Feedage Forager
Rating: 71
Member since: 2009-07-24
Feeds: 1
Bookmarks
Bookmarks
Bookmark with Del.icio.us Digg it Bookmark with Furl
Submit to Reddit Bookmark with Yahoo
StumbleUpon Toolbar Bookmark with Technorati

Categories

Subscribe: Progetto Cinque - L'arte a scuola
Progetto Cinque - L'arte a scuola Add to My Yahoo! Progetto Cinque - L'arte a scuola Add to Google! Progetto Cinque - L'arte a scuola Add to AOL! Progetto Cinque - L'arte a scuola Add to MSN Progetto Cinque - L'arte a scuola Subscribe in NewsGator Online Progetto Cinque - L'arte a scuola Add to Netvibes
Progetto Cinque - L'arte a scuola Subscribe in Pakeflakes Progetto Cinque - L'arte a scuola Subscribe in Bloglines Progetto Cinque - L'arte a scuola Add to Alesti RSS Reader Progetto Cinque - L'arte a scuola Add To Fwicki Progetto Cinque - L'arte a scuola Add to NewsBurst Progetto Cinque - L'arte a scuola Add to Windows Live
Progetto Cinque - L'arte a scuola Rojo RSS reader Progetto Cinque - L'arte a scuola iPing-it Progetto Cinque - L'arte a scuola Add to Feedage RSS Alerts Progetto Cinque - L'arte a scuola Add to Feedage.com Groups Progetto Cinque - L'arte a scuola Add to Spoken to You
Progetto Cinque - L'arte a scuola http://syndication.splinder.com/progettocinque/rss2.xml
Feed Statistics
Views: 84 Feedage Grade B rated
Rating: 0
Adult Score: 0
Added: 2007-10-08 06:34:51
Added By: Feedage Forager
Media n RSS Type RSS20
Niche Language Italian
Tags: arte  bari  che  classe  della  disciplina  egrave  istituto  ldquo  pascali  pino  progettazione  quinta  rdquo  statale 
Rate this Feed:
Rate this feedRate this feedRate this feedRate this feedRate this feed

Comments (0)

Sponsored Links:
Preview: Progetto Cinque - L'arte a scuola
Splinder

Progetto Cinque - L'arte a scuola



Creato e gestito dalla quinta A (A.S. 2006-2007) dell'Istituto Statale d'Arte Pino Pascali di Bari (sezione di decorazione pittorica). Questo blog rappresenta una vetrina per la presentazione dei lavori realizzati dagli alunni ed un luogo che potenzialmente può alimentare il confronto e di dibattito sull'arte.



Published: Fri, 27 Feb 2009 17:17:07 +0100

 

