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Un diario con divagazioni su varie mie passioni. Tra le quali la musica, la matematica, la scrittura, la cucina, i viaggi, la Germania e i balli popolari del centro-sud Italia.



Last Build Date: Sun, 22 Apr 2018 13:31:50 +0000

 



Corruzione reale e corruzione percepita

Sun, 22 Apr 2018 13:31:00 +0000

Segnalo l'articolo Le molte idee sbagliate sulla corruzione in Italia di Giovanni Belardelli. Lo riporto integralmente con qualche evidenziazione e sottolineatura.Ne ha parlato anche Alessandro Campi a PRIMA PAGINA del 21 aprile 2018, intorno al minuto 34.Secondo la maggioranza degli italiani, nel nostro Paese la corruzione politica sarebbe aumentata rispetto ai tempi di Tangentopoli. Si tratta però di un’opinione che non ha un riscontro nella realtà, sostengono in un libro appena pubblicato da due autorevoli magistrati, Raffaele Cantone e Francesco Caringella: «Oggi — scrivono — assistiamo a una forma di corruzione certamente diffusa, ma qualitativamente e quantitativamente non paragonabile alle vicende degli anni Novanta» (La corruzione spiegata ai ragazzi, Mondadori). Una valutazione analoga è stata espressa di recente anche dal presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara il quale, ampliando il discorso oltre la dimensione della corruzione politica in senso stretto, ha affermato di non credere assolutamente «che l’Italia sia uno dei Paesi più corrotti del mondo» (Il Dubbio, 7 aprile). Si tratta di giudizi che sono passati sostanzialmente inosservati, ma che dovrebbero invece far riflettere poiché implicano che una delle autorappresentazioni dominanti nell’opinione pubblica — quella dell’Italia come Paese nel quale la corruzione è sempre più diffusa — ha scarso fondamento.Ma come ha potuto affermarsi una rappresentazione del genere? Secondo il presidente Eurispes proprio i successi nella lotta alla corruzione ottenuti in Italia, insieme alla creazione di un’apposita autorità di contrasto (l’Anac), avrebbero dato al fenomeno una sovraesposizione mediatica, accreditando così l’immagine di una corruzione in continua crescita. È una spiegazione plausibile, visto che classifiche come quella di Transparency International, che ci collocano sempre in cattiva posizione, si basano appunto sulla «corruzione percepita». Ma, proprio alla luce di questa considerazione, si dovrebbe anche ricordare come da anni gli episodi di corruzione, soprattutto di corruzione politica, ricevano una copertura mediatica che probabilmente non ha l’eguale in altri Paesi democratici. Per giunta, questa copertura è necessariamente molto maggiore quando il singolo episodio corruttivo viene scoperto e nel momento in cui una procura conduce le indagini, rispetto alla fase dibattimentale e all’eventuale proscioglimento che, se avviene, riceve uno spazio inevitabilmente marginale (a quel momento si tratta di storie considerate ormai «vecchie», che non interessano più l’opinione pubblica).Queste spiegazioni, da sole, sarebbero però insufficienti. Se la rappresentazione dell’Italia come Paese nel quale la corruzione politica è sempre maggiore si è potuta diffondere, fino a diventare un luogo comune, ebbene ciò è avvenuto perché quella rappresentazione (quella forma di «falsa coscienza», avrebbe detto Marx) ha svolto anche una funzione importante. L’idea che il malaffare e la corruzione fossero esclusivo appannaggio dei partiti (e di quegli esponenti del mondo economico che si arricchivano grazie al rapporto con la politica) ha infatti rappresentato una sorta di grande alibi per tutti noi. Ha indotto a distogliere lo sguardo dalla miriade di piccole illegalità diffuse che dominano la nostra vita sociale: dall’abusivismo edilizio (1,5 milioni pare siano le abitazioni ignote al catasto) all’assenteismo di massa in certe municipalizzate, dalle certificazioni Isee più o meno «riaggiustate» alla scarsa verosimiglianza di molte dichiarazioni Irpef e via elencando. Non sono comportamenti che riguardano tutti gli italiani, certo; rivelano però quella debolezza di senso civico, quella scarsa disponibilità a rispettare leggi e norme che sono state evocate tante volte, praticamente da chiunque si sia interrogato sulla storia del nostro Paese e sul modo d’essere e di comportarsi dei suoi abitanti. Certi episodi di piccola illegalità ci dicono questo, e cioè che spesso chi li compie[...]



Marginalizzazione, esclusione e violenza

Sat, 21 Apr 2018 13:43:00 +0000

"Quello che dovremo evitare noi ma che dovrà evitare soprattutto la sua generazione è che in Italia si verifichino le condizioni che si sono verificate in altri paesi europei. E questo sa come si fa? Si fa prevenendo la marginalità, l'allontanamento di chiunque, cittadino o straniero, dalla vita comune. Perché chi è marginalizzato spesso ricorre alla violenza. Sia essa terroristica, mafiosa o ordinaria.
Questa è la cosa più importante secondo me."

E anche secondo me. La marginalizzazione e l'esclusione possono essere tra i principali generatori di violenza. È per questo che, tra le molte altre misure utili per minimizzare le potenziali espressioni violente del futuro, l'approvazione dello ius culturae, o di una legge simile sarebbe, fondamentale.

Rosario Aitala - giudice della Corte Penale Internazionale a Quante storie del 5 aprile - min 9:30 - In risposta alla domanda di uno studente: "Perché in Italia non ci sono stati ancora attentati?



