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SIFASI



DESCRIVO: FUORI DALLA FINESTRA VEDO UN MONDO DI GENTE, DI CONNESSIONI NERVOSE DI UN CORPO MORENTE QUALI NOI SIAMO. PENSO: PENSO CHE QUESTO ORGANISMO POSSA ESSERE SANATO DALLE SUE INNUMEREVOLI MALATTIE SOLO STIMOLANDOLO CON PICCOLE SCOSSE ELETTRICHE COME L



Last Build Date: Wed, 16 Sep 2015 16:07:32 +0000

 



OGGI E' UN BEL GIORNO PER CORRERE

Fri, 17 Dec 2010 14:09:00 +0000

Dal Libeccio con 15° o giu’ di li’ di qualche giorno fa, siamo passati al sottozero con una certa nonchalance. Ieri, 16 Dicembre, e’ stato uno dei giorni piu’ freddi: secco, tramontana tesa, sole che butta spilli con la tecnica bastone/carota. Torno con il freddo nelle ossa, manco fossi stata tutta la mattina al gelo e immobile. Entrando in casa mi dico che non potro’ avere nemmeno la forza di levarmi il cappottino, figuriamoci pensare di sgambettare fuori. Eppure il nefasto pensiero dura un minuto: subito dopo mi ritrovo a scaraventare borsa e strati di vestiario come se lanciassi un giavellotto ingombrante. Meglio non ripensarci, mi dico. Agguanto l’equipaggiamento e mi infilo in bagno a cambiarmi. Il dilemma maggiore si concentrava sul fatto di indossare una t-shirt sopra il top oppure solo una canottierina (con l’occhio destro scrutante in alto, stavo ipotizzando il solo toppettino e via, maremma incauta). Ha la meglio questo abbinamento: top+canottiera+felpa (tutto a misura aka stretto), calzamaglia 3/4 (scartati i pantaloni lunghi secondo strato). Fuori sono 2° circa ma, appunto, la Tramontana e’ tesa e l’abusata “percezione” si attesta decisamente allo 0° o anche meno. Eppure c’e’ sempre quella sensazione, quella chiara sensazione, ogni volta che ci si prepara con l’abbigliamento da corsa: la realta’ diventa piu’ soggettiva del normale e la temperatura interna sembra aumentare senza spiegazione, come se fosse un codice HTML inamovibile. Calzo tutto per bene, soprattutto le scarpe, con le stringhe strette ad hoc (la sola immagine di un paio di stringhe che si sciolgono mentre si va, e’ roba da bestemmia assoluta), le scarpe sembrano avere tacchetti tanto sono ammortizzate e sempre “nuove”, lascio passare il filo degli auricolari lentamente lungo la schiena fino alla taschina dei pantaloni, inarcandomi leggermente in un delicato stretching, cerco l’iPod, lo collego, prendo le chiavi. Pronta. Manca solo di passare davanti al barattolino del miele (castagno, utile per la gola e raffreddamenti, cosi’ mi sembra), estrarre un bel mezzo cucchiaino di nettare, assaporarlo un po’ e lasciare il resto in sospeso sulle papille gustative per i primi minuti di corsa. In un certo senso, e’ come se fosse un metodo di distrazione dall’attrito dei primi passi, aldila’ della razione glucidica. Arrivo al marciapiede facendo partire iTunes, settando il Nike+GPS, con sferzate agghiaccianti che mi fanno offrire la schiena ingobbita come riparo, ma esponendo quella razione di collo-zona cervicale, tanto indifesa e candida. “Starting Workout” mi dice la voce di questa sportivona autorevole che ad ogni KM mi fa la conta di tutto. C’e’ tanto sole, sono le 2, quelle assolate e silenziose che amplificano le sensazioni belle, e io corro. Il primo pensiero che mi attraversa la mente e’ che “Oggi e’ un bel giorno per correre, oggi e’ un giorno buono”. Mi ritrovo a vedermi dall’esterno che biascico come una ruminante provetta o come se stessi destreggiandomi con una gomma riottosa: e’ quell’appiccichio del miele che in alcuni punti si confonde con la crema al burro di karite’ che ho messo agli angoli della bocca, quegli angoli su cui per vizio antico, soprattutto in inverno, passo la lingua, inconsapevolmente come mordersi le unghie, e che espongo ai peggiori taglietti sanguinanti della storia umana. Karite’ e miele al castagno sanno di buono, in fondo. Altrettanto inavvertitamente il 1°KM va via liscio come l’olio: in realta’ il piu’ veloce mai fatto fino ad ora. Come mai? Sconto la goduria con crampi dal 2° al 4°KM, non intensi, solo fastidiosi. Mi dico che devo capire perche’ solo nelle ultime 3 corse ho avuto crampi che non conoscevo...Aldila’ della probabile scarsita’ di potassio e magnesio.. “Ora passa, ora passa, tranquilla..” mi suggerisco come se fossi una schizzata visionaria con le voci in testa. In realta’ sembra proprio che la corsa riesca a potenziare questo dialogo interno: si diceva con Reuven che e’ meditazione... S[...]



