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Fino all'estremo



La vita è un datore di lavoro che non concede mai le ferie



Last Build Date: Thu, 19 Nov 2009 17:10:49 +0100

 



Passo e Chiudo

Wed, 18 Jul 2007 15:01:48 +0100

Cari lettori e fans, mi dispiace darvi questa trista notizia proprio ora che vi avevo promesso tanta pubblicità agratis e proprio ora che vi avevo fatto scervellare su un test su di me, ma...come dire: suvvia, ho fatto molti meno danni di un quindicennio di Craxi al governo (anche se non ci vuole molto).
Per me è un periodo di profonde rotture di balle, tipo mia nonna che vive con me e che è tanto bellina ma ha bisogno di continue attenzioni perché altrimenti si mette a cucinare alle cinque del pomeriggio credendo che sia ora di pranzo. Oppure il solito conto in banca che, se è uno di quei rarissimi periodi in cui per miracolo non è in passivo, ci pensano le poste italiane ad estirpare le tasse necessarie a mandarcelo.
E' anche un periodo di riflessioni. Ho scoperto ad esempio che quando uno desidera troppo qualcosa o qualcuno, man mano che il desiderio perdura tende a non accorgersi del momento in cui quel qualcosa o qualcuno diventa obsoleto.

Su questo spazio non sono mai stata riservata, e spero che in futuro non lo sarò comunque mai. Al di là di tutto ho la fortuna di trovare interessante la mia vita, e penso che mi farebbe specie, pur di non scrivere come mi sento veramente, di illuminarvi su quanto e come mi sono lavata i denti. O peggio, di nascondermi dietro discussioni che non sono alla mia portata.

Ma per il momento la mia esperienza nel magico mondo dei blogS finisce qui.
Chi volesse contattarmi può farlo mandandomi una e - mail: millarigatti@yahoo.it

(image)




Anima (soluzioni in allegato)

Tue, 10 Jul 2007 10:56:11 +0100

Barbanera c'ha un cugino che per me è fauna. Hanno in conproprietà la casa al mare, e ogni volta che ci metto piede trovo qualcosa che sconfina nel campo dell'interesse per i fenomeni naturalistici. Il suo passatempo preferito è attaccare ovunque, in casa, regole da seguire per la gestione. Le aggiorna ogni anno. Sono regole favolose, che recitano cose del tipo che quando ci si allontana da casa anche per pochi minuti, bisogna:- staccare lo scaldabagno dalla spina- staccare lo scaldabagno dall'interruttore principale- alzare la grata della doccia, rimuovere eventuali residui di sporco e capelli, gettarli nel cestino apposito, rimettere la grata- recarsi nel giardino, sollevare la mattonella e chiudere l'interuttore generale dell'acqua- staccare la spina del forno- staccare il forno tirando giù l'interruttore dal quadro generale- spegnere stufe e condizionatori elettrici- staccare a spina delle stufe e dei condizionatori elettrici- recarsi in giardino, aprire l'apposita grata e spegnere il contatoreTutto questo, naturalmente, nella sua mente perversa uno dovrebbe farlo anche se va sotto casa a comprare il giornale. Aggiungeteci che si chiama Pio, e avrete inquadrato la persona. Ora, da quando si è iniziato a parlare di pacs, matrimoni omosessuali e robe così, la libreria di casa al mare si è riempita di nuove, succulente chicche. In particolare i tomi La famiglia di tutti i giorni e Il matrimonio in Cristo e nella Chiesa (dello stesso autore, tra l'altro, di Il fidanzamento in Cristo e nella Chiesa), vere fonti di svago e relax e di appagamento, assieme a Cosmopolitan, di quella inspiegabile voglia che ti prende d'estate di ridere del ridicolo altrui. Codesti libri, scritti invariabilmente da persone che conoscono l'amore e il sesso, ovvero due preti i quali si fregiano entrambi di essere rimasti chiusi in seminario dall'età di dieci anni fino ai trenta, costituiscono veri testi fondativi per chiunque nella vita aspiri a diventare autolesionista e/o a uccidere il consorte dopo il minor numero di anni di matrimonio possibile. Naturalmente si tratta di letture rivolte in maniera particolare alle donne, vero e proprio ricettacolo di pensieri e vedute peccaminose, nonché unica categoria, per citare l'ex premier Berlusconi, non autorizzata nelle Sacre Scritture ad avere una sana vita sessuale. Sono queste pagine intrise di una certa qual modernità, dato che mentre in libri usciti precedentemente, come l'indimenticabile Il sesso cristiano, si ribadisce come universalmente accettato che la donna debba andarsene in giro ad occhi bassi e caviglie coperte, mentre l'uomo dovrà accontentarsi della poca esperienza della vergine sposa dopo aver passato l'adolescenza a mandrillare di qua e di là, qui la faccenda viene del tutto taciuta, parlando sì del matrimonio in purezza e delle lenzuola alla finestra e di tutte 'ste robe da terzo mondo, ma facendo passare inosservato il fatto che la purezza debba toccare soltanto alla parte femminile della faccenda. Pagine sublimi, o miei lettori, ove potrete leggere poetiche, struggenti, egagre narrazioni di gente che, attraverso vicende varie e perigliose, arriva al ben sperato lieto fine, e cioè a pronunciare la frase vabbè, allora si fa una trombata a venticinque anni e una a trenta, così abbiamo due figli e siamo in pace col Signore. Devo dire che la cosa che più mi sconvolge di 'ste pubblicazoni è che gli sciagurati che le hanno scritte parlano dei sentimenti come di una cosa animalesca e contraria a ogni logica cristiana. Come se fossero roba che interessa il corpo e basta. Eppure è qualche anno che la sottoscritta fa sesso coinvolta in una miriade di sentimenti, e non si è mai sentita così vicina alla propria anima. A loro discolpa dico chissà cosa ne sa un prete, che nella sua vita si limita a molestare i bambini della parrocchia. E comunque, mettiamo che un bell'uomo tra voi lettori mi portasse in camera sua a sentire dei dischi di musica rock (evil!!) e poi mi facesse intendere che vorrebbe stringermi in un furioso amplesso e [...]



