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Le ragazze russe



I segreti delle ragazze russe e i loro rapporti con gli uomini italiani



Last Build Date: Fri, 13 Oct 2017 19:58:13 +0000

 



Avere una risposta alle vostre lettere

Sat, 29 Sep 2007 12:47:00 +0000

Il modo migliore per corrispondere con una donna russa è l'email. Quando scegliete una donna, il fatto che abbia o no un indirizzo email può fare una grande differenza.
Scrivete una bella lettera e scegliete un oggetto adeguato. Potete leggere qui i segreti per una lettera che impressioni una donna russa.
Scrivetele che le vostre intenzioni sono serie e che pensate di andarla a trovare entro qualche mese. In effetti non più del 10% degli uomini occidentali decidono poi di spostarsi per andare a trovare la loro corrispondente: le donne russe si trovano spesso disilluse e non hanno fiducia negli uomini.
La vostra corrispondente deve pensare che siete un uomo serio. Solo così vi risponderà. Una delle parole chiave per ottenere l'attenzione di una donna russa è: apparire seri!
Può essere utile fare tradurre le vostre lettere, anche se la donna parla l'inglese o l'italiano. Le donne russe hanno in generale un ottimo livello di istruzione e conoscono almeno una lingua straniera. Tuttavia, non è detto che riescano a leggere tutte le lettere che arrivano: le donne più belle ne ricevono tante! Una lettera scritta in russo avrà la precedenza. Dunque, prima lettera in russo, poi, quando la donna vi avrà conosciuto come corrispondente serio e leale, potrete proporre di passare all'inglese.
Se la vostra corrispondente non ha l'email e usate la posta tradizionale, aggiungete un coupon di risposta internazionale nella vostra prima lettera. Le donne considerano il gesto come attenzione nei loro confronti e vi risponderanno prima e con maggiori motivazioni.



Bambini vestiti molto bene?

Wed, 25 Jul 2007 08:05:00 +0000

Pubblico il parere di un uomo italo-slavo che mi pare interessante, e attendo i commenti degli uomini italiani.

"Dico la verita': figlio di madre slava e padre italiano, riconosco benissimo la solfa, pur essendo vissuto sempre in Italia. C'e' un abisso tra me (che ho avuto un'educazione "slava") e gli altri italiani. A parte la loro effeminatezza, questo curarsi come se fossero delle superstar americane, e' proprio il fatto che crescono come bambini e quando si sposano cercano una seconda mamma che badi a loro. Loro non si sposano mai, quello che fanno e' cambiare mamma. Da una all'altra.

Non si battono mai, fanno i giochini da donne sul lavoro, li guardi riuniti che sembrano donne che pettegolano, hanno sempre paura di tutto e di tutti. Non ti dicono le cose davanti perche' hanno paura, pero' te le dicono dietro come le donne.

Mia moglie, italiana, dice che si stupisce per la mia durezza nel pensare, pero' ammette che e' meglio una persona che si batte e quando hai bisogno c'e', e non una persona che devi sempre sostenere perche' piagnucola come avere un figlio.

Gli uomini italiani all'estero sono considerati effeminati piagnucolosi e viziati , quasi dappertutto, e' inutile che vi illudete, i latinos sono gli ispanici. Che sono molto diversi dagli italiani.

Io qui faccio paura ai miei colleghi, dicono che sono troppo duro nel pensare, che sono sempre pronto allo scontro frontale, ma la verita' e' loro hanno paura di tutto e tutti e vogliono una donna che calmi la loro paura.

la lettera ha ragione, e non per niente gli uomini italiani restano attaccati alla mamma per 30-35 anni. E non mi dite che e' difficile andare via di casa perche' manca il lavoro, perche' nell'est il lavoro manca di piu' e gli uomini se ne vanno e a 20-23 anni hanno figli.

Siete bambini con vestiti molto belli e le mani delicate di una puttana. Deboli, paurosi e fighini
".



Gli uomini italiani ci hanno rotto le balle?

Fri, 13 Apr 2007 08:56:00 +0000

Una interessante lettera da una donna italiana sposata con un uomo russo.

"Ho proprio voglia di rispondervi tanto che donna italiana che ha
volontariamente rifiutato di sposare l'uomo italiano a causa el suo macismo
sfarzoso e della voglia di restare per sempre un bambino viziato.In poche
parole gli uomini italiani ci hanno rotto le balle.
(...)
La mia storia si rivela essere l'antitesi di tutte quelle fino ad ora
raccontate. Sono una donna italiana che ha sposato un uomo russo.
(...)
Non so perche c'è sempre stato nella donna italiana un sentimento di inferiorita di fronte all'uomo italiano e di debolezza come se del giudizio del suo uomo dipenda la sua vita. Ancora oggi e` presente quando guardo la televisione italiana, la donne italiana e troppo vittima della sua apparenza e di quello che pensano di lei gli uomini. Generalmente I commentari degli uomini italiani sulla donna italiana sono cattivi: troppo more, tettute , basse, grasse.
(...)
A parte gli scherzi, onestamente parlando a nome di molte donne italiano che hanno scelto a loro volta di sposare un uomo straniero , vi dico che le donne italiane si sono stancate dei loro uomini che si credono i piu belli del mondo e vogliono avere ancora tutti gli avantagi di una volta. Una volta era normale per una donna italiane dover passare il suo tempo a servire l'uomo senza ricevere alcun segno di ringraziamento dalla parte di quest'ultimo : fare da mangiare, pulire, lavare, curare i figli etc. Oggi le donne si sono stancate di questo, siamo fortunatamente in un'epoca dove i medias ci hanno aiutato a vedere una realta al di la della piccola italia e della sua mentalita ristretta.