EARLY BIRD'S EYE VIEW

Tue, 25 May 2010 08:54:00 +0000

Ho comprato il mio primo libro di Haruki Murakami il 13 Ottobre 2009, in inglese, da Barnes & Noble. Ne parlava masinutoscana, con un notevole entusiasmo; anzi, direi con quello stato d'animo che ti fa intuire si stia discutendo di un Autore con la A maiuscola, a tratti "classico", e comunque qualcosa con cui avere a che fare."What I Talk About When I Talk About Running" racconta di Corsa, una delle attivita' piu' distanti dalla sottoscritta per i seguenti semplici immediati motivi:Incapacita' FisicaMancanza di ResistenzaL'Aura a "Sacco di Patate" Penso con nessun'altra attivita' mi sia mai sentita piu' inetta: addirittura peggio del Salto in Alto, Salto in Lungo e tutta l'ameno corollario di esercizi che vanno sotto il nome di atletica. Datemi da camminare per ore, in salita, sotto il sole, con la grandine che mi sfregia la faccia, con il fango che mi fa battere boccate in terra; oppure una bici lungo la "strada piu' bianca" che si possa immaginare, che mi fa bestemmiare dall'inizio alla fine, con il freddo piu' pungente di questo mondo che trasforma l'aria in stalattiti che ti trafiggono i polmoni. Tutto questo e nelle peggiori condizioni. L'accetto. Ci puo' stare: in queste situazioni orrorifiche riesco a scorgere il mio ruolo, riesco a farmene una ragione, seppur senza ragione, in realta'.Ma la corsa NO, dio bono.Quella e' sempre stata su di un piedistallo lontanissimo, un Mutaforma (v. Fringe:-) oscillante di Terrore e Orrore, praticata da gente davvero inesplicabile che, con passo leggiadro e ballerino, scivola su nastri di cemento, lungo argini erbosi, su sabbia umida del primo mattino: e sono sempre cosi' "credibili", perfino quelli piu' sfigati che hanno iniziato il giorno prima, fasciati in K-ways e troppo fogati. Questo semplice interrogativo: "Perche' Loro si' e Io no?" e' rimasto latente per anni, me ne rendo conto solo ora. Solo ora che sono riuscita a frantumare questa paura. Piu' che altro era per il fatto di non poter avere la liberta' di uscire e fare la seconda cosa piu' istintiva di questo mondo, dopo il camminare: correre.Lunedi' mi sono svegliata alle 5.10, senza sveglia (giammai) nel perfetto momento di transizione tra notte e giorno, senza traumi che-chissa'-cosa-mi-credevo, e alle 5.30 spaccate ho iniziato a zampettare gioiosa intorno a palazzoni di periferia, silenziosi e scuri, mentre l'aria fredda intorno alla bocca diventava fumo sottile. Umido, fresco e completa solitudine. Questa era la vera immagine in cui fantasticavo di trovarmi se avessi mai avuto l'ardire di correre all'alba. Era davvero cosi'. Pensavo a quanto fosse bella la sensazione di essere l'unica sveglia, perlomeno nel mio raggio visivo, con tutto quello spazio a completa disposizione: che lusso! Intrappolati con troppa gente intorno durante le ore "umane", fuori, al chiuso: sempre qualcuno all'orizzonte. Cosi' che quando ti trovi davanti ad un grande spazio vuoto, ti sembra di essere il Re del Mondo. E l'ironia e' che quando sei da sola, e' impossibile sentirsi soli: come se avere piu' "respiro" riuscisse a placare l'inutile e ti facesse assaporare un certo equilibrio sconosciuto. Sola, per modo di dire, eccetto la presenza saltellante dei Merli, intenti nella colazione albeggiante, che riusciva ad offrire vermoni XL in gran quantita'.Erano dappertutto: sul marciapiede, in mezzo di strada, sulle panchine solitarie, sui fili elettrici, sugli alberi, in picchiata o completamente immobili. Poi in un preciso momento, tra la strada e il marciapiede, un piccolo gruppetto si dispone in modo simmetrico, come se ci fosse stato un richiamo comune; li stavo osservando a distanza mentre mi avvicinavo sempre piu'. Era giorno, e filtravano qua e la' dei sottilissimi raggi di sole che davano alla scena un'atmosfera aulica. Osservavo la postura nobile dei Merli, la tenuta informale ma di classe, come se stessero indossando dei panciotti neri casual, lo sguardo rivolto verso il sole, il becco fermo e la brezzolina che muoveva il piumaggio...Ecco!"City of Angels"! La scena in cui gli angeli si ritrov[...]



