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Comincini Gigi Viaggi



Racconti di viaggio, foto, indirizzi, percorsi e consigli



Last Build Date: Sun, 05 Oct 2014 01:33:45 +0000

 



homepage: racconti di viaggio ....

Tue, 30 Oct 2007 22:31:00 +0000

Il nuovo sito delle foto e dei viaggi è http://viaggidifoto.wordpress.com/*********************************************************************queste foto e questi viaggi sono vecchi ..... molto vecchi ......Cuba 2007FotoYemen 2007FotoCosta Rica 2006/07FotoCina 2006FotoBaviera 2006FotoCrocera sul Nilo 2006FotoVietnam e Cambogia 2005FotoBled 2005FotoMyanmar 2004/05FotoKenya 2004FotoNamibia 2003Foto Canada 2002Foto[...]






Cuba: un paese diverso da quello che crediamo

Mon, 24 Sep 2007 20:20:00 +0000

Fare un viaggio a Cuba è un'esperienza fantastica sotto tanti punti di vista ma soprattutto ci sono molti modi per visitare Cuba: con il classico viaggio organizzato, in un super albergo / resort all inclusive in una meravigliosa spiaggia, oppure in macchina o infine con i mezzi pubblici queste ultime due opzioni per conto proprio. Poi il dormire: oltre al super albergone lussuosissimo si può andare in qualche albergo medio / piccolo ma soprattutto si può dormire in una casa particular. Noi abbiamo deciso di fare macchina + casa particular, eccetto due notti in un super resort. La nostra scelta è dettata dalla voglia di essere più indipendenti e inevitabilmente molto più a contatto con la gente. Cuba è un paese che indipendentemente da come la si veda dal punto di vista politico lascia comunque un piacevole sapore: vuoi per le spiagge meravigliose, vuoi per il mojito, vuoi per le macchine d’epoca e i palazzi vecchi e vuoi anche per quella strana sensazione di essere in un paese in cui la pubblicità non esiste, in cui il McDonald non esiste, in cui l’embargo si fa sentire in maniera evidente ma anche la sensazione che i cubani siano estremamente dignitosi e orgogliosamente capaci di arrangiarsi un po’ in tutto. E’ un po’ anacronistico passare per strada e vedere i cartelloni della propaganda inneggiare all’orgoglio di essere rivoluzionari o di evidenziare come l’amministrazione statunitense osteggi in ogni modo questo paese che sembra essere l’essenza del male, però ci ha fatto riflettere non poco averne letto uno che diceva: “8 milioni di bambini nel mondo lavorano in condizione di schiavitù: nessuno è cubano” con l’immagine di un fiore che sembra piangere.Periodo: Estate 2007Tipo Viaggio: Volo + AutoDurata: 21 ggParticolarità: 3 gg a l'Havana + 15 gg di macchina + 2 gg a Cayo LargoFoto su Web Album: http://picasaweb.google.it/iggithered/Viaggio2007CubaOra il viaggio:05/08Partenza da Venezia, scalo ad Amsterdam e arrivo all’aeroporto dell’Avana alle 5 del pomeriggio, ora locale. L’impatto non è male un po’ calduccio ma eravamo preparati. Cambiato un tot di soldi, il cambio è fisso non ci sono differenze, quindi tanto vale cambiare subito in aeroporto e poi via verso il Vedado dove avevamoprenotato una casa particular. 25 CUC per arrivarci, provato a contrattare ma non c’è stato nulla da fare, la stanchezza era troppa.Il quartiere in realtà è bello, con tutti i vecchi palazzi le strade grandi e alberate, ma la cosa che subito appare sono le macchine vecchie degli anni ’50: meravigliose, quasi sempre tirate a lucido (anche se spesso con ammaccature varie). La nostra casa particular da fuori è decisamente bruttina, però in realtà la camera è molto pulita, nel bagno c’è l’acqua calda, siamo vicinissimi alla Rampa (zona centrale del Vedado) e il padrone di casa ‘Pepe’ è molto cordiale e gentilissimo.Doccia e fuori a fare due passi, anche per mangiare qualcosa (il pranzo in aereo è stato il peggiore della storia dell’aviazione mondiale). Arriviamo sul Malecon e c’è palesemente una grande festa: pollo fritto e birra. Ci dobbiamo ancora trovare con la moneta i prezzi sono apparentemente elevatissimi (in realtà erano in Peso Nacional e non in CUC: quindi pollo + birra = 1.30 € ma lo abbiamo scoperto solo il giorno dopo). Cenetta in un ristorante: mangiato bene ma speso un sacco. A nanna, cotti.06/08Oggi Habana Vieja. Affascinante, con le strade ripulite e le case messe a posto e ridipinte con colori a pastello appare decisamente piacevole. La plaza de la Catedral e de las Armas sono belle come pure il Convento di San Francisco e la Plaza Vieja ma in realtà la cosa più piacevole è passeggiare per le viuzze con il naso all’insù a guardare questi colori e questi palazzi con i loro porticati stile coloniale. All’Avana oltre al Capitolio (che oggi vediamo da fuori) non ci sono particolari luoghi da visitare (domani ne riparliamo al museo de la Revolucion) il bello è proprio passeggiare circondati [...]



