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VENITE GENTE!



Da Tiziano articoli per la lettura, buoni tutte le stagioni!



Updated: 2014-10-05T06:51:12.708+02:00

 



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2010-05-10T23:16:29.197+02:00

tentancora nuovo



Sponsor azzeccati

2008-06-24T21:08:18.444+02:00

Insomma, gli europei per noi sono finiti ai rigori: questa volta ci è andata male.
Vi vorrei però far notare uno dei main sponsor della nostra nazionale.
Il fatto è che ogni sponsor cerca di dimostrare la propria utilità spiegando com'è che serve la nazionale...l'acqua "aiuta la digestione dei giocatori", la Nutella è per la colazione, poi c'è la Tim , le patatine, la Fiat etc...
Guardate nel cerchietto rosso: tra i main sponsor compare anche "Obiettivo lavoro"


(image)


... e pensare che prima delle attuali polemiche mi ero chiesto come potesse rendersi utile...



Un consiglio dei ministri storico

2008-06-20T10:00:59.298+02:00


(ANSA) - ROMA, 19 GIU - Al Consiglio dei ministri di ieri per il varo della manovra triennale "ci siamo imposti il metodo dei padri costituenti di Filadelfia. Nessuno aveva un pezzo di carta e una penna, perché nessuno si fissasse o appropriasse di un'idea. La logica è stata uno per tutti, tutti per uno". Lo ha dichiarato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, illustrando la manovra al Tesoro. (ANSA)

Insomma...

(image) (image)
(cliccate per ingrandire)

Primo commento che mi viene di fare: ci hanno già provato nella scorsa legislatura, secondo me si preparano a farci ingoiare una riforma della costituzione...

Secondo: mi dispiace la marcia indietro sulle norme antiriciclaggio. Il limite di 5000€ per gli assegni e le norme sulla tracciabilità dei pagamenti introdotte da Visco nell'ultima legislatura vengono tolte...mah.



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2008-06-16T09:45:56.126+02:00

Non mi piacciono affatto i provvedimenti presi da questo governo in materia di giustizia (per non parlare di sicurezza, immigrazione, ambiente, fisco).
La situazione è particolarmente grave, ma sembra che solo il Quirinale e il Consiglio Superiore della Magistratura se ne siano accorti...beh, dopotutto l'Italia rischia di essere buttata fuori dagli europei, è normale essere un po' distratti...
Quello che non capisco è come si sia potuto votare per Berlusconi, o meglio: come una persona attenta possa dare il proprio voto a uno come il cavaliere.
Non è una questione di punto di vista sull'economia, sulla sicurezza, sulle politiche internazionali, nè sui provvedimenti in materia di tasse (etc) è semplicemente un problema di inadeguatezza; tutto il resto diventa irrilevante perché la persona è palesemente inadatta.
Berlusconi ha dimostrato di considerare il governo uno strumento per sistemare i propri guai con la giustizia: prova ne sia l'ultima assoluzione avvenuta solo perchè erano stati ridotti i tempi di prescrizione.
Se fai i tuoi comodi con i poteri che ti vengono concessi dagli elettori dovresti finire in esilio, basta, niente onori, fan club o schiere di dementi che cantano canzoncine degne soltanto di essere dimenticate...
ma tant'è...
Il nuovo governo porta in dono provvedimenti sulle intercettazioni, un nuovo "lodo Schifani" per l'impunità delle alte cariche e, notizia di oggi, una norma salva-premier ( articolo ).
Visti i tempi rimane solo una cosa da dire: forza azzurri!



...Ma lui è più cattivo!

2008-05-06T22:26:30.924+02:00

Da ilsole24ore.com
Quindi «nessun tipo di solidarietà» verso gli aggressori neonazisti che hanno causato la morte del giovane Nicola ma le bandiere bruciate a Torino sono «molto più gravi perché non è la prima volta che frange della sinistra radicale danno vita ad azioni contro Israele che poi cercano di giustificare con una politica antisionista». Episodi, questi, messi in atto «con il consenso della sinistra radicale» che mantiene «una posizione di tipo preventivo verso gli ebrei che si nasconde dietro l'antisionismo».
«Non capisco certe polemiche. Bisognerebbe preoccuparsi di dichiarazioni come queste, non so quanto autorevoli. Quando non si hanno argomenti per polemizzare si inventano. Questi signori sono gli stessi che stavano contestando la Fiera del Libro, gli stessi che impediscono al capo dello Stato di andarci a porte aperte. Poi non si lamentino se rimangono fuori dal Parlamento. Sono portatori di opinioni talmente minoritarie nel paese da non raggiungere neanche il quorum per entrare in Parlamento».

