Subscribe: Fantastici quattro
http://fantasticiquattro.blogspot.com/atom.xml
Added By: Feedage Forager Feedage Grade B rated
Language: Italian
Tags:
alla  anche  che  chiesa  dei  dell  della  due  era  gli  hanno  invece  loro  oggi  più  quando  rivera  sono  sua 
Rate this Feed
Rate this feedRate this feedRate this feedRate this feedRate this feed
Rate this feed 1 starRate this feed 2 starRate this feed 3 starRate this feed 4 starRate this feed 5 star

Comments (0)

Feed Details and Statistics Feed Statistics
Preview: Fantastici quattro

Fantastici quattro



Un blog dormiente.



Last Build Date: Wed, 21 Feb 2018 11:56:24 +0000

 



Cina

Thu, 04 Oct 2007 10:48:00 +0000

(image)

Un’operaia guarda il fotografo mentre monta una partita di bambolotti. L’unica differenza apparente rispetto alle fabbriche italiane è l’ingegnosa combinazione degli sgabelli, che probabilmente violerebbe la nostra legge 626.

Altre foto di fabbriche cinesi di giocattoli qui.

Questa "scena di vita" appare anche su Universi paralleli.

(image)



Washington (DC)

Wed, 19 Sep 2007 19:38:00 +0000

(image)

Ieri. Il senatore americano Larry Craig percorre i corridoi del Congresso. Il senatore, un conservatore arcigno e anti-gay, è reduce dallo scandalo scoppiato dopo che ha ammesso di avere fatto piedino a un uomo nei bagni di un aeroporto. L'uomo, un poliziotto in borghese, lo aveva arrestato. Le guardie del Congresso sembrano avere perso rispetto.

(image)



Yunnan (Cina)

Mon, 17 Sep 2007 21:25:00 +0000

(image)

Sabato 15 settembre. Yu Lina, una scolara di otto anni, torna a casa attraversando il fiume Nujiang con una carrucola. Il ponte più vicino dista decine di chilometri. A differenza degli scolari italiani, quelli cinesi apprezzano gli zaini pesanti, che accelerano lo scorrimento.

(image)



Haka ieri e oggi

Sat, 08 Sep 2007 06:33:00 +0000

L'entusiasmo per le tradizioni antiche è una cosa che cresce col tempo. Questa è la haka come la eseguono i rugbisti della Nuova Zelanda oggi.

(object) (embed)

E questa è la haka svogliata e scombiccherata che eseguivano i rugbisti neozelandesi di trent'anni fa.

(object) (embed)

Rubo a Crooked Timber.

(image)



Tentare di cambiare la testa alla gente non conviene

Fri, 07 Sep 2007 13:19:00 +0000

(image)

Ho un telefonino vecchio e scassato, e nessuna intenzione di cambiarlo, ma la vicenda dello sconto di 100$ ai possessori dell'iPhone mi ha incuriosito. Riepilogo i fatti:

  • nello scorso giugno, Apple mise sul mercato l'iPhone a un prezzo di 600$, dopo mesi di anticipazioni e battage

  • un esercito di "early adopter" acquistò subito il prodotto, manifestando la soddisfazione che vedete nella foto qui sopra

  • ieri la Apple ha annunciato il ribasso del prezzo a 400$, nella speranza di vendere un milione di pezzi entro Natale

  • il giorno stesso, è scoppiata un'insurrezione degli early adopter, che si sono sentiti truffati: "hanno gonfiato l'iPhone per sei mesi e alimentato le nostre aspettative, poi hanno preso i nostri 200 $ in più e sono scappati", è una delle tante dichiarazioni degli infelici intervistati dalla stampa

Secondo me, gli early adopter hanno poco di cui lamentarsi. Intanto, nessuno puntava loro una pistola alla tempia mentre estraevano i 600$ dal portafoglio. Poi, 200$ è il prezzo che hanno pagato per il piacere di ingolosire gli amici esibendo il loro iPhone nel periodo in cui ne parlavano tutti. Tornate a guardare la foto.

Steve Jobs, il capo di Apple, non poteva dire queste cose. Perciò, prima ha tentato di sostenere che il ribasso del prezzo era dovuto al progresso tecnico. Improbabile: è vero che i costi di produzione scendono col tempo, ma non di 1/3 in due mesi. Accortosi che nessuno abboccava, nel pomeriggio Jobs ha annunciato che tutti i possessori dell'iPhone riceveranno un buono sconto di 100$ da usare in un negozio Apple.

