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ancora  che vedo  che  così bassi  così  gli occhi  mani  occhi  oltre  più  quel  senza titolo  senza  solo  titolo  tutto 
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Scritti Corsari!



Lampi di letteratura



Last Build Date: Thu, 19 Nov 2009 16:17:20 +0100

 



Senza titolo

Fri, 01 Aug 2008 21:28:15 +0100

(image)

* Marc Chagall *

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Piccola fra le carte enormi. Così me senza più sguardo, perso pensando alla corsa del cuore. Eccolo, il cuore. Posato il petto al mio più scuro, lenzuolo su lenzuolo. Di guance affamate di quell'amore orizzonte oltre le spalle. M'ha stretto i capelli attorno, senza parlare. Tutto il mio mondo. Ancora mio.

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(Tornato dalle mie ombre; con uno stomaco che sa di pietra, strane onde che urtano il cuore.) Cielo, così buio. E non la notte, che lascia accese ancora le fronti dei palazzi. Così improvviso come voltar di sguardo. Quell’attimo che lei si volti, basta.

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(Torno alla mia casa scrivendo com'avessi pochi anni. Di quel sentimento che ci fa uomini bambini, dolcemente ciechi e fieri. Delle paure e le ipocrisie, del sogno come del terrore. Torno sperando di restare, almeno un pò.)




Senza titolo

Thu, 12 Jun 2008 01:10:31 +0100

(image)

* Monica Palermo *

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Quasi non me n’ero accorto, arrivasse. Con il suo nome illuminato a stento, le gomme indurite dall’asfalto. Mi vedevo grande dentro un sasso sulla strada. Senza troppo coraggio o sapere, soltanto vecchio. E le sue mani ancora belle, fra le pieghe solo accennate. Le stringevo senza aver perso la delicatezza, o aver scoperto il disincanto. Pieno nell’animo oscuro di quel bianco che appartiene al cielo, talvolta. Acquattato oltre le foglie, gli occhi ingenui di chi passava le sue ore a guardare. Guardare. Ripetendo il suo nome ad alta voce. Lei ricambiava amorevole lo sguardo, posato su una sedia ormai invecchiata. Appena oltre, la finestra aperta sulla piazza. Solo andata via, ora.

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La vita non è che un ritorno.

(Quando meno si aspetta)

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Senza titolo

Sat, 26 Apr 2008 00:36:52 +0100

(image)

* Pierre Auguste Renoir *

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(Un uomo pieno d'incanto

possiede un pensiero solo.

Bello da far troppo piccolo il resto.)

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 Amo le luci rivolte al soffitto che tornano giù

dal bianco del muro il vetro dei quadri e mi si posano addosso anche adesso che non vedo che sorrido sarà questo pianoforte che ha mani per accarezzarmi i capelli le ciglia scure quanto la notte sarà un uomo che sotto un cielo che felice lacrima non sa più muoversi non ricorda i numeri e perse per sempre le parole me stesso e una goccia una goccia una goccia così sul labbro così vicina mia la sua bocca anche lontana mia anche la pioggia che cade dal soffitto amo.

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(Amo incontrarla in tutto quel che vedo ad occhi chiusi.

Tutto quel che vedo, ad occhi chiusi.)

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Senza titolo

Wed, 09 Apr 2008 18:49:26 +0100

(image)

* John Singer Sargent *

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Le aveva sfiorato il ventre, diviso in due metà dalle dita affilate. Con gli occhi così bassi che tornando all’ultimo orizzonte, là dove oltre il letto luce riposa, non riusciva a vederla. Solo un lembo della coda, posato al cuscino come erba nel deserto. Amava di lei i capelli raccolti, così che l’avrebbe visti sciogliersi dinanzi. Come neve. Allora gocce, avrebbero inumidito la curva del collo, il primo seno. Tutto avrebbe brillato, tranne il coraggio di coglier la brina con le mani, per bellezza. Le aveva sfiorato il ventre, con gli occhi così bassi che soltanto la sentiva respirare. E se più affondava la lama, alle labbra l’affanno. Dalle dita diviso,

in due metà.

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(Lame che non tagliano)

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Senza titolo

Tue, 08 Apr 2008 12:14:28 +0100

* Vincent Van Gogh *..Il ventoche su teferma, hamie le mani. Siavvolgecome unricamoal visoe oltrela bocca,e mai siacquieta....(Le vent quisur toi s’arretc’est moi.)....[...]