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Added:2007-10-08 06:34:51
Added By:Feedage Forager
Keywords:agrave  alla  arte  bari  che  decorazione  dei  dell  della  diritti  egrave  istituto  ldquo  progettazione  rdquo  scuola 
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Progetto Cinque - L'arte a scuola



Creato e gestito dalla quinta A (A.S. 2006-2007) dell'Istituto Statale d'Arte Pino Pascali di Bari (sezione di decorazione pittorica). Questo blog rappresenta una vetrina per la presentazione dei lavori realizzati dagli alunni ed un luogo che potenzialmente può alimentare il confronto e di dibattito sull'arte.


Published: Fri, 01 Aug 2008 17:57:15 +0200

4 anni qui

Sat, 26 May 2007 17:40:22 +0200

4 anni qui
 di Davide Michele Abbinante
Classe 5ª A, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari
 
 
 
Dopo quattro anni in questa scuola, se nessuno ha niente in contrario, spero di poterne delineare un profilo, visto che ormai sono “in uscita”. Appena arrivato in questa scuola, con alle spalle tre anni in un istituto tecnico, sono stato catapultato in un mondo di colori, gente e luoghi assolutamente fuori dal comune. Sfortunatamente un alunno che ha visto solo l’istituto d’arte, non lo nota, ci è abituato, ma quando provieni da una scuola nuova, sterile e pulita, noti questa differenza.
La gente che la frequenta è unica. Tra i professori c’è di tutto; si possono identificare figure come quella materna o paterna, il proprio idolo, oppure “icone” cui ispirarsi. Altra importante, forse la più importante componente, sono proprio gli alunni. Parlo di che la scuola la vive, chi ci viene con piacere, chi ama l’arte, chi dipinge o solo osserva, NON GUARDA.
I vegetali che si trascinano nei corridoi, da aula ad aula, non fanno altro che confermare la loro condizione da amebe. Personalmente forse sarò uno dei reduci utopista e idealista ad amare la scuola, quello che rappresenta, gli anni passati che si respirano nelle aule, i muri scritti a cui sono molto affezionato e i professori che la simboleggiano.
Facile è dire “fa tutto schifo, va tutto male”, io dico, MEGLIO COSÌ! Le altre scuole sono insipide, spoglie e scarne di storia, la nostra invece, la posso definire così: viva e vivace.
Ma il mio intervento non vuole essere del buonismo gratuito; anche l’istituto d’arte ha i suoi problemi e le sue pecche. La scuola ha i suoi anni e degli interventi per modernizzarla sarebbero ben accetti. Spesso i materiali mancano, colpa della Provincia, ceca nei confronti di questo tipo di scuola, sempre bisognosa di finanziamenti. Altro grave problema è la gente che negli ultimi anni si iscrive; ragazzi che vengono per perdere la mattinata, in attesa del loro bel diploma, spesso donato con eccessiva facilità.
Infine che dire, non veniteci, ma ricordatevene.


*********************************



8 mesi qui

(…a parte i cinque anni che già vi trascorsi come studente)

    di Claudio Pagnelli,
    docente di Progettazione

 
Quando partecipai al mio primo Collegio Docenti in questa scuola, tenutosi al mio arrivo all’inizio di questo anno scolastico, fui piacevolmente sorpreso dall’apprendere che, nell’anno precedente, si era svolto una sorta di sondaggio sul gradimento dell’Istituto da parte degli studenti e dei loro professori. Fui piacevolmente sorpreso perché questo significava che c’era, tra i protagonisti della scuola, la volontà di prendere coscienza di quali fossero i problemi che stanno alla base dell’insoddisfazione degli studenti e che, di conseguenza, ritengo siano anche all’origine della misera propaganda che l’istituto fa della sua attività educativa. Già perché sono gli studenti che, creandosi un’opinione della scuola, la diffondono poi all’esterno, alle loro famiglie, ai loro coetanei, al territorio e alla società. Ma gli studenti non sono solo quelli che, come Davide, dicono di amare la scuola che frequentano. Lo sono, non di meno, anche quelli che lui stesso definisce “vegetali che si trascinano nei corridoi”, i quali manifestano, in questo modo, un evidente insoddisfazione nei confronti dell’Istituto. Una insoddisfazione che viene, per altro verso, espressa anche da Davide stesso, quando afferma che il diploma è “spesso donato con eccessiva facilità”, volendo cos&[...]