Sempre secondo me, la vicenda mostra che Jobs si merita la sua fama di uomo intelligente. Primo, ha seguito una buona regola della comunicazione: riconosci le emozioni altrui, e mettitici in sintonia anche quando credi che siano infondate. E una di quelle regole che la gente viola in continuazione per motivi di orgoglio, e contro i suoi stessi interessi.

Secondo, Jobs è stato razionale: si è chiesto se costasse di più placare l'insurrezione (100$ di buoni sconto ai 500.000 possessori attuali) o cambiare la testa alla gente. Di nuovo, ci sono persone che quando pensano di avere ragione (di solito, quasi sempre) hanno l'automatismo di volere rifare la testa agli altri.

Detto questo, mi tengo stretta il mio Nokia malandato. E non tentate di farmi cambiare idea.

(image)



Tianjin (Cina)

Thu, 06 Sep 2007 19:08:00 +0000

(image)

Oggi. Il signor Jin Liyi, un ammiratore cinese di Pavarotti, installa un memoriale al grande tenore italiano scomparso su un tubo del gas.

(image)



Ginevra (Svizzera)

Wed, 05 Sep 2007 21:23:00 +0000

(image)

Oggi. Le due teste della tartaruga Giano si contendono una foglia di insalata. La battaglia è oziosa, visto che hanno lo stomaco in comune.

Giano, che vive al museo di storia naturale, ha da poco compiuto dieci anni.

(image)



Non credi che penserebbero di chiamare oggetti reali le loro visioni

Fri, 24 Aug 2007 20:10:00 +0000

"Credi che tali persone possano vedere [...] altro se non le ombre proiettate dal fuoco sulla parete della caverna che sta loro di fronte? [...] Se quei prigionieri potessero conversare fra loro, non credi che penserebbero di chiamare oggetti reali le loro visioni?"

Platone, La Repubblica, VII, 515.

(image)

Via Giulietta Capacchione (Psicocafè).

(image)



Pyongyang (Corea del Nord)

Mon, 13 Aug 2007 19:13:00 +0000

(image)

Oggi. Veicoli dei residenti abbandonano la capitale, diretti verso i luoghi di vacanza. Come in tutte le nazioni, anche le autostrade della Corea comunista fanno registrare i loro record di traffico ad agosto.

(image)



Cosimo Mele e la prostituzione: una storia lunga

Sun, 29 Jul 2007 20:36:00 +0000

La stampa ha rivelato che il deputato protagonista del festino romano con prostitute era Cosimo Mele, un cattolico dell'Udc. Un difensore della famiglia. Il festino si era concluso con una squillo in ospedale, intossicata dalla cocaina e dall'alcool. E' sempre un piacere vedere un ipocrita smascherato. E possiamo smascherarne un secondo. Luca Volonté, compagno di partito del Mele, è subito salito sul pulpito e ha biasimato il collega: "Chi si droga non può legiferare, chi è complice dello sfruttamento della prostituzione non può parlare di famiglia, figli, diritti umani". Ma io sono convinta che Luca Volonté sapesse già chi era Cosimo Mele.Prendo da un articolo di Lino de Matteis del 2005, che narra di vecchie vicende penali degli amici di Raffaele Fitto, ex presidente della regione Puglia."Sotto processo finì anche un altro consigliere regionale del Ccd, Cosimo Mele, che era stato arrestato qualche anno prima con l’accusa di gioco d’azzardo e per il coinvolgimento in una vicenda di tangenti e prostituzione, per cui venne poi rinviato a giudizio insieme ad altre sei persone. Mele venne arrestato il 5 gennaio 1999, due mesi dopo essere stato eletto nelle elezioni comunali di Carovigno, nella lista dei Cristiani democratici per le libertà, il partito di Raffaele Fitto. Nonostante fosse coinvolto in quell’inchiesta, Mele risultò il più suffragato in Consiglio comunale, ed il suo partito superò il 40% dei consensi. Quell’arresto lo portò, però, a dare le dimissioni da tutti gli incarichi istituzionali e a lasciare anche il Cdl di Fitto. Ma Mele non si perse d’animo e, nel frattempo, si era accasato nel Ccd di Pierferdinando Casini, tanto da conquistarsi una candidatura per le elezioni regionali del 2000 ed essere eletto. In Consiglio regionale subentrò come capogruppo del suo partito ad Andrea Silvestri, che era stato designato da Fitto all’assessorato della Formazione professionale".Domanda: quando i politici cattolici cominceranno ad occuparsi della loro moralità, invece che della moralità dei cittadini?Aggiornamento (30 luglio): in un'intervista alla Stampa, Cosimo Mele in un certo senso mi risponde. Dice:"Certo che mi riconosco nei valori cristiani ma che c’entrano questi con l’andare con una prostituta? E’ una faccenda personale."Ossia, i valori sono ciò che fate fare agli altri.Aggiornamento (31 luglio): siamo finiti sui giornali (Italia Oggi: "Sul caso Mele cala l'ironia dei blog"). Grazie a Porphyrios per la segnalazione. [...]



