Subscribe: Polemizzatore
http://polemizzatore.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
Added By: Feedage Forager Feedage Grade B rated
Language: Italian
Tags:
anche  che  della  deve  essere  governo  paese  partito  più  scuola privata  scuola  scuole private  scuole  sia  sono  stato 
Rate this Feed
Rate this feedRate this feedRate this feedRate this feedRate this feed
Rate this feed 1 starRate this feed 2 starRate this feed 3 starRate this feed 4 starRate this feed 5 star

Comments (0)

Feed Details and Statistics Feed Statistics
Preview: Polemizzatore

IL POLEMIZZATORE



Riflessioni sulle vicende del mondo viste da un giovane italiano.



Last Build Date: Tue, 07 Oct 2014 04:26:42 +0000

 



L'INQUIETANTE OMBRA DI GOLDMAN SACHS SULL'EUROPA

Thu, 29 Dec 2011 10:13:00 +0000

(image) Nonostante la caduta di B, la manovra dissanguatrice, i moniti di Napolitano, i proclami asfissianti del professorino Monti sullo sviluppo e crescita (vorremo più fatti e meno annunci!), il famigerato spread continua ad assestarsi su livelli insostenibili e le Borse continuano a bruciare miliardi. Anche la Germania, che pure ha un debito solidissimo, è entrata nel mirino delle agenzie di rating che minacciano di aver pronto il declassamento anche per i teutonici. Sembra che nessuna soluzione possa mettere termine a questa crisi. Ma cosa sta succedendo davvero? E' davvero solo la crisi dei debiti pubblici o dietro la recessione c'è la mano di una speculazione organizzata? Io non mi intendo di economia ma  informandomi, sentendo opinioni di autorevoli economisti di diverso orientamento mi sono fatto un'idea. Da novembre a capo dei due paesi più in crisi dell'eurozona, Italia e Grecia, sono stati nominati due tecnocrati dal passato in Goldman Sachs e molto vicini agli ambienti ultraliberali, Mario Monti e Lucas Papademos. Nello stesso periodo un altro uomo proveniente dalle fila di Goldman Sachs diventa presidente della BCE, Mario Draghi. Così uno dei più grossi colossi finanziari liberali del mondo (e secondo molte indiscrezioni in mano ai massoni) ha monopolizzato la gestione della crisi europea. E' evidente che i banchieri inviati a salvare  l'Europa hanno in mente altri obiettivi e cioè far pervenire più vantaggi possibili a Goldman Sachs.  Possibile che nessuno se ne accorga? E soprattutto, possiamo fidarci dell'Ue che ha spinto con forza per la soluzione "Potere ai banchieri"? E' indubbio che un'inquietante ombra si allunga sulla gestione della crisi dell'Europa....



