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Le eresie? robetta da dilettanti...



"Solo gli imbecilli non hanno dubbi." "Ne sei sicuro?""Non ne ho alcun dubbio!"



Last Build Date: Sat, 17 Oct 2015 13:27:19 +0000

 



9.80665

Fri, 08 Jan 2010 07:52:00 +0000



(image)
"Giovanotto..."
Inserito originariamente da enricopalombaro
Ad ogni azione corrisponde una reazione, ad ogni nuovo elemento inserito nel sistema segue un perturbamento dello stato e, nel caso odierno, insonnia.
Dunque, prima che il sole sia alto questo post dev'essere pronto anche perché è riuscito a tirarmi giù dal letto ad un orario dove anche le più crudeli sveglie hanno sempre fallito.
Mesi fa, durante una cena con lo Slow Food, conobbi a tavola un vecchietto che mi sarebbe piaciuto adottare come nonno. Tra un puré di fave e un trancio di baccalà in salsa d'asparagi conversammo con leggerezza del più e del meno e come altri fecero in passato, complice il suo quinto bicchiere di cerasuolo, non lesinò un feroce affondo alle mie tremule carni:
"Ma a te giovanotto, che hai così tanti interessi, cosa ti impedisce di trovarti una ragazza?"
Il boccone deglutito, ansioso più del mio commensale di sentire una risposta, prese a fare il rodeo sulla mia epiglottide.
"... ehm, non so. È che c'è sempre troppa carne sul fuoco, sono cose che richiedono tempo, dedizione, il giusto momento e il corretto stato mentale..."
Praticamente gli dissi che avevo paura anche di respirare.
E lui con la dolcezza del nonno che ti regala la sua perla più preziosa aprì il suo scrigno da poco attraversato da un sorso di caffè e mi disse: "Giovanotto, sono stato paracadutista e il consiglio migliore che posso darti è di lanciarti".
Speravo tanto fosse un guizzo dell'Alzheimer ma come temevo non mi stava parlando degli altimetri e della caduta libera, mi stava parlando di donne il maledetto.
E giusto oggi mi accorgo che il mio amico, al di là del lancio, non mi abbia saputo dire quale sia il momento giusto per aprire il paracadute.

Cazzo.



Semel in anno

Sat, 28 Mar 2009 00:53:00 +0000

Soft proof 2Originally uploaded by enricopalombaroQuesto backup d'anima che tanto amo e tanto trascuro mi manca.Mi manca sempre. Ogni giorno spero di potergli raccontare qualcosa e ogni giorno finisce che scrivo qualche riga ma non gli affido nulla. Tra ardite spedizioni speleo-psicologiche, soliloqui amorosi e riflessioni sulla malvagità del sistema universitario finisce sempre che qualcosa venga appuntato su un foglio volante. Ebbene, frammentarieta' nella scrittura e perfezionismo ossessivo-compulsivo del blogger hanno portato alla stesura di più esperimenti scrittorei presi e nascosti in remote cartelle del caro strumento informatico. Cellule dormienti della rivoluzione letteraria?Come reperti di un antico disastro pongo nelle teche alla vostra destra figure d'ispirazione che accompagnano la memoria delle righe che sopravvissero al rovinoso impatto tra prolissità e la selvaggia sintesi che connota il tratto di storia che attraversiamo (o che forse ci attraversa).Scrivere come correre, distruggere a colpi di virgole centinaia di chimere, come un profumo colpire i sensi del lettore. Non un'esistenza sprecata, qualcosa al di la' di una deiezione proteica su questa palla di terra e acqua.Ciononostante Facebook, forse, ci divorerà tutti.Labbra, bulloni e meandri della scatola nera(consigliamo l'ascolto in sottofondo di "In the mood" della Glenn Miller Orchestra)Esiste la donna oggetto, la donna compagna, la donna puttana, la donna emancipata, la donna meramente femmina, la donna per amico, la musa.San SilvestroOriginally uploaded by enricopalombaroNel passato e nel palinsesto televisivo, la donna e' sempre stata considerata un essere inferiore alla sua controparte di batacchio munita nell'assurda convinzione che essa fosse figlia deforme di una figura dotata di perfezione ineguagliabile. Le donne sono intelligenti, tacciono, ascoltano, calcolano e questo non e' il solito cliché. Sono capolavori tali da meritare che la natura assegnasse loro la custodia del crogiolo per la misteriosa e onerosa opera del concepimento.Ecco, io sono rimasto sconvolto da queste e altre considerazioni.Perché provare attrazione per una donna in particolare anche quando non si e' con lei, quando non si va alla deriva nella sua voce o si e' coccolati nel suo profumo? Forse e' quello che senti quando pensi di aver colto in lei oltre a ciò che potenzialmente può appagare il corpo anche quello che può appagare gli strati qualche centimetro al di sopra dell'ipotalamo.DSCN2831Originally uploaded by enricopalombaro Fino a quando si tratta di osservazioni fatte da qualcuno che "ha più esperienza in materia" prendi sempre tutto con le pinze, memorizzi e sbatti quanto sentito in un discorso sentendoti uomo di mondo, ma quando ne prendi coscienza hai l'impressione di essere stato preso a sberle. Ebbene tra gambe elegantemente accavallate, nasini alla francese, geometrie esaltanti l'animo mio ha fatto questo viaggio e muto, con l'aiuto di quel che correva davanti agli occhi e una manciata di ceffoni alle brave sinapsi, ha cercato di comunicare qualcosa alla mente che l'1% del discorso l'avrà inteso e il 99% rimanente l'avrà travisato. Un po' come in una lezione di analisi matematica dove guarda caso "analisi" e' al femminile.Storia infinita almeno quanto i dubbi che l'hanno imbalsamataovveroBlob di Rai Tre vi parla di me circa lei(consigliamo l'ascolto in sottofondo di "Perhaps, perhaps, perhaps" dall'album Fashion Nugget - Cake)"Mi fa sorridere sul cuscino, mi fa prendere il treno al mattino anziche' saltarci sotto. C'e' tutto: il rincorrersi, mai prendersi, capire troppo tardi, mangiarsi le mani e mangiarsi con gli occhi."DSCN3241Originally uploaded by enricopalombaro "Lo maggior duol l'e' che quando Bacco m'ispira lei non e' qui a cogliere il frutto del mio allor timido sentire divenuto ardito fare in veste cotanto etilica. "(ringraziamo mezzo litro di Inferi e altrettanto di Brunello)."Far roteare la penna sperando di infilzare nel vortice che gira sulla sfera al tungsteno le parole giuste da scriverle. Ma poi?""In[...]



"Per uscire dal letargo? La seconda a sinistra"

Thu, 15 May 2008 15:42:00 +0000

Nella sublimità delle 10 (comunque poche) ore della domenica in Tortellonia molte cose nel mio sacco di carne si sono rimescolate, ricombinate e risvegliate. Tra sintomi come iperattività, riduzione delle dosi di caffè, ricomparsa dell'ironia e del sorriso (a tratti da ebete) si conta anche la riattivazione di alcune zone sopite di cuore, spirito e cervello: sintomi che presagiscono qualcosa di grosso...Non proprio una rinascita, più che altro una primavera.Tutto merito del "Tom-Tom" che mi ha guidato tra le Torri e il Nettuno dalle braghe di bronzo..."Prossima fermata: Bovisa Politecnico"Originally uploaded by enricopalombaroRiprendere la penna tra le mani o condurre le dita in un discorso meno frammentario ed estemporaneo di una chat è un'ardua impresa...in particolare dopo le purghe tecniche di quella Moloch che cade sotto il nome di PoliMi(nchia).Per quanto si possa presumere che una facoltà come ingegneria sia arida, priva di fascino e dilettosa quanto Guantanamo non è detto che debba azzerare una mente: può trasformare lo studente in un ingegnere che "funziona bene" o in uno che aspira a mettere in pratica conoscenze tecniche per hobby, conscio del fatto che la sua vera professione è, e sarà sempre, quella di un umanista corsaro. Dunque, affinché il PoliMi(nchia) non riesca nella crudele impresa di piallarmi, da oggi si riprende con la scrittura: riesumo le vesti del folle, le lenti e i diaframmi, riprendo con le divisioni per zero e alla parola seno eviterò di estrarre la tavola delle funzioni trigonometriche. Certamente sono stato un po' influenzato, gli esami qualche cicatrice l'hanno lasciata, alcuni utili strumenti sono stati acquisiti ma nessuno impone che li debba sfruttare solo per costruire una turbina!Fatte queste premesse evoco dal disco magnetico la migliore impresa dello scorso anno: frutto di energie primaverili, chimica e l'influenza un giovane e capace docente.Non impazzisco per le redox ma gli spunti termo-sofici della materia sono stati irresistibili, vecchi e nuovi reagenti mentali qualcosa l'hanno prodotto.(a chi non dovesse essere chiaro il chimichese chiedo perdono, dopo tutto sono ancora in convalescenza...)Termosofia ed EntropiaEntropia secondo JacovittiOriginally uploaded by enricopalombaroDei tanti luoghi in cui avvengono processi d'ogni sorta, certamente l'uomo rappresenta il laboratorio più singolare.L'esistenza del sacco di carne nel quale alberghiamo è scandita da precise reazioni biochimiche: molte le ignoriamo, di altre abbiamo sentito parlare, altre le condizioniamo in prima persona. Ciò che con strumenti di laboratorio non è ancora stato definito con apodittico rigore scientifico lo si etichetta romanticamente come "alchimia", ed esemplare è l'alchimia d'amore.L'uomo risulta così un enorme laboratorio dove reazioni su reazioni si concatenano o procedono parallelamente senza mai incrociarsi... tuttavia, cambiando prospettiva, l'uomo rappresenta un sistema aperto (termodinamicamente è una stufa ambulante), un affascinante sistema origine e prodotto di mille riflessioni..."Termosoficamente" la nostra esistenza è un processo con ∆S>0, tendiamo al disordine e induciamo disordine in tutto quello che ci circonda: viviamo a discapito dell'ordine.Poiché l'esistenza coincide con il disordine è ammissibile considerare la non esistenza come suprema condizione di ordine e, dato il naturale corso degli eventi, la Keq della nostra esistenza è positiva con prodotto finale di reazione equivalente all'ordine finale.[N.d.R. Naturalmente stiamo contravvenendo ad ogni sacrosanta legge della termodinamica accademica, ma dopotutto stiamo facendo termosofia...]Chimica e termodinamica ci suggeriscono che il disordine è sicuramente più probabile dell'ordine, dunque l'essere è più probabile del non essere verso il quale, ciononostante, inesorabilmente ci dirigiamo.Cosa determina quindi la tendenza al "non essere-ordine" propria del sistema-uomo?Molti fattori.Innanzi tutto il lavoro d'ufficio ed il lavoro fisico derivante [...]



