, 15 Feb 2017 10:48:00 +0000

L'edizione di febbraio del Carnevale della Matematica, la numero 106, è ospitata da Rudi Matematici e il tema è "libri di matematica e insalate di cibernetica".Io ho contribuito con una cellula melodica:La cellula melodica da Dioniso : una quinta aumentata o - per quegli scellerati che ignorano l'enarmonia pitagorica - sesta minore, che dir si voglia, che genera la melodia per il semplicissimo verso gaussiano del 106 costituito da sole quattro sillabe.Dioniso è sempre eccessivo, non fateci caso... come possa venirgli in  mente che esista ancora qualcuno al mondo che non conosca l'enarmonia pitagorica, davvero non ce lo spieghiamo. height="200" src="https://www.noteflight.com/embed/00cf852898a6ea68c189a002dc1f64fe9a8e2f1a?scale=1" width="360"> E con un paio di articoletti così introdotti:Ma torniamo cominciando, nel senso che cominciamo con i contributi dei blogger, tornando ad uno già citato, Dioniso: Roberto Natalini e il rapporto tra matematica e realtàZellini e l'ontologia della matematicaNotata l'eleganza dionisiaca? Inizia il Carnevale citando un carnevalista (cosa che prima di lui, siamo pronti a scommettere, nessuno era mai riuscito a fare) e poi rimane in tema, dacché quello di Zellini è certo libro di matematica. Il mese prossimo l'edizione numero 107 del 14 marzo 2017 (“lieto”) verrà ospitata da DropSea – e il tema sarà: Pi day.Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale.[...]



Sanremo e Occidentali's Karma

Sun, 12 Feb 2017 09:34:00 +0000

Giorni fa Zucchero mi ha detto: senti questa, è Occidentali's Karma, la mia canzone preferita.
L'ho ascoltata e la prima impressione è stata: ironica, non banale, orecchiabile e coinvolgente (confesso che l'abbiamo pure ballata).

Mi piace ma non vincerà mai, ho pensato. Credevo che fosse un po' troppo ardita e poco sanremese.
Quindi, o devo ridefinire la mia idea di sanremesitudine oppure Francesco Gabbani è riuscito a trovare una di quelle rare e fortunate alchimie che piacciono a tipologie diverse di pubblico.



Prontuario di comportamento di fronte a un problema: per me stesso

Thu, 09 Feb 2017 12:23:00 +0000

1. Se vedi un problema (esempio: un rifiuto lasciato in strada), prima di tutto, invece di lamentarti al bar o in un gruppo a casaccio su Facebook, cerca di fare quello che puoi eliminare quel problema (esempio: prendi quel rifiuto e gettalo in un contenitore appropriato).

2. Se vuoi lamentarti, indipendentemente dal fatto di essere riuscito a risolvere il problema o meno, fallo in modo costruttivo esponendo cordialmente e appropriatamente il problema a chi può fare qualcosa per risolverlo.

3. Solo a questo punto, a seconda dei risultati dei primi due punti, chiediti se sia il caso di esporre il problema, a scopo educativo oppure per ascoltare costruttivamente altri pareri, su un social media.

So che è una lista ideale e non sempre applicabile ma cercherò di osservarla il più possibile.



Ho visto il musical "La la land" - mi è piaciuto?

Mon, 06 Feb 2017 22:15:00 +0000

Domenica ho visto La la land.

Per più di metà del film il mio voto si aggirava intorno al 6 meno. Poi è andato in leggero crescendo fino a un 7 e mezzo intorno ai 10 minuti prima della fine. Con il finale è schizzato al 10, forse pure con lode.
Quindi, che voto finale dovrei assegnargli? Il massimo? Una media? E che tipo di media?

Le occasioni che non possono che essere perdute



Il biglietto per il Pantheon?

Fri, 03 Feb 2017 20:13:00 +0000

Ho appena ascoltato la puntata "Il genio di Gian Lorenzo Bernini" di Quante storie con Tomaso Montanari come ospite. La discussione su Franceschini e il biglietto d'ingresso al Pantheon comincia al 5° minuto.