Carnevale della Matematica #118: mese della consapevolezza matematica e statistica

Sun, 15 Apr 2018 09:32:00 +0000

L'edizione di aprile del Carnevale della Matematica, la numero 118, è ospitata da MaddMaths!Il tema di questo mese è “mese della consapevolezza matematica e statistica”. Io ho contribuito con la cellula melodica e con un articolo introdotto così:Iniziamo da Dioniso (alias Flavio Ubaldini) di Pitagora e dintorni che ci presenta le Invenzioni a due voci e Il mistero del suono senza numero: libri che dialogano. Il tema della scorsa volta riguardava Vincenzo Galilei, padre di Galileo, compositore, teorico musicale, liutista, allievo di Zarlino nonché protagonista a livello teorico della nascita del melodramma. Vincenzo Galilei, andando contro una pratica comune del tempo, per cui spesso le teorie si accettavano per tradizione, assume un atteggiamento critico nei confronti delle teorie musicali dominanti, come quella del suo maestro Zarlino, quando queste non coincidono con i risultati dei suoi esperimenti. Un atteggiamento pragmatico e scientifico ante litteram che probabilmente influenzò il pensiero del figlio Galileo.Il carnevale si conclude con un importante annuncio:MaddMaths! presenta "Il Carnevale della Matematica dal vivo" - Napoli, 18 e 19 maggio 2018Il 14 maggio 2008 si teneva il primo Carnevale della Matematica italiano. Da allora sono passati 10 anni e 117 altri carnevali (qui trovate un elenco di tutti i Carnevali, oggi si celebra il n. 118). La famiglia dei carnevalari si è allargata, consolidata, è aumentato il pubblico, e si sono proposte le tematiche più disparate. Però, dentro di noi, negli anni è cresciuto un po' di rammarico per il fatto che il Carnevale avesse solo uno svolgimento virtuale. Qualche volta ci siamo incontrati di persona, tante mail ce le siamo scritte, ma sempre rimaneva la voglia di fare qualcosa dal vivo. Quest'anno MaddMaths! presenta il primo Carnevale della Matematica dal Vivo. Abbiamo infatti deciso di organizzare due giorni di divulgazione e animazione matematica a Napoli richiamandoci alla tradizione del Carnevale. Questo evento si svolgerà il 18 e 19 Maggio prossimi presso la sede storica dell'Università di Napoli del Complesso dei SS. Marcellino e Festo. Ci saranno eventi, conferenze, interventi-spettacolo, animazioni e laboratori tenuti da noi di MaddMaths! con un paio di ospiti "speciali".Le informazioni e il programma li trovate qui. Venite a trovarci e a divertirvi con noi!E con il passaggio di testimone:Ecco, si spengono le luci e finisce anche questo Carnevale della Matematica. Ringraziamo tutti i partecipanti e i lettori che ci seguono fedeli e pazienti. Il prossimo carnevale, il numero 119 (“zampettando melodioso”) sarà tenuto da Pitagora e dintorni. Ebbene sì. Il prossimo Carnevale della Matematica si terrà sul mio blog matematico![119] 14 maggio 2018: (“zampettando melodioso”) Pitagora e dintorniCalendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale.[...]



Ciclo di incontri ”fresco di stampa” del consolato italiano presenta: Il mistero del suono senza numero

Wed, 11 Apr 2018 20:52:00 +0000

Ciclo di incontriFreschi di stampaIncontro con l’autoreFlavio Ubaldini17 aprile 2018, ore 19.00Consolato Generale d’Italia FrancoforteSALA EUROPA, 3 piano (Kettenhofweg. 1)Francoforte sul MenoIngresso liberoPRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (solo 50 posti a sedere): francoforte.culturale@esteri.it– Si prega di portare con sé un documento di riconoscimento –Che cosa ossessiona Pitagora e lo spinge nella bottega di un fabbro? Quale teoria lo porta a rivoluzionare... FrancoforteNews[...]



Le nuove alte cariche dello stato: Casellati e Fico

Sun, 25 Mar 2018 11:06:00 +0000

Da semplice cittadino ho cercato di documentarmi quel minimo indispensabile sulle biografie delle nuove alte cariche dello stato che ci rappresenteranno. Sono partito da quella più importante. Allora, vediamo qual è questo nuovo che va a sostituire il vecchio.Pietro Grasso, ex presidente del senato ed ex Capo della Direzione nazionale antimafia – che contribuì con il suo lavoro alla cattura del capo di Cosa Nostra, Provenzano – viene sostituito da...Maria Elisabetta Alberti Casellati, avvocato ed esponente di Forza Italia dal 1994. Tra gli aspetti rilevanti delle sue idee e del suo profilo politico vengono citati: la sua contrarietà alle unioni civili; la sua volontà di abolire la legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza; il suo obiettivo di voler riaprire le case chiuse; l’assunzione della figlia a capo della sua segreteria[1][2], con un compenso di 60 mila euro.Laura Boldrini, ex presidente della camera ed ex portavoce dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite, viene sostituita da...Roberto Fico, ex imprenditore ed esponente del Movimento 5 Stelle dal 2005. Tra gli aspetti rilevanti delle sue idee e del suo profilo politico vengono citati: la rinuncia all'indennità di funzione come Presidente della Commissione di Vigilanza Rai (26.712,00 euro l'anno) e all'auto blu; l'introduzione della trasmissione in diretta streaming sulla web tv della Camera dei Deputati di tutte le audizioni; una risoluzione volta a risolvere ed evitare i possibili conflitti di interesse da parte degli agenti di spettacolo; l'apertura dell sito opentg.it per rendere più facilmente accessibili e fruibili i dati sul sul pluralismo politico televisivo. Inoltre Fico è favorevole all'estensione del diritto al matrimonio e all'adozione da parte di coppie dello stesso sesso; è favorevole all'eutanasia per i malati terminali; è favorevole e allo ius soli; e si oppone alla privatizzazione dell'acqua pubblica.[...]



Carnevale della Matematica #117: il giorno del pi greco

Wed, 21 Mar 2018 13:22:00 +0000

Colpevolmente pubblicizzo l'edizione di marzo del Carnevale della Matematica, la 117, quella del giorno del pi greco, con ben 7 giorni di ritardo.
Ma per scusarmi posso dire che sono stato impegnatissimo. E poi… sono rimasto senza benzina, con una gomma a terra, senza i soldi per prendere il taxi... Per non parlare delle cavallette! Insomma, non è stata colpa mia. Lo giuro!