Di scalpore, almeno sui quotidiani online, questa notizia ne ha generato abbastanza, in questo post vorrei evidenziare due aspetti che emergono dalle frasi del nostro neo presidente della camera.
Primo: il ragionamento alla base del suo discorso. Bruciare le bandiere di Israele è grave, più grave di uccidere, perché alimenta atteggiamenti antisemiti.
Premetto che non appartengo alla sinistra radicale e che anzi anche io mi sento di criticare tali atteggiamenti, però...
Forse Fini confonde la sinistra radicale con i pasdaran di Ahmadinejad, il suo ragionamento è comunque RIDICOLO. La sinistra radicale è antisemita? La sinistra radicale è contro la guerra e contro i soprusi. Dal loro punto di vista nello scontro tra Palestina e Israele il cattivo è lo stato ebraico perché ricco, potente. Ogni mese civili palestinesi vengono uccisi da bombe israeliane, è questo ciò che fa infuriare i nostri connazionali rossi. Fini appartiene invece alla parte politica che vede il cattivo nella Palestina perché vi si annidiano i terroristi che lanciano i missili kassam su Israele...entrambi i punti di vista sono semplicistici, ma legittimi. Secondo me sbagliano entrambi, ma di sicuro prendere a pedate un ragazzo che non ti ha dato una sigaretta è più grave. Fini parla di ideologia della sinistra contro gli ebrei? Le ideologie antisemite vengono da ambienti che la sinistra combatte da decenni, Fini dovrebbe saperlo...
Presidente, crede davvero a quello che ha detto o ha semplicemente cercato di cogliere al balzo una palla per gettare fango sulla sinistra?
Mi pongo una domanda: possiamo parlare di ideologia della violenza nel descrivere le azioni di gruppi di estrema destra?
Secondo: se notate le frasi con cui Fini cerca di archiviare le polemiche della sinistra spunta il concetto per cui le loro idee sono sbagliate anche per il fatto che la sinistra radicale non è in parlamento, non è stata votata dal 4% degli italiani. Credevo che in democrazia le idee non fossero cestinate solo perché rappresentative di una minoranza degli elettori, evidentemente mi sbagliavo: se sei fuori dal parlamento sei un cretino, la pensi in modo sbagliato.

Infine vi propongo un giochetto matematico.
Tutti parlano di grande vittoria del centro destra, di un successo davvero esaltante...facciamo due conti:
ha votato l’80% degli italiani ( 0,8 posta 1 la totalità degli aventi diritto) e hanno votato la coalizione di destra il 46,8% dei votanti (0,468 posta 1 la totalità dei votanti).
0,8 X 0,468 = 0,37.
Se facciamo una semplice moltiplicazione vediamo che il centro destra al potere ce l’ha messo il 37% degli italiani aventi diritto di voto; siamo ancora sicuri che la vittoria sia straordinaria?



A proposito di PIL

2008-04-30T16:39:09.090+02:00

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Vi consiglio questo breve filmato, è un estratto di un discorso RFK.
Per ricordarci che la qualità della nostra vita non dipende, come vogliono farci pensare, da questo indicatore aggregato.

Del PIL possiamo dare più definizioni, vorrei in breve riferirvene due:

-somma dei valori aggiunti di ogni settore dell'economia.
Immaginate di dividere tutta l'economia nazionale in settori (la divisione base è Agricoltura/Industria/Servizi), di prendere per ognuno di essi la produzione totale effettuata durante tutto l'anno e di sottrarre tutti quei consumi che sono serviti per arrivare ai prodotti finali, sommate infine tutti i valori ottenuti. Per esempio immaginate il settore dell'industria: a tutti i beni prodotti da industrie italiane durante l'anno togliete le materie prime e i servizi di cui le industrie si sono servite. Se consideriamo che è dal valore aggiunto che derivano i redditi da lavoro e da proprietà (stipendi e guadagno dei datori di lavoro), arriviamo a vedere che il PIL è anche misura della somma dei redditi distributi nel corso dell'anno.

-Consumi finali + Investimenti + Bilancia commerciale.
I consumi finali dipendono dall'utilizzazione di beni e servizi da parte di privati e Pubblica Amministrazione; gli investimenti dalla spesa in beni destinati a generare reddito futuro; la bilancia commerciale è la differenza tra le esportazioni e le importazioni del paese nei confronti dell'estero. Se il paese esporta più di quanto importa, il PIL sale; se gli abitanti spendono, il PIL sale; se gli abitanti investono, il PIL di nuovo sale. In questa accezione può essere visto come misura della ricchezza generata dal paese, anche se "ricchezza" è una parola un po' grossa...



Statisti a confronto

2008-04-21T18:28:00.659+02:00

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senza parole



Persone perbene...

2008-03-05T21:51:05.151+01:00

In questo periodo di campagna elettorale siamo tartassati da dichiarazioni, frasi, promesse etc. Vorrei presentarvi due dichiarazioni che mi hanno molto colpito. Ovviamente la par condicio mi impone di coinvolgere sia il PD che il PDL.

PD
All’interno del PD il viceministro Vincenzo Visco ha dichiarato che non si candiderà per la prossima legislatura, “lascio il mio posto ad altri giovani economisti”.
Bene, peccato che si sia dimenticato di dire che non potrebbe candidarsi nemmeno se lo volesse. Il PD infatti non inserirà nelle sue liste persone condannate e Visco rientra in questa categoria: condannato per abuso edilizio a 10 giorni di reclusione più una multa.
Insomma, davvero un gran bel gesto quello di Visco.

PDL
“Ho orrore di Di Pietro”, questa frase è stata pronunciata dal candidato premier Silvio Berlusconi. Voglio essere malizioso: con tutti i processi a cui il cavaliere ha preso parte è abbastanza normale che abbia orrore di un ex PM...

Scherzi a parte vi consiglio di dare un’occhiata all’iniziativa “parlamento pulito” di Beppe Grillo, lì c’è la lista di tutti i parlamentari che hanno avuto problemi con giustizia.
Voglio essere malizioso ancora una volta: ci credo che il PDL non seguirà la regola dei condannati! Non foss'altro che i vertici della Lega resterebbero a casa!



