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Un diario con divagazioni su varie mie passioni. Tra le quali la musica, la matematica, la scrittura, la cucina, i viaggi, la Germania e i balli popolari del centro-sud Italia.



Last Build Date: Thu, 17 Aug 2017 11:09:21 +0000

 



La percezione della mafia in Germania

Sun, 13 Aug 2017 21:01:00 +0000

Interessante articolo sulla percezione della mafia in Germania. Quel CD del 2000 lo ricordo molto bene.

"Era il 2000 quando la Germania scoprì che la mafia non è altro che un piccolo popolo minacciato dal rischio dell’estinzione, qualcosa come i Chiapas. Una cultura antica, insomma. Magari con riti bizzarri, ma comunque una cultura. E una cultura non si può giudicare in Tribunale.
Questo era il messaggio di tanti articoli usciti per promuovere la cosiddetta “musica della mafia”, considerata ancora oggi da tanti giornalisti tedeschi come „autentica cultura mafiosa calabrese”. "


"Un altro giornalista prescelto è Andreas Ulrich, corrispondente di cronaca nera del settimanale Der Spiegel. Un anno dopo il massacro di Duisburg, Der Spiegel si vantava in un editoriale che due dei suoi reporter erano stati guidati nella realizzazione di un reportage sulla ‚Ndrangheta proprio da Francesco Sbano, persona che “gode della fiducia dei boss”. Il più grande settimanale tedesco comunicava allora con orgoglio che le sue informazioni sulla mafia provenivano dalla mafia stessa."


"Sbano regala al pubblico tedesco quasi ogni anno una nuova iniziativa per fornire ai tedeschi un’immagine folcloristica della mafia. Nel 2010 è riuscito ad allegare la sua musica a un libro i cui autori (tra cui Roberto Saviano) non sapevano nulla di questa compagnia"


"Andreas Ulrich, giornalista di Der Spiegel e fidato amico di Sbano ha scritto una prefazione degna dell’opera, sferrando una serie di attacchi frontali contro lo Stato italiano e contro i suoi colleghi giornalisti che hanno osato scrivere sulla mafia in Germania e i cui libri (tra cui il libro “Santa Mafia” della sottoscritta) sono stati censurati in Germania.
L’attacco più violento però viene indirizzato contro il movimento antimafia italiano: Ulrich lo definisce come “Wanderzirkus”, circo ambulante, composto di “giornalisti, fotografi, autori e attivisti d’altro genere che cavalcando l’onda della lotta dell’antimafia vogliono diventare famosi”. La storia della mafia deve essere raccontata solo dai mafiosi, dice Ulrich, gli unici credibili. Parola d’onore."


"L’anno scorso, il tribunale di Reggio Calabria ha condannato Francesco Sbano per ingiuria, minaccia e diffamazione in seguito alla sua intrusione nel museo della ‘Ndrangheta.
Oggi Sbano gestisce un ristorante italiano ad Amburgo. Qui i clienti tedeschi vengono trattati “come i preti”. E continuano a credere che la mafia esista solo in alcuni villaggi italiani arretrati. Missione compiuta."


Articolo completo: La ‘Ndrangheta cantata.



