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VoxEeurop | Sport



Le voci del continente



 



Da Roma a Bruxelles in bicicletta: Con l’Europa nel cuore e nei pedali

Thu, 24 Aug 2017 15:13:12 +0100

Il Mulino Rivista, Bologna – Per celebrare i sessant’anni della firma del Trattato di Roma la giornalista italiana Lucia Bruni ha percorso duemila chilometri che separano la capitale italiana da quella dell’Unione, fermandosi nei luoghi simbolici della costruzione europea. Leggi il resto.



Giochi olimpici estivi: La classifica dei paesi dell’Ue che hanno ottenuto più medaglie

Wed, 24 Aug 2016 19:11:04 +0100

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Durante le olimpiadi di Rio, che si sono concluse da poco, molti hanno fatto notare che se gli stati membri dell’Unione europea avessero gareggiato insieme sotto la bandiera dell’Ue avrebbero largamente dominato la competizione e il medagliere. Ma questo non tiene conto del fatto che, nella maggior parte delle discipline individuali, ogni paese può concorrere con un numero limitato di atleti (di solito due).

I paesi che fanno oggi parte dell’Ue hanno partecipato alla maggior parte delle olimpiadi estive moderne e questo sin dalla loro creazione, nel 1896. Solo sette dei dieci paesi che vi presero parte fanno oggi parte dell’Unione.

Mentre la mappa rappresenta i paesi dell’Ue sulla base del numero di medaglie d’oro ottenute – la classifica usata di solito – dal 1896 a oggi, la tabella qui sotto, realizzata sulla base dei dati raccolti da Wikipedia e aggiornata ai giochi di Rio, indica le medaglie d’oro, d’argento e di bronzo ottenute da ciascun paese dell’Unione in 120 anni. La Germania domina nettamente la classifica, mentre Malta non ha mai ottenuto una medaglia e Cipro ha ottenuto soltanto una medaglia d’argento (a Londra nel 2012).

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La classifica risente dell’influenza delle vicissitudini – annessioni, partizioni, separazioni – che hanno segnato alcuni paesi. Il risultato della Germania è anche dovuto al fatto che abbiamo preso in conto tutte le denominazioni con le quali ha gareggiato – cinque in tutto, fra le quali la Sarre (1952), la Squadra unificata di Germania (1958-64), la Repubblica democratica tedesca (1968-88) e la Repubblica federale tedesca (1968-1988). Per i paesi che facevano parte dell’Unione sovietica (i paesi baltici) abbiamo preso in conto le medaglie ottenute prima dell’annessione all’Urss e dopo l’indipendenza (1991). Per le ex repubbliche jugoslave di Slovenia e Croazia abbiamo preso in conto soltanto le medaglie ottenute dopo l’indipendenza, nel 1992. Per la Repubblica ceca e la Slovacchia, abbiamo preso in conto soltanto le medaglie ottenute dopo la partizione, nel 1993.




Euro 2016: Il portiere

Sat, 11 Jun 2016 10:27:51 +0100

Il Manifesto, Roma – Cartoon. Leggi il resto.



Calcio e politica (2/2): Viktor Orbán, il direttore di gioco

Thu, 14 Nov 2013 12:57:50 +0100

Magyar Narancs, Budapest – La nazionale ungherese non si è qualificata ai mondiali del 2014. Un vero smacco per il premier che usa lo sport per affermare il suo modello sociale e il suo potere personale. Leggi il resto.



Calcio: “Il più grande amore dei tedeschi”

Wed, 13 Nov 2013 14:00:20 +0100

La squadra nazionale di calcio “è la quarta forza del paese”, spiega Die Welt Kompakt citando i risultati di uno studio intitolato Wir sind Nationalmanschaft [“Noi siamo la nazionale”], realizzato dall’Istituto per lo sport, gli affari e la società della facoltà di economia e diritto Ebs dell'Assia.

