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che cento  che  chi  dei  della  e’  gli  italia  morte  più  questa  questo  serie  sono  tempo  uomo che  uomo  vita  welby 
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Piadina allo zenzero



ovvero radiomaffole in ascolto



Last Build Date: Sun, 05 Oct 2014 00:40:51 +0000

 



Cosi... la Fiorena!!!

Fri, 25 Jan 2008 12:41:00 +0000

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server a Brescia

Wed, 19 Sep 2007 09:22:00 +0000

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rifacciamolo!

Wed, 19 Sep 2007 09:17:00 +0000

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velocità?

Wed, 19 Sep 2007 09:14:00 +0000

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a volte ritornano

Wed, 19 Sep 2007 09:12:00 +0000

Non ho scritto, perchè non avevo voglia e tempo!



Qui aderiamo al FAMOLO DAY

Thu, 10 May 2007 10:21:00 +0000




Emanuele Luzzati

Fri, 26 Jan 2007 22:16:00 +0000

Muore un maestro di vita!



Orgogliosa!

Mon, 22 Jan 2007 19:37:00 +0000

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I miei nipoti mi danno grandi soddisfazioni. Qui una delle opere di assemblaggio di Michi!!! Chissà se il motore è Euro4?



... 24

Sun, 07 Jan 2007 21:01:00 +0000

Già nelle mie mani... Jack Bauer!



E' arrivato

Sun, 24 Dec 2006 17:45:00 +0000

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E' Natale... purtroppo il viaggio ad Helsinki non ha esaudito i sogni ma siamo qui e ci vogliamo un gran bene!?!
Poteva andar peggio!
Buon Natale!



Buon riposo

Fri, 22 Dec 2006 19:12:00 +0000

Dio lo ha chiamato a se molti anni fa,e a differenza di molti, era pronto.Ma ci sono uomini che si arrogano il diritto di decidere come nascere, come amare, e come morire.La risposta è questa: niente. Io rovescio la domanda, e chiedo a quei tanti che da settimane declamavano solo ciò che non andava fatto: dite, che cosa andava fatto?Mascherata da astratta difesa della vita, la loro implicita risposta resta questa: niente. Bisogna lasciare le cose come stanno. Bisogna lasciare che il caso Welby possa sembrare solo l’ultima baracconata dei Radicali, bisogna lasciar credere che Piergiorgio Welby fosse un depresso che chiedeva l’eutanasia: e non un uomo coraggioso che da anni aveva chiesto di poter evitare quella morte per soffocamento che nessun respiratore gli avrebbe infine evitato, un uomo che negli ultimi giorni di vita, invitato a resistere, rispose che non voleva più restare nel braccio della morte. Un uomo che ha cercato di percorrere una via di legalità formale, un uomo come i tanti che si sono immolati in un Paese incapace di non procedere a strappi, un uomo che mercoledì notte ha chiesto che gli fosse staccato il respiratore non certo sulla base dei tempi della politica o della magistratura e purtroppo dello sciopero dei giornalisti: ha scelto è basta, ha rifiutato l’elemosina di un distacco clandestino, e non esiste il rischio che diventi una bandiera come teme qualche onorevole: lo è già.Ma ciò non si vuole. E allora bisogna lasciar credere che il nostro Paese non abbia neppure bisogno di una normativa più chiara: e non sull’autanasia, che nessuno o quasi realisticamente chiede, ma sul maledetto accanimento terapeutico o sulla possibilità di un testamento biologico, sul cosiddetto consenso informato, ciò che c’è in tutta Europa mentre da noi c’è questo: niente. E’ così chiara, la norma, che abbiamo delegato la vita o la morte di Welby alle carte bollate dei tribunali, oppure a medici secondo i quali per legge non si poteva intervenire mentre un altro medico ha pensato evidentemente di sì, sicchè la spina l’ha staccata. E’ chiarissima, la norma. E’ per questo che anche il Consiglio Superiore di Sanità ha chiesto una nuova legge per distinguere tra accanimento e cura: perchè è chiara.La verità, a latere del nostro prezioso dibattere, è che il fisiologico ritardo culturale della politica ha registrato un ulteriore distacco dalla realtà. Le opinioni sui giornali sono lampanti, ma mai abbastanza da illuminare il grigio di quella clandestinità italiana dove il decesso di centinaia di migliaia di persone è accompagnato da un intervento non dichiarato dei medici. E’ stata un”indagine del Centro di Bioetica dell’Università Cattolica di Milano, e non di Pannella, ad aver appurato che il 3,6 per cento di essi ha praticato l’eutanasia e il 42 per cento la sospensione delle cure, tipo appunto staccare un respiratore. E’ una rivista autorevole come Lancet ad aver sostenuto che il 23 per cento dei decessi, in Italia, è stato preceduto da una decisione medica, e che il 79,4 per cento dei medici è disposto ad interrompere il sostentamento vitale.Ma come stiano realmente le cose non interessa: la Commissione affari sociali, ieri l’altro, ha inspiegabilmente respinto la proposta d’istituire un’indagine conoscitiva sul fenomeno.Si fa, non si dice nè si deve sapere. E’ questa la morale molto italiana che avvolge un dibattito che Welby chiese al Presidente della Repubblica, ricevendone in cambio questo nostro fumo: del resto si trattava solo di aspettare che morisse, scambiando per vita la sua agonia.Ora è finita. Chi lo amava, chi nei suoi occhi leggeva ormai solo la più terrificante delle umane coscienze, chi in quella stanza osservava la morte che pazientava con clinica certezza, senza fretta, [...]



