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***(L'Arte dei) Miscugli***



Musica, arte, cinema, film, quotidianità e altro ancora...



Published: Wed, 15 Mar 2017 21:17:50 +0100

Last Build Date: Wed, 15 Mar 2017 21:17:50 +0100

 



Si può ricevere auguri più belli???

Fri, 29 Aug 2008 14:39:00 +0200

Sto ascoltando: Il cellulare che vibra in continuazione

Sarebbe dovuto essere uno di quei giorni di festa. Di quelli colorati pastello. Di quelli che, se finisci le sigarette, i tabaccai è un casino trovarli aperti.
Sarebbe potuta essere una giornata mite, in raffreddamento ascendente. Sarebbe potuta essere una di quelle giornate che l’aria profuma di qualcosa che non riesci a definire perché non ci sei più abituato. Sarebbe potuta essere una di quelle giornate che esorcizzi qualcosa. Qualcosa tipo: la paura del vuoto. La paura di una scatola d’acciaio e funi. La paura di salire. La paura di guidare. La paura di volare. La paura.
E Carlo non avrebbe lavorato.
E Gisella neppure.
E Tizio neanche.
E Ori nemmeno.
E tutti gli amici di Gisella anche.
E Sempronio sarebbe stato meno in bambola.
E Caio non sarebbe stato in vacanza prematrimoniale.
Avrebbe dovuto essere una di quelle giornate che iniziano presto. Una di quelle giornate che si lasciano vivere per intero. Una di quelle giornate che ti chiedono intensità. Una di quelle giornate che ti rubano la mattina e poi anche il pomeriggio che aspetta la sera. Che ti rubano la luce. Che ti rubano l’energia, tutta. Che ti costringono a tornare tardi la notte e desiderare solo di addormentarti. In fretta. Insieme a chi tutto ciò che la giornata ti ha consumato è in grado di restituirtelo in un momento soltanto.
Ma le giornate senza pretese, ma che poi pretendono tutto il possibile è l’impossibile pure, non esistono. Non qui. Non ora.
Quelle giornate sorgono, splendono e tramontano nella sala cinematografica di un posto che si chiama “Il fantastico mondo di un tizio qualunque”. Sì, sotto il grigio ridicolo di quei capelli c’è anche un cinema. Un cinema dove vengono proiettati film a ripetizione, a ciclo continuo, uno dopo l’altro. Se hai culo, imbrocchi l’ora di grazia e becchi anche un bel film. Se no, sono tutti cazzi tuoi.

Ma oggi è il 29 agosto 2008. Siamo in Italia, a Torino. È venerdì e il venerdì è un giorno lavorativo. La temperatura è abbastanza alta, ma poi neanche troppo. Il cielo è azzurro-velato bianco. Se guardo fuori dalla finestra della stanza in cui sto scrivendo, si vede un’impalcatura che ingabbia l’edificio e gli operai che lavorano sulla gabbia. C’è il sole. È quasi l’una. Ho smesso di lavorare per tirare giù il solito delirio. Ho cercato di interrompere, per un po’, il flusso dei miei pensieri distorti dall’incanto e senza speranza di essere raddrizzati, sempre per tirare giù il solito delirio.
È il compleanno della Jees.
E la giornata è bella già solo per questo.
E la giornata è perfetta già solo per questo.
Non c’è bisogno di null’altro.
Oggi è semplice e speciale di per sé.

Oggi è il primo giorno di un anno che ti sorriderà tantissimo, ne sono sicuro.
Pertanto, guarda fuori dalla finestra, respira, respira forte e lungo, sorridi e gioisci di questa bella giornata.
È tutto. È poco. È stupido. Ma è sentito.


Buon compleanno, Gisella.




Berlusconi copre La Verità

Tue, 05 Aug 2008 11:00:00 +0200

Sto ascoltando: Il Silenzio

Qui la notizia.
 