AL MINISTRO PROFUMO

Wed, 21 Dec 2011 15:58:00 +0000

Ecco un famoso discorso sulla scuola di Calamandrei che dedico come messaggio al ministro dell'Istruzione Profumo perchè possa rimediare agli sfracelli della Gelmini nella scuola pubblica. Ecco cosa diceva Pietro Calamandrei:Quando la scuola pubblica è cosa forte e sicura, allora, ma allora soltanto, la scuola privata non è pericolosa. Allora, ma allora soltanto, la scuola privata può essere un bene. Può essere un bene che forze private, iniziative pedagogiche di classi, di gruppi religiosi, di gruppi politici, di filosofie, di correnti culturali, cooperino con lo Stato ad allargare, a stimolare, e a rinnovare con varietà di tentativi la cultura. Al diritto della famiglia, che è consacrato in un altro articolo della Costituzione, nell’articolo 30, di istruire e di educare i figli, corrisponde questa opportunità che deve essere data alle famiglie di far frequentare ai loro figlioli scuole di loro gradimento e quindi di permettere la istituzione di scuole che meglio corrispondano con certe garanzie che ora vedremo alle preferenze politiche, religiose, culturali di quella famiglia. Ma rendiamoci ben conto che mentre la scuola pubblica è espressione di unità, di coesione, di uguaglianza civica, la scuola privata è espressione di varietà, che può voler dire eterogeneità di correnti decentratrici, che lo Stato deve impedire che divengano correnti disgregatrici. La scuola privata, in altre parole, non è creata per questo.La scuola della Repubblica, la scuola dello Stato, non è la scuola di una filosofia, di una religione, di un partito, di una setta. Quindi, perché le scuole private sorgendo possano essere un bene e non un pericolo, occorre:- che lo Stato le sorvegli e le controlli e che sia neutrale, imparziale tra esse. Che non favorisca un gruppo di scuole private a danno di altre.- che le scuole private corrispondano a certi requisiti minimi di serietà di organizzazione.Solamente in questo modo e in altri più precisi, che tra poco dirò, si può avere il vantaggio della coesistenza della scuola pubblica con la scuola privata. La gara cioè tra le scuole statali e le private. Che si stabilisca una gara tra le scuole pubbliche e le scuole private, in modo che lo Stato da queste scuole private che sorgono, e che eventualmente possono portare idee e realizzazioni che finora nelle scuole pubbliche non c’erano, si senta stimolato a far meglio, a rendere, se mi sia permessa l’espressione, “più ottime” le proprie scuole. Stimolo dunque deve essere la scuola privata allo Stato, non motivo di abdicazione. Ci siano pure scuole di partito o scuole di chiesa. Ma lo Stato le deve sorvegliare, le deve regolare; le deve tenere nei loro limiti e deve riuscire a far meglio di loro. La scuola di Stato, insomma, deve essere una garanzia, perché non si scivoli in quello che sarebbe la fine della scuola e forse la fine della democrazia e della libertà, cioè nella scuola di partito. Come si fa a istituire in un paese la scuola di partito? Si può fare in due modi. Uno è quello del totalitarismo aperto, confessato. Lo abbiamo esperimentato, ahimè. Credo che tutti qui ve ne ricordiate, quantunque molta gente non se ne ricordi più. Lo abbiamo sperimentato sotto il fascismo. Tutte le scuole diventano scuole di Stato: la scuola privata non è più permessa, ma lo Stato diventa un partito e quindi tutte le scuole sono scuole di Stato, ma per questo sono anche scuole di partito. Ma c’è un’altra forma per arrivare a trasformare la scuola di Stato in scuola di partito o di setta. Il totalitarismo subdolo, indiretto, torpido, come certe polmoniti torpide che vengono senza febbre, ma che sono pericolosissime. Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. [...]



MANOVRA DA MACELLERIA SOCIALE

Wed, 21 Dec 2011 15:46:00 +0000

(image) Torno a scrivere dopo qualche mese e mi prometto di farlo più spesso.
Da un mesetto ormai Mister Berlusconi si è finalmente levato di torno e ha lasciato il governo alla squadra di Mario Monti. La crisi del debito pubblico lo ha trascinato giù dal trono di palazzo Chigi da cui sembrava che nulla e nessuno lo potesse scollare. 
E fu così che arrivò il professorino della Bocconi con la sua squadra di tecnici: tutte belle facce, profumate, pulite sorridenti (ma anche piangenti, vedi Fornero), sobrie e decise. Metto subito in chiaro che per me tutto era meglio di B. e quindi considero il governo Monti un governo di persone "normali". Tuttavia non mi sembra che nell'ultima manovra il governo abbia rispettato le sue promesse di equità sociale. La mannaia che si è abbattuta sui guadagni del ceto medio assesta il colpo finale sulle già disastrate finanze familiari in seguito alle manovre targate Tremonti. Ma cosa ci poteva aspettare da un governo di banchieri, finanzieri e professorotti? Che ipertassassero i capitali scudati? Che controllassero di più le banche????? Che tagliassero i costi della politica???? Ma certo che NO!!!! Questo governo è stato messo lì da lobby economico-finanziarie per preservare i loro bottini dalla crisi e poetr fare impunemente macelleria sociale. Questo è ciò che penso del primo atto del governo Monti; vedremo poi se migliorerà o continuerà sulla solita strada.....