“Professore o lavoratore, milionario o disoccupato, ogni tedesco si identifica con la [la Mannschaft] [...] che rappresenta una sorta di ultima grande passerella capace di legare tra loro i tedeschi”, aggiunge il quotidiano parlando di “prima prova scientifica dell’importanza della squadra nazionale”:

Il 94 per cento degli intervistati pensa che la prestanza della nazionale è esemplare. Mentre le istituzioni sociali e politiche perdono influenza, la nazionale è una roccia nella tempesta. […] Durante la realizzazione dello studio la Mannschaft aveva 1,8 milioni di fan sui social network, mentre i partiti rappresentati nel Bundestag si fermavano a 180mila.




Calcio e politica (1/2): La Bosnia unita dal pallone

Wed, 13 Nov 2013 12:13:19 +0100

Polityka, Varsavia – Il paese creato dagli accordi di Dayton del 1995 è ancora spaccato tra musulmani, serbi e croati. L’unica istituzione multietnica funzionante è la nazionale che si è appena qualificata ai mondiali del 2014. Leggi il resto.



Spagna: “Madrid congela il suo grande sogno”

Mon, 09 Sep 2013 10:51:06 +0100

Il 7 settembre il Comitato olimpico internazionale ha annunciato che Madrid ha perso la sfida con Tokyo per le olimpiadi del 2020. A questo punto sembra che la capitale spagnola ritirerà la propria candidatura per i giochi del 2024, scrive Abc.

Madrid ha provato invano a organizzare i giochi olimpici del 2012, 2016 e 2020, e se decidesse di provarci anche per l’edizione successiva dovrebbe affrontare la concorrenza di Parigi, Roma e Berlino. “Non penso nemmeno”, ha dichiarato il sindaco Ana Botella.

Il quotidiano della capitale sottolinea che se la sconfitta fosse dovuta agli scandali per doping in Spagna si tratterebbe di una motivazione irragionevole.

Bisognerebbe invece valutare il funzionamento del Cio e la regolarità del suo processo di selezione.




Calcio: Due partite ad alta tensione

Fri, 22 Mar 2013 13:40:28 +0100

Il 22 marzo il calcio europeo offre due incontri (validi per le qualificazioni ai Mondiali del 2014) caratterizzati dall’alta tensione politica, anche se per motivi diversi. A Budapest Ungheria-Romania si giocherà “a porte chiuse”, titola Népszabadság. La sanzione è stata inflitta dalla Fifa dopo l’amichevole tra Ungheria e Israele dello scorso 15 agosto, quando alcuni tifosi ungheresi hanno scandito slogan e mostrato striscioni antisemiti. La polizia sarà in stato di massima allerta per la partita tra le nazionali di due paesi vicini, i cui rapporti sono attualmente molto tesi a causa della minoranza magiara in Romania. Alcuni ultras e il partito di estrema destra Jobbik hanno organizzato concerti di gruppi skinhead e “rock nazionale”. 

A Zagabria le autorità sono preoccupate dall’eterna rivalità tra Croazia e Serbia. Dopo la scissione della Jugoslavia, avviata nel 1990 da una maxi-rissa durante la partita tra Dinamo Zagabria e Stella Rossa di Belgrado, gli stadi sono diventati teatro di scontri tra i tifosi dei due paesi. Le tensioni tra Zagabria e Belgrado sono state ravvivate di recente dopo l’assoluzione del generale croato Ante Gotovina da parte del Tribunale penale per l’ex Jugoslavia.

Mentre il tabloid 24 Sata sfoggia i colori nazionali al grido di “siate fieri”, la capitale croata è in stato d’assedio, sottolinea Jutarnji List: circa 1.500 poliziotti locali sono stati mobilitati per la partita, coadiuvati dai colleghi serbi più esperti nell'affrontare gli ultras. Già punite dalle autorità calcistiche internazionali per la violenza dei loro tifosi, Serbia e Croazia hanno deciso di non organizzare le trasferte dei tifosi per evitare qualsiasi scontro. La polizia croata ha avvertito che la partita potrebbe essere interrotta in caso di cori nazionalisti contro i serbi. Un’eventualità che penalizzerebbe soprattutto la nazionale croata, in testa (con la Bulgaria) al girone di qualificazione, ricorda ancora il quotidiano croato.