Rottami

Wed, 27 Jun 2007 11:28:32 +0100

Nella trepidante attesa delle soluzioni del concorso cento opere di idiozia, raccolgo l'invito di quella gnocca di elistardust (http://elistardust.iobloggo.com) a rottamare qualcosa che  non mi piace del mio passato recente e a proporre una soluzione per incentivare il futuro. Tipo finanziamenti statali Fiat, insomma.Da rottamare Cara ragazza, possibile che ti riduca sempre all'ultimo tuffo a preparare gli esami, e che alla fine ti ritrovi a dover studiare tre tomi in due giorni? Capisco che ti viene da pensare sono esami di Media e Giornalismo, quanto tempo della mia vita sono disposta a perderci?, ma qui fegato e media precipitano!Per rimediare Mettitici almeno due settimane prima. E cerca di non ordinare più i libri a due giorni dall'esame!Da rottamare Non sei tipo da fare l'ipocrita. Quando la fai, te ne penti subito. E, tra parentesi, non ti viene nemmeno un granché. Per rimediare Controllati di meno, rompi i coglioni di più. Da rottamare Di già il tuo blog nella maggior parte dei casi è deprimente, poi questo template nero non solo fa venire un'angoscia infinita - sembra di entrare dentro l'Arno senza maschera da sub - ma è anche uguale a quello del blog di Michele!Per rimediare svecchio totale della grafica almeno per tutta l'estate con aggiunta di videi musicali alla fine dei posts - okay, ti concedo quelli misconosciuti degli anni novanta, che d'altra parte mica tutti hanno iniziato a vedere VideoMusic praticamente in fasce come te...Da rottamare Non pensi mai al futuro perché sei convinta di non averne uno. Il che si estende entro una gamma di avvenimenti che va dallo stramazzo alcolizzato sotto un ponte al decesso entro i prossimi due - tre anni per chissà cosa, visto che ancora non hai l'età per un tumore, non hai più quella per la morte in culla e l'eroina, via, è proprio demodé.Per rimediare Studia un minimo e inizia ad adocchiare qualche porcone in là con l'età, ricco e debole di cuore. Barbanera è d'accordo. Da rottamare Basta borse costose. Ne hai millemila. A che cazzo stavi pensando mentre le compravi? Speravi di portarne due alla volta?Per rimediare Compra più scarpe. Da rottamare Firenze è una città in forte espansione. Ma tu esci sempre coi soliti stronzi. Per rimediare devo dire che già ti stai comportando meglio cercando di prendere alcune persone a piccole dosi. Vedi di prendere meno col contagocce chi veramente ti fa divertire come una matta. Da rottamare questo mese tutto il tuo stipendio se ne va in multe. Se qualcuno ti chiedesse in quale negozio spendi di più, risponderesti la tesoreria comunale. Vivi in una città dove con la macchina non si può fare niente: parcheggiare, passare col giallo, fermarsi a prendere un'amica. E occhio a svoltare a destra, perché c'è la corsia preferenziale, l'area pedonale, la ztl notturna, il parcheggio dell'Universale, l'approdo del Circolo Canottieri, la strada privata riservata residenti distretto 11, il ponte per l'attraversamento delle pantegane di fiume...Per rimediare inizia a mettere da parte i soldi per comprarti una bici elettrica. E quando ne avrai a sufficienza, per favore, non entrare nel monomarca di Chanel!Pearl Jam - Do the evolution (un classico)[...]



