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SOS-Siracusa Blog





Published: Fri, 28 Jul 2017 00:00:00 +0200

 



RISCHIO DI COLPO DI SPUGNA SULLA “PILLIRINA”: LE ISTITUZIONI REGIONALI E LOCALI DIFENDANO IN OGNI SEDE UN PATRIMONIO UNICO

Fri, 28 Jul 2017 00:00:00 +0200

Con una serie di sentenze pubblicate in data odierna la Sezione I del TAR di Catania ha emesso alcune pronunce su una serie di ricorsi proposti dalla società che vuole costruire un mega resort alla Pillirina che rischiano di riportare le lancette dell’orologio indietro di sei anni. Da una prima lettura delle notizie apparse sugli organi di stampa pare che, nell’esprimersi sulla c.d. “Variante della Bellezza” (che aveva modificato la destinazione urbanistica dei luoghi, rendendoli non edificabili), sul Piano Paesaggistico adottato nel 2012 e sull’iter istitutivo della riserva (ancora non completato), la I Sezione del TAR Catania non solo sconfessi indirizzi giurisprudenziali consolidati nei massimi organi della giurisdizione amministrativa in materia di Valutazione Ambientale Strategia (secondo i quali la VAS non è necessaria per i piani che incrementano la tutela ambientale) ma contraddica anche pronunce precedentemente assunte da un’altra sezione del TAR di Catania che si era espressa in precedenza sulla regolarità della procedura seguita per l’adozione del Piano Paesaggistico. Ci riserviamo di leggere con attenzione le sentenze della TAR che rischia di cancellare sei lunghi anni di battaglie, di mobilitazioni con migliaia di persone a difesa della Bellezza e una serie di provvedimenti istituzionali. Sei anni nei quali la Pillirina è diventata nell’immaginario collettivo una Riserva, un luogo caro da proteggere, di cui vantarsi con i turisti, da far conoscere e amare, meta escursionistica privilegiata, fotografata e ripresa dalle copertine delle principali riviste del settore in Italia. Oggi la Pillirina è diventata patrimonio culturale della nostra comunità, non vogliamo neanche pensare che esista il rischio che possa essere trasformata in un grande resort. Noi non ci arrenderemo, non lo faremo mai e chiediamo a tutti voi che in questi anni avete preso a cuore questa battaglia, di non arrendervi. Oggi più che mai non possiamo non pensare ad Ettore Di Giovanni e ad Enzo Maiorca, al loro impegno e alle loro speranze nel riuscire a vincere una battaglia non ambientale, ma di civiltà. Facciamo un appello alla politica, sia regionale che comunale perché assuma tutte le iniziative in sede giurisdizionale e ammnistrativa utili per salvaguardare la Pillirina e rispettare la volontà popolare che in questi anni si è chiaramente espressa a favore dell’istituzione al Plemmirio di una riserva naturale terrestre che insieme alla già esistente riserva marina garantisca la piena tutela di un luogo unico. Nessuno si faccia illusioni: non ci arrendiamo, anzi rilanciamo la mobilitazione con ancora più forza in difesa del paesaggio e dell’ambiente.(image)



CROCE: RISERVA TERRESTRE AL PLEMMIRIO ENTRO NOVEMBRE

Wed, 19 Jul 2017 17:10:00 +0200

"La Riserva terrestre del Plemmirio verrà sicuramente istituita entro il mese di novembre, ovvero entro la scadenza del mandato di questo governo regionale". Con queste chiare e nette parole si è espresso stamane l'Assessore Regionale Territorio e Ambiente Maurizio Croce, raggiunto a Palermo da una delegazione del coordinamento SOS Siracusa insieme al deputato regionale Marika Cirone De Marco e al sindaco del Comune di Siracusa Giancarlo Garozzo. Sono prospettate due ipotesi operative: la prima prevede di reperire in tempi brevi la somma necessaria al completamento dell'iter istituitivo della Riserva con una variazione minima al bilancio regionale; la seconda prevede la firma del decreto istitutivo anche senza copertura finanziaria. L'Assessore Croce ha anche ipotizzato di assegnare la gestione della riserva al Consorzio del Plemmirio, facendo leva su una situazione analoga realizzata da pochi mesi a Capo Milazzo, ove l'associazione Mare Vivo, ente gestore della riserva terrestre, è diventato anche ente gestore della nuova area marina. Il nuovo presidente del Consorzio Plemmirio Patrizia Maiorca, presente all'incontro odierno, si è resa disponibile a valutare la fattibilità della proposta, manifestando grande entusiasmo. Il sindaco Giancarlo Garozzo, con la sua sentita presenza odierna, ha confermato nuovamente il desiderio che l'area, come da volontà popolare, diventi presto ufficialmente riserva terrestre. L'incontro, su richiesta del coordinamento SOS Siracusa, è stato organizzato dall'onorevole Marika Cirone De Marco, che ha confermato il suo impegno a favore della riserva in continuità con quanto manifestato negli ultimi anni. Dall'incontro odierno è emerso chiaramente che non vi è alcun ostacolo nè giuridico nè politico all'istituzione definitiva della Riserva. Considerando le esigue somme necessarie al completamento dell'Iter istitutivo, ci auguriamo che quanto detto si concretizzi rapidamente e nei tempi oggi concordati.(image)



DEROGA AI PIANI PAESAGGISTICI? SCELTA DANNOSA ED INCOSTITUZIONALE

Thu, 29 Jun 2017 20:00:00 +0200

Per la IV Commissione Regionale Territorio e Ambiente della Regione Sicilia è possibile approvare un progetto in contrasto con i vincoli dei Piani paesaggistici con un semplice atto di giunta. La norma è stata votata martedì 27 giugno a larga maggioranza (due soli voti contrari: Stefano Zito e Gianina Ciancio del M5S) e rappresenta un indirizzo politico molto chiaro sul valore dei Piani Paesaggistici territoriali. Sarà infatti possibile derogare ai vincoli dei Piani Paesaggistici per opere di "pubblica utilità" di enti pubblici o concessionari di pubblici servizi, mediante una procedura di valutazione caso per caso. Una deroga che, esclusi gli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti, può valere per elettrodotti, autostrade e porti turistici. Una norma in contrasto con l'art.9 della costituzione e con il testo unico sui beni culturali. Un gradito regalo ad una classe imprenditoriale che non riesce a programmare i propri investimenti rispettando le norme di tutela previste in un territorio ricco di storia, arte e natura. Qualche giorno fa avevamo lanciato l'allarme su un possibile attacco ai Piani Paesaggistici alla vigilia delle prossime elezioni regionali, ma non ci saremmo mai aspettati tutta questa celerità! Ci auguriamo che questa norma incostituzionale non venga mai approvata dalla maggioranza dell'Assemblea Regionale Siciliana. Le prossime elezioni regionali sono alle porte, ricorderemo bene chi ha avuto a cuore il bene del paesaggio e chi invece ha fatto di tutto consapevolmente per contribuire a distruggerlo.(image)



SOLARIUM FONTE ARETUSA: RIPRISTINARE LEGALITÀ E RISPETTO DELLE NORME VIGENTI

Tue, 02 May 2017 11:45:00 +0200

Ortigia è il centro storico che il mondo ci invidia. È il luogo di maggiore attrazione turistica della città, ammirata dalle centinaia di migliaia di persone che ogni anno la visitano. Ortigia è il cuore antico di Siracusa, un gioiello che grazie agli interventi di restauro e di riqualificazione realizzati negli ultimi decenni è stato strappato al degrado in cui versava. Ortigia è bella anche perché, grazie alle persone che la abitano e vi lavorano, è un centro storico vivo e autentico e non solo una bella “cartolina” da vendere ai turisti. Negli ultimi tempi tuttavia siamo stati costretti a registrare fenomeni di degrado che rischiano di diffondersi nel centro storico, anche per via di un’idea distorta di sviluppo, disordinato e di bassa qualità, oltre che per l’incuria e la maleducazione di alcuni. Rifiuti agli angoli delle strade, edifici storici abbandonati utilizzati come discariche, occupazione abusiva del suolo pubblico, ingorghi di auto e traffico anche in aree interdette al transito. Recentemente, abbiamo letto con particolare interesse l’istanza a firma dell’avvocato Corrado Giuliano sul Solarium presso la Fonte Aretusa indirizzata alla Soprintendenza, al Sindaco, alla Capitaneria di Porto di Siracusa, all’Ufficio Demanio Marittimo di Pozzallo, all’Assessorato Regionale Territorio Ambiente e ai Beni Culturali, all’Autorità Anticorruzione, alla Procura Generale dei Conti di Palermo e alla Procura della Repubblica di Siracusa. Nell’istanza si richiede alla Sovrintendenza, tenuto conto che il nulla osta per la realizzazione del Solarium appare rilasciato soltanto ai fini architettonici, se sia stata fornita autorizzazione paesaggistica e se essa sia compatibile con il vincolo paesaggistico che interessa l’intera isola di Ortigia, con le vigenti norme del piano paesistico e con le norme di gestione del Piano Unesco. L'assenza di autorizzazione paesaggistica, potrebbe aver inficiato anche il parere favorevole rilasciato dalla Capitaneria di Porto e dall’Assessorato Territorio e Ambiente, in quanto non è stato considerato prioritario l’interesse pubblico definito dai vincoli precedentemente illustrati, rispetto a quello privato. Inoltre nell’istanza si richiede al Comune, a quanto ammontino gli oneri di urbanizzazione corrisposti ( se corrisposti!) dalla ditta Aretusa Summer Soc. Coop. e quanto sia compatibile, l’autorizzazione rilasciata per la realizzazione di uno stabilimento elioterapico, rispetto all’utilizzo come locale notturno che ne è stato fatto del Solarium la scorsa stagione estiva. Infine non possiamo che accogliere con particolare apprensione, l’appello finale dell’avvocato Giuliano riguardante “il grave allarme sociale di infiltrazioni di economie non coerenti all’interesse pubblico ed al principio della libera concorrenza”. È interesse della Città e delle sue Istituzioni, intervenire celermente per evitare che si possano creare pericolosi precedenti per altre analoghe iniziative nei siti costieri e non solo del nostro Centro Storico. Il coordinamento SOS Siracusa crede fermamente nella possibilità di costruire insieme, senza creare scontri sociali, un modello di Centro Storico nel quale le esigenze del turismo, possano conciliarsi con adeguate condizioni di vivibilità della città, nel rispetto della legalità e delle normative vigenti.(image)



TERRAUZZA: CEMENTO INDISTURBATO IN PIENA RISERVA MARINA DEL PLEMMIRIO

Thu, 27 Apr 2017 12:58:39 +0200

I lavori al vecchio villaggio turistico di via del Galeone ad opera della società Yota srl continuano a proseguire spediti e senza freni, nonostante le indagini in corso. Nel 2015 i Carabinieri avevano appurato la realizzazione di opere edilizie difformi dalla concessione avuta, eseguite nell’ambito dei lavori di ristrutturazione ed ammodernamento del complesso turistico. Difatti, nel corso dell’attività ispettiva, erano stati riscontrati ampliamenti non previsti di alcune unità ricettive e ricreative, configurazioni di sagome diverse da quelle rappresentate negli elaborati grafici, coperture parzialmente difformi ai progetti, nonché la realizzazione di una struttura abitativa non indicata nella dichiarazione di inizio attività. Nonostante le indagini in corso e il parere negativo della Soprintendenza su possibili varianti, la Yota srl sta continuando in questi giorni a lavorare sui volumi dichiarati abusivi. Chiediamo alle autorità competenti di vigilare affinché l’Area Marina del Plemmirio già gravata da numerosi abusi non sia ulteriormente devastata da opere non regolari e non approvate. Chiediamo inoltre come sia possibile permettere la realizzazione di un pontile con concessione stagionale per 263 mq di specchio acqueo, che pur se "mobile" come da progetto, dovrebbe ancorarsi al fondale in un'area marina protetta, dove per l'attracco è imposto l'uso esclusivo di boe e la navigazione è inibita nei 300 metri dalla costa. Invitiamo la Capitaneria di Porto, la Soprintendenza ai BB AA e CC, il Comune di Siracusa e la Procura della Repubblica a determinarsi con rigore per reprimere tale gravissima incisione in un’area, non soltanto protetta ma di grandissima attenzione da parte degli interessi della speculazione costiera, che nelle ultime aree rimaste della costa Sud del Comune non esitano a minacciare interventi di irreversibile compromissione. Si invocano gli interventi di cautela urgente atti ad evitare che l’opera sia ulteriormente definita, seguiti da provvedimenti che garantiscano, ai danni degli esecutori, progettisti e direzione lavori, il ripristino dello stato originario dei luoghi. Corre obbligo invitare l’Area Marina Protetta a volere adottare ogni misura sanzionatoria di Sua competenza, per impedire la compromissione dello spazio marino antistante l’edificazione deturpante in corso. SOS Siracusa ha avanzato richiesta di accesso a tutti gli atti sia edificatori sia di vigilanza urbanistica adottati nel corso dei sopralluoghi effettuati, e si adopererà perché le Associazioni aderenti avanzino richiesta alle Autorità Giudiziarie, di essere considerate parti offese e danneggiate.(image)



L' ASSURDO CASO PILLIRINA E DEI FALSI PROFILI

Wed, 14 Dec 2016 18:49:10 +0100

- Un uomo "innamorato" di Siracusa e della Pillirina; - Una grossa società a lui intestata che ne acquista i terreni per farne un mega resort; - Il direttore di un noto giornale siracusano; Questi gli attori di una vicenda che ha dell'assurdo. Una vicenda che apprendiamo da un articolo di giornale e risalente al 2012. Anni in cui la battaglia per la Pillirina e la riserva Capo Murro di Porco e Penisola Maddalena era forte del sostegno di associazioni e cittadini. Anni nei quali il sacerdote Padre Rosario Andrea Lo Bello era in prima fila in difesa della costa, delle mura Dionigiane e dei tesori racchiusi dal nostro stupendo territorio. Così tra una conferenza stampa ed un nuovo ricorso al TAR inizia su facebook una campagna denigratoria contro il prete scomodo. Tanti ricordano i nomi di Filippo Tanghetti, Gianna Rota, Stefano Andolina e Salvatore Foti. Presunti fake (termine che indica personalità false e profili facebook inventati) che indicano pubblicamente il sacerdote come omosessuale e pedofilo. Così dice Rosario Lo Bello: " ho ricevuto via facebook un messaggio indirizzatomi da un fake in cui si faceva riferimento a convegni orgiastici nella sagrestia della mia chiesa. Qualcosa di simile era già accaduto nel 2011 quando uno sconosciuto mi aveva provocato scrivendomi di aver avuto rapporti sessuali con me e minacciandomi di mandare mie foto scandalose al vescovo". Il gruppo facebook frequentato da Tanghetti e company è quello di un periodico siracusano, “I Fatti della domenica”, edito e diretto da #SalvoBenanti, giornalista d’assalto alla cui utenza di casa, secondo la Procura, risalgono altri fakes. Il giornale, soprattutto negli anni 2011-2012, si è occupato a più riprese del prete arrivando a ventilare ipotesi circa la sfera anche privata del sacerdote, sospettato addirittura di pedofilia. Racconta Lo Bello: “Nell’agosto 2014 vengo convocato da monsignor Salvatore Pappalardo che nel suo studio mi mostra una lettera anonima nella quale si legge che sono un depravato che fa porcherie con i minori. Così dopo la denuncia da parte di Padre Lo Bello, la #Procura ha finalmente #accertato che i profili mascheravano in realtà dei fakes, erano cioè falsi, ed è riuscita a risalire alle utenze fisse di tutti. Nella foto riportata sul profilo di Lo Bello e da noi riportata, si leggono chiaramente dei nomi tra cui figura anche quello di Filippo Tanghetti, che secondo il rapporto del Nucleo investigativo telematico della Procura è gestito da un’utenza fissa di via Foro Siracusano 40 di cui è titolare la #ElemataMaddalena, la società di #EmanueleDiGresy proprietaria dei terreni della #Pillirina dove il marchese intende realizzare un resort. Così come Salvatore Foti, Stefano Andolina e Gianna Rota risultano intestati al direttore de #IFattiDellaDomenica #SalvoBenanti. Per un cavillo il procedimento penale a carico dei soggetti citati non ha avuto esito ma comunque nel corso delle indagini è stato accertato chi si celava dietro quei profili le cui citazioni riportiamo nelle foto allegate. Alla luce di tutto ciò, ci riserviamo ogni commento che lasciamo a voi tutti. La domanda però nasce spontanea: sono questi i "giornalisti" e gli "imprenditori" che salveranno Siracusa dal baratro economico, sociale e culturale nel quale sta lentamente sprofondando? Nel rinnovare la nostra solidarietà a Padre Rosario ci sentiamo solo di aggiungere che continueremo a vigilare e a diffidare di autoproclamati profeti e salvatori della patria. Attendiamo inoltre che dalla Regione arrivi la firma definitiva del decreto che istituisca e affidi ad un ente gestore la riserva terrestre Capo Murro di Porco e Penisola Maddalena, così da porre fine a certi grotteschi teatrini!(image)



SOS SIRACUSA DIFFIDA LA REGIONE

Sat, 18 Jun 2016 10:19:00 +0200

SOS SIRACUSA DIFFIDA LA REGIONE AD ISTITUIRE LA RISERVA NATURALE “CAPO MURRO DI PORCO E PENISOLA MADDALENA” Il prossimo 17 luglio scadranno i termini per l’emanazione del decreto di istituzione della Riserva naturale orientata “Capo Murro di Porco e Penisola Maddalena” ed ancora l’Assessorato regionale al territorio e Ambiente non ha espletato gli adempimenti necessari per completare il procedimento. Intanto la comunità locale attende da tempo l'istituzione della riserva, come dimostrano i tanti successi delle iniziative organizzate su quell’area. L’ultima di queste il 2 giugno scorso, ha visto la presenza di migliaia di cittadini e il coinvolgimento di diversi operatori dei servizi al turismo e alla mobilità (barcaioli, imprese di trasporti, noleggio bici, ristoratori), e ha dimostrato che la riserva oltre ad essere un patrimonio di biodiversità può rappresentare per la città una importante risorsa economica. In favore dell’istituzione si sono poi espressi la comunità scientifica e il sindaco di Siracusa che, sentito nel corso del procedimento, si è dichiarato favorevole al mantenimento della perimetrazione originariamente indicata dall'Assessorato regionale Alla luce di quanto premesso, le associazioni Legambiente Sicilia, il Comitato per i Parchi, Italia Nostra, Natura Sicula, Plemmirio Blu, Arci, Amnesty International, CAI, Arciragazzi, Plemmiryon, Lamba Doria, Slow Food, organizzate nel Coordinamento SOS Siracusa, preoccupati per l’inerzia dell’amministrazione regionale, diffidano l’Assessore regionale al territorio e ambiente ad emanare con urgenza il decreto di istituzione della riserva. Nel caso in cui il procedimento non sia concluso entro i termini di legge, si riservano di promuovere un’azione avverso silenzio inadempimento dell’amministrazione.(image)



PLEMMIRIO RISERVA PER UN GIORNO "SOLD OUT"

Fri, 03 Jun 2016 17:15:38 +0200

Settimane di lavoro culminate con una giornata meravigliosa. Siamo riusciti tutti insieme a tirare l'isola di Ortigia e a ricucire quel braccio di mare che la separa dal ‪#‎Plemmirio‬. Migliaia di persone che già dalle prime ore del mattino, hanno affollato la zona di imbarco dei traghetti e colorato la "nostra" ‪#‎riservaperungiorno‬. Tante le attività dislocate sugli oltre 5km di costa e raggiunte attraverso i sentieri, attrezzati per l'occasione. Centinaia i turisti e residenti che con meraviglia hanno scoperto un tesoro che è sempre stato li, sotto i nostri occhi. Un grazie va a tutte le associazioni che si sono ritrovate a gestire come dei veri rangers, la riserva. Grazie agli scout che hanno presidiato gli info-point, ai ragazzi del gruppo barcaioli che hanno navigato ininterrottamente dalle 9:30 del mattino fino alle 21:00. Grazie al sig. Russo e agli autisti dei due pulmini che si sono prestati a questo esperimento, consumando le proprie mani sul volante già dalle prime ore del mattino, senza sosta. Grazie a Legambiente per il servizio accoglienza, a Sea Shepherd per la collaborazione nella gestione delle operazioni di imbarco. Grazie a Natura Sicula, Lamba Doria, Arci, Arciragazzi, Plemmirio Blu, Gruppo Roccia Siracusa, Archeounict, Lipu, ANASicilia, Archeonaturasicilia, Arcolaio, Slowfood per le attività svolte. Grazie ai ragazzi della Croce Rossa che hanno allestito un campo di primo soccorso. Grazie ai ragazzi di City Tour Bike Siracusa che hanno messo a disposizione le loro bici a noleggio e permesso ai visitatori di percorrere pedalando le strade del Plemmirio. Grazie a RifiutiZero Siracusa che ha diretto e coordinato la raccolta dei rifiuti fornendo i cassonetti per la differenziata. Grazie alla troupe di ‪#‎RAI3‬ che ha ripreso le fasi salienti della giornata e i cui servizi del ‪#‎TG3Regione‬ e ‪#‎BuonGiornoRegione‬ pubblicheremo a breve sulla nostra pagina SOS Siracusa. Grazie a tutti voi che avete compreso e sorriso ai piccoli inconvenienti di una giornata autogestita nella quale ci si è cimentati tutti insieme nella gestione non solo di una riserva ma di una porzione di città come il Plemmirio, coordinando tutto, dai trasporti, all'accoglienza, dalla installazione della segnaletica alla gestione autonoma del traffico veicolare in assenza di vigili urbani. Infine grazie al Comune di Siracusa che, anche se a singhiozzo, ha fornito gratuitamente una navetta elettrica per il trasposto delle persone dallo sbarco messo a totale disposizione dal ristorante zio Agatino, al terminal bus di punta mola. Grazie a tutti, meno che a coloro che a Punta del Pero hanno fatto della giornata del ‪#‎2giugno‬ una occasione di businness, tradendo ogni accordo fatto. Una società di noleggio bici, della quale per correttezza evitiamo di fare il nome ma dalla quale come organizzatori, sentiamo il dovere di prendere le distanze. Appuntamento quindi alla prossima iniziativa, sperando che quella di ieri non resti una semplice giornata da ricordare ma l'inizio, la rampa di lancio per una nuova gestione del territorio e chissà, della economia di una città turistica come è ‪#‎Siracusa‬.(image)



MAPPA, ORARI E TARIFFE Plemmirio:riserva per un giorno

Fri, 13 May 2016 18:14:00 +0200

+++ MAPPA, ORARI E TARIFFE +++ PLEMMIRIO: riserva per un giorno Il 2 giugno 2016 il Plemmirio sarà il naturale prolungamento di Ortigia. Lasciate la macchina in città e vivete con noi l'esperienza di una "riserva naturale" a due passi dal centro storico. Qualche info: PARTENZA TRAGHETTI - Approdo della Darsena (Ortigia). Servizio continuato ogni 15'/30' da e per Punta del Pero (C.da Isola) Prima corsa ore 10:00 - ultima corsa ore 20:00 Costo biglietto €2,00 solo andata. PARTENZA BUS NAVETTA - Punta del Pero - Punta della Mola - Punta Tavernara - Capo Murro di Porco. Servizio continuato ogni 15'/20' da e per Capo Murro di Porco (Plemmirio) Prima corsa ore 10:15 - ultima corsa ore 20:00 Costo biglietto €1,50 andata e ritorno. NOLEGGIO BICI - Punta del Pero (C.da Isola) Servizio noleggio mezza giornata. Mattina ore 10:00 - 14:00 / Pomeriggio ore 15:00 - 19:00 Costo noleggio bici €6,00 (mezza giornata) / €10,00 (intera giornata) info attività e aggiornamenti in tempo reale su la nostra fanpage SOS Siracusa ‪#‎plemmirio‬ ‪#‎riservaperungiorno‬ ‪#‎2giugno‬(image)



PLEMMIRIO: riserva per un giorno (2 giugno 2016)

Mon, 09 May 2016 18:19:27 +0200

Attrezzare per un giorno la nascente riserva “Capo Murro di Porco/Penisola della Maddalena” come fosse già operativa. Escursioni, visite guidate, snorkeling, musica, caccia al tesoro, recitazione, birdwatching, biowatching, speleologia, arrampicata sportiva e tanto altro. Collegamento via mare con Ortigia, noleggio bici, navette per Punta Mola, Punta Tavernara, Capo Murro di Porco. Tutto questo per dimostrare quanto vicina sia la futura riserva a Ortigia, quanto facile sia attrezzarla e raggiungerla e quanto utile potrà risultare per l'economia delle strutture ricettive, per lo sviluppo di servizi e il benessere dei residenti. Un giro di prova per gli operatori di settore nella gestione e promozione dell'evento. Un esempio di fruizione della futura riserva terrestre. Associazioni, Amministrazioni, Residenti, Imprenditori, Gruppi di interesse e singoli Cittadini sono tutti chiamati a collaborare. Chiunque abbia un'idea o attività da proporre è invitato a contattarci alla nostra fun page SOS Siracusa o mandando un messaggio all'indirizzo mail info@sos-siracusa.org. Il 2 giugno si avvicina e non vediamo l'ora di partire! Data: Giovedì 2 giugno 2016 dalle ore 10:00 alle 20:00 Luogo: PARTENZA TRAGHETTI - Approdo della Darsena (Ortigia). Servizio continuato ogni 15' da e per Punta del Pero (C.da Isola) PARTENZA BUS NAVETTA - Punta del Pero - Punta della Mola - Punta Tavernara - Capo Murro di Porco. Servizio continuato ogni 15' da e per Capo Murro di Porco (Plemmirio) NOLEGGIO BICI - Punta del Pero (C.da Isola) Servizio noleggio mezza giornata. A BREVE TUTTO IL "PROGRAMMA" CON ORARI E DETTAGLI DELLE ATTIVITA'(image)



Il Comune di Siracusa presenta ricorso contro annullamento Variante della Bellezza.