Adorno, l'estetica musicale e la dodecafonia

Thu, 10 Aug 2017 10:17:00 +0000

Vi siete mai posti la domanda: che cos'è la bellezza in musica? Quando posso dire che una canzone, una sinfonia, un'opera sono belle? Quando mi suscitano delle emozioni forti? Oppure dobbiamo cercare di astrarci dalle emozioni e giudicare attraverso altri parametri?Avevo parlato e discusso di un tema simile anche molti anni fa in Godimento intellettuale e godimento gastronomico. Ed è forse proprio da quella discussione che mi ero ripromesso di leggere qualcosa su Theodor Adorno. Nel frattempo mi è capitato si ascoltare la puntata di WIKIMUSIC del del 06/08/2017 dedicata, per l'appunto, al filosofo, musicologo e sociologo tedesco, in cui vengono discussi interessanti temi di estetica musicale. Di seguito ne riporto alcuni passaggi con qualche mia considerazione finale.Adorno parla di doppio carattere della musica in quanto un'opera d'arte non sarebbe solo un prodotto del genio del suo autore ma sarebbe anche il prodotto di una sorta di soggetto storico e di soggetto collettivo. E cioè di quella società in quel preciso momento storico. Adorno è un acerrimo nemico dell'arte intesa come puro godimento, come piacere sensoriale, come passatempo rilassante e consolatorio. L'arte non andrebbe giudicata per il suo potenziale di piacere bensì per la carica eversiva che essa esprime. La funzione dell'arte e soprattutto quella della musica non sarebbe quella di divertire ma quella di individuare un residuo campo di libertà, di dare un senso diverso al progresso e allo sviluppo sociale e di criticare le logiche di dominio. L'arte e la musica, allora, diventerebbero le uniche alternative all'inganno e all'oppressione che per permeano la nostra esistenza.Nella celebre opera "Filosofia della musica nuova" del 1949, Adorno condanna la musica di Stravinskij che considera reazionaria e restauratrice e individua nella musica schönberghiana la via del progresso. La tecnica dodecafonica, invece, darebbe vita a un'arte diversa che fa a meno dell'ornamento negando l'apparenza a favore dell'essenza. La musica schönberghiana sarebbe vera perché compromessa con la tragedia dell'uomo del '900. Essa avrebbe scelto di negare la realtà e di farsi carico dei suoi tratti più contraddittori, angoscianti e inumani. Facendo questo però ha sacrificato i suoi rapporti con il pubblico a favore di una sorta di isolamento forzato. "Questa musica ha preso su di sé tutta la tenebra e la colpa del mondo. Tutta la sua felicità sta nel riconoscere l'infelicità. Tutta la sua bellezza nel sottrarsi all'apparenza del bello." - scrive Adorno.Date queste premesse e si può facilmente intuire perché Adorno avesse quella predilezione per la musica dodecafonica e seriale di cui il musicologo-filosofo diventa, forse anche suo malgrado, il più energico teorico. Il fatto interessante è che Schönberg, il padre della dodecafonia, criticò ferocemente quello che definì "il gergo pseudo filosofico di Adorno con il quale i professori di filosofia oggi nascondono l'assenza di un pensiero". Per Schönberg Adorno non è altro che "un piccolo cane ringhioso che, come tutti i cani ringhiosi, sarebbe prima o poi diventato rauco o muto.L'idea che mi sono fatta io, nel mio piccolo e nella mia profonda ignoranza, è che il pensiero di Adorno vada storicizzato in quanto fortemente intriso della politicizzazione del '900 e che, per quanto riguarda l'estetica della musica, non sia più totalmente attuale.Ad ogni modo, della dodecafonia continuo a pensare quello che ho già scritto qui e qui.[...]



"Musica e Matematica, un connubio perfetto!" - Il mistero del suono senza numero: recensione

Wed, 09 Aug 2017 08:26:00 +0000

Un'altra bella recensione da una lettrice. Questa volta è Stefania Buoni a scriverla su Amazon e su Facebook.

Musica e Matematica, un connubio perfetto!


Se cercate un testo che unisca l'amore per la musica, la matematica, le nostre radici, la storia, i viaggi e anche un tocco di mistero... lo avete trovato! Il libro di Flavio Ubaldini riesce ad appassionare il lettore sin dalle prime pagine, attraverso la costruzione di personaggi intriganti, primi fra tutti Ippaso di Metaponto e l'affascinante Muia, e un sapiente uso di flashback e colpi di scena.
La ricostruzione della Magna Grecia è così accurata e vivida che sembra di essere lì, trasportati indietro da una macchina del tempo. Un libro prezioso per appassionare alla scienza dei numeri anche i più restii, per mostrarne l'aspetto più mistico e quasi magico, la base per ogni elemento e meccanismo presente nel nostro universo. Per ricordarci che la nostra Crotone, in Calabria, è stata sede della famosa scuola di Pitagora in cui sono avvenute scoperte utilizzate ancora oggi... di cui una, imprevista, avrebbe provocato poi la crisi della scuola stessa! Ma non voglio rivelare di più e lascio a voi il piacere di scoprire questo mistero leggendo il libro.
Consigliatissimo a studenti e insegnanti, ma anche a tutti gli altri. Dopo vedrete la matematica con altri occhi, garantito!




