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AnelliDiFumo



Aspettando una (nuova) invasione di eserciti alleati



Updated: 2010-04-17T20:37:42Z

 



AnelliDiFumo cambia casa

2009-09-16T22:01:00Z

Cari anellidi, prima o poi doveva accadere. Ultimamente Il Cannocchiale ha fornito un sacco di problemi di collegamento e così, dopo oltre 910.000 click, mi sono finalmente deciso a trovare altre mura per questa mia casa. Da oggi potete continuare a leggere e commentare su http://anellidifum0.wordpress.com/ e badate a inserire lo "zero" al posto della "o" finale. Il nome normale era già preso da chissà chi. Ciao ciao!




Scopro WillWoosh solo oggi...

2009-09-13T06:53:00Z

Un genio.


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Funerali di Stato ai presentatori TV

2009-09-12T19:25:00Z

Premesso che su Mike Bongiorno la cosa più intelligente sta scritta qui e l'ha scritta il mio ottimo amico virtuale Alessandro Buoni, pongo una semplice domanda: chi era più famoso nel mondo tra Mike Bongiorno e Michael Jackson? Ok, risposta facile: il secondo. Chi dei due ha avuto funerali di Stato? Ma naturalmente il primo, con tanto di gonfaloni di Comuni, Province, Regioni. Per Jackson della cosa non s'è nemmeno discusso: i funerali di Stato sono destinati a morti uccisi nelle stragi contro lo Stato, eroi di guerra, patrioti, martiri, sacrificati per altre persone, capi di Stato, capi di Governo, ex capi di Stato o di Governo, senatori a vita.

In Italia, invece, li diamo un po' a chi ci pare, sull'onda emotiva. Non dico Garibaldi, ma anche i morti della Stazione di Bologna o di Nassyria si ribaltano nelle tombe.




Caster Semenya sarebbe un ermafrodito

2009-09-11T06:30:00Z

Secondo il quotidiano australiano Sydney Morning Herald, che ha uno scoop sulla materia, i risultati della IAAF avrebbero accertato l'ermafroditismo di Caster Semenya. Stando a quanto riporta il giornale australiano, la Semenya non avrebbe le ovarie e avrebbe al loro posto dei testicoli interni non ben sviluppati, che producono un'alta quantità di testosterone. La medaglia d'oro vinta non dovrebbe essere ritirata perché il risultato non è stato raggiunto con l'ausilio di droghe o doping di altro tipo. Ma Caster Semenya sarebbe un ermafrodito.



Stefano Zurlo, ovvero della zappa sui piedi

2009-09-10T08:36:00Z

Il seguente frammento di Omnibus, ottimo talk show politico di orario antelucano, vedibile solo su internet, è particolarmente gustoso. In esso, infatti, abbiamo un giornalista de Il Giornale di Feltri&Berlusconi, tale Stefano Zurlo, che spiega, con dovizia di particolari, una serie di fatti che Feltri&Berlusconi non vogliono proprio che si sappia. Ossia, cosa c'è dietro a quella frase - io credo scappata di bocca al Sultano, ma magari rispondente a una nuova strategia della tensione - riguardo a cosa ci possa essere dietro alle indagini delle procure di Caltanissetta, Palermo e Milano sui mandanti politici delle stragi di mafia del 92-94. Berlusconi pare temere moltissimo queste indagini, al punto da associarle a "chi trama contro di noi", quasi che il mandante delle bombe di Firenze, Roma e forse perfino delle stragi di Borsellino e Falcone, possa coincidere con l'attuale Presidente del Consiglio italiano. Roba da non credere. Roba da non credere?


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La caduta di Berlusconi

2009-09-08T08:30:00Z

Abbiano pietà coloro che il tedesco lo capiscono sul serio... ma i sottotitoli sono comunque geniali.