4 anni qui

Sat, 26 May 2007 17:40:22 +0200

4 anni qui  di Davide Michele Abbinante Classe 5ª A, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari       Dopo quattro anni in questa scuola, se nessuno ha niente in contrario, spero di poterne delineare un profilo, visto che ormai sono “in uscita”. Appena arrivato in questa scuola, con alle spalle tre anni in un istituto tecnico, sono stato catapultato in un mondo di colori, gente e luoghi assolutamente fuori dal comune. Sfortunatamente un alunno che ha visto solo l’istituto d’arte, non lo nota, ci è abituato, ma quando provieni da una scuola nuova, sterile e pulita, noti questa differenza. La gente che la frequenta è unica. Tra i professori c’è di tutto; si possono identificare figure come quella materna o paterna, il proprio idolo, oppure “icone” cui ispirarsi. Altra importante, forse la più importante componente, sono proprio gli alunni. Parlo di che la scuola la vive, chi ci viene con piacere, chi ama l’arte, chi dipinge o solo osserva, NON GUARDA. I vegetali che si trascinano nei corridoi, da aula ad aula, non fanno altro che confermare la loro condizione da amebe. Personalmente forse sarò uno dei reduci utopista e idealista ad amare la scuola, quello che rappresenta, gli anni passati che si respirano nelle aule, i muri scritti a cui sono molto affezionato e i professori che la simboleggiano. Facile è dire “fa tutto schifo, va tutto male”, io dico, MEGLIO COSÌ! Le altre scuole sono insipide, spoglie e scarne di storia, la nostra invece, la posso definire così: viva e vivace. Ma il mio intervento non vuole essere del buonismo gratuito; anche l’istituto d’arte ha i suoi problemi e le sue pecche. La scuola ha i suoi anni e degli interventi per modernizzarla sarebbero ben accetti. Spesso i materiali mancano, colpa della Provincia, ceca nei confronti di questo tipo di scuola, sempre bisognosa di finanziamenti. Altro grave problema è la gente che negli ultimi anni si iscrive; ragazzi che vengono per perdere la mattinata, in attesa del loro bel diploma, spesso donato con eccessiva facilità. Infine che dire, non veniteci, ma ricordatevene. ********************************* 8 mesi qui (…a parte i cinque anni che già vi trascorsi come studente)     di Claudio Pagnelli,     docente di Progettazione   Quando partecipai al mio primo Collegio Docenti in questa scuola, tenutosi al mio arrivo all’inizio di questo anno scolastico, fui piacevolmente sorpreso dall’apprendere che, nell’anno precedente, si era svolto una sorta di sondaggio sul gradimento dell’Istituto da parte degli studenti e dei loro professori. Fui piacevolmente sorpreso perché questo significava che c’era, tra i protagonisti della scuola, la volontà di prendere coscienza di quali fossero i problemi che stanno alla base dell’insoddisfazione degli studenti e che, di conseguenza, ritengo siano anche all’origine della misera propaganda che l’istituto fa della sua attività educativa. Già perché sono gli studenti che, creandosi un’opinione della scuola, la diffondono poi all’esterno, alle loro famiglie, ai loro coetanei, al territorio e alla società. Ma gli studenti non sono solo quelli che, come Davide, dicono di amare la scuola che frequentano. Lo sono, non di meno, anche quelli che lui stesso definisce “vegetali che si trascinano nei corridoi”, i quali manifestano, in questo modo, un evidente insoddisfazione nei confronti dell’Istituto. Una insoddisfazione che viene, per altro verso, espressa anche da Davide stesso, quando afferma che il diploma è “spesso donato con eccessiva facilità”, volendo così sottintendere che il livello culturale in genere richiesto dai professori agli studenti, ovvero che essi si aspettano possa essere da loro raggiunto, sia troppo basso.[...]

Il percorso formativo di Progettazione

Thu, 24 May 2007 12:21:39 +0200

Il percorso formativo di Progettazione   Il percorso formativo della disciplina Progettazione di Decorazione Pittorica per classe quinta A (sezione di Decorazione Pittorica) dell’Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” di Bari nell’anno scolastico 2006/2007 si è sviluppato secondo i seguenti parametri: I contenuti N° Contenuti suddivisi per moduli tematici Tempi in ore: 1 (*) Decorazione grottesca di un pannello da collocare nell’area antistante alla Biblioteca Nazionale di Bari 34 + 25 (attività integrative) 2 (**) Progetto per una decorazione simmetrica radiale (mandala), in anamorfosi speculare, di un piano di un tavolo per riunioni di forma circolare 36 3 (***) Progetto per la decorazione secondo la sezione aurea di un orologio solare da collocare nel cortile della scuola 32 4 Progetto di una decorazione a trompe–l’oeil rappresentante una  natura morta disposta dentro una nicchia 18 5 (****) Progetto di un ritratto in stile “Art Déco” di un personaggio femminile da collocare in uno studio professionale 18 6 Studio paesaggistico finalizzato alla valorizzazione del patrimonio storico–culturale–ambientale della Puglia 26 7 Studio di una decorazione per una scuola superiore ispirata alla “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” IN CORSO DI SVOLGIMENTO Numero di ore complessive di lezione svolte durante l'anno scolastico 203 (al 22/05)   N° Contenuti suddivisi per unità didattiche multidisciplinari Tempi in ore: 1 (*) GROTTESCA (discipline coinvolte: “Storia delle Arti Visive” per i riferimenti storico–artistici, “Educazione Visiva” per gli aspetti compositivi, “Italiano” per la redazione della relazione tecnica) 34 + 25 (attività integrative) 2 (**) MANDALA (discipline coinvolte: “Storia delle Arti Visive” per i riferimenti storico–artistici, “Educazione Visiva” per gli aspetti compositivi, “Religione” per i riferimenti storico-religiosi) 36 3 (***) SEZIONE AUREA (discipline coinvolte: “Storia delle Arti Visive” per [...]