Ho trovato sconfortante la mancanza di concretezza dello storico dell'arte e mi sono trovato totalmente d'accordo con Augias soprattutto quando, verso il 16° minuto, dice che noi abbiamo l'eredità del nostro passato e che per tutelarla dobbiamo, con ogni dovuta cautela, usare anche i soldi prodotti dal patrimonio artistico per salvare il patrimonio artistico stesso.

Credo che l'idealismo utopico e assolutamente privo di concretezza, di cui Tomaso Montanari sembra pervaso, sia uno dei problemi del nostro paese.
È un'idealismo che, a prima vista, fa anche una buona impressione perché infarcito di belle idee, buoni sentimenti e romanticismo. Ma è totalmente privo di realismo.

La discussione mi ha ricordato il dibattito tra Carofiglio e la Guerritore sulla riforma costituzionale: da una parte la consapevolezza che la soluzione non è quella ideale ma è un buon compromesso per risolvere subito diversi problemi, dall'altra un'accozzaglia di luoghi comuni, benaltrismo e belle soluzioni ideali ma irrealizzabili per un futuro molto ipotetico. Bellissime affermazioni che non hanno alcun riscontro pratico.



Dialogo con un medico teutonico sull'italico masochismo

Thu, 26 Jan 2017 07:46:00 +0000

Ebbene sì. L'ortopedico che mi cura è er Principe dell'ortopedici der Baden-Württemberg! Ma niente di trascendentale, eh. È convenzionato con la mutua. Però ha una tecnica di manipolazione osseo-muscolare tanto spaventosa quanto efficace. Prima di diventare io stesso un suo paziente mi capitò di accompagnare mia moglie a una seduta. Beh, la visita der Principe che le si avventava sulla colonna vertebrale cominciò a darmi un po' di nervosismo ma quando l'energumeno iniziò a imprimerle rotazioni strattonate sul collo cominciai a essere combattuto tra il desiderio di voltarmi dall'altra parte e quello di saltare al collo dell'ortopedico. Fortunatamente durò poco.– Fantastico! – disse mia moglie ruotando ampiamente il collo mentre uscivamo dall'ambulatorio. – Guarda come lo muovo bene adesso!Fatto sta che diventavi anch'io un suo paziente. Ma che c'entra l'italico masochismo? – vi chiederete. Beh, quel medico, da qualche anno, frequenta spesso l'Italia. E io frequento lui con una cadenza bimestrale. Eh sì! Lavorare tutto il giorno al computer qualche problema alla muscolatura lo provoca. Comunque, con il tempo ho scoperto che al medico piace chiacchierare durante quelle sedute.Per cui mi trovo spesso nella situazione un po' surreale in cui mi intrattengo in piacevoli conversazioni mentre er Principe sfrutta la potenza della sua statura per torcermi arti, schiena e collo. Ecco, una di queste conversazioni è avvenuta di recente.– Mi dispiace per quello che è successo in Italia. – crack1– Eh, sì. Aha!2 Due catastrofi naturali insieme. Uhu!2– Scusi, quello era il mio gomito. Penso proprio che l'Unione Europea dovrebbe concedere più flessibilità. – crick1 – Non ha senso imporre la rigidità di quei parametri quando succedono certe catastrofi. – crack– Sono d'accordo. Ahu! Comunque in Italia ci sono state anche molte polemiche. Uha!– Ah, quello è tipico dell'Italia. Quando non la frequentavo – scrack – leggevo spesso notizie negative sulla stampa tedesca. Poi, quando ho cominciato a frequentare l'Italia, ho capito che buona parte del problema è causato dalla stampa italiana a cui piace gettare fango sul proprio paese dando molto risalto ai fatti negativi e alle interpretazioni negative dei fatti e ignorando spesso le notizie positive. – stock – Un po' di autocritica va bene ma in quel modo si fanno dei danni al paese perché la stampa estera non fa che riprendere quelle notizie negative. Non credo proprio che la Germania di fronte a due emergenze del genere avrebbe fatto di meglio.– Sa che quando vivevo in Italia avevo quell'atteggiamento anch'io? Mi è servito qualche anno di permanenza all'estero per capire che non tutto ciò che proviene dal nord Europa è automaticamente migliore e tutto ciò che è italiano e per definizione peggiore. A volte la distanza aiuta a inquadrare meglio le cose in una prospettiva più generale. Una cosa simile a quella che ha detto lei mi è capitata di sentirla da una corrispondente della televisione svedese.– Bene. Alla prossima.– Alla prossima.1. Rumore del legamento o dell'osso sottoposti a torsione, pressione o trazione.2. Lamenti o urla causati da torsioni, pressioni o trazioni di legamenti, ossa o muscoli[...]