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Moderazione dei commenti

2009-09-07T20:46:00Z

Salve anellidi, siccome il troll ha preso a commentare millantandosi col nick di altri abituali commentatori, da oggi AdF torna alla moderazione dei commenti. Questo significa che i vostri commenti non appariranno in automatico subito dopo che li avete postati, com'è sempre stato negli ultimi 5 anni tranne per brevissimi periodi, ma solo dopo che io li avrò vagliati.

Questo naturalmente non significa che non si potranno muovere critiche a ciò che scrivo: come da lunga tradizione, si potrà continuare a farlo. Non però se siete berlusconiani, almeno finché il Sultano non deciderà di ritirare le querele contro la stampa di mezzo mondo e deciderà di rispondere alle tante domande che La Padania, The Economist e La Repubblica gli hanno posto negli ultimi anni, senza fortuna. Come direbbero leghisti e berlusconidi: è una questione di reciprocità.



Bimbo si perde nella foresta, cane lo accudisce per una notte

2009-09-07T18:42:00Z

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Tanto per darvi un'idea del genere di notizie che di solito occupano le pagine dei media canadesi, eccovi la storia di Kale e Koda. Kale è un cucciolo di umano, 2 anni, capace a mala pena di camminare. Koda è invece un bastardo di mezza età, simile a un coyote, che ama cacciarsi in situazioni difficili, ma ha la scorza dura. La famiglia di Kale stava organizzando un bel campeggio nelle foreste dello Yukon, nelle pianure del Tay River.

A un tratto, nel pomeriggio, il cane Koda spunta dai cespugli: ha degli aculei di porcospino infilati nel muso, e la famiglia di umani si dà da fare per levarglieli uno a uno. I genitori di Kale non avrebbero immaginato che quell'atto di altruismo sarebbe stato presto ripagato dal cane, e in modo ben maggiore. Infatti, a sera, il piccolo Kale scompare dalla vista dei genitori. Dopo pochi minuti, comincia la ricerca del piccolo scomparso: nulla, sembra svanito nel nulla, forse dentro la foresta. Addosso non ha altro che una maglietta, e la notte si annuncia piovosa e fredda, ed è ricca di paludi e di predatori, dagli orsi ai coyote veri e propri, che potrebbero aggredire il piccolo di umano e farne un sol boccone.

Ma anche il cane non c'è più. I genitori vanno al villaggio più vicino, 400 anime, e si organizza una caccia in larga scala, con squadre di ricerca che impegnano praticamente tutto il villaggio. Le ricerche non hanno successo, e a notte vengono interrotte. Il giorno dopo, con le prime luci, si riprende a cercare. Nella tarda mattinata, si sente il cane uggiolare. Una squadra si dirige verso i richiami del cane, e lo trovano accucciato attorno al piccolo Kale, che dorme beato appoggiato al suo nuovo amico. Sano e salvo, solo grazie al cane che ha tenuto orsi e altri predatori potenziali alla larga. La fine di questa storia è come nei libri delle favole: la padrona di Koda, in lacrime, decide di regalare Koda alla famiglia di Kale: "Doveva essere lì in quel momento, e ci è rimasto tutta la notte. La cosa più giusta è che ora stia con il suo nuovo padrone per sempre".

E come dice uno dei commentatori del Globe and Mail, questa, cari amici, è la differenza tra cani e gatti.



"Questa è la risposta che, per ora, diamo agli atti di violenza"

2009-09-05T21:46:00Z

In questi giorni s'è destata una fetta della società italiana che era del tutto dormiente, in letargo. S'è destata e ha scelto una notte di luna piena romana per scendere in piazza e urlare tutto il proprio discontento. La notte è stata romana, ma anche milanese, bolognese, torinese, catanese e di molte altre città italiane. Ovunque centinaia o migliaia di persone. A Roma, una partecipazione credibile fra le 3000 e le 5000 persone, auto-organizzate, senza ausilio di associazioni o partiti. Sono cittadini comuni, LGBTQE, di ogni orientamento sessuale, età, credo politico (ma tutti antifascisti e per la democrazia, l'uguaglianza giuridica delle persone). Ma tutte ugualmente stanche di subire. Da ieri alcune migliaia di persone hanno, finalmente, rialzato la testa.