I giovani uomini italiani posso dirvi con tutta sincerita sono piu viziati delle donne. Si preoccupano solo di apparire bene e di avere una donna straniera come fidanzata per mostrarla come si mostra una bel oggeto. Con questo non voglio dire che le donne russe non hanno valore ,ma per molti idioti italiani une bella donna straniera rimane un oggetto esotico da mostrare in un palio. Conosco talmente tanti
uomini italiani che hanno sposato delle donne dell'est e per questo motivo adesso si ritrovano con delle relazioni disastrose. Le donne russe non sono stupide e anche loro vogliono costruirsi qualche cosa nella vita senza rimanere schiave di uomini infantili che le utilizzano per soddisfare il loro piccolo ego.
(...)
Infine voglio concludere dicendo che prima di accusare le donne italiane, gli uomini italiani dovrebbero fare una profonda riflessione sulla la loro educazione da matusalemme e la loro maniera d'agire. In piu non sono gli unici a prendere delle donne straniere poiche anche le donne italiane lo stanno facendo.
Di fatto, tante donne italiane preferiscono degli uomini stranieri molto piu belli di loro poiche si sa che i bei biondo non sono neanche loro italiani. L'Italia li fa bruni I suoi figli ,raramente biondi.

Termino consigliando vivamente alla donna italiana di non fissarsi sull'uomo italiano. Sulla terra ci sono 2.5 miliardi di uomini avvenenti e molto piu interessanti dell'uomo italiano e se il suo maschio italiano non la soddisfa che cerchi il suo amore in un altro paese come la russia che fortunatamente mette al mondo dei figli molto belli. Geneticamente parlando, mischiare le razze porta solo dei buoni frutti e aprire la mente a nuove culture e` molto interessante.

P.S (ricordatevi del bel il dottor Zivago). Viva la donna italiana
"



Una lettera da M.

Thu, 12 Apr 2007 09:12:00 +0000

"Cara Elena, ho letto il tuo libro sulle ragazze russe e sono stato contento del contenuto, perché mi ha dato conferma che forse non ho sbagliato proprio tutto con la mia ex moglie bielorussa. Infatti ho avuto un matrimonio di tre anni con lei, poi un giorno è scappata lasciandomi una lettera dove diceva che si era accorta che non voleva una famiglia e dei figli, ma solo voleva divertirsi. Mi sono colpevolizzato molto, ho cercato in tutti i modi sempre di farla sentire una principessa, le ho creato un lavoro e la sua indipendenza, sono abbastanza sicuro di averle trasmesso amore e affetto.

Ora, siccome sono a conoscenza di essere un uomo piacente, bello e con una situazione economica apprezzabile, potrei conoscerne altre, ma ho molto timore. Potrei avere tutte le italiane che voglio, ma non mi piacciono per la loro mancanza di femminilità ed altro.

Scusa se ti ho disturbata, voleva essere uno sfogo, forse una richiesta di aiuto e comunque era per farti i complimenti per il libro, in quanto, avendo vissuto e conosciuto l'est, hai dato e darai sicuramente tanto aiuto a uomini italiani che vogliono intraprendere questa avventura
".

Caro M., mi spiace per quanto ti è successo. So che non ti consolerà sapere che è la prima volta che sento qualcosa di simile. Quanto ha detto e fatto la tua ex moglie bielorussa mi sembra così lontano da tutte le donne che ho avuto modo di conoscere, da tutte le esperienze che mi sono state raccontate.
E' vero anche che la mia esperienza di Bielorussia è molto piccola, io sono russa e ho amiche ucraine, russe (soprattutto del sud) e dei paesi baltici (Lituania, Lettonia, Estonia). Con le poche conoscenti bielorusse c'è stato raramente un buon feeling. Prova ancora, caro M., sei stato sfortunato e non lo sarai ancora. Spero che i miei consigli ti saranno utili.



Mailbag dopo raiuno, parte 1

Sat, 17 Feb 2007 14:33:00 +0000

Pubblico, a puntate, alcune delle mail che ho ricevuto. Le più interessanti, per un motivo o per l'altro. Buongiorno,andiamoci piano in Italia con le donne "russe"....!!!Tenendo conto che al novantacinque per cento 95%si tratta di vedere i loro documenti dopo la caduta dell'URSS....tutte queste personne lei compresa che si dicono russe...lo erano prima...ma dopo...sono ridiventate ucraine,moldave,caucasiche,turkmene,uzbeche,(ove vivono minoranze russe ma con documenti locali...quindi quando vengono in Italia è raro come le mosche bianche che costoro abbiano in effetti i documenti di identità dell'attuale Russia !Non dirmi che non è vero !Parla l'ucraino elena che ti conviene..priadna poznakomitza e sdrastuiti (russo carattere latino)e non fatevi passare per russe .....!!!!SalutiNon mandarmi spam ne virus per favore e non diffondere il mio indirizzo e-mail.Ivanuska duracciok....Perché dovrei parlare ucraino, lingua che non conosco, poi è un mistero.Risaliamo un po' la china con una lettera intelligente:Lei ha effettivamente ragione: é nella natura degli esseri viventi cercare di migliorare il proprio status, specialmente se si vive in condizione non proprio felici e l'unica possibilitá per uscirne é la propria età giovane e/o la forza di volontá spinta da un'energia per strappare un pó di benessere a persone che ne hanno (troppo) e lo gestiscono non sempre proprio in modo esemplare...Ora, anch'io punterei l'indice non sulle persone provenienti da altri paesi ma su questi "italianucci" di veramente basso rilievo (culturale, sociale, etc.) aggrappati al materialismo piú volgare e peró anche a queste donne italiche tele-dipendenti, superficiali, con un sex-appeal sbriciolato nell'emulare i maschi giá di per sé in crisi, donne che cercano di appropriarsi di ruoli sociali riformisti e "depotenziando" gli stimoli dei compagni piú "sensibili".La societá italiana si trova giá da alcuni anni in una fase di degrado culturale ed intellettuale acuto e molto preoccupante e probabilmente non riuscirá a superare facilmente le sfide del futuro e allora io dico: ben vengano le popolazioni (femminili e non) che riusciranno a smuovere le acque "putride".Un altro lettore:Perfettamente d'accordo con Lei, gent.ma Elena. Le posso assicurare che in Italia ci sono tante piccole "Montecatini", molto meno chic, dove si ripete lo stesso copione: solo che le mogli abbandonate anziché scrivere ai giornali ne parlano al mercato o, come nel mio caso, in banca, dove il malfattore le ha lasciate con un conto svuotato.Però anche le italiane, benedette donne... certo, contro un paio di coscie lunghe 150cm e due occhi azzurri c'è poco da fare: possibile che non sappiano proporre altri argomenti, altrettanto validi? In fondo questi patetici 50-70enni chiedono fondamentalmente di essere più considerati (e le cacciatrici dell'est sanno fingere bene). Non sarà che è più comodo recitare la parte della moglie tradita invece di quella della moglie che si ingegna per dimostrare ancora quanto vale? So bene che mi si potrebbe rispondere che anche gli uomini DOVREBBERO considerare di più le loro mogli, ma con la guerra in atto non c'è tanto spazio per la dialettica e la disquisizione sull'equilibrio diritti-doveri nella coppia.Tristi saluti da un paese sempre meno vivibile.E oggi chiudiamo con: Cara Elena,[...Se in Italia ci sono settantenni che fanno i galletti con le ragazzine e poi le mogli devono scrivere ai giornali, la colpa è del settantenne o delle ragazzine?...]La risposta mi sembra chiara e lampante: DELLE MOGLI!;-)CiaoPS: abbiate pazienza, le lettere sono centinaia. Piano piano cerco di rispondere a tutti.[...]



