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Inyqua





Published: Mon, 27 Mar 2017 14:03:26 +0200

Last Build Date: Mon, 27 Mar 2017 14:03:26 +0200

 



Inyqua non vi ha mai preso in giro...

Tue, 12 Oct 2010 07:03:00 +0200

 Sono contenta, ed anche un po' commossa, di potervi annunciare (perchè lo troverete con difficoltà in quasi tutti i giornali...), che il primo paziente  con lesione midollare spinale è stato trattato negli USA, ad Atlanta, con una cura a base di cellule staminali embrionali. Alla faccia di tutti coloro che, a suo tempo, pronosticavano (spesso senza nemmeno sapere cosa è una lesione midollare spinale) che il futuro della staminali embrionali fosse un bluff.

 

 


 

 

 

 




EllaOne: come ti disinformo in modo scientifico....

Thu, 13 May 2010 13:09:00 +0200

Oramai l'azione di questo Governo sulla cosiddetta 'contraccezione d'emergenza' è a livelli da terzo mondo. Non solo come posizione, ma soprattutto come disinformazione. Disinformazione voluta anche (se non soprattutto) da quei medici cattolici che sono abilissimi nel mischiare le carte per darci messaggi pseudoscientifici che non si basano su niente. Evidentemente deve essere questo l'ordine di scuderia. Prendiamo per esempio l'ultima decisione del Ministro della Salute Fazio, volta a sospendere all'Aifa la decisione della commercializzazione della EllaOne, ovvero la pillola che può essere presa fino a 5 giorni dopo un rapporto non protetto per evitare una gravidanza non voluta. La motivazione possiamo agevolmente trovarla qui e non fa altro che complicare le idee che uno può essersi fatto in materia di contraccezione d'emergenza. Uno legge questa intervista di Zenit e si dice: 'beh è un ginecologo che fa queste affermazioni, allora sarà senz'altro vero!' . Che cosa dice in pratica questo medico cattolico? Dice, e correda con una serie di roboanti articoli medici, che anche la EllaOne (come il Levonorgestrel....) hanno un'azione che impedisce un eventuale annidamento dell'uovo fecondato nell'endometrio. Ma questo, come abbiamo già detto e ridetto , è un falso...Infatti lo stesso professor Romano implicitamento lo afferma quando cita l'articolo del  febbraio 2009 su Fertility & Sterility nel quale appunto "sono state sperimentate diverse posologie di CDB-2914 su 56 donne, in un trial clinico randomizzato." Il punto sta proprio nel dosaggio con il quale i farmaci per la contraccezione d'emergenza vengono utilizzati al giorno d'oggi. Sia il Levorgestrel che la EllaOne NON vengono utilizzati a dosaggi che disturbano un eventuale impianto di un uovo fecondato (che sarebbe teoricamente possibile SOLO a dosaggi 20 volte o più superiori a quelli attualmente utilizzati). L'intervista al medico che riporta Zenit è inoltre disinformante anche per i termini che vengono adoprati. Dire per esempio che il farmaco della EllaOne, l'Ulipristal acetato, poichè nei trials clinici viene confrontato con il Levonorgestrel, dimostra come alla base ci sia lo stesso meccanismo d'azione, abortivo secondo questo signore, è del tutto falso. I due farmaci si paragonano per il loro utilizzo nella contraccezione d'emergenza e non nella pratica abortiva, come la RU486. E basterebbe leggersi un paio di articoli ogni tanto, oltre che citarli a sproposito, per vedere ogni volta ribadito che l'azione postovulatoria di questi farmaci, teoricamente possibile a dosaggi molto più elevati di quelli che si usano correntemente per la contraccezione d'emergenza, è da considerarsi nulla. [...]