CRONACA DI UNA CADUTA ANNUNCIATA aka BLOODY HAND

Fri, 07 May 2010 16:30:00 +0000

Dopo aver dormito poco l'altra notte, cosa rarissima per me dato che tocco il cuscino e ronfo, stamani appena sveglia mi dico che assolutamente nel pomeriggio mi ci vuole una bella corsetta. Penso che 35 minuti, come l'ultima volta, possano andare bene, tanto per stabilizzare questo miracolo di frequenza "podistica": dalla prima volta di 5 minuti da panico, in cui mi sembrava di non avere fiato nemmeno per pensare, piano, piano sono riuscita a vincere quest'angoscia, ho fatto pura "violenza di autoconvincimento" e, sebbene corra ancora come un fantozziano sacco di patate, perlomeno sto imparando l'arte della pazienza con piccoli passi.Ma propri piccoli, eh.Tempo brutto, minaccia di pioggia, vento non troppo forte, ora del dopopranzo con pochi a giro, freschino tanto da osare felpina con cappuccio che penso non mi fara' annegare in un lago di sudore. In queste due settimane, da quando ho iniziato, mi sono resa conto che per fare il mio jogging pietoso, l'unico modo che mi faccia partire sotto i migliori auspici, e' quello di fare perlomeno un minuto di camminata veloce: una sorta di riscaldamento non-violento, in cui cerco di anestetizzarmi e di apparire felice. Per "fare pari" con l'ora, mi faccio 5 minuti di passo davvero svelto, durante i quali nubi sempre piu' minacciose prendono campo e un ventolino innocuo sembra diventare un po' piu' serio. Che bellezza, penso. Inizio a correre con una certa tranquillita', con tutta la mia playlist scelta ad hoc, che in modo schizofrenico spazia dal punk al jazz, cosi' da poter far fronte a qualsiasi situazione di eventuale scoramento (oh, come mi conosco bene).Passano 5 minuti di vera pace, di vera armonia col mondo intero che manifesto con un sorriso misto tra l'ebete e il compiaciuto. Dall'altra parte della strada, lungo un bell'argine erboso, con la coda dell'occhio inquadro un omino con un bel cane da caccia, dal muso bianco e marrone e lunghi capelli svolazzanti. All'improvviso si ferma proprio mentre passo, si punta e mi guarda fissa, in stile statua di cera. Sorrido e penso a quanto sia bello, con un vago senso di "maestosita'", in quella posizione e da quell'altezza: sembrava davvero stesse in posa per una qualche copertina di segugi campioni e nobili, con lo sfondo di un'enorme e ricca casa vittoriana inglese e con accanto il padrone compiaciuto e snob. Gli sorrido, mentre il padrone cerca di tirarlo via per continuare la passeggiata, ma lui si oppone fieramente. Mi viene da pensare che e' come se stesse osservando qualcosa di strano, un evento particolare, oppure che possa correre talmente male da sembrare una cagna zoppa? Mentre mi si affollano tali inutili pensieri, mi viene in mente che sono partita un po' troppo "in tromba", con un ritmo troppo veloce, e che quindi dovrei rallentare e volare basso.E' stata una frazione di secondo che riesco a visualizzare con un taglio fantastico e con una sequenza action alla Mission Impossible: sorrido al cane che con aria preoccupata sembra presagire qualcosa di terribile, guardo avanti, rallento la corsa a tal punto quasi da non alzare i piedi, capito su un misto di fango+ghiaino e la mia prospettiva fila che e' una bellezza in direzione totalmente orizzontale e verticale allo stesso tempo. Mentre precipito penso che sto realmente cadendo, che potrei farmi male e la prima reazione e':"Vabbe'". Inquietante. Il secondo dopo sono in terra, la musica si e' fermata di colpo, vedo l'asfalto e penso in quest'ordine:Ma VaffanculoGuarda che idiotaMi sa che ho rallentato troppoE l'iPod?Che figura di merda se l'omino col cane mi sta guardandoTutto a posto?Mi frizza la manoAlziamociIl cane aveva visto giusto(Sorrido) Faccio ripartire la musica, controllo la mano piena di ghiaia e sangue, valuto che la bottarella al ginocchio non mi fa male, faccio la conta dei danni e mi dico che sto cadendo sempre meglio da quando mi sfracellavo da piccina: prima riuscivo a "spaccarmi" ginocchia e mani con una certa facilita', in casa e fuori, mentre ora me l'ero cavata con una sfregiate[...]