Yemen: Cronaca di un rapimento annunciato

Mon, 28 May 2007 11:53:00 +0000

Quanta paura prima di affrontare questo viaggio, quante persone che ti mettono in guardia dal fatto che nel passato ci sono stati rapimenti e sequestri. Il titolo di questo racconto è volutamente forzato, in quanto l’atmosfera che si respira è veramente l’opposto di quanto ci immaginiamo e di quanto il luogo comune racconti di questo paese.Le persone sono di una gentilezza disarmante, soprattutto quanto nella loro povertà più assoluta ti offrono addirittura il pranzo (come ha fatto la nostra guida a Sana'a), oppure quando cammini per strada e i muratori che stanno lavorando ti offrono un te dentro la casa che stanno costruendo (sanno solo dire “hello” e “welcome in Yemen”).La zona del deserto, vicino a Marib, dove in un nemmeno troppo lontano passato ci sono stati alcuni rapimenti non ci è sembrata una zona estremamente pericolosa, anzi oggi è forse più scena che altro. Non abbiamo mai avuto la preoccupazione di essere in pericolo.Un discorso differente deve essere fatto per le donne occidentali: lì tutte le donne sono interamente ricoperte (di nero poi, non abbiamo idea di come facciano a resistere con quel caldo). L’abbigliamento delle donne occidentali porta inevitabilmente ad essere guardate da tutti i maschi presenti e solo una piccola percentuale di questi farà capire ai relativi uomini occidentali che non si deve far andare in giro le donne in abiti così succinti e scostumati. Però, pur essendo bassa questa percentuale, sarà quella che inevitabilmente vi farà sentire più a disagio. In realtà la soluzione è solo ricoprire capelli e braccia con un foulard. E comunque con il caldo che fa un foulard sulla testa fa solo che bene. In ogni caso la maggior parte della popolazione non vi dirà assolutamente niente, sono un popolo decisamente molto gentile e accogliente. Periodo: Pasqua 2007Tipo Viaggio: Volo + agenzia locale (macchina + autista)Durata: 10 ggParticolarità: 3 gg a Sana'a + macchina per il deserto, ritorno da Mukalla e altipiani dell'ovestFoto su Web Album: http://picasaweb.google.it/chiaragigi/Yemen2007 31/03/07Giornata di viaggio con la Yemenia, arrivo a Sana’a alle 19.00 e trasferimento in albergo, posto nella vecchia città. L’impressione è subito quella di essere entrati in una favola, case di pietra riccamente decorate e vetrate coloratissime. La nostra camera è una suite arredata in puro stile beduino, siamo al 4° piano e abbiamo una vista stupenda sulla città vecchia.…. finalmente si dorme ….01/04/07Si dorme ??!!! Siamo stati letteralmente storditi dal muezzin che alle 4.00 ha iniziato ad ululare al microfono per farsi sentire da tutta la Sana’a !La nostra camera è infatti vicinissima al minareto dotato di altoparlante. Lui richiama i fedeli alla preghiera del mattino, ma come se non bastasse lo fanno anche quelli delle altre moschee, lo strazio dura fino alle 5.00 !Seconda sveglia alle 8.00 e primo sguardo dall’alto della città! Lo spettacolo appare meraviglioso, la città è disseminata di tipiche case di roccia finemente decorate, le une accanto alle altre apparentemente in bilico. Alle 9.00 iniziamo un giro per il suq. Vicoli stretti pieni di negozietti piccolissimi ricolmi di ogni tipo di articolo, coloratissimi e pieni di vita.Passeggiare da soli è davvero un’esperienza: sono cordiali e non troppo assillanti. La donna occidentale, per sua natura, non essendo completamente ricoperta dal tradizionale abito nero, attira molto l’attenzione (in più se si è bionde con gli occhi azzurri … ): qualcuno ha anche richiamato (a modo suo) Gigi per farmi indossare l’abito tradizionale. In compenso però sono estremamente gentili, infatti abbiamo pranzato a casa della nostra guida che ci ha ospitato nel suo semplice soggiorno per degustare pollo e riso seduti sul tappeto.Io sono stata l’unica a poter vedere sua moglie, nascosta in camera da letto con la bimba di un anno. Lei ha insistito per farmi indossare il suo abito, io ho accettato per fare uno scherzo a Gigi che [...]