Due pesi e due misure

Tue, 04 May 2010 14:18:00 +0200

 Eccomi ancora a parlare di Don Cantini....Ricordo bene come solo 3 anni fa parlare di una storia ignobile come quella di un prete pedofilo, attirava ogni genere di strale. Oramai non è più così : le storie di abusi di preti cattolici in tutto il mondo è sortita con tutto il fango che si poteva immaginare. Portandosi dietro decenni di silenzi, di minacce e di isolamento per gli accusatori. Ecco perchè anche coloro che per tanti anni sono stati invitati al silenzio ed alla sopportazione, come appunto gli abusati di Don Cantini, insorgono davanti all'ignominia di uno dei compagni di parrocchia che ha fatto strada, il vescovo vicario Don Maniago, che ancora ricopre le sue numerose cariche istituzionali nonostante abbia per anni usato grande indulgenza verso il prete pedofilo (erto addirittura a 'maestro'...). 




Addio

Sun, 02 May 2010 12:37:00 +0200

 La conoscevo da quei famigerati anni '70.

Mi aveva insegnato il coraggio e l'allegria. Ed anche il fatto che cambiare idea non è una cosa riservata ai deboli, ma ai forti. Laica e spregiudicata. Bella e intelligente. Una vita che non è stata rose e fiori. Una morte assurda. 

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Di Susanna mi resterà il ricordo di quel sorriso incredibile che sottendeva uno sguardo altrettanto incredibile. Delle sue ribellioni di ragazza ad un sistema che la fagocitava. Della sua nuova maturità di donna, saggia ma sempre con quel pizzico di spregiudicatezza che era il suo fascino e che la rendeva invisa ai poveri di spirito.

Un bacio, guerriera!

 




I legislatori ignoranti

Fri, 30 Apr 2010 09:21:00 +0200

 Nonostante sia stata lontana dal mio blog per un po' (ma non dalla vita politica nazionale!) mi rendo conto che questo Governo in materie eticamente sensibili continua a legiferare con una profonda ignoranza di base: suppongo sia quella dovuta alla mancanza di veri tecnici nella compagine di Governo per ciò che attiene alla sanità. Oppure, di converso, forse per essere tecnici in questo Governo bisogna abiurare alla propria professionalità ed avere ben presente che chi 'paga' è il Vaticano. 

L'ultima notizia è sulla decretazione per la contraccezione di emergenza. La perla che ci riservano è questa. Ovvero i farmacisti avrebbero la facoltà di essere obiettori su un farmaco NON ABORTIVO come il Levonorgestrel. Che è un po' come dire che potrebbero essere obiettori anche sui preservativi o sulle schiume spermicide. E che è un po' come dire che ai farmacisti obiettori dovrebbero togliere la licenza e riconsiderare il loro curriculum di studi. Perchè la verità su questo farmaco è che non è abortivo (come già vi ricordavo, con tanto di bibliografia, nel 2007). E quindi rendere 'di Stato' l'obiezione di coscienza in tale frangente è da considerarsi una vera follia. Una delle tante, peraltro. 




L'America che non vogliamo

Thu, 29 Apr 2010 09:46:00 +0200

 Tantissimi liberali, o presunti tali, me compresa, guardano ad alcune vicende americane come esempio di democrazia vera e non presunta. Ma l'americanismo ottuso di tanti a volte impedisce di vedere notizie come questa. Per farla breve il liberalissimo (sic?) stato dell'Oklahoma (di chiara e provata fede repubblicana) ha approvato una nuova legge sull'aborto che fra l'altro presuppone che le donne, prima di abortire debbano vedere l'ecografia dell'embrione. Ma questo, che pure è terribile, è davvero il meno, davanti all'altro articolo della legge che prevede che una donna non possa denunciare il medico che nasconde volutamente malformazioni del nascituro alla madre. Ma lo stato dell'Oklahoma (che prevede nella sua costituzione anche la pena di morte) non è nuovo a queste simpatiche prese di posizione che nella gran parte dei casi si sono poi rivelate anticostituzionali. Per esempio il registro pubblico su Internet delle donne che avevano abortito (con tanto di motivazioni). 