TeleGiornale

2008-02-28T17:31:11.288+01:00

Di questo discorso abbiamo già parlato e tra l'altro quel post mi è valso un commento da parte di quello che definirei un "anonimo imbecille".
E' di ieri la notizia del ritrovamento dei due bambini scomparsi 20 mesi fa. Di fronte ad una tragedia di quel tipo il silenzio DEVE essere l'unica reazione. Il Tg1 (ho visto solo quello, ma sono sicuro che l'atteggiamento è generalizzato) ha dedicato 4 servizi a quel dramma: ricostruzioni dell'accaduto e interviste hanno occupato buona parte del tg della sera.
NO COMMENT
...anzi, sono curioso: c'è qualcuno tra i lettori di questo blog che apprezza l'attenzione data ai fatti di cronaca? Aspetto commenti.

Intanto vorrei esporvi una mia idea a riguardo, anche se tornerò sull'argomento con un altro post.
Togliamo per legge la cronaca dai TG. L'obiettivo di un telegiornale dovrebbe essere quello di fornire informazioni che siano utili per il cittadino e la cronaca non rientra in questa categoria.
Gli assassinii, le tragedie, le stragi, gli atti violenti, i processi etc...releghiamoli, si fa per dire, in prima serata.



Il rischio è il mio mestiere (parte 2)

2008-02-20T20:13:27.935+01:00

Arrivati a questo punto abbiamo già parlato del concorrente di affari tuoi e del roditore; vorrei adesso parlare della multinazionale e del ragazzino, cercando di evidenziarne atteggiamenti “tipici” e riconducibili direttamente all’avversione al rischio.

Per ognuno di voi sarà stato impossibile non accorgersi dell’ultima moda in fatto di scarpe: sono tornate le All Star! Non che fossero sparite, ma di sicuro dalla scorsa estate hanno ripreso a vendere come non succedeva da parecchio tempo.
L’industria delle calzature sportive ha prontamente reagito: ogni marchio si è messo a copiare il modello che sta riscuotendo così tanto successo. Persino Dolce & Gabbana ha messo in commercio una riproduzione del modello di casa Converse.
Perché l’hanno fatto?
Copiare un modello altrui è una scelta che fa perdere prestigio al marchio, ma che tuttavia garantisce un numero di vendite tale da portare qualche guadagno; l’altra possibilità sarebbe stata quella di mettere sul mercato un modello originale che se avesse dato vita ad una nuova moda avrebbe portato grandi incassi...peccato quel “se”.
Creare un nuovo modello richiede investimenti consistenti, copiarne uno già in commercio è una via sicuramente meno costosa.
Cosa ha scelto D&G? Ha scelto la strada della avversione al rischio evitando i grandi investimenti “rischiosi”.
Curioso no? Nel comportamento di grandi multinazionali possiamo ritrovare elementi del comportamento di un piccolo topolino.
Passiamo al ragazzino.
Bisogna sempre cercare di pensare a cos’è veramente importante per il soggetto di cui parliamo e quali sono gli elementi di rischio che teme. Se applicare questo tipo di ragionamento al caso della multinazionale è facile, per il ragazzino è un po’ diverso. La società vuol guadagnare e teme di buttare via i soldi investiti. Per il ragazzino la cosa è diversa.
Penso infatti che per un adolescente uno dei problemi/obiettivi più importanti sia far parte di un gruppo, trovare spazio all’interno di una cerchia di amici.
Si capisce subito che il danno temuto, il rischio, è quello di essere escluso (chi tra voi ci è passato sa quanto si soffre).
Aggiungiamo un altro elemento: quando siamo adolescenti “siamo” immortali...non ci poniamo problemi in materia di integrità fisica, salute o quant’altro.
Bene, se le considerazione che ho appena fatto sono corrette capiamo perché si possano spiegare con l’avversione al rischio quegli atteggiamenti, alcuni piuttosto sciocchi, compiuti nel tentativo di integrarsi con gli altri.
Se si teme il contrasto con il gruppo allora avere una propria identità, un proprio modo di vestire, delle idee “diverse” è visto come un atteggiamento rischioso. Conviene quindi uniformarsi adeguandosi magari a quegli atteggiamenti propri dei ragazzi più carismatici o comunque più capaci di comportarsi in modo da “mettersi in evidenza”.
Se poi inseriamo anche la componente “immortalità” riusciamo forse a spiegare la corsa alla sigaretta, all’alcol e a quelle bravate sempre più di moda che iniziano a spaventare in particolar modo le società anglosassoni.
Semplificando possiamo dire che è tutto un gioco di avversione al rischio...



POST PROGRAMMATICO: nasce G.E.S.

2008-02-17T00:35:01.592+01:00

Nasce oggi una nuova sezione del blog:
G.E.S.
 La sigla sta per Giovane Economista allo Sbaraglio.
Eh già, giovane economista! Per chi non lo sapesse frequento la facolta di economia...e ciò in pratica mi rende un economista.
Dopotutto come leggere mi rende un lettore, giocare mi rende un giocatore, studiare e parlare di economia mi rende un economista.
State tranquilli, non ho intenzione di parlare di PIL, fiducia dei consumatori, inflazione e roba del genere!
Quello a cui ambisco è rendere interessanti alcuni concetti che sono alla base della scienza Economica, scienza ben lontana dallo stereotipo della "coperta corta" o robe del genere.
Primo post della sezione G.E.S. è quello sotto a questo.
Buona lettura.