Spagna: “Tutti con Madrid 2020”

Mon, 18 Mar 2013 10:38:04 +0100

La delegazione del Comitato olimpico internazionale (Cio) ha cominciato una visita di quattro giorni nella capitale spagnola per constatare se è pronta ad accogliere i giochi olimpici del 2020.

Madrid è candidata per la terza volta, dopo il 2012 e il 2016, e punta sulla designazione per riavviare la sua economia in crisi.

Il Cio nominerà la città organizzatrice dei Giochi olimpici 2020 il prossimo 7 settembre. Le principali avversarie di Madrid sono Tokyo e Istanbul.




Spagna: I debiti del calcio spagnolo sotto la lente di Bruxelles

Fri, 08 Mar 2013 15:38:47 +0100

“Bruxelles indaga sul calcio spagnolo”, [titola El País]. Secondo il quotidiano la Commissione europea ha avviato un’indagine su tre squadre di calcio di Valencia – il Valencia, l'Hércules e l’Elche – che hanno indicato il governo regionale controllato dal Partito popolare (centrodestra) come garante per prestiti bancari dell’ammontare complessivo di 118 milioni di euro. I club non sono riusciti a ripagare i debiti contratti con Bankia, Banco de Valencia e Cam (successivamente nazionalizzate) e dunque il governo di Valencia – una delle regioni più indebitate di Spagna – è stato costretto a sborsare il denaro. 

Se la Commissione europea stabilirà che l’aiuto finanziario ha violato le leggi sulla concorrenza, i club dovranno restituire il denaro “e potrebbero essere costretti a dichiarare fallimento”, scrive El País sottolineando che i debiti complessivi delle squadre di calcio del paese ammontano a 3,6 miliardi di euro. 

Per anni una varietà di forme di finanziamento pubblico ha permesso lo sviluppo di quello che Bruxelles ha definito “la bolla del calcio spagnolo”. […] Il prestigio del calcio iberico è ai suoi massimi storici, ma economicamente ci sono forti dubbi sul futuro di molti club, e questo paradosso apparente tra il grande successo dei club e la loro disastrosa situazione economica ha suscitato forti sospetti in Europa”.




Calcio: “Il pallone è truccato”

Tue, 05 Feb 2013 11:34:53 +0100

Un’indagine di Europol ha rivelato che 680 partite di calcio – incluse due di Champions League e diverse gare di qualificazione per i Campionati europei e mondiali – sono state truccate da una rete criminale. “La corruzione, protetta anche da un’organizzazione di bookmaker, è uno crimie sportivo del tutto nuovo, nato dalla rivoluzione tecnologica che permette di scommettere su eventi sportivi in corso in un altro emisfero”, conclude il quotidiano.




Olimpiadi: I Giochi valgono la candela?

Mon, 13 Aug 2012 12:32:23 +0100

La Vanguardia, Barcellona – Secondo i sostenitori dell’organizzazione dei giochi olimpici, le somme colossali investite hanno un impatto positivo in termini di turismo, rinnovamento urbano e salute pubblica. In realtà tutto ciò accade raramente, come dimostrano le città che hanno accolto le ultime edizioni della manifestazione. Leggi il resto.



Gran Bretagna: Lo spirito olimpico orwelliano

Fri, 20 Jul 2012 15:40:29 +0100

The New York Times, New York – Mentre gli atleti di tutto il mondo si preparano per l’inizio delle Olimpiadi in programma il 27 luglio, i londinesi si lamentano del traffico, dei ritardi nei trasporti pubblici e di una presenza massiccia e intimidatoria delle forze di sicurezza. Leggi il resto.



Euro 2012: È il momento della Polonia

Fri, 08 Jun 2012 12:10:42 +0100

Newsweek Polska, Varsavia – Gli europei di calcio sono iniziati. Per il paese che li ospita insieme all’Ucraina si tratta di un’occasione unica per mostrare gli spettacolari progressi realizzati negli ultimi anni e consolidare la propria autostima. Leggi il resto.



Calcio: La Bundesliga vince la coppa dei conti

Mon, 04 Jun 2012 14:00:24 +0100

“La Germania è già campione d’Europa… per l’efficienza economica della sua prima divisione”, annuncia Les Echos commentando i risultati dello studio annuale condotto dalla sezione britannica della società Deloitte sull’economia del calcio in Europa.