Ecco a cosa porta essere americanisti oggi. Io e qualcun altro peraltro ci chiediamo: ma la scelta (sic) di avere un figlio malformato come si accorda con l'aiuto che lo stato americano fornisce per i bambini disabili? 

 




Manovre

Tue, 27 Apr 2010 19:10:00 +0200

 Lo so, non ho nessun titolo se non la mia personale libertà per affermarlo. E suppongo (e suppongo bene) che l'ultima mossa di Bocchino non sia farina del suo sacco (o solo del suo sacco) ma sia una manovra concordata. 

Ma è una manovra fallimentare in tema di comprensione politica. Dopo una serie di assist inferti da Fini con le sue più che corrette rivendicazioni (e, a tal proposito, mi fanno ridere coloro che parlano di 'voglia di poltrone', come se parlassimo di un peones qualunque e non di un politico di professione...), questa è una manovretta parlamentare che i più non capiranno. Ed in questo momento il movimento di Fini (mi piace chiamarlo così) non se lo può permettere.

Io, che a tal proposito rivendico le posizioni qualche giorno fa di Filippo Facci, resto al balcone. 

Su questo blog molto spesso sono stata con Fini, a partire dallo scandaloso referendum sulla procreazione assistita. Trovo molto interessanti gli spunti che ogni giorno partono da Fare Futuro mentre trovo triste e rivoltante il Giornale che non leggo oramai più da parecchi anni.

Ora il momento è particolare, e chissà perchè io vorrei solo vedere un agire impavido ed onesto. No, questa manovra non mi piace. Le persone non la capiscono. E, devo dire, manco io. 




Dita

Mon, 26 Apr 2010 17:34:00 +0200

Preferisco questo

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a questo

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Giunta Regionale nucleare...

Mon, 26 Apr 2010 16:46:00 +0200

E' oramai varata la nuova Giunta regionale della Toscana. Il neo- Presidente Rossi ha messo una donna all'assessorato alla Sanità (come è noto il più importante per il peso economico delle risorse che gestisce) che è addirittura Ingegnere nucleare. Non conosco la signora, ma sembra abbia un curriculum di tutto rispetto.

Sono curiosa di vederla all'opera...

 




A volte ritornano!

Mon, 26 Apr 2010 14:51:00 +0200

Ed anche Inyqua torna a scrivere....

Con un blog dalla faccia nuova, meno dark e con una nuance solare, esattamente come spera di essere anche Inyqua, adesso.

Leggermente più tranquilla ed anche libera da tanti lacciuoli che si sentiva addosso quando smise qualche mese fa.

A tratti divertita ed a tratti amareggiata dalla politica italiana.

Più sicura di tante sue idee e convinta che anche quando si cambia idea, questo non sia uno scandalo, ma solo  proseguire  un percorso.

Pronta a ritrovare vecchi amici, vecchi nemici (!!!) ed anche nuovi di entrambe le categorie.

Diamo il via alle danze quindi...




Tanti auguri a me....!

Wed, 21 Oct 2009 13:59:00 +0200

Facciamo una cosa....ricomincio a scrivere qua dentro.

Un regalo che mi faccio.

Magari cambio anche qualcosa.... (image)




Perchè non la denuncia?

Thu, 07 May 2009 12:04:00 +0200

Onestamente della vicenda Berlusconi e consorte mi interessa davvero pochissimo.

L'unica cosa che mi chiedo (e che mi pare francamente incredibile) è : la signora Lario ha detto pubblicamente che il marito se la fa con delle minorenni. Ha usato il plurale, la signora, sottintendendo che c'è n'è più di una. Il marito è il Presidente del Consiglio di questa scalcagnata Repubblica. Il quale non pretende immediatamente una smentita pubblica della sua tuttora consorte e non la denuncia seduta stante per diffamazione. Qualcosa signori non torna. Almeno per le persone oneste.