Trovo che sia una metafora squisita. Probabilmente nemmeno a studiarla sarebbe venuta così bene!




Com'è freddo, com'è strano

Sat, 26 Jul 2008 11:16:00 +0200

Sto ascoltando: Forse ~ Bluvertigo

E dunque è arrivata alla fine anche per i torinesi la possibilità di rivedere i Bluvertigo in concerto. Ero emozionata, ero preoccupata, ero curiosa e timorosa. I Bluvertigo rappresentano l'essenza di uno dei momenti della mia vita più difficili ma anche più divertenti, rappresentano la follia di viaggi lunghissimi per vederli in concerto, dei meeting riminesi con il famoso canale mIRC #bluvertigo, delle chiacchiere con Andy, delle figuracce, di tutto un periodo che ieri con Manu, prima del concerto, abbiamo riesumato e che ci ha fatto venire i lacrimoni agli occhi, e per la malinconia e per le risate.
E dunque questo rivederli insieme toccava corde delicatissime e un po' mi dava da pensare. In questi giorni ho letto tante critiche sulle loro esibizioni e non mi aiutava nemmeno tanto il ricordo di Storytellers che, personalmente, mi ha lasciato un po' di amarognolo in bocca. Morgan è sempre stato l'anima e il cuore della band, il leader, ovviamente, però sul palco sono sempre stati un gruppo vero, al 100%, per cui ognuno aveva un'importanza, un ruolo, un posto suo e imprescindibile. E questo si è sempre sentito nei loro live, si è sempre sentito il feeling, l'energia, la voglia di suonare e di farlo insieme. Cosa che, a mio avviso, già mancava un po' nel programma di MTV, tutto incentrato solo e comunque sulla figura del cantante, dove in ogni momento la sua voce scavalcava quella degli altri, lui e solo lui protagonista. Non so, mi aveva lasciato alquanto perplessa.
Ma veniamo a ieri. Non farò una critica a livello tecnico perché non ne sono in grado ma, profanamente, posso dire che, almeno all'inizio, c'era un qualcosa che stonava, i suoni si sentivano male, Morgan non si sentiva affatto e quando si sentiva, non aveva fiato per cantare. Avanti col concerto la situazione è un po' migliorata, ci sono stati momenti anche altamente godibili, come in Complicità o I still love you. Ma, in tutto questo, mancava qualcosa. Ed è appunto quel qualcosa legante, collante, unico e vibrante che sapevano creare anni fa. Quella miscela esplosiva di vero divertimento che, quando c'è sul palco, c'è anche sotto, perché è energia che si espande. Poteva essere un caso, un concerto venuto male su tanti. Ma leggendo qui e lì altre critiche, mi sembra di capire che la situazione sia stata più o meno questa in tutte le date. E allora, a meno che non mi sbagli, mi chiedo il perché di questa stanca reunion. Forse è solo una fase di ri-rodaggio, bisogna tenerne conto. Son passati quasi 10 anni, ognuno di loro ha avuto esperienze diverse, percorsi diversi e van messi in conto. Perciò non mi va di stroncare nettamente questa nuova prova. Attenderemo di vedere se hanno ancora qualcosa da dire, con un eventuale album nuovo, nuovi concerti, nuove cose. E allora, solo allora, potremo davvero giudicare.