A quattro giorni dal calcio d’inizio dei campionati europei 2012 che si terrà venerdì a Varsavia, in Polonia, il quotidiano economico elenca le prove della buona salute della Bundesliga.

Il campionato tedesco, che ha fondato la sua potenza economica sui grandi stadi e che dalla metà degli anni duemila è il primo in Europa in termini di affluenza (più di 42mila spettatori in media nella stagione 2010-2011), dimostra grande controllo dei salari, che rappresentano il 53 per cento delle spese contro il 75 per cento in Italia e Francia, il 70 per cento in Inghilterra e il 58 per cento in Spagna.

Secondo Deloitte le finanze della Bundesliga sono un’eccezione tra i campionati europei, caratterizzati da un forte squilibrio, soprattutto se confrontati con la Premier League inglese, “le cui perdite complessive senza tenere conto delle tasse, ridotte marginalmente a 380 milioni di sterline nel 2010-2011, necessitano ancora di azione urgente.




Ucraina: Gioco sporco agli europei

Tue, 15 May 2012 11:39:47 +0100

Polityka, Varsavia – A meno di un mese dall’inizio di Euro 2012 il caso Timoshenko continua ad avvelenare il clima. Oltre al braccio di ferro tra Ue e Russia per il controllo del paese, gli interessi economici nazionali complicano la situazione. Leggi il resto.



Bielorussia: Azarenka, la Victoria di Lukashenko

Wed, 01 Feb 2012 15:08:05 +0100

Gazeta Wyborcza, Varsavia – La vincitrice degli Australian Open e nuova numero uno della classifica Atp è la sportiva bielorussa più famosa del momento. Un prezioso ritorno d'immagine per un paese politicamente isolato. Leggi il resto.



Lituania: Tiri liberi

Wed, 07 Sep 2011 16:34:36 +0100

Libération, Parigi – Il paese baltico, che sta ospitando i campionati europei di pallacanestro, ha da sempre un rapporto speciale con questo sport. Ai tempi dell'Unione sovietica era l'unico sfogo di un'identità nazionale repressa. Leggi il resto.



Spagna: Cristiano Ronaldo, una garanzia (bancaria)

Tue, 26 Jul 2011 11:58:24 +0100

È il calciatore più caro di tutti i tempi, e ora potrebbe essere messo al servizio della solvibilità delle banche spagnole. "Ronaldo nel fondo di salvataggio", titola la Süddeutsche Zeitung precisando che il gruppo di casse di risparmio Bankia, nei confronti del quale il Real Madrid si è indebitato pesantemente per acquistare il cartellino del giocatore portoghese, sta cercando di ottenere un prestito dalla Banca centrale europea. Quando Francoforte ha chiesto di ricevere garanzie, Bankia ha proposto…Ronaldo e il brasiliano Kakà, due giocatori del club madrileno. Nel 2009 il Real Madrid aveva preso in prestito 76,5 milioni di euro per riuscire a pagare il cartellino dei due giocatori, versando 100 milioni al Manchester per Ronaldo e 60 milioni al Milan per Kakà.

"Esiste la possibilità che a un certo punto la Bce decida di pignorare uno dei due giocatori?", si domanda il quotidiano di Monaco. "Teoricamente non si può escludere. Bisognerebbe prima che Bankia fosse insolvente, e successivamente che il Real non ripagasse il suo debito, assicurato dagli introiti generati dalla pubblicità e dai diritti televisivi. Certo, il Real Madrid è indebitato per svariate centinaia di milioni di euro, ma in Spagna sono ormai da molto tempo maestri nel salvare le squadre di calcio con il denaro pubblico, come se si trattasse di istituti di credito".