SU CANI E BAMBINI

Sun, 15 Nov 2009 11:32:00 +0000

Domenica, Ore 8.30.Passeggiata mattutina con Cucciolo dopo un pigro risveglio nebbioso, protetta da una delle mie felpine con cappuccio, che fa molto rincoglionimento mattutino, ma dice anche che mi sento piena di energia.Zampetta arzillo lungo il suo solito percorso, in questo periodo infestato da odori di cagne in calore; per nessuna ragione vorrebbe quindi deviare da questa routine. In modo meccanico e accuratissimo, oserei dire quasi al cm, riesce a segnare il territorio varie volte al giorno, con una perizia da far sfigurare il contabile piu' pignolo sulla faccia della Terra. Ad un certo punto incontriamo la Signora Anna con la Briciola, una cagnetta di una certa eta', piu' o meno coetanea di Cucciolo, un po' sovrappeso dai troppi biscotti, col musetto vispo, dolce. Questa signora mi conosce da tempo: in passato ci incontravamo regolarmente la mattina presto e durante la pausa pranzo quando passavo a portare fuori Cucciolo. Facevamo lunghe chiacchierate, mi dava consigli sul lavoro, mi raccontava della sua vita: insomma, quel tipo di rapporto di routine che chi ha un cane conosce bene. Alla fine questa gente diventa un'abitudine piacevole, e spesso e volentieri le lunghe chiacchierate diventano perle di filosofia, spicciola o universale, oppure veri e propri pulpiti su temi come politica e religione. Mentre l'Anna e' li' presa a dispensare vari tipi di biscotti a Cucciolo e alla Briciola (il gonnellino di Eta Beta impallidirebbe), ecco che arrivano di buon passo un paio di sue amiche 60/70enni, stavolta senza cani al seguito, perche' dirette alla Prima Santa Messa della giornata (Oh Gosh). Si fermano qualche minuto per i classici saluti.Poi la piu' arzilla e "devota" delle due, con l'aria furbetta, sorridendo esclama:"Oh che siete sempre a chiacchierare?...Vu' sembrate quelle mamme che stanno ai giardini a giornata 'ntera con i bambini..!"Ci sono dei momenti, in cui davvero non realizzo coscientemente cosa stia per dire, se sono in procinto di fare l'ennesima gaffe, se il mio commento sara' inopportuno, se potro' apparire sborona o aggressiva, ma sta di fatto che quello era indiscutibilmente uno di quei momenti. In una frazione di secondo lo sento arrivare, ma non posso opporre resistenza, quindi le rispondo con un sorriso a 32 denti e con il mio indice sollevato a mo' di maestrina rompicoglioni:"...Ma con la differenza che i cani sono molto piu' bellini dei bambini...!" LOL Apriti Cielo, Spalancati Terra. L'Anna, che mi spalleggia e che si diverte un mondo quando capitano queste discussioni, inizia a ridere di gusto e si rivolge alla sua amica: "Vai...Hai capito questa ragazza come la pensa?'Gnorante, eh?..."Mi giro anch'io verso la Tipa che e' ora un tutt'uno con la maschera di Scream."Noooooo....Ma come signorina?...."Deh, nemmeno le avessi offeso la mamma, che tra l'altro si capiva chiaramente che non volevo insultare o innescare una polemica, dato che stavo ridendo tranquillamente e bonariamente: giuro, e' vero:-)"Vabbe', a me i bambini non piacciono tanto, e se li devo paragonare agli animali, non c'e' competizione che tenga: preferisco gli animali...""Ma come??? - sempre piu' basita - E allora se dovesse trovare un ragazzo, lei non vorrebbe formare una famiglia e avere perlomeno un bambino?...""Mah: il ragazzo ce l'ho e la pensa esattamente come me: non ci interessa mettere al mondo nessun bambino. Magari sarebbe bello avere degli animali, tipo cavalli, mucche, cani..."Allo sfinimento la Tipa mi sussurra flebilmente: "...Ma...Una coppia senza bambini, che senso c'ha? La vita che senso ha senza bambini?..."Scoppio a ridere e le dico: "Oh Signora! Siamo 6 miliardi e passa al mondo: mi dovrebbero ringraziare che non voglio affollare il mondo con altri esseri umani!Ma che scherza??!:-D".E lei, tipo accecata da una qualche visione maligna, cercava conforto nel crocifisso d'argento intorno a collo. Allora l'Anna, con le lacrime agli occhi dal ridere, per demolire completamente la reputazione della famiglia di Simo:-), le s[...]



BEING LIGHT

Sat, 15 Aug 2009 10:28:00 +0000

Superb things hidden anywhere to our blind eyes.

Huge somethings in the middle of nowhere.

Buried feelings that still burns out.

Worthless memories that still haunt us in an everending struggle to defy them.

Let’s go through this hazy labyrinth carved deeply like stone of historical walls.

Breathing all that crazy stuff, that stingy venom around and bloody whispers.

Afterwards you turn back and the only thing you see is a confused mass and a clear path to begin

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Julie Delpy "A Waltz" sdtr from "Before Sunset"



IRREQUIETEZZA

Sat, 18 Apr 2009 16:04:00 +0000

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"Il mare non è mai stato amico dell'uomo. Tutt'al più è stato complice della sua irrequietezza." Joseph Conrad

SI



"SIAMO IN GRADO DI RISPONDERE DA SOLI ALLE ESIGENZE, SIAMO UN POPOLO FIERO E DI BENESSERE"

Tue, 07 Apr 2009 14:59:00 +0000

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Cos'e' che rende una cosa totalmente illogica, oggettivamente, come un qualcosa di accettabile e ripetibile al mondo intero?
Siamo proprio allo "sbraco" ora, mentre prima perlomeno lo PsicoNano aveva il "buon gusto" ipocrita di mascherare le boiate ideate e messe in pratica.
Ora siamo allo sbando totale.
Non c'entra il colore politico: e' semplicemente suicidio e apologia del mito del SuperUomo Fascista.
Da Il Messaggero.

Quindi, un "Parla per Te" e un cordiale "Vaffanculo".

SI



ENGLARO, CITTADINO ONORARIO DI FIRENZE

Tue, 10 Mar 2009 17:13:00 +0000


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Miracolo a Firenze!

Contro una grossa fetta dell'opinione pubblica e sotto l'ombra lunga e punitiva del Vaticano,
a Beppino Englaro e' stata data la Cittadinanza Onoraria di Firenze!
Certo, non un plebiscito con 22 SI e 16 NO + alcuni astenuti, ma comunque un segnale
importante e positivo, soprattutto in questi giorni di interogatori e incriminazioni...
C'e' sempre una speranza in fondo, no?