Tue, 19 Jan 2016 14:58:09 +0100

Apprendiamo che in data 19 novembre 2015 il Comune di Siracusa, ha presentato ricorso nei confronti dell'ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO E AMBIENTE DELLA REGIONE SICILIA per l'annullamento del decreto con il quale il 15 ottobre 2015, il Direttore Generale ha cancellato la delibera del consiglio Comunale di Siracusa del 04 agosto 2011, definita “Variante della Bellezza”. Un gesto che conferma la volontà del Comune di non tradire quelle scelte urbanistiche frutto di anni di mobilitazione cittadina, volte a tutelare le proprie aree di pregio e in particolare la costa nord del Plemmirio, interessata dal progetto di un mega villaggio turistico. Un atto, quello dell’Assessorato Regionale del tutto anacronistico, che di fatto annulla una variante urbanistica superata dal decreto regionale con il quale, lo stesso Assessorato il 17 luglio 2015, inseriva l’area di Punta della Mola (Pillirina), nel piano regionale dei parchi e delle riserve naturali, spalancando le porte alla nascita della “Riserva Naturale Orientata Capo Murro di Porco e Penisola Maddalena”. Una decisione presa da parte della Regione e del dirigente Giglione, che potrebbe sortire il solo effetto di esporre il Comune di Siracusa, alle richieste di risarcimento milionarie avanzate dalla società Elemata Maddalena e del suo amministratore unico sig. Di Gresy. Regione che dovrebbe garantire l’interesse pubblico e la cui presa di posizione potrebbe invece gravare su noi cittadini. Per queste e altre ragioni di natura tecnico giuridica, il Comune di Siracusa, chiede che il Tribunale Amministrativo Regionale, in accoglimento al proprio ricorso, annulli il decreto del Dirigente Generale dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, Dipartimento Regionale Urbanistica della Regione Sicilia n. 333 del 15 ottobre 2015. Come SOS Siracusa oltre ad appoggiare il ricorso avanzato dal Comune di Siracusa, cogliamo l’occasione per rinnovare il nostro invito alla Regione e alle istituzioni competenti, unici organi con i quali riteniamo utile interfacciarci, affinché venga redatto e firmato il definitivo decreto istitutivo della riserva naturale orientata “Capo Murro di Porco e Penisola Maddalena” stabilendone criteri e organi di gestione. Un atto, contrariamente a quello maldestro e insensato di annullare la “variante della bellezza”, che possa definitivamente mettere in moto quella idea di sviluppo turistico ricettivo legato alla presenza di un’area di tale pregio naturalistico a ridosso del nostro centro storico e a chiusura di quel Porto Grande di Siracusa, definito patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Un’area che, correttamente promossa e gestita, può dare i suoi frutti in termini economici e occupazionali con lo sviluppo di quella economia reale cittadina, legata alle nostre eccellenze territoriali, trasformando un’area così unica in un valido volano di sviluppo ecosostenibile. SOS SIRACUSA(image)



NOI NON ANDREMO AL CENTRO COMMERCIALE FIERA DEL SUD

Mon, 30 Nov 2015 15:12:00 +0100

Noi non andremo al Centro Commerciale Fiera del Sud. Non lo faremo per una libera scelta di consumo critico. Decidiamo consapevolmente e liberamente di non voler effettuare i nostri acquisti all'interno di questo centro commerciale. La nostra libera scelta nasce dal contesto storico, ambientale e legale in cui nasce questa struttura commerciale. Saranno le autorità competenti a fare chiarezza su questa intricata vicenda ma noi consumatori, nel pieno esercizio dei nostri diritti costituzionali, decidiamo con forza di dire: "No, grazie." "No, grazie" ad un centro commerciale costruito a due passi dal Castello Eurialo e a ridosso delle Mura Dionigiane e alla sua proprietà che ha richiesto milioni di danni al Comune sebbene la concessione edilizia le sia stata rilasciata soltanto per intervenuto silenzio assenso e nonostante che ne sia stata accertata la illegittimità per contrasto con la normativa urbanistica (la Sentenza n. 603/13, 20 giugno 2013, del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che “l’istanza di concessione di cui si controverte non avrebbe potuto in alcun modo essere accolta difettando in radice i presupposti urbanistici per il suo legittimo rilascio”). "No, grazie" a un centro commerciale che si vuole aprire senza la prevista autorizzazione commerciale; senza cioè che sia stata espletata la Conferenza dei Servizi nel corso della quale si dovranno verificare l'impatto della struttura sul traffico e la sussistenza degli altri parametri previsti dalla normativa di settore (come ad es. la dotazione delle indispensabili aree a parcheggio). Ci dispiace per tutti i lavoratori e gli operatori commerciali che hanno affittato un loro spazio all'interno del centro commerciale, ma la nostra protesta non è rivolta a loro. Invitiamo tutti i cittadini che la pensano come noi a diffondere questo evento e ad utilizzare il proprio potere di consumatori dicendo a voce alta: "Centro commerciale Fiera del Sud? No, Grazie!" Ecco il link all'evento: https://www.facebook.com/events/1481446402165302/ #consumocritico NB: in allegato la comunicazione ufficiale inviata ieri attraverso PEC al Sindaco, al Prefetto, alla Procura della Repubblica, all'Assessorato Regionale alle attività produttive, in merito alla prossima apertura del centro commerciale FIERA DEL SUD Open Land con assenza di autorizzazione commerciale(image)



Riserva e Parco Naturalistico della Penisola Maddalena. Il Progetto che tutti aspettiamo!

Mon, 23 Nov 2015 12:56:06 +0100

In questa lunga estate di San Martino sono tanti i turisti che affacciandosi dal lungo mare di Ortigia ammirano quel lembo di terra plasmato dalle onde che è il Plemmirio. Così vicino eppure ancora così lontano. Lontano dall’idea di riserva che tutti noi immaginiamo si possa realizzare. Una riserva che dal punto di vista burocratico è rimasta ferma al 17 luglio scorso, quando la Penisola Maddalena è stata inserita nell’elenco dei Parchi e Riserve della Regione Sicilia. Una riserva che dal punto di vista progettuale ha invece tutte le carte in regola per essere realizzata. Si perché dall’agosto del 2008 è stato presentato e approvato dal Comune il progetto “Parco Naturalistico della Penisola Maddalena”. Opera finanziata quale progetto pilota nell’ambito del Piano di Sviluppo Sostenibile della Città di Siracusa. Un progetto che riguarda un’area definita Feudo Santa Lucia che si estende da Punta Tavola fino al Faro di Capo Murro di Porco lungo tutta la costa nord della Penisola Maddalena e già di proprietà comunale. Numerose pagine di elaborati grafici che prevedono il rifacimento e sistemazione dei muretti a secco e della rete sentieristica della Penisola Maddalena, la ristrutturazione dei caseggiati rurali presenti, la realizzazione di punti d’ombra e ristoro. Ma anche la posa in opera della segnaletica orizzontale suddivisa in tematismo biotipi, tematismo singole specie, tematismo mitologico, tematismo fauna e segnaletica generale (mappe e punti di interesse). Un piano definito in ogni minimo particolare da ingeneri e architetti, scorrendo le pagine del quale sembra di vedere realizzato quel polo di attrazione turistico/naturalistica a due passi dal centro storico di Siracusa che da anni reclamiamo insieme alle numerose associazioni del territorio riunite sotto la sigla SOS Siracusa e che aspetta solo l’inizio lavori. Mappe e disegni che prendono in considerazione anche l’attuale rete viaria e sentieristica di Punta della Mola, lì dove è stato annunciato giorni fa un progetto di recupero e messa in sicurezza dell’area da parte della proprietà e che riteniamo debbano essere dichiarate di uso pubblico da parte del Comune. A leggere tutto ciò ci chiediamo, perché un’opera come questa, da realizzarsi su terreni comunali, finanziata e il cui collaudo sarebbe dovuto essere eseguito già nel lontano gennaio 2009 non è mai stata avviata, mentre si continua a svendere porzioni di territorio e di costa ai privati e a considerarli come unici portatori di capitale? Perché a distanza di 4 mesi dall’inserimento della Penisola Maddalena nell’elenco dei Parchi e Riserve della Regione Sicilia, non è stato ancora fatto un decreto di Istituzione che definisca regole e gestori della stessa, permettendone lo sviluppo? Che senso hanno tutti i discorsi fatti su lo sviluppo ecosostenibile legato alle nostre aree di pregio, quali attrattori turistici, se poi non si realizzano le infrastrutture utili alla loro promozione e fruizione anche quando già perfettamente progettate e finanziate? Sono tutte domande alle quali ci piacerebbe avere delle risposte che garantiscano il rilancio della città di Siracusa mettendo a frutto i risultati di tutela del territorio ottenuti dai suoi cittadini, accogliendone le proposte e passando alla realizzazione di progetti concreti, come il “Parco Naturalistico della Penisola Maddalena” SOS Siracusa(image)



UNA FIUMARA DI GENTE VISITA SOLE D’OGNINA

Mon, 16 Nov 2015 14:52:27 +0100

Adesso Sole d’Ognina è di tutti, anche di coloro che non lo conoscevano o non l’avevano mai esplorato. Con la visita guidata di ieri, centinaia e centinaia di siracusani, in pratica una fiumara, hanno apprezzato i due chilometri di costa miracolosamente libera da villette,strade ed esercizi commerciali. Uno scrigno di natura, archeologia e paesaggio, esempio raro e concreto di quanto bella e unica sia la nostra costa laddove l’uomo l’ha risparmiata dal cemento. La visita è stata organizzata dal cartello di associazioni “SOS Siracusa” e dal Comitato “Pane e biscotti – Torre Ognina” con la partecipazione delle associazioni “Lamba Doria”, “Io amo Fontane Bianche” e “Instagramers Siracusa”. Con rinnovato senso di appartenenza, il pubblico, forte della valenza e unicità dei luoghi, ha ribadito più volte di non essere disposto a sacrificarlo, a consegnarlo all’investitore di turno. Un segnale forte e deciso per l’amministrazione comunale che, assente all’evento con qualsiasi rappresentante, da oggi in poi non avrà libertà interpretativa su quale sia la volontà popolare: a Sole d’Ognina nessun villaggio turistico, campo da golf, resort o altro, ma solo verde naturalistico e passeggiata pedo-ciclabile, dalla strada al mare. La vocazione dell’area è quella di un corridoio ecologico che, collegando Ognina a Fontane Bianche, consegni ai siracusani una passeggiata costiera in mezzo agli elementi di una natura che l’abusivismo edilizio ha cancellato irrimediabilmente dalle vicine stazioni balneari. Nel corso della visita, guidata dall’archeologa Beatrice Basile e dal naturalista Fabio Morreale, con un intervento di Daniele Valvo in rappresentanza dell'associazione Lamba Doria, il pubblico è rimasto sorpreso di fronte a tanta bellezza e a un paesaggio carico di significati culturali. Un paesaggio che deve essere incluso, considerato, tutelato e valorizzato in qualsiasi azione politica che agisce sul territorio e sulla vita delle comunità, anche indirettamente. L’impegno e lo sforzo fisico dei volontari, che la domenica precedente hanno rimosso i tanti rifiuti abbandonati, è stato oggetto di encomio e di riconoscenza da parte di tutti i presenti. Non è passata inosservata nemmeno l’assenza degli esponenti politici, sia di maggioranza che di opposizione. “Hanno perso un’occasione per conoscere un pezzo di territorio molto bello e per stare in mezzo agli elettori che questo luogo vogliono difenderlo” – hanno commentato in molti. E inoltre: “Sarebbe l’ora che chi gestisce il territorio impari a conoscere i luoghi su cui è chiamato a prendere decisioni importanti”. Il nostro impegno continua vigilando sul rispetto delle norme di inedificabilità dell’area. Da oggi chiederemo all’amministrazione comunale di collocare un impianto di videosorveglianza e alcuni grossi massi in via Mar di Giava per impedire il campeggio, il camperismo e l’abbandono di rifiuti.(image)



SOLE D’OGNINA TORNA A SPLENDERE: RIPULITA L’INTERA COSTA

Mon, 09 Nov 2015 15:14:55 +0100

La giornata ecologica che si è tenuta domenica 8 Novembre presso Sole d’Ognina è stata un grandissimo successo. Grazie alla partecipazione di centinaia di cittadini, l’intera costa di Sole d’Ognina, da “Pane e Biscotti” fino a Torre Ognina è stata interamente ripulita. Ringraziamo tutti i residenti del “Comitato Pane e Biscotti – Torre Ognina SR” e di “Io Amo Fontane Bianche”; tutti i volontari delle numerose associazioni che costituiscono il coordinamento di SOS Siracusa, e tutti i singoli cittadini ed amatori del luogo, che con il loro incessante lavoro sono riusciti nell’impresa di raccogliere centinaia di chili di spazzatura e ridare dignità ad una delle coste più belle che la nostra città possiede. Ci piace in particolare sottolineare la presenza di numerose famiglie con bambini e di una decina di minori stranieri accompagnati dai tutori dell’associazione “Accoglierete”. Questa giornata ecologica ha posto all'attenzione dell'opinione pubblica l’assenza di controllo di questo tratto di costa, sia da parte privata che da parte pubblica con presenza di varchi selvaggi e cumuli di rifiuti che ne rendono inaccettabile la fruibilità. E' in atto il solito gioco dell'abbandono prima e della speculazione poi, che diviene l'unico mezzo di giustificazione al degrado che, la parte pubblica meno responsabile e la proprietà colposamente assenteista, propongono per avanzare progetti di “sviluppo e privatizzazione” Per evitare che tutto il lavoro fatto oggi venga fra qualche mese perduto, occorre pertanto avviare una seria vertenza istituzionale con l’Amministrazione Comunale e la Proprietà dei terreni per garantire i servizi di gestione e pulizia, manutenzione dei sentieri, chiusura degli accessi al traffico veicolare, divieto di campeggio abusivo e selvaggio, al fine di garantire una fruizione costiera piena ed evitare ulteriori crimini ambientali da deposito abusivo di rifiuti. Rinnoviamo inoltre l’invito a partecipare alla passeggiata archeo-naturalistica di domenica prossima, 15 novembre, guidata dall’archeologa Beatrice Basile e dalla guida naturalistica Fabio Morreale, per poter conoscere le irriproducibili bellezze della natura e le importantissime testimonianze archeologiche che insistono nei 2 km di costa tra Ognina e Fontane Bianche, oggi finalmente riportati al loro autentico splendore.(image)



SOLE D’OGNINA: 8 NOVEMBRE GIORNATA ECOLOGICA

Fri, 06 Nov 2015 15:32:47 +0100

Domenica 8 novembre dalle ore 09.30, il coordinamento SOS Siracusa ha promosso una giornata ecologica dedicata alla pulizia della costa siracusana tra Ognina e Fontane Bianche, partendo da "Pane e Biscotti" (via Mar di Giava, Fontane Bianche), in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Ha aderito all’iniziativa anche il “Comitato Pane e Biscotti Torre Ognina - SR”, un numeroso gruppo di residenti ed amatori del luogo, che si è costituito lo scorso Settembre intorno ad un documento che sollevava precise osservazioni e richieste al Comune in merito al progetto del Resort “One&Only” nel loro territorio. Altre associazioni locali e residenti si sono resi disponibili a partecipare attivamente alla buona riuscita dell’evento armati di guanti, sacchi e carriole. Lo scopo della giornata ecologica sarà quello di rimuovere i numerosi rifiuti presenti (anche quelli ingombranti) per restituire la zona alla sua straordinaria bellezza, in vista anche della visita guidata di domenica 15 novembre insieme all’archeologa dr.ssa Beatrice Basile e alla guida naturalistica Fabio Morreale. L’obiettivo di SOS Siracusa è quello di far riscoprire alla Città questo piccolo angolo di paradiso rimasto miracolosamente intatto fino ai giorni nostri, merito anche del livello di tutela 3 del Piano Paesaggistico di inedificabilità assoluta presente nella zona, oggi minacciata da un progetto di Resort Golf Club su cui la nostra posizione contraria è netta e ferma. Per info: https://www.facebook.com/events/106377023057959/(image)



RESORT OGNINA: I DOCUMENTI UFFICIALI

Mon, 07 Sep 2015 15:47:00 +0200

Siamo convinti che sia corretto informare i cittadini su tematiche che riguardano la gestione del territorio, semplicemente perchè si tratta di scelte importanti che riguardano la propria vita e quella delle future generazioni. In passato, troppe volte i cittadini siracusani hanno dovuto subire decisioni prese all'interno dei pubblici uffici (in alcuni casi purtroppo anche in sedi non istituzionali), senza conoscere nulla sui contenuti di progetti edilizi o turistici residenziali che riguardavano "casa propria". E' proprio per questo che abbiamo deciso di rendere pubbliche e note, le proposte di variante al PRG richieste dalla società "Siracusa Sun LLC" al Comune di Siracusa per la realizzazione del Resort "One&Only Torre Ognina", che verranno discusse domani 8 settembre in sede di Conferenza di Servizi. Si tratta di documenti pubblici, depositati presso gli uffici comunali dell'Urbanistica, che abbiamo richiesto ed utilizzato per poter esprimere un nostro parere sulla bontà del progetto. Cliccate sul link in verde con la scritta "download", alla fine di questo articolo e troverete i documenti in pdf, che potrete tranquillamente scaricare, leggere e consultare. Un cittadino informato è un cittadino che difficilmente si farà trarre in inganno da promesse e illusioni, ma che pretenderà dalla propria Amministrazione correttezza e rispetto delle leggi. Vi riportiamo soltanto un passaggio riportato nei documenti che ci ha particolarmente colpito (pagina 8 della Relazione): "Per rendere possibile l'attuazione dell'intervento "Torre Ognina" è indispensabile apportare varianti normative che consentano:...la realizzazione di abitazioni residenziali di tipo turistico-alberghieroa destinazione di R.A.P.(Residenza Alberghiera Privata), costituite da singole unità abitative, che pure con servizi accessori centralizzati e a gestione unitaria consentano la possibilità di concedere, esclusivamente ai vari soggetti golfisti soci del club golfistico, la vendita". Ecco perchè, dopo aver letto questa parte della relazione, il nostro pensiero è subito andato alle speculazioni edilizie che hanno permesso negli anni passati, la realizzazione della Bussola, del Selenia e del Villaggio San Lorenzo. Buona lettura, vi aggiorneremo domani su cosa verrà discusso in sede di Conferenza di Servizi.(image)



NUOVE NUBI SCURE SULLA SOPRINTENDENZA DI SIRACUSA: NO ALLA NOMINA DELLA DR.SSA PANVINI

Sun, 06 Sep 2015 14:53:00 +0200

La città di Siracusa ed il suo massimo organo di tutela preposto, la Soprintendenza ai Beni Culturali, non trovano pace. Non è bastato pagare a caro prezzo ancora oggi le “disattenzioni" e le “distrazioni” del passato, con autorizzazioni edilizie rilasciate misteriosamente o negate in “colpevole” ritardo in zone vincolate, dalla balza Acradina al Porto Grande passando per le Mura Dionigiane e la balza dell’Epipoli. Non sono bastati i recenti scandali dello scorso anno che hanno raggiunto eco nazionale, con il cosiddetto “caso Siracusa” in merito all’immotivata rimozione della dr.ssa Beatrice Basile dalla carica di Soprintendente e dal ripetuto mobbing ricevuto da altri validissimi funzionari che avevano come unica colpa quella di portare a compimento il loro dovere istituzionale di tutela dell’immenso patrimonio storico, paesaggistico e archeologico della città di Siracusa. Infatti, voci di corridoio di questi giorni ci segnalano che nelle stanze del governo regionale si sta decidendo in queste ore, di nominare alla carica di Soprintendente di Siracusa la dr.ssa Rosalba Panvini, attuale Soprintendente di Ragusa. Nulla da eccepire rispetto al ricco curriculum professionale della dr.ssa Panvini ma non possiamo che nutrire qualche dubbio sulla sua condotta istituzionale. E’ infatti notizia di soltanto 4 giorni fa, che Legambiente Sicilia ha richiesto all’Assessorato regionale ai Beni culturali, una immediata ispezione straordinaria proprio presso la Soprintendenza ai Beni culturali di Ragusa per ripristinare le condizioni di legalità nel territorio e accertare tutte quelle violazioni che sono state compiute dal massimo organo di tutela del territorio ragusano sin dal 2010, anno in cui è stato adottato il piano paesaggistico di Ragusa. In particolare Legambiente Sicilia denuncia alla dr.ssa Panvini l’approvazione di opere a mare per la difesa dell’erosione marina che prevedono scogliere artificiali e frangiflutti in diversi comuni della provincia; l’autorizzazione alla costruzione di decine di ville in campagna ad uso rurale e residenziale turistico risultate senza controllare che la loro realizzazione fosse effettivamente collegata alla conduzione agricola del fondo e per alcune delle quali il Comune di Ragusa ne ha accertato la lottizzazione abusiva; il rilascio di un nulla osta per la costruzione di uno stabilimento balneare in zona di tutela 3 presentato dal Donnafugata Golf Resort che, invece, andava negato in quanto le strutture dello stesso stabilimento, per stessa ammissione della società, erano opere non precarie e non amovibili; il rilascio di due autorizzazioni per la ricerca di idrocarburi tramite trivellazioni in terreni agricoli lungo i fiumi Irminio e Pizzillo. Inoltre in passato, la dr.ssa Panvini in qualità di Soprintendente a Caltanissetta, è stata al centro delle polemiche per aver concesso l’autorizzazione alla realizzazione di pale eoliche presso la “Rupe di Marianopoli”, zona vincolata e sito di interesse comunitario. Ciò ha comportato la distruzione di un paesaggio unico ed un ambiente incontaminato dove nidificavano rari uccelli rapaci ed erano presenti molte specie di farfalle e una flora eccezionale caratterizzata da numerosi endemismi siciliani e da diverse specie di orchidee. E cosa dire dell’autorizzazione concessa all’ascensore nella rocca di San Paolino a Sutera, sempre in provincia di Caltanissetta, ribattezzato come uno degli “ecomostri” più brutti d’Italia, una sorta di enorme “blatta” verde che ha deturpato orribilmente ed irreversibilmente il monte San Paolino. Un’[...]



RESORT OGNINA: SI RISPETTINO LE NORME VIGENTI

Sat, 05 Sep 2015 13:56:07 +0200

Chiusa, o meglio accantonata la vicenda Pillirina (in attesa del completamento dell'iter istitutivo della nascente riserva), ecco spuntare un nuovo progetto che riguarda una zona altrettanto pregiata e inviolata di Siracusa, ovvero capo Ognina. Il progetto che la società “Siracusa Sun Lld”, proprietaria dei terreni ha presentato agli uffici del Comune di Siracusa e che verrà discusso, in fase istruttoria, il prossimo martedì 8 settembre è tutt'altro che sostenibile. Questo risulta dalla documentazione depositata presso gli uffici comunali che abbiamo esaminato con attenzione. Su 148 ettari di terreno disponibili, il progetto prevede l’utlizzo di oltre il 90% (136 ettari), fra la costruzione degli edifici (41 ettari) e la realizzazione di un campo da golf (94,5 ettari). Un agglomerato di ville a due piani che per estensione, come ben sottolineato da alcuni organi di stampa locali, supererebbe di quasi una volta e mezza l’isola di Ortigia che misura circa 100 ettari. Edifici che, come candidamente ammesso dalla stessa società nella proposta presentata al Comune, potranno essere venduti agli stessi soci del golf club quali edifici residenziali. Una storia già vista e sentita più volte negli anni passatii, dalla Bussola al Selenia, da Isola Blu a Villaggio San Lorenzo. Se così fosse, si tratterebbe di una nuova speculazione edilizia alla luce del sole in una zona costiera su cui insistono vincoli paesaggistici ed archeologici. Infatti, oltre metà degli edifici previsti, ricadrebbero in piena zona rossa (livello di tutela 3) del vigente Piano Paesaggistico che ne impone l’inedificabilità assoluta. Inoltre, a differenza di quanto affermato nei giorni scorsi dalla società “Siracusa Sun Lld” e dal sindaco Giancarlo Garozzo in data odierna, oltre 13 ettari di terreni da edificare (ZCV1-zona di concentrazione volumetrica 1) ricadrebbero nella fascia costiera tra i 150 e i 300 mt dal mare. A tutto ciò si aggiunge la proposta di variante all’attuale PRG per permettere lo spostamento della strada provinciale che collega Ognina a Fontane Bianche, che risulta incompatibile con l’attuale e vigente Piano Paesaggistico e che impedirebbe per sempre la vista del mare lungo quel tratto di costa. In ogni caso gli interventi previsti necessitano di pareri da parte degli organi competenti, per primi quelli della Soprintendenza che dovrà garantire la tutela dell'area nel rispetto dei vincoli e del Piano Paesaggistico citati. La fruizione pubblica della costa, come si evince dal progetto presentato, sarà limitata a soli 2 ettari, che verrebbero ceduti al Comune in cambio della “generosa” variante. Una sorta di ghetto o di “riserva indiana” per i cittadini, con il resto della costa di esclusiva pertinenza e utilizzo degli ospiti del Resort. Fermo restando la nostra contrarietà a qualunque forma di nuovo insediamento turistico costiero, riteniamo che un progetto come quello presentato debba essere attentamente valutato rispettando le normative vigenti che nell’area in questione sono chiare e nette. Ben venga la riqualificazione dell’esistente con il restauro dei caseggiati rurali di villa Molinari e della Masseria Cuba, quest’ultima destinata ad azienda agricola biologica. Che si costruisca pure dove le normative attuali lo consentono (comunque a monte dell'attuale strada provinciale) ma si impedisca ad ogni costo che venga occlusa la vista e la libera fruizione della costa e del mare. Alcune delle associazioni aderenti al coordinamento SOS Siracusa, presenteranno richiesta di partecipazione alla conferenza dei s[...]



PUNTA OGNINA: "il mare negli occhi"

Thu, 23 Jul 2015 12:10:00 +0200

Archiviata (si fa per dire) la questione riserva Capo Murro Di Porco e Penisola Maddalena (Pillirina), volgiamo lo sguardo un po’ più a sud, dove un’altra area di pregio come quella di Punta Ognina, sembrerebbe interessata da un altro progetto di resort. Fermo restando le nostre perplessità nei confronti di tali strutture il cui modello economico risulta antiquato e altresì superato, riteniamo che anche in questo caso siano da scongiurare insediamenti che possano alterare in modo significativo e permanente il paesaggio costiero, occludendo la vista del mare in uno degli ultimi tratti in cui è ancora possibile poterlo scorgere e ammirare. Una zona, che secondo il Piano Paesaggistico vigente risulta essere inclusa in zona rossa (livello di tutela 3 /inedificabilità assoluta) e Verde (livello di tutela 2), nella quale insistono diverse emergenze archeologiche tra cui una torre cinquecentesca denominata “Torre Ognina” e numerose fornaci greche in tutto simili a quelle del Plemmirio, circondate da una rigogliosa macchia mediterranea. Ci auguriamo che l’amministrazione Comunale e Regionale che con la Pillirina hanno sposato la linea del rispetto e tutela delle coste e dei beni archeologico/paesaggistici, applichino lo stesso metro di misura e valutazione nei confronti di questo nuovo progetto di insediamento. Da parte nostra vigileremo in tutto e per tutto perché vengano rispettati leggi e vincoli vigenti scongiurando la perdita di un luogo stupendo e inviolato della nostra costa, opponendoci a qualsiasi variante urbanistica in una zona tutelata dal Piano Paesaggistico, che possa permettere di frapporre delle costruzioni tra noi, inteso come cittadini e il mare. Nello specifico, riteniamo che il tratto della strada provinciale 104, compreso tra lo svincolo di Ognina e via mar Tirreno (pressi pane e biscotti), rappresenti una precisa linea di confine tra le zone verde (a monte) e rossa (a valle) del vigente piano paesaggistico. Spostarla, vorrebbe dire eliminare tale confine andando a modificare non solo la viabilità, ma le ragioni stesse del piano che non a caso ha previsto per quell’area il massimo valore paesaggistico. Il paesaggio per definizione, è la particolare fisionomia di un territorio determinata dalle sue caratteristiche fisiche, antropiche, biologiche ed etniche; ed è imprescindibile dall'osservatore e dal modo in cui viene percepito e vissuto. In virtù di tale definizione pensiamo che scindere l’osservatore dal suo paesaggio, pensando di spostare la strada, ovvero il reale punto di osservazione del paesaggio circostante, a monte di un eventuale insediamento turistico, sarebbe come frapporre l’ennesimo muro tra noi e il nostro mare. SOS SIRACUSA(image)



LA PILLIRINA E' SALVAAAA! Arrivata la firma dell'assessore Croce.

Fri, 17 Jul 2015 18:59:00 +0200

E' stata questa la prima foto della spiaggia di Punta della Mola per tutti diventata la Pillirina ed è con questa stessa foto che siamo felici di comunicarvi che finalmente e ufficialmente si avvia a diventare un riserva. A comunicarcelo è stato il Sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo dalla cui voce, ancora increduli abbiamo appreso che l'Assessore Regionale al Territorio e Ambiente Maurizio Croce ha posto la propria firma sul tanto atteso decreto. Dopo 5 lunghi anni il vincolo di tutela su tutta l'area della Maddalena non avrà più scadenza e la riserva Capo Murro di Porco e Penisola Maddalena inizia l'iter per l'inserimento nell'elenco dei parchi e riserve della Regione Sicilia. Un enorme grazie va a tutti coloro che in questi anni si sono spesi per la Pillrina, con una canzone, con una lettura, con un'opera teatrale, con una firma, con un flash mob, con una foto, con una omelia, con un video, con un articolo di giornale, con un voto, con una escursione, con un convegno, con l'indicazione ad un turista, con la semplice condivisione di un post su facebook o anche con una singola parola detta a un amico spiegandone le ragioni, a favore della riserva. Una grande vittoria collettiva di tutte quelle realtà cittadine e non solo, che sono riuscite a fare rete, a rimanere unite e a perseverare nell'obiettivo comune oggi finalmente raggiunto. Un grazie a tutti e un augurio, perchè la Pillirina possa diventare la riserva di tutti e possiamo, insieme, esserne i custodi e promotori!(image)



IL MARE DI ORTIGIA: Mucillagine o acque nere?

Thu, 09 Jul 2015 15:59:00 +0200

Da qualche settimana si susseguono sui social network, numerose immagini fotografiche che riprendono strane macchie nel nostro mare. Schiume bianche e sospensioni che nei giorni scorsi gli organi competenti avevano definito quale fenomeno naturale, parlando di "mucillagine". Oggi la nuova macabra scoperta. Dal canale San Giorgio, all'altezza del civico 186 di via Riviera Dionisio il Grande, fuoriusciva una copiosa quantità di acqua di dubbia provenienza. Alla luce di ciò, ci si chiede se si possa parlare ancora mucillagine? Un problema quello della "mucilagine" o reflui mal depurati, che attanaglia da anni il porto Grande di Siracusa, con il canale Grimaldi che scarica le acque provenienti dal depuratore cittadino, accanto alla foce del Ciane, in piena riserva e all'interno di una delle insenature naturali più grandi d'Europa. Un problema che adesso attanaglia anche tutta la zona est dell'isolotto di Ortigia, rendendo le acque ripugnanti alla vista dei tanti turisti che affollano il nostro centro storico in piena stagione balneare. Come coordinamento SOS Siracusa, chiediamo agli organi competenti, Comune, ARPA, Siam e Capitaneria di Porto, di fare luce sulle cause di tale fenomeno, di effettuare le relative analisi e di risolvere un problema che rischia di compromettere la stagione turistica e l'immagine pubblica del nostro splendido mare! SOS Siracusa(image)



PILLIRINA: IV Commissione all'ARS vota SI alla Riserva.