Asintotic Metal Jacket

Sun, 28 Jan 2007 19:38:00 +0000

Asintotic Metal Jacket2Originally uploaded by enricopalombaro. Forse per via degli esami che incombono, magari per colpa dello studio a marcia forzata o, più probabilmente, per la combinazione di questi due fattori non dormo più serenamente come qualche settimana fa...Il mio subconscio genera nella fase REM strane contaminazioni ingegneristico-kubrikiane come questo delirante "sogno" che segue...Aula magna del politecnicoDiscorso inaugurale di inizio anno: prolusione dell'Illustrissimo Rettore.In una luminosa ed accogliente aula son riunite matricole spensierate e sorridenti che attendono, discorrendo allegramente, l'arrivo del gioviale e amichevole Rettor... "MA CHE CAZZO STATE FACENDO IMPALATI COME VERSORI!Signorine qui non siete al matrimonio di vostra sorella ma in un politecnico!Datevi un tono... Santo I/O !"Sbucato dal nulla, atterrendo spaurite matricole, questo marziale e imponente personaggio dichiara:"Io sono il Sergente Hartman: il vostro Rettore. Se voi signorine finirete questo corso e, se sopravvivrete all’addestramento, sarete un'arma.Sarete dispensatori di calcoli e pregherete per calcolare integrali ed equazioni differenziali!Ma fino a quel giorno….. siete uno sputoLa più bassa forma di vita che ci sia nel globo NON siete neanche fottuti esseri umani: sarete solo pezzi informi di un polinomio non fattorizzato comunemente considerato merda!Da me non avrete niente: gite, ragazze e mercoledì universitari ve li sognerete! È roba da architetti e voi non seguite nulla che neppure si avvicini a un corso di architettura! Tenetelo a mente, gli architetti fanno quello che noi ingegneri facevamo a 4 anni: le costruzioni!Dato che sono un duro non mi aspetto di piacervi.Ma più mi odierete e più imparerete.Io sono un duro però sono giusto.Qui non si fanno distinzioni razziali.Qui si rispetta gentaglia come terroni - veneti - toscani - studenti del liceo classico.Qui vige l’eguaglianza, non conta un cazzo nessuno.I miei ordini sono di scremare tutti quelli che non hanno le palle necessarie per seguire il mio beneamato corso.CAPITO BENE LURIDISSIMI VERMI????Matricole : SIGNOR SI SERGENTE RETTORE!!!SRH: MA CHE CAZZO NON VI HO SENTITO!!!Matricole : SIGNOR SI SERGENTE RETTORE!!!SRH: E adesso tutti a fare cinquanta studi di funzione.FORZA, DERIVATE!!![...]



Ritorno di fiamma

Fri, 28 Jul 2006 21:50:00 +0000

Ci fu un tempo, quando i mezzi meccanici non andavano oltre il cinquantino spompato, i porcellini salvadanaio erano anoressici e il 6° giorno della settimana era più Santo del Natale, in cui il sabato sera veniva consacrato all'insegna del degrado alchol-free nella casa di Guido. Nella dimora de-genitorizzata del nostro ospite si tenevano mirabolanti cucine a metà tra la prova del cuoco e il processo di vulcanizzazione della gomma, la birra era ancora un mero accompagnamento al pasto e non l'alimento basilare delle nostre diete, il rutto libero imperava come seconda lingua indispensabile per palesare elevati pensieri altrimenti inesprimibili attraverso il comune linguaggio, il gentil sesso rimaneva ancora un miraggio (e soprattutto a debita distanza dalla mandria di zotici che rappresentavamo...) e un'aura candidamente eroica accompagnava ogni nostra sabatica impresa.
Fu l'epoca d'oro che precedette l'inesorabilmente caduta nel tunnel del divertimento tristemente massificante.

Piccoli chimici del fusillo e domatori di torte...
scultori di unte chiome e ballerini da centro di igiene mentale...
Questo e molto altro in un video che riemerge dalla passata estate del 2004, degno seguito di un antico post e spunto per rinnovate imprese su questo genuino modello...

(embed)

Guidata on Vimeo



Credo di avere un altro piano...

Thu, 29 Jun 2006 22:19:00 +0000

L'incubo di ogni vampiroOriginally uploaded by enricopalombaro. La calura estiva da queste parti, come tutti avranno notato, è in mostruoso aumento. La temperatura cresce in maniera esponenziale al passare di ogni giorno, tale aumento potrebbe essere descritto con una funzione d'iperbole sul piano cartesiano, ma siccome all'orale NON mi DOVRANNO chiedere nulla di tutto ciò, mi esimo dal descriverla. Fa caldo, fa troppo caldo e preparasi alla prova orale del 6 luglio è un'impresa che ha dell'epico. I rimedi refrigeranti fin'ora testati per ottimizzare la resistenza alle vampate infernali sono stati tanti: dalla classica doccia gelata alla pomiciata col pavimento rigorosamente in marmo, dalla corsa furente in moto sul fondovalle allo sgombero interessato dalla cantina. Risultati scarsi, quello che salva può essere l'altezza, le brezze... ma in città, tra una selva di edifici, è raro incappare in siffatti soffi salvifici. Tuttavia la soluzione è proprio venuta dall'alto. Come a Sir Isaac Newton la caduta della celebre mela suggerì la legge della gravitazione universale al sottoscritto, la caduta di un vaso, ha ricordato che la casa dove dimora è dotata di un terrazzo! Poche ore fa è iniziato il sopralluogo di questo ambiente dimenticato, un tempo covo di pipistrelli e merli ma che attualmente (pare) spopolato. Il mio anemometro (girandola della festa di Sant'Antonio) segna un consistente spostamento d'aria a queste quote (4° piano), la temperatura è di circa 27°C e la notte serena. Campo baseOriginally uploaded by enricopalombaro. .. Condizioni ideali per un po' di sano ozio intellettuale e magari per proseguire la stesura della benedetta tesina d'esame. Ma allora perché non trasferirsi definitivamente in quest'oasi paradisiaca lontana da madri apprensive, telefono rompicoglioni e clima da inferno dantesco? Detto fatto. Recuperata la mia cara tenda da campeggio (che vide il suo solo e unico campeggio nel salotto di casa ben 8 anni fa) mi trasferisco ai piani alti portando su tutto lo scibile necessario, cartaceo e non, per elaborare tesi e se ci dovesse scappare un post... Dunque Baia di Terranova crepa d'invidia! Il luogo è perfetto, la brezza spazza allegramente la tenda (assicurata con fidati nodi tra comignolo e lavandino), il telescopio punta su qualche sperduto puntino luminoso, la ventolina dell'ibook s'è finalmente data pace mentre il faro rischiara il mio modesto insediamento ove nulla manca, WC e wifi esclusi...Ah, quasi dimenticavo Tyler mi ha appioppato una catena di Sant'Antonio. Credo sia doveroso rispettare la tradizione e proseguirne la diffusione.D. Prendete il libro più vicino a voi e aprite alla pagina 18. Cosa c’è scritto alla 4a riga?R. "Allora gridò: - Come? sei caduto dal cielo! - - Sì -, risposi modestamente. - Ah! Questa è buffa... -" [...]Il Piccolo Principe, Antoine de Saint-ExupéryD. Qual è l’ultima cosa che avete visto alla televisione?R. Il meteo... profezie apocalittiche!D. Senza guardare indovinate che ore sono?R. 23.32D. Adesso verificate che ore sono veramente.R. 23.44D. Oltre al rumore del vostro computer che altri rumori sentite?R. In cuffia la melliflua voce della cantante dei Lali Puna nel brano Nin-com-pop.D. L’ultima volta che siete usciti che cosa avete fatto?R. Ho sfoltito il cespuglio che ho in testa.D. Prima di cominciare questo questionario che cosa stavate guardando?R. Un lontano e anonimo puntino luminoso attraverso il telescopio.D. Cosa state indossando in questo momento?R. Jeans e calzini.D. Avete sognato la notte scorsa?R. Sì, o era un sogno erotico o uno di quelli in cui tutti cercano di ammazzarti. Comunque mi sono svegliato tutto sudato...D. Quando avete riso per l’ultima volta?R. Dal parrucchiere davanti allo specchio quando ho rimesso gli occhiali dopo il taglio.D. Cosa c’è sulle pareti della stanza in cui vi trovate in questo momento?R. C'è solo una parete: l'ingresso del terrazzo dove ci son[...]