Un cammino transappenninico: fotoracconto del secondo giorno

Sun, 23 Jul 2017 18:32:00 +0000

2° giorno del cammino transappenninico 3 giugno - Àrsoli - Subiaco 22 km (57 km finora)Si riparte da Àrsoli (450 m. slm) verso Subiaco (408 m. slm), la seconda tappa, passando per Cervara (1053 m s.l.m.) e sperando che l'interruzione al chilometro 11, causa frana, permetta il passaggio pedonale. Altrimenti saranno problemi: dovremo tornare indietro aggiungendo 22 km alla tappa. Ma... Sprezzanti del pericolo e dei divietiNonostante frane impedimenti...(In realtà, a ridosso della frana, ci troviamo anche un buon piano B. Chiedo a un giovane (presumibilmente) afro-italiano alla guida di un'auto, in procinto di tornare indietro a causa del blocco, se, in caso di blocco pedonale, ci avrebbe dato un passaggio. Il giovane e le altre due giovani accettano gentilmente la richiesta. Ma il passaggio non non sarà necessario in quanto, un po' rocambolescamente, riusciamo a passare.) Riescono a conquistare la rocca di Subiaco. E poi anche il Ristorante Belvedere -Via dei Monasteri, 33, 00028 Subiaco, 33, 0774 85531, tappa del nostro secondo pernottamento, che consiglio a tutti per la qualità del cibo, la convenienza dei prezzi, la bellezza delle sale liberty e la gentilezza dei gestori. allowfullscreen="" frameborder="0" height="450" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m34!1m12!1m3!1d70685.26719112485!2d12.992285811946308!3d41.98277101348789!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m19!3e2!4m5!1s0x132f90cc8e6623ef%3A0x8e28a4682bc5f597!2sPiazza+Valeria%2C+1%2C+Arsoli+RM%2C+Italy!3m2!1d42.040814999999995!2d13.019418!4m5!1s0x132f919079ddb81b%3A0x9d1bf8799841fbb8!2sCervara+di+Roma%2C+Citt%C3%A0+Metropolitana+di+Roma%2C+Italia!3m2!1d41.9883357!2d13.0682609!4m5!1s0x132f8db7de5a5103%3A0x21dbd0f9d6fa652b!2sVia+dei+Monasteri%2C+00028+Subiaco+RM%2C+Italia!3m2!1d41.9243586!2d13.1052349!5e1!3m2!1sit!2sus!4v1500830854157" style="border: 0;" width="600"> Un cammino transappenninico:126Km in cinque giorni [...]



"Fatevi un favore, regalatevi questo libro, in special modo se la matematica non vi è mai piaciuta" - Il mistero del suono senza numero: recensione

Fri, 30 Jun 2017 08:15:00 +0000

Una bella recensione dopo l'altra! Che dire di questa di Paola Spagnoli?

Fatevi un favore, regalatevi questo libro, in special modo se la matematica non vi è mai piaciuta. (image) 😎
È bello veder rivivere personaggi realmente esistiti con tanta dovizia di particolari, sebbene frutto di una fervida fantasia. Mi piace pensare che se le cose non andarono esattamente così le differenze dovevano essere davvero poche!
Grazie a Flavio per avermi regalato momenti piacevolissimi e per avermi incuriosito sulla bellezza dei numeri.
P.s. Mistero de "Il Mistero del Suono senza Numero" di Flavio Ubaldini: quante vite occorreranno all'autore per completare l'opera?
Ai lettori l'ardua risposta. (image) 😇



L’amore ai tempi di…Pitagora - recensione

Wed, 28 Jun 2017 09:23:00 +0000

Ieri su Maddmaths!, la vetrina della matematica italiana, è stata pubblicata la recensione scritta da Elena Toscano per Il mistero del suono senza numero​.​ Il titolo della recensione è "L’amore ai tempi di…Pitagora". Non avrei potuto immaginare una recensione più bella e che meglio potesse cogliere i temi fondamentali del mio libro.

"l mistero del suono senza numero è un libro ‘delicato’ e ‘potente’ al tempo stesso. Delicato nelle descrizioni dei luoghi e dei costumi della Magna Grecia. Sembra di vederla la Crotone di Pitagora con i suoi scorci paesaggistici, i suoni e i sapori: il mare, il porto, la Scuola, il vento freddo e quello soffocante, le botteghe operose, i dedali di stradine gremite in occasione delle feste cittadine, il ciceone e la maza appena sfornata.

Delicato nella tipizzazione dei personaggi, così prevedibile ma così rassicurante. Delicato, in generale, nella prosa scorrevole ed efficace.

Ed è potente, dicevo, perché è un libro d’amore. Di amori, anzi. Amori umani e non.

Umani come quello romantico tra..." ...continua su Maddmaths!...




Un cammino transappenninico: fotoracconto del primo giorno

Tue, 13 Jun 2017 21:24:00 +0000

1° giorno del cammino transappenninicoPartenza mattutina (presto ma non troppo) da Scandriglia (535 m. slm). Pizza a Orvinio 840 m. slm (13 Km con salita fino a 1000 m. slm e ridiscesa fino a 840 m. slm): fatto! Pausa pranzo a Vallinfreda 840 m. slm: 21,5 km - Maltagliati al ragù bianco, bacche di ginepro e tartufo. Ottimi! Da La Madia a Vallinfreda. Ve li consiglio. Discesa da Vallinfreda (840 m. slm) e arrivo ad Arsoli (450 m. slm). Prima tappa raggiunta. 32 km con qualche acciacchetto da parte mia cominciato dopo la discesa sterrata. Zucchero è in condizioni ottime. Io brinderò con l'Aulin. Per la cena dovremo anche aggiungere 3 km a piedi tra andata e ritorno. Ma è impagabile l'esperienza del ritorno al buio con la strada deserta (interrotta a monte per una frana) illuminata dalla sola mezzaluna. Per la prima volta nella mia vita ho notato l'ombra degli alberi alla luce della luna. Un cammino transappenninico:126Km in cinque giorni - primo tratto allowfullscreen="" frameborder="0" height="450" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m24!1m8!1m3!1d136609.84525042627!2d12.8035751!3d42.1147829!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e2!4m5!1s0x132fa048105d38d1%3A0xa85535457ca0cd9d!2sScandriglia%2C+Rieti%2C+Italy!3m2!1d42.1642825!2d12.841636399999999!4m5!1s0x132f90cc8e6623ef%3A0x8e28a4682bc5f597!2sPiazza+Valeria%2C+1%2C+Arsoli+RM%2C+Italy!3m2!1d42.040814999999995!2d13.019418!5e1!3m2!1sit!2sus!4v1497389487502" style="border: 0;" width="600">Un cammino transappenninico:126Km in cinque giorni - completoContiuna...[...]