Wed, 08 Jul 2015 12:11:00 +0200

Stamattina a Palermo la IV Commissione Ambiente e Territorio si è riunita per votare ed esprimere il proprio parere sulla nascente riserva "Capo Murro di Porco e Penisola Maddalena". Su convocazione del Presidente Giampiero Trizzino la commissione ha espresso parere favorevole all'istituzione della riserva. Con voto unanime si sono espressi gli 8 componenti presenti: - Foti, Palmeri e Trizzino (M5S) -Cirone Di Marco, Raia, Milazzo (PD) - Sorbello (UDC) - Figuccia (Forza Italia) Come SOS Siracusa accogliamo con il cuore ancora palpitante questa notizia che ci porta all'ultima curva prima del tanto desiderato traguardo che si raggiungerà con la firma dell'Assessore Croce e il definitivo inserimento della Riserva nell'elenco regionale dei parchi e riserve della Sicilia. E allora oggi più che mai diciamo "Mettici la firma" :-)(image)



PILLIRINA: Firma il Premio Nobel per la Pace 2006 Muhammad Yunus.‏

Mon, 06 Jul 2015 13:11:00 +0200

PILLIRINA: Firma il Premio Nobel per la Pace 2006 Muhammad Yunus nella foto insieme a Daniele Valvo (SOS Siracusa). Ideatore e realizzatore del microcredito moderno, ovvero di un sistema di piccoli prestiti destinati ad imprenditori troppo poveri per ottenere credito dai circuiti bancari tradizionali, questo signore, che tiene stretto nella mano il tablet con l'immagine della petizione per la Pillirina, ha vinto il premio Nobel per la pace 2006. Come SOS Siracusa, siamo davvero onorati di avere tra i sostenitori una personalità di tale spessore e importanza e entusiasti di riprendere la settimana con 3.000 firme all'attivo. Manca davvero poco e la spinta delle persone ci fa ben sperare per il lieto fine di questa vicenda ovvero per l'istituzione della Riserva Capo Murro di Porco e Penisola Maddalena. Intanto il 10 luglio prossimo alle ore 20:00, presso l'Arena Santa Croce in Via Sassari a Lentini è prevista una nuova proiezione del Documentario "Plemmirio l'ultima costa" di Antonio Caia. Proiezione organizzata dalla sezione locale di Natura Sicula. Non ci resta che aggiungere "avanti tutta e mettiamoci la firma!". Copia e incolla il link sottostante o vai alla sezione "Ultime Petizioni" di questo sito per firmare. http://www.sos-siracusa.org/petizioni/1/11/19-06-2015/pillirina-30-giorni-per-la-riserva-mettici-la-firma.html(image)



PILLIRINA: ULTIMI 2 PASSAGGI PER LA RISERVA E TANTE NUOVE FIRME!

Fri, 03 Jul 2015 13:35:00 +0200

Si accorcia l’iter burocratico per l’istituzione della riserva naturale del Plemmirio. Mercoledì scorso una delegazione del Comitato SOS Siracusa (Caia/ Maiorca/Morreale), accompagnata dall’onorevole Marika Cirone De Marco, è andata a Palermo a consegnare altre 1700 firme nelle mani del Presidente all’ARS Ardizzone, e a sollecitare i vari uffici della Regione Siciliana. Le 1700 firme si aggiungono alle 1000 della scorsa settimana. A seguito del cordiale e motivato incontro con il Presidente Ardizzone, la pratica si è spostata rapidamente da un ufficio all’altro, come non era successo nemmeno in 10 giorni. Adesso mancano gli ultimi due passaggi per istituire la Riserva Naturale Orientata “Capo Murro di Porco/Penisola della Maddalena”: il voto della IV Commissione Ambiente dell’ARS e la firma dell’Assessore all’Ambiente Maurizio Croce sul decreto istitutivo. Il Presidente della IV Commissione Ambiente Giampiero Trizzino, ha già calendarizzato la seduta per la prossima settimana. Gli effetti di pressione e di sensibilizzazione che sta provocando la petizione non ha precedenti. Le firme di gente comune, unitamente a quelle di personaggi importanti, sta facendo sentire il fiato sul collo ai politici che devono lavorare per la riserva. L’importanza di difendere dal cemento l’ultima costa siracusana è percepita da tutta la cittadinanza, non solo siracusana. Per l’attore catanese Leo Gullotta, “la Nostra Terra va difesa, l’importante è nell’essere uniti a farlo”. Il biologo romano Franco Tassi, noto per essere stato direttore del Parco d’Abruzzo per oltre 30 anni (dal 1969 al 2002) e di aver inventato un modello di gestione basato sulla tutela ambientale associata allo sviluppo di arti, mestieri e costruzioni tradizionali come elemento di armonizzazione del tessuto socioeconomico dell'area protetta, sulla necessità di salvare il Plemmirio dal cemento ha scritto: “Salvare gli ultimi tratti di costa della Sicilia rimasti intatti, come è avvenuto dallo Zingaro a Vendicari, costituisce un altro fondamentale passo avanti verso un equilibrato assetto del territorio e una civile salvaguardia del paesaggio, della natura, dell'equilibrio ecologico e dell'ambiente. Rinnovare i vincoli di tutela della Pillirina, e creare la Riserva Naturale del Plemmirio rappresenta un tributo dovuto alla storia e alla dignità dell'antica Siracusa, che la arricchirà di un gioiello unico e permanente per la sua comunità e per la Sicilia stessa, e di una grande attrazione per i viaggiatori del nuovo Grand Tour”. Tra le altre firme illustri, quella del saggista Maurizio Pallante, genius loci del Movimento per la Decrescita Felice, quella del naturalista Mario Furlani, presidente della prima associazione ambientalista sorta in Italia, la Federazione nazionale Pro Natura di Torino, e quella del noto giornalista napoletano Sandro Ruotolo, autore di numerose inchieste tra cui quella sul traffico di rifiuti tossici in Campania a seguito della quale è costretto a vivere sotto scorta. La petizione è ancora aperta; in questo momento le vostre firme e quelle dei vostri conoscenti sono più che mai determinanti per la conclusione della battaglia. Se fate parte di coloro che, oltre a lamentarsi, si adoperano perché le cose cambino, non perdete tempo a firmare e a fare firmare. "METTIAMOCI UNA FIRMA" Copia e incolla il link o vai nella sezione Ultime Petizioni del[...]



PILLIRINA: consegnate le prime 1.000 firme alla Regione. “Riparte l’Iter per la Riserva”.

Wed, 24 Jun 2015 11:07:00 +0200

Ieri mattina (martedì 23 giugno 2015) a Palermo sono state consegnate le prime mille firme della petizione per la riserva “Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena. In assenza dell’Assessore al Territorio e Ambiente Maurizio Croce, il fascicolo è stato consegnato dal delegato Peppe Patti, nelle mani del capo di gabinetto dell’Assessore, dott. Carmelo Frittitta. Quest’ultimo ha tenuto a precisare che tutta la documentazione è stata oggi trasferita alla Presidenza della Regione dalla quale dovrà essere consegnata in IV Commissione Ambiente per il relativo parere, passando per le mani del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Giovanni Ardizzone. Terminato l’iter il tutto tornerà nelle mani dell’Assessore al Territorio Maurizio Croce per la firma del decreto definitivo che sancirà la nascita della Riserva. Quindi il primo passo è stato compiuto, grazie soprattutto alla grande mobilitazione che sta perorando la causa della Pillirina e alle centinaia di firme che ogni giorno si aggiungono alla Petizione Online che ha raggiunto quota 1400 firme in appena 4 giorni. Petizione alla quale iniziano ad aggiungersi anche nomi di personalità nazionali e internazionali come il regista Francesco Cabras, gli apneisti Mike Maric, Enzo Maiorca e Umberto Pellizzari. E ancora la giornalista Giovanna Zucconi, il responsabile Italia di Greenpeace Alessandro Giannì, il portavoce dei Verdi Angelo Bonelli, il fotosub Guido Picchetti, la regista Rai Emanuela Pesando, il nutrizionista Marco Bianchi, lo storico dell’arte Tomaso Montanari. Nomi illustri che si aggiungono a quelli della Soprintendente Beatrice Basile, del Sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo, del Deputato Regionale 5 stelle Stefano Zito, della presidente Italia Nostra Siracusa Lucia Acerra e tanti altri. Adesso che l’iter è ripartito, tocca ai nostri deputati Regionali quali Gianpiero Trizzino (5 stelle), Marika Cirone Di Marco (PD) rispettivamente presidente e componente della IV Commissione Ambiente e territorio e al Presidente Giovanni Ardizzone, adoperarsi con tutte le loro forze perché l’iter non perda l’abbrivio e spingere insieme a tutti noi questa storia verso il suo naturale e tanto atteso lieto fine “La Riserva”. "METTIAMOCI UNA FIRMA" (Copia e incolla questo link sulla barra degli indirizzi per firmare la Petizione) http://www.sos-siracusa.org/petizioni/1/11/19-06-2015/pillirina-30-giorni-per-la-riserva-mettici-la-firma.html O clicca a dx su questa pagina, alla voce "Ultime Petizioni". Grazie mille per il vostro sostegno...fino alla fine!(image)



PILLIRINA: NON DIMENTICHIAMOLA!

Sat, 06 Jun 2015 01:17:00 +0200

Confermati i confini della riserva.. Confermata la perimetrazione dal Sindaco di Siracusa. Confermate le "Varianti della Bellezza" dal Consiglio Comunale. Confermata la riserva dal CRPPN che, dopo mille traversie, finalmente ha potuto pronunciarsi sulla perimetrazione della riserva e sull’inserimento della stessa nel Piano Regionale dei Parchi e delle Riserve Naturali. E ADESSO? Dopo alcune settimane nelle quali l'argomento era tornato alla ribalta, con un articolo al giorno e prese di posizione a livello comunale, regionale e nazionale, sembra essere ripiombato tutto nell'oblio del silenzio. Il 29 luglio 2015 scade il vincolo biennale per l'istituzione della Riserva Terrestre Capo Murro di Porco/Penisola Maddalena. Mancano solo 52 giorni. E' solo la terza commissione all'ARS adesso a doversi pronunciare per poi passare la palla all'assessore competente per la "firma definitiva". 52 giorni, meno di due mesi, ma la politica ha dimostrato di sapersi muovere anche in una settimana, quando vuole. Facciamo appello ai componenti della terza commissione all'ARS affinché venga messo all'ordine del giorno l'argomento Pillirina. Vorremmo poter chiudere definitivamente questo capitolo adesso e con una parola: RISERVA!(image)



IL CRPPN DÀ IL VIA LIBERA ALLA MODIFICA DEL PIANO REGIONALE PARCHI E RISERVE PER INSERIRVI LA RISERVA DELLA “PILLIRINA”.

Tue, 28 Apr 2015 20:49:00 +0200

CONFERMATI I CONFINI DELLA RISERVA: RISERVA E COSTRUZIONI SONO INCOMPATIBILI Sono giorni decisivi per le sorti della “Pillirina”, il tratto di costa della Penisola Maddalena, a sud di Siracusa, in cui da anni si tenta di istituire una riserva naturale orientata per proteggere uno degli ecosistemi più belli della Sicilia. Da anni un vasto movimento di opinione pubblica di cui fanno parte associazioni ambientaliste, personaggi della cultura, esponenti della comunità scientifica e tantissimi cittadini chiede a gran voce la definitiva tutela dell’area di Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena attraverso l’istituzione di una riserva naturale, che impedirebbe l’aggressione edilizia di questo tratto di costa ancora miracolosamente incontaminato, forse l’unico a essere stato risparmiato dalla speculazione edilizia che negli scorsi decenni ha sfigurato la costa siracusana. Non a caso l’area di cui stiamo parlando è un Sito d’Importanza Comunitaria ed è individuata con il massimo livello di tutela nella proposta di Piano Paesaggistico attualmente in fase di approvazione. Giovedì scorso il Sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, mantenendo fede agli impegni assunti in campagna elettorale, ha espresso parere positivo all’istituzione della riserva e al mantenimento dell’originaria proposta di perimetrazione, che esclude qualsiasi ipotesi di edificazione dell’area. Due giorni dopo il Consiglio Comunale ha votato no all’annullamento della delibera di approvazione della variante urbanistica che nel 2011, a furor di popolo, aveva trasformato le aree costiere della Penisola Maddalena, fino a quel momento edificabili, in aree a verde naturalistico, di valenza paesaggistica ed ambientale e a vocazione agricola e ne aveva previsto la pubblica fruibilità. Questa ulteriore deliberazione del Consiglio Comunale si è resa necessaria in seguito all’iniziativa assunta dal direttore dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, Ing. Giglione, che pretestuosamente ne ha avviato l’iter di revoca. Oggi è stata la volta del Consiglio Regionale per la Protezione del Patrimonio Naturale (CRPPN), che, dopo mille traversie, finalmente ha potuto pronunciarsi sulla perimetrazione della riserva e sull’inserimento della stessa nel Piano Piano Regionale dei Parchi e delle Riserve Naturali. Dopo avere approfondito dal punto di vista scientifico le caratteristiche naturali dell’area, con un supplemento d’indagine che gli era stato richiesto nel giugno scorso dall’allora assessore Sgarlata, il CRPPN ha rigettato le osservazioni avanzate dai privati e ha deciso di mantenere la proposta originaria di perimetrazione e di zonizzazione dell’istituenda riserva. Il CRPPN ha poi espresso parere favorevole all’integrazione del Piano Regionale dei Parchi e delle Riserve Naturali al fine di includervi la Riserva Naturale Orientata in oggetto, atto propedeutico al completamento dell’iter istitutivo. Adesso manca un ultimo passaggio: dovrà essere sentita la commissione legislativa permanente per l'ecologia dell’ARS (la quarta) e finalmente l’Assessore al Territorio e Ambiente potrà emettere il decreto di modifica del piano. Speriamo a questo punto che cessi l’azione di lobbying che da tempo viene condotta da gruppi di pressione locali a tutela degli interessi del[...]



GIÙ LE MANI DALLE “VARIANTI DELLA BELLEZZA”: Sindaco e Giunta rispondano alla provocazione di Giglione e esprimano finalmente il parere sull’istituzione della Riserva.

Sat, 04 Apr 2015 15:46:00 +0200

Apprendiamo dagli organi di stampa che il dirigente dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, Ing. Giglione, ha avviato l’iter di annullamento della variante urbanistica di tutela delle coste in quanto, a suo dire, sarebbe stata adottata senza il preventivo parere del Genio Civile e svolgimento della Valutazione Ambientale Strategica. Si ricorderà che nell’agosto del 2011, a furor di popolo, il Consiglio Comunale di Siracusa, per porre parziale rimedio ai disastri provocati dal piano regolatore approvato nel 2007, aveva approvato due varianti di tutela del territorio, ribattezzate “Varianti della Bellezza”, una di queste riguardava proprio le coste e prevedeva la trasformazioni delle aree costiere della Penisola Maddalena, fino a quel momento edificabili, in aree a verde naturalistico e ne prevedeva la pubblica fruibilità. Quelle varianti erano state fortemente volute dai cittadini che in un numero mai visto prima avevano seguito le sedute del Consiglio e tra i consiglieri comunali allora in carica dall’attuale Sindaco e dal mai troppo rimpianto Ettore Di Giovanni. L’avvio dell’iter di annullamento della variante è pretestuoso e illegittimo. Lo abbiamo detto in passato e lo ripetiamo adesso: una variante urbanistica che contempli misure finalizzate ad incrementare la tutela ambientale rispetto a quanto originariamente previsto (com’è accaduto con le c.d. “Varianti della Bellezza” che hanno trasformato in aree non edificabili aree che lo erano) non deve essere sottoposta alla procedura di valutazione ambientale strategica (VAS). Questo dicono i TAR di tutta Italia e questo ha affermato il Consiglio di Giustizia Amministrativa nella ormai celebre sentenza sui piani paesaggistici. A quest’ultimo proposito si deve evidenziare che, sebbene si riferisse al piano paesaggistico di Ragusa, il massimo organo di giurisdizione amministrativa per la Sicilia ha affermato un principio chiaro e inequivocabile: gli strumenti di tutela del territorio che non hanno impatti significativi sull’ambiente (come la variante in questione) non devono essere sottoposti a VAS. “Un piano privo di tal contenuto non è assoggettato a VAS - si legge nella sentenza del CGA - perché non determina alcun impatto sull’ambiente (anzi, lo protegge)”. Se le parole hanno un senso e se per “impatto ambientale” s’intende una “alterazione” (nel senso di una modificazione, turbamento) del territorio - prosegue il CGA - “allora sfugge la ragione della necessità della VAS nei casi, quali quelli indicati dal piano paesistico, di modificazioni sì, ma positive, anzi d’elevazione del livello, singolo e/o complessivo, della protezione ambientale”. Se non bastasse ci sembra utile riportare una recente pronuncia del TAR Lombardia a proposito del piano territoriale di Milano secondo cui non è necessaria l'adozione di una nuova VAS in vista dell'approvazione di quest’ultimo, allorché nell'ambito di quest'ultimo siano accresciute le misure finalizzate ad incrementare la tutela ambientale rispetto a quanto originariamente previsto dal piano adottato. Solo chi è in mala fede può affermare il contrario! Risulterebbe poi paradossale che la modifica di un PRG privo di VAS, (teso ad alleggerire il carico ambientale sul territorio, eliminando alcu[...]



BUONA LA PRIMA! Presentazione Documentario "Plemmirio,l'ultima costa" 28.03.2015

Sat, 28 Mar 2015 18:42:10 +0100

Questa mattina presso la sala del Museo Archeologico Regionale "Paolo Orsi" è successo ciò che speravamo. Oltre 250 persone hanno affollato la sala conferenze, per assistere alla "prima" assoluta del documentario Plemmirio,l'ultima costa del regista Antonio Caia. Un'affluenza inaspettata, viste le numerose iniziative presenti in mattinata a Siracusa e che ha costretto gli operatori del museo a chiudere le porte per ragioni di sicurezza, essendo già numerose le persone in piedi e rimandando le stesse alla seconda proiezione in programma l'11 aprile alle 10:30 presso l'auditorium dell'istituto tecnico commerciale Filadelfo Insolera. Un documentario che ha stupito e a tratti commosso la folta platea, che ha salutato la fine del video dedicato all'amico Ettore Di Giovanni, con oltre 5 minuti di applausi. Un vero e proprio compendio, (sviluppato anche grazie al contributo economico di Natura Sicula, Studio Legale Giuliano e Impronta Team grafica), di quanto è stato fatto negli ultimi 5 anni per il Plemmirio e la Pillirina e che si prefigge la finalità di far conoscere questi luoghi e di preservarli da interventi che possano snaturarne la fondamentale vocazione turistico-naturalistica. Tra le persone presenti, oltre ai saluti della direttrice Gioconda Lamagna, anche la direttrice dell'Area Marina Protetta del Plemmirio Rosalba Rizza e l'assessore comunale all'ambiente Pierpaolo Coppa. Quest'ultimo ha dichiarato che entro la prossima settimana, il Comune, nella persona del Sindaco Garozzo e della sua giunta, romperanno il silenzio con una delibera da inviare alla Regione e agli organi competenti in materia di parchi e riserve, ufficializzando la posizione del Comune nei confronti dell Riserva e della Pillirina. Parole che riaprono una speranza, in chi come noi, spera nel lieto fine di questa annosa vicenda, sospesa da ormai 4 anni e che rischia di compromettere per sempre questi luoghi meravigliosi. Come affermato dal regista Antonio Caia, "grazie alla mobilitazione e all'interesse delle persone, ancora una volta accorsi in massa ad un evento organizzato sul tema dalle associazioni raggruppate sotto il nome SOS Siracusa, la Pillirina è ancora così come l'abbiamo vista nelle immagini del documentario". "Ma" prosegue "oggi siamo ancora qui a parlare di fantasia, e non vorremmo che il video appena visto, rimanga solo un ricordo, un documento, l'ultima immagine di quello che era e sarebbe potuto diventare il Plemmirio, l'ultima costa". E su queste parole è stato rivolto un invito all'amministrazione, a compiere il proprio dovere di salvaguardia del bene comune, confermando l'attuale perimetrazione. Dal Comune infatti non ci si aspetta solo un invito "burocratico" alla Regione a concludere l'iter istitutivo della riserva ma, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha abrogato in parte la legge regionale su parchi e riserve, il Comune oltre a esprimersi favorevolmente o meno all'istituzione della riserva naturale è chiamato a pronunciarsi sulla perimetrazione della stessa, individuandone gli obiettivi da perseguire, la valutazione degli effetti dell'istituzione dell'area protetta sul territorio e sulla gestione. Invito esteso al sindaco e agli assessori perchè possano essere presenti alla seconda proiezione in programma l'11 aprile, con [...]



Plemmirio, l'ultima costa. Ecco le date delle prime due proiezioni del documentario firmato Antonio Caia

Fri, 20 Mar 2015 14:18:00 +0100

Storia, Paesaggi, Geologia, Natura, Archeologia, Speleologia e soprattutto l'azzurro intenso di questo mare che bagna il Plemmirio: l'ultima costa . Un lavoro durato oltre un anno, tra riprese, interviste, documenti, giornali ma anche musica e parole. Un anno nel quale abbiamo imparato a conoscere meglio la nostra terra e a non dare per scontata la sua bellezza. Un susseguirsi di emozioni e un bagaglio di conoscenza che speriamo di trasmettere a chi vedrà il "documentario". In calendario sono già due le proiezioni previste. CALENDARIO PROIEZIONI: SABATO 28 MARZO ore 10:30 Museo Archeologico Regionale "Paolo Orsi" (Sala Conferenze) Viale Teocrito 66 - 96100 Siracusa SABATO 11 APRILE ore 10:30 Istituto Tecnico Commerciale Statale Filadelfo Insolera (Auditorium) Via Modica 2 - 96100 Siracusa ------------------------------------------------------------------------------- src="https://player.vimeo.com/video/122207395" width="500" height="281" frameborder="0" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen> Plemmirio - l'ultima costa (Trailer) from Antonio Caia on Vimeo. PLEMMIRO, l'ultima costa. Un documentario di Antonio Caia Link trailer https://vimeo.com/122207395 Il Plemmirio rappresenta una zona di inestimabile pregio storico, naturalistico ed archeologico, nota per il fascino delle sue coste e per la bellezza delle sue acque cristalline. Un’area da sempre al centro delle più importanti vicende storiche di Siracusa. Con una schiena sopraelevata a circa 60 m sul livello del mare, essa rappresentava un sito favorevole per il controllo dell’area del porto grande, chiusa verso nord dall’isolotto di Ortigia. Impreziosita da valenze naturalistiche di notevole importanza, da elementi geologici unici e da testimonianze storiche risalenti alla media età del bronzo, oggigiorno l’ Ondosum Plemmirio, così definito dal sommo Virgilio, costituisce un tesoro che la città ha il dovere morale di tutelare. Così, un fronte compatto di cittadini siracusani, lottando contro ulteriori progetti di cementificazione e privatizzazione delle coste, chiedono a gran voce l’istituzione di una Riserva Naturale in quell’ultimo tratto di costa siracusana risparmiato da industrie e cemento. L’ultimo chilometro di libertà rimasto quasi miracolosamente intatto nel corso dei secoli. CREDITS scritto e diretto da Antonio Caia fotografia e riprese Antonio Caia Fabrizio Giudice montaggio Antonio Caia Francesco Sole Carmelo Emmi musiche originali Maria Vittoria Rodante Marco Castello De Marion Graziano Latina Mashrooms: Andrea D’Agata Danilo Garro Paolo Dell’Aquia Giovanni Fiderio Stefano Fileti dall’album “The Ginko” The deal, Cello-phone, Swamp picture, Fidelio dall’album “Balena” The daughter of the beast, Ringbahn Interventi di: (in ordine di apparizione) Fabio Morreale – Guida naturalistica Natura Sicula Beatrice Basile – Soprintendente BB.CC.AA. Siracusa Salvatore Chilardi – Paleontologo/Archeozoologo Paolo Giansiracusa – Storico dell’arte Giuseppe Spitaleri – Gruppo Speleologico Siracusano Roberto Mirisola – Geoarcheologo Ettore Di Giovanni – Consigliere comunale Gino Fazzina – residente Plemmirio Paolo Tuttoilmondo – Legambiente Sicilia Enzo Maiorca – Ex primatista m[...]



DALLE LUSINGHE ALLE MINACCE. Cancelli, dissuasori, recinzioni, muri: De Gresy vuole "imprigionare" il mare.

Thu, 19 Mar 2015 17:31:00 +0100

La società Elemata Maddalena intende chiudere i cancelli alla Pillirina (Punta della Mola) e consegnarne le chiavi a un magnate russo. “Un primo cancello, un secondo cancello, muri a secco, reti di recinzione, dissuasori in legno”, si legge in un articolo della stampa, in un crescendo che appare più appropriato a descrivere il sistema di sicurezza del caveau di una banca o di un carcere, che non l'accesso al nostro mare. Una operazione che sembra una minaccia per una intera città, quella stessa città di Siracusa che diceva di voler salvare dall’oblio con un villaggio turistico “ecocompatibile” e della quale proprio la Pillirina, lo aveva fatto innamorare. Al cuor non si comanda e così, allontanandosi la possibilità di costruire in uno dei posti più tutelati della provincia aretusea, per le sue valenze naturalistiche, storiche, archeologiche e paesaggistiche, De Gresy, come un amante abbandonato, è passato al contrattacco, deciso a mettere a frutto ad ogni costo l'investimento fondiario avviato alcuni anni fa. Intende restaurare i caseggiati di Punta della Mola, serrare i cancelli e consegnare le chiavi di un luogo esclusivo, a un acquirente che nella recente tradizione dei capitani d'industria, sarebbe un magnate russo. Questo è quello che vorrebbe realizzare il buon Emanuele De Gresy, blindando Punta della Mola o almeno è quello che vorrebbe far credere, nell'interminabile peana mediatica in cui da settimane si produce tra giornali e televisioni. Il marchese infatti è a TV e giornali che affida le sue cause, come quella di un presunto risarcimento multimilionario (113.000.000 di euro) ai danni del Comune e che in assenza di una concessione edilizia (mai ottenuta) e quindi del “diritto edificatorio”, qualsiasi giudice o studente che abbia ultimato gli studi in legge, rigetterebbe! Più facile è portare le proprie accuse in programmi o articoli di giornale, privi di contraddittorio ( dicono stia cercando ospitalità in qualche "trasmissione RAI di seconda serata") e dove l’unico giudice è il lettore o lo spettatore, il più delle volte ignaro delle leggi a riguardo. Così adesso, alla vigilia della giornata nazionale del FAI che riaprirà le porte ai luoghi del cuore, il Marchese De Gresy, minaccia di volerne “chiudere” uno, la Pillirina/Punta della Mola. In attesa della Riserva Terrestre Penisola Maddalena e Capo Murro di Porco il cui regolamento definirà quali siano le attività realizzabili al suo interno eliminando questi inutili botta e risposta, ci sentiamo di affermare che opere di restauro e consolidamento dei fabbricati esistenti senza compromettere la natura dei luoghi (come espressamente riportato nell'atto di vendita dei terreni) non troveranno mai alcuna opposizione, così come l'interdizione dell'accesso all'area ad automobili e motocicli che andrebbero lasciati fuori dai terreni. Ma di una cosa siamo certi, che come prevedono le leggi e come ha riconosciuto in molte sentenze la Corte di Cassazione, dovrà essere sempre garantito l’accesso al mare e la fruizione del litorale ai cittadini, oltre alla percorribilità delle stradelle interpoderali che rappresentano l’ingresso alla istituenda riserva terrestre e al mare come espresso[...]