Carnevale della Matematica #105 - dimostrazioni non standard

Sun, 15 Jan 2017 18:28:00 +0000

L'edizione di gennaio del Carnevale della Matematica, la numero 105, è ospitata da MAURIZIO CODOGNO e il tema è " dimostrazioni non standard".Io ho contribuito con una bella cellula di gradi congiunti nella scala di re minore… oppure nel modo frigio degli antichi greci? height="250" src="https://www.noteflight.com/embed/4fea7ce1f341b343218d39b971339c8253ace689?scale=1" width="540"> E con un paio di articoletti così introdotti:Cominciamo con Dioniso, che non solo ha prodotto la cellula melodica ma ha anche scritto più o meno ovunque. Dioniso scrive; «Spesso, quando mi trovo a leggere dei saggi, ho l’abitudine di annotarmi e/o condividere i passaggi che ritengo più interessanti. Con “La matematica degli dèi e gli algoritmi degli uomini” di Paolo Zellini la cosa mi rimane difficile perché, un po’ come la storia della mappa di Borges, il risultato delle mie annotazioni tendono essere una mappa uno a uno e a coincidere con il libro stesso.» In compenso, scrive sempre Dioniso, «Durante l’intervista di Fabio Fazio Zellini non ha brillato. Nonostante la complessità del tema si sarebbe potuto preparare un po’ meglio per presentare un libro di notevole spessore. Certo è che i tre minuti di introduzione di Fazio sono stati penosi: una fiera del luogo comune sulla matematica.» [Zellini all’università spiegava bene, però i suoi libri sono davvero troppo densi, e forse non era il caso di andare da Fazio]. Infine Dionisoo parla dei suoi “ternologi”, sia in inglese, nel blog che in lingua italiana: «In seguito alla pubblicazione su Mathematics in Europe, dopo Lorenzo, lo studente del Politecnico di Torino, anche il professor Shaun Stevens propone una nuova 2-ternoformula per il 7. E quale modo migliore di fare gli auguri di buon anno se non attraverso un n-ternologio?Il mese prossimo l'edizione numero 106 del 14 febbraio 2017 (“canta vispo”) verrà ospitata da Rudi Matematici – e il tema sarà: ....?Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale.[...]



N-ternologi: il 2-ternologio ulteriormente semplificato

Sat, 24 Dec 2016 11:24:00 +0000

In seguito alla pubblicazione di THE CONCEPT OF N-TRIPLEWATCH su Mathematics in Europe, dopo Lorenzo Folcarelli, anche il professor Shaun Stevens propone
una nuova 2-ternoformula per il 7.

E questa è un'ulteriore semplificazione che soddisfa le regole che avevamo definito qui: si vogliono rappresentare i numeri tra 1 e 12 utilizzando esattamente tre volte una sola cifra tra 1 e 9 (in questo caso specifico la cifra 2), e qualsiasi simbolo matematico come operatore o come simbolo di rappresentazione numerica.

Ecco quindi una versione del 2-ternologio completo con la 2-ternoformula per il 7 del professor Shaun Stevens.

E quale modo migliore di fare gli auguri di buon Natale se non attraverso un n-ternologio? Per Natale e per la Befana regala un n-ternologio! Ne abbiamo per tutti i gusti e per tutti i profili numerologici. Trova il tuo profilo numerologico e ordina il tuo n-ternologio su misura!