Grande concorso "Cento opere di idiozia"

Mon, 25 Jun 2007 12:08:00 +0100

Come sono prolifica, eh? Già vi ho deliziato con cento perle di vita condensate per voi in altrettanti magnifici, sfavillanti, immarcescibili, roboanti, strepitosi  posts.Ispirandomi ad altri blog, di cui qui non metto l'indirizzo perché i lettori servono più a me che a loro, per festeggiare questa solenne ricorrenza e augurare a tutti i disgraziati che passano di qui mille giorni di te e di me, ho deciso di indire un grande concorso a premi. Di seguito troverete una serie di domande a risposta chiusa sulla titolare, le cui soluzioni sono rintracciabili leggendo il blog e facendosi un'idea di lei in generale. Come premio la Milla rovinerà la colonna destra di questa pagina dedicando al fortunato utente che ne azzeccherà di più un box in cui per tutta l'estate farà pubblicità gratuita a qualsiasi cosa egli desideri: blog, spazio web, azienda di prodotti di cancelleria, sexy shop preferito, figlio in cerca di moglie, macchina usata che vuole vendere, campagna "più piselli in rete"...Attenzione: c'è una sola risposta giusta per ogni domanda. Domanda 1: A chi vorrebbe somigliare la Milla?a) Alla Sirenettab) A Francesco Piccinic) A Shirley Mansond) A Nicole Kidmanf) A Fabio GualdaniDomanda 2 : il film che la Milla vi costringe a vedere anche se non siete appassionati di films sulla ggiòga:a) Paura e delirio a Las Vegasb) Boogie Nightsc) Un principe tutto mio (la droga  tra gli sceneggiatori scorreva a fiumi, o almeno spero)d) Cruel intentionsf) TrainspottingDomanda 3 : drink preferito della Millaa) Birra McFarlandb) L'Alexander, quello con la cioccolata e la crema di whiskyc) Un bicchiere di Prosecco Mionettod) Il Tom Collins, quello che Leonardo chiama sempre "Tom Jones"f) Caipiroska alla fragolaDomanda 4: Totò Cuffaro mi riporta alla mente ricordi d'infanzia perché: a) E' bello come un cucciolo di cammello e da piccola ho visto "Lawrence d'Arabia"b) E' un misto tra il sergente Garcìa di Zorro e Banfi nelle commedie degli anni "70c) E' uguale al commissario Basettoni però con la coppolad) Mi riporta alla mente il video del confronto Riina - Buscettaf) Da bambina adoravo i film di Totò!Domanda 5 : Barbanera ricorda moltissimo il protagonista di un film...quale?a) Il Bud Spencer di Io sto con gli Ippopotamib) Il Johnny Depp di From Hell : la vera storia di Jack lo Squartatorec) Nosferatud) Il Drugo de Il Grande Lebowskif) Il Tristan di Vento di Passioni Domanda 6: strane abitudinia) Ogni tanto mi taglio le veneb) Ogni tanto uso la sciabola per radermi le gambec) Ogni tanto faccio una passeggiata alcolicad) Ogni tanto mando il conto in rossof) Lecco il piatto dove ha mangiato BarbaneraDomanda 7: una parola con cui la Milla deve sempre iniziare una frase:a) Perchéb) Praticamentec) Supercalifragilistichespiralitosod) Tafanariof) MaDomanda 8: cosa è veramente tragico e penoso per me:a) Lavare i piattib) Il Natale in famigliac) La facoltà di M&Gd) La mortef ) Lavorare alla CoopDomanda 9: Persone odiosea) Quelli che proprio non ci arrivano che i piccoli dettagli sono importanti,  che io a questi dettagli ci penso e che non ho nessuna intenzione di conformarmi allo stile di vita di chi non ci pensab) I palestrati incalliti, le fighe di plastica, i Costantini, le Melisse Satte e tutte le altre sottospecie di parameci che frequentano Media e Giornalismoc) I perversi tizi che hanno incaricato i ghost writer di Sophie Kinsella di scrivere I love shopping, I love shopping a New York, I love shopping in Bianco, I love shopping con mia sorella, I love shopping per il baby ( la serie ha probabilmente intenzione di terminare soltanto con I love shopping alle pompe funebri) d) Gli scrittori che fanno inutili esercizi di stile e perculeggiano ingenui lettori semi - analfabeti che credono di leggere roba genialef) Le principesse sul pisello, le pretty woman, le quieteviventi e in generale tutte coloro che non siano rimaste completamente inorridite, disgustate e vomitanti in seguito alla let[...]