Costarica: Pura Vida, ma No Open Voucher

Mon, 15 Jan 2007 13:00:00 +0000

Il sistema Open Voucher si è rivelato controproducente a tutti gli effetti: era allettante il fatto di poter 'chiamare alla mattina in modo da poter decidere di giorno in giorno il tragitto delle proprie vacanze'.In realtà, spero a causa dell'alta stagione, già all'arrivo ci è stato detto che era probabile che gli alberghi chiedessero una maggiorazione ma soprattutto la maggior parte di questi era colma al punto che non era garantita nemmeno la disponibilità, condizionando non poco il percorso della nostra vacanza (e per fortuna che eravamo in 2 e non in 4 !!).Dirò di più: ognuno degli alberghi era assolutamente poco propenso ad avere clienti con l'Open Voucher (probabilmente perché prendono meno soldi), uno addirittura mi ha proposto i passare di la alle 10 di sera e se avevano ancora una camera me l'avrebbero data.La soluzione è stata prenotare tutte le camere la sera dell'arrivo in base alla disponibilità degli alberghi (abbiamo dormito a Monteverde due sere in due alberghi diversi e se fossero state tre ne avremmo dovuto usare un terzo). Non abbiamo potuto andare a Tamarindo (unico parco in cui si vedono le tartarughe in inverno) e nemmeno a Manuel Antonio. Purtroppo il numero degli alberghi è estremamente limitato per zona (escluso Fortuna e Monteverde) e questo limita ancora di più le scelte (avrei voluto andare a Montezuma ma non c'erano alberghi). Spero sia un sistema valido fuori stagione, ma per noi è stato assolutamente un problema. Non consiglio l'Open Voucher.Periodo: Natale 2006Tipo Viaggio: Fly and Drive + Open VoucherDurata: 12 ggParticolarità: Escursione al Tortuguero (2 notti) + Macchina + Open VoucherFoto su Web Album: http://picasaweb.google.it/chiaragigi/Costarica200726/12/2006Si parte !!Volo Iberia con partenza da Bologna alle ora 7:00Levataccia ….Arriviamo a San Josè alle 21:00 ora locale, per noi le 4:00 di notte.Stufi morti si va a dormire !!27/12/2006Partenza all’alba per il Tortuguero, dopo aver rischiato che la guida si dimenticasse di noi … Con un piccolo bus attraversiamo il parco Braullio Carrillo passando attraverso le piantagioni di banane Del Monte e Chiquita. Avvistiamo anche il nostro primo Bradipo che dorme abbracciato ad un albero. Arriviamo a Capo Blanco dove ci imbarchiamo per raggiungere il parco. Il tempo è incerto ma così era previsto. Eccoci al Laguna Lodge, un albergo splendido immerso nella foresta tropicale, pranzo e via a fare un giretto per il paesino. Rientro al lodge via spiaggia sul mar dei carabi, che però si dimostra molto diverso dall’immaginario comune. Cena e a nanna !!28/12/2006Oggi si va a visitare il parco. Saliamo sulla barchetta e ci inoltriamo per le anse del fiume e nei suoi canali. Vediamo diversi animali, iguane, basilisco, tucani, colibrì scimmie (urlatrici, cappuccine e ragno), caimani, tartarughe (incredibilmente veloci a tuffarsi in acqua appena le abbiamo incrociate, non siamo riuscite a fotografarle). In realtà lo spettacolo vero è la natura e la sua fauna rigogliosa che la costante pioggerellina rende di un verde fantastico.In questo posto infatti esistono 2 stagioni: quella delle piogge e quella delle grandi piogge … insomma acqua a volontà. Nel pomeriggio altra uscita analoga, la sera: diluvio universale !!!29/12/2006Sveglia all’alba e giro nel giardino botanico (non vediamo animali ma la natura in tutta la sua bellezza). Aspettiamo le 9:10 in riva al mare … e quindi via per il rientro verso San Josè. L’auto ci aspetta a Siqirres in un ristorante. Compiliamo le solite formalità per il noleggio e quindi si parte verso l’Arenal con la nostra Suzuki Gran Vitara nuova di zecca. Ci cimentiamo per le strade costaricane da subito con una deviazione causa incidente .. ma per fortuna alle 17:00 arriviamo a La Fortuna speranzosi di vedere il famoso vulcano Arenal. Passiamo al ristornate “Vagabondo” da Marco un italiano trapiantato qui a cui consegnamo dei piccoli presenti di una conoscente comune. Cena i[...]