Shangai (Cina)

Tue, 10 Jul 2007 18:01:00 +0000

(image)

Oggi. Gatti in un ricovero di fortuna guardano il fotografo con sospetto. La polizia ha rinvenuto i felini (oltre ottocento) in un camion che, dicono gli animalisti locali, stava per rifornire i ristoranti della città. Nella Cina meridionale il gatto è tuttora una prelibatezza.

(image)



La frase peggiore che ho letto oggi

Mon, 09 Jul 2007 11:00:00 +0000

Ho un blog, "La frase migliore che ho letto oggi", dove ogni giorno annoto una frase che mi ha colpito. E' un impegno piccolo che però ha cambiato le mie abitudini di lettura. Ora, quando sfoglio il quotidiano o scorro i feed, una parte di me è in agguato della frase migliore del giorno. Può essere la battuta felice, il concetto ben detto, il fatto importante espresso nel modo definitivo. Magari spunta all'improvviso, come un assassino, nel bel mezzo di un testo mediocre.

Uno spiacevole effetto collaterale è che ora noto molto anche le frasi brutte. Ieri ne ho lette due terribili, entrambe sul Sole 24 Ore. La prima è di Guido Ceronetti, che inizia così il suo articolo "Gemelli portoghesi" (p. 3):

"La più acuta polemica italiana - in specie l'economica, la sociale, la (ma si può dire?) socioeconomica - fateci caso: ha un argomento di deplorazione di cui non oso misurare l'efficacia: il Portogallo".

E' una selva di parole inutili per dire: "Nelle polemiche più accese siamo soliti paragonare il nostro paese al Portogallo".

La seconda è di Francesco Sabatini, il presidente dell'Accademia della Crusca. Come tutti sanno, è "l'istituto nazionale per la salvaguardia e lo studio della lingua italiana". Scrive Sabatini in "Idiomi, scendete in piazza" (p. 32):

"La nostra Accademia raccoglie oggi ancora uno dei frutti del seme posto dai suoi fondatori oltre 400 anni fa."

A parte la goffa immagine "i frutti del seme" (di solito, c'è in mezzo una pianta), il lettore si chiede perché solo "uno dei frutti". Forse Sabatini intende che ci sono frutti colti da qualche altra istituzione? Nel resto dell'articolo non ne parla.

E quel "seme posto"? Fonde due immagini diverse: la "pietra posta" e il "seme", che si "getta", non si "pone".

Comunque, il difetto che mi ha fatto notare la frase è "oggi ancora". Sabatini poteva scrivere "oggi" ("raccoglie oggi i frutti...") o "ancora" ("raccoglie ancora i frutti..."), ma "oggi ancora" è un tentativo di ficcare due piedi in una scarpa.

La "frase peggiore che ho letto oggi" sarà una rubrica ad aggiornamento occasionale, in attesa che F4 esca dallo stato dormiente e prenda la sua forma nuova (accadrà di certo, ma non presto).

(image)



Stonehenge (Inghilterra)

Fri, 22 Jun 2007 08:26:00 +0000

(image)

Ieri. Una folla celebra il solstizio estivo intorno all'antico e misterioso monumento. In primo piano, alcune druide intonano un canto. Nell'epoca della scienza e della tecnica le religioni conservano una vitalità sorprendente.

(image)



Cinquecento anni di ritratti femminili in tre minuti

Thu, 14 Jun 2007 05:59:00 +0000

Magari è un video stravisto, ma io l'ho scoperto oggi e mi piace molto.

Via Silent-Porn-Star.

(object) (embed)

(image)



Rosh Hanikra (Israele)

Wed, 06 Jun 2007 06:10:00 +0000

(image)

5 giugno. Residenti assistono con simpatia al faticoso viaggio di ritorno di una tartaruga verso il suo luogo promesso: il mare.

(image)



Quanti sono i preti cattolici pedofili?