SI



BUNCH OF ME

Mon, 26 Jan 2009 18:24:00 +0000

(image) Cliccate qui: BUNCH OF ME

Fatemi Felice! Ordinate una Copia:-)
Lo so, son tempi duri...Ma e' qui che si vede il vero amico!!!:-D


SI



MY COUNTRY 'TIS OF THEE

Tue, 20 Jan 2009 20:56:00 +0000

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SI



SORRIDI & CONTRIBUISCI

Sun, 18 Jan 2009 17:27:00 +0000

Un paio di cose interessanti di cui vale la pena parlare.
"VALIDATION" di Kurt Kuenne, un bellissimo e positivo cortometraggio sul potere di una cosa semplice, semplice come un sorriso:
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E qui l'iniziativa del blog Superforest del mio amico Jackson Nash & Co. su di un contributo ad un progetto davvero speciale: The Millennium Seed Bank.

SI



E' FINITA UN'EPOCA

Fri, 02 Jan 2009 16:31:00 +0000

"Oh chi e'? Con questo sole negli occhi...."Ritratto "formale" con la zia Elda, mentre chiedevo alla mi' nonna di guardarmi senza distrarsi e muoversi, e ovviamente cazzeggiava prendendomi in giro:-)Agosto, al volo col cellulare, nell'orto, mentre la nonna cercava di capire che cacchio stessi facendo col telefono...Non era mica convinta:-)"Via nonna, non ridere, fai la faccia seria...""Oh come fo', mi scappa da ridere!...."Siesta dopo la torta di compleanno, sulla sua poltrona che, sfortunatamente era anche la preferita di Bernardo:-)Guardando la stampa di una foto scattata tempo fa:"Oh questa chi e'...?""Nonna, non ti riconosci? Sei te, lo vedi come sei venuta bene?...""Io??...Questa donnina non mi somiglia...Brutta poerina, va'..."Gossip and News Time: Aggiornamento settimanale sui fatti salienti del vicinato e dintorni, riportati dalla proverbiale accuratezza della Gina:-)"Ma questa dev'essere la ricetta della Schiacciata alla Fiorentina....Oh dove l'hai trovata?..Fammi vedere per bene....""Te tu sei un po' "araba",nini"(slang nonnesco per condannare le mie tirate religiose contro la chiesa):-)"Ecco la Castellana nel suo orto! Belloccia, fammi un bel sorriso!"22 Luglio 1914 - 24 Dicembre 2008SI[...]



PREMIO DARDOS

Wed, 17 Dec 2008 15:40:00 +0000

(image)
Dopo essere stati premiati dal nostro caro Ed, ci applichiamo nell'ardua scelta di altri 15 Bloggers a cui "scaricare" l'onorificenza, in quanto: "hanno dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali".

Il regolamento del premio è questo:

1. accettare e comunicare il regolamento visualizzando il logo del premio
2. linkare i blog che ti hanno premiato
3. premiare altri 15 blog meritevoli avvisandoli del premio.

And the winners are:
Grazie di scrivere:-)

SI



SCOTCHANTE

Thu, 11 Dec 2008 20:49:00 +0000

(image) Ufficio Postale, ore 18.30.
Devo spedire una busta piegata in due, opportunamente scotchata, eccetto che per 5 cm su un paio di lati. La regola postale dice che buste e pacchi devono essere chiuse con lo scotch su tutti i lati. Lo so, ma nella fretta lascio queste due minuscole asole.
Arrivo al banco e l'impiegata ansiosa+sfavata+acidella+e' quasi ora di chiusura, osserva disgustata la busta e mi dice: "No, questa busta non va bene-rigirandosela tra le mani con una certa schizzinosaggine come se fosse piena di merda-deve essere chiusa su tutti i lati, senno' le altre buste piu' piccole si possono infilare qui dentro (indicando le asole)...No, non doveva piegarla, tanto il peso rimane lo stesso (davvero? Non l'avrei mai creduto!!!)"

Intuisco la rottura che sto procurando alla sventurata sull'ora di chiusura, d'altronde e' colpa mia. Quindi prontamente annuisco e propongo la cosa piu' normale di questo mondo, avendo davanti agli occhi un rotolo di scotch: allungo la mano sul banco e chiedo con un sorriso: "Posso?"
La tipa, con l'espressione piu' "scocciata" di questo mondo, credendo che forse me ne sarei andata a casa per scotchare la busta a modino, mi risponde uno stitico: "Si,si'....."
Allora prendo lo scotch, ne stacco 5/6 pezzetti, per essere sicura di chiudere bene le aperture, per le quali avevo preso un bel cazziatone, finisco e non faccio in tempo a dirlo, che la tipa, sull'orlo di un esaurimento nervoso esclama:" Vabbe', non e' che possiamo consumare tutto lo scotch!....Basta..." e se lo riprende con un gesto davvero acido.

Io la guardo abbastanza basita e le dico sorridendo:"Si', si', infatti ho finito, ma mi scusi: deh, lo scotch non ve lo passano?" con un'aria mooolto strafottente:-).....
Mi finisce l'iter della spedizione bofonchiando, le chiedo se e' tutto a posto e lei mi dice che e' tutto a postissimo....Ma vedi d'annare...
Che malinconia: altro che percezione della crisi. Sembran puttanate, ma la gente emana ansia e paura, fin nelle piccole cose. Ed e' questa la cosa piu' pericolosa.
Quasi come il paragone tra la Social Card e la Tessera del periodo fascista per comprare il pane.