Plemmirio, l'ultima costa. Un documentario di Antonio Caia (Trailer)

Tue, 17 Mar 2015 00:50:00 +0100

Il Plemmirio rappresenta una zona di inestimabile pregio storico, naturalistico ed archeologico, nota per il fascino delle sue coste e per la bellezza delle sue acque cristalline. Un’area da sempre al centro delle più importanti vicende storiche di Siracusa. Con una schiena sopraelevata a circa 60 m sul livello del mare, essa rappresentava un sito favorevole per il controllo dell’area del porto grande, chiusa verso nord dall’isolotto di Ortigia. Impreziosita da valenze naturalistiche di notevole importanza, da elementi geologici unici e da testimonianze storiche risalenti alla media età del bronzo, oggigiorno l’ Ondosum Plemmirio, così definito dal sommo Virgilio, costituisce un tesoro che la città ha il dovere morale di tutelare. Così, un fronte compatto di cittadini siracusani, lottando contro ulteriori progetti di cementificazione e privatizzazione delle coste, chiedono a gran voce l’istituzione di una Riserva Naturale in quell’ultimo tratto di costa siracusana risparmiato da industrie e cemento. L’ultimo chilometro di libertà rimasto quasi miracolosamente intatto nel corso dei secoli. src="https://player.vimeo.com/video/122207395" width="500" height="281" frameborder="0" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen>

Plemmirio - l'ultima costa (Trailer) from Antonio Caia on Vimeo.

"PLEMMIRIO, l'ultima costa" è un documentario autoprodotto allo scopo di far conoscere e preservare questi luoghi. Visita la pagina facebook Plemmirio: l'ultima costa Dobbiamo imparare a restituire alla natura la ricchezza che le chiediamo in prestito. (Barry Commoner) CREDITS scritto e diretto da: Antonio Caia fotografia e riprese: Antonio Caia Fabrizio Giudice montaggio: Antonio Caia Francesco Sole Carmelo Emmi musiche originali: Maria Vittoria Rodante Marco Castello De Marion Graziano Latina Mashrooms: Andrea D’Agata Danilo Garro Paolo Dell’Aquia Giovanni Fiderio Stefano Fileti dall’album “The Ginko” The deal, Cello-phone, Swamp picture, Fidelio dall’album “Balena” The daughter of the beast, Ringbahn(image)



Soprintendenza di Siracusa sotto assedio!‏

Wed, 05 Nov 2014 14:31:52 +0100

Rosa Lanteri, Alessandra Trigilia e Aldo Spataro, sono le tre nuove vittime dell'azione di questo governo Regionale teso a smantellare il principale organo di tutela ambientale, archeologico e paesaggistico, la Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici di Siracusa. Tre nomi che fanno seguito a quello della ormai ex Soprintendente Beatrice Basile, tutti e quattro rimossi dall'incarico, senza giustificato motivo. Siamo decisamente sconvolti da tale azione che ha visto l'eliminazione diretta del Soprntendente prima (Basile) e adesso dei Dirigenti Unità Archeologica (Lanteri), Paesaggistica (Trigilia) e Architettonica (Spataro). Crediamo che la città oggi corra un grave rischio e che i progetti speculativi tanto ostacolati possano così ottenere il via libera, generando una nuova stagione del cemento e la definitiva umiliazione del nostro stupendo e martoriato territorio.(image)



Convocazione assemblea generale aderenti "SOS SIRACUSA"

Tue, 07 Oct 2014 15:34:00 +0200

In data 10/10/2014 alle ore 19.00 presso i locali della sede di Legambiente Siracusa in piazza S.Lucia 20, è convocata la assemblea generale del coordinamento SOS Siracusa. È un momento cruciale per la nostra città, in cui bisogna con forza difendere le conquiste degli ultimi anni, frutto di battaglie collettive che hanno rappresentato un bell'esempio di attivismo civico. Il coordinamento SOS Siracusa ha deciso pertanto di convocare tutti i liberi cittadini e le associazioni sensibili alla tutela del Paesaggio e del nostro patrimonio storico, culturale e naturale, per rilanciare una nuova stagione di lotte e di partecipazione per la tutela della nostra città. All’ordine del giorno verranno trattati i seguenti punti: ● Definizione delle linee guida e degli obiettivi di SOS Siracusa con particolare riferimento alle vicende relative a: 1. Riserva Naturale Orientata “Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena”: stato dell’iter di istituzione della riserva ed organizzazione di iniziative pubbliche a supporto. 2. Porto Grande: nuovo progetto nell’area “ex Spero” e stato del progetto Marina d’Archimede e organizzazione di iniziative pubbliche a supporto. 3. Parco Archeologico: stato dell’iter burocratico dell’istituendo Parco Archeologico di Siracusa ed organizzazione di iniziative pubbliche a supporto. ● Elezione dei componenti del Coordinamento di SOS Siracusa. ● Organizzazione iniziativa pubblica in ricordo di Ettore Di Giovanni. ● Varie ed eventuali. Siete assolutamente tutti invitati! E’ giunto il momento di ricompattarci, domani potrebbe essere troppo tardi. Il Coordinamento di SOS SIRACUSA(image)



Finalmente ripristinato il regolare iter d’istituzione della Riserva della Pillirina, adesso si proceda speditamente!

Fri, 04 Jul 2014 14:05:00 +0200

Dopo più di un anno di stallo, di rinvii e di “tavoli tecnici” irrituali, è stato finalmente sbloccato il regolare iter d’istituzione della Riserva Naturale Orientata “Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena”. L’Assessore regionale Territorio e Ambiente Sgarlata ha infatti convocato il Consiglio Regionale per la Protezione del Patrimonio Naturale (CRPPN), per esaminare la proposta di perimetrazione dell’istituenda Riserva, nel rispetto delle previsioni della legge regionale in materia di parchi e riserve (legge n. 98/81). Un iter regolare che trova pienamente d’accordo le associazioni del coordinamento SOS Siracusa, che tale procedura avevano più volte invocato al precedente Assessore Lo Bello, rimanendo inascoltate. Allo stesso tempo, avremmo preferito che il CRPPN si fosse definitivamente pronunciato nella scorse seduta anziché rinviare per un supplemento di istruttoria com'è accaduto. Non vorremo che ulteriori manovre esterne di portatori di interessi privati, possano disturbare il delicato lavoro dei membri del CRPPN, che dovrà vertere esclusivamente sulle caratteristiche ambientali e paesaggistiche dell'area in questione al fine di tutelare la ricca biodiversità presente. A questo punto ci aspettiamo che l’iter di istituzione proceda speditamente e che venga confermata la perimetrazione originariamente proposta e si includa finalmente la Riserva “Capo Murro di Porco e della penisola della Maddalena” all’interno del Piano Regionale Parchi e Riserve Naturali. Chiediamo inoltre al Sindaco di Siracusa Garozzo, che a breve verrà sentito in audizione dal CRPPN, di assumere una posizione chiara e netta su questo argomento. A distanza di tre anni dall’entrata in vigore del decreto regionale, “il Comune ha la possibilità di dare una risposta ai cittadini sulla vicenda Pillirina”. Del resto Giancarlo Garozzo è stato il primo firmatario delle cosiddette “Varianti della Bellezza” e più volte si è espresso per la tutela integrale della Pillirina, senza interventi edilizi, argomento inserito con convinzione all’interno del suo programma elettorale. [In allegato "Dichiarazione Garozzo". (La Sicilia - 30 Luglio 2011)] Coordinamento SOS SIRACUSA(image)



La Riserva non si tocca

Sat, 07 Jun 2014 13:22:00 +0200

Con grande stupore apprendiamo che lunedì prossimo, 9 giugno alle ore 10, il Consiglio Comunale è stato convocato per discutere, fra gli altri, del seguente punto all’ordine del giorno: “Trattazione sulla perimetrazione della Riserva Murro di Porco” presentata dal consigliere G. Impallomeni. Tale scelta ci appare alquanto inopportuna, considerando che finalmente martedì 10 giugno si riunirà il Consiglio Regionale per la Protezione del Patrimonio Naturale per esprimere il proprio parere sulle osservazioni alla proposta di riserva naturale e sull’integrazione del Piano Regionale Parchi e Riserve Naturali, necessaria per includervi l’area naturale protetta in oggetto, come previsto dalla legge regionale in materia di parchi e riserve (legge n. 98/81). Un iter bloccato da più di un anno da irrituali percorsi extra istituzionali, che sta per rivedere la luce puntando esclusivamente agli aspetti e alle caratteristiche ambientali paesaggistiche e di tutela di biodiversità dell’area in questione. I cittadini siracusani negli ultimi quattro anni hanno abbondantemente dimostrato da che parte stanno, con massicce mobilitazioni in tutte le manifestazioni che avessero come oggetto la salvaguardia della nostra amata “Pillirina”. Anche il Consiglio Comunale si è espresso votando, a furor di popolo le c.d. “varianti della bellezza”, che hanno modificato la destinazione urbanistica delle aree costiere, trasformandole in aree non edificabili, proprio in ragione del loro particolare pregio naturalistico e paesaggistico. Ci auguriamo che il sindaco Giancarlo Garozzo, la sua Giunta e la maggioranza in Consiglio Comunale che lo sostiene, siano coerenti con il proprio programma elettorale e non si lascino influenzare da cambi di casacca di discutibili esponenti politici, come il consigliere che ha proposto l’ordine del giorno in discussione lunedì prossimo, che in passato hanno osteggiato ogni ipotesi di tutela del territorio, distinguendosi per l’impegno contro l’ambiente e il paesaggio. Il coordinamento SOS Siracusa e le singole associazioni che la compongono, continueranno a mantenere alta l’attenzione e non permetteranno che il vincolo biennale di tutela, rinnovato il 17 luglio 2013, possa arrivare a decadenza nel luglio 2015, senza che venga nel frattempo definitivamente istituita la Riserva Naturale Orientata “Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena”. “Un giorno questa terra sarà bellissima” diceva Paolo Borsellino. Noi contribuiremo a realizzare il suo sogno, senza mai arrenderci.(image)



PRIMO Maggio Siracusa 2014 (Balza Akradina)

Mon, 28 Apr 2014 12:32:00 +0200

La Balza Akradina, una delle aree verdi e storiche nel cuore di Siracusa, è stata scelta per rivivere ancora una volta una festa del lavoro, per chi lavora e soprattutto per chi, in questi tempi di crisi, un lavoro non ce l'ha. Le Associazioni impegnate sul territorio, di concerto con l'Amministrazione Comunale e la Soprintendenza ai Beni Culturali, si sono unite ai Musicisti locali, al Sindacato ed alle Cooperative Sociali, per valorizzare questa grande risorsa del siracusano e condividere un momento comune di partecipazione alla vita sociale. A scandire il tempo della lunga giornata, che avrà inizio alle ore 10:30 del mattino e si prolungherà fino a mezzanotte, saranno le band siracusane con i loro progetti musicali, dal rock alla musica popolare, passando per il jazz, swing, metal, soul, reggae, indie e ska. Ma PRIMO non è solo musica. Attività ludico-ricreative per i bambini divideranno lo spazio del Parco Giovanni Paolo II, con attività di arrampicata sportiva, attività cinofile per gli amici a quattro zampe, pallacanestro, pallavolo e calcetto oltre ai tantissimi stand delle associazioni siracusane. Non un semplice concerto, ma un grande parco, dove passare l’intera giornata del primo maggio e che per l’occasione, verrà dotato di tutti i servizi essenziali, dalla ristorazione ai servizi igienici alla raccolta differenziata dei rifiuti. Ambiente, diritti umani, salute e lavoro al centro dell'attenzione cittadina per confrontarsi e celebrare la giornata del “PRIMO”. A chiudere l’iniziativa, gran finale a cura dei Qbeta. ### Primo - Line up ### LABORATORIO TAMBURO PARLANTE I PAZZI DEL RIFORMATORIO DEBOLS GLI U INFERNALIA STEEL BLADE THREEXIES THE GOOD OLD BOYS HESITATION BAND FEAT ELIA E LAURA GUGLIOTTA T O D O M O D O NEOGRADO BRUCOLI SWING BROTHERS BAND MONOLITH CARMELO AMENTA FEAT. STEFANO ALI' ANZAMA’ CANTUNOVU TV MARS KEROUAK JAH SAZZAH & FRIENDS e a chiudere il concerto dei "QBETA" ----------------------------------------------------------------------- Evento patrocinato da: Comune di Siracusa, Soprintendenza Beni Culturali Siracusa; In collaborazione con: ARSonica | Studio di registrazione, Sala Prove, SOS Siracusa, Arci Siracusa, L'Arcolaio Cooperativa Sociale, Rifiuti Zero - Siracusa, Gruppo EmergencySiracusa, CGIL Siracusa, Amnesty Gruppo Siracusa, Zuimama Eventi, Gruppo Roccia Siracusa, Dog Village INTO THE WILD Siracusa, Associazione Plemmirio BLU, Legambiente Siracusa, Stonewall Glbt, Libera Siracusa , Arciragazzi Siracusa, Comitato di base NO MUOS, Cooperativa Sociale Tandem, Associazione OLTRE, Altromercato, L.I.L.T. Lega italiana per la lotta contro i tumori, Slow Food Condotta di Siracusa, Centro Pio La Torre, Agire Solidale, Unione Degli Studenti Siracusa., Rete degli Studenti Medi.(image)



Ancora bloccato l'iter istitutivo della Riserva “Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena”

Sun, 02 Feb 2014 19:21:00 +0100

Ancora nessuna novità dall’Assessore Regionale al Territorio e all’Ambiente Mariella Lo Bello che continua a ignorare la richiesta, rivoltale dai cittadini e dalle associazioni, di completare l’iter istitutivo della Riserva Naturale Orientata “Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena” in una delle ultime zone di particolare bellezza e pregio paesaggistico rimaste a Siracusa. Abbiamo denunciato in passato la crescente pressione esercitata dal cosiddetto “Tavolo del Lavoro” e dai proprietari delle aree della “Pillirina” sugli organi che hanno la competenza per l’istituzione della Riserva, allo scopo di consentire l’edificazione di una grande struttura turistica. Da mesi un silenzio inquietante è calato sulla vicenda e sul destino della riserva della “Pillirina”, da ultimo rotto dalle indiscrezioni giornalistiche sulla presentazione di un nuovo progetto riguardante la realizzazione del resort, “rimodulato” rispetto a quello originario. Ci chiediamo cosa ci si debba aspettare da un assessore che “decide” di non decidere, s’inventa improbabili “tavoli tecnici” e blocca il regolare iter amministrativo, e da un altro assessore regionale, la siracusana Maria Rita Sgarlata che, dopo avere costruito la sua credibilità politica sulla tutela del paesaggio, continua a “nicchiare” e a non esprimere una posizione netta su progetti che circolano, più o meno segretamente, nelle stanze della Soprintendenza, del Comune. Si vuole “ritagliare” la riserva (in particolare l’area di pre-riserva) ad uso e consumo degli interessi dei proprietari dei terreni? O forse si vuole fare decadere il vincolo biennale di tutela, già rinnovato lo scorso luglio e non più prorogabile? Allo stato l’unica cosa certa (gravissima) è che si continua a seguire un percorso del tutto irrituale che mina il regolare corso della procedura istitutiva della Riserva: il progetto sarà pure nuovo ma il sistema con cui si vuole imporre alla città è vecchio come il “cucco” e degno della peggiore politica. L’Assessore Regionale Territorio e Ambiente rispetti quanto prescritto dalla legge regionale in materia di parchi e riserve (legge n. 98/81) e convochi con celerità il Consiglio Regionale per la Protezione del Patrimonio Naturale perché si esprima sulle osservazioni alla proposta di riserva naturale e sulla integrazione del Piano Regionale Parchi e Riserve Naturali, necessaria per includervi l’area naturale protetta in oggetto, quindi trasmetta gli atti alla IV Commissione dell’ARS e dopo averne acquisito il parere, emetta il decreto assessoriale di modifica del Piano. Infine istituisca la riserva che tutti i cittadini aspettano da anni. Abbandoni percorsi extra istituzionali e guardi esclusivamente agli aspetti e alle caratteristiche ambientali paesaggistiche e di tutela di biodiversità dell’area in questione. SOS Siracusa e le singole associazione che la compongono, nel richiamare gli enti competenti al rigoroso rispetto delle procedure istituzionali, chiede a tut[...]



Il Grand Tour delle Mura Dionigiane per l'istituzione del Parco Archeologico di Siracusa

Mon, 02 Dec 2013 20:59:00 +0100

Il mese di Novembre è stato il mese del Grand Tour delle Mura Dionigiane. Un mese dedicato alla riscoperta di tesori nascosti, poco noti ai più, fuori dai classici circuiti turistici. Un Grand Tour che ha visto centinaia di siracusani affollare luoghi per troppo tempo abbandonati all’incuria del tempo che passa. Luoghi che rientrano all’interno della perimetrazione del futuro Parco Archeologico di Siracusa. Tutto è iniziato sabato 9 novembre con l’escursione guidata alla Tonnara di Santa Panagia e l’incantevole golfetto ed i primi resti delle Mura Dionigiane a fare da sfondo. Domenica 10 novembre il nostro viaggio, fra le poderose Mura volute da Dionisio I, è proseguito verso contrada Targia con la volta del Solacium di Federico II di Svevia, grazie alla gentile e premurosa accoglienza dell’azienda agricola Pupillo che ha aperto le porte del magnifico giardino storico ai tanti visitatori giunti. Domenica 17 novembre i viaggiatori del Gran Tour hanno avuto il privilegio di esplorare la Latomia dei Cappuccini, immergendosi in un’autentica oasi verde nel caos cittadino, dove poter trovare quiete e rifugio. Ultima tappa domenica 24 novembre ha avuto come protagonista la più grande fortificazione dell’epoca greca, un’imponente opera militare voluta da Dionisio I per proteggere la città dagli attacchi dei nemici per mare e per terra: il Castello Eurialo. La terrazza dell’Eurialo, dall’alto dei suoi 120 metri sul livello del mare, ci ha regalato un panorama meraviglioso, con una vista sul Porto Grande ed Ortigia da togliere il fiato. La Tonnara di Santa Panagia, la Latomia dei Cappuccini ed il Castello Eurialo sono l’emblema dell’enorme tesoro, dal potenziale inespresso, che Siracusa possiede ma che non utilizza a dovere. Tesori che ancora oggi rischiano l’oblio, fra abbandono, incuria e cementificazione selvaggia. Un Gran Tour che ha voluto nuovamente accendere i riflettori su una vicenda che per troppi anni è rimasta senza soluzione: l’istituzione del Parco Archeologico di Siracusa. Ci auguriamo che il nuovo Sovrintendente in carica metta la parola fine a questa vicenda, trasmettendo al più presto la proposta di parco all'Assessorato Regionale ai Beni Culturali. La città chiede a gran voce l’istituzione del più grande parco archeologico d’Europa ed il grande successo di pubblico del Gran Tour della Mura Dionigiane ne è un esempio. Grazie di cuore alle associazioni di SOS Siracusa che hanno reso possibile questo emozionante Tour nella nostra Storia. Grazie a Natura Sicula, Slow Food, Ente Fauna, Italia Nostra, Legambiente ed Interactive Art Network.(image)



La Pillirina chiama e Siracusa risponde...E' stata una notte tutta per lei!

Fri, 09 Aug 2013 16:19:04 +0200

La Pillirina chiama e Siracusa risponde! Una splendida serata quella che si è tenuta ieri presso Punta della Mola per “Una Notte per la Pillirina”. Un’idea nata e messa in piedi in meno di una settimana ma che ha raccolto subito tantissime adesioni tra associazioni, artisti, musicisti e semplici cittadini che hanno voluto dare il proprio omaggio a quest’oasi di pace e natura che rischia ancora di scomparire e di trasformasi in un parco giochi per ricchi e in una probabile occasione per politici corrotti e speculatori a norma di legge. Tante le raccomandazioni, le minacce, gli avvisi e le diffide giunteci alla vigilia ma come sempre abbiamo dato prova ,“tutti insieme” del senso di civiltà che ci contraddistingue. Una serata tranquilla, sotto un cielo colmo di stelle che ha fatto da copertina alle esibizioni di: Erlend Øye, Peppe e Salvo Cubeta, il teatro di Giorgia D’Acquisto Massimo Tuccitto, Giancarlo Latina e Andrea La Monica, la musica dell’Isola dei Cani Quartet, William Wilson e gli ottoni dell’Aretusa Brass. A chiudere la serata il gruppo dei Leitmotiv giunti alla Pillirina direttamente dalla Puglia (Taranto) ai quali vanno i nostri più grandi complimenti. Tanto divertimento anche per i numerosi bambini e genitori presenti all’iniziativa, catturati dalla magia delle storie di "Racconti e Favole sul mare per bambini" a cura di ArciRagazzi. Oltre a tutti i cantanti, attori e musicisti, sentiamo il dovere di ringraziare tutti i ragazzi dell’associazione Artigianando che hanno contribuito a dare colore e sostegno all’iniziativa, alla Cooperativa l’Arcolaio che nonostante qualche problema tecnico/logistico ha contribuito a sfamare, ma soprattutto a dissetare le tantissime persone presenti in una delle sere più calde di questa estate. Un grazie anche al Mountain Bike Club Siracusa che per l’occasione ha deciso di radunare una carovana di ciclisti e di compiere il tragitto Siracusa-Pillirina in notturna. Un grazie a tutti coloro che hanno dato il loro piccolo contributo economico a sostegno dei costi dell’evento, alle forze dell’ordine che hanno fatto gli straordinari per essere presenti fino alla fine, a Padre Rosario Lo Bello per il suo intervento a favore della Riserva Terrestre della Penisola Maddalena, a Ciccio Bellia per il service e la immancabile collaborazione e al nostro primo sponsor ufficiale, Echo Sistemi Informatica. Su politici, presenti o assenti ci asteniamo dal fare qualsiasi forma di commento. Come cittadini, ieri notte, abbiamo dato l’ennesima prova di quanto vale per noi siracusani la Pillirina. Saremo noi stessi a trarre le dovute conseguenze in merito alle azioni di chi è stato eletto a tutela dell’interesse collettivo. Con “Una Notte Per La Pillrina” vogliamo ancora una volta ribadire al Comune e alla Regione, che non abbiamo bisogno di passerelle ne di frasi fatte, ma di “azioni politiche concrete” che ad oggi tardano ad arrivare![...]



PILLIRINA: GRAVE INGERENZA DEL TAVOLO DEL LAVORO NELLA PROCEDURA ISTITUTIVA DELLA RISERVA

Fri, 26 Jul 2013 22:00:00 +0200

Apprendiamo dagli organi di stampa che, a seguito di un incontro tenutosi a Palermo nella giornata di ieri, l’Assessore Regioale al Territorio e all’Ambiente Lo Bello, ha proposto la costituzione di un “Gruppo di lavoro, composto da rappresentanti della Regione, del Comune di Siracusa, dei Tavolo per il Lavoro, e dalle Associazioni Ambientaliste, che “senza pregiudizio alcuno”, si confronti e discuta della nuova perimetrazione della Riserva del Plemmirio”. Nei giorni passati avevamo segnalato la crescente pressione esercitata dal Tavolo del Lavoro e dai proprietari delle aree della “Pillirina” sugli organi che hanno la competenza per l’istituzione della Riserva Naturale Orientata “Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena”, allo scopo di consentire l’edificazione di una grande struttura turistica. Adesso si è oltrepassato il segno: la proposta avanzata - a quanto pare di comune accordo dall’Assessore e dal Tavolo del Lavoro - è un fatto gravissimo, perchè individua un percorso del tutto irrituale che mina il regolare corso della procedura istitutiva della Riserva. Non si è mai visto un assessore regionale contrattare l'istituzione di una Riserva e suggerire, cosi come riportato nel comunicato stampa del Tavolo del Lavoro di Siracusa, la creazione di un "Gruppo di Lavoro" per definire il perimetro della Riserva. La legge regionale in materia di parchi e riserve (legge n. 98/81) non prevede assolutamente queste procedure. Ed ancora più grave è che l’Assessore Regionale Territorio e Ambiente non abbia ancora convocato il Consiglio Regionale per la Protezione del Patrimonio Naturale (CRPPN) per esprimere il proprio parere sulle osservazioni formulate sulla proposta di riserva naturale e sulla integrazione del Piano Regionale Parchi e Riserve Naturali, necessario per includervi l’area naturale protetta in oggetto. È chiaro il tentativo di portare su un piano extra istituzionale un procedimento che dovrebbe riguardare esclusivamente gli aspetti e le caratteristiche ambientali paesaggistiche e di tutela di biodiversità dell’area in questione. Altro che “metodo innovativo”, il “gruppo di lavoro” che si prospetta è un pateracchio indecoroso, contrario alla legge! È del tutto evidente che SOS Siracusa e le singole associazione che la compongono, che non hanno mai offerto alcun avallo al metodo proposto, si rendono assolutamente indisponibili a far parte di qualsiasi “gruppo di lavoro”. Dell’iter istitutivo se ne occupino gli uffici dell'assessorato regionale, il Consiglio Regionale per la Protezione del Patrimonio Naturale e la 4ª Commissione dell'Assemblea Regionale Siciliana. Detto ciò notiamo che il cosiddetto Tavolo del Lavoro di Siracusa ha assunto in questa vicenda un ruolo di lobby, inteso come gruppo di pressione che, più che auspicare, difendere, come dice di fare, l'interesse generale sta sponsorizzando un singolo progetto economico come se da questo[...]



Rinnovato il vincolo della Pillirina ma non è finita...Adesso si istituisca la Riserva!

Thu, 18 Jul 2013 19:05:00 +0200

Stamane, nel corso dell'audizione di SOS Siracusa con la IV Commissione Territorio e Ambiente all'ARS ci è stato comunicato, il rinnovo del vincolo biennale della Pillirina. Ringraziamo tutti coloro che hanno firmato la petizione e i numerosi deputati che hanno aderito, esortandoli a continuare. Accogliamo con soddisfazione la notizia ma pensiamo che ci sia poco da festeggiare o rivendicare e tanto da lavorare ancora. Quello ottenuto oggi, in extremis, è solo un passo obbligato e fondamentale per poter rilanciare l'iter di istituzione della Riserva della Penisola Maddalena, fermo al palo da due anni. Le voci che si rincorrono all'interno del palazzo della Regione Siciliana sono ben poco rassicuranti. La perimetrazione della riserva, sotto chissà quali pressioni, potrebbe essere rimodulata, vanificando di fatto tutto il lavoro svolto fino ad oggi e permettendo la costruzione del villaggio turistico. Crediamo che debba essere l'opinione pubblica ad alzare la voce e a reclamare, nei confronti della classe dirigente di Comune e Regione, l'attuazione definitiva della Riserva e il mantenimento della perimetrazione originale come espresso nello stesso decreto firmato ieri. A tutti coloro che, forti dell'attuale situazione di crisi economica, fanno leva sull'argomento lavoro, vogliamo far capire che non esiste una contrapposizione tra ambientalisti e cementificatori, tra promotori dello sviluppo e conservatori. Occorre uscire da questa dicotomia e comprendere che la nostra è una visione diversa dello stesso sviluppo. Un modello nuovo di sviluppo a medio lungo termine, che si contrappone ad un modello vecchio e tipico del sud est asiatico dove si erigono strutture a pochi metri dal mare in zone di elevato pregio. Crediamo invece che occorra puntare a "valorizzare" quelli che sono i nostri attrattori turistici. Evitare scempi come quelli che trent'anni fa si sono perseguiti a Priolo o che sono stati sventati in zone, oggi vanto di un'intera regione, come Vendicari, Lampedusa o la riserva dello Zingaro, possano essere portati a termine alla Pillirina. Per questo facciamo appello a tutti coloro che in questi anni si sono mossi a favore della Pillirina, condannando qualsiasi silenzio o mezza verità. Chiediamo a tutti di prendere una posizione chiara e di dare definitivamente il la al vero rilancio della città di Siracusa. Salviamo la Pillirina tutti insieme!(image)



LA PILLIRINA NON PUO PIU' ATTENDERE

Sun, 30 Jun 2013 17:32:00 +0200

Manca meno di un mese alla scadenza del vincolo biennale della riserva del Plemmirio. Esattamente il 29 luglio 2011 fu approvato un Decreto Regionale (ex legge 98/81) per l’istituzione della riserva della Penisola Maddalena, che ingloba tutta l’area della Pillirina e che ne tutela l’integrità per due anni + due di eventuale proroga. Numerose sono state le pressioni, giunte alla Regione Siciliana, in seguito all’emanazione del suddetto decreto, con numerose osservazioni dei privati, interessati alla realizzazione del Villaggio Turistico della Pillirina. Osservazioni che chiedevano la riperimetrazione della riserva, allo scopo di scorporare dalla stessa, l’area di interesse del Villaggio Turistico. Osservazini che sono state “respinte” dall’organo preposto, ovvero dal Consiglio Regionale Protezione Natura (CPRN) nel maggio del 2012. Ad oggi, dopo oltre un anno, aspettiamo ancora che il CPRN venga convocato dall’Assessore Territorio e Ambiente (Maria Lo Bello) per formalizzare il proprio parere sulla perimetrazione. Successivamente alla formalizzazione del parere del CPRN, sarà la IV Commissione all’ARS a doversi esprimere e modificare il Piano Regionale Parchi e Riserve, inserendo la “Riserva della Penisola Maddalena e Capo Murro di Porco” tra le riserve regionali (come Vendicari, Pantalica, lo Zingaro etc). Infine sarà compito nuovamente dell’Assessore, quello di emanare il definitivo Decreto Istitutivo della Riserva. E’ palese che, se si è perso un anno, per la semplice convocazione e formalizzazione del parere del CPRN, è sicuramente impossibile che tutti i successivi passaggi che porteranno all’entrata in vigore della Riserva possano essere svolti prima del 29 luglio 2013, data in cui scadrà il vincolo biennale. A tal proposito riteniamo che occorra prima di ogni cosa rinnovare immediatamente il vincolo per altri due anni e sollecitare l’Assessore Lo Bello, affinché sblocchi l’iter di istituzione, scongiurando il rischio che dietro la pressione dei privati, venga modificata la perimetrazione della Riserva a loro uso e consumo. Chiediamo quindi al presidente della quarta commissione, Ambiente e Territorio, Giampiero Trizzino del Movimento Cinque Stelle, all’Assessore Regionale ai Beni Culturali, Mariarita Sgarlata, ai deputati regionali che credono nella causa, ma anche al nuovo Sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo e a tutti coloro che hanno fatto della Pillirina, argomento della propria campagna elettorale: di farsi portavoce alla regione delle nostre istanze, senza se e senza ma, cosicché venga immediatamente rinnovato il “vincolo biennale” fino al 2015 e sbloccato l’iter per la definitiva Istituzione della riserva. Solo dopo si potrà finalmente iniziare a pensare ad una seria programmazione e gestione di quella che rappresenta una vera risorsa per la città di Siracusa! SOS SIRACUSA[...]