The Human Rights Education

Mon, 30 Apr 2007 18:36:35 +0200

The Human Rights Education   Dalla “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” (Art. 26 comma 2): "L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.” Premessa: Alla fine della seconda guerra mondiale ci si guardò indietro con orrore: più grave ancora delle rovine materiali, era il disastro morale, la violenza fatta ai diritti dei singoli e dei popoli interi, causa della perdita di tante vite umane. Lo sterminio degli ebrei (e di altre minoranze come gli zingari), le esplosioni atomiche costituivano, ciascuno a modo suo, terrificanti dimostrazioni di un inaudito potenziale distruttivo presente nell’umanità. "Mai più" era allora la consegna: si cercava il massimo di garanzia che la pace e i diritti dei popoli sarebbero stati d’ora innanzi rispettati. In questo spirito fu steso nel 1945 lo Statuto dell’ONU, il cui preambolo indicava come obiettivo quello di salvare le future generazioni dal flagello della guerra e riaffermava "la fede nei diritti fondamentali della persona umana, nell’uguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne e delle nazioni grandi e piccole". Queste parole dello Statuto dell’ONU riflettono il legame indissolubile tra il rispetto dei diritti umani e la sopravvivenza dell’umanità, e questa convinzione sta alla base della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la cui formulazione fu uno dei primi compiti che l’ONU si assunse. Essa fu approvata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea dell’ONU. Con i suoi 30 articoli, essa doveva costituire "un comune livello, che tutte le nazioni dovevano raggiungere". Fu un evento storico: Per la prima volta nella storia dell’umanità, era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo, senza distinzioni. Per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo. Eppure la Dichiarazione è ancora disattesa, perché ancora troppo sconosciuta. Per la consultazione di materiale sul tema dei diritti umani si rimanda a http://www.amnesty.it   Tema: Progettazione di un pannello decorativo, da collocare in una scuola media superiore, per la promozione del rispetto dei diritti degli esseri umani e delle loro libertà fondamentali.   Angela Armenise, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari, disciplina di Progettazione di Decorazione Pittorica, a. s. 2006/'07. Esecutivo Marika Morelli, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari, disciplina di Progettazione di Decorazione Pittorica, a. s. 2006/'07. Esecutivo Antonella Bellomo, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari, disciplina di Progettazione di Decorazione Pittorica, a. s. 2006/'07. Esecutivo Silvia Minenna, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari, disciplina di Progettazione di Decorazione Pittorica, a. s. 2006/'07. Elaborazione fotografica Vitantonio Saulle, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari, disciplina di Progettazione di Decorazione Pittorica, a. s. 2006/'07. Bozzetto Giuseppe Abate, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari, disciplina di Progettazione di Decorazione Pittorica, a. s. 2006/'07. Esecutivo (incompiuto) Nicoletta Fazio, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari, disciplina di Progettazione di Decorazione Pittorica, a. s. 2006/'07. Esecutivo Piero Fornarelli, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari, disciplina di Progettazione di Decorazione Pittorica, a. s. 2006/'07. Elaborazione fotografica Tiziana R[...]

La Bottega dello Speziale

Tue, 24 Apr 2007 21:49:01 +0200

LA BOTTEGA DELLO SPEZIALE Queste che seguono sono delle foto fatte alla mostra “Colori Proibiti” alla Cittadella della Scienza a Bari. La mostra è curata dal Museo di Scienze della Terra e dal Corso di Laurea in Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e la Conservazione dei Beni Culturali. La mostra tratta della storia dell’uso, in campo artistico, dei pigmenti minerali e dei loro leganti tradizionali. Anche se i materiali pittorici contemporanei differiscono di parecchio da quelli usati in passato, una conoscenza storica di questi ultimi costituisce un supporto teorico indispensabile per comprendere come usare professionalmente i prodotti industriali destinati agli operatori artistici di oggi.   Pubblicato da progetto5 | Commenti (3) Tags: la bottega dello speziale                                                              [...]