lei lo vuole!

Fri, 01 Dec 2006 09:55:00 +0000

Sono arrivata alla conclusione che certe donne, nell'inconscio, vogliono essere picchiate.



Domani si parte

Sat, 25 Nov 2006 13:52:00 +0000

Domani si parte per Helsinki... quello che spero lo so, quello che sarà, sarà!



La C.S.I. de noiatre...

Mon, 06 Nov 2006 19:15:00 +0000

oggi ho giocato. Volevo scoprire chi si cela dietro al personaggio misterioso di Heroes... Silas. Ho catturato un fotogramma e lavorato con Photoshop.
Riesco a perdere tempo come quando ero adolescente!



Zecchino d'oro olandese...

Mon, 06 Nov 2006 10:27:00 +0000

Non c'è bisogno di commenti!
Spero che gli olandesi ci invadano!
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Estinguerci... per rinascere

Fri, 03 Nov 2006 13:53:00 +0000

Se il meglio secondo MTV sono i Finley...



TeleVisioni

Tue, 31 Oct 2006 16:31:00 +0000

Sull'argomento c'è poco da dire o da aggiungere... gli americani sono proprio bravi a fare telefilm.
Ennesima conferma, Ugly Betty!



oggi ho tempo!

Thu, 26 Oct 2006 10:55:00 +0000

Si potrebbe in Italia fare una simile presentazione?

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Leggendo...

Thu, 26 Oct 2006 08:12:00 +0000

Mi turbo pensando a quanto mi piace leggere... è normale?



Bei ricordi...

Mon, 23 Oct 2006 06:55:00 +0000

Facendo ordine e cercando materiale mi sono riguardata le prime puntate dei Muppet Show.
Facevano parte della prima serie... per cui vi sto parlando di fine anni settanta. La paura era accorgersi che le puntate non reggevano più il passare del tempo e l'età. Beh, non è così.
Stupende.
Ora mi chiedo come mai, quando c'è materiale di qualità, non venga riproposto?
Ma so che è una domanda stupida!



Nuove serie crescono

Thu, 19 Oct 2006 13:17:00 +0000

Sono riprese le serie che tanto amiamo.
Per fortuna!
Sono loro che ci salvano dalla noia televisiva...
Incredibilmente la Rai ha comprato i diritti per Weeds, su Italia1 troviamoMy name is Earl e Prison Break, Lost ritrasmesso su Rai2 (repliche) e la nuova serie sulle reti satellitari.
Insomma i nostri farmaci TV salvavita!
Naturalmente queste sono certezze! ma il futuro?
Oggi ho trovato la mia nuova serie! Heroes!



Annuncio importante!

Mon, 18 Sep 2006 18:38:00 +0000

Questa sera su Italia1 sarà trasmesso uno dei miei telefilm preferiti!
MY NAME IS EARL... brillante, surreale, e politicamente scorretto.
Da non perdere!



Ferie...

Sun, 03 Sep 2006 10:15:00 +0000

Rutelli farebbe un piacere al paese se stesse in ferie dal 1 Gennaio al 31dicembre!



Mi trasferisco?!?

Tue, 29 Aug 2006 08:19:00 +0000

Pensavo di andare a vivere a Brescia...



Torno da pigrolandia

Thu, 10 Aug 2006 14:10:00 +0000

In effetti un po di vacanza l'ho fatta e di questo incolpo "Matteo Bordone".
10 gg sono volati e se pur piacevolissimi, ormai dimenticati dal troppo lavoro. Sabato riparto per una vacanzina con le amiche, breve breve, ma da vere carampane