Il settantenne o le ragazze russe?

Fri, 09 Feb 2007 12:41:00 +0000

Una mia lettera è stata pubblicata sul Corriere della Sera di oggi, rubrica Italians di Beppe Severgnini. Qui:Montecatini e l'invasione delle russe. La riporto anche più giù.
Da stamattina presto sto ricevendo decine di email. Mi è difficile rispondere a tutti e mi scuso. Vi invito a lasciare i vostri commenti anche qui, sul blog, così da poter aprire una discussione.
Ecco la lettera, rispondete pure alla domanda finale.

Caro Beppe,
ti scrissi circa un anno fa sulla eterna diatriba donne italiane/donne straniere. Adesso, in qualità di blogger (http://ragazzerusse.blogspot.com) ed "esperta di donne russe", sono stata invitata a Raiuno a un breve dibattito sul caso di Montecatini, dove centinaia di donne russe, o comunque ex sovietiche, stanno "rubando" i mariti alle autoctone. E in tanti accusano queste "rovinafamiglie". Il mio commento su questo è duplice. Da un lato, è chiaro che a Montecatini si è creata una situazione straordinaria. Le ragazze dell'ex URSS che sono arrivate lì non sono rappresentative di un popolo. Dopo che si è diffusa la voce che a Montecatini gli uomini ricchi lasciano la moglie per la nuova russa, è chiaro che le ragazze più avide e più disposte a compromessi sono arrivate a branchi. Molte donne russe arrivano a Montecatini proprio perchè questa città ha fatto della prostituzione la sua bandiera. E' il mercato che le richiede. Sono i montecatinesi ricchi che cercano giochi nuovi. Alcuni poi perdono del tutto la testa e fanno della russa la propria "pretty woman". Ma non tutte le donne russe sono così. Non tutte le donne russe arrivano in un paese a fare lo striptease nei locali per conoscere un sessantenne che faccia lo sponsor. Montecatini è stato un "aggregatore" di un tipo di donna particolare. Dall'altro lato, vorrei scrivere il "teorema di ": se un uomo lascia la moglie per una ragazza più giovane, che sia russa o italiana, il problema non è la ragazza ma l'uomo. E' un uomo che aspettava l'occasione e che è fuggito appena questa si è presentata con gli occhi blu e le gambe lunghe di una splendida moldava. La moldava sarà pure avida, arrivista (a volte solo disperata e non è da biasimare: conoscete voi le condizioni di vita da cui proviene?) ma la colpa dello sfascio della famiglia è dell'uomo. Se in Italia ci sono settantenni che fanno i galletti con le ragazzine e poi le mogli devono scrivere ai giornali, la colpa è del settantenne o delle ragazzine?



Le ragazze russe di Montecatini

Thu, 08 Feb 2007 10:19:00 +0000

La trasmissione di ieri è nata dal fatto di Montecatini: la città è stata invasa da ragazze russe, ucraine, moldave e i mariti delle montecatinesi sono impazziti. Alcune hanno lasciato la moglie e hanno iniziato una relazione con una ragazza russa.
Il mio commento su questo è duplice.
Da un lato, è chiaro che a Montecatini si è creata una situazione straordinaria. Le ragazze russe, o comunque ex sovietiche, che sono arrivate lì non possono essere rappresentative di un popolo. Dopo che si è diffusa la voce che a Montecatini gli uomini ricchi lasciavano la moglie per la nuova russa, è chiaro che le ragazze più avide e più disposte a compromessi sono arrivate a branchi. Ma non tutte le donne russe sono così. Non tutte le donne russe arrivano in un paese a fare lo striptease nei locali per conoscere un sessantenne che faccia lo sponsor.
Poi, vorrei scrivere il "teorema di Elena Ivanova": se un uomo lascia la moglie per una ragazza più giovane, che sia russa o italiana, il problema non è la ragazza ma l'uomo. E' un uomo che aspettava l'occasione e che è fuggito appena questa si è presentata con gli occhi blu e le gambe lunghe di una splendida ucraina.
L'ucraina sarà pure avida, arrivista (a volte solo disperata e non è da biasimare: conoscete voi le condizioni di vita da cui proviene?) ma la colpa dello sfascio della famiglia è dell'uomo.
Se in Italia ci sono settantenni che fanno i galletti con le ragazzine e poi le mogli devono scrivere ai giornali, la colpa è del settantenne o delle ragazzine?



il mito dell'età

Wed, 07 Feb 2007 17:55:00 +0000

Mi è stato chiesto anche oggi su raiuno: perché le donne russe vogliono uomini più grandi?
E' davvero così? Un sessantenne può sperare di conquistare una ventenne?