LEGA NORD: ODIO, RAZZISMO E CATTIVERIA

Sat, 14 May 2011 15:40:00 +0000

Lo dirò subito senza mezzi termini: disprezzo la Lega Nord. La disprezzo più del Pdl i cui esponenti mi fanno pena perchè sono servi che hanno venduto al sultano la loro dignità e ora strisciano come vermi. I leghisti invece sono subdoli, furbi, intelligenti e cattivi. Se Bossi definisce gli immigrati "bingo-bongo", se Castelli dice che bidogna sparare sui clandestin, se Borghezio afferma che "Napoli fa schifo", se il popolo leghista invoca la secessione, lo fanno con convinzione e credono profondamente nei loro programmi, anche nei più estremi. E anche qui c'è la differenza  abissale con i parlamentari del Pdl che ripetono a pappagallo tutto ciò che dice il Super Presidente senza crederci nemmeno tanto, solo per garantirsi una poltrona nei salotti che contano. 
Mi sorprende sempre di più che in un paese come l'Italia un partito come la Lega Nord sia al governo. Come può essere tollerato che un ministro della Repubblica Italiana (che ha giurato sulla nostra Costituzione) offenda e insulti il Tricolore e invochi la secessione definendo la capitale "roma ladrona" e attacchi senza alcun rispetto lo stato centrale? Però ai leghisti "Roma Ladrona" piace molto quando  devono riscuotere i lauti stipendi da ministro pagati da tutti gli italiani, "terroni" compresi (per usare il becero dialetto made in Padania)
Rivoltante e disgustoso è anche il fatto che la Lega possa diffondere il virus del razzismo e della xenofobia senza che nessuno la fermi. Anzi, si arriva a dire che i "foera de bal" o i "fucili alle frontiere" di Bossi sono solo esternzioni folcloristiche tipiche del personaggio leghista. 
Vergogna a chi continua a difendere questi maestri di odio e di razzismo, di cattiveria ed egoismo! 
Sono deluso che la Lega cresca continuamente nei sondaggi perchè è segno che il paese si sta imbarbarendo. Chissà che domani le elezioni amministrative non segnino invece un cambio di tendenza in  nome della civiltà e  non possano dare il via al crollo del razzismo in salsa padana.



ITALIETTA

Tue, 10 May 2011 14:44:00 +0000

L'Italia è un paese membro del G8, dell'UE, dell'Onu e ha strettissimi legami con gli USA, la nazione più potente della Terra. Siamo quindi un  paese che nel panorama internazionale dovrebbe avere molto peso nelle decisioni da prendere e invece ultimamente si trova sempre relegata in fondo e non viene minimamente considerata a livello diplomatico (come ha eccellentemente dimostrato Wikileaks). Perchè? In fondo non è sempre stato così: pensiamo a politici italiani stimatissimi anche a livello europeo come Emma Bonino e Romano Prodi  che hanno ricoperto importanti incarichi nell'UE. E allora cosa è successo ultimamente? Ebbene, la mia opinione è che a rovinare la nostra immagine internazionale sia stato il "miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni" (stando a quanto detto dal legittimo interessato) che ha collezionato una serie di gaffes allucinanti e imbarazzanti per tutti, tranne che per lui, ovviamente. Ha definito un "kapò" il presidente del Partito Socialista Europeo Martin Schulz nel 2003, ha fatto "cucù" da dietro una colonna alla cancelliera tedesca Merkel, ha definito Obama "giovane e abbronzato", ha stretto legami con dittatori come Putin, Lukashenko e Gheddafi. Ecco, prorio il rapporto con il raìs libico ha, secondo me, dato il colpo di grazia all'iimagine del nostro paese: lo abbiamo accolto nel nostro paese come un grande capo di governo, gli abbiamo fatto piantare la sua tenda a Roma, gli abbiamo fatto fare il suo spettacolino da baraccone con i cavalli, gli abbiamo offerto 500 belle ragazze per una lezione sul Corano (pare addirittura che sia riuscito a convertirne qualcuna! sarà il fascino del beduino...).  Ma il bello è che, nemmeno un anno dopo, Gheddafi è diventato il nostro peggior nemico anche  se mentre massacrava civili in Libia Berlusconi diceva : "Non lo voglio disturbare". E' quindi logico che le altre nazioni ci guardino con sospetto e come se fossimo lo zimbello della comunità internazionale. Siamo diventati una povera Italietta conosciuta nel mondo solo per il suo istrionico e disinibito premier puttaniere collezionista di figureacce colossali  e per i suoi rapporti con dittatori assassini e criminali. Speriamo che il danno non sia irreparabile e che, una volta che il Caimano se ne sia andato (prima o poi accadrà, vedrete!), il nostro paese possa tornare a dire la sua nelle decisioni internazionali.       (image)     






C'E' BISOGNO DI PARLARE

Tue, 10 May 2011 14:10:00 +0000

L'idea di creare un blog dove discutere di attualità, politica, cultura, religione mi è venuta vedendo quanto bisogno c'è di dialogare, di confrontarsi e di capire quello che accade intorno a noi. Dobbiamo cercare di essere CITTADINI CONSAPEVOLI e informati in modo corretto dei fatti del mondo. Ecco perchè spero che dai miei commenti alle vicende del momento si possano creare discussioni e confronti interessanti, col massimo rispetto per tutte le opinioni. Spero anche che questo piccolissimo blog appena creato possa riuscire ad avere qualche lettore abituale.... Vedremo!
Grazie.