Il percorso formativo di Progettazione

Thu, 24 May 2007 12:21:39 +0200


Il percorso formativo di Progettazione
 
Il percorso formativo della disciplina Progettazione di Decorazione Pittorica per classe quinta A (sezione di Decorazione Pittorica) dell’Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” di Bari nell’anno scolastico 2006/2007 si è sviluppato secondo i seguenti parametri:
I contenuti







Contenuti suddivisi per moduli tematici


Tempi in ore:




1


(*) Decorazione grottesca di un pannello da collocare nell’area antistante alla Biblioteca Nazionale di Bari


34 + 25 (attività integrative)




2


(**) Progetto per una decorazione simmetrica radiale (mandala), in anamorfosi speculare, di un piano di un tavolo per riunioni di forma circolare


36




3


(***) Progetto per la decorazione secondo la sezione aurea di un orologio solare da collocare nel cortile della scuola


32




4


Progetto di una decorazione a trompe–l’oeil rappresentante una  natura morta disposta dentro una nicchia


18




5


(****) Progetto di un ritratto in stile “Art Déco” di un personaggio femminile da collocare in uno studio professionale


18




6


Studio paesaggistico finalizzato alla valorizzazione del patrimonio storico–culturale–ambientale della Puglia


26




7


Studio di una decorazione per una scuola superiore ispirata alla “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani”


IN CORSO DI SVOLGIMENTO




Numero di ore complessive di lezione svolte durante l'anno scolastico


203 (al 22/05)




 







Contenuti suddivisi per unità didattiche multidisciplinari


Tempi in ore:




1


(*) GROTTESCA (discipline coinvolte: “Storia delle Arti Visive” per i riferimenti storico–artistici, “Educazione Visiva” per gli aspetti compositivi, “Italiano&[...]


The Human Rights Education

Mon, 30 Apr 2007 18:36:35 +0200

The Human Rights Education
 
Dalla “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” (Art. 26 comma 2):
"L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.”
Premessa:
Alla fine della seconda guerra mondiale ci si guardò indietro con orrore: più grave ancora delle rovine materiali, era il disastro morale, la violenza fatta ai diritti dei singoli e dei popoli interi, causa della perdita di tante vite umane. Lo sterminio degli ebrei (e di altre minoranze come gli zingari), le esplosioni atomiche costituivano, ciascuno a modo suo, terrificanti dimostrazioni di un inaudito potenziale distruttivo presente nell’umanità.
"Mai più" era allora la consegna: si cercava il massimo di garanzia che la pace e i diritti dei popoli sarebbero stati d’ora innanzi rispettati. In questo spirito fu steso nel 1945 lo Statuto dell’ONU, il cui preambolo indicava come obiettivo quello di salvare le future generazioni dal flagello della guerra e riaffermava "la fede nei diritti fondamentali della persona umana, nell’uguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne e delle nazioni grandi e piccole".
Queste parole dello Statuto dell’ONU riflettono il legame indissolubile tra il rispetto dei diritti umani e la sopravvivenza dell’umanità, e questa convinzione sta alla base della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la cui formulazione fu uno dei primi compiti che l’ONU si assunse.
Essa fu approvata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea dell’ONU. Con i suoi 30 articoli, essa doveva costituire "un comune livello, che tutte le nazioni dovevano raggiungere". Fu un evento storico:
Per la prima volta nella storia dell’umanità, era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo, senza distinzioni.
Per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo.
Eppure la Dichiarazione è ancora disattesa, perché ancora troppo sconosciuta.
Per la consultazione di materiale sul tema dei diritti umani si rimanda a
http://www.amnesty.it

 
Tema:
Progettazione di un pannello decorativo, da collocare in una scuola media superiore, per la promozione del rispetto dei diritti degli esseri umani e delle loro libertà fondamentali.



 

Angela Armenise, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari, disciplina di Progettazione di Decorazione Pittorica, a. s. 2006/'07. Esecutivo


Marika Morelli, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari, disciplina di Progettazione di Decorazione Pittorica, a. s. 2006/'07. Esecutivo


Antonella Bellomo, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari, disciplina di Progettazione di Decorazione Pittorica, a. s. 2006/'07. Esecutivo


Silvia Minenna, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari, disciplina di Progettazione di Decorazione Pittorica, a. s. 2006/'07. Elaborazione fotografica


Vitantonio Saulle, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari, disciplina di Progettazione di Decorazione Pittorica, a. s. 2006/'07. Bozzetto


Giuseppe Abate, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari, disciplina di Progettazione di Decorazione Pittorica, a. s. 2006/'07. Esecutivo (incompiuto)


Nicoletta Fazio, classe quinta sezione A, Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali&[...]