Vi capiterà spesso di leggere - sui cataloghi - di ragazze russe di vent'anni che cercano marito, e che - nel campo età - scrivono da 30 a 60 anni, o qualcosa di simile.
Ma davvero una ragazza di vent'anni può desiderare un uomo di sessanta?
Diciamolo chiaramente: no.
Queste ragazze non sono disperate, tranne rari casi. Stanno solo cercando un principe azzurro, perché le ragazze russe sono sognatrici. E nella Russia di oggi è difficile trovare un principe azzurro.
E allora perché scrivono così?
Beh, in realtà non scrivono così. Sono le agenzie che le convincono a scrivere così.
"Dai, Svetlana, scrivi: 'fino a sessanta anni', che ti importa? Poi le lettere le cestini!"
E intanto gli uomini di sessant'anni hanno pagato per l'indirizzo di Svetlana e l'agenzia ha fatto i suoi soldini...

Tuttavia è vero che una differenza di età notevole è tollerata, spesso desiderata. A volte quindici anni non sono un problema, anche se una decina sono la normalità.
E, in genere, più è alta l'età della donna, più piccola sarà la differenza d'età tollerata.

Il fatto è che le donne russe crescono in fretta. Una giovane russa di vent'anni ha la maturità che, generalmente, un'italiana non raggiunge a trentacinque. Mentre le ragazze italiane di vent'anni sono bambine, le russe a quest'età pensano già ad avere una famiglia. Nella ex URSS ci si sposa ancora prima dei venticinque anni, cosa che in Italia è diventata eccezionale.

Dunque, attenzione all'età! Mai fidarsi di quello che scrivono le agenzie... Siate realisti! Se avete trent'anni, cercate fra le ventenni. Ma se ne avete quaranta, magari partite da ventotto.

(Poi è chiaro che ci sono ragazze disperate o anche soltanto così avide da poter sopportare la compagnia di un sessantenne per arraffare il suo denaro. Ma questa è un'altra storia, e non è certo amore)

PS: vi ricordo che il mio sito web è qui: ragazze russe e che il mio libro "la donna russa: manuale di sopravvivenza per l'uomo che deve trovarla e conquistarla" si può acquistare qui



Domani su raiuno alle 14,10

Tue, 06 Feb 2007 16:23:00 +0000

Domani alle ore 14,10 partecipo alla trasmissione "festa italiana" di raiuno.
Si parlerà delle donne russe, dei loro rapporti con gli uomini italiani, dei segreti della conquista e del perché le donne italiane sono così arrabbiate.
Non perdete la trasmissione.
PS: se qualcuno è in grado di farne un file video e poi mandarmelo, sarei veramente grata.



Cercasi coppie italo-russe per la tv!

Tue, 23 Jan 2007 15:25:00 +0000

Cari amici,
la RAI mi ha invitato a una puntata del "La vita in diretta" per parlare delle relazioni fra uomini italiani e donne russe. Vi farò sapere quando andrà in onda.

Intanto si cercano anche delle uomini che abbiano letto il mio sito, o il mio libro, che abbiano tratto consigli e che abbiano così conosciuto una donna russa. Magari che poi l'abbiano sposata. Se qualcuno ha voglia di essere intervistato su raiuno, con la moglie o la fidanzata, mi contatti via email al più presto!



Tre domande sulle donne russe

Sun, 26 Nov 2006 10:44:00 +0000

Ecco tre domande che ricevo spesso.

1) Mi sono separato da poco, non sono molto motivato a risposarmi subito. Una donna russa può essere interessata per i primi tempi (uno o due anni) a convivere senza sposarsi?

Naturalmente la cosa è molto personale e dipende dal tipo di rapporto che c'è fra voi. Direi in generale che una donna russa può essere disposta a convivere per un certo periodo anche se forse due anni sono tanti. Però il problema più grande in questo caso è quello del permesso di soggiorno. Se non lavora, come può stare due anni in Italia senza sposarsi? Impossibile.

2) E' possibile per una donna russa venire in Italia e restarci per i primi mesi senza essere sposata? Quanto tempo le permette il visto di restare in Italia?

Ecco, appunto. Il visto turistico vale tre mesi, ed è difficile che una donna russa possa rimanere più a lungo. Senza dimenticare il fatto che è necessario fare una fidejussione, e più è lungo il periodo di soggiorno, più cresce la fidejussione. E magari non tutti possono permettersela.

3) Oggigiorno trovare lavoro è difficile anche per noi italiani. Per una donna russa appena arrivata, che sta imparando l'italiano, quali sono i lavori da cercare?

Non bisogna nascondere che è molto difficile. Una donna che non parla italiano e che non conosce bene il luogo in cui vive non ha quasi nessuna chance di trovare lavoro, non nascondiamoci dietro un dito! Ci vorrà del tempo, intanto per imparare la lingua, poi per ambientarsi. Solo allora potrà cercare qualcosa. Che cosa cercare dipende dalle sue competenze e da cosa le piace fare, naturalmente. Ma inizialmente consiglio di lasciarla ambientare senza aggiungere allo stress di un paese nuovo e di una lingua sconosciuta, lo stress del lavoro che non si trova!



Cose assurde che succedono in Russia

Fri, 10 Nov 2006 21:37:00 +0000

Due anni fa Evghenija, una studentessa della città siberiana di Krasnojarsk, ha fatto connettere il proprio computer di casa ad uno degli Internet-provider della sua città natale per, come fanno milioni di altri giovani ragazzi in tutto il mondo, fare nuove amicizie, spedire e ricevere e-mail, comunicare in chat e cercare materiale di studio sulla rete.

Un giorno però, un esperto hacker si è abilmente intromesso nel suo computer, copiando tutte le immagini contenute nel suo archivio personale per poi inserirle su di un server pubblico. Il problema è che su queste immagini Evghenija appariva senza veli.