Il rischio è il mio mestiere (parte 1)

2008-02-17T00:19:47.700+01:00

Cosa hanno in comune un concorrente di “Affari tuoi”, una grande multinazionale di calzature, un ragazzo adolescente e un piccolo roditore?In questo e nel prossimo post vedrò se riesco a trovare la risposta a questa domanda.Partiamo dai pacchi. Al gioco “affari tuoi” il concorrente rimane con due soli pacchi da aprire: 500’000€ e 10 cent. Il “dottore” offre 150’000€...e il concorrente accetta.Aveva davanti a sé due alternative: decidere di aprire il pacco (situazione aleatoria) oppure accettare l’offerta (situazione certa). Se avesse aperto il pacco avrebbe potuto vincere o 500’000€ o dieci centesimi, in media, quindi, 250’000€.Notate che 500’000€ e 10 cent hanno la stessa probabilità di uscire (1/2) e quindi se l’esperimento potesse essere ripetuto infinite volte avremmo alla fine che le due alternative sono uscite più o meno lo stesso numero di volte, con una vincita media di 250’000€. Ma...al gioco dei pacchi c’è solo un tentativo. Nonostante quelle due alternative “valgano” 250’000€ il concorrente ne accetta 150’000. Pur di liberarsi dall’elemento di rischio (apro il pacco rischiando in questo caso di vincere 10 cent) il concorrente è disposto a rinunciare a 100’000 di valore atteso.C’è qualcuno tra voi che non avrebbe accettato l’offerta del “dottore”? Credo di no. Il “dottore” conosce infatti uno dei postulati alla base di tutta una branca della matematica finanziaria: ogni soggetto è avverso al rischio.Cosa vuol dire essere avversi al rischio? Una definizione intuitiva la potete ricavare dall’esempio preso da “affari tuoi”: un soggetto è avverso al rischio se nel processo di scelta dà più peso agli eventi negativi che a quelli positivi.Il concorrente di “affari tuoi” infatti teme il vincere 10 cent più di quanto non sia attratto dal vincere 500’000€, per questo opta per una “svantaggiosa” via di mezzo: i 150’000€.Se per lui fosse stato indifferente, se avesse dato pesi uguali (ma opposti) avrebbe accettato solo offerte dai 250’000€ in sù.Dare più peso agli eventi negativi che a quelli positivi ci porta a preferire quelle situazioni certe che ai nostri occhi appaiono comunque non troppo svantaggiose; ci porta quindi a evitare, quando possibile, l’elemento di incertezza.Abbiamo detto che questo dell’avversione al rischio è uno dei postulati della matematica finanziaria...a questo punto possiamo chiederci se sia razionale dare per scontato un fatto come questo. Ok, il concorrente ha accettato i 150’000, ma davvero dietro c’è una tendenza che è propria di tutte le persone?Penso che possa venirci in soccorso la biologia.Guardiamo infatti la questione con l’ottica più spietata della sopravvivenza. Immaginiamoci un piccolo roditore che deve uscire dalla tana per andare in cerca di cibo. Quale percorso sceglierà l’animaletto? Il rischio a cui va incontro è quello di trovare un predatore, quello che cerca di ottenere è tornare alla tana con lo stomaco pieno.Sicuramente questa situazione presenta delle analogie con quella del giocatore di “affari tuoi”: c’è un qualcosa a cui il soggetto aspira (cibo/denaro) e c’è qualcosa che il soggetto teme (predatore/10 cent).Come si comporterà il topolino? In questo caso nessuno verrà a offrirgli la via di mezzo “poco cibo, ma dentro la tana così non sei costretto a uscire”. Il topolino cercherà di spostarsi lungo percorsi stretti, con vie di fuga, al riparo... percorsi che con tutta probabilità saranno anche meno ricchi di cibo perché toccano punti più nascosti. Possiamo immaginarci che in questo modo il topolino si costruisca la sua “via di mezzo non troppo svantaggiosa”.L’avversione al rischio trova spiegazione in particolare nel fatto c[...]



Bebè

2008-02-13T19:37:27.479+01:00

Qual è, se mai c'è stata, la prima volta che vi siete sentiti grandi?
"ecco, ora dipende da me"
E non parlo di un voto a scuola, dell'esito di una partita o di qualche altra cosa del genere;
parlo della felicità delle persone che avete intorno, del loro futuro.
Rendersi conto dell'importanza che abbiamo sempre avuto e contemporaneamente decidere che...qualcosa possiamo fare.
Ci avete mai pensato?



Perché corriamo alle elezioni

2008-02-06T10:53:27.008+01:00

Si sa, anche nella politica l’egoismo e la brama di potere sono stelle polari che guidano le azioni di chi prende le decisioni. Non sono le sole fonti di ispirazione, ma in molti casi purtroppo si. Penso che su questo possiate essere d’accordo. Vediamo adesso il perché della fretta che ha lo schieramento “delle Libertà” di correre a elezioni, dando al popolo il potere di decidere bla bla bla...
E’ inutile che Veltroni dica che c’è rischio di instabilità, in realtà, come è normale che sia, conta solo chi governerà nella prossima legislatura e la CDL fa il proprio gioco.
Scansare adesso l’accordo sulla legge elettorale per andare a nuove elezioni ha due importanti effetti da cui la CDL spera di trarre vantaggio:
-andiamo a votare col “Porcellum” di Calderoli e non con una delle nuove proposte;
-il referendum slitterà.