Desaparecido

Tue, 30 May 2006 22:43:00 +0000

(image)
Desaparecido
Originally uploaded by enricopalombaro.
Mi piacerebbe poter dire di essere sparito dalla blogsphere perché rapito dagli omini verdi o intento in piani di conquista del mondo, ma me la passo ben peggio... C'è una spuntata e arruginita spada di Damocle che come ogni anno pende sulla mia testa come su quella di tanti altri miei coetanei... stesso schifo diversa data: l'esame di maturità! Ora, sorge un dilemma vecchio quanto la stessa Carrà (le indagini al Carbonio 14 la datano risalente al devoniano medio, vedete un po' voi...): questo melmoso esame serve davvero a qualcosa? Segna il tuo avvenire? Sfrutta principi di valutazione e punteggio estremamente simili alla raccolta punti Conad, algebricamente ineccepibili ma umanamente discutibili, decisamente fuori luogo in un paese dove ruffiani e clientelismo regnano sovrani.

100, 80, 60? Qual è la misura perfetta?

"E ma il cento è una bella soddisfazione!"
"Sci ma c'appicch' lu fòk!" (trad. Sì, ma ci accendi il fuoco = le soddisfazioni personali hanno scarsa rilevanza pragmatica).

"Tutti nutrono grandi aspettative: è lo sprint finale."
"Taglierei più volentieri la curva piuttosto che il filo di lana, ci sono anche i test d'ammissione all'università che incombono e lì il voto di maturità non lo guarda nessuno."

Risposta esatta 1 punto, errata -0,5 punti, in bianco 0 punti

"È un passaggio importante!"
Vero o Falso?
Lascio in bianco questa domanda , almeno non c'è il rischio che ci perda qualcosa...

"Psst! Che la sai la risposta?" ...



In sala

Mon, 03 Apr 2006 17:10:00 +0000

È da poco inziata una prolifica stagione cinematografica ricca di pellicole promettenti come "Il grande silenzio", "Syriana" o protopropagandistiche come "il Caimano". Eppure, tenendo i conti alla mano, ciò che più tira nell'industria del cinema sono i film tratti dalla carta di cui Harry Potter, l'Uomo Ragno e simili sono grandi interpreti o quelli roridi di sangue ed effetti speciali. Insomma il maggior successo, senza nulla togliere a chilometri di celluloide più o meno impegnati e degni dell'Oscar, è riscosso dai film d'azione e gli horror. Dunque, sfruttando quest'ultimo filone, nel mese scorso sono state eseguite in sordina le riprese de "Il seme della Follia": un horror che ha sconvolto la critica.
Probabilmente con questo corto siamo candidati a ricevere una delle tanto sospirate statuette d'oro... ma sulle gengive!
Agli spettatori l'ardua sentenza...

Buena vista



Rudimenti di eresia

Wed, 29 Mar 2006 14:17:00 +0000

Quino Originally uploaded by enricopalombaro. Il seguente post può essere adattato a qualunque confessione religiosa, in ogni epoca e in ogni dove. La scelta della religione cristiana per questo testo di paradigma è stata dettata dalla pura convenienza. L'ipse dixit è un'offesa alla dignità dell'uomo e un affronto alla sua intelligenza.Restituiamo dignità all'uomo: siamo un popolo di dei..."Creare un'immensa speranza che non possa essere sradicata perché la radice non c'è. Degli antenati che non ci sono non saranno mai lì a dire che hai tradito. Una religione che puoi osservare traendola all'infinito." Umberto Eco, Il pendolo di Foucault.-Ora di religione-In classe si discute di miracoli e verità dogmatiche."I miracoli sono avvenuti" afferma la professoressa "la Bibbia ne è testimonianza poiché essi sono stati visti e vissuti dai presenti dell'epoca...""Scusi professoressa ma qual è l'attendibilità filologica di questo Testo Sacro? Sono cinque anni che le faccio questa stessa domanda ma... non crede sia stato tutto inventato? La Bibbia non potrebbe avere la stessa attendibilità de "Il Signore degli Anelli"?""Enrico... La Bibbia è stata scritta dai profeti, i Vangeli sono stati scritti dagli apostoli e le testimonianze dei miracoli sono attendibili perché sono state raccontate da queste persone.""Questo non mi convince. Si è indotti a gridare al miracolo ogniqualvolta si ha davanti un fatto che attualmente non siamo in grado spiegare ma ciò non vuol dire che ci sia lo zampino di qualche divinità. Chiamiamo miracolo un evento che non ancora si arriva a concepire e spiegare razionalmente... Prendiamo la passeggiata del Cristo sulle acque. Dove sono le prove? Ci sono ancora le sue impronte su quello stagno? e chi l'ha visto e ha scritto a riguardo come avvalora il suo racconto? Potrebbe aver benissimo inventato tutto...""Ma no, non puoi ragionare così. Ragionando così non dovresti credere neppure all'esistenza di Cavour... ehehehe""Perché mai? Dell'esistenza di Cavour le prove le ho: ritratti, documenti dall'indiscusso valore storico, la sua tomba, i suoi discendenti. Di Lazzaro che risorge o di questo fantomatico Gesù cosa mi può dire lei invece? Come si provano la loro esistenza e il loro operato?""Lì ci vuole la Fede...""Che è come dire se credi alla befana buon per te... sono un bella fregatura queste verità dogmatiche lo sa?""Sono come gli assiomi di matematica: non li puoi dimostrare, li prendi così come sono""Questo è vero però sono finalizzati ad essere la base per una teoria, un teorema più complesso. Un assioma non è mai fine a se stesso ed è autoevidente.""L'immacolata concezione... la verginità di Maria è un dogma.""...che serve a giustificare e rendere più interessante la nascita del Cristo.""Sì, ma così è scritto""[maledetto principio d'autorità] Anche sui papiri egiziani si parla di incontri con divinità, testi assiri ci raccontano di uomini-pesce venuti dal mare per insegnare la tecnica agli uomini. Anche queste cose sono scritte, perché non ci crede?""Sono tutte fesserie...""Questo lo dice solo perché nella sua ottica il cristianesimo è la religione imperante, se lei fosse politeista come quegli Assiri o coltivasse il culto di Marduk reputandolo la religione per antonomasia direbbe che i nostri testi sacri sono un fantasmagorico compendio di balle: eresie...""Non dire scemenze... Riprendiamo la Vergine: il dogma della verginità di Maria include il fatto che lei sia nata senza macchia e poiché priva del peccato originale al momento del parto non abbia sofferto il minimo dolore. L'anatema della cacciata originale, che definiva il peccato originale, destinava la donna al parto doloroso... Maria invece, con la sua purezza e la sua divina predestinazione, s'è risparmiata tutto ciò.""Il battesimo ci priva del peccato originale?""Sì, è così.[...]