Polonia: Euro 2012, contratti in dubbio

Fri, 03 Jun 2011 11:09:26 +0100

"Più scadente, più caro, più tardi", titola Rzeczpospolita descrivendo i problemi e i ritardi nella costruzione dello stadio nazionale di Varsavia e di una imponente autostrada in vista dei campionati europei di calcio del 2012. In entrambi i casi le aziende incaricate avevano offerto preventivi molto bassi per aggiudicarsi gli appalti, e ora si ritrovano impossibilitate a rispettare le scadenze e gli standard di qualità. Secondo il quotidiano di Varsavia, con l'avvicinarsi della manifestazione le compagnie sperano di poter rinegoziare alcuni termini economici. Con una mossa che ai tempi era apparsa come una testa di ponte per gli investimenti successivi della Cina in Europa, il consorzio Covec aveva chiesto 1,3 miliardi di zloty (330 milioni di euro) per costruire un tratto di 50 chilometri dell'autostrada A2 tra Varsavia e Łódź, 420 milioni di zloty (106 milioni di euro) in meno rispetto alle altre offerte. In difficoltà nel pagare i subappaltatori polacchi, Covec è stata però costretta a interrompere i lavori e adesso rischia di perdere il contratto e dover ripagare i danni agli investitori, circa 740 milioni di zloty (186 milioni di euro). "Sono i problemi che derivano dal concedere gli appalti a chi offre il prezzo più basso", sottolinea l'esperto di trasporti Adrian Furgalski. "Nella maggior parte dei paesi Ue si preferiscono le offerte migliori dal punto di vista del 'rapporto costi-benefici', il che non significa necessariamente che siano le meno care", conclude Rzeczpospolita.




Slovacchia: La diplomazia dell’hockey

Thu, 28 Apr 2011 11:17:24 +0100

"Ultimo giorno senza hockey", titola Sme. I campionati mondiali di hockey su ghiaccio si apriranno a Bratislava il 29 aprile, e secondo il quotidiano slovacco la competizione "potrebbe essere un rompighiaccio diplomatico". Da sei mesi i diplomatici slovacchi stanno puntando su questo sport popolarissimo in Russia per migliorare le complicate relazioni con Mosca. Grazie ai campionati mondiali fino a giugno sarà attivo un collegamento aereo diretto con la Russia, e quest'anno le richieste di visti turistici da parte di cittadini russi dovrebbero aumentare del 70 per cento. "È uno strumento di comunicazione con la popolazione media molto efficace, e un eccellente veicolo del marketing del paese. E ne sappiamo approfittare molto bene", dichiara a Sme Radomír Boháč, ambasciatore slovacco in Danimarca.




Calcio: L’Europa snobbata in nome dei soldi

Fri, 03 Dec 2010 10:54:16 +0100

"Russia-Qatar: un solo obiettivo, il denaro!" titola amaramente Le Soir dopo l'assegnazione dei mondiali di calcio del 2018 e del 2022 alla Russia e al Qatar, a scapito delle candidature di Belgio-Olanda, Inghilterra e Spagna-Portogallo. La decisione della Fifa "si inscrive perfettamente nel quadro della tendenza al denaro e all'eccesso'", commenta il quotidiano di Bruxelles. "Il calcio-business è nato circa vent'anni fa grazie a personalità come Berlusconi e Bernard Tapie [ex presidente dell'Olympique Marsiglia] e da lì si è sviluppato in modo particolare in Inghilterra grazie ai magnati russi e ai principi del golfo persico.




Calcio: La Cina acquista il Liverpool?

Thu, 05 Aug 2010 11:26:13 +0100

"La Cina è pronta a comprare il Liverpool", titola il Times. Il quotidiano rivela che la misteriosa offerta per il leggendario club di calcio proviene in realtà dalla China Investment Corporation (Cic), compagnia finanziata dal governo di Pechino. Nella battaglia per il controllo del Liverpool, trasformatasi in un triangolo che comprende anche una facoltosa famiglia del Kuwait e un gruppo azionario privato statunitense, l'offerta cinese inoltrata dal magnate dello sport Kenny Huang sembra essere favorita per rilevare l'indebitato club inglese, valutato approssimativamente 360 milioni di euro. "L'acquisizione rappresenterebbe soltanto un piccolo pezzo del vasto piano di investimento globale di Pechino", sottolinea il Times. Con riserve economiche vicine al trilione e mezzo di euro in valuta estera, la Cic può gestire circa 251 miliardi di euro ed è già propietaria di una quota del distretto finanziario londinese di Canary Wharf.