Una Giornata Particolare

Sun, 15 Apr 2007 15:45:27 +0200

Una Giornata Particolare (sabato 14 aprile 2007) i partecipanti alla visita guidata La nostra visita agli ambienti arredati e decorati da Duilio Cambellotti tra il 1930 e il 1934 del palazzo dell’Acquedotto Pugliese di Bari, ci ha resi consapevoli di una parte importante del nostro patrimonio storico-artistico, importante soprattutto per chi, come noi, è interessato allo studio degli allestimenti decorativi e a capire quale possa essere il loro valore  in rapporto all’architettura contemporanea della nostra regione. L’opera di Cambellotti, seppur a settant’anni di distanza, dimostra tutta la sua modernità in quanto è l’esempio di una progettazione decorativa globale, unitaria e perfettamente integrata, non solo nell’architettura dell’edificio, ma anche nel territorio circostante e nella cultura artistica dell’epoca. Tutti temi, questi, sui quali la ricerca architettonica contemporanea sta lavorando alacremente. La progettazione decorativa di Cambellotti dimostra una grande semplicità ed originalità: il motivo decorativo essenziale è strettamente legato alla funzione. “Forma uguale funzione” era infatti l’assioma dell’Art Decò, la cultura artistica d’avanguardia sorta negli anni a ridosso del Secondo Conflitto Mondiale e nei quali Cambellotti si trovò ad operare. Egli espresse in questo modo un’arte che, sintonizzandosi sul dibattito culturale mondiale, rinnegò l’appiattimento stilistico su un’arte di “regime” che celebri l’imponenza mastodontica dell’arte imperiale romana svuotandola, tuttavia, dei suoi significati più profondi. L’architettura del nostro “lungomare”, di cui anche l’edificio della nostra scuola fa parte, rappresenta senz’altro l’apoteosi di quest’arte di “regime” e di tutta la sua arroganza manifestata nell’esproprio, ai soli fini commemorativi della burocrazia fascista, di quel materiale che più di tutti ha testimoniato la storia della nostra regione, la pietra di Trani. Anche l’architettura del Brunetti e l’arte decorativa di Cambellotti per il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese di Bari hanno utilizzato la pietra di Trani, ma per celebrare l’ambiente, la storia e l’arte  della Puglia. Tutti i materiali, di cui alcuni veramente rari e ricercati, mostrano la sapiente abilità dei decoratori locali finalizzata alla realizzazione di un ricco apparato decorativo ispirato ai più famosi monumenti architettonici, alle forme complesse e sfaccettate delle città, a quelle semplici e arcaiche del mondo rurale e a quelle del paesaggio naturale della regione. Un ultimo aspetto della modernità di questo capolavoro architettonico e decorativo, che ci sembra debba essere sottolineato, riguarda la sua fruibilità non solo visiva ma sinestetica: le superfici, con il loro diverso calore latente e con le loro concavità e convessità, comunicano parte della loro espressività a livello tattile, mentre gli spazi vuoti degli ambienti rivelano un’attenzione particolare verso la progettazione di una architettura sonora. Questa è un'altra iniziativa da non perdere! => Pubblicato da progetto5 | Commenti (2) Tags: una giornata particolare                                                              [...]