"Le foto le avevo sviluppate ad uso esclusivamente personale, in fondo qualsiasi ragazza nel proprio animo sogna di diventare protagonista di uno show erotico. Ma poi queste foto sono diventate di dominio pubblico e tutti, dai compagni di scuola ai semplici conoscenti, hanno iniziato a ridere di me e a prendermi in giro in maniera decisamente volgare. Speravo solamente che presto avessero smesso e mi avessero lasciata in pace".

Purtroppo per Evghenija le cose non sono andate così, per cui ha deciso di ricorrere alle vie legali. Nella procura del quartiere di residenza e' stata infatti aperta una causa in base all'articolo "Divulgazione di particolari della vita intima" che però la ragazza la settimana scorsa ha perso.

"Il giudice si è limitato ad osservare che bisognava opporsi alla diffusione delle immagini, - ha raccontato Evghenija. - Alla fin fine il giudice ha stabilito che se le immagini sono state inserite su di una risorsa pubblica, a partire da quel preciso momento esse hanno smesso di rappresentare un mio segreto personale, divenendo così di dominio pubblico e ognuno è libero di farne ciò che meglio crede".

Come confermano esperti hacker, al posto di Evghenija si sarebbe potuto trovare ognuno di noi. Il processo di "scasso" del computer può durare da alcuni minuti ad alcuni giorni ed è proprio per questa ragione che gli esperti amministratori delle reti consigliano di registrarsi in rete con password complicate.

(Ho tratto la notizia dalla Pravda)



Un sito sulla seduzione

Wed, 08 Nov 2006 19:56:00 +0000

Ho scoperto oggi navigando su internet un blog e un sito sulla seduzione che dicono un sacco di cose interessanti... Ve li segnalo, dategli un'occhiata.



Giorgio, contattami!

Tue, 31 Oct 2006 10:15:00 +0000

Questo è un post di servizio. Ieri sera verso le undici un certo Giorgio di Varese, non scrivo il cognome, dico solo che comincia con G., ha acquistato la versione PDF del mio libro Le donne russe. Ebbene, l'email che risulta dal pagamento dà errore:

(Delivery to the following recipient failed permanently:

giorgio.gxxxxxxx@hotmail.com

Technical details of permanent failure:
PERM_FAILURE: SMTP Error (state 9): 550 Requested action not taken: mailbox unavailable

Non posso dunque spedirgli il libro che ha regolarmente pagato.
Giorgio, se mi leggi contattami con una e-mail funzionante!
Grazie.



Chi ha visto Alexandra (Sasha)?

Mon, 30 Oct 2006 12:01:00 +0000

"Ho incontrato Sasha a Praga e prima di vederla pensavo che l'amore non poteva mai essere per me nella vita.
Ma lei mi ha fatto un grande sorriso e i suoi occhi blu sono bellissimi. Lei è una ragazza russa di San Pietrosburgo, nata nel 1983. Abbiamo parlato e fatto l'amore come mai e lei è la donna della mia vita. L'ho incontrata due anni fa ma non posso vederla adesso perché ho perso l'indizzo in Russia, è tornata col la sua famiglia.
Suo padre lavora nell'isola di Cipro. So che a lei piace l'Italia, parla inglese, italiano, russo e greco. E' intelligente e la sola ragazza al mondo che mi capisce. Lei ha anche amici in Italia, soprattutto a sud vicino Salerno, al Bar Roma di Nocera Inferiore. Dopo due anni sono ancora innamorato di lei e faccio tutto per trovarla. Due anni ad aspettare è troppo e solo l'amore può dare la forza per non dimenticarla. Elena e ragazzi italiani per cortesia aiutatemi a ritrovare l'amore. Sono francese ma so che gli italiani possono aiutarmi"
Vincenzo



Come vedere la tv russa in Italia

Thu, 19 Oct 2006 11:53:00 +0000

I canali russi visibili in Italia sul satellite HotBird sono, a ottobre 2006 e a mia conoscenza, i seguenti: Channel 1 Russia, RTR Planeta, RTR Planeta Sport, Music Box Russia e CNL. Inoltre è possibile vedere Euronews in lingua russa.

Su un decoder Sky, il segnale di questi canali andrà ricercato nel menu "altri canali".

Premere in successione da telecomando i tasti MENU – 7 – 3 - OK, attendere la memorizzazione dei segnali e, alla fine, premere ESC, poi 2. Apparirà una schermata divisa verticalmente in due parti (quella di destra risulterà vuota). Scorrere nel riquadro di sinistra tutti i segnali memorizzati, premendo OK su quello dei canali desiderati. Ad ogni utilizzo del tasto OK, il canale selezionato comparirà anche nel riquadro di destra. In quest'ultimo riquadro è possibile ordinare poi in canali scelti secondo una propria successione logica preferita, tramite l'utilizzo del tasto OK e dei tasti freccia, rosso e verde.
Una volta scelti tutti i canali di nostro interesse, premere ESC, poi 3. Apparirà la lista completa degli "altri canali" scelti nel precedente passaggio. Rintracciare il segnale e premere OK per sintonizzarlo.

I numeri attribuiti da Sky agli “altri canali” sono 96XX. Ad esempio, a casa mia, Channel 1 Russia si sintonizza sul canale Sky 9600, RTR Planeta sul canale 9601 e così via.

Per chi ha un decoder common interface i parametri dei principali canali sono i seguenti (nell'ordine: frequenza, symbol rate, polarizzazione, FEC)

Channel 1 Russian 12597, 27500, H, ¾
RTR Planeta 11034, 27500, V, ¾
Music Box Russia 10971, 27500, H, ¾
CNL 12207, 27500, H, ¾

Chi può puntare la parabola su altri satelliti, può vedere decine di canali russi.
Maggiori informazioni qui