Ma per farla breve (così posso tornare a scacciare le cavallette)... Io ho contribuito con la cellula melodica #117 e con...

Flavio, per questa occasione, ci propone la recensione di Dio e l'ipercubo di Francesco Malaspina

Per quanto riguarda l'edizione numero 118... 
14 aprile 2018: (“canta, piccolino”) MaddMaths!
Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale.



Davvero godibile questa narrazione tra musica e matematica nella Crotone della scuola pitagorica

Sun, 04 Mar 2018 16:01:00 +0000

Copio qui una breve recensione che Francesco Malaspina, professore di Algebra lineare e geometria al Politecnico di Torino, ha scritto su Facebook per "Il mistero del suono senza numero".

(image)
"Davvero godibile questa narrazione tra musica e matematica nella Crotone della scuola pitagorica. Vi consiglio il mistero del suono senza numero di Flavio Ubaldini che ho conosciuto a Bari grazie agli amici del Liceo Scientifico "G.Salvemini" Bari."



Dio e l’ipercubo di Francesco Malaspina

Wed, 28 Feb 2018 18:01:00 +0000

Ho trovato interessante il parallelo tra le due ipotesi reciprocamente contraddittorie dell’esistenza e della non esistenza di Dio e il quinto postulato di Euclide.
Così come l’accettazione del quinto postulato di Euclide o della sua negazione generano due tipi di geometrie distinte ma totalmente coerenti al loro interno, anche la scelta dell’assioma dell’esistenza di Dio o della sua negazione genererebbero due universi distinti ma totalmente coerenti al loro interno.

Nell’introduzione Francesco Malaspina dice di non volersi impegnare in una qualche "spericolata dimostrazione dell’esistenza di Dio" e nemmeno nel voler smontare l’assioma della non esistenza di Dio. L’autore afferma di aver semplicemente scelto l’assioma dell’esistenza di Dio non per esserci arrivato con un ragionamento logico ma per averlo incontrato tra i più poveri e per aver conosciuto persone che assumendolo hanno dimostrato teoremi eleganti.

Ho anche trovato un parallelo tra l’idea che è alla base di “Dio e l’ipercubo” e l’idea generatrice de “Il mistero del suono senza numero”. «Il mestiere del matematico consiste soprattutto nel trovare legami tra oggetti apparentemente lontani e modellizzare in qualche modo la realtà che osserva. Qui vorrei collegare le due grandi passioni della mia vita, e avere un pretesto per parlare dell’amore di Cristo attraverso la matematica e viceversa.» Ecco, nel mio libro io ho cercato di fare la stessa cosa con le due grandi passioni della mia vita: musica e matematica.



Carnevale della Matematica #116: "Irragionevole matematica"

Fri, 16 Feb 2018 09:56:00 +0000

L'edizione di febbraio del Carnevale della Matematica, la numero 116, è ospitata da Rudi Mathematici.Il tema di questo mese è particolarmente interessante: “L’irragionevole efficacia della matematica nelle scienze naturali”."...com’è diavolo possibile che la matematica funzioni così bene, quando applicata ai problemi della fisica?La domanda non è che sia originale, sia ben chiaro: è già in nuce in Galileo, quando osserva che il gran libro della natura “è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche…”, anche se non è espressa in forma meravigliata e interrogativa; la si ritrova negli scritti di tanti grandissimi, e se ne discetta ancora ad ogni piè sospinto ogni volta che si incontrano dei filosofi della scienza. Ma se pure pecca d’originalità, l’articolo di Wigner compensa magnificamente la mancanza con un preclaro esempio di franca aggressività frustrata, perché titola la sua memoria proprio “L’irragionevole efficacia della matematica nelle scienze naturali”. Irragionevole efficacia, sissignore: ed è certo più l’aggettivo che il sostantivo a portare significato." Io ho contribuito con la cellula melodicaCellula che, a detta dell'autore, è particolarmente intrigante:116 = 2 x 2 x 29 - canta, canta, becchetta - do, do solb. È una quinta diminuita o, enarmonicamente, una quarta aumentata. Quindi un tritono! Un diavolo in musica seminascosto!!e con...Credete che Dioniso (cioè Flavio) faccia solo cellule melodiche? Ah, vi sbagliate di grosso! Di questi tempi, poi, dopo lo strepitoso successo del suo "Il mistero del suono senza numero", lo ritroviamo costretto a......le presentazioni del libro stanno assorbendo quasi tutto il mio tempo libero. Non che mi lamenti, eh. Mi piace farle. Ma, allo stesso tempo, se voglio mantenere un po’ di produzione blogghistica sono costretto ad essere piuttosto autoreferenziale e parlare delle mie presentazioni. Tuttavia, essendo il vostro tema troppo sfizioso per poterci rinunciare, soprattutto per un (anti)pitagorico come me, cercherò di scrivere qualcosa di breve in tema. Spero di riuscirci. Intanto però mando il mio primo contributo autoreferenziale: Presentazione de "Il mistero del suono senza numero" al festival della divulgazione scientifica Log@Ritmi 2018 di Bari.What is Mathematics, Really? di Reuben Hersh - numeri raggiungibili, formalismo e platonismo. Libera traduzione di alcuni brani di Reuben Hersh in cui il filosofo della matematica pone alcune domande sulla natura e spiega le differenze tra "numeri raggiungibili" e numeri puri.L'irragionevole efficacia della matematica nella descrizione del mondo fisico. Un dialogo sulle ipotesi:– Ma tu ce l'hai una risposta? Perché la matematica è così efficacie per la descrizione del mondo fisico?– E come faccio ad avere una risposta? Io mi occupo soprattutto di matematica ma quella è una domanda che non può avere una risposta univoca. Si possono ipotizzare alcune possibili risposte che non potranno mai essere verificate.Per quanto riguarda l'edizione numero 117... 14 marzo 2018: (“il merlo, il merlo allegro) DropSeaCalendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale.[...]