Paesaggio Pugliese

Wed, 28 Mar 2007 16:36:33 +0200

Il  Paesaggio Pugliese   Tema: realizzazione di un pannello decorativo rappresentante un paesaggio e finalizzato alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale-ambientale della nostra regione       Il paesaggio è costituito dal raggruppamento efficace degli elementi dell’ambiente di cui alcuni acquistano maggior rilievo; tuttavia il paesaggio non si limita a descrivere l’ambiente ma ne fornisce anche un’interpretazione. Il paesaggio è cultura, prima che natura: nella Genesi biblica si parla del paesaggio dell’Eden come scena primaria della nostra vita e quindi come fatto di cultura, perché noi lì riconosciamo noi stessi, il senso della nostra vita. Quando, guardando un bel paesaggio, siamo toccati da una emozione è come se in noi si ridestasse una immagine che era nascosta nel nostro cuore, di cui vorremmo riappropriarci. In questo senso, il paesaggio nell’arte rappresenta il continuo tentativo di risvegliare alla coscienza qualcosa che giace nel profondo e che naturalmente non appartiene soltanto al passato, ma vale come promessa di una felicità futura.     Dal medioevo al ‘500 il paesaggio ha fatto solo da sfondo alla figura umana e quindi gli elementi del paesaggio erano pochi e per lo più stilizzati o con valore simbolico. Successivamente e gradualmente il paesaggio ha acquistato maggiore interesse fino a diventare nel ‘600 un genere autonomo. Il paesaggio rimase quasi sempre idealizzato finché non fu introdotto, dal ‘700, il genere della “veduta”, spesso realizzata con l’ausilio della  camera ottica. Dal ‘800, con la grande rivoluzione degli Impressionisti, il paesaggio è diventato il soggetto privilegiato, avvicinando l’arte all’ambiente e cambiando in modo irreversibile il nostro modo di vedere la realtà.       Questi che seguono sono lo schizzo al tratto e l'esecutivo realizzati sul tema da Angela Armenise, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari       Questo è l'esecutivo realizzato sul tema da Vitantonio Saulle, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari         Mentre questi sono due bozzetti sul tema realizzati da Piero Fornarelli, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari     Questo è il bozzetto realizzato sul tema da Antonella Bellomo, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari     Questo è il bozzetto realizzato sul tema da Federica Signorile, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari     Questo è l'esecutivo realizzato sul tema da Giuseppe Abate, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari     Questo è il bozzetto realizzato sul tema da Marika Morelli, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari         Questo è il bozzetto realizzato sul tema da Natascia Nanna, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari Questo è il bozzetto realizzato sul tema da Teresa Ceglie, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statal[...]

Donne Decò

Thu, 01 Mar 2007 16:41:51 +0100

    Donne Decò         Vedi l’introduzione al tema attraverso la Mappa Concettuale Interattiva   SPERIMENTAZIONE PROGETTUALE:   esecuzione di un ritratto femminile in stile “art deco'” da collocare in uno studio professionale (e' raccomandata l'esecuzione di un autoritratto o di un ritratto di persona familiare)      L’impostazione del ritratto ha bisogno di disegni preparatori che devono essere piccoli e semplici perché possano essere ripetuti più volte in modo rapido al fine di migliorarli.    Si comincia con degli schizzi al tratto e con dei bozzetti ad acquerello che evidenzino le grandi masse volumetriche della figura in primo piano e dello sfondo in secondo piano. Seguono poi altri bozzetti dove si evidenziano i valori delle ombre, delle luci e di saturazione del colore.   Schizzi al tratto e bozzetto di Marika Morelli, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari Schizzi al tratto e bozzetto di Antonella Bellomo, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari Schizzi al tratto e bozzetti di Marianna Fino, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari Bozzetto di Piero Fornarelli, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari Schizzi preparatori di Angela Armenise, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari  Esecutivo di Angela Armenise, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari  Questo che segue è il prototipo sul tema di Orsolina Milillo (con la collaborazione realizzativa di Teresa Ceglie), classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari  Questo è lo schizzo al tratto sul tema di Tiziana Rubino, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari   Questo è il bozzetto sul tema di Tiziana Rubino, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari    Questo è il bozzetto sul tema di Giuseppe Abate, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari   Questo è l'esecutivo sul tema di Giuseppe Abate, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari   Questo è il bozzetto sul tema di Federica Signorile, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari Questo è l'esecutivo di Natascia Nanna, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari Questo è l'esecutivo di Nicoletta Fazio, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari Questi sono due esecutivi diversi sul tema realizzati da Vitantonio Saulle, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari Questo è il bozzetto sul tema di Teresa Ceglie, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" -[...]