Cina: un paese ricco di sorprese

Fri, 01 Sep 2006 12:00:00 +0000

La Cina! e per di più in un viaggio organizzato da noi! quanta paura prima di affrontare questo viaggio, quanti dubbi e perplessità: e la cucina, e la lingua e la distanza .. ce la faremo?Altroché se ce l’abbiamo fatta!!! Un viaggio indimenticabile, una vacanza colma di emozioni e di luoghi bellissimi, ma soprattutto l’incredulità nel trovarsi di fronte un paese completamente differente da quello che ci aspettavamo. Non è un paese del terzo mondo!!! Le città sono pulite, a Pechino non ci sono motorini e biciclette, nelle altre città bici e moto sono solo elettriche, e comunque tutti in macchina o in metropolitana, tutto modernissimo, treni con televisione nella cuccetta e display con orario previsto di arrivo e temperatura esterna, la gente è vestita alla moda, proprio come da come noi, e la cucina …. una sorpresa! diciamo che su quattro piatti due sono deliziosi, uno mangiabile e magari uno decisamente no, ma dopo un po’ di esperienza la cucina diventa sempre più eccezionale (e comunque profondamente differente dai ristoranti cinesi qui in Italia). Tutta questa modernità comunque si fonde con il fascino dell’oriente nei profumi per le strade, nel culto dei giardini tipicamente cinesi e nei templi buddisti taoisti e confuciani, nei mercati e nei paesaggi di laghi e montagne. Per non parlare di luoghi famosissimi come la Città Proibita, la Grande Muraglia, l’Esercito di Terracotta, o luoghi meno famosi come i giardini di Souzhou, la vecchia città di Pingyao, il monastero sospeso di Datong, le cittadine sui canali stile ‘Venezia’ di Tonglì e Zhouzhuang, il lago di Hangzhou e infine l’eccezionale paesaggio nei dintorni di Yangsuò. Sono, ovviamente, molto più affascinanti le piccole città rimaste com’erano qualche secolo fa, piuttosto delle grandi metropoli, eccezion fatta per Pechino che, pur essendo una città decisamente moderna e occidentale, quindi molto cara, ha al suo interno tante cose da visitare che fanno assaporare la grandezza che questa capitale deve aver sempre avuto. Infine merita sicuramente una menzione lo shopping: la Cina è veramente il paradiso dei mercati, delle bancarelle, dei negozietti dove si può trovare di tutto, dal ‘tarocco’ più incredibile all’originale più economico.Periodo: estate 2006Tipo Viaggio: volo, treni e alberghi prenotati via internet tramite agenziaDurata: 25 ggParticolarità: quest'anno niente mareFoto su Web Album: http://picasaweb.google.it/chiaragigi/Cina200631/07/06 BeijingArrivati dopo 10 ore di volo con un nuovissimo Boeing 777 dell’Air France, Beijing ci accoglie con un diluvio universale. Arriviamo nel nostro centralissimo albergo alle spalle della città proibita e la città ci appare subito completamente differente da come ci aspettavamo. Sembra di essere a New York: zero motorini, taxi ovunque, strade a sei corsie, tutto pulitissimo e ordinato … si stanno ben preparando per le olimpiadi del 2008 !Dato il diluvio visitiamo il primo centro commerciale cinese, e quindi proseguiamo la visita con il tempio dei Lama, una pagoda buddista ancora attiva, quindi un giretto nell’enorme piazza Tienanmen. Ci siamo mossi verso sud infiltrandoci in uno dei numerosi hutong (quello di Zhushikou), comperando anche un bel paio di originalissime Nike!!! Giretto quindi in due dei posticini più caratteristici per shopping e cene veloci: Wangfujing e Donghuamen che offriva prelibati spiedini cotti al momento: serpente, scorpioni, lumache, squaletti, stelle marine …. davvero per tutti i gusti!!01/08/06 Città ProibitaBellissima ed enorme !! Peccato che il palazzo più famoso (dell’Armonia Suprema) fosse in restauro: scorci molto affascinanti che appaiono ad ogni angolo, abbiamo visto anche il muro dei 9 draghi. Il rosso è sicuramente il colore predominante, così come le numerose guglie verdi dei tetti, e gli addobbi celesti gialli e azzurri degli originali cornicioni. Ci siamo quindi spostati al Palazzo [...]



