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tuttiscrittori



. . . . . . . .Perdere è una questione di metodo . . . . . . . (un libro di Santiago Gamboa)



Last Build Date: Wed, 21 Aug 2013 11:18:20 +0200

 



Laboratorio/concorso di scrittura online

Mon, 05 Oct 2009 08:53:37 +0200

Post n°179 pubblicato il 02 Ottobre 2009 da tuttiscrittori Allora, come preannunciato, ecco un'iniziativa che speriamo possa incontrare il vostro interesse. Che ne dite?Tuttiscrittori propone un LABORATORIO/CONCORSO DI SCRITTURA ONLINEIl titolo prende spunto dalla famosissima canzone degli Skunk AnansieYou'll follow me down(vedi il filmato su youtube)I concorrenti dovranno costruire un racconto in cinque capitoli, seguendo le indicazioni che perverranno dalla Redazione.Il racconto giudicato migliore, a insindacabile giudizio della Redazione, riceverà in premio un bonus (del valore nominale di circa 200euro) per la partecipazione al prossimo corso o laboratorio di scrittura creativa che sarà organizzato nella città di Roma da Tuttiscrittori (1)Per partecipare al laboratorio/concorso leggi il regolamentoArt.1 – la partecipazione è gratuita e va effettuata inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo concorsi@tuttiscrittori.it entro la mezzanotte del 31 ottobre 2009. Saranno accettate al massimo 20 iscrizioni e farà fede l’ora e data di invio della mail. Tutti le iscrizioni valide riceveranno entro l’1 novembre una mail di conferma iscrizione o, in caso negativo, i motivi dell’esclusione.Art.2 – Ogni concorrente deve scrivere un incipit/primo capitolo di max 2.500 caratteri spazi inclusi. L’elaborato deve essere inoltrato all’indirizzo concorsi@tuttiscrittori.it entro la mezzanotte del 10 novembre 2009. Art.3 – La traccia per l’incipit è costituita dalla canzone “You'll follow me down” (traduzione letterale:MI SEGUIRAI GIÙ - metafora: affonderai con me) e ognuno sarà libero di interpretare tale indicazione secondo la propria creatività.Art.4 – Dopo sette giorni La Redazione pubblicherà sul sito e sul blog le indicazioni generiche e/o ad personam per completare o integrare, correggere o riscrivere il capitolo. Trascorsi i suddetti sette giorni (quindi entro il 24 novembre) i concorrenti invieranno la stesura definitiva del capitolo e La Redazione pubblicherà contestualmente le indicazioni per il capitolo successivo. Art.5 – Con le stesse modalità dell’Art.4 saranno trattati i successivi 4 capitoli fino alla consegna definitiva  del 5° e ultimo capitolo il 19 gennaio 2010. (1) Se il vincitore fosse impossibilitato a raggiungere la sede, garantiremo al 1° e al 2° classificato la partecipazione online tramite mail e/o registrazione audio delle lezioni - il corso si svolgerà nei primi mesi del 2010[...]



la passione per il delitto

Tue, 01 Sep 2009 16:54:43 +0200

Post n°177 pubblicato il 16 Settembre 2009 da tuttiscrittori FESTIVAL 2009PROGRAMMAPROTAGONISTIBAMBINIARTISTIPOESIE DORSALIVIVERE CON LENTEZZABOOKCROSSINGDOVE SIAMOASSOCIAZIONELIBRERIE DELLA PASSIONEPHOTOGALLERYBLOGMEDIA PARTNERSPONSORRASSEGNA STAMPACONTATTACIARCHIVIO27 SETTEMBRE - 11 OTTOBRE 2009Ottava edizioneIl noir, le storie, la cronaca e la realtà. Il mondo e la sua umanità privi di mediazioni, di consolazioni, di artifici. Dopo il poliziesco classico e le forzature dell’indagine scientifica, la narrativa di genere torna fortemente a muoversi su un piano di realtà scomodo ma capace di lasciare il segno, di raccontare i protagonisti da dentro, di avvicinarli al lettore. Di recepire le esperienze del mondo e della collettività e privarle della menzogna, del buonismo, dei filtri rassicuranti e accomodanti. Questo è il noir: linguaggio diretto, temi duri, forte appartenenza alla realtà e al vissuto dei personaggi, finali quasi mai consolatori. È la scuola dei francesi e degli spagnoli, è l’esigenza sempre più presente negli italiani. È la scrittura di chi ha vissuto molto e intensamente prima di iniziare a raccontare, di chi pone attenzione alla parola e alla sfumatura del linguaggio, di chi cerca l’empatia attraverso il dramma quotidiano, di chi ha avuto la pazienza di osservare, sapendosi ritagliare punti di vista privilegiati. È la narrativa che va oltre l’intrattenimento, che va a fondo e che trasmette un concetto su cui ragionare. Va oltre la cronaca e ci parla di tradimenti e corruzione, di attacchi silenziosi e devastanti all’ambiente naturale, di problemi seppelliti dalla paura di dire e di rivelare, di nuove criminalità, di false soluzioni. Porta a galla le ipocrisie e rivela le letture distorte di ciò che ci circonda. Il noir attacca il lettore, lo impegna, colpisce diretto e poi conquista. La passione per il delitto 2009 sarà molto di tutto ciò: autori italiani e stranieri che hanno scelto questa appartenenza, scritture ragionate, stili che si incrociano, libri che hanno molto da dire.[...]



GOCCE DI LETTURA (GIANFRANCO MACCAGLIA)

Tue, 18 Aug 2009 08:59:19 +0200

Come già comparso (ma non mi arrendo) sul blog di tuttiscrittori

...vi consiglio un ritorno, la resurrezione di un protagonista... ecco uno stralcio.

La città che uno crede di possedere non è quella che vedono gli altri. Quella che senti tua, la tua propria, ha i pali della luce nel posto sbagliato, si riempie di ombre dove non dovrebbero essercene. In quella che senti tua, il venditore di giornali mostra Ovaciones volteggiando, in modo da costringerti a fare l’equilibrista per leggere l’intestazione. Nella città che è tua il negozio all’angolo chiude invariabilmente alle sette e un quarto, anche se quando chiedi alla mattina l’ora di chiusura serale, rispondono alle otto; nella tua città il Canale 9 si vede disturbato proprio nell’ora in cui trasmettono un film con Bogart. Forse la città personale ha qualche parentela con le altre: la miseria, la disoccupazione, la mancanza di pudore del potere che mente elettronicamente, il prezzo della benzina, la nube nera che viaggia da nordovest a sudovest, il malumore dei vicini del numero 5, il sapore standard degli hamburger nei fast food, la reazione istantanea della donna delle pulizie quando un lampadario oscilla annunciando il terremoto.
Ma tutto questo è pura esteriorità. Viviamo in città diverse, accomunati da abusi di potere e paura, dalla corruzione, e l’eterna minaccia del ritorno alla legge della giungla che si nasconde dietro le facce del sistema riaffiora regolarmente per ricordare che siamo fragili, soli, e che un giorno saremo carne per avvoltoi. O che prima o poi dovremo giocarci tutto a testa o croce, come in un western, in un duello sulla strada principale: loro o noi.


(tratto da “Stessa città stessa pioggia”di Paco Ignacio Taibo II)