St. [P]atrick

Sat, 18 Mar 2006 00:24:00 +0000

St. Patrick Originally uploaded by enricopalombaro. Nell'epoca corrente siamo più pagani dei Romani di duemila anni fa, spaesati e incuriositi di fronte a nuove tradizioni molto distanti dalla nostra cultura. Halloween da qualche tempo ha conquistato il nostro paese e ora anche il santo protettore della Guinnes è approdato ai nostri lidi. Così, 17 marzo del 2006 (poche ore fa), ho festeggiato il mio primo San Patrizio. Wiki sarebbe in grado di fornirmi maggiori informazioni riguardo la vita di questo irlandese beone, ma siccome ora son troppo pigro e ho troppo alcol in circolo mi rifiuto di cliccare il suppostato link (ambiguo neologismo). A seguito di una giornataccia a base di caffeina e sferzanti interrogazioni il sottoscritto, assieme a 3 gentil pulzelle, s'è recato con intento più consumista che mai (2 birre x 1 cappello di san Patrizio) in uno sfarfallante locale della sorella perversa di Chieti: il Jayson's di pescarese locazione. Viaggiamo allegramente e ancora sobri sulla via di Damasco intonando celestiali canti della meglio gioventù della giurassica Carrà, rapsodie degli Articolo 31 e gorgheggi degli American Hi-Fi condivisi dal finestrino con la popolazione di Pescara sud e dintorni. Sobri e oltremodo assetati, varchiamo la soglia del luogo destinato al disastro... Agguantiamo 4 birre e 2 bizzarri copricapi. La buia guinness è amara, buona per la prima metà stomachevole per la restante, un po' come il dibattito Berlusconi/Prodi di martedì scorso... Il mondo comincia a girarmi attorno, le commensali diventano esponenzialmente più attraenti, gli angoli della bocca raggiungono l'attaccatura delle orecchie, la solita sintomatologia pre-sbronza insomma. Ci si dedica a capatine nel luogo di decenza, alla gestione di un tentativo di abbordaggio di due indigeni che diventano nostri compagni di simposio... il tutto mentre scolo la mia bionda (birra n°2). La situazione cappellesca è la seguente: i cappelli conquistati sono due, sulle teste di C'Poll e della Principessa. Rimangono con la testa al freddo la Iannona e il barcollante sottoscritto disposti a tutto pur di ottenere un trofeo della serata brava... L'unico inconveniente è rappresentato dall'esaurimento delle scorte cappellesche. Osti e ostesse si rifiutano di cedere i loro copricapi agli avventori (roba che allo Stammtisch non avverrebbe mai) e rifilano unicamente pellicole verdognole utilizzabili a mo' di occhiali alla Bono degli U2 e di cui faccio sfoggio nella foto di repertorio. Bottino Originally uploaded by enricopalombaro. La mia compagna d'avventura, che Freud avrebbe senza dubbio definito la trasposizione fisica dell'Es, da fondo a tutta la sua abilità retorica (sfoggio di un giunonico davanzale e sorriso smagliante) per estorcere un cappello agli avventori del tavolo vicino. I suoi argomenti riscuotono un notevole successo e ottiene la sospirata preda... L'unico a bocca asciutta, o a pelo scoperto che dir si voglia, resto io. Cinque anni di liceo classico, filosofia a iosa, panem et Catilinariæ serviranno pure a qualcosa... Tento di persuadere con improbabili ed etiliche argomentazioni altri cappellai matti ma i risultati sono peggio che deludenti: c'è chi si giustifica sostendo che lo indossa per coprire la pelata, chi lo deve regalare alla figlia (e perora la nobile causa con lo screen saver del telefonino), chi rifiuta addirittura l'offerta pecuniaria! L'alterazione totale delle leggi del mercato... Penso al mio prof. di filosofia... agli empiristi che ho studiato, al darwinismo sociale, al relativismo estremo. a + b = c. Con fare garbato mi avvicino all'ultimo cappellaio matto della serata, il meno minaccioso e meno piazzato, lo addolcisco con un paio di sorrisi inebetiti dalla Guinness, lui si volta ormai perso nella scollatura della bruna accanto a lui, io stiracchio i[...]



Ahi, Ragione...

Tue, 14 Feb 2006 14:08:00 +0000

Apollo & Dioniso Originally uploaded by enricopalombaro. In un non luogo senza tempo...Abbandonato nel mio giaciglio, sospeso tra bene e male, reale e sogno. Quando premerò questo interruttore precipiterò nelle tenebre accompagnato dalla mia compagna Non Ragione, Irragionevolezza, per gli amici Irragione. È stata una giornata dura, intensa, da far fumare il cervello, giocata senza esclusione di colpi tra la litigiosa razionalità e la sua insensata avversaria: la raison illuministica contro l'irrazionale dei romantici. La guerra è asprissima, si fronteggiano la Ragione al vitriolo, analitica, fredda, lucida, tagliente come un crudele bisturi e l'oscura, arcana e perversa Irragione che di questi tempi se la passa male..."Definire vuol dire limitare", "Riveli l'arido vero", "Il geometrico è brutto" "La realtà ha di sconvolgente che è totalmente comprensibile" "Io ho fede nel cervello!"Tuonano così le voci dei paladini delle due avverse fazioni. L'Irragione ha la peggio, fugge danzando e getta una dionisiaca risata che echeggia negli angoli più bui della mia mente. La Ragione rifulge più di prima dopo quest'ultimo duello."Non sparirà" dico alla vincitrice "Le hai dato solo modo di divertirsi un po', ha spento più volte il tuo lume, lo farà ancora. Non puoi averla sempre vinta, Ragione tiranna! Non hai diritto d'ingrigire così la mia esistenza!!!""Non dire idiozie: non puoi fare a meno di me e lo sai bene... Sono diventata la tua droga. Quante volte terrorizzato davanti alla chimere che ti offriva l'Irragione hai cercato il mio aiuto? Chi ti ha insegnato a fare affidamento solo su te stesso? Il sonno della ragione genera mostri, lo ricordi? Perché dunque mi vorresti spegnere?""Mi stai rovinando l'esistenza, rovini tutto, tutto diventa brutto se rischiarato dal tuo lume!""Con la mia luce brucio gli inganni. Hai sempre odiato la menzogna, dicevi di voler sapere.""Tu chiami anche l'illusione menzogna, ne hai fatto strage, hai squarciato i miei filtri, hai impoverito la mia sensibilità.""Ti ho guarito...""Hai geometrizzato anche l'Amore!""Di nuovo questa storia! L'Amore non esiste, fattene una ragione! Cerchi il partner unicamente perché è il programma di default... devi perpetuare la specie: nulla di più. Non ti attaccare ai buoni sentimenti, al corteggiamento, la favola dell'amore da donare agli altri! Sono balle, sono il miele cosparso sul bicchiere della medicina amara. Non servono a nulla.""Non ti credo!""Ho ragione come sempre, e lo sai...""Sei la Ragione ma non sei infallibile.""Questa è una scemenza che ha messo in giro mia sorella...""Sai cosa disse un pensatore tempo fa? Che l'uso spregiudicato della Ragione è la causa della rovina della nostra società. Per colpa tua abbiamo perso spontaneità, la capacità di sentire. Il tuo dio, Apollo, ha sopraffatto il creativo e gioioso Dioniso. Ecco cosa ti manca... la creatività.""Non ne ho bisogno, io ho la forma, la fredda analisi. La creatività è il riflesso di un pasticcio dell'Irragione.""Eppure i creativi sono quasi venerati, perché hanno un pizzico di follia che obnubila un po' la tua luce. Tu e la tua sorella Irragione non potreste sforzarvi di convivere amorevolmente?""Siamo come sole e luna: inconciliabili.""E un'eclissi non è possibile?""Solo in casi eccezionali... Hai fatto tante volte l'esperimento, mi hai sedato con liquori generosi, come hai fatto oggi prima di pranzo...""Era giusto una birra... un principio dionisiaco, nemico del tuo amato caffé che è un principio apollineo...""Conosco questa storia... Tuttavia è bastata ad allentare la mia veglia e così hai fatto una bella chiacchierata con l'Irragione.""Sono ricorso alla tua chimica che spiega ogni cosa per farti assopire... dovresti essere orgogliosa di me. E comunque ci siamo divertiti: è stata mol[...]