Mafia e libertà di stampa in Italia e in Germania

Wed, 07 Feb 2018 10:00:00 +0000

Petra Reski, giornalista e scrittrice tedesca residente in Italia da molti anni, scrive di nuovo un articolo sui temi mafia e libertà di stampa in Italia e in Germania. L'articolo contiene buoni spunti di riflessione.

Qui un piccolo estratto


"Se uno guarda la mappa secondo “Reporter senza frontiere”, vede gran parte del mondo in nero e rosso, colori che per la libertà di stampa significano: “grave” e "molto grave“. Più i colori sono chiari, più c’è libertà. L’Italia si trova al 52esimo posto, arancione scuro – cosa normale, uno potrebbe dire, dato che tanti giornalisti italiani hanno subito intimidazioni e minacce da gruppi mafiosi e bande criminali locali e dato che 13 giornalisti italiani sono stati uccisi dalla mafia negli ultimi 30 anni. La Germania invece si presenta in bianco tra i primi della classifica dietro la Norvegia, la Svezia e Finlandia, i paesi con maggiore libertà d'informazione. Posto numero 16, invariato da anni. Sarà anche per questo che tanti italiani amano dire “Ah la Germania! Tutto funziona!” Forse anch’io avrei detto la stessa cosa. Se non avessi avuta la malaugurata idea di occuparmi della mafia – pardon – degli “imprenditori italiani di successo” in Germania...


...tutt’ora le leggi tedesche sono per la mafia un invito a nozze. L’associazione mafiosa in Germania non è un reato, c’è solo il paragrafo "associazione criminale di tipo mafioso“ (pena massima di cinque anni), che non viene quasi mai applicato, e non corrisponde in niente al 416 bis del codice italiano. Non riguarda appalti o servizi pubblici, omertà, confisca dei beni. Il riciclaggio è un gioco di ragazzi in Germania. Mentre in Italia chi investe deve (almeno in teoria) dimostrare che i soldi investiti provengano da fonti pulite, in Germania l’onere della prova spetta al poliziotto, all’inquirente che deve dimostrare che i soldi sono di provenienza mafiosa. Per quanto riguarda la confisca di beni mafiosi in Germania, questi possono essere confiscati soltanto se la condanna del proprietario dei beni per associazione mafiosa è passata in giudicato. Spesso i mafiosi vivono da decenni indisturbati in Germania, dove l’associazione mafiosa non è reato. E non hanno precendenti in Italia. Così puliti, i mafiosi sono considerati imprenditori di successo in Germania, al massimo colpevoli di delitti "cavallereschi”: possesso di droghe, evasione fiscale o eccesso di velocità. Intercettare mafiosi in Germania è praticamente impossibile, perché è vietato realizzare intercettazioni in appartamenti privati e in locali pubblici. Se un magistrato dovesse insistere nel voler mettere sotto controllo il telefono di un presunto mafioso, si mette in moto un procedimento kafkiano.La strategia di comunicazione della mafia in Germania ha funzionato alla grande. La strage di Duisburg ormai è stata rimossa da tanto tempo, viene considerata come un increscioso caso singolo, e non come la punta di un iceberg..."

Articolo completo



L'irragionevole efficacia della matematica nella descrizione del mondo fisico

Mon, 05 Feb 2018 07:54:00 +0000

– «Ma ciò che più fece gioire Pitagora fu vedere alcune scoperte della scuola di Crotone raggiungere l’Olimpo della matematica. Il teorema, le terne, il metodo deduttivo, la tecnica della dimostrazione per assurdo. E tra tutte questa fu proprio la sua teoria più importante, quella del Numero, a segnare maggiormente il destino dell’umanità: l’idea che tutti i fenomeni del mondo fisico potessero essere interpretati attraverso i numeri. L’idea che aveva prodotto così tanti problemi e contrasti, così tanti entusiasmi e delusioni, così tanti complotti e divisioni. Seppur privata degli aspetti mistici, fu quella teoria a dare linfa a tutte le scienze naturali che Pitagora vide nascere durante le sue reincarnazioni e che ancora oggi osserva dalla quiete dei Campi Elisi.»– Ma leggi di nuovo uno dei brani finali de "Il mistero del suono senza numero"? Pensavo lo avessi finito.Fonte: https://www.tes.com/lessons– Sì, ma stavo approfondendo questo discorso dei fenomeni del mondo fisico che possono essere interpretati attraverso i numeri.– Eh già. È un tema molto affascinante.– Ma tu ce l'hai una risposta? Perché la matematica è così efficace per la descrizione del mondo fisico?– E come faccio ad avere una risposta? Io mi occupo soprattutto di matematica ma quella è una domanda che non può avere una risposta univoca. Si possono ipotizzare alcune possibili risposte che non potranno mai essere verificate. Almeno non a breve termine. Quindi quella domanda non è neppure nel dominio della scienza. Per affrontare quella domanda dovremo andare a scomodare la...–  ... – Qual è la materia che si occupa di domande che non hanno risposte univoche o che non hanno proprio risposte?– Uhm... La filosofia?– Eh già! Comunque la risposta che trovo personalmente più convincente è quella secondo cui l'efficacia della matematica nella descrizione del mondo fisico sia un risultato dell'evoluzione.– In che senso?– Considera questo parallelo. Noi viviamo sulla Terra e la miscela di gas che compone l'atmosfera terrestre è perfetta per essere respirata dai nostri polmoni. Che cosa pensa la scienza relativamente a questa coincidenza? Che la miscela sia stata calibrata da qualche entità e resa perfetta per poter essere respirata dai nostri polmoni?– Beh... No... Forse... dice che i nostri polmoni, essendo il risultato dell'evoluzione all'interno di questa atmosfera, si sono adattati a respirare proprio quella miscela di gas?– Giusto! Allo stesso modo, il nostro cervello, essendo il risultato di un processo di evoluzione all'interno di questo universo, avrebbe sviluppato un linguaggio che gli permette di interpretare l'universo in cui è immerso. E questo linguaggio è la matematica.– Uhm... E come facciamo a dimostrarlo? – Non si può dimostrare. Come ti dicevo, qui siamo nell'ambito della filosofia. Possiamo ipotizzare delle risposte plausibili ma non possiamo dimostrarle. Comunque la tua domanda è anche correlata all'altra grande domanda: i numeri esistono indipendentemente dagli esseri umani o sono solo una nostra invenzione? Ne parla anche Reuben Hersh in What is Mathematics, Really?– Sì, lo so già. Ho già letto quello che hai scritto. platonismo, intuizionismo, logicismo, formalismo. E poi sono venuti Lakoff e Núñez con il loro Where Mathematics Comes From a dirci che i numeri e tutta la matematica sono un prodotto dell'apparato cognitivo umano. Il numero sarebbe una creazione della nostra mente generata dall'esperienza del contare oggetti, dalla cosiddetta subitizzazione. E di conseguenza il numero non esisterebbe al di fuori del cervello umano.– Ah, brava! Non immaginavo che...– Ma dimmi, piuttosto. Almeno questa intepretazione di Lakoff e Núñez, ci riusciamo a co[...]