ll sollievo per lo scampato pericolo

Fri, 09 Jun 2017 13:25:00 +0000

Oggi è una giornata da ricordare per il sollievo per lo scampato pericolo.



Il mistero del suono senza numero - recensioni

Thu, 08 Jun 2017 14:22:00 +0000

Dopo averlo letto e riletto, l'amico Nino Ponzio ha anche scritto un'interessante recensione con domande aperte a cui risponderò di seguito. Ecco una parte della recensione.

«L'ho letto; poi ci ho pensato su un po' e l'ho riletto. Ci sono ancora domande, questioni aperte, almeno per me. Peccato non essere più uno studente delle medie e poterne parlare con i compagni di classe, potrebbe anche servire per far colpo sulle ragazze: "se vuoi ti spiego perché certi numeri come la radice quadrata di 2 sono irrazionali, cioè non esprimibile con una frazione, rapporto tra due numeri, ratio come dicevano i latini...
Siccome il consiglio è di leggere il libro vi dico solo che dentro ci trovate una storia d'amore contrastato, una storia di sport, intrighi polizieschi, politici e religiosi. Il tutto in meno di 120 pagine! Peccato quando finisce non si vorrebbe dover dire "di già? e adesso?".» ... continua a leggere su Il tamburo riparato...

Ed ecco le domande e le risposte:

1. «Dioniso dovrebbe giustificare l'affermazione di Ippaso sui cubi.»
La risposta è a pagina 134: “Il fatto che Ippaso possa avere avuto l’idea di generalizzare le ... e intuire ... (i puntini verranno colmati dalla lettura del libro :-) ) non è riportato da nessuna fonte ed è puro frutto della mia immaginazione.”

2. (mandatami in privato) «La lunghezza delle corde per produrre le note giuste è eurekosa ma la lira (e il flauto) non c'erano già da sempre?

Sì, infatti quelle regole erano già note. Ma si dice che lo fossero in modo empirico. Si conoscevano le regole pratiche ma esisteva una vera e propria teoria. Credo che la situazione fosse simile a quella di diversi secoli dopo che Gianni Zanarini descrive in Invenzioni a due voci - Dialoghi tra musica e scienza.
“I liutai avevano scoperto la cosiddetta “regola del 18” e la utilizzavano abitualmente. Essa prescrive che ogni nuovo legaccio (corrispondente a un nuovo semitono) vada collocato al di sotto del precedente (verso il ponticello) a una distanza da esso pari a 1/ 18 della lunghezza della corda libera restante. Si tratta di una regola empirica, completamente indipendente dalle speculazioni teoriche sull’armonia universale: una regola che si fonda sull’esperienza, sulla fisicità dei suoni, sulla materialità delle corde vibranti, una regola che, per questo motivo, Vincenzio riabilita contro la metafisica del suo maestro.”

Qui c'è anche la recensione di EDIMAST



Il mistero del suono senza numero - recensioni

Thu, 01 Jun 2017 09:30:00 +0000

Una nuova bella recensione de "Il mistero del suono senza numero" è stata pubblicata sulla rivista EDIMAST – Esperienze Didattiche con Matematica, Scienze e Tecnologia.

"Già dalla copertina de “Il mistero del suono senza numero” di Flavio Ubaldini emergono alcuni tratti distintivi di questo breve romanzo divulgativo: la musica, i numeri, la cornice storica della Magna Grecia e, a cementare il tutto, la freschezza e la leggerezza che affiorano da quell’icona di un antico greco con una chitarra in mano. Non è facile catalogare “Il mistero del suono senza numero”. Come capita spesso con le narrazioni appassionanti e originali, sfugge alle etichette, o meglio si adatta a..." continua a leggere su EDIMAST...