SI



GOT THE BLUES

Sat, 29 Nov 2008 15:52:00 +0000

(image) "Delta Blues" by Ted Gioia
Edizioni W.W. Norton, 2008
www.tedgioia.com


Got the Blues.

Andavo in biblioteca a noleggiare le audiocassette con i canti dei prigionieri degli stati del sud, quelli in cui sentivi solo il rumore del piccone che affondava nella terra e la "voce dei lavori forzati". Roba ipnotica, a dir poco.
Le doppiavo con un registratorino vecchio come il cucco, disegnavo le etichette, scrivevo con lo stesso stile tutti i titoli delle "canzoni". Ci sono ancora, in mezzo a tutte le cassette che dico da secoli di digitalizzare.

Il Blues non ha bisogno di interpretazioni, critiche, analisi: il Blues ce l'abbiamo dentro.
Chicca del libro: un elenco di 100 performances del Blues del Delta e dintorni:-)

Oh Yeah!

SI




SU LA TESTA!

Sun, 23 Nov 2008 12:06:00 +0000

(image) Mentre fai benzina (purtroppo), aspettando che il bancomat si dissangui piano, piano, cerchi conforto in quello che ti circonda, per distrarti: macchine che passano, altri clienti, gente che cammina, lavori in corso...
E quando hai fortuna, e la giornata e' particolarmente nitida dopo un gran tempo di M, trovi pure il silenzio.
E cosi' d'istinto, mentre ti bei di tutta questa bella luce, alzi la testa e vedi che oltre alla sagoma del distributore, c'e' un cielo pazzesco, vuoto, pieno, denso di colori primi.
E pensi.
E pensi.
E ripensi al fatto che forse la sera prima, durante un'angosciante e da manuale riunione di condominio, forse, dopo controversie, prese in tasca e associazioni a delinquere travestite da costruttori, avvocati e artigiani, riusciremo tutti insieme a fare massa, class action o quant'altro per riacquistare un po' di fiducia, per avere la conferma che non c'e' e non ci puo' essere solo la Legge di Murphy, ma che soprattutto "Non puo' piovere per sempre", come diceva Il Corvo.

SI



SWEET HOME CHICAGO

Thu, 13 Nov 2008 11:35:00 +0000

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Keb Mo & Corey Harris

YES, WE DID.
Boia de', se YES WE DID:-)

SI



WISH A CART INSTEAD OF A SMART

Fri, 17 Oct 2008 20:10:00 +0000

Comprata usata esattamente un anno fa, una Smartina nera/grigia immatricolata nel 2002, con 47.000 Km, perfettamente revisionata, frizione nuova di pacca, unica proprietaria: la moglie medico del concessionario, che l'ha usata solo per sviaggiare nel centro di Firenze.Euro 6000. Ci penso un paio di giorni, consulenza incrociata e poi decido di prenderla, con un finanziamento da 100 euro al mese per 6 anni, con la prospettiva di finire il finanziamento e rottamare la macchina:-) Piu' che altro sai che la Smart consuma poco, e' robusta, abitacolo rinforzato garanzia Mercedes, la parcheggi dove vuoi e tutte le altre ottime caratteristiche con le quali ti abbagliano. Il mitico venditore, soltanto in una frazione di secondo si sente moralmente obbligato a fare una piccola notazione: "Ma in genere quanti km fai? La usi in citta'?""Mah, di km ne consumo, e prevalentemente percorro strade periferiche e zona Chianti...Citta' poca, di solito...E' un problema?""No, no...Ha il turbo, e quindi seppur con cambio automatico, e' brillante anche in salite e strade generiche...Solo considera che dopo i 60.000 di solito si puo' incorrere in qualche revisioncina in piu', magari qualche piccola magagna...Niente di che..." Beh, insomma, mi dico: ovvio che dopo tot km ci sia bisogno di maggiori attenzioni...Il concessionario quindi annuisce sorridendo. Eppure abbassa spesso lo sguardo...Non nervoso, ma nemmeno cosi' festoso..Sapevo che da poco aveva avuto dei problemi in famiglia, e imputavo la reazione proprio ai recenti trascorsi. Ma ora lo posso confermare: MAI provare empatia verso un venditore di auto!Questo succedeva l'11 Ottobre 2007.I primi di Ottobre di quest'anno improvvisamente, dopo quasi ogni partenza, quindi a motore a freddo, vedo una bella nuvoletta biancastra/azzurrina, che pero' si dissolve dopo un minuto.Mi dico che ovviamente la Smartina avra' bisogno di olio, tanto avrei dovuta portarla a controllare...Passo dall'officina e spiegando tutto al meccanico lui bello candido mi dice che la turbina sta per partire!...E quindi esclamo: "Dio bono! La prima macchina ad orologeria! L'ho comprata un anno fa a 47.000 Km e mi dissero che dopo i 60.000 avrei potuto sostenere delle spesucce; ora ne ho 61.000 e si presenta subito la spesa di 600 euro per la turbina??"Mica tanto spesuccia...E poi il meccanico continua:"Si', vabbe' se ti sembrano soldi questi...Considera che tra pochi km ti tocchera' rifare il motore...Di solito le Smart nn arrivano a 80.000 km "sane"...E rifare un motore costa 3000 euro e passa...Ah, non te l'avevano detto?!...."Coooosa??? Becca e bastonata...Grande mega incazzatura, li' per li'. Poi a sangue freddo, riflettendo sulla questione dell'anno, faccio caso al fatto saliente che la Garanzia non e' ancora scaduta...Mi leggo alacremente il libretto di garanzia dove vengono specificate tutte le condizioni e pezzi coperti da garanzia:scopro con orrore che trascorsi 5 anni dall'immatricolazione, col cavolo che la turbina te la sostituiscono, e quindi dovrei attaccarmi...Torno pseudo-cattiva dal meccanico e gli spiego la situazione."Ah...Non e' ancora scaduta? Non ci avevo pensato a chiedertelo...Perfetto allora...Ah, ma la turbina non e' coperta-commenta sfogliando il librettino-peccato...Tuttavia considerando che sei ancora in garanzia e che il motore ha poca vita rimasta, forse si puo' provare a fare tutto il lavoro completo, in modo che tu possa rimetterci il meno possibile...Certo, gratis non c'e' verso, ma forse....Fammi sentire un po' la concessionaria e ti faccio sapere" Ovvio che il venditore non avrebbe potuto incassare il colpo e via: e qui[...]