La notte dei post redenti

Wed, 04 Jan 2006 02:02:00 +0000

Mail Originally uploaded by enricopalombaro. Questa mattina m'ero svegliato col preciso intento di postare qualcosa riguardo il blog raduno del mercoledì passato ma, sempre più convinto che l'esistenza umana sia una playlist perennemente in shuffle, incappare in qualcosa di sorprendente e che sovverta tutti i tuoi piani è praticamente la norma... Da tempo pensavo di scrivere in un unico post frammenti o articoli completati per l'occasione che da lungo tempo ristagnano archiviati bozze nel magnetico archivio del mio computer, rimasti incompiuti per pigrizia, rabbia, dimenticanza o paura...Riordinando un'ancestrale pila di scartoffie che avevano invaso la mia scrivania ho risvegliato un inverecondo mostro che pensavo di aver sconfitto o quantomeno messo in fuga da tempo... pensavo male. Nella metà del 2004 tre miei affezionatissimi amici, amici nel senso più elevato del termine, persone per le quali sarei pronto a qualsiasi atto di abnegazione anche il più estremo, partivano per un anno dirigendosi in terre sconosciute con l'intento di imparare la lingua dei voraci divoratori di té e dei loro cugini d'oltreoceano. I saluti avvennero in tre diversi giorni di mezza estate ma sortirono sempre i medesimi effetti, variabili furono le sfumature...D. mi salutò con la consueta pacca sulla spalla rinforzata da un fraterno abbraccio, un'occhiata complice e l'ormai consolidata formula di saluto del "Ci vediamo dopo" ma molto dopo...Con S. mangiai un gelato, faceva molto ultima cena Giuda compreso... Un forte abbraccio, due baci, "Fa' attenzione e non dare da mangiare agli animali che non conosci!", la stessa cosa che mi disse quando andai in Turchia...Infine M. Con lei fu un po' più difficile, almeno dalla mia parte... Non la volevo vedere, sapevo che non mi sarei saputo controllato dal lanciare qualche madonna o scoppiare in lacrime davanti a lei e alla sua nuova ombra. Quando frequentavamo in V ginnasio ero pazzo di lei, in primo cercai di estrinsecare qualcosa e concretizzare i miei sentimenti, sembrava corrisposto, magari lo era, magari no, magari boh. E cosa può succedere quando con una ragazza per la quale sei perso non ti decidi a fare una mossa decisa? Se ti va male passerà il resto della vita a ignorarti, se ti va bene (o malissimo dipende dai punti di vista) diventerai uno dei suoi migliori amici. Per me fu valida la seconda alternativa. Dovetti sciropparmi i suoi patemi d'animo su altri ragazzi di cui non me ne fregava una ceppa di ca**o ma lei, naturalmente, non condivideva questa mia inclinazione... Francamente mi erano simpatici come l'appendicite e li trovavo interessanti come la messa della domenica. Senza saperlo, magari solo con un accenno di consapevolezza, mi aveva gettato in corpo un esserino strisciante gravido di molteplici veleni: punte di gelosia, fiamme di rabbia, sberle di rassegnazione miste a frustrazione... poi l'organismo sviluppò antidoti e anticorpi, primo fra tutti uno schermo di gelida indifferenza e la ricerca febbrile di distrazioni. Funzionò! Lei notò il cambiamento, non gli diede troppo peso, stavo bene, andava tutto bene, non facevo altro che ripeterlo e ripetermelo. La rabbia nel vederla con l'altro (che ho sempre odiato dal profondo, anche prima del fatto) e soprattutto nel cercare di rendermi partecipe della sua condizione venne ridimensionata in un alone di nausea e scivolosità. Me la cavai per un po' di mesi. Poi arrivò il giorno della partenza. Lì, per quanto bravo fossi a sgusciare via, non potei far nulla. La salutai sforzandomi d'essere il più naturale possibile, l'abbracciai, chiusi gli occhi durante l'abbraccio, Dio... non l'avrei più voluta lasciare, li riaprì un attimo, vidi lui, preferì richiuderli, "Ciao, stammi bene, fa tutto quello che puoi, non preclud[...]



L'albero più ecologico

Mon, 12 Dec 2005 14:53:00 +0000

Ogni anno è sempre la stessa storia... I rotocalchi, la tv, la radio propongono confronti pseudo-seri sul santo Natale nell'accezione più materialistica e consumista del termine, sui regali più desiderati, i cenoni più letali e naturalmente su addobbi e oggettistica natalizia, presepe e albero in primis... e i dibattiti sono senza fine...
Ci sono gli amanti dell'albero "vero" che lo adorano in tutto e per tutto: profumato, con l'immancabile ragnetto che vaga tra i rami e quella miriade di aghi sparsi attorno alle radici e per tutto il salotto.
C'è chi non se la sente di farla così sporca e adotta l'albero "finto": plastica negli aghi, fil di ferro nei rami, gioia delle mamme che non vogliono ricreare un soffice sottobosco attorno al divano, o che adducono le più commoventi motivazioni radical-ecologiche per promuoverne l'acquisto.
C'è poi quella ristretta fascia della popolazione che opta per alberi che di vegetale, o perlomeno della tradizionale forma della conifera, hanno davvero ben poco! Di fatto, nell'isola dei voraci divoratori di tè, impazzano gli alberi dark, oscuri, color carbone che se non fosse per le luminarie e le palline li scambiereste per la perversa realizzazione del sogno natalizio di un piromane...
Ci sono poi gli alberi a testa in giù, spia della corrotta tradizione natalizia, che mettono a dura prova i tentativi di sbirciata ai regali prima del fatidico 25, infatti per coerenza i pacchetti vengono attaccati sul soffitto...
Infine ci sono i parti delle menti più fantasiose come l'ormai inflazionato arbusto realizzato con lattine di birra e Coca-Cola o l'esotica "palma di Natale", ma l'albero in assoluto più originale quest'anno lo abbiamo nel real liceo classico G.B. Vico...
1 metro e 70 di altezza per 60kg di peso e una testa piena di pigne. L'albero più ecologico in circolazione che porta lo spirito natalizio oltre ogni confine (è un albero deambulante...), l'unico limite all'annuncio del santo Natale può essere il corto filo delle luminarie ma attualmente l'istituto tecnico ci sta sostenendo progettando una catena di luci alimentata da pratiche batterie stilo. Allora, sentite un po' di più lo spirito del Natale? Magari in questo momento sta passando proprio sotto casa vostra, lo incontrerete domani sull'autobus, gli offrirete un caffè domattina al bar, vi racconterà quanto per lui sia difficile dormire a causa delle lucine intermittenti ma, in fin dei conti, non va preso troppo sul serio... si sa che racconta sempre le solite palle...


Update: camminando camminando l'albero è arrivato anche nella redazione del "Corriere della Sera"...



Rossa follia

Tue, 01 Nov 2005 20:32:00 +0000

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Rossa follia
Originally uploaded by enricopalombaro.
Ottobre è sempre stato un mese maledettamente denso, il violento seguito di un settembre soft, con impegni scolastici lievi... entrate posticipate ...le prime supplenze... e quando sei lì lì per rilassarti un po' di più arrivano con indomita violenza a chiedere il conto Foscolo, Seneca, Marx, Isocrate, la termologia e i magmi anatettici. Ti tocca venir tritato da una compilation di verifiche, interrogazioni in stile Santa Inquisizione e in più cercare di venir fuori da una serie di scioperi, sit-in e manifestazioni strumentalizzate che infuocano 4 dannate settimane... Sto riprendendo fiato, scrivo questo breve post per non far morire di fame il blog e i pochi lettori che sono rimasti.
Tornerò il prima possibile, lo prometto.



Questione di Post(o)

Fri, 30 Sep 2005 17:06:00 +0000

Desktop Originally uploaded by enricopalombaro. In perfetta controtendenza col precedente post torno dopo più di un mese di assenza. Come mi giustifico? Sonno, tanto sonno, mancanza d'ispirazione e una discreta dose di negligenza...La scuola è riaperta circa due settimane fa ma ho l'impressione di essere seduto dietro il mio banco da almeno due mesi. Il [...]



A volte ritornano...

Thu, 04 Aug 2005 14:54:00 +0000

crackOriginally uploaded by enricopalombaroEra una notte da lupi... il vento percuoteva ferocemente le finestre, la pioggia era battente, i lampi squarciavano un cielo drammaticamente plumbeo. Lui nel suo giaciglio si contorceva aggredendo il cuscino come fosse il suo salvagente nel mare procelloso che vedeva in sogno. Stava scontando la pena per le sue dimenticanze, per il suo gaudente stile di vita, per aver trascurato quel suo amico tanto paziente, tanto disponibile... Un mese intero senza curarlo minimamente, facendo finta di non vederlo neppure se lo incrociava... Durante uno spasmo più violento degli altri le coperte scivolarono definitivamente a terra, il martoriato cuscino se dotato di voce avrebbe gridato pietà... Poi il frastuono... un fulmine caduto più vicino degli altri lo desta dal suo angoscioso incubo. Con un grido in gola si alza di scatto dal suo letto, ansima, suda, si staglia nell'oscurità della sua camera come un grottesco demone appena sputato dall'inferno. Una goccia di sudore gli riga il volto lanciadonsi nel buio giù dal suo mento... Un respiro profondo... un sospiro... sussurra poi poche parole con un filo di voce "... non ho aggiornato il blog..." e crolla come un peso morto sull'ammaccato letto con una promessa per l'indomani... passare a trovare quel suo dimenticato vecchio amico fatto di pixel, html e pensieri...Le vacanze sono inversamente proporzionali al blog. Il bel tempo, gli amici, le serate brave e i viaggi sono causa dell'abbandono di tanti blog sulle tangenziali informatiche durante i mesi estivi. Basta però un bell'acquazzone estivo, una gelida tragnata d'acqua sulla zucca fumante e una giornata misteriosamente priva di impegni per ricordarsi di avere un blog... che sta facendo la muffa...Riassunto delle puntate precedenti (nonché spunto per successivi post):*In data 15 luglio 2005 si realizza un sogno: la prima moto... 24 ore dopo inizia l'esplorazione dei misteriosi Abruzzi... tutt'ora in atto.*Molteplici deliri metafisici risultanti dall'ingestione di cornetti algida durante traduzioni di Senofonte.*Feste di qua, feste di là (ma che è tutta 'sta gente nata a luglio?!?)*Convegno Proloco di Fara Filiorum Petri/Proloco di Pescara sulla recente scoperta di un monastero benedettino dell'anno Mille in località S.Eufemia.*Partecipazione in qualità di volontario presso lo scavo in località S.Eufemia (polvere, tombe, ossa, affreschi ed... eternit!)Iniziazione agli strumenti dell'archeologo: schede usm, plottaggi, catalogazione, scavo, giardinaggio e il mitico trittico dell'archeologo: pala, piccone e carriola... più carriola che altro...*29/07 chiusura dello scavo. La ricognizione è conclusa, se tutto andrà bene lo scavo verrà riaperto in primavera.*Anche gli archeologi nel loro piccolo s'intossicano: festino finale tra laureandi, laureati e dottori in archeologia. Alcol, danze e balli. Archeologia & musica: si ballava su ritmi anni 70 o anteriori... valli a capire questi esperti dell'antico...*31/07-02/08 Campeggio a Villetta Barrea e prima esperienza di pernottamento in tenda. Davvero una bell'esperienza, un po' meno per il mio compagno di tenda che sosteneva russassi come un cinghiale...*03/08 Caccia al fulmine. Nubifragio a Pescara, poderosi fulmini su tutta la costa e cieli infuocati. K-Way, moto fiondata in direzione Francavilla e nikon alla mano. Uno spettacolo galvanizzante!*04/07 Oh, quasi me ne dimenticavo! ho un blog...Questa mattina quindi, dopo una fresca e liberatoria doccia, ho cominciato a fare un po' di ordine tra i vari blog tools, più incasinati della mia camera, lo giuro! Pulendo caches, svuotando cestini, aggiornando tags e strofinando energica[...]