Nella pratica lo status quo attuale evita che sia varata una legge elettorale che dia il premio di maggioranza al partito che prende più voti e non alla coalizione (ciò che succede adesso).
Il premio di maggioranza al partito e non alla lista è, pensateci bene, una condizione sine qua non per una vittoria del PD che avrebbe speranze in quanto libero dagli alleati e capace, agli occhi degli elettori, di dare stabilità al paese.
L’attuale legge elettorale obbliga i partiti a cercare alleanze, cosa che per il PD significa esporsi a critiche di “eccessiva eterogeneità” e, dopo una caduta di governo, tali critiche risulterebbero molto efficaci.
O gli alleati o il premio di maggioranza...comunque vada per il Partito Democratico si mette male.
E Berlusconi se la ride.



Happy hourS

2008-02-05T12:01:09.846+01:00

Vorrei dire una cosa intorno all’uso di bere sostanze alcoliche e/o stupefacenti il sabato sera. Spero che il mio non risulti uno dei soliti discorsi.
E’ davvero squallido che una persona debba stordirsi per riuscire a vivere momenti “divertenti”; non trovate che questa cosa sia sintomo di una grande povertà d’animo?
E’ possibile che non possa esistere divertimento senza un’alterazione del proprio grado di coscienza? Senza considerare poi che è bello vivere momenti piacevoli mentre siamo perfettamente lucidi perché sarà possibile conservarne il ricordo.
La gente ubriaca spesso passa delle serate a ridere di continuo...si diverte? Beh, esistono più tipi di risate...quella isterica, quella del matto...



La politica e la magistratura

2008-01-30T16:26:55.147+01:00

Sono mesi ormai che assistiamo allo scontro tra magistratura e politica. Se non sbaglio infatti una parte della attuale politica sembra portare avanti un lento processo delegittimazione della magistratura.
Un episodio che vorrei sottolineare è l’intervista che Giuliano Ferrara (scrivo “Giuliano” e leggo “Silvio”) ha rilasciato al tg1 di qualche sera fa.
“Giuliano” ha detto che mettere ai domiciliari la moglie di Mastella è stato un atto più politico che altro.Questo è il link all’intervista, in particolare Ferrara dice che (2:15) “é la magistratura che vuol cambiare i governi” e che “la reazione a catena era prevedibile”...insomma, discorsi da politico più che da giornalista.

Apro una parentesi che chiuderò velocemente: è notizia di oggi la “scarcerazione” della moglie di Mastella. Sandra Mastella avrà però l’obbligo di dimora...insomma, la decisione del pm di Maria Capua Vetere è stata confermata nella sostanza, soltanto che dopo una attenta analisi si è deciso di attenuare il provvedimento.

Lo scontro tra politica e magistratura è preoccupante ed è in particolar modo preoccupante il tentativo di delegittimare il potere giudiziario da parte di alcuni politici. La questione, vista da fuori, ha del paradossale. Capita che alcuni politici vengano indagati e loro cosa fanno? Beh, semplicemente dicono che è il magistrato che indaga il vero criminale! Semplice! Geniale! Se non riesci a dimostrare la tua innocenza e non riesci nemmeno a farti leggi che possano salvarti (notizia di oggi ) tenta di passare all’attacco!
Berlusconi, ormai maestro in questa arte, è arrivato a dire che lui, essendo stato legittimato dal popolo, non accettava di essere giudicato da un magistrato!
Non ci troviamo di fronte a magistrati che fanno politica, ma a politici che pretendono di farsi magistrati e questo è ancora più grave.

In questo post voglio essere breve, ma ci tengo anche a sottolineare un altro fatto, anche questo con protagonista Berlusconi. Nel link che inserisco è presente un discorso direi “programmatico”. Vediamo il cavaliere che si gode delle pause oratorie imposte dalle grida del suo popolo che evidentemente non ascolta quello che il leader dice, semplice. Per un minuto parla senza dire niente fino a quando arriva al capitolo sulle intercettazioni: la folla va in delirio mentre Silvio afferma che nella legge che ha intenzione di fare sarà dichiarato illegale fare uso di intercettazioni al di fuori di indagini sulla camorra, sulla mafia e sul terrorismo.
Dalle mie parti si direbbe che qui qualcuno hai il culo sudicio...



Un po' di poesia

2008-02-01T00:22:50.113+01:00

Cantami, schermo, del Clemente Mastella
l’ira funesta e le dimissioni che
da Ceppaloni scossero a Roma
i Prodi messeri al governo condannati.
Da Santa Maria Capua Vetere, sette
sigilli infami per chi reato mai fe’.
Falso, associazione e abuso d’ufficio,
concussione, nella bocca del giudice
prossimo oramai alla pensione.

Rinchiusa nella abitazione aspetta, Sandra,
l’azione dell’eroe che sarà vincitore!
Egli ti ama, lo fa con ardore
e alla famiglia dedica il gesto di ribellione.
Lo zero otto che lo elevò a guardasigilli
ora è l’arma della riscossa!
Che gioiscano i di Ceppaloni figli.

“Prodi è caduto!” Un grido si alza,
tre voti, un’inezia, son la condanna
del giovane governo.
Giustizia fu.