Thu, 31 May 2007 13:51:00 +0000

"Annozero", il programma TV di Michele Santoro, stasera trasmetterà "Sex, crimes, and the Vatican", il documentario della BBC sui preti cattolici pedofili. In studio, ci saranno un difensore della fede (Rino Fisichella), un prete antipedofili (Fortunato Di Noto), un anticlericale (Piergiorgio Odifreddi) e, molto correttamente, l'autore del documentario Colm O'Gorman, che in Italia ha ricevuto accuse poco documentate di mendacio. Il documentario, che qualcuno cerca di fare passare per un attacco improvvisato e gratuito al Vaticano, ha le sue basi nelle vicende travagliate che negli ultimi anni hanno coinvolto la Chiesa Cattolica negli Stati Uniti e in Irlanda. Non so che taglio Santoro darà alla trasmissione, ma mi piacerebbe fossero approfonditi i numeri del problema. Quanti sono i preti cattolici pedofili? Sono la stessa percentuale che si trova naturalmente (per così dire) nella popolazione? O sono di più? Ci sono fattori che espongono particolarmente la Chiesa Cattolica a questo problema?Anche se è difficile trovare dati precisi, il materiale su cui discutere non manca. Ci sono almeno tre motivi, ben noti, per cui la Chiesa Cattolica potrebbe essere molto esposta al rischio della pedofilia.Selezione avversa. E' possibile che nel clero ci sia una percentuale più alta della media di persone sessualmente disturbate. Per un giovane uomo che medita l'ingresso in seminario, uno dei costi maggiori di questa scelta è la castità. Se ha già sperimentato una sessualità riuscita (etero od omo), il costo della castità gli sembrerà alto. Se invece ha vissuto esperienze sessuali sofferenti o fallimentari, la prospettiva della castità gli peserà meno. Sui grandi numeri, questo fattore può bastare a sbilanciare la composizione del clero nella direzione sbagliata.Occasioni. Nelle parrocchie i preti sono a contatto coi piccoli. Rispetto ad altre categorie di educatori, hanno anche più libertà di appartarsi. A scuola, un insegnante non ha molte opportunità per portare un bambino in un luogo nascosto. In una casa parrocchiale, l'adescamento è tecnicamente è più facile.Deterrenti deboli. Un insegnante è consapevole che se molesta un bambino, e viene scoperto, il preside lo denuncerà subito alla polizia (se non altro perché teme di passare come complice o favoreggiatore). Ne seguirà un pubblico scandalo, il pedofilo andrà in galera e la sua famiglia, se ne aveva una, sarà distrutta. Invece, un prete non ha famiglia. In più, è consapevole che se molesta un bambino e viene scoperto, scatterà un processo disciplinare interno che ha come massima pena la riduzione allo stato laicale. Non è esattamente come andare in galera. Inoltre, la Chiesa cercherà di evitare scandali e, se appena possibile, non lo denuncerà alla polizia.Sui primi due punti non c'è molto da fare. Il celibato è una scelta libera della Chiesa cattolica e di chi vi aderisce. Le parrocchie, data l'assenza di buone strutture pubbliche alternative, sono uno dei pochi posti dove i genitori possono mandare i bambini. Sul terzo, invece, mi pare legittimo che i cittadini ricevano chiarimenti. Stasera guarderò la trasmissione e spero che Santoro faccia a Fisichella o a Di Noto questa domanda:"Quando un vescovo apprende di un atto di pedofilia, non dovrebbe denunciare subito il colpevole alla polizia? Se non lo fa, e avvia solo il processo disciplinare interno, non lo sta di fatto proteggendo? Non pensa che una vostra prassi di denuncia alla polizia creerebbe un deterrente più forte? Non sarebbe il modo migliore per la Chiesa per dire ai sacerdoti che non ammette la pedofilia al suo interno?"Confido peraltro anche nella forza del documentario, che [...]