ANTICLERICALI WE WANT YOU!

Sun, 05 Oct 2008 13:21:00 +0000

La Frida mi ha inoltrato questa video intervista di AlterEdo ad Aldo Busi.
Sintetico, semplice, lampante, intelligente: non fa una grinza.
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E dato che ci sono, seppur a distanza di qualche giorno ancora, riporto il link dell'ottima iniziativa dello "Sbattezzo", previsto per il 25 Ottobre, dove potrete trovare tutte le info per aderire.

SI



NAVIGARE A VISTA

Thu, 02 Oct 2008 15:18:00 +0000

(image) Bisogna per forza navigare a vista in questi giorni, nei prossimi mesi, non so per quanto.
Non e' il cambio di stagione, o la cosiddetta malinconia dell'Autunno (a me piace parecchio), ma situazioni contingenti complesse, in cui uno e' coinvolto direttamente o meno.
Eppure tutto si riconduce a noi "miseri" esseri umani, e basta trovare il punto di vista giusto, tra una bestemmia e l'altra. Credo. Cosi' si dice. Cosi' la gente "resiste". Cosi' si trova la forza.

Altrimenti ci si ritrova a vivere "vite di quieta disperazione" come notava H.D.Thoreau

Oltre al grande Thoreau, c'e' un good fella che davvero mi fa stare bene: Walt Whitman
Leggere qualsiasi edizione di "Foglie d'Erba" ti proietta in un mondo a parte, naturale e pazzesco, in cui frulli e sorridi che e' una meraviglia:-) Da' dipendenza, si'...
Un po' di iniezione alla bellezza pura:
"Ricorda, non temere, sii candido, promulga il corpo e l'anima, sosta un poco e procedi, sii copioso, temperato, casto, magnetico, e cio' che tu hai sparso possa allora tornare come le stagioni ritornano, e possa essere proprio come le stagioni" da "In Viaggio per gli Stati"
"Straniero, se tu passando mi incontri e desideri parlare con me, perche' non dovresti parlarmi? E perche' io non dovrei parlare con te?" "A te"

Sarebbe troppo lungo riportare i passi piu' belli, perlomeno di Foglie d'Erba...
Whitman riesce ad essere semplice, incredibile, partigiano, affascinante.
Soprattutto ora che ne ho bisogno.
Grazie Walt!