"Il mistero del suono senza numero" tra i Bestseller matematici di Amazon

Tue, 30 May 2017 06:29:00 +0000

Per quanto effimera, la sensazione di vedere il proprio libro all'ottavo posto della classifica "Bestseller in Matematica" di Amazon, solo 5 posizioni dietro a Malvaldi e una posizione prima di Penrose, è stata impagabile :-)



Un cammino transappenninico:126Km in cinque giorni

Sun, 28 May 2017 11:23:00 +0000

Ci riproviamo.

allowfullscreen="" frameborder="0" height="450" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m52!1m12!1m3!1d760539.4220283814!2d12.646388993928781!3d41.8744186277396!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m37!3e2!4m5!1s0x132fa048105d38d1%3A0xa85535457ca0cd9d!2sScandriglia%2C+Rieti%2C+Italy!3m2!1d42.1642825!2d12.841636399999999!4m5!1s0x132f90cc8e6623ef%3A0x8e28a4682bc5f597!2sPiazza+Valeria%2C+1%2C+Arsoli+RM%2C+Italy!3m2!1d42.040814999999995!2d13.019418!4m5!1s0x132f8db7de5a5103%3A0x21dbd0f9d6fa652b!2sVia+dei+Monasteri%2C+Subiaco%2C+RM%2C+Italy!3m2!1d41.9243586!2d13.1052349!4m5!1s0x132ff4bffec5d995%3A0x90d9204f2e519450!2sAltipiani+di+Arcinazzo%2C+Province+of+Frosinone%2C+Italy!3m2!1d41.8493838!2d13.193022099999999!4m5!1s0x132557bcfcb9fcc5%3A0x4094f9ab239c0b0!2sAlatri%2C+Frosinone%2C+Italy!3m2!1d41.7130429!2d13.3356272!4m5!1s0x133ab29c0437fc77%3A0xee4576dd07f2a09f!2sArce+FR%2C+Italy!3m2!1d41.5855679!2d13.5730857!5e1!3m2!1sen!2sus!4v1495705821687" style="border: 0;" width="600"> Un cammino transappenninico:126Km in cinque giorni

Partenza - Scandriglia

Prima tappa - Àrsoli (30Km, 7h) - Bed & Breakfast "Le Macchie", signora Filomena 338 497 6325

Seconda tappa - Subiaco (18Km, 3:50h) - Ristorante Belvedere -Via dei Monasteri, 33, 00028 Subiaco, 33, 0774 85531

Terza tappa - Altipiani di Arcinazzo (20Km, 5h) - Piazza Suria, 03010

Quarta tappa - Alatri (27Km, 5:45h) - Via G. Rodilossi, 13, 03011

Arrivo - Arce (31Km, 6:45h)



"Il mistero del suono senza numero" su Amazon

Wed, 24 May 2017 09:22:00 +0000

Da oggi si può prenotare "Il mistero del suono senza numero" su Amazon con disponibilità a partire dal 29 maggio. Quale regalo migliore per propiziarsi Apollo, che è uno dei personaggi del libro?
Nel frattempo ricordo anche che "Il mistero del suono senza numero" è un romanzo divulgativo su musica e numeri ambientato nell’antica Crotone che narra, attraverso misteri e intrighi all’ombra della matematica e della musica, come la scuola di Pitagora indagò il ruolo del Numero nel libro della Natura.

Quarta di copertina e altre informazioni...



Carnevale Matematica #109 su Pitagora e dintorni

Sun, 14 May 2017 09:01:00 +0000

L'edizione di maggio del Carnevale della Matematica, la numero 109, è ospitata da me su Pitagora e dintorni e il tema è "Storia della matematica".
Ovviamente è un carnevale bellissimo. E, non avendo una cellula melodica, è dotata di una colonna sonora un po' inconsueta. Forse una melodia natalizia? Chissà?  E allora che aspettate ad andare a leggervelo?!

(image)
La prossima edizione, la 110, del 14 giugno 2017 avrà come nome in codice  “canta tra i cespugli all’alba”.
Calendario con le date delle prossime edizioni passate e future del Carnevale




Dentro pi greco c'è tutto

Sun, 07 May 2017 07:06:00 +0000

Dentro pi greco c'è tutto

C'è il tuo numero di telefono
e quello del tuo primo amore
C'è il primo tema che hai scritto
e Dante nel suo splendore.

Ma c'è pure la storia greca
quella latina e quella sumera
e di tutta l'umanità intera.

Dentro pi greco c'è il mondo
e quindi pure questo verso
Ma non doveva esserci solo il tondo?
No, c'è tutto l'universo!

Ci sono mappe meravigliose
C'è il tuo monte e la tua valle
Lì ci son tutte le cose
Ma serve il tempo per trovarle.