Sentenza Open Land: gli errori si pagano e a pagarli siamo noi cittadini!

Fri, 28 Jun 2013 05:13:00 +0200

Sono appena terminate le elezioni e subito arriva la prima batosta dal CGA (Tribunale di Giustizia Amministrativa) della regione Sicilia con una sentenza sulla questione Open Land (ex Fiera del Sud), che condanna il Comune di Siracusa al pagamento di un risarcimento milionario nei confronti della ditta dei Frontino. Una vicenda che affossa il Comune già in difficoltà economiche e che da il via libera alla costruzione dell’ennesimo centro commerciale in città, a danno dell’economia locale e dei piccoli commercianti di vicinato. Una cifra che si potrebbe calcolare in più di 20.000.000 (venti milioni) di euro e che vedrà come debitori noi cittadini, per colpa di un “errore” del sindaco e dei dirigenti del settore Urbanistica. Una vicenda incentrata sul rilascio della concessione edilizia per la costruzione del nuovo Centro Commerciale Fiera del Sud, che, come afferma la stessa sentenza a pag 10, non poteva essere rilasciata perché difforme rispetto al piano regolatore, essendo quella in oggetto, zona a destinazione fieristica (F) e non commerciale (D). In poche parole: - i signori Frontino chiedono a suo tempo, la concessione edilizia per trasformare la Fiera del Sud, in Centro Commerciale; - il Comune (a firma dell’allora dirigente dell’ufficio Urbanistica Ing. Borgione) glie la nega (28 settembre 2009) ma in ritardo (essendo scaduti i 30 gg. dalla richiesta il 18 agosto 2009) e così (secondo quanto stabilito dal Cga) si forma il silenzio-assenso; - il Comune, (per legge) avrebbe avuto il potere di annullare la concessione (tacita) se la riteneva illegittima (com’era chiaro che fosse, vista la destinazione d’uso dell’area secondo il Piano Regolatore), evitando di esporre le proprie casse a qualunque forma di risarcimento. Ma non solo non lo ha fatto. Al contrario, con il dirigente dell’ufficio Urbanistica Ing Mauro Calafiore (succeduto allo stesso Ing. Borgione) ha prima rigettato il parere negativo e poi rilasciato una nuova concessione in variante (30 novembre 2010), esponendo definitivamente il Comune, alla causa risarcitoria ad opera della società Open Land. Quindi non uno ma ben tre, sono gli errori, anzi come recita letteralmente la stessa sentenza “ palese ed abbastanza sorprendente fraintendimento della giurisprudenza comunitaria”. Oggi dopo tre anni il Cga ci dice che la costruzione del centro commerciale non poteva essere autorizzata perché l'area ha la destinazione urbanistica di centro fieristico ma, a causa della perdita di tempo determinata dal diniego di Borgione (che non aveva riconosciuto la formazione del silenzio-assenso), il non annullamento della (tacita concessione) e infine il rilascio di una nuova concessione ad opera di Calafiore, la ditta oggi, ha diritto al risarcimento del danno. Crediamo che una storia del genere, sia a dir poco assurda. Alla luce di tali “errori”, ci dom[...]



Plemmirio Flashmob...riUniti per la Riserva Terrestre del Plemmirio

Sun, 19 May 2013 18:14:48 +0200

Una grande scritta "RISERVA" per dire si all'istituzione della Riserva Terrestre della Penisola Maddalena e al rinnovo del vincolo biennale (scadente a luglio), imposto dal decreto emanato dalla Regione Siciliana nel 2011. Molte le persone accorse questa mattina che sulle note e voce di Peppe Qbeta hanno inscenato la coreografia del Plemmiro Flashmob. Crediamo che la riserva, che comprende anche tutta l'area della Pillirina, debba essere approvata senza modificarne gli originali confini di perimetrazione. Siamo convinti che in una città come Siracusa, non siano le megastrutture a poter risolvere i problemi di occupazione e sviluppo della provincia e sono tanti gli esempi, dal Melilli Outlet all'Arenella Resort fino all'incompiuta del porto turistico Marina di Archimede a confermare la teoria secondo la quale non esistono soluzioni immediate al problema che deve essere affrontato in modo organico da un'amministrazione intelligente delle nostre risorse. Non sono i posti letto da 1.800 euro a notte che possono risollevare l'economia turistica della nostra città, avendo già decine di hotel extralusso che cozzano contro la carenza di ostelli e campeggi. Dobbiamo imparare a venderci al mondo intero e non sempre e solo al singolo "imprenditore"! Sfruttare, mediante la promozione internazionale, tutti quei luoghi unici, che rappresentano la nostra Provincia, come la Pillirina, Ortigia, Vendicari, Cava Grande, Pantalica, il castello Eurialo, Noto, creando dei servizi che mettano in collegamento tutto ciò con la città. Dare la possibilità al turista di venire a Siracusa, di alloggiare presso i numerosi alberghi cittadini e di potersi spostare agilmente per visitare questi luoghi, ottenendo così un doppio risultato: da un lato, l'allungamento della permanenza degli stessi a Siracusa e dall'altro, la destagionalizzazione del turismo. Il tutto, rispettando e mantenendo inalterati questi luoghi che fungono da richiamo e instaurando un sistema di economia virtuoso grazie al quale il denaro venga ridistribuito in città, alle attività presenti, con la possibilità di crearne di nuove e di miglirare la qualità della vita dei cittadini. Non è possibile che si pensi alla realizzazione di un altro resort che intaccherebbe definitivamente un territorio unico come la Pillirina e non si pensi invece a quei 500.000 visitatori l'anno che vengono al Teatro Greco e che a causa dell'inesistenza di adeguati servizi al turista, lasciano la città dopo 24 ore per trasferirsi a Noto o a Catania. Occorre ripensare al modello turistico della città ed iniziare a lavorare perchè venga realizzato al più presto e secondo dei criteri di sostenibilità!(image)



Ezio Orzes e i segreti di un esempio virtuoso

Sun, 28 Apr 2013 16:25:00 +0200

Ad appena una settimana dal convegno organizzato sul tema “Porto Grande di Siracusa”, torniamo a parlare di argomenti concreti con l’iniziativa “ConversAZIONE…i segreti di un esempio virtuoso” Un incontro molto partecipato quello che si è svolto sabato pomeriggio presso la chiesa di San Nicolò in compagnia di Ezio Orzes, assessore del comune virtuoso più riciclone d’Italia. Oltre due ore di confronto durante il quale sono stati toccati tre argomenti importanti per la gestione di un Comune, come l’efficientamento energetico, la mobilità e la raccolta differenziata. Parola d’ordine, “responsabilità” e coinvolgimento da parte delle amministrazioni dei propri cittadini. “Noi di Ponte Nelle Alpi, non siamo marziani” ha tenuto a precisare l’assessore Ezio Orzes, “ siamo solo amministratori di una cittadina, nelle alpi bellunesi che, coinvolgendo i propri cittadini, ha dato vita ad una comunità, orgogliosa del proprio operato e riconosciuta a livello nazionale come esempio virtuoso”. Un comune, quello di Ponte Nelle Alpi, che è passato dal 23%, all’80% di raccolta differenziata in appena 6 mesi. Una produzione di rifiuto indifferenziato che, in un piccolo comune di 8000 abitanti, è scesa da 348Kg/persona a 29 Kg/persona. Una società “100% pubblica” che ad oggi ricava circa €120.000 l’anno, solo dalla raccolta differenziata, dando lavoro a decine di aziende e addetti ai lavori. Il tutto partendo da piccole azioni concrete, come l’utilizzo di contenitori forati per la raccolta dell’umido, grazie ai quali si riduce il peso del 30% in due giorni, come conseguenza della semplice evaporazione dell’acqua, con un risparmio del 30% della spesa per lo smaltimento dello stesso. Una voce di costo che può essere trasformata in ricavo, se si affianca alla raccolta, un piccolo centro di compostaggio. Raccolta differenziata vuol dire, trasformare delle voci di costo, in voci di ricavo nel bilancio di una comunità. Si calcola che sarebbero 200.000 i nuovi posti di lavoro che si creerebbero in Italia, con la diffusione della raccolta differenziata. Tra gli argomenti trattati anche quello dell’efficientamento energetico. Scuole che da consumatrici, diventano produttrici di energia elettrica. Piccoli sensori di rilevamento della intensità luminosa posti nel tetto delle aule, che regolano l’intensità della luce emessa dalle lampade, con un risparmio del 30% di energia elettrica. Pali per l’illuminazione pubblica ad alta efficienza. Utilizzo dei led in sostituzione delle normali lampade ad incandescenza. Tutte soluzioni a basso costo che, grazie al progetto “PubblicheEnergie”, l’apertura di uno sportello informativo e il consorzio tra comuni e singoli cittadini, hanno permesso di realizzare una vera e propria centrale fotovoltaica dis[...]



I.N.D.A. IERI, OGGI … e DOMANI?

Mon, 07 Jan 2013 17:27:00 +0100

Ieri Nel 2005 l’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico) patisce una procedura di commissariamento che, di fatto, blocca l’avvio reale della Fondazione a causa di una situazione economica e gestionale disastrosa, che produce un disavanzo di circa tre milioni di euro. Parallelamente, va avanti un processo per mafia riguardante la gestione 1998 – 2005, conclusosi nel marzo 2011 con 53 prescrizioni su 54. Un processo che per lo scalpore fatto getta un’ombra dolorosa sull’immagine e il futuro dell’Istituto. Nel 2005 alla dimissionaria Sovrintendente Spocci, subentra Fernando Balestra costretto in poche settimane a portare in scena il Ciclo di Spettacoli Classici. Nel 2006, senza l’assillo dei tempi stretti, la situazione migliora notevolmente e nel 2007 superato il pareggio i bilanci risultano in attivo: quale prime voci di entrata l’incasso al botteghino e il finanziamento dai fondi europei non sotto forma di contributo, ma quale premio all’attività complessiva della Fondazione. Contemporaneamente prendono corpo le tournée degli spettacoli classici in altri siti archeologici e all’estero; riprende la scuola di teatro (dopo 12 anni di assenza) con una concezione formativa-innovativa, che prevede l’utilizzo degli allievi all’interno degli allestimenti al teatro greco e quali interpreti autonomi di rappresentazioni in tournée in tutta Italia. Sempre su iniziativa di Balestra, nel 2008, l’INDA vara il “Progetto Prometeo”, che mette in rete i maggiori Licei e le più importanti Università pubbliche e private d’Italia, veri e propri presídi della cultura classica e del pensiero occidentale. Tale progetto costituirà la base fondamentale per il successo del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani, che è diventato l’appuntamento di teatro scolastico più importante al mondo. E ancora: si riformula il sito della Fondazione, oggi anche in versione inglese, motore di propaganda in vista del reclutamento di pubblico di appassionati. Grazie alla buona tenuta finanziaria e al riconoscimento quale casa editrice l’INDA è, nel periodo delle Rappresentazioni Classiche, la più importante produttrice di testi inerenti alla classicità. Inoltre si avvia con regolarità la pubblicazione della rivista “Dioniso” e dei “Quaderni di Dioniso”. In più, attraverso un voluminoso catalogo, sono pubblicate informazioni sulle rappresentazioni e sulle sue attività. Fin qui tutto bene. Oggi Nonostante le rassicurazioni che il XLIX ciclo di Rappresentazioni Classiche si svolgerà regolarmente, aleggia lo spettro di un fallimento annunciato. La macchina organizzativa di un evento di tale portata, non si limita alla scelta del cast e non si può (far) credere che in soli due mesi tutto possa funzionare. D’altra parte [...]



QUESTIONARIO SOS ARS " ECCO LE RISPOSTE DEI CANDIDATI "

Wed, 24 Oct 2012 16:27:00 +0200

Ad una settimana dalla conferenza stampa di presentazione del questionario di SOS SIRACUSA rivolto a tutti i candidati alle prossime Elezioni Regionali, sono molte le risposte prevenuteci entro il termine prestabilito del 23 ottobre 2012 che andiamo a pubblicare. Essendo oltre 150 i candidati all’ARS del solo collegio di Siracusa e non avendo a disposizione la mail di tutti i candidati, è stato difficile poterli raggiungere e in alcuni casi ci si è affidati alle segreterie di partito, ai siti internet e alle pagine facebook dei singoli candidati. A tal proposito occorre precisare che chiunque non fosse stato in grado di rispondere alle domande poste da SOS SIRACUSA, per motivi di tempo, vista la vicinanza della scadenza elettorale, o per mancata ricezione del questionario, potrà farlo anche nei prossimi giorni, trattandosi di argomenti importanti per valutare i diversi progetti di governo e il grado di coerenza nei confronti degli stessi. Ci riteniamo comunque soddisfatti del risultato raggiunto, teso a rimettere al centro della discussione alcuni degli argomenti più importanti per il buon governo di una regione e allo stesso tempo tralasciati dall’attuale campagna elettorale quali: l’ambiente, il paesaggio, l’agricoltura, l’urbanistica e il turismo. Ringraziando coloro che si sono prodigati nel rispondere celermente alle domande poste e invitando tutti gli altri a fare lo stesso, riportiamo di seguito l’elenco dei destinatari e in allegato le risposte pervenuteci: Elenco destinatari del questionario GIOVANNA MARANO Marianna De Martino SEL-FDS-VERDI Gibellino Ninni SEL-FDS-VERDI Carmelo Latino SEL-FDS-VERDI Marco Gambuzza SEL-FDS-VERDI Paolo Pantano SEL-FDS-VERDI Alessia Piccione SEL-FDS-VERDI Paolo Giansiracusa IDV Vincenzo Adamo IDV Giuseppe Castania IDV Marina Guglielmino IDV Francesco Midolo IDV Agata Tranchino IDV NELLO MUSUMECI Salvo Andolina Musumeci presidente Nunzio Cappadona Musumeci presidente Salvatore Latino Musumeci presidente Pippo Gianni PID Michele Mangiafico PID Giancarlo Confalone PID Vincenzo Vinciullo PDL Giuseppe Assenza PDL ROSARIO CROCETTA Giovanni Cafeo PD Marika Cirone Di Marco PD Roberto De Benedictis PD Bruno Marziano PD Edgardo Bandiera UDC Giuseppe Sorbello UDC Giuseppe Bastante UDC Antonina Franco UDC Giovanni Giuca Crocetta Presidente Giovanbattista Coltraro Crocetta Presidente Paolo Amenta Crocetta Presidente GIANCARLO CANCELLERI Stefano Zito M5S Maria Marzana M5S Roberto Anzalone M5S Teresa Lauria M5S Antonino Di Silvestro M5S CATENO DE LUCA Rosario Ossino Fisicaro Rivoluzione Siciliana GIANFRANCO MICCICHE' Pippo Gennuso Partito dei Siciliani Fabrizia Morello Partito dei Siciliani Salvatore Midolo Partito dei Siciliani Grazia Maria Partito dei Siciliani Lorenzo Spin[...]



SOS "INTERROGA" I CANDIDATI ALLE ELEZIONI REGIONALI

Wed, 17 Oct 2012 14:50:00 +0200

Su molte delle materie che riguardano gli obiettivi per i quali ci battiamo (tutela del paesaggio, agricoltura e foreste, turismo, urbanistica) l’Assemblea Regionale siciliana esercita una competenza legislativa esclusiva; su altre materie (parchi e riserve) le determinazioni assunte dagli organi di governo e gli indirizzi dell’Ars condizionano in maniera determinante le scelte e l’operato degli altri enti locali (Comuni e Province). Per questa ragione proponiamo ai candidati alla Presidenza della Regione e ai candidati del collegio della provincia di Siracusa di esprimersi, in maniera chiara, su alcune questioni dirimenti, per valutare i diversi progetti di governo e le scelte che questi compirebbero nel caso fossero eletti. Il questionario viene trasmesso a mezzo mail a tutti i candidati, che sono invitati a rispondere entro e non oltre il 23 ottobre, sempre tramite posta elettronica. Le risposte saranno altresì rese pubbliche sul nostro sito(image)



LA PILLIRINA E' SALVA .. bocciata dalla regione l'ipotesi di riperimetrazione della riserva

Wed, 10 Oct 2012 18:29:00 +0200

LA PILLIRINA E' SALVA!!! Dopo 2 anni di lavoro a tutela di un'area importantissima dal punto di vista storico e naturalistico per la città di Siracusa, SOS Siracusa è lieta di darvi questa stupenda notizia. L'ultimo tratto di costa vergine di Siracusa verrà risparmiato dal cemento dopo che nelle ultime settimane si era temuto il contrario, con la proposta della Elemata maddalena Srl di modificare la perimetrazione della riserva del Plemmirio per realizzare un resort extralusso. In questi anni abbiamo avuto prova di una crescente coscienza tra i siracusani e questa di oggi è la conferma che abbiamo iniziato a cambiare rotta. Auspichiamo che aggirato quest'ultimo ostacolo, ora si vada spediti verso l'approvazione definitiva della RISERVA NATURALE ORIENTATA “CAPO MURRO DI PORCO E DELLA PENISOLA DELLA MADDALENA. SOS Siracusa, in rappresentanza delle 43 associazioni aderenti, farà di tutto perchè l'area non rimanga in stato di abbandono e da qui in avanti ci prodigheremo per lavorare tutti insieme ad un progetto di gestione della riserva così che si trasformi in un vero volano di sviluppo per la città e faccia da richiamo per le centinaia di migliaia di turisti che annualmente visitano Siracusa e le sue straordinarie bellezze. Da domani saranno in tanti i difensori della patria a saltare sul carro dei vincitori....a loro le chiacchiere tardive, A NOI LA PILLIRINA!!!! Domenica prossima per festeggiare l'appuntamento sarà alla baia della Pillirina per un bagno che possa liberare i nostri pensieri dall'emergenza scongiurata e iniziare a guardare avanti con un pò di speranza! SOS SIRACUSA(image)



Resort alla Pillirina ... conoscere per capire!

Mon, 08 Oct 2012 15:58:00 +0200

Una spinta propulsiva per la città. Valorizzazione del territorio. Fonte di sviluppo e occupazione permanente, e ancora molto altro! Queste le promesse del sig. De Gresy, amministratore unico della Elemata Maddalena S.r.l., società che intende realizzare un villaggio turistico alla Pillirina. Tra i poteri di De Gresy anche quello di rilanciare il turismo a Siracusa e di destagionalizzare lo stesso, come questo a noi non è dato saperlo. Così come non è dato sapere quale sia il progetto in questione. L'Elemata e i propri responsabili parlano di dialogo e confronto con le realtà locali, ma giocano a carte coperte e fanno sapere che non esporranno alcun progetto se prima la regione non accetterà la riperimetrazione della riserva, come per dire "ve lo faremo vedere ma a giochi fatti". Solo poche parole venerdì mattina alla conferenza stampa tenuta dalla Elemata presso la sede di Confindustria. A Siracusa abbiamo la tendenza a non fare tesoro dalle esperienze passate e in troppi hanno la memoria corta. Così crisi e inquinamento dovuto alle false promesse della zona industriale, di cui oggi ne paghiamo le conseguenze, vengono messe da parte. Come le esperienze fallimentari dei vari centri commerciali, outlet e villaggi turistici, siamo ancora freschi dell'esperienza dell'Arenella Resort, un progetto che prometteva di rivalutare l'area e portare lavoro, turismo e sviluppo a Siracusa che invece ha miseramente tradito ogni minima aspettativa, trasformando Punta Asparano in una pista per pulmini elettrici! Ma chi oggi si presenta come salvatore della patria che garanzie offre? Che credibilità può avere una società che dice di voler investire centinaia di milioni di euro e presenta appena 10.000 euro di capitale sociale? Che garanzie può dare l'Elemata Maddalena, che da quanto si è appreso in questi anni dalle numerose inchieste presenta legami con la sorella olandese Elemata BV, alla quale fanno capo anche l'Elemata Bibbia e l'Elemata Marchesa, e che risulta citata anche nello scandalo sulle ville ad Antigua dell'ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi dal Sole 24 Ore? Com'è possibile che la gestione di una concessione così delicata come quella della Pillirina sia stata data nelle mani di un dirigente, tuttora in carica, tale Mauro Calafiore, la cui società di famiglia la COGECO ENGINEERING S.r.l detiene l'appalto per la realizzazione di un altro progetto di Elemata, ovvero di un campo da golf con annesso resort nei pressi della Villa Bibbia? Com'è possibile affidare l'ultimo baluardo di costa inviolata di Siracusa a queste persone e non contare sulle nostre forze e potenzialità? Se venisse definitivamente approvata la riserva, così come[...]



Elicottero alla Pillirina

Mon, 01 Oct 2012 15:57:30 +0200

Era ieri una calda domenica di settembre nella meravigliosa spiaggetta della Pillirina. Un luogo magico riscoperto ormai da turisti e siracusani che non perdono occasione per godersi un bagno a pochi passi dalla città. Una notorietà dovuta anche alle mille battaglie portate avanti negli ultimi due anni da associazioni e liberi cittadini, in difesa della costa, minacciata dal cemento di un mostruoso villaggio turistico. La giornata sembrava scorrere lentamente quando un frastuono rompe il silenzio e la tranquillità dei presenti. Un elicottero dell’Air Panarea dopo qualche manovra atterra nello spazio adiacente alla spiaggetta della Pillirina. Quattro uomini vestiti in giacca e cravatta scendono dal velivolo ed invitano i bagnanti ad andare via rivendicando la proprietà privata dell’area su cui sono stesi i loro asciugamani. Da li a breve questi misteriosi individui, divenuti i proprietari del mare e della costa, con l’ausilio di un SUV compiono un sopralluogo dell’area e intercettata una piccola carovana di Quad invitano gli stessi, con toni minacciosi, ad uscire dai loro terreni ribadendo che da li non si può passare perché area privata. Alla luce dell’accaduto e nello sgomento generale ci chiediamo: a) è possibile che un velivolo come un elicottero atterri in uno spazio ricadente all’interno dell’area marina protetta del Plemmirio e frequentato dai bagnanti, mettendo a rischio l’incolumità di adulti e bambini presenti? b) Possono queste persone negare l’accesso al mare in un luogo in cui vi è anche un cartello ministeriale che identifica lo stesso come sbocco al mare dell’Area Marina Protetta del Plemmirio? (Cartello scomparso parecchi mesi fa per il rifacimento della segnaletica e ad oggi ancora mancante). c) Ad oltre un anno e tre mesi dall’entrata in vigore del decreto che dovrebbe istituire definitivamente la Riserva Terrestre della Penisola Maddalena dando finalmente il là alla rivalutazione ed utilizzo sostenibile dell’area della Pillirina, a che punto è l’iter autorizzativo alla Regione Siciliana? In piena campagna elettorale per le regionali e ad appena 9 mesi dalla scadenza del decreto per l’istituzione della Riserva del Plemmirio, ci preoccupano e non poco, tali movimenti,che hanno tutta l’area di essere preparatori per qualche cosa di grosso che bolle pentola e di cui possiamo solo immaginare gli effetti disastrosi. Facciamo appello a tutte le forze politiche in campo perché rispettino il lavoro svolto dalla società civile in questi anni per la tutela di un area, quella della Pillirina, che al di là degli atti notarili, appartiene a Siracusa e ai siracusani da sempre! [...]



Porto Grande di Siracusa: Prima il cemento, poi la fogna e infine la moria di pesci!!!

Mon, 10 Sep 2012 17:32:42 +0200

Dire che abbiano avvelenato il nostro porto è dir poco. E’ di ieri la notizia del ritrovamento di una vasta moria di pesci all’interno del Porto Grande di Siracusa. Il porto di Siracusa è sempre stato ricchissimo di una grandissima varietà di pesci ( in un passato recente si sono visti più volte transitare anche delfini ) grazie al deflusso continuo del mare dal porto grande al porto piccolo e viceversa dovuto alle correnti. Purtroppo non è più così da quando la capitaneria di porto e le amministrazioni hanno permesso cose inverosimili per vincoli e quant'altro, lo hanno riempito di cemento, di detriti e rifiuti vari deviando o bloccando il flusso naturale dell'acqua. Per non parlare dell’ormai noto caso del depuratore di Siracusa, che sversa nel porto grande (un bacino chiuso dove sfociano già 2 fiumi, l’Anapo e il Ciane) il 70% delle acque di fogna della città cariche di fanghi, il cui grado di depurazione non ci è dato sapere. Tutto ciò ha prodotto ( e produrrà) un danno al sistema ecologico e ambientale di proporzioni incalcolabili. Il destino prevedibile, se non si interviene seriamente e SUBITO bloccando lo scempio in atto, dal cemento allo sversamento di liquami, è che quanto prima avremo una palude e non più un porto! Chiediamo agli organi di competenza e alla magistratura di accelerare l’iter delle indagini e di fare luce sulle cause di tale moria di pesci che insieme ad altri fenomeni poco normali, vanno avanti da anni nella totale indifferenza! SOS SIRACUSA(image)



Porto Grande di Siracusa ridotto a una fogna a cielo aperto

Thu, 12 Jul 2012 01:54:00 +0200

E nel mare del Porto Grande calò il buio più profondo: acque nere, sporche, putride, maleodoranti, limacciose. In un video che sta spopolando su Facebook, un coraggioso cittadino ha filmato l'origine di tale vergogna: il canale Grimaldi. Un canale nel quale vengono sversati i reflui di un’intera città dopo essere stati “trattati” presso il depuratore di contrada Canalicchio, un depuratore il cui funzionamento lascia parecchi dubbi e che ad onor del vero è stato posto sotto sequestro dalla Procura della Repubblica lo scorso mese di Marzo. Risultato? I reflui di un buon 75% delle utenze cittadine vengono quotidianamente scaricati, tal quali, nel nostro Porto Grande e le acque di Lido Sacramento, Punta del Pero, Spiaggia La Galera e Scogliera Minareto diventano ogni giorno sempre più torbide e ripugnanti. Ad aggravare lo scandalo di una situazione già di per se vergognosa è che l'impressionante fiume di reflui inquinanti termina la sua corsa in piena zona A della Riserva Naturale Orientata Fiume Ciane. In rappresentanza di una società civile schifata e nauseata da tale incresciosa situazione, chiediamo alle autorità competenti di agire al più presto in regime d'emergenza per porre un rimedio, anche momentaneo, a tale oscenità, in attesa che la Procura completi le sue indagini e accerti tutte le responsabilità del caso. Per anni associazioni ambientaliste aderenti ad SOS Siracusa come “Natura Sicula” hanno denunciano la gestione delle acque reflue a Siracusa e della marea rosso/marrone nel Porto Grande come titolava il comunicato “La rossa merdosa mucillagine che tinge il Porto Grande” pubblicato a ottobre 2010, censendo tutti gli scarichi abusivi ed ottenendo oltre alla chiusura dello scarico della Targia anche il sequestro dei suddetti impianti di depurazione gestiti da SAI8. Argomento, quello della marea nera, trattato anche nel recente convegno sul Porto Grande di Siracusa, organizzato dalle 43 associazioni aderenti ad SOS Siracusa alla presenza della Dott.ssa Dora Profeta, Responsabile U.O. Controlli Ambientali ARPA Sicilia. Siracusa è famosa nel mondo per il suo mare azzurro e pulito: ci auguriamo che tale cartolina non debba essere presto rimpiazzata dall'immagine sconcertante di un “mare nero” che in piena stagione turistica, non rappresenta di certo il più affascinante e attraente dei biglietti da visita. Guarda il Video SOS SIRACUSA[...]