Prima o poi doveva capitare

Tue, 29 May 2007 15:47:00 +0000

Ogni giorno, 25-30 visitatori arrivano qui cercando i "Fantastici quattro". Questo significa che, ogni giorno, 25-30 visitatori provano una micro-delusione, di circa un decimo di secondo, il tempo richiesto per capire che non siamo il sito che speravano.Io non mi sento per nulla in colpa.Tuttavia, pare che i "veri" Fantastici quattro si siano accorti del nostro posizionamento Google.Qualche giorno fa ci è arrivata una mail dalla media agency che si occupa del loro nuovo film: "I Fantastici Quattro e Silver Surfer", che uscirà in Italia il 15 giugno. Molto gentilmente, la signorina dell'ufficio stampa ci ha allegato il pacchetto redazionale completo: comunicato, foto, locandina e i trailer in italiano del film. La mail si chiudeva con un "buon lavoro" che mi ha dato l'idea che si aspettassero qualcosa. Come dicevo, non mi sento in colpa se la gente arriva qua per sbaglio. Però, ammetto che avere ricevuto un "redazionale" da un "ufficio stampa" di una "media agency" solletica la mia vanità.Poi magari hanno mandato la stessa mail a tutti i blogger italiani.Comunque, ho pensato che un piccolo sforzo lo possiamo fare. Il primo dei trailer che dicevo è quello che trovate su Yahoo! Cinema. Il secondo, l'ho cercato dappertutto con Google ma non l'ho trovato. Quindi, posso fare finta che sia una nostra "anteprima esclusiva". Eccolo. Da quel poco che si capisce, il film ripropone le qualità del primo episodio (che avevo recensito): le gag fra la Cosa e la Torcia umana e una certa freschezza complessiva. Soprattutto, mancano le pretenziosità filosofiche che infestano il genere dei supereroi (già negli originali a fumetti). Restano anche i limiti: Mister Fantastic è una patata lessa e Jessica Alba è lì solo per farsi guardare.A questo punto, può darsi che sullo slancio vada a vedere il film. Anche se, ovviamente, sarei disponibile anche a una recensione del DVD. Lo dico così, senza messaggi nascosti. [...]



L'ignoranza favorisce il populismo

Wed, 23 May 2007 09:28:00 +0000

Mi sto convincendo che, almeno oggi, gli intellettuali più utili non siano quelli che inventano teorie originali, ma quelli che trovano le parole giuste per dire verità banali e scontate. Alcuni pensano che la verità abbia un suo splendore e si riveli da sé. Secondo me, invece, la verità ha bisogno di essere lucidata di continuo. Se mi passate la metafora casalinga, assomiglia più all'argento che all'oro. Giorni fa, ho voluto ripetere quelle che, a mio parere, sono alcune verità banali e scontate sul matrimonio. Oggi, eccovene una sulla democrazia. Una democrazia ben funzionante ha bisogno di:meccanismi istituzionali efficaci (per esempio, quelli che hanno permesso a Nicolas Sarkozy di insediare un governo di sua fiducia a distanza di due settimane dal voto); una stampa libera, che informi i cittadini su ciò che fa il governo e sulle critiche dell'opposizione;cittadini con un minimo di cultura, capaci di comprendere il senso e le implicazioni pratiche delle leggi o delle proposte in campo.Quando parlo di cultura, mi riferisco a un tipo di cultura rilevante per capire l'azione dello Stato. La scuola italiana, con la sua matrice classicista, crede che ciò significhi studiare la storia, il Machiavelli e qualche filosofo. Purtroppo, non basta. Per comprendere gran parte delle discussioni politiche occorrerebbe una qualche conoscenza dell'economia. Qui lascio la parola all'economista Vito Tanzi che, appunto, mi sembra capace di trovare le parole giuste ("La cultura economica che fa la differenza", Lavoce.info). "Mi viene in mente un episodio di una ventina d’anni fa. Partecipavo a una conferenza a Napoli, e la sera in albergo mi capitò di accendere la televisione e ascoltare un’intervista all’allora ministro dell’Industria. Si discuteva del mercato all’ingrosso di fiori a Roma. Il ministro descriveva il luogo dove la mattina presto arrivavano i grossisti per vendere i fiori a migliaia di fiorai. Ed esprimeva tutta la sua sorpresa per il fatto che per fiori dello stesso tipo, i prezzi tendevano a convergere tra i diversi venditori, come c’è da aspettarsi in un mercato competitivo con piena informazione. Il ministro attribuiva la convergenza dei prezzi a un cartello. Esprimeva anche la sua preoccupazione per il fatto che in particolari occasioni – citava la festa della mamma, San Valentino e Ognissanti – il prezzo dei fiori aumentava, "proprio quando la gente vuole comprare più fiori".Gli aumenti sembravano ingiusti al ministro, che dava l’impressione di non conoscere la legge della domanda e dell’offerta. La sua conclusione era che il governo avrebbe fatto bene a intervenire per prevenire questi abusi. Non potei fare a mano di chiedermi che tipo di persona quel ministro avrebbe nominato in un’Autorità antitrust. Erano anche i tempi in cui su molti muri italiani si poteva leggere "congelate i prezzi, non i salari". Tutto ciò ci porta a una domanda ovvia: come reagirebbero gli elettori a una legge che impedisse ai prezzi dei fiori di crescere per la festa della mamma o a San Valentino? Come reagirebbero a una politica che congelasse i prezzi, ma permettesse ai salari di continuare ad aumentare? La risposta è che probabilmente quanto più gli elettori sono ignoranti in economia, tanto più sono a favore di quelle politiche. Verosimilmente c’è scarsa o nessuna correlazione tra la cultura generale degli individui e le loro conoscenze di economia: si può essere molto colti e totalmente ignoranti in materia economica."Ci vedo anche un collegamento con le polemiche di questi giorni sulla sfiducia degli italiani verso i politici. E' una sf[...]