Test musicomusicale

Thu, 24 Jul 2008 19:38:00 +0200

Sto ascoltando: Forse ~ BluvertigoLo so che tornare a scrivere sul blog con un test è poco dignitoso...ma...pazienza, mi va di cazzeggiare un po'. Ci tengo a sottolineare che le scelte sono assolutamente personali e non supportate da tesi dimostrabili. Se ho offeso in qualche modo i vostri beniamini, non me ne vogliate troppo. 0) Beatles o Rolling Stones? Beh, Beatles, anche se il mio animo rockettaro dovrebbe farmi propendere per i Rolling Stones. 1) Bob Dylan o Johnny Cash? Boh? Credo di non aver mai sentito nulla di Johnny Cash. 2) Jimi Hendrix o The Doors? Qui dico un'eresia per molti...ma Jimi Hendrix. I Doors non mi hanno mai acchiappato (Lalla, continuerai a parlarmi???) 3) Tom Waits o Nick Cave? Nick Cave. Absolutely. 4) Sex Pistols o The Stooges? Uhppercarità. Non lo so. 5) Depeche Mode o The Police? Non c'è partita. Depeche Mode. 6) The Cure o The Smiths? Ahhhh...Morrissey . The Smith, ovviamente. 7) Iron Maiden o Metallica? Santo cielo. Metallica??? 8) Sonic Youth o Nirvana? Tocco ferro. Direi Sonic Youth, ad ogni modo. 9) R.E.M. o Radiohead? Oddio, direi Radiohead, ma...che palle! (uahuahuah, mi attirerò le antipatie di tutti!!!) 10) The Strokes o The White stripes? White Stripes. Ma solo perché conosco una canzone, mentre degli altri manco quella. 11) Led Zeppelin o Black Sabbath? Black Sabbath. Ma solo per Ozzy. Metallooooooo!!! 12) King Crimson o Soft Machine? King Crimson. 13) Pink Floyd o The Who? Qui mi tocca ammettere la mia immensa ignoranza. Direi Pink Floyd sulla fiducia. 14) Gino Paoli o Luigi Tenco ? Ma non si possono paragonare. Luigi Tenco, sempre e comunque. Devastante. 15) Rino Gaetano o Le Luci Della Centrale Elettrica? No, che cattiveria. Però mi tocca dire Rino Gaetano. Le luci della centrale elettrica è ancora troppo giovane per gareggiare contro un gigante! 16) Diaframma o CCCP Fedeli Alla Linea ? CCCP solo perché li conosco meglio. 17) Lucio Dalla o Francesco De Gregori ? Una fucilata sulle rotule. 18) Fabrizio De André o Georges Brassens ? Beh, Georges Brassens manco so chi sia. Va da sé. De André. 19) Afterhours o Baustelle? Odio i Baustelle. Adoro alla follia gli Afterhours. Fate voi. 20) Elio E Le Storie Tese o Skiantos? Elio, ma non è il mio genere. 21) Patti Smith o Television? Patti Smith. Dopo averla vista live, ancora di più. 22) Blondie o Cars? Ma non lo so. 23) Pere Ubu o The Residents? Chiiii??? 24) Japan o Ultravox? Assolutamente Japan. Mi vengono i brividi solo a pensarci. 25) Joy Division o Bauhaus? Mh. Joy Division. 26) Wire o New Order? Ne so troppo poco. 27) Suicide o Devo? Si fa difficile la cosa. Boh? 28) Einsturzende Neubauten o Cabaret Voltaire ? Comincio a sentirmi troppo ignorante. Dovrei smetterla qui. Gli Einsturzende Neubauten almeno li ho sentiti qualche volta. 29) My Bloody Valentine o Slowdive? No, questi so' troppo ggiovini. 30) Smashing Pumpkins o Blonde Redhead? Blonde Redhead. Billy Corgan mi fa troppa paura. 31) Massive Attack o Portishead? Portishead. 32) QUEEN O GUNS 'N ROSES? Uahauhauihauah. Assolutamente non c'è gara. Guns n' Roses. E se non siete d'accordo, FUCK YA' MOTHERFUCKER!!! 33)PRINCE O MICHAEL JACKSON? Prince in assoluto. Michael Jackson mi fa schifo solo pensarlo. 34) KORN O DEFTONES? Ohggesù. Mi astengo. 35) TOOL O NINE INCH NAILS? Nine Inch Nails. E poi Trent è troppo figo! 36) SLINT O TORTOISE? Li ignoro. 37) MOGWAI O BELLE & SEBASTIAN? Pollon. 38) UNDERWORLD O CHEMICAL BROTHERS? Chemical Brothers. Quanto abbiamo ballato su Hey Boy Hey Girl? 39) KINGS OF CONVENIENCE O IRON & WINE? Gold & Beer (non ne conosco uno!!!) 40) BJORK O CAT POWER? Bjork. 41) NICK DRAKE O TIM BUCKLEY? Nick Drake. Pe[...]