Vietnam e Cambogia: due paesi e due .. realtà

Tue, 06 Sep 2005 12:00:00 +0000

Vietnam e Cambogia due paesi così differenti ma così affascinanti; ognuno con la sua storia, le proprie particolarità, le proprie origini, due paesi così vicino ma così differenti eppure entrambi con un fascino e con una magia che ci rimarrà nel cuore.Periodo: estate 2005Tipo Viaggio: volo, prenotato via internet qualche albergo, treno, autobus e voli interniDurata: 25 ggParticolarità: 2 settimane e mezza di viaggio +3 giorni di mareFoto su Web Album: http://picasaweb.google.it/chiaragigi/VietnamCambogia200508/08Partiti !!! dopo 24 ore di voli e di aeroporti siamo finalmente arrivati ad Hanoi. Caotica, rumorosa, frenetica e … umidissima.Mangiato zuppa veloce e a nanna !!09/08Tutto il giorno dedicato alla visita della città. Il quartiere vecchio con le sue stradine, i negozi, i motorini, il traffico caotico, quasi indescrivibile.I motorini sfrecciano in tute le direzioni, ma sempre senza centrasi, sembra un videogame. Nel pomeriggio visita al mausoleo di Ho Chi Minh con cambio della guardia ma soprattutto preso un cyclo e fatto un bellissimo giro per i vicoli della città, fino ai rottami di un B-52 … preso anche un acquazzone (e l’umidità sale …. ). Cena in un super delizioso ristorantino.10/08Ore 8.00 ci preleva il furgoncino della kangaroo cafè e partiamo alla volta di Phat Diem, una cattedrale cristiana in legno di un curioso stile vietnamita e poi … Tam Coc. In giro su una barchetta a remi abbiamo visitato le tre (tam) grotte (coc) in un paesaggio calcareo tipicamente vietnamita. Altra super cenetta presso ‘little hanoi’ e quindi …. “spettacolo delle marionetta sull’acqua’.11/08Partenza per Halong, ma il tempo è molto incerto. Sul pulmino della kangaroo cafè, troviamo 4 australiani di cui marito e moglie ottantenni in viaggio con figlio e nuora (ARF !!). Arriviamo ad Halong per le 12.30, pranzo e … brutta notizia. Tifone in arrivo: due giorni di diluvio assicurato, si torna indietro .. tristissimo.Ad Hanoi rinoleggiamo il solito cyclò per un’ora di tour con visita del lago Truc Bach e infine cena al bar ristorante 69.12/08Dopo una buona dormita ci dirigiamo verso il tempio Della Letteratura: il luogo dove venivano formati i mandarini, assistiamo ad uno spettacolo di musica tipica vietnamita. L’università fondata nel 1070 è un luogo stupendo con palazzi e giardini tipicamente orientali dove finalmente respiriamo il sapore mistico e spirituale che cercavamo. Nel pomeriggio visita ad un altro paio di pagode ma nulla di speciale.Cena in centro, sulla terrazza di un bel ristorantino della zona di Bao Kanh e quindi in stazione perché alle 22.00 partiamo con il treno per Sapa: cuccetta da 4 solo per noi … dei signori !!13/08 Sapa !!Arrivo alle 6.00 a Lao Cai, minibus e quindi alle 8.00 siamo a Sapa … tempaccio. Depositiamo i bagagli al Royal Hotel e qui inizia il bello. Noleggiamo uno scooter (8US$ al giorno) e impavidi via per le vallate …. Il tempo ci concede una tregua e si aprono degli scenari meravigliosi Immense distese di risaie a terrazza di tutte le tonalità di verde, abitate dalla tribù dei ‘mong blu. Ci siamo divertiti come matti a guadare i torrentelli che si formano sulla strada correndo per le valli di scenario in scenario. Alle 16.00 riprende a piovere e noi crolliamo dopo un piccolo capitombolo in moto (ehhmmm … ).Cena alla Gerbera, con splendida vista dalla terrazza in bambù.14/08Sveglia presto e partenza per il mercato di Bac Ha (che vuol dire menta). Il tempo è bello (finalmente) e noi non ce ne accorgiamo ma ci scottiamo, ovviamente. Qui vivono i ‘Muong a fiori, infatti il mercato della domenica è un vero spettacolo di colori!!!Poi torniamo a Lao Cai e andiamo a vedere il confine con la Cina, che emozione essere a pochi passi dalla Cina !!!!Alle 21.30 parte il nostro treno per Hanoi, ma prima eravamo talmente distrutti che abbiamo affittato un albergo a ore, per farci una doccia: 1.5[...]