La Bottega dello Speziale

Tue, 24 Apr 2007 21:49:01 +0200


LA BOTTEGA DELLO SPEZIALE

Queste che seguono sono delle foto fatte alla mostra “Colori Proibiti” alla Cittadella della Scienza a Bari. La mostra è curata dal Museo di Scienze della Terra e dal Corso di Laurea in Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e la Conservazione dei Beni Culturali. La mostra tratta della storia dell’uso, in campo artistico, dei pigmenti minerali e dei loro leganti tradizionali.
Anche se i materiali pittorici contemporanei differiscono di parecchio da quelli usati in passato, una conoscenza storica di questi ultimi costituisce un supporto teorico indispensabile per comprendere come usare professionalmente i prodotti industriali destinati agli operatori artistici di oggi.
 











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Tags: la bottega dello speziale


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Una Giornata Particolare

Sun, 15 Apr 2007 15:45:27 +0200

Una Giornata Particolare
(sabato 14 aprile 2007)

i partecipanti alla visita guidata

La nostra visita agli ambienti arredati e decorati da Duilio Cambellotti tra il 1930 e il 1934 del palazzo dell’Acquedotto Pugliese di Bari, ci ha resi consapevoli di una parte importante del nostro patrimonio storico-artistico, importante soprattutto per chi, come noi, è interessato allo studio degli allestimenti decorativi e a capire quale possa essere il loro valore  in rapporto all’architettura contemporanea della nostra regione.
L’opera di Cambellotti, seppur a settant’anni di distanza, dimostra tutta la sua modernità in quanto è l’esempio di una progettazione decorativa globale, unitaria e perfettamente integrata, non solo nell’architettura dell’edificio, ma anche nel territorio circostante e nella cultura artistica dell’epoca.
Tutti temi, questi, sui quali la ricerca architettonica contemporanea sta lavorando alacremente.
La progettazione decorativa di Cambellotti dimostra una grande semplicità ed originalità: il motivo decorativo essenziale è strettamente legato alla funzione. “Forma uguale funzione” era infatti l’assioma dell’Art Decò, la cultura artistica d’avanguardia sorta negli anni a ridosso del Secondo Conflitto Mondiale e nei quali Cambellotti si trovò ad operare. Egli espresse in questo modo un’arte che, sintonizzandosi sul dibattito culturale mondiale, rinnegò l’appiattimento stilistico su un’arte di “regime” che celebri l’imponenza mastodontica dell’arte imperiale romana svuotandola, tuttavia, dei suoi significati più profondi.
L’architettura del nostro “lungomare”, di cui anche l’edificio della nostra scuola fa parte, rappresenta senz’altro l’apoteosi di quest’arte di “regime” e di tutta la sua arroganza manifestata nell’esproprio, ai soli fini commemorativi della burocrazia fascista, di quel materiale che più di tutti ha testimoniato la storia della nostra regione, la pietra di Trani.
Anche l’architettura del Brunetti e l’arte decorativa di Cambellotti per il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese di Bari hanno utilizzato la pietra di Trani, ma per celebrare l’ambiente, la storia e l’arte  della Puglia. Tutti i materiali, di cui alcuni veramente rari e ricercati, mostrano la sapiente abilità dei decoratori locali finalizzata alla realizzazione di un ricco apparato decorativo ispirato ai più famosi monumenti architettonici, alle forme complesse e sfaccettate delle città, a quelle semplici e arcaiche del mondo rurale e a quelle del paesaggio naturale della regione.
Un ultimo aspetto della modernità di questo capolavoro architettonico e decorativo, che ci sembra debba essere sottolineato, riguarda la sua fruibilità non solo visiva ma sinestetica: le superfici, con il loro diverso calore latente e con le loro concavità e convessità, comunicano parte della loro espressività a livello tattile, mentre gli spazi vuoti degli ambienti rivelano un’attenzione particolare verso la progettazione di una architettura sonora.
Questa è un'altra iniziativa da non perdere! =>

Pubblicato da progetto5 | Commenti (2)


Tags: una giornata particolare


<[...]