Top Five

Sun, 03 Jul 2005 14:43:00 +0000

Dopo una lunghissima gestazione ho finalmente dato alla luce il mio ultimo diario di viaggio. Per i lettori più pigri o che semplicemente hanno meno tempo c'è la top five della settimana a Brusselles...il resto è altrove ...Goupil le FolOriginally uploaded by enricopalombaro"Al primo posto, battendo l'aringa di Amsterdam e la fantomatica Space Cake, troneggia Gupil le Fol, locale onirico che per il disordine e la meravigliosa paccottiglia batte di mille punti la camera del sottoscritto... naturalmente il locale senza la compagnia della scorsa sera perde notevolmente... mi correggo quindi affermando cha la primo posto ci sono Silvia, Stefano & Sara (in ordine di apparizione) meravigliosi e geniali compagni di viaggio, giochi e merende!" choco-strawberryOriginally uploaded by enricopalombaro"Il secondo posto è stato conquistato, passando per lo stomaco, dall'ottima cioccolata belga divinamente lavorata dagli artisti-cioccolatai di Godiva, Marcolini e Leonidas.Gli skaters non si classificano nella top five solo perché sono troppo invidioso delle loro capacità... ;-)" EUOriginally uploaded by enricopalombaro"Terzo posto: l'avventura nel cuore sociale, economico e politico pulsante dell'Europa ha contribuito a rafforzare la mia opinione che prima di essere italiano sono Europeo. Organismi affascinanti, pensiero democratico, intrigante meltin pot... gli tocca il terzo posto solo perché all'ingresso non ci hanno offerto i cioccolatini..." Originally uploaded by enricopalombaro"Un onorevolissimo quarto posto viene assegnato ai musei brussellesi. La casa-museo del liberty è stata spettacolare, unica nota di demerito: la frustrata guida francese.Notevole il museo delle belle arti per la bellezza e il numero delle opere nonché per le dimensioni (forse solo quelle un po' eccessive... tuttavia citando David Johnson -There are no speed limits on the road to excellence-)".SbronzoloOriginally uploaded by enricopalombaro"Il quinto posto lo assegno a parimerito alle patatine di Antoine e alla buona birra trappista. La fotografia rende bene l'idea del punto di vista che avevo della realtà al secondo boccale..."Grazie ancora per la stupenda settimana, per le mille nuove esperienze e per la squisita ospitalità!A prestoCon tanto affettoEnrico[...]



Delenda Telecom

Sun, 29 May 2005 21:47:00 +0000

Delenda TelecomOriginally uploaded by enricopalombaroI call-center Telecom sono hot line con l'inferno ne sono ormai certo.Oltre alla difficoltà nello stabilire un contatto con un maledetto (e il più delle volte sgarbato) operatore ho sempre l'atroce sospetto che questi telefonisti siano addestrati per non capire il cliente. Sono individui ottusi, scorretti, incompetenti, frettolosi e fanno a botte con la grammatica italiana... rispecchiano perfettamente l'ente per cui lavorano. Dopo l'ultimo scontro con Mamma Telecom per quella bidonata di ADSL il fronte bellico si è spostato sui servizi che questa odiosa azienda "offre". Tutti i clienti di ALICE avranno notato che nell'ultima bolletta, oltre alla fattura, c'era un insolito foglietto informativo dall'evocativo titolo di "Telecom News"... Il suddetto foglio con somma gioia annuncia al cliente l'ideazione di un geniale espediente per la fatturazione delle spese del traffico telefonico e internet. La bolletta da questo momento in poi abbandonerà la consueta forma cartacea e sarà inviata all'indirizzo utilizzato come account per ALICE su aliceposta.it.Ok, magari in questa maniera la fatturazione davvero potrebbe risultare più comoda tuttavia... carta canta e la bolletta che si vede e che si tocca, per quanto salata possa essere, è sempre più rassicurante di un'email. Disdire questo servizio "coattamente" offerto dal nostro caro gestore telefonico pare semplice: dovrebbero bastare una telefonata al 187 o la disdetta online dal sito di ALICE. Opto per la strada più semplice: la telefonata. L'odiosa vocina registrata cerca di ingannare l'attesa dell'operatore pubblicizzando i soliti servizi tanto inutili quanto costosi.Dopo esattamente 5 minuti e 23 secondi un'operatrice risponde!"Bbon pomerigggio posso aiutarla?""Sì,, vorrei disdire il servizio di fatturazione on-line è possibile?""Sci, devi andare su internét, aprire la sua casella di poscta e annullare il servizzio""Ok, comunque chi vi ha detto che i vostri clienti vedano di buon grado questo cambiamento? Chi vi ha dato autorizzato ad attivarlo? Non pensate alle persone anziane che sebbene navighino non controllano mai le mail?""E ji che no so?! La Telecom "offre" questi servizi e bascta.""Si certo, le vostre "offerte" le vostre "promozioni"... bidoni che non finiscono mai, il mio avvocato lo sa bene... ok, vedrò di disdire 'sta cosa, grazie""Bbon pomerigggio...."Connessione...Raggiungo il fantomatico sito e tento l'accesso a quella maledetta casella di posta.Il log in fallisce. Password errata. Tento di nuovo. Stesso risultato. Provo con il recupero password e lì cominciano a cadere cristi e madonne... Il subdolo programma di recupero password fornisce la password perduta in cambio del codice fiscale del cliente. Do questo codice fiscale e aspetto una risposta. La risposta arriva e non è delle più felici infatti, per la Telecom, Enrico Palombaro non esiste e il suo codice fiscale non è reperibile in alcun archivio. Ora mi chiedo: se posseggo una tessera sanitaria emessa dallo Stato Italiano sulla quale figurano i miei estremi e quel gutturale codice fiscale perché mai per la Telecom non esisto? L'unica risposta che trovo e che sia tutta una farsa e che Alice mi abbia di nuovo preso per i fondelli. Incazzato come una mucca alla quale hanno strizzato troppo le tette telefono a quei bastardi del 187. Ascolto la starnazzante voce registrata che copre qualche gorgheggio di Sinatra e dopo ben 8 minuti e 52 secondi qualcuno risponde!"Pronto? Pronto??""... (rumore di fondo)""Pronto?""... (solo qualche voce lontana e una risata)""PRONTO!!!!""... (interrogato[...]