Myanmar: Mingalaba

Thu, 20 Jan 2005 13:00:00 +0000

Periodo: natale 2004Tipo Viaggio: volo, macchina con autista, alberghi e qualche volo interno prenotatoDurata: 21 ggParticolarità: due settimane di viaggio + 4 gg di mareFoto su Web Album: http://picasaweb.google.it/chiaragigi/Myanmar200527-12-04Ore 9.30 atterriamo a Yangon con un tranquillo volo della Thai. All’aeroporto ci viene a prendere Kyew (=ciò) e ci porta in albergo, pomeriggio libero e da domani siamo in giro con lui. Ci incamminiamo per respirare un po’ di aria birmana, verso la Sule Paya, la nostra prima pagoda, l’impatto è stato inferiore alle attese. Ci siamo poi immersi per le strade, un tipico mercato orientale,un mix di odori e profumi, alcuni piacevoli altri decisamente nauseabondi. Tutti per terra a vendere qualunque cosa … riso, pesce, verdura, tessuti, chincaglierie, gioielli … L’impressione è che l’igiene sia una cosa sconosciuta; l’impatto è stato decisamente forte.Decidiamo di prenderci un the in riva al lago, degustando un po’ di tipici pasticcini e stuzzichini (tutti con carne e peperoncino … alla faccia del pasticcino !!). Sarà il the, sarà il lago, ma la giornata prende un piega buona. Giretto in riva al lago, shopping e di corsa a vedere il tramonto sulla Shwedagon Paya.… e da domani viene il bello !!!28-12-04 Shwedagon Paya… da rimanere senza parole, stupenda !!!!!!La campana è interamente d’oro, luccicante e affascinante, ma l’insieme dei templi e tempietti dedicati a Budda, danno un fascino unico, così come i fedeli che pregano e bagnano le testa del budda rivolto verso il loro segno (gg di nascita) P.S. i giorni della settimana sono 8; come i lati dello stupa, si distinguono il mercoledì mattina (elefante con le zanne, nascita del budda) e il mercoledì pomeriggio (elefante senza zanne).Siamo quindi andati a vedere il primo Budda reclinato, gigantesco e con le incisioni nei piedi) che sono paralleli quindi è morto). Visita alla fabbrica del vetro e pranzo al Green Elephant, un po’ caretto (5$ a testa) ma mangiato molto bene. Nel pomeriggio visita alla stupa Botataung (dedicata ad un capello del Budda), l’unica cava, con l’intero completamente ricoperto da mosaici di vetro.Giro all’albergo coloniale Strand Hotel … niente di speciale, e quindi giretto allo Scott Market, cena al caffé Aroma. Il nostro autista non ci segue mai … abbiamo scoperto che è musulmano; argh un popolo di 50 milioni di buddisti, noi abbiamo beccato il musulmano!!!!29-12-04 Golden RockPartenza di buon ora direzione Bago, qui visitiamo i 4 budda, il budda reclinato (è più grande di quello di Yangon) e l’enorme Shwemawdaw Paya, peccato che stiano pulendo l’oro della campana per cui non vediamo niente …. sigh !Due ore di macchina verso Kyaiktiyo (Golden Rock) Dal Base Camp abbiamo fatto 40 minuti di pick up più altri 40 a piedi, bella ripida, ma lo spettacolo ripaga abbondantemente la fatica. Vedere il tramonto dalla roccia interamente ricoperta d’oro è stata un’emozione fortissima. Rientro al buio in mezzo alle bancarelle con i soliti intensissimi aromi.30-12-04Giornata di trasferimento dalla Roccia d’oro a Pindaya. La discesa verso il Base Camp di Kyaiktiyo non ha davvero nulla da invidiare alle montagne russe di Gardaland, lanciati a 80 all’ora in discesa per una strada di montagna con tornanti e strapiombi … quindi 3 ore di macchina fino a Yangon e pranzetto in una tipica tea house.Quindi volo con la Air Mandalay, biblica da 70 posti fino a Heho. Qui troviamo il nostro nuovo autista (che non abbiamo ancora capito come si chiama) che per fortuna “speacks english”. Trasferimento di 2 ore fino al Conqueror Hotel di Pindaya per una strada incredibilmente ricoperta di buche, ma contornata da un delizioso profumo di mandarini. Fa freddissimo !!!!Cena al ristorante dell’hotel con spettacolo locale incluso.31-12-04Il risveglio non è decisamente dei migliori [...]