– Ma che cosa sta canticchiando? Che cos'è quest'oscenità!?
– Sono i versi della canzone per il prossimo Carnevale della matematica del 14 maggio, il numero 109. Sapete che lo ospito su questo blog? Essendo un numero primo, il 109 non ha una  cellula melodica. Quindi devo trovare una colonna sonora alternativa.
– Guardi, prima di tutto questa idea del pi greco che contiene tutto non è per niente originale. L'ho già sentita da qualche parte. Poi, è in ritardo di due mesi, visto che il Giorno del pi greco è stato già celebrato due carnevali fa. E infine, i versi e la musica sono obbrobriosi! Lasci perdere. Cerchi qualcos'altro. E, soprattutto, non venga di nuovo a chiedermi le proprietà del numero del Carnevale!




Carnevale della matematica di maggio

Tue, 25 Apr 2017 12:26:00 +0000

Il 14 maggio la 109-esima edizione del Carnevale della matematica (nome in codice: “furbo”) sarà ospitata da me su Pitagora e dintorni. Il tema sarà "Storia della matematica". E, come sempre, tutti i contributi fuori tema andranno benissimo lo stesso.
Essendo un numero primo, il 109 non ha una cellula melodica. Ma il Carnevale avrà comunque una sua colonna sonora. Quale sarà? Con che cosa avrà a che fare?
Lo scopriremo il 14 maggio.

(image)
Lista dei Carnevali passati e futuri



Il mio primo libro cartaceo: Il mistero del suono senza numero

Mon, 24 Apr 2017 08:01:00 +0000

A partire dalla settimana dell'8 maggio il mio primo libro cartaceo pubblicato con Scienza Express dovrebbe essere in distribuzione. Si intitola "Il mistero del suono senza numero" ed è un romanzo divulgativo su musica e numeri ambientato nell’antica Crotone che narra, attraverso misteri e intrighi all’ombra della matematica e della musica, come la scuola di Pitagora indagò il ruolo del Numero nel libro della Natura.

Ecco la quarta di copertina:

Che cosa ossessiona Pitagora e lo spinge nella bottega di un fabbro? Quale teoria lo porta a rivoluzionare la sua scuola a Crotone? E che cosa c’entra la musica? Ippaso, il suo allievo più brillante ma anche il più ribelle e arrogante, si accorge che qualcosa non va. C’è un numero che manca, c’è un suono di troppo. Forse l’interpretazione pitagorica dell’Universo è in pericolo? Mentre Ippaso indaga, c’è chi trama nell’ombra per ostacolarne l’amore segreto e per impedire che le sue scoperte facciano crollare la dottrina pitagorica. Colpi di scena, amore e intrighi si intrecciano alle scoperte matematiche dei pitagorici e alla ricerca della risposta ultima che arriverà solo dopo oltre duemila quattrocento anni.

Leggetelo, fatelo leggere e regalatelo!




Dove lo si può trovare?
Lo si può prenotare già ora in qualsiasi libreria o su

Amazon
Feltrinelli
Mondadori
Hoepli
scienza express

...e su molti altri siti.



Libertà di stampa in Germania

Sat, 22 Apr 2017 08:05:00 +0000

Quando leggo fatti come quelli descritti da Petra Reski che ho riportato di seguito non posso fare a meno di pensare alla classifica che vede l'Italia al 77° posto per la libertà di stampa. Tempo fa avevo sentito Calabresi affermare che uno dei parametri è il numero di denunce che i giornalisti ricevono. La prima cosa che mi è venuta da pensare è: siamo sicuri che in un paese in cui i giornalisti non ricevono denunce ci sia libertà di stampa?

Beh, leggendo leggendo i fatti di Petra Reski e l'articolo "Le classifiche sulla libertà di stampa sono una cosa seria?", dove si spiega anche la soggettività di molti parametri, che è spiegata anche qui, i miei dubbi su quella classifica si sono amplificati.



Ecco lo stralcio tratto dalla richiesta della Reski: La libertà di stampa non è una parola. E’ un atto.

"Chi intende parlare di mafia in Germania deve pentirsene: “Colpirne uno per educarne cento”.

Col vostro sostegno contribuirete a far sì che la libertà di stampa in Germania non sia solo sulla carta – e a far sì che il tema “Mafia in Germania” non sia ancora un tabù.
...
La legge tedesca rende molto facile alla mafia querelare i giornalisti – e vincere anche questi processi. Così si costruisce uno scenario minaccioso teso a colpire giornalisti, autori, film-maker, case editrici ed emittenti radiotelevisive.
Col denaro raccolto vorrei pagare le spese legali e le spese processuali, il cui preciso ammontare potrò calcolare solo quando la controversia giudiziaria sarà risolta – comprese le altre cause notificatemi (tra l’altro per risarcimento danni). Alla fine farò naturalmente sapere a tutti i donatori l’esatto ammontare delle spese.
Se resterà qualcosa (speriamo!) lo devolverò a un’organizzazione antimafia – naturalmente renderò pubblico tutto questo. Con la vostra donazione non solo mi aiuterete a far fronte alle mie spese legali, ma promuoverete anche lo scambio di idee su un tema che merita l’attenzione di tutti."