Sulaimaniya (Iraq)

Mon, 21 May 2007 17:28:00 +0000

(image)

20 maggio. Il Presidente iracheno Jalal Talabani (al centro) si appresta ad imbarcarsi per gli Stati Uniti. In serata, Talabani ha raggiunto la Clinica Mayo, nel Minnesota, dove i medici tenteranno di curare la sua obesità. Talabani ha subìto numerosi malori e un senso generale di stanchezza negli ultimi mesi. Il governo iracheno impiega ogni giorno risorse ingenti per proteggere la sua vita dagli attentati.

(image)



I matrimoni non sono moralmente superiori alle convivenze

Fri, 11 May 2007 08:39:00 +0000

Si svolgerà domani a Roma la manifestazione cattolica del "Family Day". Gli osservatori si aspettano una partecipazione foltissima, fra 500.000 e 1.000.000 di persone. Il tema della manifestazione è la dichiarata superiorità civile, sociale, ma anche morale del matrimonio rispetto alla convivenza.Il manifesto dice:"solo nella famiglia fondata sull'unione stabile di un uomo e una donna [leggasi: "matrimonio"], aperta a un'ordinata generazione naturale [leggasi: "che non usa anticoncezionali", ma di questo non parlerò], i figli nascono e crescono in una comunità d'amore e di vita."Ossia, i figli di genitori non sposati non godrebbero di amore e vera comunione familiare. Sospetto che non sia un semplice proclama, ma la convinzione genuina di gran parte dei manifestanti che si preparano a calare su Roma.Eviterò le polemiche politiche, che avrete modo di ascoltare a iosa in questi giorni. Vorrei ricordare solo alcuni fatti a proposito del matrimonio e della sua storia. Duemila o tremila anni fa, quando il matrimonio prese la forma che conosciamo, si parlava poco di amore. Il contenuto del matrimonio era innanzi tutto contrattuale. La sposa si obbligava a riservare allo sposo la sua capacità procreativa. Lo sposo si obbligava a riservarle la sua protezione, dando un nome e una sicurezza economica a lei e ai figli.L'indissolubilità del contratto era volta a garantire soprattutto la moglie, la parte più debole. Se il marito avesse avuto figli da altre donne (un rischio concreto), grazie al matrimonio il suo reddito e i suoi beni sarebbero rimasti vincolati alla moglie e ai figli di primo letto. Le uniche mogli ripudiabili erano quelle sterili (e quindi contrattualmente inadempienti).Non è una coincidenza che "matrimonio" venga da "mater". E che "patrimonio" venga da "pater".Oggi le cose sono cambiate, ma meno di quanto sembra. Le finalità storiche del matrimonio restano ben presenti ai legislatori e ai tribunali moderni. Il divorzio è una dissoluzione a dir tanto parziale. Serve a permettere nuovi matrimoni ai coniugi ma non tocca la destinazione dei beni e del reddito: il marito deve continuare a pagare gli alimenti alla moglie e ai figli. Sul piano economico, la formula "finché morte non vi separi" è sempre in vigore. Questo è un fatto che, in un'epoca dove si chiacchiera tanto di sentimenti, a qualcuno sfugge. Per esempio, ci sono mariti che si stupiscono quando la moglie li scortica vivi durante la causa di divorzio. Dicono che lei non era così, che non si era mai preoccupata dei soldi. Sospettano che l'avvocato la manipoli. In realtà sono loro che non hanno colto che tipo di contratto hanno firmato sposandosi.L'unica vera innovazione moderna sono, per l'appunto, le coppie di fatto, dove l'uomo non assume il vincolo economico tipico del matrimonio. La maggioranza delle convivenze cade in una di queste categorie:coppie dove lei è economicamente indipendente, capace quando necessario di provvedere ai figli da sé, e quindi poco interessata al reddito e ai beni di lui;coppie giovani in attesa di sviluppi, dove lui non ha ancora un lavoro solido e quindi un reddito da conferire;coppie dove lui è divorziato, e quindi è impossibilitato a un nuovo impegno economico (dati gli alimenti che paga all'ex moglie e ai figli di primo letto);coppie mature che non si pongono più il problema dei figli.In ogni caso, sono coppie che stanno insieme non per motivi materiali, ma per il bene che ogni persona riceve dall'altra. Questo è anche il motivo che unisce le coppie omosessuali.Quindi, sul lato umano le convive[...]