Belgio: A rischio i mondiali 2018

Tue, 03 Aug 2010 11:19:05 +0100

"Dure critiche alla candidatura per i mondiali 2018", titola De Morgen a una settimana dalla visita della Fifa in Belgio e Paesi Bassi per verificare se i due paesi possiedono i requisiti per organizzare l'evento. Diversi partiti fiamminghi contestano il fatto che il bid book, il registro nel quale sono inseriti tutti provvedimenti da prendere per rispondere alle esigenze della Fifa, "è stato approvato ad aprile in piena crisi politica dal governo dimissionario" di Yves Leterme, e chiedono che sia nuovamente preso in esame dalla maggioranza del nuovo parlamento costituitosi dopo le elezioni del 13 giugno.




Sport: L’eta d’oro della Spagna

Mon, 26 Jul 2010 11:22:00 +0100

"Rosso e giallo": i colori della bandiera spagnola sono anche quelli del pilota Fernando Alonso e del ciclista Alberto Contador, vincitori il 25 luglio rispettivamente del Gran premio di Germania di Formula 1 e del Tour de France. "Il mese di luglio del 2010 rappresenta l'inizio dell'età dell'oro dello sport spagnolo", festeggia El Mundo. Due settimane dopo la vittoria della Spagna ai campionati del mondo di calcio, "le bandiere sono ancora per le strade". Formula 1, motociclismo, tennis... Qual è il segreto della "più brillante generazione di sportivi nella storia della spagna?". Il quotidiano ha la sua risposta: "I valori positivi e attuali" come la disciplina, lo sforzo e l'unità, "la migliore ricetta per affrontare la recessione e l'assenza un progetto collettivo nazionale."




Repubblica Ceca: Lo sport in vendita

Tue, 20 Jul 2010 10:48:41 +0100

"Le strutture sportive ceche sono in svendita", annuncia Lidové Noviny. Secondo il quotidiano di Praga il governo, impegnato a ridurre il bilancio sportivo di 2,2 miliardi di corone (86 milioni di euro), ha proposto la valutazione di tutte le strutture del paese e la vendita di quelle che le federazioni non sono più in grado di mantenere. La Repubblica ceca possiede una vasta rete di impianti sportivi, di cui la maggior parte sono però in stato di abbandono. Secondo Lidové Noviny il loro valore immobiliare complessivo può raggiungere i 250 miliardi di corone (10 miliardi di euro).




Spagna: Le lezioni della Roja

Mon, 12 Jul 2010 16:05:09 +0100

ABC, Madrid – La vittoria ai Mondiali conferma la buona salute dello sport spagnolo, proprio mentre il paese è in grandi difficoltà. Il quotidiano conservatore ABC considera il successo di Johannesburg l'occasione giusta per rafforzare l'unità nazionale con l'appoggio di tutta la Spagna. Leggi il resto.



Calcio: L'Olanda ancora a mani vuote

Mon, 12 Jul 2010 11:26:24 +0100

“Ancora niente” è il titolo scelto da De Volkskrant, accompagnato dall'immagine del centrocampista Wesley Sneijder seduto a terra in mezzo al campo, per commentare la sconfitta contro la Spagna nella finale dei Mondiali di calcio. Questa terza sconfitta in finale della squadra olandese, dopo quelle del 1974 e del 1978, “rientra nell’immagine che i Paesi Bassi hanno dato di sé in Sudafrica”, si legge sul quotidiano, che così racconta il torneo degli Orange: “Una serie di eccentricità, recuperi, attacchi di collera, incertezze, vecchi errori e talvolta comportamenti ignobili”.