Three Billboards Outside Ebbing, Missouri - film

Sat, 03 Feb 2018 12:40:00 +0000

Ieri abbiamo visto “Three Billboards Outside Ebbing, Missouri”. Mi è piaciuto molto. Vista la tarda ora e la notte precedente non totalmente tranquilla temevo di addormentarmi. Invece il film e mi ha tenuto sveglissimo.
Ci vuole una capacità narrativa davvero straordinaria per trattare temi così difficili con tale leggerezza, ironia e profondità.



What is Mathematics, Really? di Reuben Hersh - numeri raggiungibili, formalismo e platonismo

Fri, 02 Feb 2018 09:56:00 +0000

L'ultima volta ho riportato il brano in cui Reuben Hersh si chiedeva se fosse possibile che solo noi matematici potessimo essere consapevoli di una realtà che declasserebbe l'universo materiale a un minuscolo puntino. Oggi riporto un brano in cui l'autore spiega le differenze tra "numeri raggiungibili1" e numeri puri.«La matematica è fatta di concetti e non di segni di matita o di gesso, né di triangoli fisici né di insiemi fisici. È fatta di concetti, che possono essere ispirati a o rappresentati da oggetti fisici. Nel recensire The Mathematical Experience, il matematico e divulgatore Martin Gardner sollevò questa obiezione: quando due dinosauri dell'era Giurassica incontrarono altri due dinosauri che sguazzavano allegramente nella stessa pozza d'acqua, in tutto la pozza d'acqua conteneva quattro dinosauri, anche se non era presente alcun umano che potesse pensare, "2 + 2 = 4". Questo dimostra, dice Gardner, che 2 + 2 fa veramente 4 nella realtà e non solo nelle coscienze culturali umane. 2 + 2 = 4 è una legge della natura, dice, indipendente dal pensiero umano.Per cercare di dirimere questa questione, dobbiamo cercare di capire che "2" gioca due ruoli linguistici. A volte è un aggettivo e a volte è un nome.In "due dinosauri", "due" è un aggettivo collettivo. La frase "Due dinosauri più due dinosauri equivalgono a quattro dinosauri" parla di dinosauri. Se dico "Due oggetti discreti non interagenti insieme ad altri due oggetti discreti non interagenti fa quattro di questi oggetti", sto dicendo parte di ciò che si intende per oggetti discreti non interagenti. E questa è un'affermazione nel dominio della fisica elementare. Quindi, per quanto riguarda gli oggetti discreti e non interagenti, l'esperienza ci dice che 2 + 2 = 4. Al contrario, "Due è primo ma quattro è composto" è un'affermazione sui numeri puri dell'aritmetica elementare. Ora "due" e "quattro" sono nomi, non aggettivi. Rappresentano numeri puri, che sono concetti e oggetti. Sono oggetti concettuali, condivisi da tutti coloro che conoscono l'aritmetica elementare, descritti da assiomi e teoremi.I numeri raggiungibili1 sono finiti. C'è un limite oltre il quale nessuno potrà mai contare. Eppure non esiste un ultimo numero. Se contassi fino a, diciamo, un miliardo, allora potrei contare fino a un miliardo e uno. Nell'aritmetica discreta, queste due proprietà - finitezza, e assenza di massimo - sono contraddittorie. Questo dimostra che i numeri raggiungibili non sono numeri puri. Consideriamo, ad esempio, il numero puro 10^(1010). Possiamo facilmente enunciare alcune delle sue proprietà, come, ad esempio: "Gli unici fattori primi di 10^(1010) sono 2 e 5." Ma non possiamo raggiungere quel numero contando. In tal senso, non esiste un numero raggiungibile uguale a 10^(1010). Thomas William Körner propose la stessa distinzione, usando le lettere maiuscole per i numeri raggiungibili (aggettivi) e le lettere minuscole per i numeri naturali "puri" (nomi). Jacob Klein scrisse che una distinzione simile fu proposta dai greci, che usavano le loro parole "arithmos" e "logistiké". Quindi "due" e "quattro" hanno due significati: quello di numeri raggiungibili e quello di numeri puri. Quindi, la formula 2 + 2 = 4 ha un doppio significato. Ha a che fare con il contare, cioè su come si comportano gli oggetti discreti non interagenti; ma è anche un teorema di aritmetica pura (aritmetica di Peano, ad esempio).Questa ambiguità linguistica confonde la differenza tra i numeri raggiungibili e i numeri naturali puri. Il concetto di numero puro è un'astrazione del concetto di numero raggiungibile. Attravero un'astrazione aristotelica, i numeri puri si astraggono dagli oggetti "reali" per generarsi come concett[...]