Paesaggio Pugliese

Wed, 28 Mar 2007 16:36:33 +0200



Il  Paesaggio Pugliese



 
Tema: realizzazione di un pannello decorativo rappresentante un paesaggio e finalizzato alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale-ambientale della nostra regione
 

    Il paesaggio è costituito dal raggruppamento efficace degli elementi dell’ambiente di cui alcuni acquistano maggior rilievo; tuttavia il paesaggio non si limita a descrivere l’ambiente ma ne fornisce anche un’interpretazione. Il paesaggio è cultura, prima che natura: nella Genesi biblica si parla del paesaggio dell’Eden come scena primaria della nostra vita e quindi come fatto di cultura, perché noi lì riconosciamo noi stessi, il senso della nostra vita.
Quando, guardando un bel paesaggio, siamo toccati da una emozione è come se in noi si ridestasse una immagine che era nascosta nel nostro cuore, di cui vorremmo riappropriarci. In questo senso, il paesaggio nell’arte rappresenta il continuo tentativo di risvegliare alla coscienza qualcosa che giace nel profondo e che naturalmente non appartiene soltanto al passato, ma vale come promessa di una felicità futura.
    Dal medioevo al ‘500 il paesaggio ha fatto solo da sfondo alla figura umana e quindi gli elementi del paesaggio erano pochi e per lo più stilizzati o con valore simbolico. Successivamente e gradualmente il paesaggio ha acquistato maggiore interesse fino a diventare nel ‘600 un genere autonomo. Il paesaggio rimase quasi sempre idealizzato finché non fu introdotto, dal ‘700, il genere della “veduta”, spesso realizzata con l’ausilio della  camera ottica. Dal ‘800, con la grande rivoluzione degli Impressionisti, il paesaggio è diventato il soggetto privilegiato, avvicinando l’arte all’ambiente e cambiando in modo irreversibile il nostro modo di vedere la realtà.  
    Questi che seguono sono lo schizzo al tratto e l'esecutivo realizzati sul tema da Angela Armenise, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari







 






    Questo è l'esecutivo realizzato sul tema da Vitantonio Saulle, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari


  

     Mentre questi sono due bozzetti sul tema realizzati da Piero Fornarelli, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari















    Questo è il bozzetto realizzato sul tema da Antonella Bellomo, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari





    Questo è il bozzetto realizzato sul tema da Federica Signorile, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari






    Questo è l'esecutivo realizzato sul tema da Giuseppe Abate, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari




    Questo è il bozzetto realizzato sul tema da Marika Morelli, classe quinta sezione A, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” – Bari



   
    Questo &[...]


Donne Decò

Thu, 01 Mar 2007 16:41:51 +0100

 
 
Donne Decò
 
 
 
 
Vedi l’introduzione al tema attraverso la





Mappa Concettuale Interattiva

 


SPERIMENTAZIONE PROGETTUALE:
 
esecuzione di un ritratto femminile in stile “art deco'” da collocare in uno studio professionale (e' raccomandata l'esecuzione di un autoritratto o di un ritratto di persona familiare)
 
   L’impostazione del ritratto ha bisogno di disegni preparatori che devono essere piccoli e semplici perché possano essere ripetuti più volte in modo rapido al fine di migliorarli.
   Si comincia con degli schizzi al tratto e con dei bozzetti ad acquerello che evidenzino le grandi masse volumetriche della figura in primo piano e dello sfondo in secondo piano. Seguono poi altri bozzetti dove si evidenziano i valori delle ombre, delle luci e di saturazione del colore.
 

Schizzi al tratto e bozzetto di Marika Morelli, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari


Schizzi al tratto e bozzetto di Antonella Bellomo, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari

Schizzi al tratto e bozzetti di Marianna Fino, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari

Bozzetto di Piero Fornarelli, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari



Schizzi preparatori di Angela Armenise, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari 

Esecutivo di Angela Armenise, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari 
Questo che segue è il prototipo sul tema di Orsolina Milillo (con la collaborazione realizzativa di Teresa Ceglie), classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari 



Questo è lo schizzo al tratto sul tema di Tiziana Rubino, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari  

Questo è il bozzetto sul tema di Tiziana Rubino, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari
  

Questo è il bozzetto sul tema di Giuseppe Abate, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari  


Questo è l'esecutivo sul tema di Giuseppe Abate, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari  

Questo è il bozzetto sul tema di Federica Signorile, classe quinta sez. A, a. s. 2006/'07, disciplina di Progettazione - Istituto Statale d'Arte "Pino Pascali" - Bari[...]


ora labora torio

Mon, 26 Feb 2007 16:44:32 +0100


Ora Labora Torio


Angela Armenise, Laboratorio di Tecniche Murali,  elaborato sul tema del paesaggio