Recitiamo il ruolo che ci attribuisce la società, quello che vorremmo essere o quello che siamo?

Thu, 20 Apr 2017 14:25:00 +0000

Parafraso quello che ho appena sentito dire dallo scrittore americano ospite a Fahrenheit.

Tutti recitiamo. C'è una fase in cui si recita il ruolo che ci attribuiscono gli altri. Se dico a un bambino che è stupido quello reciterà il ruolo dello stupido. Se gli dico che è bello si comporterà da bello.
Poi, nell'adolescenza, si comincia a recitare quello che vorremmo essere. Ma non sempre quel ruolo coincide con quello che siamo in realtà. Scoprire chi siamo è fondamentale ma bisogna conoscere il più possibile, sperimentare il più possibile e avere bravi educatori.



Carnevale della Matematica #108 - mese della consapevolezza matematica e statistica

Sat, 15 Apr 2017 05:48:00 +0000

L'edizione di aprile del Carnevale della Matematica, la numero 108, è ospitata da MaddMaths! e il tema è "mese della consapevolezza matematica e statistica".Io ho contribuito con la cellula melodica ......Tutto ciò, avrà un significato? Forse lo scopriremo leggendolo (o forse no), ma insomma, pare veramente che siamo arrivati al Carnevale della Matematica numero 108, di cui nella Poesia Gaussiana (o dell’unicità della fattorizzazione) di Popinga, la strofa corrispondente è "canta il merlo? il merlo, il merlo canta"([Math Processing Error]). Ed non perdete la "cellula melodica" puntualmente offertaci da Dioniso Dionisi di Pitagora e dintorni: height="250" src="https://www.noteflight.com/embed/43ce941a6c1718c2ff14a2f0494f54ae40de8ec8?scale=1" width="450"> ...e con un articoletto così introdotto:Dioniso in persona ci propone il post La scuola platonica che ha scritto per Through the optic glass (La rivista di storia della scienza su Medium redatta da autori italiani) e che è parte della revisione/nuova edizione che sta facendo degli articoli della serie sulla storia della matematica.Il mese prossimo l'edizione numero 109 del 14 maggio 2017 (“furbo”) sarà ospitata addirittura da... pensate un po'... Pitagora e dintorni. Il tema sarà: storia della matematica.Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale.[...]



Richard Strauss, Carmen, Wagner e la musica tedesca

Thu, 13 Apr 2017 15:42:00 +0000

Richard Strauss diceva ai suoi allievi: se volete studiare una partitura orchestrale andare a studiare quella della Carmen di Bizet e non quelle di Wagner. (La fonte è Carmen, opéra-comique di Geroges Bizet - WikiMusic del 05/03/2017)

Io l'ho sempre sostenuto che Wagner, nella sua innegabile grandezza, è anche molto sopravvalutato.

Su questo tema ho una mia teoria personale che, essendo personale e soggettiva, lascia ovviamente il tempo che trova.

Allora, ecco la mia teoria semplice, semplicistica e... un po' complottistica.

Una costante che si ritrova tra gli intellettuali tedeschi attraverso i secoli è quella dell'auto-attribuzione, un po' ambiziosa e arrogante, del ruolo di riformatori nonché di fustigatori dei depravati costumi dei popoli mediterranei. Questo aspetto, riscontrabile in diversi ambiti culturali, unito alla massiccia attività in campo musicologico, ha fatto sì che, a volte su basi piuttosto soggettive, gli aspetti musicali predominanti tra i compositori tedeschi venissero fatti assurgere al ruolo di parametri fondamentali su cui misurare la qualità delle opere musicali.
Quindi, così come nella storia prevale sempre la storiografia dei vincitori, anche nella musica ha prevalso la musicologia di chi ne ha prodotta di più.


Emblematicamente modesta è, invece, l'indole di Rossini che, a 72 anni, sull'ultima pagina di quel capolavoro che è la Petite messe solennelle scrisse:

“Dio buono, ecco terminata la povera messa. Ho scritto proprio della “musique sacrée ... ou de la sacrée musique” (gioco di parole che in francese dovrebbe suonare come "musica sacra ... o musica insignificante". Per comprendere wikipedia propone un parallelo con "musica benedetta" e "benedetta musica"). Tu sai che io ero nato per l’opera buffa e non ho che un po’ di cuore e pochissima scienza. Sii dunque benedetto e accordami il Paradiso. Giacomo Rossini”.

Rossini amava anche raccontare che nel 1822 ebbe un incontro con l'allora già celeberrimo Beethoven. Il compositore renano gli avrebbe consigliato di continuare a scrivere opere comiche in quanto "questo è ciò che voi italiani sapete fare". E a Rossini piaceva suggellare tale aneddoto auto-screditandosi con la definizione di pianista della "quatrième classe". Non è da escludere che un tale atteggiamento abbia influenzato la critica dei tempi. La musica di Rossini cominciò infatti a ricevere la giusta considerazione solo a partire dalla metà del XX secolo.
Anche questo incontro tra Rossini e Beethoven mi pare molto emblematico.