ora labora torio

Mon, 26 Feb 2007 16:44:32 +0100

Ora Labora Torio Angela Armenise, Laboratorio di Tecniche Murali,  elaborato sul tema del paesaggio Angela Armenise, Laboratorio di Tecniche Murali,  meridiana Angela Armenise e Isabella Genchi , Laboratorio di Tecniche Murali, elaborato sul tema della grottesca     Tiziana Rubino – Antonella Bellomo, Laboratorio di Tecniche Murali, elaborato sul tema della grottesca     Nicoletta Fazio - Federica Signorile, Laboratorio di Tecniche Murali, elaborato sul tema della grottesca   Angela Armenise, Laboratorio di Stampa Tessuti, elaborato sul tema del mandala Orsolina Milillo, Laboratorio di Tecniche Murali, elaborato sul tema del mandala   Orsolina Milillo, Laboratorio di Stampa Tessuti, batik (particolare) Teresa Ceglie, Laboratorio di Tecniche Murali, elaborato sul tema del trompe l'oeil Teresa Ceglie, Laboratorio di Stampa Tessuti, batik Marika Morelli-Marianna Bartoli-Alessandra Auricchio, Laboratorio di Tecniche Murali, elaborato sul tema del trompe l'oeilPubblicato da progetto5 | Commenti Tags: ora labora torio                                                              [...]

Trompe l'oeil - esecutivi

Mon, 26 Feb 2007 16:06:04 +0100

Trompe l’oeil Gli esecutivi vedi l'introduzione al tema =>  http://www.progettocinque.splinder.com/tag/trompe_loeil     studio di composizione in controluce Giuseppe Abate, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari studio di composizione illuminata frontalmente Giuseppe Abate, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari prototipo Angela Armenise, classe V A a. s. 2006/2007, Lab.di Tecniche Murali, Istituto Statale d'Arte - Bari esecutivo Angela Armenise, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari studio chiaroscurale Angela Armenise, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari esecutivo Tiziana Rubino, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari esecutivo Silvia Minenna, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari   esecutivo Teresa Ceglie, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari esecutivo Isabella Genchi, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari esecutivo Federica Signorile, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari esecutivo (prima versione) Nicoletta Fazio, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari esecutivo (seconda versione) Nicoletta Fazio, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari esecutivo Piero Fornarelli, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari bozzetto Marianna Bartoli, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari bozzetto Vitantonio Saulle, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari bozzetto Natascia Nanna, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari  esecutivo Alessandra Auricchio, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari esecutivo Marianna Fino, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari Vedi gli altri schizzi e bozzetti sul tema cliccando sull'icona a destra (file PDF) => Pubblicato da progetto5 | Commenti Tags: trompe loeil - esecutivi                                                              [...]

Entusiasmo Creativo

Sat, 10 Feb 2007 23:47:07 +0100

      Salve.. questo spazio è interamente dedicato ai lavori personali, realizzati dagli studenti  al di fuori dell'ambito scolastico. Molti di noi già muovono i primi passi verso il futuro.. chi dipingendo per conto suo, chi realizzando mostre per farsi conoscere e chi si sta avvicinando alla grafica digitale o alla fotografia. Anche se alcuni nostri lavori non sono un granchè ci piacerebbe condividere delle anteprime con voi con la speranza di ricevere consigli per migliorare.. Giuseppe Abate.. mostra al castello di Sannicandro Pietro Fornarelli.. mostra al castello di Sannicandro Federica Signorile.. wallscroll su un video musicale degli Evanescence (cliccate sulla foto per vederlo in dimensione originale) Silvia Minenna: Photomanipulation partendo da questa immagine http://tn3-1.deviantart.com/fs12/300W/i/2006/330/b/d/fragile_stock_by_SchwarzWeiss_Stock.jpg (per vederlo in dimensioni oricinali cliccate sulla foto)   Saulle Vitantonio: modellino in legno,castello medievale Angela Armenise: Sirenetta, acrilico su carta Lia Milillo: partecipazione alla performance urbana "dieci modi di arrendersi"  di Cosimo Terlizzi svoltasi a Bitonto (BA) il 15/04/2007                      ..QUESTA PAGINA è IN FASE DI AGGIORNAMENTO... ATTENZIONE!  Chi desidera può partecipare alla... PRIMA RASSEGNA DELL' ARTE E DELLA CREATIVITA' STUDENTESCA www.artestudentesca.it/index.aspxPubblicato da progetto5 | Commenti (5) Tags: entusiasmo creativo                                                              [...]

Feedage.com on Facebook