Mailbag

Sun, 03 Sep 2006 10:30:00 +0000

Ricevo molte email e davvero non ho il tempo di rispondere a tutti. Spero che mi scuserete. Il mio sito sulle ragazze russe risponde a molte delle domande che ricevo via email, altre le riporto qui.Domanda:Ho incontrato una ragazza russa di Yaroslavl, ora vorrei farla venire in Italia, per mostrarle le nostre abitudini; vorrei quindi invitarla. Lei sostiene che molto probabilmente il visto non le verrà rilasciato, dietro mio invito: ti risulta ? Come farla venire in italia altrimenti? Risposta: Io non sono esperta di problemi burocratici, la mia esperienza è a vostra disposizione per altre cose. Tuttavia, con un invito, fotocopia del documento di chi invita, una fidejussione bancaria e il biglietto aereo di andata e ritorno l'ambasciata italiana di Mosca dovrebbe rilasciare il visto. Domanda:Salve Elena, da sempre sono affascinato dalla Russia. Vorrei ordinare il suo libro ma non ho la carta credito. Per me sarebbe molto comodo fare un bonifico bancario via internet: è possibile? La libreria Lulù credo che stia a Palermo, vero? Nel caso è possibile ordinarlo in qualche libreria di Roma?Risposta:Grazie intanto per l'interesse. Il libro sta andando benissimo e sono stata persino contattata da un editore importante. La libreria Lulu è negli Stati Uniti e vende il libro cartaceo, mentre la versione pdf è acquistabile sul mio sito. Mi spiace, ma il pagamento è possibile solo con carta di credito o paypal. DomandaCome posso contattare, per cortesia, una persona che abita a Chistopol (rep. Tatarstan)? Ho l' indirizzo e-mail ma non so dove abita e sono preoccupato non risponde da diverso tempo. Risposta: Mi spiace, ma non sono in grado di rispondere a domande simili. Può provare a rivolgersi alla polizia locale, se è veramente preoccupato. Ma ha pensato che forse la ragazza ha cambiato indirizzo email o forse per qualche motivo non vuole più sentirla? Magari si è sposata?DomandaHo 58 anni, comunico in chat con una donna russa di 49 anni divorziata e madre di due figli di 27 e 21 anni. Ero preso da molti dubbi, avevo bisogno di conoscenze e così ho trovato il suo sito. Ho letto quasi tutto ed ora lo seguo con molta attenzione, ritenendolo indispensabile. Complimenti per la brillante idea, veramente preziosa per quelli come me cercano nella sua terra un amore non raggiunto nel suolo natio. Premetto che la donna in questione mi attira molto, e quindi sono propenso a capire e non ad abbandonare alle prime perplessità. C'è una domanda alla quale non ho trovato risposta. Nel sito vi sono cenni al numero elevato di divorzi di donne giovani con figli che cercano una nuova vita ed un migliore futuro per i loro figli.La domanda: è possibile che le stesse ragioni spingano donne non proprio più giovani, nel tentativo di far espatriare i figli grandi con maggiore facilità. Conosce di altre esperienze che confermano l'ipotesi o che narrano altre ipotesi.Risposta:Due figli di 27 e 21 anni sono due adulti, in Russia più che in Italia. Mi sembra improbabile che una madre cerchi una relazione all'estero per aiutarli a espatriare. Se vogliono espatriare, i ragazzi lo faranno da sé. Sinceramente la sua mia sembra una paura infondata. Domanda:Sono francese ho 28 anni sono gia andato 2 volte in Russia (St Pietrosburgo e Moscova) volgio aver una fidanzata di questo paese uso il sito love.mail, puoi darmi indirizzi MSN per cortesia in Russia di una biondina. Grazie di autarmi Spero di avere contatti via internetRisposta:La mia non è un'agenzia matrimoniale. Io scrivo consigli sulla Russia e sulle donne russe, fornisco siti web dove è possibile contattarne molte, ma non ho indirizzi da fornire né di bi[...]



Conquistate la fiducia

Mon, 08 May 2006 11:24:00 +0000

Scusate la lunga assenza, ma è stato un periodo molto impegnativo. Non mi stancherò mai di ringraziarvi per le tante email che mi scrivete e per l'affetto che mi dimostrate! Grazie, amo molto vivere in Italia!

Oggi vorrei suggerirvi una regola d'oro per scrivere alle ragazze russe: mostratevi per quello che siete e mostrate le vostre reali intenzioni!

Così come voi desiderate parlate con una donna vera, e non con una segretaria di un'agenzia truffatrice, lei vuole avere FIDUCIA in voi. Vuole sentirti serio circa la possibilità di avere una partner di un altro paese.

Quasi sempre la ragazza russa con cui corrispondi non cerca un amico di penna, o una relazione virtuale su internet. Magari un po' di chat, o qualche email. No. Cerca una relazione seria. Per questo il suo profilo è in rete, non per scherzare.

E ha paura: ha paura di impegnare il proprio tempo, le proprie energie, i propri sentimenti in qualcosa per cui non vale la pena. Le statistiche dicono che solo il 5% degli uomini che scrivono poi vanno in Russia a incontrare qualcuno!

Dunque, se le tue intenzioni sono serie, fai sì che si capisca da subito. La donna con cui corrispondi ha bisogno di avere fiducia in te.

Cerca anche di essere sincero su chi sei davvero. Nessuna storia seria sopravvive a grandi menzogne. Sì, tutti ci miglioriamo un poco quando corteggiamo. Ma non dire che hai un'azienda se sei impiegato al comune, non dire che hai trent'anni se ne hai sessantadue...

E ricorda anche che mostrare è più importante che parlare. Mostra quello che sei con i fatti, non con le parole!



Così poco intelligenti

Mon, 27 Mar 2006 14:20:00 +0000

Leggo sul Corriere della Sera di oggi che una ricerca universitaria sul quoziente d'intelligenza in Europa premia i cittadini dei Paesi nordici: in testa olandesi e tedeschi. Gli italiani sono fra i primi, davanti agli inglesi. Male i russi, relegati in fondo alla graduatoria.

Non so se piangere o ridere.

Ecco la classifica:

1) Germania e Olanda 107 punti
3) Polonia 106
4) Svezia 104
5) Italia 102
6) Austria e Svizzera 101
8) Gran Bretagna 100
9) Norvegia 100
10) Belgio, Danimarca e Finlandia 99
13) Repubblica Ceca , Ungheria e Spagna 98 p
16) Irlanda 97
17) Russia 96
18) Grecia 95
19) Francia, Romania e Bulgaria 94
22) Turchia 90 punti
23) Serbia 89 punti



Siate sicuri di scrivere a una donna!