SI




FEDORA CLASSE '26

Sat, 27 Sep 2008 12:36:00 +0000

La Fedora l'ho incontrata la prima volta esattamente 10 anni fa, in Autunno, mentre ero persa in una delle mie solite escursioni macchina fotografica al collo nei dintorni di Greve in Chianti, poco dopo il trasloco da Scandicci. Non conoscevo per niente la zona e decisi di prendere una stradina bianca che sembrava davvero invitante. Cammino un po' strafogandomi di dettagli su alberi, polvere, foglie, cortecce, sassi e quant'altro di "insignificante" possa non saltare agli occhi, quando mi imbatto nella Fedora e la sua precedente canina Sisa, una lupacchiotta meticcia proprio bella, che all'inizio mi studia, mi annusa vedendomi sfilare accanto a loro in completa solitudine. Penso che sia davvero una bella immagine questa signora anziana con la sua cagna che cammina sotto il sole lunga una bella strada dritta e polverosa. Le passo, salutandole e facendo una carezza alla Sisa (Dio bono, ci mancherebbe che non mi fermo a rompere i coglioni a un cane...). Poi ci penso (che li' per li' non ho mai la risposta pronta, ne' spesso nemmeno recepisco le cose all'istante, in perfetto stile Rainwoman:-D...), torno indietro e chiedo alla Fedora:"Mi scusi, posso fare una foto a lei e alla cagna?" E allora la Fedora mi guarda, quasi sollevata e felicissima, e mi risponde che avrebbe voluto chiedermi di farle una foto ricordo con la cagna, ma che non aveva avuto il coraggio di farlo...Da li' in poi e' nata un'amicizia, la torno a trovare regolarmente, si "ciaccola" da donnucce, ascolto la sua vita totalmente diversa dalla mia, il suo passato, le sue paure, quando posso si fa spesa insieme nei negozietti in cui la conoscono tutti. L'altr'anno ha avuto dei seri dolori, alla schiena, alla gamba, quasi da non poter camminare. Ripenso' a quel dottore che da giovane curava la mamma, con delle "presine" naturali, ossia l'avanguardia dell'omeopatia, a suo dire davvero potenti. Ma dopo tutti questi anni, per ineluttabili leggi naturali, il dottore era morto, ma mi disse la Fedora che il figlio era subentrato, o cosi' aveva sentito dire in giro: ma come trovarlo?"Maremma, oh Fedora-le dico- basta che ti ricordi il cognome che si trova subito su Internet..Abbi fiducia, te lo ritrovo..." Effettivamente lo rintraccio subito, dopo vari tentativi riesco ad avere un appuntamento e in pochi giorni la Fedora viene "rimessa al mondo": in gamba 'sto dottore:-) Tanto che poi ha continuato ad affidarsi alle sue cure, trovando nel Doc anche un amico a cui confidare le tipiche ansie di chi e' anziano e vive da solo, ma anche spisciandosi dal ridere q.b.: insomma, quello che dovrebbe essere un buon dottore e che oggi e' merce rara. Allora col Doc abbiamo deciso di pranzare insieme alla Fedorina, in occasione del suo compleanno, in completa atmosfera di cazzeggio e coccole:-) Questa e' la Susi, una vispina pazzesca, in attesa dell'arrivo del Doc, che tiene d'occhio la situazione, e soprattutto la tavola apparecchiata.La terrazzina fiorita della Fedora, detta anche postazione di controllo per rispondere a chi suona...Si parla del piu' e del meno sotto il sole insieme anche al Doc: dei vicini "gnoranti", della stradina che si inoltra nel bosco, del tempo che sta per cambiare...Lasagne al sugo preparate dalla "pizzicheria" di fiducia della Fedora (Grazie Franca!), pecorino, affettati, pere, uva...E gran finale con la torta di compleanno, squisitamente portata dal Doc, al quale vogliamo un mondo di bene:-PTipica, ma proprio tipica, espressione della Fedora, che infila a go-go nei suoi discorsi, spesso accompagnata da "Oh Bellina" [...]



IL CHIANTI, L'AMICO RITROVATO E...- Part 2

Fri, 19 Sep 2008 21:25:00 +0000

Beh, visto da un altro punto di vista, appare un po' cosi'...Cheese Ida, please!:-)Scusate le spalle, ma il divertimento continua a chiamare, e a quanto sembra c'e' sempre qualcuno alle mie spalle....Curiosando all'"Officina della Bistecca", nella convivialita' fatta locale, mentre Dante ci racconta un po' di aneddoti sulla clientela...E qui la bottiglia di limoncello in primo piano la dice lunga, soprattutto per me dato che non mi piace, ma che ho "dovuto" trangugiare, in misura di bicchiere pieno...:-) Ouch! Forte da far paura!... Poteva passarmi davanti anche Natzinger e avrei mantenuto questo sorriso ebete:-)Questa seggiolina rossa ha "frullato" notevolmente...Facendo la "splendida" cercavo di esorcizzare la figura di merda nel caso qualcuno, il proprietario probabilmente, fosse uscito all'improvviso, trovandomi in stile sit-in davanti a casa sua...E per finire il ritratto di Dante scattato dalla Ida nella frazione di un secondo, che trovo proprio bello, per la naturalezza, luce e colori, e che la dice lunga su come si sia quasi ed esclusivamente riso a go-go:-DSI[...]



IL CHIANTI, L'AMICO RITROVATO E...- Part 1

Sat, 06 Sep 2008 20:52:00 +0000

(image) La Ida e Wolf su di una seggiolina rossa impagliata "presa in prestito" da una soglia di una casina a Lamole: quel tocco toscano stagliato contro l'austriaca Audi:-) E che cavolo!
(image) La Ida che rintraccia un vecchio amico che non vede da anni ma che abita a Lamole e che di solito fa le ore piccole al Bar-Ristorante "Il Ristoro", amico del proprietario Paolo che si presta a partecipare alla fase ritrovamento di "Chi l'ha visto?"
(image) "L'Amico Ritrovato", Dante, ex ristoratore veneto affetto da profonda empatia con il prossimo, spirito artistico ed estrema ospitalita', che ci accoglie sulla terrazza del Cecchini a Panzano dove lavora, intrattenendoci in maniera sublime con storie e ricordi dell'amicizia tra lui e la Ida, sottolineandoci con occhio vispo l'amore per le donne e per le cose "vere", condito con spirito zen e disincantato.
(image) L'uscita o Entrata della Macelleria Cecchini, quale riassunto di arte e "ciccia":-)

Nel giro di poche ore spaccati di vita quotidiana che sembrava piovesse.
Tutto inaspettato, divertente e memorabile. Dove passa la Ida...:-)
Aspetto le foto scattate dalla Ida e Wolf per la puntata finale:-)

SI



SBRACHEGGIO

Sat, 30 Aug 2008 14:53:00 +0000

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SI&CUCCIOLO



PRIMA COLAZIONE "AUTOGESTITA"

Thu, 28 Aug 2008 17:56:00 +0000

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SI&SI