L'Italia è prima nella classifica dell'influenza culturale di U.S. News & World Report

Mon, 29 Jan 2018 21:40:00 +0000

Secondo la US news and world report, l'autorevole rivista americana nota per le sue classifiche, tra cui quella delle migliori università, l'Italia sarebbe al primo posto nella classifica relativa all'influenza culturale che un paese esercita sul resto del mondo.Ecco la descrizione discorsiva dei parametri considerati per la classifica."Countries that command cultural influence are often synonymous with fine food, fashion and easy living. They are trendsetters – the country equivalent of the cooler, older sibling. Their products have that certain “je ne sais quoi” that makes them fly a little faster off the shelves. Their music, television and movies are absorbed by other cultures, becoming part of a wider global conversation."Ovviamente la notizia è stata ignorata da quasi tutti i media italiani.Io ne sono venuto a conoscenza grazie alla puntata del 17/01/2018 "Italia prima potenza culturale" di Tutta la città ne parla organizzata dopo la telefonata di un ascoltatore che aveva letto la notizia sulla Gazzetta Svizzera.Ecco alcune citazioni dalla puntataPiero Bevilacqua, professore di storia contemporanea“C’è un’attitudine tutta nazionale a enfatizzare gli aspetti negativi della nostra vita collettiva. Ad esempio spesso dai casi di malasanità che arrivano sulla grande stampa si tende a immaginare l’intera sanità italiana come afflitta dai mali che fanno scandalo. In realtà il nostro sistema sanitario nazionale è una conquista straordinaria e ci sono stati tanti paesi che sono venuti a studiarlo.Poi c’è un’altra tendenza che è quella che spinge a ideologizzare i problemi facendoli diventare categorie dello spirito.”Gabriel Zuchtriegel, direttore del parco archeologico di Paestum"È sicuramente vero che gli italiani sono molto critici. L’ho notato anch’io che tendono a mettere in risalto gli aspetti negativi dimenticando le straordinarie cose positive che questo paese ha da offrire. Ma forse questo è un pregio degli italiani. Perché uno che mette in luce solo le cose positive può risultare un po’ pretenzioso.Gli italiani hanno stile e questo è molto apprezzato all’estero. C’è una cultura molto radicata anche in diversi ceti sociali e non limitata ad élite come in molti altri paesi. E questo è vero per la cucina, per la moda, per la cultura classica. La cosa che forse rende unica l’Italia non è solo la presenza suoi monumenti e delle sue tradizioni ma è soprattutto la continuità e la capacità di rendere il passato parte del presente."Intervistatore"La sensazione che potrebbe venire a molti italiani è che i parametri misurati da questa classifica abbiamo a che fare più con le sovrastrutture della vita: il cibo, la moda. Cose sicuramente importanti, comparti industriali interessanti. Ma che poi con i servizi e altre cose siamo messi sempre peggio. C’è questa distonia, discrasia che gli italiani hanno nella percezione di se stessi? Forse esageriamo?Katherine Wilson, scrittrice e attriceQualità della vita è anche e soprattutto cultura e rapporti umani. E io penso che in questi ambiti l’Italia batta qualsiasi altro paese. [...]



Presentazione de "Il mistero del suono senza numero" al festival della divulgazione scientifica Log@Ritmi 2018 di Bari

Sun, 28 Jan 2018 20:38:00 +0000

Dopo le presentazioni di Crotone, Arce, Heidelberg e Scandriglia, quella di Bari del 24 gennaio è stata la prima nell'ambito di un festival della divulgazione scientifica: Log@Ritmi 2018 – la provocazione della scienza.Sono rimasto molto soddisfatto sia dell'organizzazione curata dal Liceo Scientifico "G.Salvemini" di Bari (#LiceoSalvemini) sia della mia presentazione.I ragazzi erano numerosi, interessati e alcuni di loro hanno posto domande molto stimolanti.Tra l’altro per una strana coincidenza i nomi dei miei due giovani collaboratori erano esattamente gli stessi di quelli dei collaboratori dell’ultima presentazione. Sia quello del chitarrista sia quello del lettore: Roberto e Niccolò. Tra le cose che mi hanno fatto più piacere ci sono proprio l'interesse, le domande e i commenti di Niccolò e di Roberto. Hanno mostrato molta vivacità e curiosità. Ho anche chiesto loro un parere sincero sul libro e mi hanno detto unanimemente che è molto scorrevole, interessante e che si legge con facilità. Ringrazio infine i professori Alberto Maiale, Gennaro Capriati, Elvira Romita e Manuela ErroiSono una bella squadra, delle belle persone e dei bravi insegnanti quotidianamente impegnati in un lavoro eccezionale.Ah, e poi essere citato vicino a Gabriele Lolli e tra gli ospiti di eccezione provenienti da tutta Europa mi ha fatto fa un certo effetto... :-) allowfullscreen="true" allowtransparency="true" frameborder="0" height="315" scrolling="no" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fliceosalvemini%2Fvideos%2F1907391806239031%2F&show_text=0&width=560" style="border: none; overflow: hidden;" width="560">[...]



"La lettura, la scrittura, l’aritmetica non sono importanti se non servono a rendere i nostri figli più umani"

Sun, 28 Jan 2018 08:28:00 +0000

Lo stile de "Il Fatto Quotidiano" non mi piace molto. Però grazie a Pietro, che ha condiviso un articolo di Paolo Farinella, ho letto questa "lettera che un preside di liceo americano aveva l’abitudine di scrivere ai suoi insegnanti ad ogni inizio di anno scolastico".
La lettera non contiene considerazioni che non fossero già note, ma fa riflettere lo stesso. Bisognerebbe sempre tenere presente che "La lettura, la scrittura, l’aritmetica non sono importanti se non servono a rendere i nostri figli più umani."
Ecco, io credo che il sistema scolastico italiano curi questo aspetto più di altri sistemi scolastici. Anche di quelli di alcuni paesi che riteniamo più avanzati.