Tue, 21 Feb 2006 11:12:00 +0000

Purtroppo il mondo delle agenzie matrimoniali (russe e non) è popolato da centinaia, forse migliaia, di persone poco serie il cui unico obiettivo è quello di rubare i vostri soldi.

Come fare per evitare di essere truffati?

Se volete scrivere a una donna tramite agenzia, in generale è meglio scegliere agenzie che assicurano lo screening delle ragazze. E' difficile capire quali sono, ma una sede nella ex Unione Sovietica è fondamentale. Come pensate che possano controllare le ragazze se la loro unica sede è a Milano o a Washington?

Utilizzando queste agenzie il rischio si riduce, ma non scende a zero.

Perché riuscirete ad evitare i truffatori che si iscrivono alle agenzie, ma potreste invece trovare una intera agenzia fatta di truffatori. In questo caso, una sede in Russia non vuol dire nulla.

Come fare allora?
Usate il buonsenso. E non innamoratevi di una fotografia.

Capita spesso che truffatori professionisti non abbiano il tempo di scrivere a tutte le potenziali vittime. Sappiate riconoscere lettere standard, uguali per tutti, magari scritte anni prima. Alla larga!

Scrivete e pretendete che vi scrivano lettere molto personali. Se le lettere puzzano di preconfezionato, la truffa è dietro l'angolo.

La regola aurea è comunque sempre quella: MAI MAI e ancora MAI mandare denaro a una fotografia! Se la ragazza vuole venirvi a trovare, e sentite di avere fiducia, compratele piuttosto il biglietto aereo, o meglio: andate voi a trovarla. Quando l'avrete incontrata, potrete mandarle denaro.

Altro piccolo consiglio che mi sento di darvi: evitate di acquistare gli indirizzi e dunque di scrivere alla ragazze russe che vi sorridono dalla homepage del sito dell'agenzia. Sono senz'altro le più belle, ma riflettete un attimo: se stanno in vetrina per mesi, allora forse sono solo uno specchietto per allodole, e se anche l'agenzia le cambia spesso, quante migliaia di lettere pensate che comunque ricevano per pochi giorni in homepage? Cercate nelle pagine interne, e avrete più chances.



Donne russe, divorzi e figli

Fri, 03 Feb 2006 11:52:00 +0000

Una domanda che mi viene spesso rivolta via email è la seguente: ma perché tante donne russe sono divorziate, e spesso hanno figli a carico?
Qual è la causa di questi divorzi e che ruolo hanno oggi i padri di questi figli?

Intanto va detto che il numero di divorzi in Russia è più alto che nel mondo occidentale. E che per una donna divorziata è molto difficile trovare un nuovo partner russo. Non solo, molte donne rimangono scioccate e terrorizzate dal loro marito russo, così tanto da non desiderarne un secondo.

Abbiamo già scritto della discriminazione verso le donne in Russia. E' una cosa ancora attuale, anche se certamente con il tempo la situazione va migliorando. Uomini ubriachi che picchiano la moglie, tradimenti, abbandoni sono all'ordine del giorno e quasi sempre impuniti.

La prima ragione per i divorzi russi è probabilmente la tenera età in cui ci si sposa. Non è raro che, finita la scuola, due giovani convolino a nozze.
A diciotto anni tutto sembra filare liscio. Ma a quell'età tutto cambia in fretta, e così si finisce per divorziare. Alcol e abusi sono probabilmente una stupida valvola di sfogo per una vita insoddisfacente anche dal punto di vista sentimentale.

Le donne che divorziano e che rimangono con figli possono avere problemi economici: i mariti non sono costretti a pagare, visto che quasi sempre lavorano in nero, e in generale scompaiono senza più rivedere i bambini.

Dunque, una donna russa sarà disposta ad andare all'estero per conoscere un nuovo partner anche se ha dei figli a carico. Anzi, sarà per lei una opportunità quasi insperata di rifarsi una vita. E non si porrà problemi, se la cosa dovesse andare bene, a trasferire l'intera famiglia.



Il generale Leonid Ivashov

Thu, 26 Jan 2006 14:55:00 +0000

Oggi andrò decisamente off topic, ma mi preme segnalare questo articolo del generale russo Leonid Ivashov, capo di Stato Maggiore dell’esercito russo al momento degli attentati dell’11 settembre 2001.

Gli attentati dell'11 settembre? Una messa in scena. E in Russia lo pensano in tanti. Leggete l'articolo qui.



Par condicio

Thu, 19 Jan 2006 15:59:00 +0000

Per par condicio, dopo aver elencato pregi su pregi delle donne russe, pubblico una lettera che ho ricevuto e che ne elenca qualche difetto. Permettetemi però di non commentare...

"Vivo a San Pietroburgo da tre anni e ho una modesta conoscenza delle donne russe inurbate. Per questo ho letto con viva curiosità la sua lettera a Severgnini e ho visitato il suo sito. Complimenti veramente per le cose interessantissime che scrive e per i consigli invero utilissimi. Sono piu` che d`accordo sulle virtu` e sulle doti delle donne russe, mi permetterei di suggerirle , tuttavia, di inserire anche uno spazio sui loro difetti che io riassumo nel seguente piccolo campionario:

1)sono raramente puntuali. Arrivano in ritardo senza accennare ad alcun rammarico;

2)non amano pianificare, anzi si rifiutano di farlo;

3) sono capaci di stare sotto la doccia per mezz`ora e piu` ogni giorno (immaginate che mazzate di bollette in Italia!);

4)passano tanto tempo per truccarsi, per fare manicure, per andare dal parrucchiere;

5)sono ghiottissime di dolci e di dolciumi, mentre disdegnano la pasta;

6)adorano sbevazzare ogni liquido contenente alcool e se non le si tiene sotto controllo si ubriacano facilmente;

7)sono poltrone e il mattino rimangono a letto sino a tardi;

8)protestano se c`e` da fare un km a piedi, ma sono capaci di girare ore ed ore per i negozi, senza accusare la minima stanchezza;

9)sono freddolose e d`inverno pretendono temperature in casa di oltre 25 gradi;

10)hanno un debole per le bugie, che in genere sono grosse ed inverosimili
"

D'altra parte, si sa, nessuno è perfetto!