Calcio: L’Italia piange, la Lega ride

Fri, 25 Jun 2010 12:19:03 +0100

"Azzurri, la disfatta e la vergogna", titola il Corriere della Sera. Dopo la clamorosa eliminazione dell'altra finalista di Berlino, la Francia, i campioni del mondo in carica hanno raccolto il peggior risultato della loro storia: fuori al termine della fase a gironi e senza aver vinto neanche una partita. La stampa italiana fustiga il ct Marcello Lippi e la squadra, un mucchio di "milionari con le gambe di gelatina". La sconfitta per 3 a 2 con la Slovacchia dà altro fiato agli attacchi della Lega Nord contro l'odiata nazionale: secondo il ministro per la semplificazione Roberto Calderoli la colpa è della "demenziale politica sportiva che ha portato alla cancellazione dei nostri vivai e che ha fatto sì che a vincere il campionato e la coppa Italia, oltre che la Champions League, sia una squadra che di nostrano non ha neppure l`allenatore". Calderoli suggerisce anche una possibile soluzione: "Ora dovremmo pensare piuttosto a far giocare nei nostri club solo giocatori italiani".




Mondiali: Un continente fuori gioco

Tue, 22 Jun 2010 15:10:48 +0100

La Stampa, Torino – Il calcio è spesso lo specchio della realtà. Questo mondiale non fa eccezione: le squadre dei paesi europei appaiono confuse e impacciate come i loro governi, mentre gli outsider di un tempo ne mettono in discussione la supremazia. Leggi il resto.



Calcio: I Bleus nella bufera

Mon, 21 Jun 2010 10:40:11 +0100

È un vero "footoir", titola Libération utilizzando un gioco di parole tra football e foutoir ("casino"). La stampa francese sottolinea come la nazionale abbia "oltrepassato la soglia del ridicolo" dopo la sconfitta patita il 17 giugno contro il Messico. Un giocatore ha insultato l'allenatore, la squadra rifiuta di allenarsi, un dirigente della Federeazione francese ha dato le dimissioni e il ministro dello sport si sta recando sul posto. Secondo alcuni, tutto questo non è che il riflesso del malessere della società francese.




Calcio: Mondiali, l’oppio dei popoli in crisi

Fri, 11 Jun 2010 15:26:02 +0100

ABC, Madrid – La coppa del mondo di calcio è ben più che un evento sportivo: è ormai diventata un fenomeno sociale di massa capace di farci dimenticare i nostri problemi reali. Come accade alla Spagna, che nonostante tutto sogna la vittoria. Leggi il resto.



Calcio: La mano di dio ruba miliardi all'Irlanda

Fri, 20 Nov 2009 15:13:58 +0100

Nicolas Sarkozy si è detto "dispiaciuto", Le Figaro l'ha definito "un affare di stato" e Libération ha ironicamente illustrato la sua edizione di venerdì con fotografie di mani. Il polverone sollevato dallo spareggio per l'accesso ai mondiali di calcio vinto dalla Francia sull'Irlanda grazie a un assist di mano di Thierry Henry sembra destinato a durare a lungo. L'Irish Independent apre con la notizia che la federazione irlandese e il premier Brian Cowen hanno chiesto alla Fifa la ripetizione del match, appello poi rifiutato. Il quotidiano ha imputato alla scorrettezza di Henry anche conseguenze ben più gravi dell'aspetto sportivo: "L'accettazione della Fifa di questa furbata costerà cara al nostro paese in termini economici, forse addirittura miliardi di euro".




Calcio: La mano del diavolo

Thu, 19 Nov 2009 13:20:22 +0100

La Francia parteciperà ai mondiali di calcio, ma non può certo andarne fiera. L'Equipe parla della "mano di dio", ma la foto di Thierry Henry che controlla il pallone con la mano subito prima del goal che ha eliminato l'Irlanda non può certo essere considerato un elogio. L'espressione, utilizzata da Diego Armando Maradona dopo il celebre goal di mano all'Inghilterra del 1986, è per gli amanti del calcio un sinonimo di cattiva fede. “Dopo due ore di gioco i francesi devono rivedere le loro ambizioni: non sono una grande squadra, e anzi dobbiamo chiederci se sono davvero una squadra”, attacca il quotidiano sportivo all'indomani della partita disputata a Parigi. Da parte irlandese l'Irish Independent parla di una vera e propria “rapina a mano armata”.