SOS SIRACUSA SI RIORGANIZZA ED EMETTE UN MANIFESTO DI ADESIONE

Fri, 29 Jun 2012 11:45:00 +0200

A quasi due anni dalla sua nascita, SOS Siracusa si riorganizza e rilancia le proprie attività 43 fra associazioni e gruppi vari presenti nel capoluogo e, in qualche caso, in altri comuni della provincia, hanno sottoscritto un manifesto di adesione aperto anche al contributo di singoli cittadini. SOS Siracusa conferma l’impegno primario per salvaguardare il suolo e l’ambiente dalla cementificazione selvaggia, soprattutto in aree di grande valenza paesaggistica, archeologica, storica e ambientale che rappresentano, altresì, fondamentali attrattive turistiche per Siracusa e la sua provincia. Purtroppo la città è minacciata dalle previsioni edificatorie di un Piano Regolatore Generale che consente di aggredire il territorio per soddisfare un’errata previsione d’incremento della popolazione residente. L’esigenza di metodologie responsabili di pianificazione urbanistica – non condizionate da ristretti gruppi di potere – ha reso naturale la partecipazione di SOS Siracusa a “Salviamo il Paesaggio” il Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio di cui fanno parte diverse centinaia di comitati locali e molte associazioni ambientaliste nazionali. La difesa da spregiudicate mire speculative del sito naturalistico della Pillirina, della fisionomia del Porto Grande, di ciò che resta delle altrettanto storiche Mura Dionigiane, per noi continuano a essere punti fermi rispetto ai quali non abbiamo abbassato la guardia. Così com’è netta la nostra condivisione del Piano Paesistico poiché, con la sua adozione, nella nostra provincia si può aprire una nuova stagione finalmente rispettosa dell’ambiente e del paesaggio, cominciando a programmare la trasformazione del territorio in un quadro di regole certe, poste a presidio della bellezza e della storia dei luoghi Chiediamo dunque di riavviare al più presto la pianificazione territoriale (revisione del Piano Regolatore Generale e Piano del porto) nel pieno rispetto delle prescrizioni di tutela del Piano Paesaggistico, del Piano di gestione Unesco e nell’interesse della collettività, non soltanto della rendita fondiaria. Ripensiamo a partire da adesso il nostro modello di sviluppo, liberandolo dall’economia del cemento e legandolo all’innovazione tecnologica, a un’edilizia basata sul recupero, sulla riqualificazione urbana e sul risparmio energetico, su un’agricoltura basata sulle produzioni realmente tipiche, su un turismo che sia sostenibile di nome e di fatto. Accanto alle associazioni e ai singoli che hanno finora sostenuto l’azione di SOS Siracusa, è f[...]



VERGOGNA!!!

Wed, 07 Mar 2012 15:23:00 +0100

Nella seduta del 6 marzo 2012 il consiglio comunale ha annullato la Variante di Salvaguardia che impediva il rilascio di concessioni edilizie nelle zone sottoposte a Variante (Epipoli, Tremilia) in attesa che venissero attuate tecnicamente le Varianti della Bellezza al PRG...inizia la dura offensiva dei cementificatori e si spiana da subito la strada alla costruzione di SIRACUSA 2 a Tremilia, un paese di almeno 2400 abitanti,con circa 800 alloggi che farà desertificare il tessuto urbano della città. Una decisione nettamente in contrasto con quanto affermato dal Sindaco Visentin in occasione del consiglio comunale del 21 dicembre 2010 che in occasione dell’approvazione delle Varianti della Bellezza affermò “le varianti al PRG votate oggi, sono una vittoria della città!”.Sindaco assente nella seduta di ieri, il cui risultato alla luce delle sue stesse parole sarebbe da interpretare come una sconfitta per la città. Tante le cose strane accadute martedì sera, a partire dalla presa di posizione della stessa minoranza che ha permesso che arrivasse in consiglio comunale la proposta di annullamento della variante di salvaguardia. Errore seguito dalla permanenza dei consiglieri in aula, al momento del voto, che anzicchè far mancare il numero legale hanno preferito sfidare la maggioranza con il risultato che ha approvato l'emendamento annullando difatti la variante approvata lo scorso mese di Agosto a larga maggioranza. Un botta e risposta che ha lasciato sgomente le tante persone presenti in aula e che segna l'inizio di un percorso che potrebbe portarci indietro di 2 anni e condannare Siracusa ad essere massacrata dai partiti del cemento che in aula a fine consiglio urlavano "GRANDE SUD!!!" insieme al promotore dell'emendamento Lo Manto del "Movimento per Siracusa" che ha "usato" la caserma dell'Arma dei Carabinieri per nascondere i veri intenti del nuovo volto dell'amministrazione Visentin. Ci amareggia anche la presa di posizione dell’ex presidente della Commissione Urbanistica Sorbello (PDL) che con il voto di ieri ha buttato al vento e disconosciuto il lavoro svolto in Commissione Urbanistica per due anni, rimettendo in discussione le varianti da lui stesso promosse e portate avanti. Ci sentiamo infine delusi dal nuovo assessore all'urbanistica che insieme alla giunta stanno truffando i siracusani, puntando ancora una volta sui cementificatori, coprendo chissà quali interessi. VERGOGNA!!! SOS SIRACUSA[...]



1° APPUNTAMENTO “PIANTIAMOLA … il cemento non ha radici”

Sun, 12 Feb 2012 15:48:03 +0100

Una domenica di gioia e di festa quella che si è svolta oggi 12 febbraio 2012. Il primo appuntamento della campagna lanciata dal coordinamento SOS SIRACUSA “PIANTIAMOLA…il cemento non ha radici”, che ha visto la messa a dimora di un albero di ulivo alla Pillirina. Sotto uno splendido sole è stato posto un albero quale simbolo e custode della Riserva della Pillirina che da qui a qualche anno dovrà essere istituita e che segnerebbe il rilancio turistico e culturale di una città come Siracusa, colma di storia e paesaggi che il mondo intero ci invidia e che aspettano solo di essere rivalutati e gestiti correttamente. E così come per le sacre scritture l’ulivo simboleggia la rigenerazione, perché così come scritto, dopo la distruzione operata dal diluvio, la terra tornava a fiorire, anche per la Pillirina dopo oltre due anni di battaglie portate avanti dalla società civile, con l’approvazione della Riserva terrestre della Penisola Maddalena, delle Varianti al Piano Regolatore di Siracusa e ultimo, del Piano Paesaggistico della Provincia di Siracusa, torna a fiorire la speranza di un futuro nuovo per questa città. La giornata di oggi rappresenta solo la prima tappa della campagna “PIANTIAMOLA..il cemento non ha radici” che ha come scopo quello di sensibilizzare le persone sull’importanza del verde e della tutela dei luoghi simbolo della città di Siracusa, come la Pillirina, il Porto Grande e le Mura Dionigiane! SOS SIRACUSA(image)



SIRACUSA E' SALVA... APPROVATO IL PIANO PAESAGGISTICO PROVINCIALE

Mon, 30 Jan 2012 17:36:00 +0100

Lunedì 30 gennaio 2012… un’altra data storica che segna una svolta epocale per la città di Siracusa. A distanza di appena 10 giorni dalla messa online della petizione per il Piano Paesaggistico l’assessore Regionale Missineo questa mattina ha firmato il Piano Paesaggistico della Provincia di Siracusa. Siamo davvero entusiasti e felici che sia stato adottato uno strumento che dà la certezza del diritto e di cui la città era in attesa dal 2008, che può contribuire in modo determinante a uno sviluppo di Siracusa e del territorio provinciale, rispettoso delle bellezze naturali e delle opere d’arte in esso presenti. Da oggi grazie al Piano Paesaggistico si saprà dove costruire e dove è vietato, evitando pericolose interpretazioni il più delle volte ambigue e dannose per la città. Così grazie all’entrata in vigore delle NORME DI SALVAGUARDIA ci auguriamo che da oggi in avanti tutti i progetti di cementificazione in aree troppo a ridosso di zone archeologiche come l’altopiano dell’Epipoli e le Mura Dionigiane, o di particolare pregio naturalistico come la Pillirina e il Porto Grande siano definitivamente debellati. Domenica prossima 5 febbraio in occasione del primo appuntamento della campagna “PIANTIAMOLA…il cemento non ha radici” verrà piantato un albero di carrubbo proprio alla Pillirina quale simbolo di vita e di rilancio verde della città di Siracusa da anni schiava del cemento e dell'abusivismo edilizio. Oggi Siracusa rivede finalmente la possibilità di un futuro sostenibile e tutto ciò è stato possibile grazie alla sempre maggiore presa di coscienza dei suoi cittadini e all’azione delle numerose associazioni riunitesi sotto SOS SIRACUSA il cui compito da due anni a questa parte è stato quello di informare le persone ed insieme a loro, battersi per la salvaguardia del bene comune.(image)



PORTI TURISTICI “CONOSCERE PER CAPIRE”

Sat, 28 Jan 2012 16:05:00 +0100

PORTI TURISTICI “CONOSCERE PER CAPIRE” Continua la corsa alla speculazione edilizia nel Porto Grande di Siracusa. Mentre continuano i lavori del Marina di Archimede, si fa avanti il Marina di Siracusa (ex Spero) (per l’approvazione finale del progetto è prevista la conferenza di servizio il 30 gennaio) che condannerebbe definitivamente il futuro di uno dei porti naturali più belli e grandi d’Europa, definito SIN (sito di interesse nazionale) ed inserito all’interno della buffer zone dell’Unesco. Come SOS SIRACUSA riteniamo assurda la possibilità di realizzare un'isola artificiale, inventata sopra il mare interrando decine di migliaia di mq, in barba al vincolo Paesaggistico insistente su tutta l’area del Porto, ignorando le prescrizioni dettate dall’Unesco e dal SIN e aggirando la Legge che vieta di costruire entro i 150 metri dal mare.Tale isola sarebbe dotata di un centro commerciale con oltre 70 bassi , uffici pubblici, edicola, libreria, tabaccheria, ludoteca, sala giochi, farmacia, bar, ristorante/pizzeria, supermercato e un parcheggio per le auto, il tutto letteralmente sopra il mare. Questa nuova cittadella, prevista dal progetto Marina di Siracusa (ex Spero), rischia l'effetto esattamente opposto a quello tanto sbandierato dello sviluppo e dei posti di lavoro, non solo esaurendo in se stessa la domanda dei diportisti ma attirando utenza dalla città. Ne verrebbero danneggiati i bar, gli alberghi ed i ristoranti della terraferma: esattamente il contrario di quello che serve a sostenere la nostra microeconomia. Il rischio concreto riguarda , oltre lo scempio della bellezza naturale del golfo, tutti i commercianti di Ortigia che in un periodo di crisi come quello attuale si vedranno sottrarre il bacino di utenza che preferirà comprare sull'isola artificiale del Marina di Siracusa, piuttosto che su quella vera. Decretando il definitivo abbandono e degrado di Ortigia. A tutti i commercianti rivolgiamo il nostro grido d’allarme e chiediamo a tutti i Siracusani di riflettere sull’utilità di ben 3 porti turistici nella sola isola di Ortigia. (già avanza il progetto del Port Royal con altri 350 posti barca) in un momento in cui l’Ucina (confindustria del settore nautico) dichiara un fatturato globale dell’industria nautica in perdita del 50%. Un momento in cui nei Porti turistici si registra una forte caduta dei transiti e un'alta percentuale (fino al 20%) di barche in vendita a causa anche della nuov[...]



MANIFESTO DI ADESIONE SOS SIRACUSA

Tue, 17 Jan 2012 22:49:00 +0100

Presentiamo il manifesto di adesione di SOS SIRACUSA a cui siete tutti invitati ad aderire...se avete voglia di spendervi per la vostra città e ritenete che Siracusa può cambiare potete aderire al coordinamento mandando una semplice mail tramite la pagina contatti.....sarete inseriti nella mailing list di SOS SIRACUSA e verrete informati delle iniziative portate avanti alle quali sarete chiamati a partecipare ''attivamente''. Può aderire chiunque fuori o dentro le associazioni! Ecco a voi il manifesto: SOS SIRACUSA MANIFESTO DI ADESIONE SOS Siracusa è un coordinamento spontaneo e apartitico di cittadini ed associazioni costituitosi per salvaguardare il Territorio e l'Ambiente dalla cementificazione selvaggia del territorio, soprattutto in aree di grande valenza paesaggistica, archeologica, storica ed ambientale, che rappresentano fondamentali attrattori turistici per la città di Siracusa e per la sua provincia. Siracusa, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, capitale greca d’occidente è oggi minacciata dalle previsioni edificatorie di un Piano Regolatore Generale che consente un' aggressione del territorio basata su un’errata previsione di incremento della popolazione residente, oggi drasticamente ridimensionata. In virtù di scelte urbanistiche disastrose – spesso determinate da ristretti gruppi di potere che sfuggono ad ogni forma di controllo civile e democratico - non c’è angolo della città che non sia minacciato da insediamenti edilizi, commerciali, turistici o industriali. Siracusa, dopo decenni di disordine urbanistico, deve guardare al futuro nell’ottica della salvaguardia del Territorio, della promozione, rivalutazione e valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico e della libera fruizione degli stessi. L'obiettivo che SOS Siracusa si prefigge è quello di tutelare il paesaggio attraverso una pianificazione urbanistica responsabile e ordinata e di perseguire attivamente gli impegni conseguenti al riconoscimento UNESCO, mediante un'opera di sensibilizzazione dei cittadini e di coinvolgimento delle Istituzioni. Tutto ciò sarà possibile con il contributo dei cittadini e delle associazioni che finora hanno sostenuto l’azione di SOS Siracusa e incrementandone le adesioni e la partecipazione con altri cittadini e altre associazioni. Per questo all’interno di SOS Siracusa si dovranno sempre più promuovere i valori della democrazia partecipativa e dell[...]



RESTITUITO A SIRACUSA L'ANFITEATRO ROMANO

Sat, 07 Jan 2012 12:29:00 +0100

E’ con immenso piacere che annunciamo alla cittadinanza la restituzione dell’anfiteatro romano di Siracusa alla città e ai suoi visitatori. Come SOS SIRACUSA ci sentiamo orgogliosi del lavoro svolto in questi mesi e sentiamo il dovere di congratularci con la direttrice del Parco Archeologico di Siracusa dott.ssa Maria Amalia Mastelloni per l’impegno profuso a sostegno e a favore della corretta gestione del Parco. Da anni in stato di abbandono come gran parte del Parco Archeologico rivede oggi la luce il principale gioiello della città dopo il Teatro Greco. L’Anfiteatro di Siracusa è infatti fra i maggiori edifici romani esistenti in Italia e pur essendo inferiore al Colosseo, supera, per dimensioni, le arene di Verona, Otripoli e Pozzuoli. Come SOS SIRACUSA siamo onorati di aver iniziato un percorso con la pulizia straordinaria della Via Dei Sepolcri che lo scorso giugno è stata riaperta dopo oltre 30 anni grazie al lavoro dei volontari, seguita dalla pulizia e recupero dell’Ara di Ierone. Siamo altresì felici che la nostra azione non sia caduta nel vuoto ma sia stata perpetrata dalla dott.ssa Mastelloni che servendosi di una squadra di operai specializzati del corpo forestale regionale ha ripulito l’intero Parco Archeologico riportandolo allo splendore di un tempo. Ed è proprio alla Neapolis che sarà dedicata domenica 8 gennaio una giornata di studio intitolata NEAPOLIS UN ANNO DI ATTIVITA’ A SIRACUSA che si concluderà con una visita guidata all’interno del Parco Archeologico. Sottolineiamo anche l’intervento finale del convegno che sarà tenuto dalla Dott.ssa Mastelloni, intitolato “Dalla via Sacra all’Anfiteatro, una lunga strada” che noi ragazzi e volontari di ogni età abbiamo iniziato e percorso insieme per arrivare oggi a questo straordinario risultato! Cambiare si può e questa è l’ennesima conferma. SOS SIRACUSA(image)



LA PILLIRINA RISCHIA ANCORA… DIVERSI I TENTATIVI DI NEUTRALIZZAZIONE DELLA RISERVA TERRESTRE

Mon, 12 Dec 2011 14:31:00 +0100

Dopo oltre un anno di battaglie per la tutela della costa della Pillirina, salvata da un decreto regionale che impone per 2 anni (più altri 2 anni di eventuale proroga) l’inedificabilità totale dell’area in attesa dell’istituzione della Riserva Terrestre della Penisola Maddalena, a Palermo sono diversi i tentativi da parte di alcune società e singoli personaggi di forzare la riserva per favorire la realizzazione dei villaggi turistici. Sono infatti ben 2 le richieste di riperimetrazione giunte all’Assessorato Regionale per ridurre la zona A della riserva, ai soli 150 mt dal mare (zona SIC) e convertire tutta la restante area in zona B, ovvero pre-riserva. Ci preoccupano e non poco queste richieste che se confermate darebbero il la all’ennesima operazione di cementificazione selvaggia in una zona che aspetta solo di essere rivalutata dalla istituzione di una riserva naturalistica. In zona B infatti basterebbe un semplice nulla osta dalla Regione per dare le concessioni necessarie alla costruzione del mega villaggio turistico della Pillirina e trasformare il sogno di avere un oasi naturalistica ad appena un km in linea d’aria dal centro storico di Ortigia, in un giardinetto di appena 150 mt a uso e a disposizione dei turisti del Villaggio Turistico che devasterebbe l’intera area. Riguardo a tutto ciò, preoccupati per l’avanzata di tali proposte, che definiremmo come un tradimento nei confronti di quelle migliaia di cittadini che si sono espressi a favore del recupero e valorizzazione della Pillirina con l’istituzione della Riserva Terrestre, chiediamo, a nome delle 54 associazioni riunite sotto l’acronimo di SOS SIRACUSA, il rispetto e il mantenimento della perimetrazione proposta dal wwf, l'unica in grado di salvaguardare sufficientemente l'area, nei confronti della quale non accetteremo nessuna deroga o modifica che possa vanificare tutto il lavoro e l’impegno fin qui profuso, consapevoli che tutte le altre proposte mirano a neutralizzare la riserva e le esigenze di tutela che ne sono alla base. Riperimetrazione che oltretutto andrebbe a cozzare contro le varianti al PRG approvate dal consiglio comunale a tutela della Pillirina e contro lo stesso Piano Paesistico. Quest’ultimo, da poco presentato dalla Soprintendanza ai beni paesaggistici di Siracusa ed ormai pronto per la firma dell’Assessorato Regionale, prevede la tutela di tu[...]



LA GIUSTA PARTE

Mon, 31 Oct 2011 11:33:00 +0100

Una serata stupenda quella che si è svolta ieri in occasione della presentazione del libro LA GIUSTA PARTE: storie di vita quotidiana narrate con crudo realismo dagli autori Mario Gelardi, Francesca Barra, Alessandro Chetta, Rosario Esposito la Rossa, Daniela De Crescenzo, Alessando Gallo, Santina Giannone, Marina Indulgenza, Carmen Pellegrino, Massimiliano Perna, Ciro Oliviero, Luigi Pingitore, Patrizia Rinaldi, Nadia Terranova, Cristina Zagaria. Siamo davvero felici ed onorati come SOS SIRACUSA di aver sposato la causa ed organizzato insieme ai relatori un evento che nonostante il maltempo ha visto un’ampia partecipazione di pubblico che ha affollato la sala dell’ex convento del ritiro in Via Mirabella messa a disposizione dai ragazzi di The Hub. Un incontro davvero intenso durante il quale sono state le storie raccontate personalmente dai protagonisti della lotta alla mafia come Pino Maniaci, a far riflettere su quanto sia importante stare dalla “GIUSTA PARTE”. Pino Maniaci, per la seconda volta a Siracusa (era stato nostro ospite questa estate in occasione del premio “Per chi si è impastato le mani” in memoria di Peppino Impastato) ha parlato con la sua solita ironia dell’esistenza ormai di un gemellaggio tra Partinico e Siracusa: “ voi di SOS SIRACUSA avete il problema della cementificazione a Siracusa, noi a Partinico abbiamo quello della distilleria Bertolino!”. Un piccolo grande uomo, Pino Maniaci, da anni in prima linea nella lotta alla mafia con il suo Tg di Telejato trasmesso in oltre 20 comuni tra cui Corleone, San Giuseppe Jato, Montelepre, Partinico, li dove ancora oggi si spara, racconta lui stesso, con vere e proprie esecuzioni anche in pieno giorno. Ha voluto lanciare un appello per salvare la sua Tv che con l’avvento del digitale terrestre rischia seriamente di essere chiusa. “Non c’è riuscita la mafia a farci chiudere” ha detto “ ci riuscirà lo stato…e la gente contro cui lottiamo ha la memoria lunga e la chiusura del nostro Tg determinerebbe un calo di attenzione che metterebbe seriamente a rischio la mia vita e quella della mia famiglia”. Ben più di un cenno merita anche la storia impressionante di Alessandro Gallo raccontata da lui stesso ieri sera. Un ragazzo napoletano che a 20 anni scopre, vedendo la foto di suo padre sul giornale, di essere figlio di un camorrista aff[...]



Varianti PRG, Pillirina, Elemata e Dirigente Urbanistica... c'e' conflitto di interessi?

Fri, 07 Oct 2011 14:43:00 +0200

Ecco la ''richiesta di chiarimenti'' sul Dirigente dell'Ufficio Urbanistica del Comune di Siracusa inviata al Sindaco. Clicca sull'allegato(Download: RICHIESTA CHIARIMENTI DIRIGENTE URBANISTICA)(image)



LA STORIA INFINITA DEI PORTI TURISTICI DI SIRACUSA E LE PROMESSE DI SVILUPPO TURISTICO DELLA CITTA' UNESCO

Thu, 15 Sep 2011 00:00:00 +0200

Si è riaperto il dibattito sui porti turistici , ma ancora non è ben chiaro cosa realmente rappresentino per la città di Siracusa i due progetti del Marina di Archimede e Marina di Siracusa. SOS SIRACUSA ritiene che i due progetti, così come sono stati concepiti, possono stravolgere negativamente il profilo e l’economia di una città come Siracusa; un’economia già devastata e compromessa dall’abnorme proliferazione di centri commerciali, cooperative, villaggi turistici anche a ridosso delle zone di pregio della città. SOS SIRACUSA non è contro i porti turistici e lo “sviluppo” che lo sottintende ma contro l’interramento e cementificazione del mare. Secondo la nostra visione è possibile realizzare un approdo (porto turistico) recuperando le strutture e i servizi a terra ristrutturandoli e destinandoli all’uso che più conviene. TUTTO CIO' VUOL DIRE NON BUTTARE CEMENTO IN MARE! Ben diversa sarebbe la nostra valutazione sui due progetti se fossero concepiti nel rispetto del mare e di ciò che custodisce sui suoi fondali. In un’ottica di progettazione integrata, la città e in particolare Ortigia con tutti i suoi alberghi, ristoranti e negozi,dovrebbe essere parte attiva di un progetto di porto turistico e basterebbe a soddisfare i bisogni dei diportisti e se non fosse bastevole, i giovani siracusani avrebbero l’occasione di aprire e avviare nuove attività in città per far fronte a tutte le richieste dei turisti. A questo dovrebbe servire un porto turistico: a rivitalizzare la città esistente, creare occasioni per la riqualificazione della stessa. Possono essere utilizzati moli galleggianti, approdi e quant’altro, purché si evitino costruzioni ed isole artificiali in mare dentro il Porto Grande di Siracusa, come previsto dai due progetti di Porto Turistico Marina di Archimede e Marina di Siracusa (ex Spero). Questo lo diciamo perché temiamo che il tutto si trasformi in mera speculazione edilizia fine a se stessa per diventare poi un rimessaggio per residenti che andando ad occupare i posti barca (come già accaduto al porto piccolo) non aiuterebbero certamente l’economia cittadina e non giustificherebbero da soli nemmeno il sacrificio economico e territoriale a cui si andrà incontro ( per il solo porto Marina di Archimede sono previsti 9.[...]



DIVIETO DI ACCESSO ALLA PILLIRINA...secondo la Corte di Cassazione è un atto illegale!!!

Wed, 07 Sep 2011 12:31:00 +0200

Si torna a parlare di Pillirina…finite le vacanze di Agosto e assimilati i risultati di un anno di battaglie con: 1) l’approvazione del Decreto Regionale che di fatti blocca per 2 anni + 2 di proroga qualsiasi edificazione nella zona della Pillirina in attesa dell’istituzione della Riserva Naturale, 2) l’approvazione da parte del consiglio comunale della Variante di Salvaguardia al PRG a tutela delle coste, 3) l’arrivo imminente del Piano Paesistico Provinciale, oggi si ritorna a parlare di Pillirina. E’ infatti di 2 giorni fa la segnalazione fatta da numerosi cittadini che hanno riportato commenti e denunce sul sito di SOS SIRACUSA allarmati da ciò che stava accadendo alla Pillirina dove la costruzione di un muretto a secco, l’apposizione di numerosi cartelli di proprietà privata e alcuni vigilantes privati hanno impedito a molti di loro l’accesso all’area della Pillirina. Recatisi sul luogo alcuni di noi hanno potuto documentare l’accaduto e su segnalazione anche del wwf ieri è stato effettuato un sopralluogo congiunto insieme alle autorità di polizia, carabinieri del nucleo tutela del patrimonio, vigilanza, capitaneria di porto, polizia provinciale e soprintendenza. Tale sopralluogo e' servito oltre che ad accertare la presenza delle regolari autorizzazioni per il ripristino della recinzione, a verificare che l'accesso al mare in quei luoghi deve essere garantito e non può essere impedito, tutto ciò confermato dalle parole di alcuni ufficiali della Capitaneria di Porto presenti, che hanno contestato il cartello di divieto posto in prossimità dell'accesso a Punta Mola! Aggiungiamo anche che cancelli, sbarramenti, paletti, recinzioni sono tutti modi per impedire l'accesso al mare che in comune hanno un unico elemento: sono illegali. Lo ha stabilito il 16 febbraio 2001 la terza sezione penale della Corte di Cassazione: "Nessuna proprietà privata e per nessun motivo può impedire l'accesso al mare alla collettività se la proprietà stessa è l'unica via per raggiungere una determinata spiaggia". Dunque negare l'accesso al mare è un atto illegale. Alla luce di tutto ciò riteniamo che quella di porre la presenza di un vigilantes nella zona che impedisca l’accesso al mare con la velata minaccia di avvisare la Polizia, sia u[...]



LA PILLIRINA E' SALVAAAAAA!!!