Censura

2008-01-16T22:53:33.002+01:00

Vorrei parlare un attimo di Luttazzi, o meglio della estromissione di Luttazzi dal panorama televisivo. Il mese scorso “Decameron”, l’ultima fatica del satirico emiliano, è stata chiusa perché aveva offeso Giuliano Ferrara. L’immagine di Ferrara nudo in una vasca da bagno con Previti che gli caca in bocca era apparsa esagerata anche per un programma satirico. Personalmente non sono d’accordo, foss’altro che ritengo offensivo più l’attaccare una persona che inserire tale persona dentro ad un contesto, anche se tale contesto è grottesco (esempio: “Tiziano è uno stupido” è più offensivo di “immaginatevi Tiziano dentro una montagna di merda”)...questo almeno quello che penso io, senza considerare il fatto che la satire vuole scandalizzare.

Chi di voi però si ricorda della precedente cacciata di Luttazzi dalla TV? “Editto bulgaro” vi dice qualcosa?
Per evitare di risultare offensivo mi limito a proporvi alcuni link a video presenti su youtube.
Guardateli, sono davvero interessanti.

I primi tre, insieme,costituiscono l’intervista che Luttazzi fece a Travaglio. (piccola nota: l’intervista a Borsellino di cui parla Travaglio è anch’essa reperibile su youtube)
L’ultimo video è un’intervista a Montanelli, ex direttore de “il Giornale”. Montanelli, uomo “di destra”, commenta le reazioni del “Polo delle Libertà” alla intervista che vi ho proposto.


Epilogo: Travaglio e Luttazzi sono stati effettivamente querelati per questa intervista. E' stato chiesto un risarcimento di 20 milioni da parte del Cavaliere e compagni vari. Il processo ha dato ragione ai due e la controparte si è vista costretta a pagare circa 100.000 euro di spese processuali.



Gli inceneritori della provincia

2007-12-01T14:37:25.683+01:00

(image)
Vicino a casa mia sono iniziati a comparire i cartelloni della provincia che pubblicizzano il “termovalorizzatore”. La provincia ha deciso di percorrere, almeno apparentemente, la strada del pragmatismo, parlano in particolare di MASSA (Kg).Il ragionamento è: produciamo tanti rifiuti, il termovalorizzatore è la soluzione di nostro problema.
“Problema: se ogni famiglia produce 5,7 Kg di rifiuti al giorno e solo il 50% è riciclabile, tra quanto tempo saremo nella cacca?”
Beh, d’effetto, no?
Parlano di Kg e ne parlano scimmiottando la forma dei problemi che alle elementari ognuno di noi ha sicuramente affrontato.
Dato però che non credo di avere il cervello di un bambino di 6 anni resto indispettito.
Se infatti in provincia fossero arrivati in IV liceo avrebbero sicuramente studiato, a chimica,
alcuni esperimenti che in questo caso tornano utili.
Premetto che chimica non era la mia materia preferita, parlo quindi da profano, ma da profano che non vuole essere preso per il culo.
La legge di Lavoisier afferma infatti che
in una reazione chimica,la massa dei reagenti è esattamente uguale alla massa dei prodotti.

Tale legge non vale a livello atomico (in particolare quell’ E=M C2 che tutti conoscono), ma per reazioni chimiche “terrestri” tale principio è rispettato.
Ci sono quindi due possibilità: o in provincia hanno intenzione di demolire a livello atomico i rifiuti che produciamo e costruiranno quindi un reattore nucleare a rifiuti, oppure qui qualcuno ha fatto male i suoi conti.
Se infatti vengono a dirmi che il problema spazzatura è un problema di massa (massa fisica: Kg) allora, beh, rispondo che se sommiamo i resti della combustione al fumo che verrà prodotto allora la differenza di massa sarà ZERO.
Sotto questo punto di vista l’inceneritore è solo un modo efficace per “spargere” il rifiuto, sotto forma di fumo, in giro per tutta la valle. Poi il problema sarà quello di trovare discariche in cui mettere le TONNELLATE di cenere prodotta.
C’è poi il discorso di produzione di energia, ma non so se per avere qualche lampadina accesa convenga produrre materiale che difficilmente saremo in grado di controllare (materiali volatili che costituiscono un serio pericolo per la nostra salute).

Lo spot della provincia offre infine un buono spunto di riflessione che però non è stato colto nemmeno dalla provincia stessa. IL problema è che produciamo così tanta spazzatura! Dove sono le politiche volte a ridurre le quantità di rifiuti prodotti? Siamo causa del nostro male e tutto quello che riusciamo a fare è creare un danno maggiore....un bambino delle elementari sarebbe più razionale.



Roba da ragazzi

2007-09-21T01:24:55.225+02:00

Un nuovo post di Lancisi sul suo blog mi ha fornito, spero che lo fornisca anche a voi, uno spunto per un commento piuttosto lungo che tra poco riporterò anche qui.
Mario parlava con una sedicenne chiedendole il perché secondo lei degli incidenti stradali del sabato sera. Lei ha risposto che per un ragazzo è meglio una notte da leone che una vita da pecora. Il discorso è finito con la sedicenne che diceva che un tempo c'era la politica, anche il terrorismo, e ora che la politica fa schifo...
Beh, fate prima a visitare il blog di Lancisi.

Ecco il mio commento:

E quindi i giovani cercano, di epoca in epoca, modi sempre diversi per farsi del male e sfogare la rabbia repressa?
E’ questa la tesi della sedicenne?