Andrea Rivera si conferma un parresiaste

Fri, 04 May 2007 09:59:00 +0000

Nei commenti al mio post precedente, LoForestieroProlisso segnalava un comunicato dove Andrea Rivera, protagonista dello scandalo "terroristico" sul palco del concerto del 1° maggio, sembrava scivolare nelle scuse e nel "non volevo offendere nessuno". Però Rivera annunciava un'intervista su Repubblica di oggi dove avrebbe chiarito la sua posizione.L'intervista è uscita, firmata da Curzio Maltese. Per fortuna, Rivera non fa marcia indietro.Che effetto fa sentirsi dare dell'assassino per due battute, anzi una?"Una, la storia dei funerali è vera. Quello della banda della Magliana, De Pedis, ha pure una cappella in Vaticano, all'interno della cripta di Sant'Apollinare. Ora che anch'io sono stato definito terrorista mi consolo pensando che la Chiesa non mi potrà negare funerali religiosi."Che fa, insiste nel peccato?"Ma no, sono d'accordo nello stemperare i toni. Il fatto è che qua si sono messi in mezzo troppi, sindacati, politici, telegiornali. E' una faccenda fra due persone, il Papa e me. Chiedo udienza al Santo Padre. L'hanno data ad Alì Agca, c'ho diritto pure io."Oltre che franco, Rivera è verace: la cappella esiste. Una lettera di monsignor Pietro Vergani, rettore di Sant'Apollinare, spiega che Enrico De Pedis "ha dato particolari contributi per aiutare i giovani, interessandosi in particolare per la loro formazione cristiana e umana". Un criminale redento? Non credo, visto che il De Pedis fu ucciso in un regolamento di conti quando era ancora in attività.E' ovvio che la Chiesa ha facoltà di decidere a chi fare il funerale e a chi no. Il rifiuto della celebrazione ai suicidi, come Piergiorgio Welby, è tradizionale. E però, dato che spesso il papa e i politici cattolici propongono la morale della Chiesa come un orientamento anche per i non credenti, questi ultimi sono ben liberi di chiedersi che razza di morale sia. E se lo possono chiedere gli stessi cattolici, come Rivera. Che ora ha un altro motivo per sentirsi disorientato dalla Chiesa. All'inizio dell'intervista dice:"Sono sbalordito dalla violenta reazione del Vaticano. Ero rimasto al concetto di porgere l'altra guancia. Qui invece come li sfiori t'ammollano certi cazzotti..." [...]