Calabrò e le fantomatiche società scientifiche

Wed, 06 May 2009 13:31:00 +0200

Ieri, ascoltando il dibattito sul testamento biologico che c'è stato alla Luiss University, organizzato dall'Associazione Coscioni, mi ha colpito, come cittadino e come medico, l'affermazione del senatore Calabrò, autore del famigerato disegno di legge sulle volontà di fine vita, che durante le audizioni preparatorie davanti alla Commissione Igiene e Sanità del Senato, 'il 70% delle organizzazioni scientifiche si era dichiarata dubbiosa sul considerare nutrizione ed idratazione come un atto medico (quindi al quale si può opporre un rifiuto, ndr) e non semplice supporto vitale'. Ora, considerando che tali audizioni ve le potete ascoltare da Radio Radicale  sarei davvero curiosa di sapere di quali associazioni scientifiche il senatore Calabrò stia parlando...




Chi parla di laicità? Solo il Secolo d'Italia...

Tue, 07 Apr 2009 11:01:00 +0200

Purtroppo fino ad oggi non conoscevo il prof. Agostino Carrino dell'Università di Napoli.

Se non è un caso di assoluta omonimia, dopo l'articolo di oggi sul Secolo d'Italia, lo seguirò con molta più accortezza, come seguo tutti coloro che smascherano gentaglia come l'on. Quagliarello (ricordate? quello che dette in Parlamento dell'assassino al papà Englaro, ex radicale).




L'Italia su Nature! (ma leggete il perchè...)

Mon, 06 Apr 2009 14:08:00 +0200

Ecco cosa pubblica Nature nell'ultimo numero (2 aprile 2009) sull'Italia.   A bill against rights   Italy’s Senate has approved a bill that ignores patients’ wishes and the country’s own constitution.   On 26 March, the Italian Senate approved a bill that would give physicians in the country the right to override the living wills of people who are in a persistent vegetative state, and to try to keep the patients alive through artificial nutrition. The measure has caused intense controversy. Many countries have laws, or established codes of medical practice, that protect the expressed wishes of an individual to decline treatment if they become severely incapacitated and incapable of communicating. In most US states, for example, a doctor must negotiate with relatives via an ethics committee if he or she believes that a patient incapacitated in this way could benefit from additional treatment. The Italian bill, however, which is now being discussed in the lower house of parliament, the Chamber of Deputies, explicitly allows physicians to overrule such living wills. It also declares that artificial nutrition — which requires a feeding tube to be implanted into the stomach — is not a clinical intervention. Curiously, the proposed law applies only to patients in the type of prolonged, deep coma known as a persistent vegetative state, and not to those with other, similarly incapacitating illnesses. This is because the bill has been prompted by the recent and much-publicized death of Eluana Englaro, who spent 17 years in a vegetative state after a car accident at the age of 21. Her father, arguing that his daughter had voiced a desire to be allowed to die if incapacitated, had pressed her reluctant doctors to cease artificial feeding. He eventually took legal action, winning in one court after the next in fighting off all the doctors’ appeals. In February, he finally had her moved to a hospital that was prepared to remove the feeding tube. Prime Minister Silvio Berlusconi issued an emergency decree to block the process, but the Italian president refused to sign it. The constitutional crisis was averted when Englaro died on 9 February. Surveys have indicated that a large majority of Italians do not support the idea that living wills could be ignored. But most relevant scientific societies have been quiet. The Federation of Italian Physicians published only a mild statement, after the Senate vote, suggesting that it should have been consulted. As tragic as Englaro’s situation was, media-fuelled emotion is not a good basis for lawmaking. The Italian constitution says that no one can be forced to undergo medical treatment without his or her approval. The Chamber of Deputies must now ensure that the bill is imbued with a suitable level of scientific and legal sophistication, and that it meets this constitutional provision. Discussion needs to embrace the requested wider consultation with the medical community and provisions should be made for care-givers’ conscientious objection. But a physician whose conscience precludes his or her personally removing a feeding tube should not have the last say in the life or death of a patient whose wishes are clearly stated.    [...]