Io di anni ne ho venti e francamente il discorso non mi torna.
Non mi torna il fatto della notte da leoni (che per gli effetti dell’alcol il giorno dopo avrai del tutto dimenticata) e non mi torna il fatto della comparazione tra politica e serate in discoteca.
Divertirsi è di per sé un’attività fine a se stessa, punto. L’impegno politico è tutt’altra cosa se portato avanti da ragazzi che usano la loro testa.

E poi basta con questo attribuire alla politica tutti i mali dell’Italia, in questo caso persino i giovani che, ubriachi, muoiono in incidenti stradali.
Se abbiamo questa politica è perché in buona parte ce la meritiamo. Chi si dichiara nemico della politica spesso non legge nemmeno mezzo giornale a settimana e fondamentalmente se ne frega dell’impegno sperando nell’arrivo di un angelo purificatore.

Come ventenne posso dire di vedere, nella maggior parte dei giovani di oggi, una allarmante leggerezza che si riflette nel modo di vivere.
E allora ecco spuntare il DIVERTIMENTO come valore assoluto, lo SVAGO come attività tra le più ambite.
Quando mi chiedo il perché di questo costume, beh, mi rendo conto che dare una risposta non è facile. Che sia la televisione, contenitore ormai di antivalori e sciocchezze? Non credo, o almeno dubito che sia origine del male.

Noi giovani di oggi abbiamo vissuto una vita facile. La maggior parte di noi non ha avuto a che fare con problemi economici, le grandi tragedie del nostro tempo sono sempre rimaste brevi servizi di telegiornale. Non abbiamo conosciuto il sacrificio derivante da problemi che ci toccano veramente e in modo profondo. E’ facile allora lasciarsi scorrere la vita addosso, vivere in modo da non trattenere niente dei giorni vissuti. Dal punto di vista della società probabilmente Zygmunt Bauman direbbe che adesso siamo consumatori e non cittadini.

Ah, un’ultima cosa: incoscienza fa rima con intelligenza solo a parole.

Che cosa risponde la sedicenne?

Penso che come argomento questo interessi tutti: il ragazzo perché c'è dentro e l'adulto perché forse in parte ne ha paura. Fatevi avanti.



Attenti al gatto!

2007-09-17T23:41:43.732+02:00

Ah, che coincidenza, sono le 23:30 anche questa volta!

Comunque...
sono capitato sul blog di Mario Lancisi, giornalista de "Il Tirreno" e ho letto il suo ultimo intervento. Non faccio il copia e incolla qui perché non so se posso, eccovi invece il link: cliccate qui

Quel lungo commento firmato "eccociqua" l'ho scritto io. Perchè questo pseudonimo? Beh, gli altri che mi venivano in mente erano già presi.
Fate finta che quel commento in risposta al post di Lancisi sia il mio intervento del giorno....

Con questo non sto cercando disperatamente di riempire il mio blog di interventi, tutt'altro: i temi trattati nel link che vi ho proposto penso siano interessanti, ecco il motivo.



23:30

2007-09-09T23:47:49.807+02:00

L'allegria scarseggia, ho la testa vuota e non so cosa fare.
Voi a chi vi rivolgete, dove andate a battere il capo in questi momenti?
La vita per un'ora, due, un giorno, una settimana vi scorre addosso. Nella testa pochi pensieri,piccoli pezzetti di un puzzle che non riuscire a mettere insieme e francamente vi fa venire il nervoso.
Cosa fate? Qualcosa dovrete pur fare quando vi succede.
Accendete il televisore cercando di spegnere il cervello? Accendete il televisore cercando di appassionarvi alla prima schifezza che viene trasmessa? Vi mettete a camminare? Giocate a far rimbalzare un pallina? Chiaccherate in modo isterico-convulsivo col primo che vi capita a tiro? Mettete a posto la vostra camera? Cucinate? Fate finta di niente? Vi tagliate le unghie? Spostate lo sguardo per la stanza in cerca mi mosche a cui fare guerra?
E poi con chi ce l'avete?
Tutto parte sempre da un evento, qualcosa o qualcuno. Le cose non vanno come avreste voluto o come vi aspettavate, non sapete però a chi/cosa dare la colpa di preciso, siete confusi, quelle maledette formine non si incastrano. Odiare sarebbe troppo facile, non ci sarebbero problemi, solo quello di sfogare il nervoso. Per voi è diverso, non riuscite a trovare la chiave di lettura, la certezza e...all'improvviso non capite più un cazzo di quello a cui stavate pensando. E ora? Per me inizia a farsi tardi, vado a letto.



Musica Maestro!