Namibia: meravigliosa Africa

Sat, 06 Sep 2003 12:00:00 +0000

Periodo: settembre 2003Tipo Viaggio: Fly & Drive (+ notti prenotate)Durata: 18 ggParticolarità: 2 settimane in Namibia + 3 giorni alle Cascate Vittoria (Zimbabwe)Consigli: il viaggio è fattibile in macchina, senza problemi, però le strade sono veramente pessime (quelle sterrate) soprattutto al nord (Korixas, Palmwag), meglio quelle per arrivare a Sesriem. Meglio girare con una 4x4, noi eravamo con una 2x4, ma bisognava avere almeno 2 o 3 ruote di scorta, è facile forare. Di sistemazioni notturne ce ne sono poche e secondo noi è meglio prenotare prima , i lodges sono un po' cari ma l'alternativa è veramente pessima.Da non perdere: l'alba a Sesriem, i fenicotteri a Walwis Bay e ovviamente il Parco Etosha.Foto su Web Album: http://picasaweb.google.it/chiaragigi/NamibiaECascateVittoria2003Mercoledì 10/09Finalmente dopo un viaggio interminabile di 20 ore siamo arrivati a Windohek. La guida a sinistra è terribile, ma le scimmie, quando le incrociamo per strada ci salutano. La città è piccolina e per niente turistica, alle 16:30 ognuno è a casa sua … in compenso siamo in un albergo super sciccoso!Giovedì 11/09Impatto con le strade della Namibia : 300 km di sterrato! Abbiamo comunque visto i babbuini, le gazzelle e gli struzzi. Siamo arrivati nel posto più sperduto del mondo ai confini con il deserto: Sesriem. In compenso dormiamo in un bellissimo lodge “Bethesda” ed ora a nanna domai sveglia alle 5:30.Venerdì 12/09 SoussousvleiLe dune, il deserto i colori … bellissimo, fantastico, valeva davvero la pena di arrivare fin qua ! La duna 45 (abbiamo rubato una bottiglietta di sabbia) la passeggiata alla duna in fondo a destra e soprattutto Deathvlai, un posto inimmaginabile, davvero da paura. La sera, dopo cena, in albergo, dopo i balli di gruppo, ci siamo fatti offrire una birra dai nostri amici italiani.Sabato 13/09Lunghissima attraversata intervallata da paesaggi incredibili soprattutto il passo Kuiseb. Chi l’avrebbe mai detto che la città turistica marinara della Namibia fosse fredda (15°) e nuvolosa?Mangiata super nella baia di Walwis Bay, visti i fenicotteri rosa, sono davvero tantissimi. Poi le foche e le saline .. che spettacolo! Alla sera ritrovo in un lodge di italiani a Swakopmund.Domenica 14/09Giretto per i dintorni di Swako, in visita alla Pelviche (non si scrive così) ai licheni neri, che basta bagnarli e diventano verdi al moonskopedrive (paesaggio lunare) anche ad un’oasi in mezzo ad un fiume che scorre nel deserto. Peccato che le strade fossero veramente schifose. Abbiamo visto anche i meloni !nara che all’inizio abbiamo scambiato per uova. Ritorno a Swako, sponsorizzazione della locale squadra di calcio (under 10). Cena in un super ristorante in riva all’oceano .. ops .. ci siamo accorti che i due gestori del nostro albergo si amano, anche se sono tutti e due uomini!!Lunedì 15/09Oggi ci hanno gufato contro! Partenza di buon ora direzione nord Cape Cross, 200 km di strada salina tutta dritta per raggiungere la colonia di otarie, ma quante sono ? … bleaah .. che puzza !!!Ho fatto la pipì osservata loscamente da 5 sciacalli per fortuna preferiscono le foche !E poi via per la Skeleton Coast! 300 km di nulla con un ingresso da paura, da far tremare le gambe, emozionante! Ma un po’ prima di Torra Bay (chiuso) Argh! bucato una gomma poco male, la cambiamo ... ma dopo altri 5 km buchiamo anche quella di scorta ora siamo nella merda a 200 km dal Lodge. Passa uno che gentilmente ci prende la gomma la porta a Springbookwater la ripara e torna da noi con due capre in più! Raggiungiamo Springbookwater per fare benzina ma non l’hanno siamo ancora più nella merda. Ci affacciamo dare un’altra ruota di scorta di seconda mano rattoppata come il tubolare delle bici e poi telefoniamo a Brian, la nostra guida, con la radio del ranger (over = passo) un’impresa. Brian riesce a[...]