Boybands

Sun, 24 Jun 2007 18:51:43 +0100

Io ho questa teoria – e i puristi del rock mi lanceranno anatemi nel leggerla – che il vero prototipo, il minimo comune antenato genetico delle boyband siano stati i Beatles. Fans isteriche, completi abbinati di dubbio gusto, un torbido passato tra le braccia delle prostitute di Amburgo. E poi : Paul il leader bellone, John il ragazzo talentuoso, George l’anima mistica del gruppo e Ringo, quello bruttino ma simpatico. Non vi suona familiare? Non vi ricorda in maniera imbarazzante i Blue?
Diciamo che da quella decade in poi la storia delle boybands ha ricalcato un po’ l’evoluzione umana. Si sono cresciute e moltiplicate. La scoperta dei colpi di sole è stata una pietra miliare per la loro sopravvivenza. Hanno toccato un acme di sofisticazione ed eleganza alla fine degli anni ottanta per poi regredire allo stato virginale nei novanta.
Io delle boyband so praticamente tutto. Se ci fosse un rischiatutto delle boyband, sarei miliardaria. Me ne ricordo alcune - quelle del vero, profondo e cupo abisso del boom delle boyband di fine millennio - che sono state cancellate dalla faccia del costume internazionale, peggio del Crimen Sollicitationis.
E dirò di più. Ne so citare gli hit singles e l’ambientazione del relativo video. Qualcun altro oltre me nell’infinito spazio del web si ricorda degli Ultra e di Say it once? O degli LFO e del loro video in cui compare Jennifer Love Hewitt vestita di raso verde con una spilla a forma di piuma di pavone? Oppure dei Boyz II Men (da qualche parte nel mio lettore mp3 ci deve essere ancora The four seasons of loneliness)?
Inoltre sono famosa per uscirmene in un momento noioso di una serata raccontando vita, morte e miracoli di A.J. McLean dei Backstreet Boys, e di come i compagni non l’abbiano abbandonato e per questo sia riuscito a smettere di bere ( fossi stata in lui, nell’apprendere la notizia che ero ancora un Backstreet Boy avrei continuato).
Ma l’interrogativo inquietante di tutto ciò è: io che indosso skinny jeans e stivali neri da più di dieci anni, io che non riesco a sopravvivere sveglia nemmeno al primo riff di Everybody get up dei Five, io che ho pronunciato la frase questa tizia me la farei la prima volta che ho visto Taylor Hanson (il più belloccio dei fratelli Hanson), io che davanti a TRL sbadiglio, insomma, io che sono una rocchettara incallita ed incorruttibile, come cazzo faccio a sapere tutte ‘ste fregnacce sulle boyband?
E soprattutto: come mai la facoltà di Media e Giornalismo non è riuscita a spiegarmi neanche questo?

Supergrass - Alright (un video che adoravo alle medie)
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