In lode della vita non vissuta di Adam Phillips - Libro

Wed, 21 Dec 2016 09:00:00 +0000

Ho letto In lode della vita non vissuta dello psicoterapeuta britannico Adam Phillips. L'ho letto in inglese e questo potrebbe essere una delle ragioni per cui potrei aver perso dei pezzi. Questa è stata la mia recensione.

Forse non l'ho capito

Come mi aspettavo, il libro è partito con delle interessanti riflessioni sul tema delle vite non vissute. Ma, dopo poche pagine, ha cominciato a concentrarsi sul tema della follia e ha continuato a discutere di quell'argomento fino alla fine. La materia l'ho trovata interessante ma un po' fuori tema, se, come il titolo suggeriva, ci si aspettavano delle riflessioni sul tema delle vite non vissute. Tuttavia, come ho già detto, potrei aver perso qualcosa. Sarei interessato ad ascoltare altri pareri.



Di seguito riporto un breve estratto.

"There are not true and false selves but preferred selves; when I say that something is ‘not really me’ I’m not saying this is against the grain, as though there is a grain that I am; I’m saying that for a variety of reasons I don’t want to be or do whatever it is. In this view sanity and madness are two of our culturally inherited roles or parts or options; we may not choose them in a way an actor might choose a role, but we may choose them in the way an animal tries to find an environment that works for it, or the way in which someone who bets on horses tries to pick a winner. And there is nothing else we can do but perform ourselves. There is no alternative to acting, no binary opposite for us to prefer. All the world’s a stage and there are no other worlds. We are always and only acting".

Abbastanza pirandelliano il britannico Adam Phillips, non trovate?



Carnevale della Matematica #104 - stelle, nastri, palle, alberi, code e altre suggestioni matematico-natalizie

Mon, 19 Dec 2016 11:25:00 +0000

L'edizione di dicembre del Carnevale della Matematica, la numero 104, è ospitata (già da 5 giorni a dire il vero) da Mr. Palomar e il tema è "stelle, nastri, palle, alberi, code e altre suggestioni matematico-natalizie".Io ho contribuito con la cellula melodica #104:  height="298" src="https://www.noteflight.com/embed/17cd182eca651b85800d5f76e9cf614115baa99d?scale=1&app=html5" width="640">E con un articoletto così introdotto:Dioniso Dionisi, recentemente divenuto anche apprezzato autore teatrale, nonché autore del blog Pitagora e dintorni, non si limita a fornire generosamente la sopra menzionata cellula melodica, ma contribuisce con alcuni suoi lavori.In particolare, mi segnala Gli n-ternologi su Mathematics in Europe, in cui sottolinea che mentre qualcuno ne esce, il suo blog entra in Europa. Il sito Mathematics in Europe, infatti, ha pubblicato The concept of n-triplewatch, versione inglese del suo post Orologi con terne di singole cifre (n-ternologi) (che era stato seguito da N-ternologi: il 2-ternologio completato).Dioniso propone anche N-ternologi: il 2-ternologio semplificatoin cui racconta come, in seguito alla pubblicazione dell'articolo su Mathematics in Europe, Lorenzo Folcarelli, un giovane studente del Politecnico, abbia proposto una nuova 2-ternoformula per il numero 7.Il mese prossimo l'edizione numero 105 del 14 gennaio 2017 (“il merlo tra i cespugli melodioso ”) verrà ospitata da Maurizio Codogno su Il Post Post Mr Palomar – e il tema sarà: ....?Calendario con le date delle prossime edizioni del CarnevalePagina del Carnevale su Facebook[...]



Paolo Zellini, Fabio Fazio e i luoghi comuni sulla matematica

Wed, 14 Dec 2016 10:10:00 +0000

Dopo aver scritto Paolo Zellini e le mappe di Borges mio zio mi ha segnalato l'intervista di Fazio a Zellini. L'ho guardata e posso confermare che, come riportato dai commenti che avevo letto, Zellini non ha brillato durante l'intervista di Fazio. Nonostante la complessità del tema si sarebbe potuto preparare un po' meglio per presentare un libro di notevole spessore. Certo è che i tre minuti di introduzione di Fazio sono stati penosi: una fiera del luogo comune sulla matematica. Invece di aiutare a superarli quei luoghi comuni li ha rafforzati. Si capiva pure che diverse delle domande che avevano preparato per Fazio venivano ripetute senza che l'intervistatore ne capisse bene il senso. Ma quello è un peccato venialissimo rispetto all'introduzione piena di inutili stereotipi.