2007-09-08T00:02:54.309+02:00

Sono andato, per curiosità, a vedere la classifica dei singoli più venduti in Italia. Volevo vedere come erano messe in classifica le ultime chicche dell'estate, da Mutya che dice di conoscere se stessa a Rihanna che promette al suo amore di pararlo con l'ombrello.Sorpresa!Non erano nemmeno tra le prime posizioni!Chi è riuscito a togliere lo scettro a cotali capolavori?Beh, primo è Vasco, ma lui non vale...è sempre primo in classifica.Vediamo il secondo: La differenza con "Un posto tranquillo".Non li avevo mai sentiti e sono andato a vedere il video su youtube.Con loro davvero tocchiamo il fondo.Vado qua e làda qualche oralungo le strade di una città spagnolatra luci,gridamusica e vita...qui la gente è proprio impazzita..ahhhhhh ahhhhhhhhhh ahhhhhhhhh ahhhhhhh..Entro in bargià che son brilloe subito trovo un posto tranquillobutto giù un altro po' di sangriaci fumo su..e volo via..Se qui è sempre cosìììììììììahhhhhhhhh ahhhhhhhhhhe chi si muove da quiiiiahhhhh ahhhhhhContinuo a camminareincontro due tipi che sanno suonarela musica arriva con una forza taleche non riesco nemmeno a pensare.. (su questo non avevo dubbi)E allora.. vado ad istinto seguo la scia c'è un profumo nell'aria ma non so di chi sia mi ritrovo cosi dopo un po' a giocare con una proprio niente male.. Se qui è sempre cosììì ahhhhh ahhhh e chi si muove da qui ahhhhhhhhhhh ahhhh... Saranno i suoi occhi sarà la sangria (mettici anche quello che ti sei fumato)ma questa musica mi porta via sarà il suo profumo sarà anche banale mi prende e mi porta con sè.. saranno i suoi occhi sarà la sangria ma questa musica mi porta via saranno le stelle che cadono in mare nel caos generale se qui è sempre cosììì se qui è sempre cosiii e chi si muove da quiii se qui è sempre cosi... Saranno i suoi occhi sarà la sangria ma questa musica mi porta via mentre parliamo le prendo la mano lei mi sorride e mi dice andiamo.. Saranno i suoi occhi sarà la sangria ma questa musica mi porta via sarà il suo profumo sarà anche banale mi prende e mi porta con sè.. saranno i suoi occhi sarà la sangria ma questa musica mi porta via saranno le stelle che cadono in mare nel caos generale se qui è sempre cosììì se qui è sempre cosiii e chi si muove da quiii se qui è sempre cosi... Saranno i suoi occhi sarà la sangria ma questa musica mi porta via Saranno i suoi occhi sarà la sangria ma questa musica mi porta via Saranno i suoi occhi sarà la sangria ma questa musica mi porta via Saranno i suoi occhi sarà la sangria ma questa musica mi porta via.E' questo che ora in Italia si vende, è questo che il pubblico di consumatori apprezza di più.Vi porgo un sfida: trovate un senso a questa canzone....Ah: "un imbecille mezzo briaco che va con una più fatta di lui" è una spiegazione che non vale![...]



Beppe Grillo ed il V-Day

2007-09-07T23:10:42.975+02:00

Devo dirlo: di Beppe Grillo non mi piace lo stile. E' un fatto di sensazione a pelle, il carisma del famoso comico italiano mi irrita. Sinceramente, parlo da chi segue il suo blog e le sue iniziative in modo distratto, mi sembra più un capo popolo che una guida.
Pur riconoscendo a questo soggetto tarchiato e dalla caratteristica acconciatura una geniale sagacità ed un notevole spirito di iniziativa mi irrita la sua volgarità.
Volgare non è soltanto il suo modo di parlare, pieno di "cazzi" e simili, volgare è il suo modo di atteggiarsi, il suo modo di essere, il suo stile (ovviamente mi riferisco ai video che ho visto e a quello che ho letto). Porta avanti concetti molto semplici con una dialettica molto aggressiva e affascinante.
Guardatevi il video di Beppe Grillo al parlamento europeo. [Video che potete trovare nella colonna a destra di questo blog] Immaginatevi il target (termine preso dal marketing) di quel discorso, le persone a cui si rivolge, e domandatevi cosa ci faccia lui in quel luogo. Non si risparmia qualche "cazzo" e nemmeno l'appellativo di Psico-nano rivolgendosi a Berlusconi...
Ce lo vedete un Ezio Mauro, un Paolo Mieli, un Gianni Riotta ad usare quelle parole?

Quelle cose potevano essere dette in modo molto più sobrio e approfondito, ma no, non l'ha fatto.
La dualità del personaggio si può notare nell'ultima sua iniziativa: il V-DAY.
Da una parte un intento ottimo, tre obiettivi chiari e condivisibili, dall'altra un titolo che è tutto un programma: vaffanculo day.
Da alcuni l'iniziativa è stata definita "la solita pagliacciata di Beppe Grillo" e, diciamocelo, rischia di essere davvero una pagliacciata.
Gli obiettivi, dicevo, sono condivisibili: via dal parlamento chi ha problemi con la legge; possibilità di scegliere i candidati in fase di voto; possibilità di fare massimo due legislature.
Sono d'accordo.
Quello che mi lascia perplesso è però il modo di organizzare la cosa. Il rischio è seriamente quello che il tutto si trasformi in un insieme di manifestazioni fatte di slogan contro la politica in generale e niente di più.
Il malumore che adesso percorre la nostra società (basti pensare alle copie che sono state vendute de "La Casta") se si trasforma in un vaffanculo generale rischia di non produrre alcun effetto. Beppe Grillo fa bene a farsi promotore di un'iniziativa volta al miglioramento del parlamento, ma farebbe bene anche a spogliarla di tutte gli elementi che rischiano di renderla effimera, primo tra tutti la volgarità da stadio.



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2007-08-21T13:50:50.327+02:00

Vediamo se questa volta riprendo sul serio i lavori! Tornato dalle vacanze e ormai sempre più in clima di studio, vedrò di riprendere a postare.