Fri, 29 Jul 2011 12:35:54 +0200

Sono quelle notizie che non ti aspetti e che arrivano come un fulmine a ciel sereno che ti riempiono il cuore di gioia e ti ripagano per tutti gli sforzi fatti fino ad oggi nella lotta per la tutela e la salvaguardia del nostro patrimonio paesaggistico-storico-culturale. E’ infatti di oggi la notizia della firma del decreto da parte della Regione, a cui va il plauso di tutte le associazioni aderenti a SOS SIRACUSA, che istituisce la Riserva Terrestre “Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena”, avente una estensione di Ha 577,55. 28 luglio 2011 una data che entra di diritto nella storia della nostra città e un numero, il 589, che rappresenta il numero del D.D.G. che di fatti salva la Pillirina dall’assalto del cemento. Non possiamo che ringraziare tutti coloro che si sono spesi per oltre un anno e mezzo per questa battaglia oltre a tutto il direttivo del WWF che già dal 2003 aveva proposto e portato avanti l’istituzione della riserva. La battaglia non è ancora finita ma per noi questa è una grande vittoria, che insieme a quelle della Balza Acradina e del Villaggio Acquamarinaclub 2 di Terrauzza, deve incoraggiare tutti coloro che pensano ancora che “nulla può cambiare a Siracusa”… questa è la conferma, cambiare in meglio si può se a volerlo siamo tutti insieme! GRAZIE!!! SOS SIRACUSA(image)



TUTTE LE ASSOCIAZIONI CHIEDONO L'INTERVENTO DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA A SIRACUSA

Fri, 29 Jul 2011 04:58:00 +0200

Non occorre molto per rendersi conto dello scempio che è già stato arrecato in danno del nostro enorme patrimonio paesaggistico, storico e culturale essendo mancato il giusto rigore degli organi preposti alla tutela, come ha dichiarato lo stesso Procuratore: “negli anni passati la Soprintendenza è stata distratta”. Non occorrono lenti particolari nemmeno per vedere la saldatura di interessi finanziari, di potere politico ed economico che vanno avanti secondo un crono-programma, stabilito fuori dalle sedi politiche istituzionali (migliaia di villette, centri commerciali al limite dell’implosione economica della città, villaggi turistici e pseudo - fiere nelle zone naturalistiche del Territorio, porti turistici spacciati come recupero del degrado ambientale per strappare al mare aree e suoli altrimenti non edificabili). Sull'affare Pillirina,ad esempio, le recenti affermazioni e dichiarazioni di Ennio Barbatella, promoter turistico, fanno intravedere una fitta trama di interessi, di spostamenti di enormi masse di denaro e di accuse che coinvolgono notabili cittadini e loro familiari in una girandola vorticosa di palesi conflitti di interessi. Gli intrecci politico-affaristici mettono insieme quello che lo stesso Procuratore dichiara "interessi forti" che non sempre si riesce a far venire allo scoperto, perché il sospetto non basta e servono le prove. E questi interessi oggi legano, tra di loro, affari in recenti complessi edilizi in città, impianti fotovoltaici in zone industriali, terreni ed aree che passano di mano in mano, con funzionari e professionisti coinvolti con i loro familiari in società di progettazione e di consulenza. Sulla base di queste premesse e di tutti i documenti a supporto in nostro possesso, chiediamo alla spettabile Commissione Parlamentare Antimafia di voler disporre una visita nella nostra Città e di voler consentire una nostra audizione, per dare avvio al procedimento di indagine tendente a ristabilire elementi di diritto, di rispetto delle regole di democrazia e per la salvaguardia della nostra nobilissima Città, patrimonio dell’Umanità, che pochi personaggi dall’agire spregiudicato, vorrebbero ricondurre ad un loro uso personale. Questi stessi sog[...]



MAREA BIANCA NEL PORTO GRANDE...ENNESIMO CASO ANOMALO DI QUESTA CITTA'!

Sat, 16 Jul 2011 09:42:00 +0200

Metti una domenica pomeriggio, passeggiando verso la marina ad un tratto noti qualche cosa di anomalo…l’acqua del mare che solitamente è di color azzurro, è invece di uno strano turchese, a tratti quasi bianca. Ti chiedi cosa sia? Cosa stia succedendo dentro il Porto Grande di Siracusa? Perché l’acqua ha questo colorito simile ad una enorme chiazza biancastra? Guardi l’orologio, sono le 17:30, la gente affolla le strade e i parcheggi, le mamme con i propri bambini passeggiano alla marina, nessuno, neanche la pattuglia dei vigili urbani li vicino o la guardia costiera che ha sede proprio di fronte, notano che qualcuno con una gigantesca grù sta riversando quintali di materiale da risulta, “brecciolino” diremmo noi, direttamente in mare, dentro il Porto Grande di Siracusa. Una, due, tre volte e più, la sequenza è sempre la stessa e si ripete, gira il braccio con la gigantesca mano meccanica, afferra dal cumulo di sassi un pugno di materiale, si gira e lo lascia cadere in mare. Nella mente sopraggiunge una domanda, un preciso e diretto interrogativo: MA COME PUO’ ACCADERE UNA COSA SIMILE? Come si può parlare di rivalutare il porto grande, di ripristinare un’area degradata quando poi chi esegue i lavori del Porto Turistico si permette di gettare in mare, come fosse una pattumiera, quintali e quintali di materiale edile in un porto considerato un gioiello di natura agli occhi di tutto il mondo e per questo dichiarato Sito di Interesse Nazionale? E com’è possibile che tutto ciò accada di domenica sotto gli occhi dei Siracusani e di centinaia di turisti che in questi mesi riempiono la nostra città? La sensazione è che siamo davvero abituati a tutto a Siracusa ma che al peggio non ci sia mai fine!!! SOS SIRACUSA(image)



VERGOGNA

Thu, 07 Jul 2011 14:14:00 +0200

Siamo disgustati, delusi e arrabbiati! Disgustati da un consiglio comunale che a giudicare dalla rissa di ieri sera, rassomiglia più al saloon di un film western che ad una istituzione democratica. Delusi dall’ennesima presa di posizione, o dovremmo parlare forse di scuse campate in aria, da parte del Sindaco del dirigente dell’Urbanistica e dell’assessore che in una occasione così importante era assente per motivi istituzionali, rivestendo una doppia carica assessore/senatore. Arrabbiati perché ad oltre un anno di distanza dalla delibera del consiglio comunale che approvò le varianti al PRG per la Pillirina e le mura Dionigiane siamo ancora qui a discutere di aria fritta, mentre Sindaco e Dirigente in totale segretezza hanno già stipulato una convenzione con il privato per l’edificazione di 71 ville ed un centro direzionale di 14mt nei terreni sui quali era prevista una delle due varianti al PRG. Tutto ciò ha dello scandaloso, tenuto conto che lo stesso difensore civico chiese per ben quattro volte nell’arco dei mesi di avere lumi sulle eventuali convenzioni stipulate da parte del comune senza ottenere mai una risposta ed il dirigente Calafiore ieri ha avuto il coraggio di affermare che: “ il consiglio comunale non è stato informato sulla convenzione perché nessuno me lo ha chiesto”. Un atto che oltre a rischiare di vanificare un anno e mezzo di lavoro svolto dal consiglio comunale, dalla commissione urbanistica e dal successivo tavolo tecnico, rischia di esporre il comune ad un contenzioso con il privato. Tutto ciò in quanto è vero che il dirigente all’urbanistica ha stipulato una convenzione, ma è vero anche che al privato non è stata rilasciata alcuna concessione edilizia. Tutto ciò senza considerare che oltre a rilasciare una convenzione in una zona nella quale era prevista già da mesi la variante urbanistica, la si è concessa li dove insiste, così come più volte sottolineato dalle associazioni, un vincolo archeologico di in edificabilità assoluta. Bene, con questo atto se la soprintendenza, seguendo ciò che impone la legge nazionale in vigore da oltre 50 anni, dovesse rilasciare parere negativo, il [...]



VOGLIONO BLOCCARE LE VARIANTI DELLA PILLIRINA E MURA DIONIGIANE... UN ATTEGGIAMENTO MASSONICO NON PIU' TOLLERABILE!!!

Thu, 30 Jun 2011 04:49:00 +0200

Restiamo allibiti ed esterrefatti per quanto sta accadendo in questi giorni. Giorni cruciali per la definizione delle VARIANTI al Piano Regolatore Generale. VARIANTI che hanno il massimo consenso da parte della cittadinanza, votate nel 2009 da tutto il Consiglio Comunale, predisposte dalla Commissione Urbanistica, rielaborate da un Tavolo Tecnico, supportate da ordini professionali, associazioni di categoria, associazioni ambientaliste, con uno sforzo partecipativo mai visto fino ad oggi nella nostra città. Ebbene queste VARIANTI DELLA BELLEZZA, che mirano a salvaguardare il territorio siracusano da una CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA, al punto da azzardare il paragone con la piaga SPAZZATURA che affligge Napoli, hanno dei nemici nella pubblica amministrazione, che ne ostacolano la predisposizione. Il ritardo biblico con il quale gli uffici competenti le stanno predisponendo, con la copertura politica del Sindaco apparentemente “ravveduto” e del “precario” Assessore al ramo, ha dello scandaloso. Definite chiaramente dal Consiglio Comunale del 21 dicembre 2010 con predisposizione d'urgenza entro 90 giorni, ancora oggi non vedono calendarizzato il dibattito per l'approvazione finale. Così, per la zona costiera (Pillirina) si e' fermi ad una bozza di variante minacciata dal parere negativo del dirigente dell’ufficio Urbanistica, mentre per la zona dell'Epipoli e del Parco delle Mura Dionigiane viene candidamente detto che: “non è possibile effettuare VARIANTI in quanto il Comune di Siracusa su quei terreni, ha stipulato una CONVENZIONE con dei Privati”. Un Parco gia' notevole ridimensionamento, rispetto alle previsioni del 2004. Ed è proprio durante la predisposizione del PRG nel 2007 che il parco subisce una cura dimagrante, con la totale connivenza del Sovrintendente del tempo, che stranamente e a scatola chiusa , in sede di approvazione alla Commissione Regionale Urbanistica, vota a favore del PRG! Un atto del tutto incomprensibile,dai risvolti inquietanti, che vicende recenti stanno facendo riapparire e sul quale chiediamo l'intervento della magistratura e degli uffici regionali competenti. L’atteggia[...]



BUON COMPLEANNO ''ENZO MAIORCA''

Tue, 21 Jun 2011 07:34:00 +0200

Il primo giorno d'estate di 80 anni fà nasceva a Siracusa un bambino, baciato dal sole e bagnato dal mare della più bella e gloriosa città del Mediterraneo. Oggi, 21 giugno 2011 compie gli anni il nostro guru, la nostra guida e fonte di ispirazione che vogliamo ringraziare di tutto cuore per l'impegno e la passione che mette in ogni cosa e infonde in ognuno di noi. Tanti Auguri e Buon Compleanno ENZO MAIORCA SOS SIRACUSA(image)



ANDREA CAMILLERI e 50 ARCHEOLOGI INTERNAZIONALI firmano la petizione di SOS SIRACUSA

Thu, 09 Jun 2011 09:16:00 +0200

Si aggiungono nuovi nomi all’appello di SOS-Siracusa in difesa della costa, del porto grande e delle mura Dionigiane aggredite dal cemento e dalla speculazione edilizia. A firmare l’appello questa volta sono stati circa 50 tra i più famosi archeologi mondiali riunitisi lo scorso 11 e 12 Aprile in Germania in occasione del Geo-Archaeological Meeting di Berlino. Tra i numerosi firmatari spiccano studiosi inglesi, portoghesi, svedesi, olandesi, israeliani, francesi, greci, polacchi, spagnoli e ovviamente tedeschi. Questo a testimonianza della valenza e il fascino che possiede la nostra città nei confronti di studiosi e uomini di cultura di tutto il mondo. Tra quest’ultimi ha posto la firma 2294 il grande regista, autore teatrale e televisivo Andrea Camilleri…noto ai più per essere l’autore dei romanzi da cui è tratta la serie tv il commissario Montalbano. Tutto ciò dovrebbe essere per noi da stimolo, renderci orgogliosi e aiutarci a riconoscere e preservare quanto di bello possiede la nostra terra e utilizzare la cultura, la storia e i paesaggi millenari dei nostri luoghi per rilanciare l’economia turistica della città e riscoprire la nostra vera identità siracusana! Chiediamo che venga approvata una variante di salvaguardia a tutela della costa della Pillirina e delle mura Dionigiane che blocchi le concessioni edilizie in questi luoghi. Chiediamo che alle parole dei tanti che si sono schierati (da destra a sinistra) a favore della tutela del nostro territorio, seguano i fatti concreti. Ribadiamo che la città non tollera più rimpianti e si aspetta un cambiamento di rotta. I giochi dei pareri, della VAS sulle varianti e quant’altro, sono a nostro avviso strumenti inutili e privi di fondamento, utilizzati al solo scopo di prendere tempo e mandare avanti i piani di coloro che hanno deciso insieme al tacito accordo della politica di rivendicare la proprietà della città e del suo futuro a spese nostre!!! SOS SIRACUSA(image)



ANTIGONE di Sofocle ''Il teatro a difesa delle Mura Dionigiane''

Tue, 31 May 2011 00:00:00 +0200

Una serata magnifica si è svolta ieri (30 maggio 2011) tra le mura del castello Eurialo. Il cielo minaccioso di pioggia non ha scoraggiato le oltre cinquecento persone accorse per l’occasione fino a Belvedere. Un lunedì sera da ricordare soprattutto per la stupenda interpretazione che hanno saputo regalarci i ragazzi dell’Accademia dell’INDA G. Monaco: Giuliana Di Stefano, Elisa Golino, Sebastiano Fazzina, Andrea Spatola, Giulia Zuppardo, Alessandro Aiello, Alice Bronzi, Lisa Lo Presti, Laura Piazza, Valentina Territo, Francesco Scaringi, Valentina Rubino, Giulia Diomede, Lucia Blanco, Giuseppe Orto, Luca Di Mauro, Davide Geluardi, Giusy Ragozzi, Francesca Catania e Massimo Tuccitto. L’Eurialo, dopo lunghi anni di abbandono – dimenticato dai più che al sentir la parola «castello» si sarebbero diretti verso il castello Maniace – è tornato a risplendere. Trasformatosi per l’occasione in teatro naturale si è illuminato d’arte e di cultura. La rappresentazione dell’Antigone, attraverso momenti di pietà e di pathos, ha trasportato gli spettatori indietro nel tempo fino al 442 a.C., anno della prima rappresentazione della tragedia di Sofocle ad Atene. Dal castello Eurialo si contempla un paesaggio meraviglioso, che nei secoli passati ammaliò i più grandi poeti e viaggiatori, giunti fin qui per affacciarsi dalle sue antiche mura e goderne il silenzio e la visione. E proprio dalla antica rocca si dipartono le cosiddette Mura Dionigiane, l’ampio baluardo di difesa di età classica ed ellenica, che come in un forte e gigantesco abbraccio, stringe a se da più di due millenni la nostra amata Siracusa. Noi crediamo fermamente che il più grande complesso murario e fortezza dell'antichità non debba essere mai sfregiato dal cemento di case e palazzi che lì davanti si vogliono realizzare! Se il PRG di Siracusa ha recepito tale scelta, la carta dei Beni Paesaggistici è rimasta tuttavia inalterata. Di conseguenza, si prevede ora di costruire lì dove esiste un vincolo archeologico (art. 10 dei Beni Culturali), in contrasto [...]



''PLEMMIRIO EXPRESS''... UN VIAGGIO TRA STORIA, CULTURA E PAESAGGI SIRACUSANI

Fri, 13 May 2011 02:46:00 +0200

E' PARTITO IL SERVIZIO "PLEMMIRIO EXPRESS" CHE CONSENTIRA' AI TURISTI E AGLI STESSI SIRACUSANI DI RAGGIUNGERE UNO DEI LUOGHI NATURALISTICI PIU' BELLI DEL SIRACUSANO...: L'ISOLA DELLA MADDALENA CON LA SPIAGGIA DELLA PILLIRINA DA MESI OGGETTO DI CONTESA FRA CHI NE VUOLE FARE UN VILLAGGIO TURISTICO E CHI LA VUOLE SFRUTTARE PER IL BENE COMUNE DI TUTTI I CITTADINI! NELLA PAGINA DEDICATA AL PROGETTO E' POSSIBILE SCARICARE LA BROCHURE SIA IN ITALIANO SIA IN INGLESE CON GLI ORARI DELLE PARTENZE. SALIAMO TUTTI A BORDO DEL PLEMMIRIO EXPRESS!!! Guarda il video seguente(image)



Erlend Oye dei King of Convenience in un Video a difesa della Pillirina

Fri, 06 May 2011 09:33:00 +0200

"L'indie Rock e la musica a difesa del territorio e della Pillirina" (E.Ø.) Anche Erlend Øye, musicista norvegese membro dei Kings of Convenience e dei Whitest Boy Alive pensa che sia una follia costruire un villaggio turistico garantendo a pochi di godere di un posto cosi sublime, sottraendo cosí alle generazioni future la possibilitá di usufruire di questo posto magico. E aggiunge "sono soddisfatto per le iniziative portate avanti da SOS SIRACUSA e sono contento che la gente si sia mossa" e continua " la Pillirina è il luogo da me prescelto per fare un bagno tutte le volte che mi trovo a Siracusa. Trovo assurdo che si voglia distruggere ed è importante che la gente manifesti il proprio dissenso e faccia sentire la propria voce" E' con questa convinzione che Erlend Øye ha voluto omaggiare la Pillirina con un Video e una canzone da lui intonata (Imagine for Pillirina) Vedi il Video allegato English version: "The Indie Rock music to defend the territory and Pillirina" (E.Ø.) Erlend Øye, Norwegian musician of the Kings of Convenience and The Whitest Boy Alive, believes that PILLIRINA should remain a wild place and the area should be declared a natural reserve. He thinks it would crazy to build a holiday resort there, allowing only a few to access such an idyllic place and thus decline to future generations the opportunity to enjoy it. He adds, "I am pleased with the initiatives carried out by SOS Syracuse and I am happy that people have moved" and continues "the Pillirina is the place that I select for a swim whenever I'm in Syracuse. I find absurd that they want to destroy this beautiful place and it is important that people express their dissent and make their voices heard ". Is with this conviction that Erlend Øye wanted to pay homage to Pillirina with a video and a song sung by him (Image for Pillirina) Watch the Video attached(image)



PAESAGGIO COSTITUZIONE CEMENTO... Salvatore Settis il 3 maggio a Siracusa!

Tue, 26 Apr 2011 08:47:00 +0200

Il paesaggio è il grande malato d'Italia. Quello che fu il Bel Paese fa scempio di se stesso, è sommerso dal cemento. Che cosa sta succedendo agli italiani, che cosa ci acceca? È ancora possibile indignarsi, recuperare memoria storica, riguadagnare spazio all'insegna della Costituzione? I danni al paesaggio ci colpiscono tutti, come individui e come collettività. Uccidono la memoria storica, feriscono la nostra salute fisica e mentale, offendono i diritti delle generazioni future. L'ambiente è devastato impunemente ogni giorno, il pubblico interesse calpestato per il profitto di pochi. Le leggi che dovrebbero proteggerci sono dominate da un paralizzante 'fuoco amico' fra poteri pubblici, dai conflitti di competenza fra Stato e Regioni. Ma in questo labirinto è necessario trovare la strada: perché l'apatia dei cittadini è la migliore alleata dei predatori senza scrupoli. È necessario un nuovo discorso sul paesaggio, che analizzi le radici etiche e giuridiche della tradizione italiana di tutela, ma anche le ragioni del suo logoramento. Per non farci sentire fuori luogo nello spazio in cui viviamo, ma capaci di reagire al saccheggio del territorio facendo mente locale. La qualità del paesaggio e dell'ambiente non è un lusso, è una necessità, è il miglior investimento sul nostro futuro. Non può essere svenduta a nessun prezzo. Contro la colpevole inerzia di troppi politici, è necessaria una forte azione popolare che rimetta sul tappeto il tema del bene comune come fondamento della democrazia, della libertà, della legalità, dell'uguaglianza. Per rivendicare la priorità del pubblico interesse, i legami di solidarietà che sono il cuore e il lievito della nostra Costituzione. Martedì 3 maggio 2011 alle ore 17:30 il Prof. Salvatore Settis sarà a Siracusa presso la chiesa di San Paolo Apostolo (accanto Tempio di Apollo) per presentare il suo libro di cui questo post è solo la prefazione. Un'occasione unica per la nostra città che avrà l'onor[...]



2 GIORNI PER LA PILLIRINA...un sogno divenuto realta'!!!

Tue, 12 Apr 2011 09:01:00 +0200

Non ci sono parole per descrivere quella che è stata una giornata stupenda dall’alba al tramonto. Migliaia di persone si sono riversate alla Pillirina, rimanendo letteralmente stregate dalla incantevole bellezza di questo paradiso! Non ci sentiamo di aggiungere nulla a quello che è stato un momento di gioia, arte e commozione in un apoteosi di sole, di cielo e di mare. Vogliamo solo dire grazie, a tutti coloro che hanno partecipato rendendo possibile questo evento a partire da Peppe Qbeta, Ramzi Arrabi, Ugo Mazzei e Rosario Guarracino, i The Galaks , Le Aquile di Promteo, Paul Rodberg e Giambattista Immè per aver dato vita alla colonna sonora della giornata, ai ragazzi Writers per le loro esibizioni artistiche, all’associazione Shou per gli stupendi aquiloni, agli attori Francesco Di Lorenzo, Erika Barresi, Deborah Lentini, Massimo Tuccitto, Andrea Spatola, Marina Quercioli per le stupende letture e interpretazioni, ai ragazzi della Palestra La Meta per le loro performance, ai titolari di villa Arlecchino e Villa Messina per aver messo a disposizione i propri parcheggi, all’assessore Basile, alla Circoscrizione Neapolis per le autorizzazioni, ai vigili urbani, polizia, carabinieri e tutte le forze dell’ordine per aver vigilato e risolto i problemi alla viabilità, creatisi a causa dell’elevato afflusso di persone e veicoli e per ovviare il quale è stato temporaneamente istituito il senso unico lungo tutta la strada. Grazie agli scout per lo stupendo portale e per le attività portate avanti, come la caccia al tesoro, che ha visto coinvolti numerosissimi bambini. Grazie ad Aretusa bike e all’area marina protetta per aver messo a disposizione le proprie biciclette e ai ragazzi del diving Pianeta Blu e Capo Murro. Grazie alle guide,dott. Mirisola, Paolo Uccello e Alberto Moscuzza che hanno portato a centinaia le persone alla scoperta di questi luoghi. Grazie alla dott.ssa Basile per aver messo a nostra disposizione[...]



'' 2 GIORNI PER LA PILLIRINA '' 9 e 10 Aprile 2011...ci siamo!!!

Wed, 30 Mar 2011 11:35:00 +0200

DEDICATO A TUTTI COLORO CHE HANNO A CUORE LA CITTA’ DI SIRACUSA E CHE DA MESI SI CHIEDONO: COSA POSSIAMO FARE PER FERMARE LO SCEMPIO E RILANCIARE SIRACUSA? La risposta è: "2 GIORNI PER LA PILLIRINA" è l'evento tanto atteso! E' un invito a tutti i siracusani e non, a conoscere, vedere e toccare con mano uno dei luoghi più suggestivi della costa nord del Plemmyrion. Una due giorni organizzata per il 9 e 10 Aprile che si articolerà in due momenti, uno culturale (al sabato) e uno ludico-naturalistico (la domenica). 1) Sabato 9 aprile alle 16:00 si comincia con un convegno presso la sala conferenze del Museo Regionale Paolo Orsi. Con l'aiuto di esperti, foto e proiezioni verrà spiegato cosa rappresenta per noi siracusani, il "Plemmyrion", teatro dei più grandi scontri tra Siracusani,Ateniesi, Spartani e Cartaginesi, ma anche luogo di natura incontaminata, paesaggi e tramonti mozzafiato. Saranno trattati gli aspetti storico-archeologico, naturalistico-faunistico, religioso-spirituale, economico e tecnico del Paesaggio, che racchiude in sé l’identità dei luoghi e delle popolazioni che vi risiedono. 2)Domenica 10 appuntamento a partire dalle 10:00 del mattino con parcheggio gratuito presso la Villa Arlecchino(C.da Isola) da dove ci si recherà alla Pillirina. Sarà una vera e propria giornata di festa, un'occasione unica per scoprire uno dei luoghi più belli di Siracusa, più blasonato ma forse meno conosciuto, la "Pillirina" che rischia di essere sepolta dal cemento di un immenso villaggio turistico. La giornata sarà allietata da aquiloni (ne sono previsti di 20 mt di ampiezza, e dalle forme più stravaganti come seppie, cavallucci marini,uccelli tridimensionali, grazie alla partecipazione di Luca e Carlo dell'associazione Schou), visite guidate, biciclettate, canoe, vela, diving, writers, estemporanee di pittura, ma anche giochi per bambini, caccia al tesoro, letture di attori e tanta bella [...]



EPIPOLI...IL PRG PREVEDE 70 VILLETTE IN AREA DI VINCOLO ARCHEOLOGICO...

Sun, 27 Mar 2011 08:25:00 +0200

E' di pochi giorni fa la scoperta che il PRG nella zona Epipoli, sembra avere delle gravi irregolarità. Dalla sovrapposizione delle mappe, quella del PRG (che definisce le zone edificabili) e quella del vincolo archeologico delle mura dionigiane (che impone l'inedificabilità totale)...una strana scoperta...le aree risultano sovrapposte. Il vincolo archeologico che impone l'inedificabilità totale si estenderebbe fin sopra l'attuale area resa edificabile dal PRG incriminato. Per maggiori dettagli e mappe si rimanda al comunicato allegato(image)



"IL PLEMMIRO NON SI LOTTIZZA" sulla rivista "DOVE'' del Corriere della Sera

Mon, 14 Mar 2011 09:22:00 +0100

“Il Plemmiro non si lottizza”. Con questo imperativo inizia l’articolo della rivista “Dove”, il mensile di viaggi, cultura e stili di vita del Corriere della Sera, distribuito in 11 paesi di tutto il mondo (Canada, USA,Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Portogallo, Spagna, Svizzera, Ungheria) che nell’ultimo numero di Marzo 2011 parla di Siracusa, del suo mare caldo e dei suoi luoghi mitici, paragonandoli a vere e proprie terrazze al sole. La battaglia per la tutela dei nostri tesori storico-naturalistici, della nostra costa e del nostro mare varca così i confini nazionali e lo fa grazie ad una prestigiosa rivista poco avvezza alle inchieste, trattando di viaggi, locali e divertimenti ma che, in un articolo di dieci pagine splendidamente illustrate, traccia il percorso di una battaglia chiara e coraggiosa: “Contro l’immensa colata di cemento – villaggi turistici da centinaia di posti letto, villette a schiera – che sta per abbattersi sul mare di Ortigia, si sono schierate le oltre 40 associazioni di SOS SIRACUSA, accanto all’ex campione subacqueo Enzo Maiorca. Tutti in difesa di uno dei luoghi più incantevoli del Mediterraneo, promontorio di rocce bianche e acqua color smeraldo, cantato da Virgilio nell’Eneide. Per ora chi arriva qui, in una Sicilia già calda,trova falesie a picco, calette di sabbia dorata che al primo annuncio di primavera si riempiono di manager in pausa pranzo, turisti inglesi e studenti” E’ uno spaccato preciso che ci mostra come gli altri (turisti e viaggiatori) vedono Siracusa e i suoi luoghi più rinomati. Come appare ai loro occhi la Pillirina, la sua spiaggetta dorata e le falesie di roccia bianca che la sovrastano in un vero e proprio affresco dalla sublime bellezza. Sono uomini di altre città e di altri mondi che hanno a cuore la difesa della nostra città e della sua Storia, al pari[...]



La Presidente Nazionale di ''Italia Nostra'' scrive a SOS Siracusa

Sat, 12 Mar 2011 11:49:05 +0100

SIRACUSA E' SALVA ? Italia Nostra ringrazia il Dipartimento Regionale ai Beni culturali per essere intervenuto con determinazione su alcune scelte urbanistiche del Comune di Siracusa e sui pareri della Soprintendenza a suo tempo concessi per la realizzazione del porto turistico “Marina di Archimede” e per avere espresso parere negativo sulla realizzazione,ancora non autorizzata, del secondo porto della “Spero” e del terzo progetto, “Porto Royal”, previsto a levante di Ortigia. I chiarimenti richiesti dal dott. Gesualdo Campo a nome della Regione siciliana al dirigente del Dipartimento Urbanistica del comune e alla Soprintendenza di Siracusa riguardano soprattutto le opere a mare e la loro compatibilità con la tutela del paesaggio che rappresenta l’identità particolare del territorio. Ci auguriamo che l’approvazione del “piano paesistico” che tanto sta facendo discutere per alcune incongruenze, facilmente superabili con opportune modifiche, consenta la definitiva salvaguardia delle aree di pregio del territorio di Siracusa e delle zone costiere ancora integre ma minacciate dalla realizzazione di villaggi turistici ormai anacronistici ( vedi la chiusura dell’”Arenella resort”) per il nuovo tipo di turismo culturale che sempre più va affermandosi nel nostro territorio. Correggere gli errori commessi, anche involontariamente, è segno di grande maturità, di amore per la propria terra e di lungimiranza, qualità indispensabili per chi è chiamato ad amministrare “la cosa pubblica” che, proprio perché tale, deve essere gestita e tutelata nel migliore dei modi per il bene di tutti. Grazie a Gesualdo Campo ! Alessandra Mottola Molfino, presidente nazionale di “Italia Nostra” Roma 10 marzo 2011[...]



SOS Siracusa:…se il sindaco non e' capace di far da garante per la citta', saremo noi cittadini a fare da garanti per noi stessi!!!