Giuro di dire tutta la verità: la logica e il diritto

Tue, 11 Apr 2017 21:10:00 +0000

A chi non è mai capitato di pensare che la formula giuridica che obbliga a dire tutta la verità, solo la verità e niente altro che la verità fosse un po' ridondante?
In realtà, questa formulazione serve per escludere i falsi negativi, e cioè che un colpevole sfugga alla condanna, o i falsi positivi, e cioè che un innocente la subisca.

Ecco come ne parlano Stefano Leonesi e Carlo Toffalori nel loro libro Logica a processo: da Aristotele a Perry Mason, in cui paragonano i concetti di coerenza e completezza della logica matematica a quelli della suddetta formula giuridica.

"Occorrerà che assiomi e regole di deduzione si rivelino così centrati e potenti da superare la prova dei fatti, e cioè:
escludere dai teoremi qualsiasi contraddizione.
garantire a ogni proposizione una soluzione, ovvero una dimostrazione o una confutazione.
Il primo requisito è, appunto, la coerenza, il secondo la completezza. Si vorrà poi, in riferimento al concetto tarskiano di verità, che un’affermazione finisca per essere provata se e solo se è suffragata appunto dai fatti, che dunque il sistema deduca tutto quello che corrisponde alla realtà e niente di quello che la smentisce. Per dirla in termini giuridici, si chiederà al sistema di dimostrare la verità: “tutta la verità” –la completezza –e “niente altro che la verità” –la coerenza. Come dire, per restare ancora nel campo della giustizia: escludere in un’indagine che un colpevole sfugga alla condanna, o che un innocente la subisca."



La scomparsa della catacresi

Fri, 07 Apr 2017 10:27:00 +0000

(image)
Fonte julioroberts
Mentre gli anglofoni usano molto la catacresi noi stiamo privando la nostra bella lingua di questo stupendo strumento creativo e logopoietico.

Catacresi è quel processo per cui si ricorre all'uso estensivo di un termine già esistente nella lingua per designare oggetti o nozioni per cui non esiste ancora un vocabolo specifico.
Così nei tempi passati hanno avuto origine il collo della bottiglia, le gambe del tavolo, il letto del fiume, la cresta e la catena delle montagne: estensioni dell'uso di parole che originariamente designavano solo parti di individui e non di bottiglie, tavoli, fiumi, montagna.



Mentre nei tempi moderni preferiamo prendere in prestito mouse e hardware dall'inglese invece di usare creativamente e logopoieticamente la catacresi ed estendere l'uso di topo e ferramenta, come invece hanno fatto i nostri cugini Spagnoli... anche se qualcuno potrebbe obiettare che quello sarebbe stato un calco linguistico e non una catacresi, visto che proviene dall'esterno.



Musikfreunde Heidelberg - Brahms Symphonie No. 3 in F-Dur, Op. 90

Tue, 04 Apr 2017 05:41:00 +0000

Mi hanno ripreso addirittura per un minuto intero. Notare il ruolo fondamentale che ricoprivo in quel momento per la tessitura della trama orchestrale.



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La sinistra, i diritti, i doveri e le buone notizie

Wed, 29 Mar 2017 20:52:00 +0000

Un paio di giorni fa ho sentito Ilvo Diamanti dare una tanto bella quanto idealista definizione di sinistra.
Di sinistra è chi aspira ad estendere a tutti gli stessi diritti. Forse aggiungerei che non dovremmo dimenticarci anche di esigere gli stessi doveri.

Ad ogni modo, mi pare che le due notizie che ho copiato di seguito e che riguardano l'Italia vadano nella direzione giusta. E ricordiamoci di condividere ogni tanto anche le notizie buone mettendo da parte il noto e introiettato italico masochismo.

Approvata alla Camera con 375 la norma che protegge i ragazzi che arrivano senza famiglia nel nostro paese scappando da fame, guerra e violenze. Avranno gli stessi diritti dei loro coetanei. "Italia apripista in Europa".

La scuola in Italia: cala gap ricchi-poveri, dati Ocse

Per quanto riguarda questa seconda notizia, non ho ben capito se il rapporto originale sia questo: Pisa (Programme for International Student Assessment). Se è così, allora ci sono effettivamente un paio di risultati molto positivi nel campo dell'equità del sistema scolastico relativamente a classi sociali e studenti immigrati. Meno positivi altri risultati come quello dell'equità tra studenti e studentesse. Anche se, non mi pare di aver mai assistito né di aver sentito raccontare episodi di discriminazioni del genere nella scuola italiana. Qualcuno dei quattro lettori ha esperienze diverse?