2° Diario di viaggio

Wed, 18 May 2005 16:57:00 +0000

daskOriginally uploaded by enricopalombaroSempre dal mio fedele moleskine...Ore 20:09 del 12 - 05 -05Post remoto 1.0:Prìncipi e tramontiDopo aver trascorso un paio d'ore presso l'aeroporto di Casablanca ad attendere la giusta coincidenza siamo finalmente saliti sull'uccellaccio d'acciaio che ci porterò presso la nostra meta finale: Agadir.Siamo decollati al calar del sole, sollevandoci su un orizzonte in fiamme dove pennellate di rosa sfumano in una sinfonia di arancioni e azzurri sul mare.Lo spettacolo che osservo dal finestrino è estremamente romantico, non avevo mia visto un tramonto da questa prospettiva.Sono certo che anche Antoine de Saint-Exupéry abbia provato una sensazione simile dinanzi a questi capolavori della nostra terra, gli stessi tramonti che tanto amava il suo Piccolo Principe.tajineOriginally uploaded by enricopalombaroOre 22:50 del 14 - 05 - 05Post Remoto 2.0:La KasbaQuesta sera cena nella Kasba di Agadir. La kasba è in linea di massima nelle città del nord Africa è la parte più antica della città, cinta da mura secolari ancora intatte e solidissime sebbene siano state erette utilizzando materiali molto semplici come fango, paglia, sassi e l'immancabile cacca di dromedario! Varcato l'ingresso monumentale della Kasba siamo stati accolti da un gruppo di marocchini in abito caratteristico (caffetano bianco, fez, babbucce) che ballavano come pazzi attorno a un falò su ritmi tra il tribale e il bi-folk... insomma una cosa oltremodo turistica, avevo addirittura il sospetto che tra i tatuaggi dei ballerini fosse nascosto il logo Alpitur...Certo, sono stati ospitali ma molto fasulli... non ho mai visto un musulmano farsi un cicchetto e cantare "Romagna mia" a squarciagola per la gioia dei fan di Casadei...La cena, almeno quella, è stata caratteristica. Ci servono due tajine uno di carne e l'altro di pesce. Il tajine per intenderci è il nonno delle nostre padelle antiaderenti: è un piattone in terracotta con un enorme coperchio a cono che intrappola il vapore durante la cottura e fa lessare carne, piselli, patate, e una marea di cipolle contenute in questo diabolico ordigno. E' un piatto sfizioso ma complicato da mangiare, infatti il cibo può essere portato alla bocca solo con le mani, non è permesso l'uso delle posate. La parte più difficile viene ora... si deve mangiare con le mani ma tuffando massimo 3 dita protette solo da un sottile francobollo di pane azimo in quella rovente brodaglia... Sono tornato in albergo affamato e chiedendomi ancora come fosse possibile che per un piatto del genere il locale avesse vinto addirittura la "fourchette d'or", è assurdo!VelaOriginally uploaded by enricopalombaroOre 9:53 del 15-05-05Post remoto 3.0:Con Kabìr da AgadìrOggi abbiamo preso l'ardimentosa iniziativa di assoldare un tassista indigeno per visitare luoghi un po' particolari nei dintorni di Agadir. Alla guida del suo fuoristrada l'eroico Kabìr ci ha trasportato al "Villaggio dei Pescatori" o Tifnit, una località sul mare a circa 40 minuti da Agadir. La morfologia del posto è molto particolare: oceano, spiaggia con sassi e conchiglie rotte, pozzanghere salmastre, piccole dune e vertiginosi strapiombi di arenaria dove sono costruite le semplici abitazioni dei pescatori. Gli speroni rocciosi che si proiettano sul mare si prestano molto per i voli di aspiranti suicidi e appassionati di parapendio che fanno la fila per gettarsi da questi dirupi.Coca Cola, Fanta & SpriteOriginally uploaded by enricopalombaroOre 11:46Post Remoto 3.1:"Coca Cola, Fanta & Sprite"Dopo il Tifnit siamo saliti sulla ciclopica diga [...]



BlaBlaBla...

Wed, 11 May 2005 09:22:00 +0000

La Parola è in assoluto lo strumento culturale e comunicativo più potente che possediamo. La capacità di trasmettere un pensiero, immortalarlo in una serie di caratteri è quasi una magia, milioni di parole nella storia sono state responsabili dello scoppio di guerre e della cessazione di queste, sono state un potente strumento di seduzione "...Da mi basia mille, deinde centum/ dein mille altera, dein secunda centum,/ deinde usque altera mille, deinde centum./ Dein cum milia multa fecerimus/ conturbabimus illa, ne sciamus aut ne quis male invidere possit,/ cum tantum sciat esse basiorum." ("Dammi mille baci, poi cento, poi altri mille e altri cento, ancora mille e ancora cento. Poi quando ne avremo fatte molte migliaia, li confonderemo insieme, per non sapere, o perché nessun malvagio possa gettarci il malocchio, sapendo che tanti sono stati i nostri baci.") Catullus Carme V... o strumento di difesa "Di' a Rossella che francamente me ne infischio!". Gorgia, un geniale sofista, a suo tempo scrisse: "Il Logos (la parola) è un gran signore, in grado di compiere imprese assai eccelse con un corpo assai piccolo e ignobile". Bene, condivido appieno il suo pensiero! Con una piccola aggiunta: il buon eloquio senza una buona dose di risolutezza e spavalderia diventa un mero esercizio formale e ne ho avuto la riprova qualche giorno fa... ero alla ricerca dei biglietti per il concerto dei Subsonica e ho tentato la sorte partecipando al concorso su Intercity.net dove erano stati messi in palio. Ho fatto la registrazione richiesta, ho scritto un messaggio molto persuasivo (HO UN ESTREMO BISOGNO DI QUEI BIGLIETTI! DEVO REGALARLI A UNA RAGAZZA DI CUI SONO DISPERATAMENTE INNAMORATO!!! ecc.) e ho atteso una risposta dal sistema. ... nulla non accadeva assolutamente nulla. Riprovo a fare il log in e a caratteri cubitali compare la scritta: NOME UTENTE O PASSWORD INVALIDI. Riproviamo una volta, due, sette volte! ... da quel momento in poi aggiungendo un'imprecazione alla percussione di ogni tasto... sempre il solito messaggio di errore. Vado allora a dormire scervellandomi nella titanica impresa di scoprire il motivo del problema. Il giorno dopo, più testardo dell'Orlando furioso, mi reco alla sede di Intercity deciso ad avere spiegazioni. Entro, espongo il problema ai redattori, facciamo un po' di prove on-line, mi fanno parlare col webmaster e appurano che l'errore nel sito c'è! Il campo per lo user name non supportava più di dieci caratteri dunque gran parte delle registrazioni erano "mutile" e quindi non valide. Mi ringraziano per il servizio reso e quando ormai sono alla porta mi dicono:
"Ah, comunque il biglietto è tuo!"


Be' quello è stato l'unico momento in cui sono rimasto senza parole...



Virtù

Sun, 01 May 2005 20:04:00 +0000

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virtù
Originally uploaded by enricopalombaro
L'Abruzzo è stato più volte denominato "Patria degli Antichi Sapori" sicuramente non a torto. Le sagre dei paesi d'Abruzzo (da quella della "Marrocca" di Casaleincontrada a quella del "Cinghiale" a Pennapiedimonte) sono esperienze enogastronomiche uniche! Oggi, primo maggio, ho sperimentato un gustosissimo piatto della tradizione teramana: le "virtù", una mistica mescolanza di legumi, carni, pasta...

minestrone è sminutivo...

zuppa troppo generico...

crogiuolo di sapori? magari può andare...

La miglior definizione l'ho data nell'ultima e-mail inviata a una fine intenditrice di arte culinaria specializzata in dolci ("in principio era un m&m's...")


"In tempi lontani e selvaggi (tanto selvaggi che gli avvoltoi furono costretti a comperarsi il surgelatore) gli uomini, la cui sussistenza era affidata ai frutti della terra, per esigenze di tempo non andavano a fare la spesa all'ipercoop. Erano costretti dalle circostanze a immagazzinare granaglie, legumi, carne e verdurame vario in grandi dispense che durante l'autunno, l'inverno e gli inizi della primavera venivano mano a mano svuotate. Alla fine di aprile però, quando ormai la primavera era arrivata e la natura si risvegliava, le dispense erano piene di avanzi, rimasugli di ogni sorta: 20g di 42 tipi diversi di pasta, un etto di fagioli, una zampetta di porchetta, un ritaglio di pancetta, e così via. La donna di casa dava allora prova di grande virtuosismo miscelando tutti questi alimenti in un unico esplosivo pasto: le "virtù". Sono stati registrati casi nei quali la massa risultante dall'oscura combinazione dei succitati elementi, sfuggendo al controllo della brava massaia, si sia trasformata in un unico blocco di oro zecchino. La massaia a quel punto avrebbe tagliato la corda andando sfrusciarsi il ricavato delle sue alchemiche cucine in giro per l'Europa... mentre l'ignaro marito attendeva invano che l'immondo pastrocchio gli venisse servito... .

Nella maggior parte dei casi, invece, si otteneva una sfiziosa minestra estremamente calorica ed incredibilmente energetica."


detto ciò iniziate a programmare un viaggetto a Teramo o Atri per il prossimo primo maggio, non ve ne pentirete!
Ora potete anche asciugare la bava dalla vostra tastiera... ;-)

[special thanks to Hostaria Zedi]




iCrash

Mon, 18 Apr 2005 13:18:00 +0000

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iCrash
Originally uploaded by enricopalombaro
Di ritorno dalla Francia la mia digitale ha chiesto pietà dopo aver sostenuto una media di 115 scatti al giorno... per 7 giorni. L'autolesionista e bastarda macchinetta mi ha colpito con un pezzo della sua scocca. Anche se mutila è ancora in grado di accendersi ma ha preso in ostaggio il pulsante di scatto costringendolo a non rispondere più agli ordini dell'indice del fotografo.