Andrea Rivera è un parresiaste

Tue, 01 May 2007 18:15:00 +0000

Sembra che durante il concerto dei sindacati per il primo maggio il conduttore Andrea Rivera abbia pronunciato le frasi seguenti in diretta sulla RAI."Il Papa ha detto che non crede nell'evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta.""Non sopporto che il Vaticano abbia vietato i funerali a Piergiorgio Welby. E invece li ha permessi a Pinochet, a Franco e a un componente della banda della Magliana. Ma ragazzi, è giusto così, accanto a Gesù Cristo in croce non c'erano due malati di sclerosi multipla, c'erano due ladroni.""Mi dispiace e non trovo giusto che qualcuno mandi i proiettili a Bagnasco, ma la Chiesa in cui mi riconosco è quella di san Francesco."I capi sindacali l'hanno presa malissimo e gli hanno dato dello stupido. Altri ora diranno che voleva farsi pubblicità. Secondo me queste frasi sono un caso, rarissimo in TV, di parresia. Ricordo la definizione di Foucault:"La parresia è un'attività verbale in cui il parlante esprime la sua relazione personale con la verità e rischia la sua vita perché riconosce il dire la verità come un dovere per migliorare o aiutare altre persone (così come se stesso). Nella parresia, il parlante usa la sua libertà e sceglie la franchezza invece della persuasione, la verità invece della falsità o del silenzio, il rischio della morte invece della vita e della sicurezza, la critica invece dell'adulazione e il dovere morale invece dell'egoismo e dell'apatia morale."Sottolineo "la franchezza invece della persuasione": un parresiaste non parla per farsi dare ragione. Forse Andrea Rivera non sta rischiando la vita, ma di farsi un deserto attorno sì. So che attualmente lavora in RAI con la Dandini. Sono curiosa di vedere che futuro avrà in TV. Per l'intanto, mi congratulo con lui e gli porgo simpatia e solidarietà anticipate per gli altri insulti (o i cordoni sanitari di silenzio) che la sua performance gli procurerà.Aggiornamento (2.5): gli insulti sono arrivati. Un editoriale dell'Osservatore Romano dice che il discorso di Andrea Rivera è terrorismo. Ho riletto le parole di Rivera, ma non trovo minacce, elogi della violenza o progetti di attentati. Se capisco bene, l'accusa dell'Osservatore Romano nasce dall'idea che, semplicemente, "è terrorismo lanciare attacchi alla Chiesa". Così dice l'inizio dell'editoriale. Incluse le critiche verbali.E se pensate che "terrorismo" sia un'iperbole, leggete le righe dove si parla di "BR", "strategia della tensione" e di "chi cerca motivi per tornare a impugnare le armi".Non fosse per il povero Rivera, che secondo me smetterà di lavorare, ci sarebbe da mettersi a ridere. Persino Prodi ha invocato un po' di buonsenso. [...]



Xiangfan (Cina)

Tue, 24 Apr 2007 17:34:00 +0000

(image)

Oggi: un gruppo di papere attraversa a piedi lo stagno locale, da giorni in secca a causa della temperatura eccezionale nella regione. Secondo gli studiosi, il riscaldamento globale sta già provocando cambiamenti evidenti nelle abitudini degli animali.

(image)



Allora meglio i valdesi

Thu, 29 Mar 2007 17:47:00 +0000

Non mi piace MicroMega e chi lo dirige. E, di solito, quando aderisco a un'iniziativa di qualcuno che non mi piace, finisce che poi me ne pento. Ma, insomma, giunti a questo punto qualcosa bisogna pur fare.

Ho deciso che anch'io quest'anno firmerò per la Chiesa Evangelica Valdese. Questo è l'appello. Se siete d'accordo, fatelo circolare.

(image)



Segni di vita (12): Meglio morti o in mani insolite?

Wed, 21 Mar 2007 10:28:00 +0000

Dopo le recenti polemiche italiane sulle parole del Ministro per la Famiglia Rosy Bindi ("Meglio che un bambino cresca in Africa piuttosto che con due uomini o due donne"), il delicato tema etico dell'adozione da parte di genitori insoliti si ripropone in Germania.Questa volta il protagonista è Knut, un cucciolo di orso polare rifiutato dalla madre, che lo zoo di Berlino ha affidato alla cura di veterinari, inservienti e altri esseri umani. Questa decisione ha suscitato scandalo fra gli animalisti tedeschi. "L'allattamento artificiale non è appropriato alla specie ed è una grave violazione delle leggi sulla protezione degli animali", ha dichiarato l'attivista Frank Albrecht. "Lo zoo deve uccidere l'orso" ha aggiunto, citando l'esempio dello zoo di Lipsia, che ha eliminato un piccolo bradipo abbandonato dalla madre nello scorso dicembre. Con Albrecht si sono schierati molti esperti tedeschi. Secondo Wolfram Graf-Rudolf, direttore dello zoo Aachen, "l'animale si fisserà sul suo custode e non sarà un 'vero' orso polare." Rüdiger Schmiedel, direttore della German Bear Foundation, ha detto: "Non puoi addomesticare un animale selvaggio. Quando Knut raggiungerà la pubertà, il custode è destinato a prendersi una botta in testa". Che fare? E' giusto uccidere Knut? La stampa ne discute in tutto il mondo. Anche noi di Fantastici Quattro non potevamo astenerci. Per saperne di più, analizzate con attenzione questo filmato sulla vita di Knut allo zoo di Berlino (via Cute Overload).Non lasciate che siano altri a decidere! Fate pesare la vostra voce rispondendo a questo sondaggio. allowtransparency="true" src="http://www.dPolls.com/DisplayPoll.aspx?PollID=19802" frameborder="0" height="150" scrolling="no" width="250"> [...]