Quei pericolosi sovversivi del Lussemburgo

Fri, 20 Mar 2009 11:26:00 +0100

Hanno appena approvato una legge che depenalizza l'eutanasia.

Sono un paese cattolico.

Hanno un governo democristiano (fa parte del Partito Popolare europeo , per intendersi come Forza Italia e UdC).

Forse hanno rispetto dei diritti dell'individuo.




Hanno ragione i 101 deputati: vi spiego perchè

Fri, 20 Mar 2009 10:01:00 +0100

Molte volte negli ultimi mesi ho avuto la sensazione che Berlusconi si fidi troppo di certe mezze figure che lo circondano. Vedi per esempio le stupidaggini dette sullo stato di salute di Eluana Englaro. Ora è la volta del pacchetto sicurezza del Governo, per il quale si vorrebbe porre la fiducia e per il quale un nutrito gruppo di parlamentari del PdL ha presentato una richiesta volta al riesame di alcune norme. Prima fra tutte quella che obbliga (perchè lo obbliga) il medico del SSN a denunciare l'immigrato clandestino. Anche ieri Berlusconi ha ribadito che la richiesta dei 101 deputati è inutile perchè la norma 'toglie solo il divieto' e non obbliga il medico alla denuncia. In realtà il premier sembra ignorare (o qualcuno cerca di nasconderglielo...) che il medico del SSN, secondo il costante orientamento giurisprundenziale, riveste a tutti gli effetti la qualifica di 'pubblico ufficiale'  o 'incaricato di pubblico servizio' (articoli 357 e 358 del codice penale) ed è quindi 'obbligato' ad effettuare la denuncia secondo gli articoli 361 e 362 del codice penale. Il divieto imposto ai medici ( e collegato al loro codice deontologico) li salvaguardava appunto dall'obbligo di denuncia, che ora, grazie all'articolo 21 del Ddl, diviene mandatorio.




Respinto emendamento su nutrizione ed idratazione

Thu, 12 Mar 2009 08:02:00 +0100

La commissione Sanità ha respinto l'emendamento alla legge in fieri sul testamento biologico, presentato dalla senatrice Finocchiaro, teso a consentire che il paziente potesse indicare fra le sue volontà di fine vita, la sospensione della nutrizione ed idratazione artificiali. In pratica la commissione Sanità o si sta sostituendo alle società scientifiche nazionali ed  internazionali ( che affermano che nutrizione ed idratazione artificiale sono da considerarsi cura) o sta andando contro l'articolo 32 della Costituzione. In entrambi i casi un vero delirio talebano.




Modi diversi d'intendere il 'fine vita'

Tue, 10 Mar 2009 10:46:00 +0100

Indubbiamente ci sono modi diversi di intendere il problema del fine vita. Diversi da quello, limpido e specchiato, che Beppino Englaro ha cercato d'insegnarci.

Uno sembra essere quello della 'ipocrisia civile', per intendersi quello ipotizzato da Panebianco sul Corriere un mesetto fa.

Alcuni invece a quanto pare riescono a conciliare la pietas cristiana con un sontuoso arricchimento sulla pelle delle persone.

Per quanto mi riguarda sono orgogliosa che la città di Firenze abbia concesso la cittadinanza onoraria a Beppino Englaro.




Il Governo che proibisce

Wed, 04 Mar 2009 15:48:00 +0100

Eccola qua l'ultima notiziola: c'è una bando di ricerca sulle cellule staminali, in origine formulato senza alcuna limitazione lessicale o particolare, che adesso, improvvisamente, porta con sè la specifica di escludere tassativamente le cellule staminali embrionali. Ed anche, particolare non secondario, non fa nessuna menzione della cellule riprogrammate, le iPS, per intendersi quelle cellule staminali adulte manipolate fino al punto da renderle simili alle embrionali (ricordate? qui e qui).

Il Governo della disinformazione scientifica prosegue la crociata.