Canada: la natura

Tue, 03 Sep 2002 12:00:00 +0000

Periodo: estate 2002.Tipo Viaggio: Fly & DriveDurata: 19 ggParticolarità: Andata volo fino a Washington, 2 settimane di viaggio, ritorno da New YorkFoto su Web Album: http://picasaweb.google.it/chiaragigi/Canada2002Lunedì 12.08Dopo aver viaggiato tutta ieri, finalmente passeggiamo! Abbiamo visto:Jefferson Memorial (bellissimo)George TownFoggy BottomDupont CirceEd infine Adams MorganPomeriggio all’Arlington Cemetery con la tomba di JFK e il ridicolo cambio della guardia alla tomba del milite ignotoInfine il Campidoglio la casa bianca i monumenti al Vietnam e alla Guerra di Corea il mausoleo di Lincoln e l’Obelisco= Vesciche ai piedi, ma poi cena al Burrito Brothers, buono il TacosMartedì 13.08Partenza da Washington alle ore 9.00 colazione da Arbeys, benzina a poi via verso Baltimora (la più bella fin’ora)Dritti verso nord attraverso le foreste e la pianura della Pensilvania costeggiando un fiume dal nome indiano impronunciabile ma bellissima verso Buffalo con tutte le casette stile vittoriano con giardinetto perfetto + bandiera americana (molto romantico)Infine arriviamo alle cascate Niagara sontuose e incredibili, decisamente meglio dal lato canadesePeccato che la città sia una piccola Disneyland, piena di attrazioni stupide, comunque .. dormiamo in Canada !Mercoledì 14Toronto: visita alla città, Skydome, Canadian Tower, Youge Street .. ma soprattutto la Hockey Hall Of FameAbbiamo mangiato un super mega Hot Dog con tutto e di più dentro …Siamo andati a nord verso la Georgian Bay, visitata Penetangweshene e Midland, due bellissimi paesini in riva al paga, peccato per la pioggia.Cena stupenda in una tipica trattoria sul molo … cozze a volontà !!!Giovedì 15 Algonquin ParkGiro in barca Strepitoso, posto bellissimo, giornata meravigliosa .. .baie, insenature, boschi … cioè il Canada come ce lo immaginavamoFauna: lupi, Orsi, Alci, CastoriAvvistamenti: 1 ranocchia (minuscola) e due serpenti abbastanza grandi + uno piccolissimoP.S. tutti i ristoranti chiudono alla 21:00 (uno un po’ dopo, per fortuna !)Venerdì 16 OttawaAbbiamo attraversato nuovamente l’Algonquin park e percorso tutta la campagna fino ad OttawaAbbiamo anch avvistato un alce, una gru lo stava caricando su di un pick upVisita alla città di Ottawa, stupenda e meravigliosa. Bei palazzi, città pulitissima, gente simpatica, bei negozi, uno fantastico di perline!! Bei bagni e altro super panino …Poi verso Montreal e pufff …. Bucata una gomma, trovato motel a ore …. Hemmm ….Sabato 17 MontrealGrande efficienza della Herz, alle 10:30 avevamo già una macchina nuova e il pienoVisita a Montreal- Stadio del Ghiaccio “Molson Center”: emozionante e imponente, tiene 25000 coperti, 4 livelli, 8 piani … ci giocano i Montreal Canadienne- Mont Royal (da cui il nome della città: bella vista da la sopra)- Rue saint Catherine piena di negozietti e cose strane- Ponte vecchio e Cattedrale di Notre DameAbbiamo trovato degli immigrati italiano con cui abbiamo chiacchierato per oltre 30 minutiCena la quartiere latino e notte in un alberghetto molto carinoDomenica 18 QuebecTour della città: in mezzo alle viuzze, Notre Dame ,nella città fortificata sulla collina con una vista stupendaAbbiamo trovato un negozietto di perline e Gigi mi ha fatto un braccialettinoVisita al Canyon di Beaupè in mezzo alle cascate con un temporale in arrivoSerata con cena di pesce in un ristorante molto romantico (troppo !) in riva al San Lorenzo e poi dormita in un albergo fantastico Trois CanardLunedì 19 Tadoussac… colazione strepitosa e poi di corsa, seguiti da un camion grossissimo, verso il traghetto per Tadoussac. Abbiamo preso un gommone Zodiac da 10 posti e con altrettanti italiano abbiamo visto:un sacco di balene , le bellissimo belga bianche e le simpatiche focheFANTASTICO !!!!!!!!!!!!!!Poi abbiamo attraversato il S[...]