Mboh

Wed, 23 Jul 2008 21:09:00 +0200

Sto ascoltando: Il Silenzio

Template nuovo. Non so. E' tutto un tantino stretto, ma per il momento lo tengo così.




Perché poi...lettera ottimista

Tue, 22 Jul 2008 19:46:00 +0200

Sto ascoltando: Il Silenzio

Perché poi ti abitui a scrivere sempre quando le cose van male e invece no.
Perché poi hai di che godere di questo cielo terso, blu, di quest'aria frizzantina che di solito manco ad aprile.
Perché poi ci sono cose che a pensarci pensi che non siano possibili e invece sì.
Perché poi c'è qualcuno che ti ama e a te sembra pazzesca questa cosa, impossibile.
Perché poi ci sono gli amici, quelli veri, che non ti rinfacciano nulla, le tue mancanze, le tue assenze, e ogni volta è il vero piacere ad averceli vicini.
Perché poi c'è qualcuno che ti dice anche grazie e tu di cosa non lo sai, ma accetti e va bene così.
Perché poi qualcun altro ti spiega il manifesto del neosensibilismo e tu rimani affascinata e pensi che ci sono talmente tante cose al mondo da conoscere, che una vita non basta.
Perché poi c'è Benvegnù, e c'è Manuel Agnelli, e Vasco Brondi e allora vale ancora la pena ascoltare musica.
Perché poi ci sono persone che ti trascinano in cose che non avresti mai fatto prima e tu pensi di essere stata una stupida a perdere tutto questo tempo in questo modo e pensi che queste persone siano semplicemente folletti preziosi con doni bellissimi.
Perché poi vedi un'ecografia di una pancia con due esserini dentro e ti vengono i lacrimoni e pensi che sì, forse un senso davvero c'è.
Perché poi c'è il tuo cane nero che ogni giorno ti accoglie a casa come se non ti vedesse da mesi e ti fa sgonfiare tutto il peso di una giornata di lavoro.
Perché poi, di questa giornata di lavoro comunque non puoi lamentarti, che a trovarne di posti così, persone così, tutto così.
Perché poi ci sono i libri, dove li mettiamo i libri?
Perché poi c'è la soddisfazione di tagliarsi da soli la frangetta e a volte stare benissimo e a volte sembrare una cretina, ma chissenefrega.
Perché poi ci sono i buoni cibi, il buon vino (che non digerisco), le ciucche buone, le risate stupide.
Perché poi hai smesso di sentirti in dovere di dire per forza cose intelligenti o peggio, dir COSE, in presenza di estranei perché ormai hai accettato di essere un diesel, di dare più soddisfazione sulla distanza piuttosto che sulla velocità.
Perché poi avrai una casetta e l'avrai come l'hai voluta tu, con la persona che hai voluto tu e sarà bellissimo.

Perché poi sei sicura che questa sia solo una parte del tutto che puoi sicuramente migliorare, ma che via, in fondo schifo schifo proprio non fa.