Sun, 27 Feb 2011 09:05:00 +0100

La Pillirina è malata…e in stato terminale stiamo lasciando che muoia lentamente sotto l’avanzata del cemento e con essa tutto il suo stupendo tesoro storico-naturalistico. La Pillirina è malata e chiede aiuto a quanti la conoscono, a quanti hanno goduto delle sue acque cristalline o semplicemente visto una foto della sua baia immaginando chissà quale paradiso lontano…riscoprendola invece dietro l’angolo, appena di fronte il castello Maniace. Gli Uomini Ruspa, così si intitola una canzone di Mario Salis dedicata a SOS Siracusa, stanno portando avanti un progetto di distruzione legato alla realizzazione di uno smisurato villaggio turistico che cancellerà per sempre la bellezza e la memoria di questo luogo magico. A nulla servirà schierarsi davanti alle ruspe e lamentarsi dopo che il piano di lottizzazione verrà approvato…la Pillirina chiede aiuto ed è ora e solo ora che possiamo aiutarla. Ed intanto il comune e il sindaco di Siracusa, dopo che il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la delibera di Variante al PRG per questo luogo, incurante della volontà di oltre 2000 cittadini e personaggi famosi del calibro di Salvatore Settis, Rita Borsellino, Giuliana Sgrena, Vittorio Sgarbi e tanti altri che chiedono a gran voce la tutela di quell’area, ha inviato una lettera alla regione chiedendo di stralciare dal Piano Paesaggistico tutte le zone interessate dal PRG e soggette a variante. Negli uffici dell’Urbanistica di Via Brenta, la frenesia è palpabile…funzionari e costruttori si alternano in un via vai continuo. Innumerevoli sono le convenzioni che vengono stipulate in questi giorni con i proprietari dei terreni dei vari comparti, nel tentativo di sancire un diritto edificatorio che solo la concessione edilizia o un piano di lottizzazione approvato può dare, e[...]



SIRACUSA SUL SETTIMANALE NAZIONALE L'ESPRESSO DI REPUBBLICA

Sun, 13 Feb 2011 05:03:00 +0100

Ancora una volta la cementificazione di Siracusa diventa protagonista di un articolo-inchiesta su un importante settimanale nazionale, l'Espresso. Sotto la luce dei riflettori ritorna d'attualità la costruzione del villaggio turistico alla Pillirina targato Elemata Maddalena. L'articolo, firmato da Luca Piana, non può non allarmarci. Il giornalista fornisce nuove informazioni sulla società Elemata amministrata dal marchese Emanuele di Gresy. In particolare si farebbe cenno ad una non ben precisata inchiesta della Procura di Milano, ispirata da indagini degli ispettori della Banca d'Italia su operazioni poco trasparenti condotte da alcune società con conti depositati presso la Banca Arner di Milano. Fra queste salterebbe fuori il nome dell'Elemata, i cui beneficiari dei conti in un primo momento non vengono identificati dagli ispettori durante "le procedure utilizzate dalla Arner per garantire la valutazione del rischio di riciclaggio" ma in un secondo momento, passando per Bankitalia, viene identificato nel nome di Emanuele di Gresy il beneficiario effettivo. Inoltre viene raccontato il fallimento nel 2007 della società Elemata Gestion Hotel, dopo aver fatto costruire una lussuosa struttura alberghiera in zona Certosa, affidata in gestione alla catena “The Chedi”. Siamo così sicuri di voler svendere l'ultimo tratto di costa incontaminata ad una società con un quadro gestionale così poco chiaro e con una istanza di fallimento sulle spalle che ha portato al licenziamento di molti lavoratori del settore e alla mancata riscossione creditoria da parte di tutte le società dell'indotto?[...]



VILLAGGI TURISTICI...NO GRAZIE, MEGLIO RECUPERARE L'ESISTENTE ED ECCO COME FARE!!!

Wed, 09 Feb 2011 07:36:00 +0100

Proporre e portare avanti interventi come “l’albergo diffuso” attuabile mediante il recupero delle case esistenti in aree fatiscenti e abbandonate interne alla città da sostituirsi alle mega strutture dislocate altrove, quali sono i Villaggi Turistici, è una politica da attuare subito e la stessa Regione Siciliana sembra avere recepito il messaggio con l’approvazione di un bando, con cui la Regione stanzia 25 milioni di euro per la riqualificazione e all’ampliamento dell’offerta ricettiva turistica. Un nuovo bando destinato ad aree rurali, centri storici e borghi marinari con contributi fino a 5 milioni di euro, per le piccole e medie imprese che investano in progetti di recupero, riqualificazione, ampliamento o riattivazione di strutture abbandonate. “L’attenzione”, recita il bando, “è rivolta in particolare agli edifici di pregio storico specie se nelle vicinanze di siti archeologici inseriti nel piano paesistico, ai centri storici, e ai borghi marinari”. Ecco che quella che a detta di qualcuno sembra una parolaccia, un pericolo per lo sviluppo della città, il pericoloso e dannoso “Piano Paesistico”, diventa un criterio selettivo a cui destinare i fondi regionali per lo sviluppo turistico di una città. Quella dell'albergo diffuso è una proposta concepita per offrire agli ospiti l'esperienza di vita di un centro storico di una città o di un paese, potendo contare su tutti i servizi alberghieri - accoglienza, assistenza, ristorazione, spazi e servizi comuni per gli ospiti - alloggiando in case e camere che distano non oltre 200 metri dal «cuore» dell'albergo diffuso, che diventa anche un modello di sviluppo del territorio senza alcun impatto ambientale.[...]



PIANO PAESAGGISTICO E REGOLATORE DI SIRACUSA

Thu, 27 Jan 2011 08:27:00 +0100

Nella discussione sul Piano Paesaggistico siamo tutti chiamati – amministratori, politici, e noi cittadini – a un esercizio di grande responsabilità, in nome dell’importanza degli interessi coinvolti, in primo luogo la salvaguardia di uno dei giacimenti culturali più importanti del mondo che si fregia del titolo di Patrimonio dell’Umanità. Come è accaduto per altri importanti passaggi della vita amministrativa di questa provincia, come il Parco degli Iblei e il Piano Territoriale Provinciale, se si vuole condurre una discussione franca, anche aspra ma che non perda mai di vista l’interesse generale, è indispensabile “giocare a carte scoperte”, senza ricorrere a trucchi o a mistificazioni. Per fare questo è necessario guardare al PPP per quello che è, vale a dire uno strumento di pianificazione territoriale avente ad oggetto la tutela del Paesaggio, il “volto” più autentico della nostra natura e della nostra cultura ma anche la premessa per ogni futuro sviluppo economico e civile. Per la sua natura regionale il P.P. viene considerato sopraordinato rispetto ai piani regolatori generali (P.R.G.) e di conseguenza ne condiziona la struttura e le scelte. In risposta a chi oggi sostiene che il Piano è caduto come un fulmine a ciel sereno sulla nostra provincia, si deve dire che il piano paesistico regionale siciliano è nato nel 1999, e si è sviluppato nell’arco di un decennio incrociando i dati di studi e analisi sul territorio che riguardano, ad esempio, i vincoli paesaggistici esistenti, quelli archeologici e le mappe geomorfologiche. Inoltre va precisato che molte delle prescrizioni oggi previste dal Piano erano contenute nel Piano Unesco del 2005 che, anzi prevedeva, per il futuro, come [...]



PRESENTATO AL COMUNE IL PROGETTO VILLAGGIO TURISTICO DELLA PILLIRINA

Fri, 21 Jan 2011 07:31:00 +0100

Come un fulmine a ciel sereno è giunta a noi la notizia secondo la quale è stato presentato agli uffici comunali il progetto per la realizzazione al Plemmirio del villaggio turistico della Pillirina. Se da un lato la forte mobilitazione popolare e le 50 associazioni aderenti al movimento SOS Siracusa hanno con la loro azione permesso che lo stesso consiglio comunale sottoscrivesse la necessità di apportare delle varianti all’attuale strumento urbanistico (PRG) in merito alle aree della Pillirina e delle Mura Dionigiane preservando due delle aree più belle e più a rischio della nostra città,dall’altro lato c’è chi da tempo ha deciso di vendere a stranieri la nostra terra offrendola in cambio di un illusorio e sciocco sviluppo! C’era da aspettarselo che , in vista dell’applicazione delle norme di salvaguardia del piano Paesaggistico, che di fatto metterebbero al sicuro tali zone da eventuali azioni di speculazione edilizia, i signori del cemento e della mortificazione ambientale avrebbero deciso di cambiare marcia e di puntare dritti al loro scopo dimenticando che già adesso entro i 300 m dalla costa, Piano o no, il D.Lvo 42/04 impone per legge nazionale il vincolo paesaggistico e l'inedificabilità, salvo motivi contingenti di interesse nazionale (e un villaggio turistico crediamo non abbia questi stringenti motivi). SOS Siracusa si è sforzata nell’offrire soluzioni reali di sviluppo economico e turistico alla città, chiedendo a chi ha il potere economico e decisionale di puntare su maggiori servizi, sulla rivalutazione dell’esistente, sull’utilizzo di strategie turistiche come quella dell’albergo diffuso da sostituirsi ai villaggi turistici. Soluzioni pertinent[...]



PROGRESSO-SVILUPPO-OCCUPAZIONE E SPECULAZIONE EDILIZIA A SIRACUSA...non e' tutto oro quel che luccica!!!

Tue, 04 Jan 2011 07:45:00 +0100

In questi ultimi giorni di festa, tra Natale e Capodanno mentre tutti noi eravamo a casa con parenti e amici pensando ai regali e al cenone, gli instancabili e stacanovisti esponenti siracusani di Forza del Sud iniziavano la loro dura controffensiva alle Varianti della Bellezza approvate di recente in Consiglio comunale. Su TV e Giornali si spara a zero contro quella maggioranza di siracusani che credono ancora che un futuro prospero per tutti sia possibile e che tutto ciò non possa prescindere dal rispetto di alcune aree sensibili del nostro territorio (Coste e Plemmirio, Mura Dionigiane etc.) già barbarizzato da 50 anni e più di speculazione edilizia e abusivismo più o meno sanato. Ma forse non tutti sanno il significato del termine “speculazione edilizia”. Si parla tanto di posti di lavoro persi a causa di una minoranza di ambientalisti/terroristi mediatici che chiedono il rispetto di una piccolissima porzione di territorio, senza dire e spiegare che per ripristinare l'esistente (case e palazzi decadenti) in quartieri come la Borgata e Ortigia (solo per citarne due) occorrerebbe la stessa manovalanza (quindi posti di lavoro) che si utilizza oggi per edificare ex novo un palazzo, che tra 30-40 anni sarà fatiscente come quelli odierni, con l'unica differenza che acquistare un terreno agricolo a 10.000 euro/ha ossia 1 euro/mq, renderlo edificabile e costruirvi 700 villette a schiera da vendere a 400.000 euro l'una con l'utilizzo di fondi regionali e europei per edilizia convenzionata/popolare è ovviamente più conveniente per coloro..e solo per quei pochi eletti...che hanno le mani in pasta negli appalti....questa è la spiegazione concreta, pura e limpi[...]



VARIANTI AL PRG APPROVATE...SI COMINCIA...GRAZIE A TUTTI!!!

Thu, 23 Dec 2010 00:00:00 +0100

Poche parole per dire GRAZIE!!! L’intenso dibattito, le segnalazioni, gli allarmi che sono stati sviluppati e lanciati negli ultimi mesi da SOS Siracusa e che hanno coinvolto cittadini, associazioni e categorie professionali e, non ultimo, l’appello accorato di Enzo Maiorca ai siracusani, sottoscritto da prestigiose autorità culturali e politiche sia a livello locale sia nazionale, dimostrano l’estrema importanza delle scelte che il Consiglio Comunale ha fatto. Grazie a tutti coloro, cittadini e associazioni, che si sono riuniti nel movimento “SOS Siracusa”, e si sono mobilitati per difendere la loro città dal rischio reale di cementificazione. La sensibilizzazione operata in tanti mesi di impegno, ha risvegliato l’orgoglio dei siracusani e permesso il raggiungimento del primo grande obiettivo - “ l’approvazione delle varianti di bellezza al Piano Regolatore Generale ” - votata dal consiglio comunale. Un primo passo, molto importante, verso la tutela di quei siti sensibili (Pillirina, Mura Dionigiane, Balza Acradina, etc) che fanno di Siracusa un gioiello universalmente considerato “patrimonio dell’umanità”. Lo scorso 21 dicembre, al palazzo Vermexio, in occasione del consiglio comunale, si sono riunite tutte le forze che hanno a cuore le sorti della nostra città e siamo felici per essere stati parte attiva nelle decisioni che sono state prese e che serviranno ad avviare un reale e duraturo sviluppo ecosostenibile della nostra comunità. Il vento sta cambiando e questa vittoria deve far riflettere quei cittadini, scettici e disillusi, e convincere gli stessi del fatto che Siracusa può migliorar[...]



21 DICEMBRE 2010: IL CONSIGLIO COMUNALE DECIDERA' IL FUTURO DI SIRACUSA

Sun, 19 Dec 2010 12:03:00 +0100

Siamo alla resa dei conti... dopo il Consiglio Comunale del 6 Settembre - alla presenza di oltre 250 persone - e i conseguenti lavori del Tavolo Tecnico, i Consiglieri sono chiamati nuovamente ad esprimersi sul PRG: martedì 21 Dicembre alle 19:00 presso l'aula consiliare di palazzo Vermexio verrà discusso il seguente ordine del giorno "Rivisitazione P. R. G. vigente". Sapremo se gli ultimi pezzi di Siracusa scampati all'abusivismo edilizio e alla industrializzazione saranno destinati alla vendita e privatizzazione o se saranno gettate le basi per un futuro di turismo culturale, di servizi e rivalutazione della nostra città, approvando le varianti della Bellezza, preservando le aree di pregio archeologico-naturalistico che hanno permesso a Siracusa di essere iscritta nella World Heritage List dell'UNESCO (Mura Dionigiane, Porto Grande, Pillirina e coste). E' in atto una vera e propria mobilitazione in difesa di Siracusa e il 21 Dicembre serve l'aiuto di tutti in consiglio comunale! E' fondamentale essere tutti presenti per ribadire che siano tutelati gli interessi ed il futuro della collettività siracusana. Per permettere anche a chi fosse fuori sede di assistere all’evento l’intera seduta del consiglio comunale verrà trasmessa in streaming. SOS Siracusa, comprendendo il delicato momento che i Consiglieri si apprestano ad affrontare, ha rivolto loro la lettera riportata di seguito (disponibile anche per il download tramite il link in basso). Lettera aperta ai Consiglieri Comunali di Siracusa sull’approvazione delle proposte di variazione del PRG di Siracusa Cari Consiglieri, il Consiglio Comunale s[...]



Lettera all'UNESCO

Mon, 29 Nov 2010 18:51:00 +0100

Riportiamo uno stralcio della lettera inviata all'UNESCO in Italiano e Inglese. Il testo integrale scaricabile dal link in basso. Here is an excerpt of the letter sent to UNESCO in English and Italian. The full text can be downloaded from the link below. Al Centro per il Patrimonio Mondiale dell’UNESCO 7, Place de Fontenoy, 75352 – Paris 07 SP France All’UNESCO - Commissione Nazionale Italiana (CNI) Piazza Firenze n. 27, 00186 – Roma Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO Via Boccalone 19, 44100 – Ferrara Presidente dell’Associazione Sud Italia UNESCO On. Nicola Bono Via Roma, 31, 96100 – Siracusa Alla Regione siciliana, Assessorato ai Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione Via delle Croci 8, 90139 – Palermo Alla Soprintendenza ai BB. CC. AA. di Siracusa Piazza Duomo, 14, 96100 – Siracusa Oggetto: 1) Grave rischio per il patrimonio culturale e naturale della città di Siracusa a motivo del recente Piano Regolatore Generale. 2) Appello dello sportivo Enzo Maiorca e di numerose personalità italiane per evitare che il paesaggio siracusano venga compromesso per sempre. 1. Grave rischio per il patrimonio culturale e naturale della città di Siracusa a motivo del recente Piano Regolatore Generale. Il riconoscimento di Siracusa e delle Necropoli rupestri di Pantalica come patrimonio mondiale dell’Umanità, avvenuto nel mese di luglio del 2005, aveva fatto sperare nella fioritura di una nuova stagione di sensibilizzazione e competenze, a cui avrebbero dovuto far seguito norme e azioni destinate alla tutela e alla[...]



Il Ministro dell'Ambiente (siracusana) Stefania Prestigiacomo interviene sul PRG

Sun, 17 Oct 2010 12:04:15 +0200

Il Ministro dell’Ambiente (Siracusana) Stefania Prestigiacomo dopo 5 mesi di appelli da parte dei suoi concittadini e personalità di calibro nazionale e internazionale contro l’avanzata del cemento a Siracusa interviene sul PRG, bacchettando gli stessi ambientalisti e cittadini preoccupati per il futuro della loro città. Tratto dall’intevista al Ministro su i Fatti del 25.09.2010 Si lamenta il Ministro del tono assunto dalle associazioni, ignorate e sbeffeggiate dalla attuale maggioranza e afferma “Sembra che da un lato ci sia una cosca di torvi speculatori e affaristi e dall’altra una congrega di pastorelli del presepio, da un lato il racket del cemento dall’altro San Francesco che parla ai lupi”. E prosegue “Chi è contro questo Prg è immacolato ed ha ragione “a prescindere”, chi lo difende lo fa perché ha sporchi interessi personali. Questo è’ un modo barbaro e incivile di fare politica e difesa del territorio ed ambiente” Inizia poi il retorico elenco delle zone devastate dall’abusivismo edilizio degli anni 60-70-80 indicando le stesse persone che oggi si battono contro la definitiva cementificazione di Siracusa come probabili responsabili del precedente sacco della città prima di focalizzare il discorso sulle risposte alle domande avanzate dalle associazioni che chiedevano lei di esprimersi sui tre argomenti principali: Porti Turistici (tutela del porto di Siracusa), Villaggi Turistici (tutela delle coste), Cooperative e edilizia selvaggia (tutela delle Mura Dionigiane e del parco dell’Epipoli). PORTO TURISTICO Parl[...]



VARIANTI AL PRG: TRA MITI E LEGGENDE

Fri, 17 Sep 2010 16:02:00 +0200

Da molti mesi si parla di PRG e di cementificazione di Siracusa. Il PRG (Piano Regolatore Generale) è lo strumento che definisce la destinazione d’uso dei terreni in una città e fornisce le direttive su come eventualmente costruire (cubatura, altezza max dell’edificio etc.) su un terreno quando per lo stesso è stata richiesta e ottenuta una concessione edilizia. Il PRG garantisce la possibilità di richiedere una “concessione edilizia” su un terreno edificabile, ma ciò non vuol dire che il comune è obbligato a rilasciarla ad ogni costo pena il risarcimento dei danni. Quattordici tra i più autorevoli avvocati di Siracusa, tra cui (Avv. Giovanni Sallicano) Presidente Camera Amministrativisti “Armando Corpaci e Michele Messina),(Avv. Glauco Reale) già Presidente Consiglio Ordine Avvocati Siracusa, (Avv. Salvatore Salerno) Consigliere Ufficio Legislativo e Legale Regione Sicilia, (Avv. Paolo Tuttoilmondo), (Avv. Lucia Sciacca) cassazionista Consigliere Consiglio Ordine Avvocati di Siracusa, (Avv. Nicola Giudice) cassazionista, (Avv. Giuseppe Arnone), (Avv. Giuseppe Piccione) cassazionista, (Avv. Giuseppe Storaci), (Avv. Marilena Del Vecchio), (Avv. Corrado V. Giuliano) cassazionista, (Dr.ssa Francesca Felice), affermano a tal proposito che il Prg è espressione del potere pubblico a cui gli interessi dei cittadini sono subordinati. «Se si stabilisce che una zona è edificabile il privato non ottiene il diritto a costruire, ma solo la possibilità di farlo perché lo strumento edilizio lo prevede, il diritto matura so[...]



"6 settembre 2010" : SIRACUSA SI E' SVEGLIATA!!!

Tue, 07 Sep 2010 00:00:00 +0200

Mai nella storia del Consiglio Comunale si era vista una partecipazione così numerosa e interessata. Oltre 200 persone, tra singoli cittadini e rappresentanti di Associazioni sono intervenuti a difendere con alto senso di democrazia e responsabilità posizioni a tutela del territorio-patrimonio pubblico, rimanendo vigili e attenti fin oltre la mezzanotte per assistere ad un lungo ed estenuante dibattito che ha offerto qualche spunto di riflessione ma anche sterili e retorici interventi per differenziare e condannare l’abusivismo privato piuttosto che quello pubblico. Numerose le posizioni critiche e di distinguo, se non di contrapposizione, tra gli stessi componenti della coalizione di maggioranza, al punto da confondere il pubblico circa l’individuazione del gruppo o sottogruppo di appartenenza. Eclatanti, per la loro dura critica alle scelte dell’Amministrazione, le posizioni del presidente della Commissione Urbanistica, Salvo Sorbello, del gruppo che fa riferimento all’on. Granata, dell’ex assessore Castagnino, del consigliere MPA Di Stefano e di altri singoli consiglieri. Tali forti prese di posizione, assieme a quelle dello schieramento dell’opposizione facevano presagire un grande scatto di orgoglio e di coraggio in Consiglio che avrebbe reso possibile una sconfitta della coalizione di governo, eventualità quasi subito rientrata dopo l’intervento del consigliere PDL Cavarra che ha presentato un documento sottoscritto dagli stessi consiglieri che si erano distinti per le loro posizi[...]



6 SETTEMBRE 2010: IO CI SARO' e TU?

Fri, 03 Sep 2010 12:56:00 +0200

Siamo alle battute finali di quella che da un anno a questa parte è diventata una battaglia civile in difesa di Siracusa, capitale greca d'occidente, e del suo immenso patrimonio storico-paesaggistico e culturale che rischia oggi di finire sotto tonnellate di cemento. Un percorso iniziato con la delibera da parte della commissione urbanistica che quasi all'unanimità ha accolto le proposte di variante al piano regolatore generale di Siracusa avanzate dalle numerose associazioni e non solo e che ora approdano in consiglio comunale per l'approvazione. Un argomento, il PRG che da qualche mese titola su tutti i giornali, indice di una coscienza civile che qui a Siracusa non si ricorda da anni. Giorno 6 settembre alle 19:00 presso l'aula consiliare di palazzo Vermexio verrà discusso il seguente ordine del giorno "Revisione P.R.G. vigente - Atto di indirizzo". E' venuto il momento di farci vedere e di chiedere a gran voce di tutelare l'interesse collettivo di dare un futuro alla nostra città a scapito dell'interesse del singolo privato che a Siracusa viene per sottrarre terra, costa e mare (come la Pillirina, le Mura Dionigiane, il Porto Grande) che appartengono di diritto a noi siracusani e sui quali si fonda il nostro futuro! Per questo giorno 6 occorre essere presenti davvero in tanti, per ribadire con un'ampia partecipazione che associazioni, cittadini e professionisti di tutti i colori politici si sono schierati a favore di uno sviluppo economico e turistico sostenibile ch[...]



"MARINA DI ARCHIMEDE": RIQUALIFICARE L'ESISTENTE, ECCO LA SFIDA

Tue, 31 Aug 2010 11:42:49 +0200

Continuando sulla linea propositiva che ci ha visto promotori di una idea di sviluppo alternativa ai villaggi turistici, quale quella della realizzazione di un “albergo diffuso” a Siracusa, ripristinando quartieri come Ortigia e la Borgata senza aggiungere un mq di cemento in più all’esistente, ed in relazione al progetto e alla realizzazione del porto turistico “Marina di Archimede” di Siracusa condividiamo in pieno l’idea dell’ing. Umberto di Marco che qualche giorno addietro scriveva sui giornali: « Si chiama "Marina di Archimede" ma di Archimede nel progetto del porto turistico di Siracusa c'è ben poco, è destinato ad accogliere dalle 300 alle 400 mila persone l'anno, ma non penso sarà scattata mai una foto». Ed invece il porto potrebbe essere di più. «Potrebbe essere un elemento di comunicazione del territorio – spiegava Di Marco –. Come il teatro greco in foto attira i turisti, allo stesso modo un'architettura ispirata ad Archimede potrebbe attirare i visitatori da tutto il mondo. Parlo di persone che attratte da Archimede scelgono Siracusa». Di Marco ha quindi elaborato un suo progetto o come dice lui «solo qualche schizzo, che richiamano al genio di Archimede, alle sue invenzioni. In questo modo quando i turisti arriveranno al porto, con le piccole imbarcazioni, ma soprattutto sulle navi da crociera, entreranno in questo racconto fatto di cultura». Tra le tante strutture ispirate alle invenzioni di Archimede, Di M[...]



MODELLO DI SVILUPPO TURISTICO: UN'ALTERNATIVA E' POSSIBILE!!!

Mon, 23 Aug 2010 09:37:00 +0200

È stato recentemente affermato che lo sviluppo turistico di Siracusa passa attraverso la costruzione dei villaggi turistici. Sarà forse l'aggettivo “turistici” a dare questa sensazione di sviluppo o le promesse di lavoro di chi ha tutto l’interesse a portare avanti tali forme di neocolonialismo da terzo mondo, ma la realtà ci mostra una politica di sviluppo basato più su luoghi comuni che su dati oggettivi. Siamo tutti per uno sviluppo turistico reale, sostenibile e duraturo di Siracusa. Esistono numerose altre alternative ai villaggi turistici ed è qui che vogliamo parlarne alla luce dell’accresciuta attenzione all’argomento da parte della cittadinanza (cosa senz’altro già declamabile come una vittoria civile). Essere contro la costruzione di 7 villaggi turistici a ridosso delle coste della Pillirina, Ognina, e Gallina non vuol dire essere contro lo sviluppo della nostra città. Gli stessi dati ISTAT a cui già si è fatto cenno, ne dimostrano l’insostenibilità sotto molti aspetti, e non su base previsionale, bensì sull'analisi delle esperienze passate nel nostro territorio. Dati storici reali, che non possono in alcun modo essere soggetti all'accusa di basarsi su delle previsioni passibili di diversa evoluzione, col rischio di essere tacciati di scarso senso della realtà. Oltretutto un tale sviluppo si colloca in posizione contraria alle leggi preposte alla tutela ambientale che non desideriamo rima[...]



La balza Acradina, un sito archeologico in silente metamorfosi

Sun, 22 Aug 2010 05:01:29 +0200

La maggior parte della cittadinanza siracusana ignora che in una delle più suggestive aree archeologiche di Siracusa - la Balza Acradina - si sta procedendo alla costruzione di un palazzo. L’area archeologica in cui il Papa Giovanni Paolo II parlò ai siracusani non solo è stata abbandonata a un degrado assoluto ma rischia di essere invasa dalla cementificazione, il tutto sotto gli occhi dell’ignara cittadinanza. « Avete spesso sentito dire che Siracusa è la più grande città greca, e la più bella di tutte. La sua fama non è usurpata: occupa una posizione molto forte, e inoltre bellissima da qualsiasi direzione vi si arrivi, sia per terra che per mare, e possiede due porti quasi racchiusi e abbracciati dagli edifici della città. Questi porti hanno ingressi diversi, ma che si congiungono e confluiscono all'altra estremità. Nel punto di contatto, la parte della città chiamata l'isola, separata da un braccio di mare, è però riunita e collegata al resto da uno stretto ponte. La città è così grande da essere considerata come l'unione di quattro città, e grandissime: una di queste è la già ricordata "isola", che, cinta dai due porti, si spinge fino all'apertura che da accesso ad entrambi. Nell'isola è la reggia che appartenne a Ierone II, ora utilizzata dai pretori, e vi sono molti templi, tra i quali però i più importanti sono di gran lunga quello di Diana e quello di Minerv[...]



SOS Siracusa-Punto Informativo (7/8 Agosto, spiazzale Talete)

Fri, 06 Aug 2010 03:24:00 +0200

Sabato 7 e Domenica 8 Agosto le 46 associazioni di SOS Siracusa saranno presenti con uno STAND INFORMATIVO presso lo spiazzale del parcheggio Talete (Ortigia) in occasione della prima Sagra del Pesce e del Mare. Lo scopo è quello di continuare ad informare e far conoscere le nostre bellezze naturalistiche, paesaggistiche e archeologiche a rischio cementificazione con foto, mappe, video ed altro materiale illustrativo. Sarà predisposto un banchetto per continuare la raccolta firme a favore della Petizione online, dando la possibilità anche a chi non ha dimestichezza con lo strumento informatico di poter dare il suo contributo alla causa per salvare Siracusa e le sue splendide coste dal cemento!!!(image)