Ecco la puntata.



Paolo Zellini e le mappe di Borges

Tue, 13 Dec 2016 09:20:00 +0000

Spesso, quando mi trovo a leggere dei saggi, ho l'abitudine di annotarmi e/o condividere i passaggi che ritengo più interessanti.

Con La matematica degli dèi e gli algoritmi degli uomini di Paolo Zellini la cosa mi rimane difficile perché, un po' come la storia della mappa di Borges, il risultato delle mie annotazioni tendono essere una mappa uno a uno e a coincidere con il libro stesso.

Vi segnalo anche un articolo del Post: Chi è Paolo Zellini.

« Tra i libri italiani degli ultimi anni quello che ho più letto, riletto e meditato è la Breve storia dell'infinito di Paolo Zellini »
(Italo Calvino, Lezioni americane)



Io, la Sabina e il Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen

Mon, 12 Dec 2016 07:21:00 +0000

"Ny Carlsberg Glyptotek" di Copenhagen. Lessi e trascrissi quel nome per la prima volta nel 1983, quando, a 13 anni, ero impegnato in una ricerca sulla storia del mio paese per l'esame di terza media. Non riuscivo a spiegarmi come dei reperti archeologici trovati tra i monti del mio paese fossero finiti in un museo danese dal nome così strano. Poi, nella prima metà degli anni 2000, trovandomi a Copenhagen per lavoro, passai per caso vicino a quel museo e la lettura di quel nome mi riportò immediatamente alla memoria i reperti archeologici delle campagne sabine.

Ora, nel 2016 leggo che...

"Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e il Ny Carlsberg Glyptotek hanno sottoscritto "un accordo di cooperazione culturale di ampio respiro che salvaguarda e rafforza lo scambio accademico di reperti archeologici tra il panorama culturale italiano e il museo di Copenhagen". Lo comunica il Mibact, che precisa: "l'accordo, favorito dai buoni uffici dell’Ambasciata d’Italia a Copenhagen, espanderà gli attuali parametri per l’acquisizione e la presentazione del sapere sul mondo antico".

L’accordo comprende "la restituzione all’Italia di una serie di reperti archeologici che hanno fatto parte della collezione di antichità del museo danese sin dagli anni Settanta del Novecento. Questa restituzione è solo uno degli elementi di un estensivo programma culturale attraverso il quale il MiBACT offrirà al Glyptotek l’opportunità di migliorare la sua già significativa offerta di patrimonio culturale dell’Italia antica con prestiti di lungo periodo di reperti archeologici. Inoltre l’accordo rinsalderà la collaborazione tra gli archeologi nella realizzazione di nuove forme di esposizione e di progetti di ricerca scientifica".

La restituzione, che comprende l’importante tomba principesca della Sabina, comincerà a dicembre di quest’anno e sarà terminata entro il 2017".

Ogni tanto le cose buone e iuste succedono. Impigano tempo ma succedono.

TORNA IN ITALIA IL PREZIOSO CARRO SABINO A DECORAZIONI DORATE



Le élite imparino l'umiltà - Stephen Hawking

Wed, 07 Dec 2016 12:49:00 +0000

Credo che tutti dovremmo riflettere su questo invito di Stephen Hawking: sarà necessario che le élite imparino le lezioni di quest’ultimo anno. Che imparino, soprattutto, una certa umiltà.

Mi pare abbastanza simile all'invito di Chomsky a cercare di dialogare con quelli che la Clinton, mostrando un fastidioso snobismo che ha contribuito alla sua sconfitta, ha definito "deplorables".

Di seguito riporto quelle che mi sono sembrate le più interessanti delle considerazioni di Stephen  Hawking tratte dall'articolo Le élite imparino l'umiltà o il populismo sarà trionfante (This is the most dangerous time for our planet).