Tante domande, poche risposte

Mon, 21 Jul 2008 20:51:00 +0200

Sto ascoltando: Nun te regghe più ~ Rino Gaetano

I giorni passano, le settimane passano e, a quanto pare, anche i mesi passano. E si arriva alla domanda fatidica che più o meno tutti i bloggers nella loro vita si fanno: ha ancora senso tenere in piedi questo diario virtuale? Vorrei dire di sì e motivare anche la mia risposta, ma in effetti trovo difficile essere credibile. C'è però una questione sentimentale non indifferente dietro tutto ciò e l'idea di chiudere questo posto che per anni e anni è stato importante, mi stringe un po' il cuore. Ma è difficile anche vederlo languire solo, senza un aggiornamento per giorni, settimane e, appunto, mesi. Ho sempre pensato a lui, pensato che prima o poi avrei trovato nuovi stimoli per scrivere ma, in effetti, fin'ora non è propriamente stato così. Eppure c'è qualcosa che mi trattiene dal chiuderlo definitivamente. E forse è il pensare che, prima o poi, come mi tornerà la voglia di fare riflessioni sul "mondo" così riapparirà anche la capacità di metterle per iscritto. Come torneranno gli stimoli a fare qualcosa di più che svegliarmi, buttarmi su un pullman per andare a lavoro, passarci 8 ore e tornare a casa senza più la voglia di far altro, così tornerà anche la voglia di condividere qualche pensiero.

Intanto qualcosa si smuove.

In questi tempi di silenzio ho approfondito amicizie, riavvicinato altre, ricominciato ad avere voglia di riascoltare un concerto, anche del tutto disinteressatamente, giusto per uscire, bere una roba e ascoltare qualcos'altro. Quello che mi manca, forse, è anche un po' di tempo sola con me stessa. No, non che passare il mio tempo con Carlo, o fare due chiacchiere con mia madre, portar fuori il cane, siano cose a cui vorrei rinunciare. Solo che, di tanto in tanto, mi manca il potermi fermare un attimo e guardarmi in faccia, scavarmi dentro, pormi domande, cercare qualche risposta. Da tempo ormai vado solo avanti, senza troppo pensare, andare avanti e basta. Il che va anche bene, tutto sommato. Però sento la necessità, ogni tanto, di capire se la direzione che ho preso, se non giusta, possa quanto meno essere fonte di serenità, di crescita.

Ah, ci sarebbe tanto da dire e tanto da pensare. In tutto questo rimane la domanda principale: quando? E soprattutto, qui?

Chi lo sa, non mi va di tentare una risposta, ora. Ma una speranza per questo luogo la nutro ancora.




E intanto io mi chiedo

Thu, 12 Jun 2008 12:42:00 +0200

Sto ascoltando: Il rumore del corso

Ma non sarebbe più facile e anche meno dannoso per l'Italia tutta decidere che, basta, Belusconi e la sua cricca di amici non devono MAI PIU' essere toccati dalla giustizia. Tanto lo sappiamo tutti cosa sta cercando di fare. E allora, ci faccia il favore, la smetta di prendere per il culo gli italiani e se le faccia sul serio ste leggi ad personam. Almeno lui si salva (e lo farà), ma noi continuiamo ad avere le nostre dignitose leggi.

Cazzo.




Mio fratello è figlio unico

Fri, 06 Jun 2008 20:55:00 +0200

Sto ascoltando: Tarantella all'inazione ~ Afterhours
E se non è figlio unico, di certo io non sono sua sorella.
Cristo che nervi, mi serve una valeriana.
Si possono disconoscere i parenti???



La mia recensione

Mon, 19 May 2008 23:35:00 +0200

Sto ascoltando: Il Silenzio
Mi son messa qui davanti per scrivere una recensione a Gomorra.
Beh.
La realtà è che non ho parole.
E questo presuppone due questioni: il film mi ha lasciato sgomenta e io non sono più in grado di scrivere.



La bella italia

Tue, 29 Apr 2008 12:11:00 +0200

Sto ascoltando: Il Silenzio

(image)




Pochi istanti nella lavatrice

Sat, 26 Apr 2008 12:20:00 +0200

Sto ascoltando: Afterhours ~ Pochi istanti nella lavatrice
Rock an' roll!!! (image)

(embed)



No, è che comunque...