Caro professore,
sono un sopravvissuto di un campo di concentramento. I miei occhi hanno visto ciò che nessun essere umano dovrebbe mai vedere:
camere a gas costruite da ingegneri istruiti, 
bambini uccisi con veleno da medici ben formati, 
lattanti uccisi da infermiere provette, 
donne e bambini uccisi e bruciati da diplomati di scuole superiori e università.

Diffido - quindi – dell’educazione.
La mia richiesta è la seguente: aiutate i vostri allievi a diventare esseri umani.
I vostri sforzi non devono mai produrre dei mostri educati, degli psicopatici qualificati, degli Eichmann istruiti.

La lettura, la scrittura, l’aritmetica non sono importanti se non servono a rendere i nostri figli più umani.

Pare che la lettera sia tratta da “Les mémoires de la Shoah” di Anniek Cojean (“Le Monde”, 29 aprile 1995)



Presentazione de "Il mistero del suono senza numero" a Bari

Fri, 19 Jan 2018 10:56:00 +0000

Il 24 gennaio sarò al Liceo Scientifico "G.Salvemini" di Bari per presentare "Il mistero del suono senza numero" nell'ambito del festival della divulgazione scientifica Log@Ritmi 2018 - La provocazione della scienza. Con grande rispetto ed emozione mi trovo nano tra giganti del calibro di Gabriele Lolli, Sandra Lucente, Luigi Borzacchini e Silvia Benvenuti.
Grazie al professor Alberto Maiale per l'invito e al professor Gennaro Capriati per la collaborazione...



Carnevale della Matematica #115: "Io e la Matematica"

Sun, 14 Jan 2018 11:07:00 +0000

L'edizione di gennaio del Carnevale della Matematica, la numero 115, è ospitata da Math is in the Air.
Un carnevale caratterizzato da una particolarità: la richiesta a tutti partecipanti di sintetizzare con una frase il loro rapporto con la matematica. Io ho contribuito con la cellula melodica e con...

Flavio Ubaldini (alias Dioniso) ci invia, oltre alla cellula melodica i seguenti contributi:
- Presentazione de "Il mistero del suono senza numero" ovvero una raccolta di foto e di impressioni dalla presentazione del 23 dicembre. E scrive:" Mi ha fatto piacere anche che, a detta di più persone, l'esperimento con la misurazione delle corde della chitarra nel caso di consonanze e dissonanze sia stato chiaro ed efficace."
- La sua frase di Flavio, matematico e musicista per formazione e per passione, informatico per professione,  è la seguente:
"Matematica è creatività, visione di mondi fantastici, rigore, infallibilità, divertimento e ore di studio per poter accedere a quel divertimento" ma vi invitiamo a leggere anche il post dedicato


Per quanto riguarda l'edizione numero 116... 

14 febbraio 2018: (“canta, becchetta, canta”) Rudi Mathematici.
Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale.



Stagione orchestrale invernale: un concerto prokofieviano

Sat, 13 Jan 2018 12:31:00 +0000

Per questa stagione invernale abbiamo preparato un concerto monografico dedicato a Sergej Sergeevič Prokof'ev (Сергей Сергеевич Прокофьев; Soncovka, 23 aprile 1891 – Mosca, 5 marzo 1953) Ecco dunque programma e date della stagione invernale dell'orchestra Musikfreunde Heidelberg.

Date
Domenica 11 Febbraio alle 18:00 nella Epiphaniaskirche di Mannheim  
Sabato 17 Febbraio alle 19:00 nella Stadthalle di Heidelberg
Come da tradizione, se vi troverete nei dintorni siete invitati ai concerti.




Disfattismo e rancore

Wed, 03 Jan 2018 07:07:00 +0000

Promemoria di inizio anno: disfattismo e rancore sono due grossi problemi.

disfattismo 2. Per estens., l’opera di chi con voci allarmistiche o denigratorie e sim. cerca di ostacolare l’azione del governo e delle autorità, la riuscita o il buon andamento di un’impresa, o comunque tenta di scalzare negli altri la fiducia in qualche cosa. 3. In senso più soggettivo, mancanza di fiducia, senso di pessimismo sistematico riguardo alle possibilità di riuscita di un’impresa o di un’iniziativa.

rancóre – Sentimento di odio, sdegno, risentimento profondo, non manifestato apertamente, ma tenuto nascosto e quasi covato nell’animo.

Quando le speranze e le promesse naufragano



Presentazione de "Il mistero del suono senza numero" a Scandriglia

Sun, 24 Dec 2017 10:38:00 +0000

Dopo le presentazioni di Crotone, Arce e Heidelberg, ecco una raccolta di foto e di impressioni dalla presentazione di Scandriglia del 23 dicembre.La presentazione mi ha lasciato molto soddisfatto. Il pubblico era numeroso - tra le sessanta e le settanta persone - e attento.Il fatto che fosse un pubblico attento l'ho percepito sia dalle reazioni durante la presentazione, sia dalle domande finali ma anche da alcuni commenti che hanno accompagnato i complimenti finali individuali.Mi ha fatto piacere anche che, a detta di più persone, l'esperimento con la misurazione delle corde della chitarra nel caso di consonanze e dissonanze sia stato chiaro ed efficace. Un ringraziamento particolare va ai Vacuna Sabina per la perfetta organizzazione e a Cristina Moscatelli, Domenico Scacchi, Nicolò Boccacci e Roberto Boccacci per le domande, l'introduzione, le letture e la parte musicale. [...]