Qualche giorno fa è stato il turno dell'iPod che dopo uno sfruttamento intensivo e una ricca dieta di 4432 canzoni (allora in aumento) ha dato di matto divorziando dal computer... non si vogliono più vedere né sentire. Il computer quando lo incontra fa finta di nulla... il caciarone e subdolo riproduttore invece fa lo sciopero del silenzio mostrandomi beffardo la sua mela (marcia) e nulla di più.

Ieri scopro che la linea telefonica domestica e stata "parzialmente" tagliata per quella questione della stratosferica bolletta di Alice (vd. Alice è una bagascia). Ora posso solo ricevere telefonate e non posso né connettermi ad internet né effettuare chiamate verso l'esterno. Supplizio di Tantalo?
Per postare posso unicamente rivolgermi alla nonna che gentilmente mi offre la linea di casa sua e qualche biscotto...

Questa mattina accendo il computer e scopro che rimpiange gli albori dell'era informatica, infatti ha impostato data e ora al primo gennaio del 1970. E dire che il Mac doveva essere stabile...
Gli faccio fare uno scandisk, una verifica di permessi disco e mi stila un elenco di errori da paura, almeno 5 pagine. Sospetto che l'unica cosa ancora sana sia il suono all'avvio della macchina...

Ora, ricordate 2001 Odissea nello Spazio e quel simpaticone di H.A.L. 9000?
Be', ho un brutto presentimento...



Bestialità

Sun, 17 Apr 2005 16:36:00 +0000

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Quino
Originally uploaded by enricopalombaro
Che in Italia le leggi non siano a misura di cittadino se ne ha tanto tempo il sospetto, che poi gli animali siano più tutelati di un bipede allora là si sfocia nella più pura follia.
Sono rimasto allibito leggendo l'esplosivo titolo della prima pagina de Il Centro che dichiarava:
"Imprenditore teramano ammazza un topo ai giardini pubblici e si ritrova nei guai.
IL KILLER DELLA PANTEGANA"
Ora non so se sia il caso di biasimare più l'accaduto, l'articolo o il quotidiano che ne parla... tuttavia la storia è davvero surreale. Il bipede in questione, prima di divenire un "truce carnefice", camminava spensieratamente per il parco della città ignaro dell'incontro che di lì a poco avrebbe fatto. Un sorcio di fogna infatti, rallegrato dall'aria primaverile di cui non può godere nella sua oscura dimora, decide di fare un passeggiatina tra i fiori dei giardini facendosi notare dagli altri passeggiatori.Lo spensierato uomo di prima subisce una metamorfosi alla vista della pantegana, e come rude giustiziere decide di porre fine all'esistenza del roditore massacrandolo con ripetuti colpi di scopa sotto gli occhi dei terrorizzati passanti. Il caso volle che tra i presenti ci fosse una signora rompicoglioni e ambientalista che, sconvolta per il misfatto, denunciò immediatamente l'accaduto presso i carabineri.
Nella querela si legge: "maltrattamento di animali".
Ora il topicida è indagato, figurano anche i nomi di testimoni e "complici" che hanno fornito l'arma del delitto (una tremenda scopa). Si ribadisce quindi che per avere più diritti di un comune cittadino basta davvero poco.
Tra le mura domestiche anche io ho avuto occasione di compiere atroci misfatti gasando ragni, annegando scarafaggi e sculacciando gatti che arrotavano le unghie sui miei polpacci... sarà il caso di darsi una regolata?
Non resta che fare le migliore condoglianze alla famiglia della pantegana e augurare buona fortuna all'imputato topicida.

"In bocca al lupo!"
"crepi!"
... e fu assalito da una banda del wwf...



Diario di viaggio

Thu, 31 Mar 2005 12:41:00 +0000

DSCN4361Originally uploaded by enricopalombaroPremessa: magari é una scemenza ma data l'esiguità di prese telefoniche nel luogo in cui alloggio posso unicamente affidare i miei pensieri a post remoti sul moleskine. I primi appunti sono stati pubblicati solo il 28 marzo da un internet cafè di Anversa.ore 10 del 26 - 03 - 05Post Remoto 1.0:L'aspirante cataphileSono qui a Parigi da 3 giorni, il tempo necessario per massacrarmi tra 400 chiese, viaggiare nelle pance di rugginosi bruchi parigini (la metro), visitare il 5° piano del Centre Pompidou in compagnia di Picasso, Mirò, Pollock e.. della mamma. Oggi dopo almeno altre 3 visite della Ville Lumiére negli negli anni passati tenterò una passeggiata solitaria per la città . Snobbando accuratamente la Gare D'Orsay e la sua mostra sui neo-impressionisti (credo che in seguito me ne pentirò) il nostro "prode eroe" ha deciso di avventurarsi nel cuore della città... la' dove non batte il sole, dove chi smarrisce la via diviene cibo per pantegane e dove i cellulari giammai avranno campo: le catacombe di Parigi.Il dedalo di gallerie che si snodano al disotto dei centri abitati ha un'estensione di poco inferiore a quella della città baciata dai raggi del sole. L'ingresso "ufficiale" si trova nella zona di Defert Rocherau, tuttavia esistono centinaia di ingressi e percorsi non ufficiali battuti dai "cataphiles" (letteralmente "amanti del sottosuolo"): speleologi, satanisti o semplicemente curiosi attratti dalla consueta magia e dal fascino occulto di Parigi.Questo volto crepuscolare della città nel corso dei secoli ha ispirato molti artisti basti pensare a Victor Hugo, autore de "I Miserabili", che in quelle catacombe, cunicoli e gallerie prese una miriade di spunti per la sua opera... e poi sono certo che i Templari debbano aver lasciato delle tracce anche li'... magari tra un cinema clandestino e un festino (là giù si trova anche questo) hanno nascosto un bel pezzo della loro storia.OdèonOriginally uploaded by enricopalombaroore 11.27 del 26 - 03 - 05Post Remoto 1.1:Cane ScioltoInizia la mia passeggiata. Sono a bordo della metro con le cuffie nelle orecchie (soundtrack "Motherless children" E. Clapton) e il moleskine tra le mani. Viaggio in direzione Boulogne, scenderò allo scambio di Odéon. Da lì solo 7 stazioni mi separeranno dalla meta!closedOriginally uploaded by enricopalombaroore 11.44 del 26 - 03 - 05Post Remoto 1.2:Vaf*%#^£lo!Fregato di Brutto. Le catacombe sono chiuse e non riapriranno prima di maggio. Sono davanti alla porticina verde che nasconde l'ingresso delle gallerie e all'infame cartello che ne dichiara l'inaccessibilità . Non posso fare altro che che commentare tristemente assieme ai cinque inglesi che mi sono accanto: "It sucks!"eatmeOriginally uploaded by enricopalombaroore 13.26 del 26 - 03 - 05Post Remoto 1.3:L'ascensioneDopo essermi perso un paio di volte, a seguito della visita di Saint Germain des Priés, sono finalmente giunto al cospetto (di nuovo) di Notre Dame, questa volta con la precisa e testarda intenzione di conquistarne le torri... suvvia casa saranno mai 387 gradini e 20 metri di fila!? E' buffo pensare che all'inizio avevo programmato una discesa nell'Ade parigino e ora mi trovo in fila per toccare le nuvole da una guglia... dovevo far compagnia a mummie e satanisti mentre tra un po' ammirerò la Ville Lumiére assieme al gobbo e i grotteschi gargoilles.AAARGHHH!!!Originally uploaded by enricopalombaroOre 2[...]



Sogni di celluloide

Tue, 22 Mar 2005 22:25:00 +0000

(image)
K1000
Originally uploaded by enricopalombaro
Dopo mille contorsioni e accostamenti di temini sacri a triviali vocaboli profani sono riuscito a chiudere la valigia. Che casino... fosse per me partirei solo con uno zaino riempito con un paio di mutande, qualche calza (che non guasta), un po' di spicci, mille aspettative miste a sogni e l'immancabile "terzo occhio", memoria storica, poetessa di luce, ideale compagna di viaggio: la macchina fotografica. Le digitali hanno preso il sopravvento, è inutile negarlo, ma la classica macchina "divora-rullini" resta un mito intramontibile! Fino a un paio d'anni fa i miei viaggi erano raccontati da lunghe striscie di acetato di cellulosa questa volta, invece, porterò con me la digitale, anche perchè la utilizzerò per aggiornare il blog promosso per l'evento al ruolo di "diario di viaggio"... Dove andrò? Per ora non è importante... ma se tutto va come deve andare a breve pubblicherò il primo post della trasferta. Prima di partire ho dato l'ultimo saluto alla brava reflex (il catafalco qui in foto)... lei: la prima idea e il primo oggetto che associo alla parola "viaggiare". Dire mitica è dir poco...