Tue, 22 Apr 2008 22:19:00 +0200

Sto ascoltando: The Beatles - Across The Universe,
No, è che comunque dovrà passare prima o poi questa congiunzione astrale funesta.
No, è che comunque non c'è un cazzo da lamentarsi, ma io di cose ne trovo assai tante.
No, è che comunque fare copia e incolla per 8 ore al giorno da 2 settimane non giova all'umore (e tanto meno alla reattività dei neuroni).
No, è che comunque io sta tastiera del pc portatile non so usarla e c'ho le dita ciccione e schiaccio 20 tasti contemporaneamente e per scrivere una frase ci metto mezz'ora ché mi tocca tornare e cancellare ogni 3 battute.
No, è che comunque prima o poi la smetterò di piangermi addosso (ma solo prima o poi).
No, è che comunque forse non vale la pena comprare 13 € a settimana di corso di scrittura se poi non lo si legge nemmeno (figuriamoci scriverlo).
No, è che comunque la devo smettere di sentirmi frustrata per il lavoro che faccio se poi non sono capace a fare nient'altro.
No, è che comunque ho comprato il pc nuovo strafigo, e ma comunque non ha mai funzionato.
No, è che comunque se la smettessi di scrivere cagate staremmo tutti meglio. Forse anche me medesima.



Continuo a rubare parole

Sun, 20 Apr 2008 12:45:00 +0200

Sto ascoltando: La tv di sottofondo



Visto che io non ho parole, copio quelle degli altri

Tue, 15 Apr 2008 12:23:00 +0200

Sto ascoltando: Il cervello che bestemmia
Un nuovo mondo

la prima cosa da fare
è autoscurarsi rete 4
è facile
sul tasto 4 del telecomando
io ci metto mtv
ma uno può mettere quel che vuole
io mtv
che fino adesso mtv ce l’avevo tipo sul 17
che è un casino ogni volta
così è più facile beccare a culo i video di rihanna
che m’arrazzano amminchia i video di rihanna

poi
chi vuole può suicidarsi
chi non vuole può scendere di sotto
sotto sotto
si va giù è si costruiscono delle città sotterranee
nelle fogne, praticamente
dei rifugi praticamente
ci si nutre di funghi di fogna albini
magari qualche topo, per i carnivori
le città sotterranee saranno collegate da cuniculi
così ci si può andare a trovare
tramite imbarcazioni di legno e feci

il nuovo mondo di merda sotterraneo
sarà un luogo un po’ buio
ma si avrà tempo di fare tutto ciò che non abbiamo mai avuto tempo
io studierò le scienze, ad esempio
bertinotti checcazzo ne so
fumerà la pipa e racconterà favole ai bambini
come un nonno buono

magari grazie all’idroponica
potremo coltivare dei fiori e delle piante da frutto
magari sapranno un po’ di merda
ma nutrono
insomma, potrebbe essere un bel posto tutto sommato
apparte la puzza
che uno tanto poi s’abitua
si potrà fare all’amore coi rispettivi patners
e mettere al mondo (di merda) tanti bambini
una nuova generazione
la “generazione di merda”

non ci saranno capi
ognuno fa quel che vuole
se esagera al limite gli si dà un calcio nel culo
e gli si dice “stai esagerando figliolo, datti una calmata”

se poi uno non ce la fa
è libero di risalire su
nel mondo di su
e si può anche rimettere rete 4
non è mica vietato
è una scelta
guardare il sorriso di fede
prendere il sole sul prato
con gli uccellini cinguettini
e il venticello di primavera

io alla fine, credo
sì alla fine lo credo
io farò così
non è vero niente
tutte balle
esercizi
di
stile
di
merda

Guido Catalano




Ninna nanna

Mon, 31 Mar 2008 17:33:00 +0200

Sto ascoltando: Chiacchere lontane

Vorrei che tutti potessero provarlo.
E' meglio di qualsiasi tisana alla camomilla, valium, xanax, fluoxetina.
Sono giorni che dormo male. Insonnia, incubi, ansie e angosce.
Eppure quando c'è lui no. Quando c'è lui è tutto anestetizzato, le ansie scompaiono, mi basta sentire il calore e sono subito come un cucciolo al capezzale della mamma. Dormo, dormo sonni di pace e serenità. Poi ci svegliamo, lui va a casa e io sprofondo di nuovo nei pensieri, mi giro, mi rigiro, accendo la luce, leggo, spengo, mi addormento, sogno di demoni e possessioni, mi risveglio col cuore tum tum, accendo la tv, mi giro dall'altra parte, mi rigiro, sudo.
Per fortuna, ancora poco, e saran tutte notti di pace.