Calcio: I francesi scaricano i bleus

Thu, 03 Sep 2009 13:30:33 +0100

Dall'euforia del mondiale del 1998 alla disillusione. Alla vigilia di Francia-Romania, fondamentale per la qualificazione alla coppa del mondo dell'anno prossimo in Sudafrica, L’Equipe si chiede: "[I giocatori della nazionale] sono insopportabili?". I rapporti tra i bleus e l'opinione pubblica assumono spesso l'aura di fenomeni di società. Anche se il ct Raymond Domenech è spesso oggetto di critiche, "la responsabilità dei giocatori è evidente", sostiene il quotidiano sportivo, che se la prende con "quelli che scappano dallo stadio con lo sguardo nascosto dagli occhiali da sole, senza una parola né un gesto per i tifosi". La federazione francese "moltiplica gli sforzi nella comunicazione, ma i risultati tardano ad arrivare". Così, nella classifica dei personaggi più amati dai francesi, "il primo calciatore è un ex giocatore: Zinédine Zidane. Come se i francesi amassero soprattutto quelli che vincono".




Colombofilia: I piccioni belgi nel mirino della mafia

Mon, 31 Aug 2009 15:22:10 +0100

De Morgen, Bruxelles – Nonostante la sua scarsa fama, nella colombofilia la posta in gioco può raggiungere diversi milioni di euro. Gli allenatori belgi di piccioni, molto ricercati dai colombofili asiatici, sono diventati l'obiettivo della criminalità internazionale.  Leggi il resto.



Calcio: Il pallone che può cambiarti la vita

Mon, 24 Aug 2009 15:29:03 +0100

Evenimentul Zilei, Bucarest – La settima edizione della Homeless World Cup, i mondiali dei senzatetto, si terrà quest'anno a Milano e coinvolgerà 48 squadre provenienti da tutto il mondo. L'iniziativa punta a dare ai senzatetto la possibilità di trovare un lavoro e un riparo. E funziona, dice Evenimentul Zilei. Leggi il resto.



Atletica leggera: L'eredità del doping

Thu, 20 Aug 2009 15:50:24 +0100

Der Spiegel, Amburgo – In seguito all'unificazione, la Germania ereditò tantissimi campioni che avevano battuto ogni record: non solo in pista e in campo ma anche nel consumo di steroidi. Soltanto oggi, vent'anni dopo, lo sport tedesco sta cominciando a guarire. Leggi il resto.



Austria: Vienna, capitale europea del doping

Tue, 11 Aug 2009 18:20:08 +0100

Le Soir, Bruxelles – Il moltiplicarsi degli scandali che riguardano agonisti austriaci e la confessione, a giugno, del ciclista Bernard Kohl lo confermano: l'Austria è il nuovo centro del doping in Europa. E i sospetti dell'agenzia antidoping austriaca si concentrano sul laboratorio Humanplasma, rivela Le Soir. Leggi il resto.



Calcio: Colto come un calciatore

Wed, 17 Jun 2009 14:06:13 +0100

"I cliché sull'ignoranza dei calciatori non moriranno mai". Ma Christian Chivu, membro della nazionale romena e dell'Inter oltre che presidente onorario dell'Afan (associazione dei calciatori romeni) non si perde d'animo, scrive Cotidianul. Grazie al progetto "Sicurezza sociale e formazione professionale per gli sportivi", l'Afan ha ottenuto dal ministero per i giovani e lo sport di Bucarest 450mila euro, nonostante la crisi. Con i contributi europei e 5 milioni di euro di fondi propri, l'Afan "ha deciso di mandare a scuola i calciatori", afferma il quotidiano, secondo il quale "l'università virtuale per calciatori offrirà ai giocatori corsi di marketing, economia e management".




Calcio: Un mercato irrazionale

Fri, 12 Jun 2009 18:59:32 +0100

Financial Times, Londra – Dopo un anno di voci sul suo trasferimento, il giocatore del Manchester United Cristiano Ronaldo è stato ceduto al Real Madrid per la somma record di 93 milioni di euro. In Gran Bretagna e in Spagna gli osservatori si chiedono se il questo stratosferico calciomercato si giustifica dal punto di vista economico. Leggi il resto.