Dopo Italians

Mon, 16 Jan 2006 11:42:00 +0000

Dopo la mia lettera del 5 gennaio su Italians ("Gli italiani preferiscono le russe") ho ricevuto più di 100 email e le ho lette quasi tutte. Ho dunque una discreta statistica sul caso donne italiane - donne straniere.
Eliminate poche email di insulti (per lo più di donne, ma anche una da un uomo), il resto erano quasi tutte ragionate. E però, senza eccezioni: le donne italiane dicono una cosa, e gli uomini l'esatto opposto. Il quadro che mi si è dipinto davanti agli occhi è desolante: in Italia c'è una crisi di relazione che non mi sembra facilmente risolvibile e che alla fine genera infelicità a tutti i livelli sociali. Ritengo che gran parte di questa situazione sia dovuta ai modelli disastrosi proposti dalle televisioni, e al potere ipnotico del mezzo tv. Purtroppo se non cambia la televisione italiana, sarà difficile venirne fuori.
E tuttavia, quello che ho notato ancora è che né le donne né gli uomini si domandano mai perché esiste questa crisi di relazione e cosa possono fare per venirne a capo. Nessuna domanda, solo certezze. Gli uomini si lamentano e si rivolgono all'estero, le donne semplicemente dicono "non è vero". Ovviamente, questo non porta a nulla. Solo a peggiorare le cose.
Allora, posto che non è negativo che gli uomini preferiscano le russe (altrimenti io non sarei in Italia!), è però certamente negativo che gli uomini italiani non vogliano più le donne italiane, a priori e prima di esplorare altre soluzioni. Domandarsi il motivo di questo rifiuto dovrebbe essere una priorità assoluta per ogni donna, e non intestardirsi a dire "non è così".
E anche gli uomini dovrebbero domandarsi perché mai la donna italiana è diventata ai loro occhi altezzosa e sprezzante: è solo il modello tv? Ma alla fine la tv non la fanno prevalentemente gli uomini? E perché la fanno in questo modo? E ci sono altri fattori?
Dunque, il mio consiglio da "osservatrice esterna" è di cercare di capire, e non rinfacciarsi in eterno presunte colpe di una situazione ormai insostenibile.



L'eterno malenkiy maljcik

Fri, 06 Jan 2006 11:36:00 +0000

Dopo la lettera su Italians ho ricevuto moltissime email. Le sto leggendo. Intanto, questa mi sembra interessante, e a tratti commovente:Negli anni cinquanta vivevo in un quartiere chiamato marina roscia e andavo alla scuola d'infanzia numero cinque al botaniciski piriulok. D'estate nella colonia di vacanza a direvnia kostina correvo dietro alle iasciritze e liguski e raccoglievamo bacche selvatiche delle famose canzoni e i gribii per la conserva nei boschi di betulle attorno a dmitrov, e la casa di legno della mia babuska lena e gospodi sa come ho potuto apprezzare le donne russe di qualsiasi età da bambine fino a nonne. Del resto molte di loro hanno salvato dalla morte i soldati italiani nella ritirata nel caucaso, volga, ucraina (grande errore dell'italia fascista aver fatto la campagna di russia) e molti scampati ai gulag sono rimasti sulla terra russa e si sono integrati, grazie anche alle eroiche donne russe. Comunque ancora oggi sul desktop del mio pc c'è sniegorucka, e il periodo di natale e capodanno sono popolati da fatzine, diedd maröss e baba ijga e di gospodi pa molimsia. Ma dopo harbin (comunità ortodossa russa bianca del nord est della cina sulla linea ferroviaria del transiberiano) una bellissima chiesa ortodossa russa fin dal 1918 e anche prima, passando da blagovoschensk sono rimasto come il lupo pugacioff dei fumetti italiani, solo nella foresta.Rimangono i ricordi e quello che ci accomuna.Il freddo,la neve,il ghiaccio (l'italia è il paese più montagnoso d'europa con tutta la catena delle alpi, appennini, madonie, gennargentu, vulcani e la sila in calabria) Ed il freddo specie nel nord della lombardia, piemonte, val d'aosta e triveneto è intenso. Poi la musica, la nostalgia, la malinconia e il sorriso I magistri comacini che hanno costruito parte dei più bei palazzi di san pietroburgo. Il latino (in russo la base sono sempre nominativo genitivo accusativo e ablativo) La dolcezzaE sono rimasto l'eterno malenkiy maljcikE quando da ragazzo di quindici anni in amicizia tutti insieme gridavamo dievötcki idiom kupazza, idiom vo dvor, e ci mettavamo a cantare le belle romanze che trovo ancora oggi sul sito di marina (www.amoit.ru). E turgheniev che fa vedere a gesti ai suoi compagni di caccia ,con le mani, illustrando le dimensioni esagerate della preda Zvitocki in un foglio di giornale dietro la porta.Salonai aguriez e blinnii con uova di salmone (quello nero impossibile da trovare) le note del piano di Natalia Ivanovna con straccio annodato in testa e tanta allegria Lubili... Gagara.... Mi inchino davanti alle donne russe e anche a tutti i popoli russi ai loro grandi matematici,scrittori,poeti.E scienziati e tutta la gente umile che ha tanto sofferto ma che sa come voltar pagina e guardare al futuro. Spasibo bolscioy, vsio xaruscevo i priadna poznakomitza.Anche se non capite non fa niente, è tutto quanto mi viene in mente per dire snovam godam Zavtra skora budit sonze...Non vedo il nostro unico figlio da quindici anni ma se incontrate un uomo con un medaglione con queste stesse parole nel mezzo della carta geografica dell'ex urss e verso l'italia non può essere che il nostro alexéï-maxim.[...]