Qualcuno mi fermi!

Sat, 29 Mar 2008 16:18:00 +0100

Sto ascoltando: Panic ~ The Smiths
Qualcuno mi fermi, prenda tutte le cose che ho tirato fuori da quel cassetto e per favore, per favore, le ributti lì dentro. Perché non si può far riaffiorare certi ricordi, certi fantasmi, certi cazzo di momenti che sono stati così belli e spensierati (maddechè?) ed emozionanti e...così giovani. E perché si deve crescere? Perché si deve diventare aridi, materialisti, realisti? Qualcuno me lo spieghi. Perché non si può semplicemente tornare indietro e dire "Oh, scusate, ho sbagliato, non volevo proprio crescere". Ridatemi il liceo, ridatemi i miei amici, ridatemi la mia stronza depressione, l'anoressia, la bulimia, i deliri, gli psicofarmaci, la merda e la vetta, il vuoto e il tutto, ridatemi i viaggi, ridatemi la speranza. Ridatemi la stronza inutilità, ridatemi i litigi coi miei, la voglia di ribellarmi, la voglia di fare, disfare, piangere, gridare, tagliarmi, bere, odiare, mangiare, non mangiare, dormire 16 ore, non dormire affatto.
Ridatemi il piacere e l'emozione di sentire una canzone e sentirla 10-100-1000 volte.
Ridatemi l'illusione che qualcosa di buono nella vita potrò ancora farlo.
Qualcosa di me. Qualcosa per me.



Il politometro

Fri, 28 Mar 2008 15:53:00 +0100

Sto ascoltando: Tic tac delle tastiere

Poichè non ho molta voglia di lavorare in questo venerdì pomeriggio, cazzeggio. Questo uno dei risultati:

 

(embed)



Scopami tra fiori urlanti

Tue, 18 Mar 2008 21:03:00 +0100

Sto ascoltando: Strategie ~ Afterhours acustici
Boh. E' una serata un po' così. Ascolto Afterhours acustici (maledetti loro, che il groppo lo fomentano), mi ritaglio questi minuti solo per me, dopo una giornata di lavori fatti, disfatti e rifatti, mal di testa da prendere allo stomaco, porte di treni che non si aprono e che costringono a scendere alla fermata successiva. E io invece mi sento sempre ferma ultimamente, soffocata tra cose che si ripetono sempre troppo uguali, quasi un film grottesco.
E boh. E' l'unica cosa che mi vien da dire oggi. Domani sarà altro.



L'inutilità

Sat, 15 Mar 2008 15:02:00 +0100

Sto ascoltando: Il SilenzioRubato da Anija.Istruzioni per l'usoRispondete alle sottostanti 16 domande.Non a parole.Utilizzate Google, sezione immagini.Dovete postare la prima immagine che trovate. 1) la tua età al prossimo compleanno:2) un posto che vorresti visitare:3) il tuo posto preferito:4) il tuo oggetto preferito: 5) il tuo cibo preferito: 6) il tuo animale preferito: 7) il tuo colore preferito: 8) il posto in cui sei nata: 9) il posto in cui vivi: 10) il nome di un animale domestico che hai avuto: 11) il tuo nick sul blog: 12) il tuo vero nome: 13) il nome delle tue nonne: materna.. 14) il nome delle tue nonne: paterna... 15) una tua brutta abitudine: 16) la tua vacanza preferita: [...]