"Quello che conta adesso, molto più delle vittorie della Brexit e di Trump, è come reagiranno le élite. Dovremmo, a nostra volta, rigettare questi risultati elettorali liquidandoli come sfoghi di un populismo grossolano che non tiene in considerazione i fatti, e cercare di aggirare o circoscrivere le scelte che rappresentano? A mio parere sarebbe un terribile errore.

Complessivamente, quindi, viviamo in un mondo in cui la disuguaglianza finanziaria si sta allargando invece di ridursi, e in cui molte persone rischiano di veder scomparire non soltanto il loro tenore di vita, ma la possibilità stessa di guadagnarsi da vivere. Non c’è da stupirsi che cerchino un nuovo sistema, e Trump e la Brexit possono dare l’impressione di offrirlo.

Per me, l’aspetto veramente preoccupante di tutto questo è che mai come adesso, nella storia, è stato maggiore il bisogno che la nostra specie lavori insieme. Dobbiamo affrontare sfide ambientali spaventose: i cambiamenti climatici, la produzione alimentare, il sovrappopolamento, la decimazione di altre specie, le epidemie, l’acidificazione degli oceani.

Non stanno scomparendo solo posti di lavoro, ma interi settori, e dobbiamo aiutare le persone a riqualificarsi per un nuovo mondo, e sostenerle finanziariamente mentre lo fanno. Se le comunità e le economie non riescono a sopportare gli attuali livelli di immigrazione, dobbiamo fare di più per incoraggiare lo sviluppo globale, perché è l’unico modo per convincere milioni di migranti a cercare un futuro nel loro Paese.

Possiamo riuscirci, io sono di un ottimismo sfrenato sulle sorti della mia specie: ma sarà necessario che le élite, da Londra a Harvard, da Cambridge a Hollywood,
imparino le lezioni di quest’ultimo anno. Che imparino, soprattutto, una certa umiltà."



N-ternologi: il 2-ternologio semplificato

Tue, 06 Dec 2016 07:29:00 +0000

In seguito alla pubblicazione di THE CONCEPT OF N-TRIPLEWATCH su Mathematics in Europe, Lorenzo Folcarelli, un giovane studente del Politecnico, mi ha proposto
una nuova 2-ternoformula per il 7,

semplificando così quella che mi aveva proposto la collega americana. Ovviamente, questa nuova formula soddisfa le regole che avevamo definito qui: si vogliono rappresentare i numeri tra 1 e 12 utilizzando esattamente tre volte una sola cifra tra 1 e 9 (in questo caso specifico la cifra 2), e qualsiasi simbolo matematico come operatore o come simbolo di rappresentazione numerica.

Ecco quindi una versione del 2-ternologio completo con la 2-ternoformula per il 7 di Lorenzo.



La bocciatura della riforma costituzionale

Mon, 05 Dec 2016 07:50:00 +0000

Oggi provo un po' di dispiacere perché al mio paese ho sempre tenuto e continuo a tenere molto. Se ho votato Sì non l'ho fatto per partito preso, né per questioni di schieramento politico, né per questioni di antipatie personali. L'ho fatto perché dopo essermi informato, dopo aver partecipato a conferenze di costituzionalisti, a dibattiti tra sostenitori del sì e sostenitori del no, dopo aver cercato di stimare rischi e benefici di una riforma costituzionale non perfetta e dopo aver cercato di riflettere sulle possibili conseguenze della vittoria del Sì e della vittoria del No, sono giunto, in modo molto convinto, alla conclusione che votando Sì avrei fatto del bene per il mio paese.
Detto questo spero comunque di essermi sbagliato soprattutto nell'immaginare le possibili conseguenze della vittoria del No. La logica del tanto peggio tanto meglio l'ho abbandonata da almeno 20 anni.
Sono contento per voi che avete votato No. Almeno adesso c'è una dimostrazione che non ci sono stati brogli e poteri forti che cambiavano il voto dentro le urne. E spero che il prima possibile si realizzi il progetto politico che avevate in mente quando avete votato No.