Si va avanti così, mai più indietro.

Ecco una cronaca della marcia romana: il primo video e a seguire il secondo, dall'alto in basso:





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Inglourious Basterds, è ancora Tarantino

2009-09-04T06:59:00Z

Torno or ora dall'aver visto al cinema "Inglorious Basterds", l'ultimo film di Tarantino, che consiglio caldamente. E' in pratica un moderno western all'italiana, con omaggi al cinema di Margheriti a tutto andare, addirittura uno dei personaggi assumerà il nome di Antonio Margheriti durante una missione nella quale deve fingersi italiano.La recitazione dell'attore austriaco, Christoph Waltz, che impersona un generale delle SS è qualcosa da alzarsi in piedi e levarsi il cappello, soprattutto perché ho visto il film in versione originale, vale a dire quasi tutto in tedesco, francese, inglese e una spruzzata di italiano. L'attore tedesco è bravissimo a recitare in tutte queste lingue ed è talmente credibile nei panni del suo personaggio da far gridare davvero all'acclamazione. Al solito, il povero Brad Pitt esce con le ossa rotte dal confronto. Il film in sè è godibilissimo, girato in tutto e per tutto come un western all'italiana, con tanto di musiche a sottolineare i personaggi e le loro entrate, i primissimi piani, le scritte in sovraimpressione per introdurre personaggi importanti. E' bella l'idea di rappresentare un gruppo di ebrei americani che sono più crudeli dei nazisti, è bella l'idea di fare un film storico che poi diventa fantasy, c'è un grande Hitler e in generale il film è forse il migliore dell'anno, sopra Milk.Un paio di grandi errori: ***SPOILER*** al termine di una strage in una taverna, il personaggio di Bridget von Hammersmark (una famosa attrice tedesca che faceva la spia per gli inglesi) rimane ferita gravemente alle gambe e dimentica le scarpe e un fazzoletto col suo bacio su e il suo nome sul luogo della strage, ossia nella Parigi occupata dai nazisti. Naturalmente, una spia avrebbe accuratamente raccolto le sue scarpe e ogni altro elemento che potesse far capire che lei era stata in quella taverna e che ne era uscita viva. Invece lei va in missione con tanto di gamba ingessata e una scusa poco credibile, e verrà smascherata. Sia la dimenticanza della scarpa e, meno, quella del fazzoletto, sono considerabili come errori di sceneggiatura perché non è credibile che una spia lasci tanto dietro di sè, dovendo poi portare a termine una missione così importante come quella di uccidere Hitler. Il secondo errore è quello del generale delle SS che decide di vendersi al nemico e, per farlo, praticamente si fida dell'uomo nemico famoso per la sua crudeltà. Inutile dire che la parola non verrà rispettata e che in quel caso il personaggio del generale delle SS, fino a quel punto presentato come una volpe assoluta, crolla in un errore di ingenuità da far urlare. Diventa una specie di bambino che si fida della parola di un ebreo noto per la sua ferocia, dopo avergli ucciso vari amici e compagni d'armi.In ogni caso, Tarantino sa fare sempre un cinema personale e particolare, godibilissimo, divertente, bello, granguingolesco (è proprio un puberto, c'è poco da dire, in questo: gli piace lo splatter come a nessun altro, nemmeno ad Argento) e di enorme impatto popolare. Il cinema era pieno in una sera di giovedì dopo due settimane dall'uscita, e il film è proiettato in una cinquantina di sale a Toronto. ***FINE SPOILER***In ogni caso, Tarantino sa fare sempre un cinema personale e particolare, godibilissimo, divertente, bello, granguingolesco (è proprio un puberto, c'è poco da dire, in questo: gli piace lo splatter come a nessun altro, nemmeno ad Argento) e di enorme impatto popolare. [...]