Angela Armenise, Laboratorio di Tecniche Murali,  meridiana



Angela Armenise e Isabella Genchi , Laboratorio di Tecniche Murali, elaborato sul tema della grottesca
 
 

Tiziana Rubino – Antonella Bellomo, Laboratorio di Tecniche Murali,
elaborato sul tema della grottesca
 
 

Nicoletta Fazio - Federica Signorile, Laboratorio di Tecniche Murali,
elaborato sul tema della grottesca


 


Angela Armenise, Laboratorio di Stampa Tessuti, elaborato sul tema del mandala



Orsolina Milillo, Laboratorio di Tecniche Murali, elaborato sul tema del mandala
 

Orsolina Milillo, Laboratorio di Stampa Tessuti, batik (particolare)



Teresa Ceglie, Laboratorio di Tecniche Murali, elaborato sul tema del trompe l'oeil



Teresa Ceglie, Laboratorio di Stampa Tessuti, batik



Marika Morelli-Marianna Bartoli-Alessandra Auricchio, Laboratorio di Tecniche Murali, elaborato sul tema del trompe l'oeil

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Tags: ora labora torio


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Trompe l'oeil - esecutivi

Mon, 26 Feb 2007 16:06:04 +0100

Trompe l’oeil
Gli esecutivi
vedi l'introduzione al tema =>  http://www.progettocinque.splinder.com/tag/trompe_loeil
 
 

studio di composizione in controluce
Giuseppe Abate, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari


studio di composizione illuminata frontalmente
Giuseppe Abate, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari



prototipo


Angela Armenise, classe V A a. s. 2006/2007, Lab.di Tecniche Murali, Istituto Statale d'Arte - Bari




esecutivo
Angela Armenise, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari


studio chiaroscurale
Angela Armenise, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari

esecutivo
Tiziana Rubino, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari



esecutivo
Silvia Minenna, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari


  esecutivo
Teresa Ceglie, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari





esecutivo
Isabella Genchi, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari




esecutivo



Federica Signorile, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari




esecutivo (prima versione)

Nicoletta Fazio, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari


esecutivo (seconda versione)



Nicoletta Fazio, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari



esecutivo


Piero Fornarelli, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari






bozzetto



Marianna Bartoli, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari



bozzetto



Vitantonio Saulle, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari



bozzetto

Natascia Nanna, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari










 esecutivo
Alessandra Auricchio, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari




esecutivo
Marianna Fino, classe V A a. s. 2006/2007, disciplina di Progettazione, Istituto Statale d'Arte - Bari




Vedi gli altri schizzi e bozzetti sul tema cliccando sull'icona a destra
(file PDF) =>

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Tags: trompe loeil - esecutivi


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Entusiasmo Creativo

Sat, 10 Feb 2007 23:47:07 +0100

     



Salve.. questo spazio è interamente dedicato ai lavori personali, realizzati dagli studenti  al di fuori dell'ambito scolastico.
Molti di noi già muovono i primi passi verso il futuro.. chi dipingendo per conto suo, chi realizzando mostre per farsi conoscere e chi si sta avvicinando alla grafica digitale o alla fotografia.
Anche se alcuni nostri lavori non sono un granchè ci piacerebbe condividere delle anteprime con voi con la speranza di ricevere consigli per migliorare..

Giuseppe Abate.. mostra al castello di Sannicandro


Pietro Fornarelli.. mostra al castello di Sannicandro


Federica Signorile.. wallscroll su un video musicale degli Evanescence (cliccate sulla foto per vederlo in dimensione originale)







Silvia Minenna: Photomanipulation
partendo da questa immagine
http://tn3-1.deviantart.com/fs12/300W/i/2006/330/b/d/fragile_stock_by_SchwarzWeiss_Stock.jpg
(per vederlo in dimensioni oricinali cliccate sulla foto)

 

Saulle Vitantonio: modellino in legno,castello medievale


Angela Armenise: Sirenetta, acrilico su carta



Lia Milillo: partecipazione alla performance urbana "dieci modi di arrendersi"  di Cosimo Terlizzi svoltasi a Bitonto (BA) il 15/04/2007



                     ..QUESTA PAGINA è IN FASE DI AGGIORNAMENTO...
ATTENZIONE! 
Chi desidera può partecipare alla...
PRIMA RASSEGNA DELL' ARTE E DELLA CREATIVITA' STUDENTESCA
www.artestudentesca.it/index.aspx

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Tags: entusiasmo creativo


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