Carnevale della Matematica #114

Thu, 14 Dec 2017 09:34:00 +0000

L'edizione di dicembre del Carnevale della Matematica, la numero 114, è ospitata da Notiziole di .mau.Un carnevale ricchissimo di contributi. Io ho contribuito con la cellula melodica "che – come dice Dioniso che l’ha preparata – «è caratterizzata da un salto di sesta minore, come a voler far riflettere il merlo sulle possibili peripezie del suo ardito salto nella luce.»" e con...Cominciamo con Dioniso, che oltre alla cellula musicale ci manda un contributo a detta sua più musicale che matematico (ma non è vero!): Ansermet, il musicista matematico contrapposto ad Adorno e alla dodecafonia: Stravinsky o Schönberg?. Ansermet, contro Schönberg e i dodecafonici, ha teorizzato matematicamente che il nostro orecchio è tarato sulla musica tonale.Per quanto riguarda l'edizione numero 115... 14 gennaio 2018: (“delizioso tra i cespugli”) Math is in the AirCalendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale.[...]



Le proverbiali infrastrutture tedesche

Wed, 13 Dec 2017 09:45:00 +0000

Nell'articolo "Costi gonfiati e cantieri sempre in ritardo. Si incrina il mito della puntualità tedesca" vengono elencati alcuni risultati dei progetti dell’alta velocità in Germania. E se leggete troverete anche dei fatti sulla proverbiale puntualità delle opere pubbliche tedesche. Se fatti del genere fossero successi in Italia se ne parlerebbe con pensante indignazione in innumerevoli dibattiti. Qui non ne parla quasi nessuno."I nuovi treni «superveloci» tedeschi fra Berlino e Monaco impiegano ora 4 ore e 47 minuti, quasi 2 ore in meno rispetto a prima. Non proprio un record per 580 chilometri di tracciato." Sostanzialmente è come il tratto Roma-Milano che però è coperto in meno di 3 ore.Aggiuungo un aneddoto recente. Un collega di mia moglie in visita dalla Cina chiede a tavola: – Ma come mai i treni tedeschi sono così lenti?In una situazione analoga in Italia, a fronte di una domanda del genere, tutti si sarebbero sollevati a denigrare le ferrovie del proprio paese. La risposta ottenuta invece dal collega cinese è stata: – forse perché qui sono più sicuri?Meditate. Continuo con qualche stralcio da quell'articolo.“Per realizzare la nuova linea Berlino-Monaco ci sono voluti invece 4,5 miliardi e 10 anni in più. I treni «superveloci» impiegano ora 4 ore e 47 minuti, quasi 2 ore in meno rispetto a prima. Non proprio un record per 580 chilometri di tracciato. Ma a frenare il superveloce sono state in questo caso le interferenze dei potenti governi regionali, che hanno imposto alle ferrovie federali fermate obbligatorie nelle proprie stazioni. In tutto sette, comprese quelle improbabili di Wittenberg (50mila abitanti), Bamberga (70mila) o Coburg (41mila). “"A guidare la lista nera delle opere incompiute è il progetto di «Stoccarda 21», che costerà 4 miliardi di euro in più e verrà ultimato con cinque anni di ritardo rispetto alle previsioni. Da ormai dieci anni si scava per il trasferimento dell’attuale stazione centrale di testa ad una nuova stazione di transito situata a 20 metri di profondità e alla costruzione del passante ferroviario lungo 10 chilometri, che aggiungerebbe uno degli ultimi tasselli mancanti alla nuova magistrale europea che in futuro collegherà Parigi a Budapest. Ma i lavori non procedono, i costi lievitano a dismisura e i 620mila abitanti della città subiscono ormai rassegnati i pesanti disagi di un cantiere che non sembra finire mai.""Un altro flop clamoroso è quello del nuovo aeroporto di Berlino-Brandeburgo (Ber). Iniziati nel 2006, i lavori dovevano terminare nell’estate del 2012, quando però solo un mese prima dell’inaugurazione ufficiale, l’entrata in esercizio del mega hub venne rinviata per problemi all’impianto antincendio. "[...]



Quando le speranze e le promesse naufragano

Mon, 11 Dec 2017 11:07:00 +0000

– Ma che possiamo fare se non goderci almeno quel che ci resta? – disse Fosco mentre le rughe intorno agli occhi dell’infermiera andavano diradandosi. – Vede, dopo aver attraversato sofferenze e rimpianti, sono arrivato alla conclusione che quando qualcosa nella vita non è andato come ci aspettavamo. Quando non siamo riusciti a ottenere quello che desideravamo ardentemente. In quelle situazioni ci sono due strade possibili: continuare a coltivare passivamente tristezza autodistruttiva o invidia e rancore oppure cercare di controllare quei sentimenti trasformandoli in qualcosa di positivo.
(image)
Gustave Courbet - Le Désespéré
Nel primo caso trascorreremo il resto della vita dominati da amarezza e afflizione o da rabbia e risentimento nei confronti dei malcapitati di turno.
Nel secondo caso dovremo invece impegnarci in un’elaborazione di quei sentimenti che possa condurre all’accettazione della situazione di mancanza e a una ricostruzione della nostra vita cercando di sfruttare e di goderci al meglio quello che ci è rimasto e lasciando andare quello che non abbiamo avuto.



La Terra dei Fuochi

Thu, 07 Dec 2017 09:35:00 +0000

E dopo tanto rumore, tante energie sprecate e tanti danni per i produttori locali...
viene fuori che quella della Terra dei fuochi non era una situazione così drammatica.
Almeno dal punto di vista della contaminazione dei prodotti alimentari.

"...su circa 30 mila campionamenti, effettuati presso 10 mila aziende dell'agroalimentare sull'intero territorio regionale per la ricerca di contaminanti chimici e microbiologici potenzialmente dannosi per la salute del consumatore, sono emersi solo 6 casi di positività. Ciò significa che nel 99,98% dei casi i campionamenti hanno superato i test."

Forse prima di lanciare strali disfattisti e autolesionistici bisognerebbe rifletterci e attendere i dati reali.

Terra dei Fuochi, solo 33 ettari contaminati. De Luca: «Operazione verità»